Autore: Adnkronos

  • El Salvador in difficoltà, cambia la posizione delle cripto?

    El Salvador in difficoltà, cambia la posizione delle cripto?

    (Adnkronos) – Alle prese con una congiuntura critica, El Salvador sta trattando un prestito da 1,3 miliardi di dollari con il Fondo Monetario Internazionale. Questa scelta di politica economica potrebbe ripercuotersi direttamente sulla posizione delle cripto all’interno del Paese, che nel 2021 è stato il primo a conferire a Bitcoin lo status di moneta legale. I funzionari del Fondo, infatti, avrebbero chiesto al presidente Bukele di intensificare i controlli sulle frodi finanziarie, conformando l’operato delle autorità di vigilanza alle best practices del settore. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Vino, la lotta all’Italian sounding e agli avvisi sanitari

    Vino, la lotta all’Italian sounding e agli avvisi sanitari

    (Adnkronos) – Un progetto per non vedenti, lotta all’italian sounding e alla contraffazione di prodotti italiani, avvisi sanitari, comunicare la qualità ed evidenze scientifiche sul rapporto fra il consumo di vino e alcune patologie.  Sono i temi affrontati questa mattina alla Sala Tatarella della Camera dei Deputati durante la tavola rotonda “Comunicare il vino: pericoli, errori ed etichette inclusive”, organizzata sui iniziativa dell’onorevole Andrea Di Giuseppe (Fratelli d’Italia), presidente del Comitato Permanente sul Commercio Internazionale in cooperazione con l’agenzia di comunicazione Cenacoli, alla quale hanno partecipato il senatore Gian Marco Centinaio (Lega Salvini Premier), vicepresidente del Senato della Repubblica, l’onorevole Marco Cerreto (Fratelli d’Italia), Commissione Agricoltura della Camera, Livio Buffo, fondatore di oscarwine e Ceo di Cenacoli, il produttore Pietro Monti dell’Azienda Agricola Roccasanta e il professor Massimo Ciccozzi, ordinario di epidemiologia e statistica medica. L’ITALIAN SOUNDING L’on. Andrea di Giuseppe ha toccato due temi caldi di questo momento: la contraffazione e l’italian sounding: “Nella relazione annuale dei servizi segreti, depositata in parlamento e stilata dal Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica Italiana, la contraffazione delle produzioni agroalimentari Made in Italy è stata descritta come una minaccia alla sicurezza nazionale. Secondo i dati di The European House – Ambrosetti, nel 2023 i consumatori esteri hanno acquistato 63 miliardi di prodotti “falsificati” che non provengono dal nostro Paese. Eliminando la piaga del Food&Beverage italiano fasullo, il nostro export sarebbe più che raddoppiato. Questa cifra, senza un intervento normativo efficiente, è destinata a crescere in particolare nei campi produttivi più sensibili, quali il settore caseario, la pasta, settore dell’olio e ovviamente quello del vino: l’agroalimentare è diventato un obiettivo della criminalità per fare cassa. Ho avviato sul tema un’interlocuzione con il nostro Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso per promuovere iniziative concrete di contrasto a questa problematica. All’interno della mia circoscrizione elettorale, quella nord americana, avvierò con la nuova amministrazione statunitense dei tavoli per fare in modo di proteggere i nostri prodotti e mettere un freno a quelli che sfruttano l’italian sounding.” HEALTH WARNING IRLANDESI Tra gli allarmi del momento anche il semaforo verde dato dall’Europa all’Irlanda a inserire, in stile pacchetti di sigarette, avvisi sanitari sulle etichette di vino, birra e superalcolici come "il consumo di alcol provoca malattie del fegato" e "alcol e tumori mortali sono direttamente collegati”. Un precedente pericoloso che potrebbe allargarsi a macchia d’olio, coinvolgendo altri paesi del vecchio continente. Sull’argomento è intervenuto il senatore Centinaio che, da quando era Ministro, sta portando avanti una difesa dei prodotti italiani dagli attacchi normativi europei: “Dobbiamo sempre tenere alta la guardia rispetto alle norme che possono arrivare dall’Europa. Nei prossimi anni, il mercato del vino potrebbe essere condizionato non solo dai gusti dei consumatori ma anche da guerre commerciali con i Paesi importatori extra-Ue. Non possiamo permetterci di subire anche gli attacchi di Bruxelles e delle altre capitali europee. Il tentativo di estendere l’applicazione di etichette allarmistiche va fermato sul nascere, come tutte le altre iniziative che nulla hanno a che vedere con la tutela della salute e la corretta informazione dei consumatori, ma che rappresentano solo il tentativo di penalizzare uno dei nostri prodotti di punta, per qualità e quantità.” UN’ETICHETTA INCLUSIVA, UN QR CODE NARRANTE PER NON VEDENTI Per fare in modo che le etichette di vino diventino realmente utili e alla portata di tutti, Livio Buffo, ceo di Cenacoli e fondatore di oscarwine, ha presentato un progetto di comunicazione per non vedenti: “Abbiamo pensato di inserire sull’etichetta frontale delle bottiglie di vino un QR code, segnalato anche da una scritta in carattere braille, che attiva sugli smartphone un racconto in audio (la voce è della giornalista Rossella Alimenti) sulla vinificazione del prodotto, le sue caratteristiche organolettiche e i possibili abbinamenti. Attualmente, sulle retro-etichette delle bottiglie compaiono dei QR code che rimandano a semplici informazioni testuali sugli ingredienti, nutrizionali e ambientali. L'aggiunta dell'audio è il superamento di un'ulteriore barriera, per fornire informazioni tecniche e suggerimenti al consumatore.” “L’etichetta – ha continuato il fondatore di oscarwine – rappresenta un Dioniso bendato; la fascia è volutamente trasparente e si intravedono gli occhi per indicare che nonostante l’impedimento è possibile vedere.” Aprire la mente e favorire una vera inclusione. Su questa lunghezza d’onda lavora Pietro Monti, titolare dell’Azienda Agricola Roccasanta e produttore non vedente – tra i primi a utilizzare il braille in Italia – che ha sposato subito il progetto di Cenacoli: “Sulle mie etichette c’è il nome della cantina in braille, in modo che tutti abbiano gli strumenti per riconoscerla. Anche il QR code è importante perché con le moderne tecnologie i non vedenti come possono attingere a una serie di informazioni. Ritengo questo aspetto molto importante per l'inclusività e per facilitare le persone con disabilità. Inoltre, comunichiamo al consumatore che anche una persona cieca può essere titolare di un'azienda agricola, un enologo e fare del buon vino: non è un dettaglio da poco perché potrebbe ispirare persone non vedenti a intraprendere questa strada lavorativa.” LA SCIENZA COSA DICE? Ritornando al tema degli health warning, le considerazioni scientifiche sono state lasciate al professor Massimo Ciccozzi, ordinario di epidemiologia e statistica medica che ha messo in chiaro alcuni punti sul rapporto vino/patologie/salute: “L’alcol è associato a diversi problemi di salute è una sostanza tossica, un cancerogeno gruppo uno: questo dice l'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Il consumo di vino, se non fatto in maniera moderata, potrebbe aumentare il rischio di sviluppare alcune patologie ma parliamo di consumo non moderato. L’87% del vino è acqua, la parte restante è materia alcolica associata a vitamine, antiossidanti: parliamo di un consumo possibile se fatto con moderazione e intelligenza, non discutiamo di qualcosa che potrebbe generare un accumulo di grasso viscerale come nel caso di birra e superalcolici. Cosa dovrebbero fare allora gli asiatici ai quali manca un enzima importante per smaltire l’alcol? Se proprio dobbiamo mettere degli avvisi sanitari, facciamolo su certe merendine ipercaloriche, su bevande ultrazuccherate, su alcuni tipi di carne pieni di antibiotici e sui pesci che ormai sono pieni di microplastiche. Per non parlare, poi dei prodotti contraffatti, situazione che ritroviamo nel vino. I nemici della salute li conosciamo, attacchiamo quelli, non demonizziamo quando non serve.” CONCLUSIONI: ETICHETTE DEVONO RACCONTARE QUALITÀ A chiudere i lavoro, l’intervento dell’on. Marco Cerreto della Commissione Agricoltura, da anni impegnato affinché vengano tutelati i marchi italiani: “Nell'etichetta di una bottiglia di vino è racchiusa la declinazione del concetto di qualità e, rispetto a quel concetto, il vino si presenta al consumatore con tutta la sua potenzialità. Grazie a informazioni come le indicazioni geografiche e le denominazioni, una bottiglia di vino diventa un prodotto irripetibile, autenticamente italiano che racconta non solo la storia di un imprenditore vitivinicolo, di una cantina, ma anche l'identità il concetto e l’evoluzione del territorio vocato alla produzione di quel vino.” —winewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Polkadot prepara il lancio della versione 2.0 del suo software

    Polkadot prepara il lancio della versione 2.0 del suo software

    (Adnkronos) – Apprezzata da utenti e investitori per la qualità dei servizi offerti, la blockchain di Polkadot raddoppia con il lancio della versione 2.0 del suo software. La piattaforma si prepara infatti ad apportare modifiche di rilievo al suo sistema operativo, con il fine di rendere più efficienti le transazioni e di allargare il bacino della clientela. La notizia è stata accolta con entusiasmo dagli addetti ai lavori, che presto avranno a disposizione uno strumento sicuro e all’avanguardia. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Cripto e samba, Bybit detta il ritmo

    Cripto e samba, Bybit detta il ritmo

    (Adnkronos) – Dopo un rallentamento dovuto alla crisi, si sblocca la carica espansiva del settore fintech, sempre a caccia di nuovi mercati per i suoi prodotti. Va inserita in questo movimento l’ultima iniziativa di Bybit, uno degli operatori più attivi del comparto. La piattaforma ha infatti messo da tempo le mani sul mercato brasiliano, che per potenziali volumi di vendita è tra i primi al mondo, ma ora è pronta a fare un salto di qualità con l’introduzione di una nuova carta cripto fisica, la Bybit Card. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • In arrivo il nuovo aggiornamento di Avalanche

    In arrivo il nuovo aggiornamento di Avalanche

    (Adnkronos) – Per il settore fintech il potenziamento delle infrastrutture è un tassello fondamentale della strategia di rilancio. È questa la strada scelta da Avalanche, che ha recentemente annunciato il lancio di una nuova versione del suo software. Con il varo di Avalanche9000, la piattaforma punta a consolidare la sua posizione di forza e a offrire ai clienti uno strumento moderno ed efficiente. L’aggiornamento di sistema dovrebbe infatti garantire una netta riduzione dei costi di commissione, a beneficio degli investitori. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Romania, il sistema blockchain protagonista delle elezioni romene

    Romania, il sistema blockchain protagonista delle elezioni romene

    (Adnkronos) – La blockchain al centro di un’elezione presidenziale. È successo in Romania, dove le autorità competenti hanno utilizzato questa tecnologia per il monitoraggio e il conteggio dei voti espressi questa domenica. Ogni voto è stato processato e verificato da un algoritmo, di cui i cittadini hanno potuto controllare il funzionamento in tempo reale. La piattaforma è collegata allo European Blockchain Services Infrastructure (EBSI), che raccoglie i dati dei 27 paesi membri dell’Unione Europea. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Dalle emissioni di CO2 al metano, la ricetta americana

    Dalle emissioni di CO2 al metano, la ricetta americana

    (Adnkronos) – Chiudere il ciclo del carbonio trasformando le emissioni di CO2 in metano. È questa la scommessa vinta dai ricercatori della Ohio State University, negli Stati Uniti. In particolare, gli esperti avrebbero individuato nel nichel un catalizzatore fenomenale del processo di conversione. I risultati dello studio, che dischiudono interessanti prospettive di ricerca, sono recentemente comparsi sulle colonne del “Journal of the American Chemical Society”, una delle più autorevoli riviste del settore. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Sky lancia la sua nuova stablecoin su Solana

    Sky lancia la sua nuova stablecoin su Solana

    (Adnkronos) – Anche se il successo degli ultimi mesi l’ha messa al centro del progetto cripto, molte delle potenzialità di Solana sono ancora da scoprire. All’interno di questo quadro si inserisce l’ultima iniziativa di Sky, che si prepara al lancio della sua nuova stablecoin. USDS è uno strumento moderno e affidabile, che si sposa alla perfezione con le caratteristiche di Solana, di cui è ospite. Qualora dovesse ottenere il favore del pubblico, la nuova valuta potrebbe accrescere ulteriormente il prestigio della piattaforma. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Cycles, l’ultima scommessa del settore fintech

    Cycles, l’ultima scommessa del settore fintech

    (Adnkronos) – Il rilancio dell’impresa DeFi passa per il potenziamento delle sue infrastrutture e degli strumenti di investimento. È a questo appello che risponde Cosmos, nata da un’idea del vulcanico Ethan Buchman. La piattaforma ha infatti annunciato di recente il lancio di Cycles, una blockchain che riduce drasticamente l’inefficienza delle transazioni e rende molto più semplice la gestione delle passività. La notizia è stata accolta positivamente da addetti ai lavori e investitori, che da tempo chiedevano un intervento di questo tipo. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

  • Eclipse prepara il lancio di una nuova blockchain ibrida

    Eclipse prepara il lancio di una nuova blockchain ibrida

    (Adnkronos) – Combinare i pregi di Ethereum e Solana attraverso il lancio di una blockchain ibrida. È questa la proposta di Eclipse, operatore tra i più attivi del settore fintech. L’obiettivo del progetto è quello di fornire agli utenti uno strumento sicuro ed efficiente per gli investimenti, realizzando una sintesi di qualità. Positiva la reazione degli addetti ai lavori e, soprattutto, dei finanziatori, che hanno premiato l’iniziativa. Stando a quanto riportato dai suoi dirigenti, la piattaforma avrebbe infatti raccolto una cifra vicina ai 65 milioni di dollari. —economia/fintechwebinfo@adnkronos.com (Web Info)