Autore: Cristiano Comelli

  • Nerviano: viabilità di viale Kennedy, tra sicurezza e polemiche

    Nerviano: viabilità di viale Kennedy, tra sicurezza e polemiche

    Punti di forza, ma anche criticità. E’ tra luci e ombre l’analisi che la Lega Salvini di Nerviano fa della riqualificazione della zona viabilistica di viale Kennedy “Da una parte – spiega in una nota il movimento che, in consiglio comunale , siede nei banchi dell’opposizione – è sicuramente positiva la messa in sicurezza di viale Kennedy, sulle cui modalità è possibile e doveroso discutere privilegiando la creazione di passaggi pedonali protetti e la regolarizzazione degli stalli di sosta, siamo assolutamente contrari alla creazione di un senso unico direzione da Nerviano verso Parabiago in via Madonna Dio ‘l Sa nella tratta compresa tra via Fratelli di Dio e viale Kennedy, così da poter inserire un percorso ciclabile bidirezionale lungo la strada dell’ampiezza di 2,50 metri”.

    Pur sottolineando l’urgenza di creare in quel punto una pista ciclabile, la Lega osserva inoltre che “la stessa era già prevista con fondi di compensazione per opere pubbliche del fungo di Garbatola con oltre 300 mila Euro e un terreno acquisito proprio in questa zona”. Poi, però, chiarisce ancora la Lega, la giunta ha scelto di destinare i fondi ad altro scopo. Il gruppo che fa riferimento all’ex sindaco Massimo Cozzi parla al riguardo di “scelta infausta” e di “contentino che non fa altro che scontentare tutti e chi, come un’associazione ambientalista, voleva la chiusura totale della strada per creare un parco e soprattutto i residenti di via Cinque Giornate e vie limitrofe che si troveranno con un aumento considerevole del traffico”.
    La Lega sottolinea come l’introduzione del senso unico finisca per comportare “la necessità, per gli automobilisti in arrivo da Parabiago e diretti in via Cesare Battisti, di passare per viale Kennedy e via Cinque Giornate per poi reimmettersi sull’itinerario originale”.

    La Lega conclude formulando una serie di domande riguardanti la quantificazione degli interventi programmati, l’effettivo coinvolgimento di Parabiago essendo l’associazione ambientalista in comune tra le due municipalità, l’informazione data ai residenti di via Cinque Giornate e delle strade vicine. “Tutti i comuni tendono a portare il traffico e l’inquinamento fuori dalla zona residenziale – scrive la Lega a compendio della disamina – Nerviano fa l’esatto contrario portando gli stessi dalla parte esterna a quella interna e residenziale”.

  • Parabiago, appuntamenti al Museo Civico e con l’Università Terza Età

    Parabiago, appuntamenti al Museo Civico e con l’Università Terza Età

    Per dargli vita si sono impegnati insegnanti, professionisti. Il Museo Civico della scuola di Parabiago è diventato realtà ed è pronto per concedersi all’abbraccio dei cittadini sabato 11 ottobre alle 16.

    “Si tratta di una realtà unica nel suo genere- spiega il comune in una nota- una raccolta di documenti storici accuratamente archiviati che raccontano la scuola del ventesimo secolo e tante vicende umane legate alle aule cittadine”. Il vissuto di generazioni di studenti sarà quindi protagonista di uno spazio in cui la città potrà rileggere uno spaccato della sua storia e della sua evoluzione. Lo spazio annovererà documenti e testimonianze di vario genere da cui si potrà anche capire la biografia di sviluppo del tessuto scolastico parabiaghese.

    TERZA ETA’

    Oasi di cultura, ma anche di socializzazione. L’Università della Terza Età di Parabiago è pronta a riaprire i battenti. Il nuovo anno accademico della Uate Riale partirà mercoledì 15 ottobre alle 15 con ingresso libero. Quello che sta per cominciare è l’anno accademico numero 15 di un’istituzione che, nel corso degli anni, si è rivelata saldo punto di riferimento per i parabiaghesi desiderosi di rinforzare le loro conoscenze offrendo anche momenti per ritrovarsi piacevolmente e magari cementare nuove amicizie.

  • “Il caos mondiale, la deriva dell’umanità”: a San Giorgio su Legnano una conferenza per riflettere sul presente

    “Il caos mondiale, la deriva dell’umanità”: a San Giorgio su Legnano una conferenza per riflettere sul presente

    Un tema di stringente attualità sarà al centro dell’incontro promosso dall’ANPI lunedì 13 ottobre alle ore 20.45, presso la Sala Consiliare Giacomo Bassi di San Giorgio su Legnano.

    Il titolo dell’appuntamento, “Il caos mondiale, la deriva dell’umanità”, riassume con efficacia il filo conduttore della serata: un momento di riflessione profonda sullo stato del mondo contemporaneo, attraversato da tensioni, conflitti e crisi che mettono a dura prova la convivenza civile e i valori democratici.

    A guidare la riflessione sarà Carlo Antonio Barberini, ex docente e responsabile del Dipartimento di Storia del Centro Filippo Buonarroti, di cui è stato anche uno dei fondatori.

    L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per comprendere meglio le dinamiche globali che stanno ridisegnando gli equilibri politici, economici e sociali, ma anche per interrogarsi sul ruolo dell’uomo e della società di fronte a un mondo in continuo cambiamento.

    Un appuntamento che invita al dialogo, alla consapevolezza e a un necessario sguardo critico sul nostro tempo.

    ✍️ Cristiano Comelli

  • San Vittore Olona, puliamo il mondo con le scuole

    San Vittore Olona, puliamo il mondo con le scuole

    San Vittore Olona possiede una salda coscienza ecologica. Lo conferma il buon esito dell’iniziativa Puliamo il Mondo che si è svolta lunedì 29 settembre organizzata dall’Assessorato Ecologia e Istruzione sulla scorta dell’iniziativa di Legambiente.

    “I ragazzi e i bambini della scuola primaria e secondaria di primo grado- sottolinea con soddisfazione il sindaco Marco Zerboni – hanno partecipato alla raccolta dei rifiuti in alcune aree verdi urbane con entusiasmo e curiosità”.

    L’iniziativa ha tratto linfa dalla consapevolezza del fatto che l’amore e il rispetto per l’ambiente, unitamente alla necessità di preservarlo in modo adeguato per la propria e per le successive generazioni, debbano albergare in una persona sin dalla più tenera età.

    “La cura dell’ambiente- prosegue Zerboni – rafforza il senso di comunità ed è proprio partendo dai più piccoli che possiamo promuovere e diffondere una cultura del rispetto e della responsabilità”. I piccoli hanno così potuto prendere confidenza con vari aspetti del rispetto per l’ambiente tra cui la differenziazione dei rifiuti.

    Zerboni ha ringraziato la dirigente dell’Istituto Carducci Teresa Grill e dell’Ente Morale Sandra Colombo nonché Monica Della Vedova dell’Ufficio ecologia del comune e il collaboratore tecnico Domenico Russo per la buona riuscita dell’iniziativa.

    Cristiano Comelli

  • Casorezzo, falsi operatori Arera tentano truffe telefoniche: l’allerta del Comune

    Casorezzo, falsi operatori Arera tentano truffe telefoniche: l’allerta del Comune

    Dietro la favella sciolta, i modi gentili e la cordialità di chi parla al telefono, si celano cattive intenzioni. Alcuni cittadini di Casorezzo hanno segnalato nelle ultime ore tentativi di truffa telefonica messi in atto da persone che si presentano come presunti impiegati di Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente.

    Secondo quanto riferito, i falsi operatori contattano i residenti sostenendo di dover verificare pratiche amministrative o bollette, cercando di carpire dati sensibili e fissando appuntamenti a domicilio. Un comportamento che ha destato preoccupazione, spingendo l’amministrazione comunale a diffondere un avviso pubblico.

    “Chiedono informazioni e fissano finti appuntamenti – spiega il Comune in una nota – ma è bene ricordare che Arera non interagisce direttamente con gli utenti. Invitiamo quindi i cittadini a non fornire alcun dato personale, a chiudere immediatamente la telefonata e, soprattutto, a non far entrare nessuno in casa”.

    L’appello si inserisce in un contesto più ampio di allerta: le truffe porta a porta e via telefono, spesso a danno di persone anziane o fragili, continuano infatti a registrare casi anche nei piccoli centri del territorio. Le forze dell’ordine raccomandano di segnalare ogni episodio sospetto e di avvisare subito il numero unico di emergenza 112 qualora si presentassero situazioni dubbie.

    La raccomandazione, conclude il Comune, è di mantenere alta la soglia di attenzione e di informare parenti e vicini, in modo da arginare il più possibile il fenomeno.

  • Testimonianza di pace dal Medio Oriente ad Arluno con padre Damiano Puccini

    Testimonianza di pace dal Medio Oriente ad Arluno con padre Damiano Puccini

    Da Arluno si alzerà un chiaro messaggio di pace. Avverrà venerdì 10 ottobre alle 20.45 quando, nella sala consiliare del comune, padre Damiano Puccini, fondatore dell’associazione Oui pour la vie, interverrà in una serata intitolata “Testimonianze di pace dal Medio Oriente”.

    Come sostengono gli organizzatori dell’iniziativa, “si tratta di una serata di approfondimento con un sacerdote che opera da oltre vent’anni in Libano in un contesto di crisi economica, sociale e umanitaria che il paese sta attraversando, un contesto senza precedenti che coinvolge l’intero Medio Oriente, sarà una serata per condividere storie di coraggio e prospettive di speranza per un futuro di pace e convivenza”.

    Cristiano Comelli

  • Villa Cortese: questa sera la targa commemorativa della scuola materna a Giulio Travaini

    Villa Cortese: questa sera la targa commemorativa della scuola materna a Giulio Travaini

    La sua generosità sarà ricordata da un riconoscimento tangibile. Scomparso a novembre 2024, Giulio Travaini ha infatti donato 500 mila Euro per la riqualificazione dei locali della scuola materna Speroni Vignati di Villa Cortese.

    E la scuola stessa, in segno di riconoscenza, ha deciso di dedicargli una targa commemorativa che sarà inaugurata martedì 16 settembre alle 19.30 al plesso di via San Carlo quando i locali ristrutturati riceveranno anche la benedizione e saranno mostrati nei dettagli.

    “I lavori completati durante l’estate – scrive la scuola in una nota- oltre a migliorare gli ambienti destinati ai bambini rendendoli più accoglienti, sicuri e funzionali, hanno permesso di ampliare la ricettività del nido che passa da 25 e 35 posti. Un risultato concreto che consente alla scuola di rispondere meglio alle esigenze educative e sociali del territorio. Giovanni Alborghetti, ex sindaco e ora presidente della Fondazione, ha definito l’iniziativa di Travaini “un atto di grande sensibilità e amore per la nostra comunità” e si è auspicato che il suo esempio possa essere paradigmatico per lo slancio solidale di altri cittadini.

    Classe 1933, Travaini ha dedicato la sua vita professionale al lavoro di imbianchino sulla scorta dell’esempio del padre Paolo. Nata nel 1890 per iniziativa di Benedetto Speroni, la scuola rappresenta uno dei vanti del tessuto sociale villacortesino e non solo.

    Cristiano Comelli

  • La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda riapre i battenti

    La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda riapre i battenti

    Dopo i lavori di riqualificazione che l’hanno interessata ha riaperto i battenti. La scuola dell’infanzia Ferrario di via Asilo a Rescalda è di nuovo a disposizione dei suoi baby frequentatori e del personale che, a vario titolo, li assiste.

    All’inaugurazione del nuovo anno scolastico erano presenti il sindaco Gilles Ielo e gli assessori Loredana Pigozzi e Rosario Vitolo.

    “I lavori di ristrutturazione e adeguamento – sottolinea il comune – hanno ricreato un ambiente a misura di bambino trasformato in spazi moderni, ampi e colorati, stimolante e accogliente per accompagnarli nel loro percorso di crescita”.

    L’assessore Matteo Moschetto ricorda come i momenti di difficoltà legati ai ritardi nella riconsegna della scuola non siano mancati e come all’appello manchino ancora interventi per completare giardino e parte esterna alla struttura. Ielo e Vitolo , dal canto loro, hanno messo l’accento sul modo di procedere sinergico di amministrazione comunale e scuola.

    Pigozzi parla di “grande risultato per il nostro paese in cui la scuola rappresenta un punto di riferimento importante per le famiglie e costituisce il centro nevralgico della nostra comunità verso la quale vogliamo perseguire il benessere dei più piccoli per gettare semi per una società migliore, coesa e comunitaria”.

    Cristiano Comelli

  • Busto Garolfo a tutto Sport!

    Busto Garolfo a tutto Sport!

    A tutto sport. Busto Garolfo si candida a comune europeo per lo sport per l’anno 2028.

    Un riconoscimento che, sottolinea l’amministrazione comunale, “suggellerebbe sforzi, investimenti e intuizioni che hanno caratterizzato il mondo sportivo bustese”.

    Dotato di impianti di eccellenza come il Velodromo e di società molto prolifiche in fatto di iniziative e presenza sul territorio, il comune ritiene quindi di avere le carte in regola per ricevere quest’attestato con cui punta a guardare avanti per ulteriori conquiste.

    Fondamentale, ricorda l’amministrazione retta dal sindaco Giovanni Rigiroli, è stata la nascita nel 2015 della Consulta dello Sport.

    “Il vissuto sportivo di Busto Garolfo ha radici lontane – si sottolinea in una nota – il primo fondamentale passo che ha garantito la grande crescita è stata la creazione della Consulta dello Sport , un organo informale ma dalle finalità chiare e dal semplice funzionamento che ha consentito alle società sportive di Busto Garolfo di avere la possibilità di avere un confronto costante tra loro e con l’amministrazione comunale”.

    Sport da intendersi anche come capacità di coinvolgere i giovani in attività aggregative e formative. Ne è paradigma, a esempio, l’iniziativa “Sport a scuola” “progetto – sottolinea l’amministrazione nella sua nota – che negli ultimi quattro anni ha permesso ai tecnici delle società aderenti di lavorare con i ragazzi delle scuole primarie di Busto Garolfo durante l’orario di lezione e consentito agli studenti bustesi di entrare in contatto con le principali realtà del paese”.

    Sempre nell’ottica di valorizzare il legame tra ragazzi e pratica sportiva, il comune ha poi varato l’iniziativa Settimana senza zaino e, da quest’anno, in collaborazione con la scuola Figini Naymiller, promuoverà anche Sport a scuola. Un apporto notevole alla pratica sportiva degli anni verdi è stato indubbiamente dato anche dal rilancio del Centro estivo comunale. Il mondo dello sport, sottolinea l’amministrazione comunale, si intreccia anche con quello dei servizi sociali. Il connubio concreto si è avuto con le iniziative Sollievo economico e All’Educando comunale “utili strumenti nelle mani dei servizi sociali attraverso l’accordo con le società del territorio” in grado di intercettare famiglie in difficoltà e ragazzi in situazioni di fragilità.

    L’universo sportivo bustese, però, si propone di abbracciare anche le esigenze di adulti e anziani e a questo riguardo, come strumento in grado di prevenire l’isolamento sociale cui potrebbe andare soggetto qualche esponente del popolo dei capelli bianchi, l’amministrazione sottolinea di avere messo in pista iniziative come Estate al parco, Palestra a cielo aperto, I Migliori anni. La Festa dello Sport, che è prossima a celebrarsi in paese venerdì 12 e sabato 13 settembre, e la creazione della pagina Busto che vince nonché il Galà dello sport sono invece utili a fare conoscere alla popolazione l’ampio lavoro svolto dall’universo associazionistico.

    “Lo scopo – sottolinea il comune – è contribuire a dare la giusta visibilità alle associazioni sportive”. Particolare attenzione sarà riservata come sempre al mantenimento e allo sviluppo degli impianti comunali. Il comune cita al riguardo la creazione dei campi in sintetico nel centro sportivo Roberto Battaglia, la riqualificazione delle piste del Bocciodromo comunale e della superficie del Velodromo, la trasformazione del campo don Pier Tornani, l’attenzione alle palestre delle scuole, le installazioni al parco comunale e al centro polifunzionale di Olcella.

    Sport significa anche divulgazione per informare anche sul piano comunicazionale i cittadini delle possibilità offerte loro dal territorio. Il comune ha varato quindi allo scopo l’Atlante dello sport e il Gruppo di ricerca storica ha concorso anche con alcune pubblicazioni. “Credo – sottolinea il sindaco Giovanni Rigiroli – che la candidatura a comune europeo dell’anno sia una scelta coraggiosa perché porterà Busto Garolfo a misurarsi con importanti realtà sportive italiane e con i criteri europei di eccellenza, è una scelta consapevole operata dall’amministrazione con il supporto delle società e proprio le nostre associazioni sportive, in caso di assegnazione di questo riconoscimento, otterranno un’ulteriore spinta per proseguire con le loro attività in modo ancora più convinto e consapevole”.

    Enzo Locatelli dell’Accademia Bustese, esponente della Consulta, si dice persuaso che l’iniziativa “avrebbe un impatto positivo sul vissuto di tutte le nostre società” e, sulla stessa linea, si esprimono anche Luca Del Bianco di Lombardia Nuoto, Angelo Gornati del Tennis Club Busto Garolfo e Serena Pinciroli del Club 24 Gym.

    La valenza del costante rapporto tra comune, sport e scuola è uno dei capisaldi evidenziati da Angelo Passafiume, coordinatore del Centro Sportivo scolastico dell’ICS Tarra. “Il nostro Centro scolastico – dice – oltre a essere altamente frequentato, sta portando il nostro istituto a conseguire risultati molto rilevanti nei campionati studenteschi”. Passafiume definisce la candidatura di Busto Garolfo “una scelta coerente con il costante sviluppo della realtà sportiva del territorio”.

    Cristiano Comelli

  • I complimenti alla pallavolista Benedetta Sartori, originaria di Nerviano, campionessa del mondo

    I complimenti alla pallavolista Benedetta Sartori, originaria di Nerviano, campionessa del mondo

    Risiede a Legnano ma in lei respira anche un po’ di Nerviano. Il suo paese d’origine, però, le è rimasto nel cuore. E lo ha onorato vincendo il campionato mondiale di pallavolo con la nazionale azzurra contro la Turchia. La volleyista Benedetta Sartori ha così ricevuto a nome della comunità nervianese i complimenti tramite le parole di elogio del sindaco Daniela Colombo:

    “è con grande orgoglio – scrive la prima cittadina- che desidero esprimere le più vive congratulazioni a Benedetta Sartori, giovane pallavolista nervianese che, con il suo impegno e i suoi successi, trasmette e incarna i valori dello sport. Benedetta oggi risiede a Legnano ma proviene dalla storica famiglia di gioiellieri Sartori da sempre ben nota e legata a Nerviano. Un legame che rende i suoi risultati ancora più significativi per tutti noi”. Colombo ha sottolineato anche come Sartori “rappresenta , con le sue compagne, un esempio per i nostri giovani” augurandole il miglior futuro professionale.

    Cristiano Comelli