Autore: Redazione Online

  • Esplosione in ditta vernici in Brianza, morto un operaio

    Esplosione in ditta vernici in Brianza, morto un operaio

    Un operaio è morto in un’esplosione avvenuta stamani in un capannone di una ditta di vernici in via Aristotele a Brugherio, in provincia di Monza. Sul posto sono al lavoro i vigili del fuoco per spegnere l’incendio innescato dal boato. Al momento, ha fatto sapere il 118, non risultano altre persone coinvolte.

    L’esplosione è stata seguita da un incendio presso una ditta specializzata nella produzione di vernici, situata a Brugherio, in via Aristotele. Immediatamente dopo l’esplosione, sono intervenute sul posto le squadre dei vigili del fuoco dei Comandi di Monza e Milano, con l’ausilio di due autopompe, un’autobotte, un’autoscala e un carro soccorso. Le squadre dei vigili del fuoco stanno attualmente lavorando per estinguere l’incendio e mettere in sicurezza l’area.

    Per coordinare le operazioni di soccorso, è presente sul luogo il Comandante dei vigili del fuoco di Monza-Brianza, affiancato da un funzionario tecnico.

  • Pedone di 47 anni travolto e ucciso da un’auto a Inzago nel Milanese

    Pedone di 47 anni travolto e ucciso da un’auto a Inzago nel Milanese

    Un uomo di 47 anni è morto dopo essere stato investito da un’auto a Inzago, nel Milanese. L’incidente è avvenuto questa mattina attorno alle 7, in viale Filiberto.

    Coinvolto anche un 32enne, alla guida dell’auto, che è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Raffaele di Milano. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri di Pioltello.

  • AAA, Città Metropolitana offre sette posti di lavoro

    AAA, Città Metropolitana offre sette posti di lavoro

    Sette nuovi concorsi per lavorare in Città metropolitana o nei Comuni. Un’estate di opportunità si apre quindi a chi desidera avviare una carriera nella Pubblica Amministrazione. Nello specifico sono aperte le seguenti posizioni, pubblicate anche sul portale INPA:

    Concorso Pubblico, per esami, per la copertura di n. 2 posti, a tempo pieno e indeterminato, di Funzionario/a Esperto/a dei processi di sviluppo e controllo – Area dei Funzionari ed elevata qualificazione, presso Città metropolitana di Milano – scade il 26 giugno 2024 alle 12

    Concorso Pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno, mediante contratto di formazione lavoro (durata 24 mesi), di Funzionario/a Esperto dei processi di sviluppo e controllo – Area dei Funzionari ed elevata qualificazione, presso Città metropolitana di Milano – scade il 26 giugno 2024 alle 24

    Concorso Pubblico, per esami, per la copertura di n. 2 posti a tempo pieno, mediante contratto di formazione lavoro (durata 12 mesi), di Istruttore/Istruttrice amministrativo/a e contabile – Area degli Istruttori, presso Città metropolitana di Milano – scade il 26 giugno 2024 alle 24

    Concorso Pubblico, per titoli ed esami, in esecuzione dell’intesa sottoscritta con Regione Lombardia da Città metropolitana di Milano, Provincia di Lodi e Provincia di Pavia, per la copertura di n. 25 posti complessivi (9 CMM – 4 Lodi – 12 Pavia), a tempo pieno e indeterminato, di Istruttore/Istruttrice Operatore/Operatrice mercato del lavoro – Area degli Istruttori – scade il 30 giugno 2024 alle 23.59

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di complessivi n. 5 posti, a tempo pieno e indeterminato, di Istruttore/Istruttrice tecnico/a – Area degli Istruttori, presso Comune di Baranzate (n. 1 posto), Comune di Bollate (n. 2 posti) e Comune di Opera (n. 2 posti) – scade il 4 luglio 2024 alle 23.59

    Concorso Pubblico, per esami, per la copertura di n. 1 posto, a tempo pieno e indeterminato, di Funzionario/a Tecnico/a ambientale – Area funzionari ed elevata qualificazione, presso Comune di Opera – scade il 4 luglio 2024 alle 23.59

    Concorso pubblico, per esami, per la copertura di complessivi n. 5 posti, a tempo pieno ed indeterminato, di Istruttore/Istruttrice Amministrativo/a e Contabile – Area degli Istruttori, presso Comune di Bollate (n. 1 posto) e Comune di Opera (n. 4 posti).- – scade il 4 luglio 2024 alle 23.59

    Cliccando sui singoli link è possibile scoprire tutti i dettagli dei bandi, i requisiti richiesti e le modalità selettive.

    Per ulteriori informazioni: https://www.cittametropolitana.mi.it/Ricerca_Personale/Concorsi/index.html oppure scrivete a: ufficiounicoconcorsi.formazione@cittametropolitana.mi.it.

  • 22 giugno: a Dairago uno Stradivari.. tra la gente

    22 giugno: a Dairago uno Stradivari.. tra la gente

    Il prossimo 22 giugno, nell’ambito dei Community Days della Fondazione Comunitaria del Ticino Olona – Ente Filantropico, terremo il primo dei quattro appuntamenti che porteranno la musica eccellente nelle fabbriche eccellenti del nostro territorio. Uno dei 13 violini Omobono Stradivari del 1730 ancora attivi in tutto il mondo suonerà in una fabbrica leader mondiale nella produzione di additivi chimici per laminati plastici e altro materiale di sintesi.

    L’idea di portare la musica in fabbrica nasce dalla volontà di far incontrare due realtà che magari non avrebbero altro modo di incontrarsi. Portarla poi in paesi anche di periferia ci è sembrata una iniziativa con un alto valore sociale per un territorio come il nostro. L’iniziativa mira inoltre ad avvicinare alla Fondazione il mondo imprenditoriale e quanti, pur non avendo bisogno di noi, potrebbero diventare donatori e sostenere i progetti che approviamo.

    Questo primo concerto sta nascendo nel migliore dei modi (che proprio non ci aspettavamo) e l’imprenditore, Guido Azario, sta trasformando un suo capannone a Dairago in una sorta di anfiteatro che conterrà circa 500 persone tra invitati e pubblico.

    Gli atri 3 concerti in programma si svolgeranno tra settembre e ottobre: uno sarà a Marcallo con Casone presso la falegnameria di Matteo Magugliani, un altro a Castano Primo presso la CMG, Costruzioni Meccaniche Giani, azienda leader mondiale nella costruzione di fibre ottiche e tubi in acciaio che attraversano l’oceano; infine, non con uno ma con due Stradivari, terremo un concerto in una fabbrica di Legnano, ex Industrie Elettriche, per festeggiare il centenario di Legnano diventata Città.

  • L’analisi post voto: il solco profondo tra Milano e l’area metropolitana

    L’analisi post voto: il solco profondo tra Milano e l’area metropolitana

    Il solco politico è sempre più profondo tra Milano città e il suo territorio metropolitano. Il dato emerge dall’analisi del voto dell’Osservatorio Metropolitano di Milano “Tredici punti di differenza sono davvero tanti”, afferma Bruno Dapei, direttore dell’Osservatorio. “È una dato politico che conferma quanto rileviamo da tempo, cioè che ci sia un solco sempre più profondo che separa capoluogo e hinterland della Città metropolitana di Milano”.

    L’Osservatorio fa riferimento al diverso risultato delle liste “di governo” tra capoluogo e territorio metropolitano (circa 13 punti di differenza) così come, ad esempio, per il Pd (circa 7 punti di differenza).

    Alle Europee 2024, le liste “di Governo” (FdI + Fi + Lega) hanno una media nazionale del 47,42%. Nei 132 comuni dell’area metropolitana (esclusa Milano città) il consenso è al 49,67%, che crolla nella sola Milano al 36,74%.

    Situazione simile per il Partito Democratico. La media nazionale è al 24,08%, che nei 133 comuni della Città metropolitana (compresa Milano città) sale al 27,19%, mentre a Milano il consenso schizza al 31,38%.

    “La forbice nel voto politico tra il comune capoluogo e il territorio metropolitano di Milano si sta allargando elezione dopo elezione” spiega Dapei. “Una profonda differenza nei risultati si era via via già registrata – aggiunge – ma ha raggiunto in questa tornata elettorale per il Parlamento europeo la punta massima”.

  • Silvio Berlusconi: già un anno dalla morte

    Silvio Berlusconi: già un anno dalla morte

    Prima la messa privata nella cappella di Villa San Martino ad Arcore e poi un pranzo ristretto. Il 12 giugno la famiglia Berlusconi renderà così omaggio al leader azzurro scomparso un anno fa, il 12 giugno all’ospedale San Raffaele di Milano. I cinque figli del Cav (Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi), insieme al fratello dell’ex premier, Paolo e agli amici più stretti,parteciperanno alla cerimonia.

    Sono attesi, raccontano fonti azzurre, l’ex compagna del presidente di Fi, la deputata Marta Fascina, che vive ad Arcore, l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, l’ex ad del Milan, Adriano Galliani, Fedele Confalonieri, l’ad di Fininvest, Danilo Pellegrino. Mediaset dedicherà a Berlusconi uno speciale, un documentario di Tony Capuozzo, dal titolo ‘Caro Presidente, un anno dopo’, che dovrebbe essere trasmesso in prima serata su Canale 5. Domani pomeriggio, a quanto si apprende, Pier Silvio riunirà i dipendenti e collaboratori del gruppo del Biscione a Cologno Monzese e tenere un discorso per ricordare il padre.

  • Milano, morta per tiramisù: patteggiano i proprietari dell’azienda produttrice

    Milano, morta per tiramisù: patteggiano i proprietari dell’azienda produttrice

    Hanno patteggiato una pena di un anno ciascuno convertita in 10.200 euro di multa G.L. e G.A., il 36enne e la 61enne rispettivamente titolare e socia dell’azienda alimentare GLG srl, imputati per l’omicidio colposo in concorso della 20enne Anna Bellisario, la giovane allergica alle proteine del latte che il 26 gennaio 2023 si è sentita male dopo 4 cucchiai di un tiramisù vegano – in realtà contenente mascarpone – consumato durante la cena in una hamburgheria vegana a Milano assieme al fidanzato.

    La ragazza è morta 9 giorni dopo all’ospedale San Raffaele di Milano dove è stata ricoverata la sera stessa in gravi condizioni e in shock anafilattico. La sentenza di patteggiamento, dopo l’accordo fra il pubblico ministero Luca Gaglio e l’avvocato Guido Camera, è stata disposta dal gup di Milano Cristian Mariani anche alla luce dell’importante risarcimento riconosciuto alla famiglia della vittima e al fidanzato che non sarebbe stato coperto dall’assicurazione. La società di revisione e consulenza Bdo ha certificato, con una sorta di due diligence nel corso del procedimento, come l’azienda oggi si sia dotata di modelli e protocolli per prevenire errori fatali come quello che ha provocato la morte della 20enne. L’azienda rinuncerà inoltre alla produzione vegana per il futuro.

  • Omicidio Senago, la mamma di Giulia: da un anno attendo il suo buongiorno

    Omicidio Senago, la mamma di Giulia: da un anno attendo il suo buongiorno

    “E’ vero è trascorso un anno, ma io sono ferma a quel 27 maggio (del 2023, ndr). Non c’è giorno che io non immagini la mia giornata come se Giulia fosse ancora con me. Al mattino aspetto sempre il suo buongiorno. Aspetto, aspetto, aspetto”. Sono le parole di Loredana Femiano, mamma di Giulia Tramontano uccisa da Alessandro Impagnatiello, affidate al Tg1 in una lettera.

    “Poi mi ritrovo al cimitero e la mia illusione si spegne, anche lì vicino alla sua lapide è l’unico posto dove la sento mia. Il dolore con il tempo si trasforma, muta in qualcosa di diverso con il quale stabiliamo una tregua, ma non colmerà mai la sua assenza E poi la tristezza, l’amarezza di non aver conosciuto il mio piccolo Thiago” scrive. “Con Giulia tantissime volte avevamo immaginato le nostre vite con l’arrivo del nostro principe azzurro. Già ci dicevamo come educarlo, i giochi più adatti ad ogni età. Oggi sono qui, il mio cuore è vuoto, non basterebbe e tutti gli oceani e i mari della terra in confronto alle lacrime che ho dentro” aggiunge la donna oggi assente in aula. “Ogni udienza del processo per me è un giorno cupo più degli altri: sento parlare di lei, del piccolo, di quanto lei lo desiderasse, di quanto è stata una leonessa ad affrontare tutto da sola. In genere sono i genitori che danno lezioni di vita ai propri figli, ma Giulia ha insegnato a me tantissimo e forse al mondo intero” dice la madre che attende giustizia. “Il processo e la sua sentenza non mi ridaranno Giulia e non mi faranno incontrare Thiago, ma io mi faccio forza perché ora tutti sapete chi era Giulia, anzi chi è Giulia”.

  • Busto Arsizio, caso mascherine; chiesto rinvio a giudizio per Irene Pivetti

    Busto Arsizio, caso mascherine; chiesto rinvio a giudizio per Irene Pivetti

    Il pubblico ministero di Busto Arsizio (Varese) Ciro Caramore ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Camera Irene Pivetti (non presente in aula) e per tutti gli altri coinvolti nel “caso mascherine”. L’udienza si è tenuta ieri mattina in tribunale a Busto davanti al Gup Anna Giorgetti. Pivetti è accusata a vario titolo, insieme alla figlia, al genero, all’imprenditore Luciano Mega e ad altri soggetti di frode in forniture pubbliche, bancarotta, appropriazione indebita, riciclaggio e auto-riciclaggio nell’ambito di una compravendita dalla Cina di mascherine per un valore complessivo di 35 milioni di euro arrivate a Malpensa durante l’emergenza Covid.

    Secondo l’accusa, sarebbero invece stati consegnati dispositivi di protezione individuale solo per un valore di 10 milioni, di qualità scadente, praticamente inutilizzabili e con falso marchio CE. Il pm ha chiesto il processo, le difese il non luogo a procedere. Nessuno degli imputati ha chiesto di essere ammesso a riti alternativi.

    La decisione del Giudice per l’Udienza Preliminare è attesa per venerdì prossimo

  • Milano: giovane arrestato per droga e maltrattamenti alla compagna

    Milano: giovane arrestato per droga e maltrattamenti alla compagna

    E’ stato controllato ieri mattina perchè gli agenti sospettavano avesse della droga in via Novara a Milano. E per quanto abbia cercato di liberarsene, gli sono stati trovati 23 grammi di hashish.

    E’ stato però quando i poliziotti del Commissariato Bonola sono andati a casa sua a fare la perquisizione che hanno scoperto il dramma che da qualche mese una ragazza di 28 anni stava vivendo proprio a causa del suo compagno spacciatore. I poliziotti in casa hanno trovato la giovane in lacrime e con segni sulle braccia. A un agente la donna ha raccontato le vessazioni subite da gennaio, da quando era cominciata la relazione, tanto che il fidanzato era già stato “ammonito” a marzo dal questore per maltrattamenti. La situazione dopo il provvedimento sembrava un po’ migliorata ma poi l’uomo aveva ricominciato a essere aggressivo fino agli strattoni di domenica mattina, a causa del quali l’uomo è stato arrestato.