Autore: Cristiano Comelli

  • Plessi scolastici di Arluno sempre più all’insegna della tecnologia

    Plessi scolastici di Arluno sempre più all’insegna della tecnologia

    Il primo intervento è stato eseguito. In un futuro non lontano ne seguiranno altri. L’amministrazione comunale di Arluno ha intenzione di rendere i suoi plessi scolastici sempre più all’insegna della tecnologia.

    “La scuola secondaria Guglielmo Marconi – annuncia fiero in una nota il primo cittadino Moreno Agolli – è il primo dei nostri plessi connessi con la fibra ottica di Intred. A breve verranno collegati anche tutti gli altri plessi scolastici”. Il discorso di dotazione da parte di Arluno della fibra ottica nelle varie zone della città parte da lontano, precisamente dal 2019 quando il comune ha deciso di stringere una convenzione con Intratel spa proprio per sviluppare la banda larga sul territorio.

    “L’obiettivo – spiegò allora il primo cittadino – è di portare tutte le abitazioni di Arluno con accesso a Internet ad almeno trenta Mbit al secondo, l’intervento andrà a coprire le aree ancora non raggiunte”. I lavori sono poi partiti allargando progressivamente la dotazione tecnologica ottimale del paese.

    Cristiano Comelli

  • Un parco inclusivo, anche per chi ha problemi di disabilità, pronto a Rescalda

    Un parco inclusivo, anche per chi ha problemi di disabilità, pronto a Rescalda

    Un parco su misura per ogni tipo di utenza. Specialmente di quella più fragile e con maggiori problemi di deambulazione. La nuova area giochi voluta dall’amministrazione comunale retta dal sindaco Gilles Ielo a Rescalda è pronta a offrirsi ai cittadini.

    RESCALDINA – Si tratta appunto di un parco inclusivo studiato a fondo, tanto nella struttura nel suo complesso quanto nei giochi allestiti, per venire incontro anche alle esigenze di chi si trova in condizione di disabilità.

    “Ci è voluto più tempo del previsto – spiega Vivere Rescaldina, sostenitrice dell’attuale maggioranza in una nota – ma alla fine è arrivata come da impegni presi. E’ stato necessario più tempo perchè il comune l’ha realizzata tramite una procedura urbanistica più complessa che però ha fatto risparmiare al comune circa 70 mila Euro”. Rescaldina avrà così a disposizione un nuovo polmone verde per la gioia di cittadini e famiglie.

    Cristiano Comelli

  • Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Parco di via Piazzi a Nerviano, sempre peggio: vandalismo a ripetizione, l’appello dell’ex Sindaco Cozzi

    Altalene danneggiate, rifiuti in vari punti, scritte di dubbio gusto sui giochi dei bambini. Non si può dire che il parco di via Piazzi a Nerviano sia stato trattato con i guanti. Ignoti vandali, nel tempo, lo hanno deturpato compromettendone temporaneamente l’utilizzo ottimale da parte dei frequentatori di ogni età.

    NERVIANO – L’appello dell’ex sindaco Massimo Cozzi è chiaro: la situazione non si può tollerare oltre. “Contattato da alcuni residenti – scrive Cozzi – ho constatato di persona la maleducazione e l’inciviltà di qualche idiota che si è divertito a fare danni oltre a mancare di rispetto al diritto al riposo e alla tranquillità dei residenti”. E giù con le macchie nere da cui quest’oasi di verde non dovrebbe mai essere rovinata: “raccoglitore delle pile esauste gettato per terra- prosegue Cozzi – altalente presenti attorcigliate e lasciate appese in alto, rifiuti di ogni genere lasciati per terra, giochi per bambini imbrattati , scritte oscene e bottiglie di birra rotte con cocci di vetro abbandonati pericolosamente per terra”. Insomma, la quintessenza dell’incuria. E Cozzi invita quindi a non abbassare la guardia, specialmente in questo periodo nel quale “la presenza fino a tarda notte di un gruppo di ragazzi sta diventando una costante”.

    Si tratta, spiega, di contemperare le esigenze dei giovani di ritrovarsi con il rispetto che si deve a un luogo frequentato da molte persone. “Purtroppo – prosegue – a Nerviano, oltre a questa , esistono simili situazioni di mancanza di rispetto e maleducazione che trascendono, soprattutto in questo periodo”. Cozzi mette nel bersaglio anche alcune dichiarazioni del comune dove “si dicono solamente le cose belle che funzionano alla perfezione e dove le cose brutte non esistono”. L’ex primo cittadino del Municipio del monastero degli Olivetani conclude manifestando l’impegno a segnalare questi episodi “nelle sedi opportune e all’opinione pubblica locale”.

    Cristiano Comelli

  • Nerviano: area sgambamento cani a Sant’Ilario, parte la petizione

    Nerviano: area sgambamento cani a Sant’Ilario, parte la petizione

    Un’area sgambamento cani a Sant’Ilario? Il desiderio è stato espresso da diversi residenti del quartiere bisognosi di un’area dove poter far scorrazzare il loro amico quattrozampe. Il discorso è sfociato in una petizione.

    NERVIANO – “ogni amministrazione comunale – vi si legge – nell’ambito dei principi di rispetto, cura e diritto alla presenza nel proprio territorio degli animali quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale biocentrica dell’ambiente , dovrebbe avere il compito di riconoscere agli individui e alle specie animali non umane il diritto a un’esistenza compatibile con le proprie caratteristiche biologiche”.

    Sulla scorta della constatazione dell’accresciuta centralità degli animali da compagnia come elemento di socialità per molte persone, e in considerazione anche del fatto che a Nerviano è presente da anni un’area di sgambamento, i firmatari della petizione chiedono quindi lo stesso progetto per Sant’Ilario. Chiedono, in particolare, “un’area riservata alla sgambatura dei cani, munita di apposita segnaletica e appositamente attrezzata per permettere la socializzazione degli animali lasciandoli liberi di correre ed eventualmente anche il loro addestramento da parte di proprietari”. Non resta ora che vedere se e con quali modalità la Giunta recepirà questa richiesta.

    Cristiano Comelli

  • Biciclettata alla scoperta dei luoghi della Resistenza nel Castanese con Anpi

    Biciclettata alla scoperta dei luoghi della Resistenza nel Castanese con Anpi

    Su due ruote. Per scoprire i luoghi della Resistenza della zona. L’Anpi e una serie di comuni del Magentino e del Castanese organizzano per domenica 9 luglio l’iniziativa “Percorsi partigiani” .

    CASOREZZO – Si tratta di una biciclettata in alcuni punti del paese dove troneggiano i monumenti e i ricordi dell’epoca in cui avvenne la lotta contro il nazifascismo. L’iniziativa è giunta alla sua diciassettesima edizione e questo testimonia fedelmente quanto sia sentita.

    Il percorso comincia con la sosta al cippo dedicato a Maurizio Maciantelli a Magnago alle 8.45 e prosegue per Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Turbigo, Casorezzo, Inveruno e Robecchetto con Induno dove il gruppo farà sosta in località Padergnana. Il motto con cui Anpi e comuni hanno rivolto alle rispettive cittadinanze l’invito a partecipare è “se vuoi la pace, prepara la pace”.

  • Via al progetto esecutivo per il recupero della Cappella di via San Clemente a Cerro Maggiore

    Via al progetto esecutivo per il recupero della Cappella di via San Clemente a Cerro Maggiore

    Tanto atteso, si è finalmente avviato. Il panorama dei lavori che porteranno al recupero della Cappella di via San Clemente ha finalmente un progetto esecutivo. “Si tratta – spiega il sindaco Giuseppina Berra – di un luogo di culto molto amato dai cerresi e uno dei monumenti storici che devono essere salvaguardati”.

    CERRO MAGGIORE – Il primo cittadino scopre il velo anche sul corpus dei lavori: “riguarderanno a tutto tondo l’edificio – spiega ancora – che, durante i sopralluoghi, ha manifestato problematiche strutturali che si sono negativamente manifestate sugli affreschi, saranno rifatti tetto, grondaie e aerazione e inoltre sarà creato un vespaio areato e rafforzate le pareti perimetrali, saranno poi recuperati gli affreschi interni gravamente compromessi dalla trascuratezza dei decenni”. Berra ricorda come all’edificio siano legati alcuni trascorsi storici importanti del comune. “Questo progetto è il primo della nuova legislatura – conclude – e non potevamo iniziare meglio”.

    Cristiano Comelli

  • Barriere architettoniche, per eliminarle il Comune di Canegrate chiede la collaborazione dei cittadini

    Barriere architettoniche, per eliminarle il Comune di Canegrate chiede la collaborazione dei cittadini

    Insieme. Per rimuovere dal paese ogni traccia di barriere architettoniche che possano ostacolare la mobilità dei cittadini in condizioni più disagiate. Il comune di Canegrate chiama a raccolta i cittadini nel nome di un obiettivo di largo respiro. Sua intenzione è di realizzare un Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche…

    CANEGRATE- … “che parta- si legge in una nota del comune – dal censimento dei problemi presenti a Canegrate”. Per questo il comune ha rivolto a ogni cittadino l’appello a segnalare, attraverso un questionario scaricabile dal suo profilo social, le vie del paese in cui vi siano barriere su percorsi pedonali e punti in cui si renda necessario istituire nuovi parcheggi a beneficio di persone in condizione di disabilità” .

    L’appello del comune riguarda anche l’individuazione di punti dove servirebbero informazioni in braille a uso dei non vedenti, edifici pubblici o aree pubbliche poco accessibili a causa della presenza di barriere e altre eventuali criticità. “L’amministrazione – conclude la nota- sta lavorando anche alla preparazione di questionari cartacei da lasciare a disposizione nei più importanti luoghi d’incontro e nelle attività commerciali”.

  • L’arlunese Ilaria Losa sulla Amerigo Vespucci in viaggio per il giro del mondo

    L’arlunese Ilaria Losa sulla Amerigo Vespucci in viaggio per il giro del mondo

    Arluno alla conquista del mondo. Sabato primo luglio la nave “Amerigo Vespucci” è salpata da Genova per effettuare il primo giro del mondo. La nave approderà in 29 paesi facendo trentuno soste. Nell’equipaggio che si appresta ad affrontare quest’avventura molto particolare figura anche una cittadina di Arluno, Ilaria Losa “che da anni – ricorda il sindaco Moreno Agolli – vive e lavora nella marina militare italiana”.

    Ilaria ha ricevuto il saluto caloroso della sua famiglia ma anche il comune ha voluto rivolgerle le felicitazioni per questa sua nuova esperienza: “la comunità di Arluno – spiega Agolli in una nota- le augura buon viaggio e si complimenta con lei per avere raggiunto uno dei traguardi che sempre sognava”.

    Alle felicitazioni si aggiunge poi l’augurio: “cara Ilaria – conclude il sindaco arlunese- che tu possa tornare con un bagaglio pieno di belle esperienze , emozioni e crescita personale e professionale”. E, già da ora, auspica che Ilaria, al suo ritorno, condivida le sue sensazioni con i cittadini in una serata.

    Cristiano Comelli

  • Una lastra a Biella in ricordo di quei trenta canegratesi che non tornarono dalla guerra

    Una lastra a Biella in ricordo di quei trenta canegratesi che non tornarono dalla guerra

    La sua posa risale al 17 marzo 2019. Nelle vicinanze di Biella fu realizzata una installazione che ricordava i caduti della Prima Guerra Mondiale. In una grande distesa di verde ci sono diverse pietre di riuso che, arrivate da ogni parte d’Italia, testimoniano il ricordo commosso di ogni comune a quel sacrificio di vittime.

    CANEGRATE – Dei settecento comuni fa ora parte anche Canegrate che ha partecipato con una lastra su cui sta scritto il numero 30. “Questo – spiega il comune – perché trenta furono i canegratesi che non tornarono”. Le incisioni sono state donate dalla “Casa degli angeli”. La pietra di riuso è stata consegnata dall’assessore alla cultura Sara Lurago l’altra mattinata al primo cittadino di Biella Claudio Corradino. “Aderiamo con spirito di pace- ha spiegato il comune – per ricordare i sacrifici di allora nella consapevolezza delle sofferenze che nel tempo presente opprimono tante parti nel mondo”.

    Cristiano Comelli

  • Settecentosessantamila euro per la nuova mensa alla scuola di Olcella

    Settecentosessantamila euro per la nuova mensa alla scuola di Olcella

    Sul piatto vi è una cifra di 760 mila Euro. L’amministrazione comunale di Busto Garolfo intende dare fiato al progetto per la realizzazione di una nuova mensa nella scuola Ferrazzi- Cova della frazione di Olcella. Dopo la fresca inaugurazione del nuovo centro polifunzionale, la frazione sta quindi per ricevere un’altra iniezione di potenziamento di tutto rilievo.

    BUSTO GAROLFO – “Dall’analisi effettuata- si legge nella relazione della giunta – emerge, insieme all’aumento della popolazione, la crescita del pendolarismo perché il lavoro si è notevolmente decentrato e i servizi quali la scuola materna primaria e dell’infanzia devono e dovranno essere indirizzati verso il cosiddetto tempo pieno con servizi di mensa che permettano di sopperire alla non presenza dei genitori nell’arco della giornata”. Un intervento che, quindi, non asseconda soltanto le esigenze alimentari e nutritive dei piccoli ma anche quelle di avere una struttura in cui possano essere curati. Per questo la giunta ha parlato di “adeguamento delle strutture esistenti”.

    E, peraltro, l’impiego del nuovo locale non sarebbe limitato soltanto al servizio mensa. “La struttura progettata -prosegue la relazione – potrebbe essere utilizzata anche come ambiente polivalente per attività ludiche e ricreative nei momenti di impossibilità di stare all’aria aperta”. Il progetto ha mosso dall’analisi della presenza di alcune criticità. “In particolare- si legge ancora – la presenza del piano seminterrato, accessibile attraverso una scala piuttosto disagevole, della mensa che riceve tutta la popolazione scolastica rende il servizio alquanto difficoltoso nell’utilizzo, a questo si sommano problemi legati alla salubrità dell’ambiente per mancanza di riscontri d’aria adeguati divenuti necessari dopo la pandemia Covid 19”. Criticità che erano , in parte, emerse già nel Pgt del lontano 2014. E che ora si apprestano a essere rimosse con quest’intervento di largo respiro.

    Cristiano Comelli