Categoria: Cultura e Tempo Libero

  • C’era una volta il Casablanca di Robecco: successo per la serata amarcord organizzata a Magenta

    C’era una volta il Casablanca di Robecco: successo per la serata amarcord organizzata a Magenta

    “Andavamo tutti al Casablanca, c’era una volta il Casablanca. Mettetela come volete, ma anziché i locali di via Veneto a Roma la Dolce Vita dell’Est Ticino aveva, tra gli 80 e i 90, pochi approdi sicuri: l’Antony di Pino Donatiello, come anche lo Schilling, il ristorante da Oreste di Abbiategrasso e il Casablanca di Robecco, una birreria-spaghetteria-bar con musica dal vivo che in tanti ricordano (e ricordiamo) con nostalgia”.

    Mettetela come volete: lo abbiamo già scritto altre volte (come nelle prime righe di questa apertura), ma se dici Casablanca Robecco scatta, soprattutto in chi c’era e c’è passato, c’è stato, la lacrimuccia. Aperto nella seconda metà degli anni Ottanta, chiuso dopo i primi 2000, il locale di piazza XXI Luglio a Robecco fa parte della storia dell’Est Ticino.

    E così ogni volta che si organizza una serata commemorativa di quella emozionante stagione è un successo: l’ultimo in ordine di tempo quello organizzato da Rosy, Angelo e Red al ristorante del Sole di Magenta, in via Pastrengo, mercoledì scorso 6 novembre.

    E così, come ogni Casablanca Event, si sono ritrovati musicisti, cantanti, deejay, molte delle persone che gravitavano attorno al locale: per cantare, per stare insieme, per ricordare.

    Il Casablanca era collocato in pieno centro a Robecco, di fronte alla chiesa parrocchiale. Era il regno di Rosy Ferruzza e Red Porati, che con le Teste Sciroppate dei fratelli Salvi avrebbe raggiunto nei primi anni 90 la fama musicale e venduto migliaia e migliaia di dischi.

    Al Casablanca, sino a tarda o tardissima ora, si suonava, si beveva, si ingannava la notte sulla scia dei rutilanti anni 80, quando (per dirla con Leonardo Notte-Stefano Accorsi) ‘siamo andati a letto tardi. E ci siamo divertiti’.

    Dal Casablanca passarono molti musicisti famosi, tra cui Den Harrow (famosissimo all’epoca, sopra in foto) e molti altri. Cantava anche Camilla Lessona di Boffalora, che arrivò persino a Sanremo.

    Il Casablanca ha chiuso da molti anni, al suo posto ora c’è un avviato ristorante di pesce, ma per un’altra sera ha rivissuto. E lo farà anche in futuro, ne siamo certi. Del resto, se formalmente non esiste più, ancora oggi quando noi di Robecco (e non solo) andiamo negli spazi che lo ospitavano, benché il nome ovviamente sia cambiato, diciamo ancora oggi ‘andiamo al Casablanca’… Ora, e sempre.

    Fab. Pro.

  • “Le leggi del cuore” in esclusiva su Raiplay e TikTok

    “Le leggi del cuore” in esclusiva su Raiplay e TikTok

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dopo lo straordinario successo ottenuto in tutta l’America Latina, negli USA e con la versione destinata al Messico, approda in Italia “Le Leggi Del Cuore”. La prima stagione della serie, composta da 131 episodi, prodotta da RCN Colombia e distribuita in Italia da Tunnel Produzioni, sarà disponibile in prima visione esclusiva su RaiPlay ogni giovedì a partire dal 14 novembre e prossimamente su Rai2.
    Nel cast spiccano talentuosi attori del panorama televisivo latino-americano che hanno ottenuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale. Laura Londoño, conosciuta per svariate produzioni di successo come “Café con Aroma de Mujer” e per aver vinto l’ultima edizione di MasterChef Spagna, Luciano D’Alessandro, attore e conduttore venezuelano di origine italiane già noto anche al pubblico italiano per la serie “Dolce Valentina” e prossimamente al cinema con “Padres” e Sebastián Martínez, protagonista dell’altrettanto acclamata serie Netflix L’Incidente.
    Di grande successo, inoltre, la sigla originale della serie; il brano “Me Llamas” del gruppo Piso 21 è infatti una hit mondiale con oltre 90 milioni di streaming e recentemente remixata dal celebre cantante MALUMA.
    Basata su storie reali con tematiche attuali, spesso delicate e dal forte contenuto sociale, Le Leggi Del Cuore racconta le vicende umane e professionali di un gruppo di avvocati di un importante studio legale, esperti in diritto di famiglia e penale. Nel corso delle puntate i casi legali si intrecciano con la storia tra
    Julia Escallón (Laura Londoño) e Pablo Domínguez (Luciano D’Alessandro), due brillanti avvocati che si incontrano proprio quando lui sta divorziando e lei è in procinto di sposarsi con il collega Camilo Borrero (Sebastián Martínez).
    Lo studio legale affronta cause complesse che spesso coinvolgono i protagonisti anche dal punto di vista personale ed etico, come quello di un transessuale che reclama la paternità del figlio biologico, ma anche casi penali delicati di violenza domestica e familiare.
    Nel cast altri volti noti al grande pubblico: Iván López, nei panni del seducente avvocato Nicolas Ortega, Mabel Moreno, nelle vesti di Maria Del Pilar, avvocatessa carismatica che lotta per i diritti e per l’emancipazione delle donne e Lina Tejeiro, la romantica Catalina Mejìa, segretamente innamorata di Alfredo Duperly, interpretato da Rodrigo Candamil, recentemente protagonista del sequel di Betty la fea.
    Il 14 novembre dalle 15:00 Le Leggi Del Cuore farà inoltre il suo debutto mondiale in live streaming su TikTok con il primo episodio trasmesso in versione integrale. L’evento sarà accessibile ai fan attraverso i profili ufficiali TikTok RaiPlay (@raiplay) e RaiPlay Film e Serie (@raiplayfilmeserie), canali seguiti da milioni di giovani che ogni giorno apprezzano il meglio dell’offerta Rai in formato “social”.
    L’evento, uno dei primi nel suo genere in Italia, prevederà più repliche durante la giornata e vedrà la partecipazione attiva del cast della serie, dando vita a una speciale esperienza di visione e condivisione collettiva. In linea con il formato innovativo, i momenti più salienti e i contenuti extra con i protagonisti saranno disponibili sui principali canali social, permettendo così ai fans di immergersi completamente nella storia e nei personaggi.
    A supporto dell’esperienza di visione, sarà inoltre disponibile una playlist ufficiale della colonna sonora della serie su Spotify, per accompagnare il pubblico anche fuori dalla visione.
    RaiPlay continua a ridefinire le modalità di fruizione dei contenuti Rai, ampliando le proprie proposte dedicate ai giovani e sfruttando al massimo i nuovi canali di comunicazione digitale.
    -foto ufficio stampa Rai –
    (ITALPRESS).

  • EICMA da record, oltre 600.000 presenze

    EICMA da record, oltre 600.000 presenze

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    MILANO (ITALPRESS) – Sono state più di 600.000 le presenze registrate durante la sei giorni dell’Edizione numero 81 di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote, quella che ha celebrato i 110 anni dell’evento espositivo più importante per gli appassionati e l’industria del settore: oltre 40mila le presenze in più rispetto a una già ottima edizione 2023.
    Da record anche il numero degli espositori presenti, più di 770, in rappresentanza di 45 Paesi e 2163 marchi, dati che confermano l’attualità e l’attrattività di EICMA, dove ben il 26% delle aziende erano presenti per la prima volta alla kermesse meneghina.
    Importanti conferme arrivano poi dagli indicatori legati all’ambito business. In linea con le ultime edizioni di EICMA il numero degli operatori del settore selezionati e profilati con i rinnovati criteri di qualità introdotti nel 2022: più di 38mila i professionisti presenti quest’anno arrivati da 126 differenti nazioni.
    In crescita la presenza di giornalisti, content creator, tecnici e professionisti della comunicazione che, con un solido + 13% sul 2023 e una provenienza da ben 74 Paesi, arrivano a sfiorare quota 8000. Media che hanno raccontato le numerose novità portate dalle Case costruttrici, tornate in massa per questa edizione 2024, e i contenuti proposti dall’organizzazione fuori e dentro i padiglioni. Con una superficie record di oltre 330mila metri quadrati, EICMA ha infatti incantato visitatori e media nell’area esterna MotoLive, animata da spettacoli, nuovo intrattenimento, prove moto, da 8 ore di diretta televisiva e, soprattutto dalle gare che hanno visto la partecipazione di piloti internazionali e leggende del motorsport, oltre che delle adventure bicilindriche, regine del mercato moto.
    Degno di nota anche il successo dell’area Gaming, presa d’assalto da migliaia di giovani, come anche dell’area Start up & Sicurezza realizzata grazie alla collaborazione e al supporto dell’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e all’internazionalizzazione delle imprese italiane. E un grande interesse, con oltre 20mila visite, lo ha suscitato anche la mostra “EICMA: 110 anni di design a due ruote” allestita per celebrare l’anniversario della manifestazione attraverso una selezione 36 moto storiche e moderne.
    “Molto soddisfatti” il presidente e l’ad di EICMA, Pietro Meda e Paolo Magri, che nel comunicato hanno sottolineato come “questi numeri siano il modo migliore per festeggiare un traguardo unico al mondo come quello dei 110 anni di EICMA”.
    “Da dopo l’interruzione del Covid – hanno aggiunto Meda e Magri – non abbiamo mai smesso di investire nell’evento e di guardare al futuro della manifestazione, implementando i servizi per le aziende, i contenuti, la promozione e le esperienze di visita per il pubblico. Il ritorno di tutte le Case costruttrici è stato poi motivo di grande orgoglio, così come quello di vedere i padiglioni pieni di giovani e di famiglie: a loro, a tutti gli appassionati e ai nostri partner va il ringraziamento più grande”.
    L’appuntamento con EICMA 2025 è dal 4 al 9 novembre.
    -foto ufficio stampa EICMA –
    (ITALPRESS).

  • ‘L’ombra del vento’ e ‘La simmetria dei desideri’ al ‘Nuovo’ di Magenta

    ‘L’ombra del vento’ e ‘La simmetria dei desideri’ al ‘Nuovo’ di Magenta

    Mercoledì 13 e 27 novembre gli ultimi due, imperdibili, appuntamenti della diciannovesima edizione di TiRaccontoUnLibro di CinemateatroNuovo Magenta.
    L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafon e La Simmetria dei Desideri di Eskhol Nievo.

    Siamo a metà percorso per questa 19^ edizione di una delle rassegne più amate dal pubblico del magentino, quella dedicata da Ariel e CinemaTeatroNuovo di Magenta al racconto recitato di romanzi tratti dalla migliore letteratura di ogni tempo.

    “Tra righe e realtà” – Quest’anno il programma ci ha già fatto viaggiare dall’Inghilterra di inizio Ottocento e l’immarcescibile classico di Jane Austen “Ragione e sentimento”, all’Italia contemporanea degli anni Cinquanta con la delicata e struggente storia di Maria Grazia Calandrone “Dove non mi hai mai portata” .

    Mercoledì 13 novembre è in arrivo uno dei romanzi davvero più amati, tradotti e letti in tutto il mondo di un autore, Carlos Ruiz Zafon (1964 – 2020), che ha saputo conquistare non soltanto le classifiche di vendita ma davvero i cuori e le anime dei suoi lettori; diventando, con un pugno di libri, l’autore spagnolo più letto di sempre dopo Cervantes. (L’ombra del vento ha venduto più di due milioni e mezzo di copie. Nel mondo è stato tradotto in più di 34 lingue).

    Pubblicato per la prima volta in Italia nel 2004, a venti anni di distanza, “l’ombra” delle righe di Zafon non ha lasciato le librerie né l’affezionata memoria dei lettori, insieme agli altri romanzi di questo particolare autore che gioca con il mistero ed il genere gotico per parlarci in verità del rapporto tra noi e la memoria di chi amiamo.

    Ambientato in una Barcellona fumosa, sfocata, veniamo condotti verso il “Cimitero dei Libri dimenticati” insieme a Daniel Sempere, il protagonista, il quale una notte si sveglia e si rende conto di non ricordare più il volto della madre… .Da lì parte la sua ricerca, attraverso l’incontro con personaggi particolari e sempre avvolto da un mistero.

    Per chi non lo avesse letto e per chi ne voglia riassaporare il fascino, vi aspettiamo in via San Martino 19 mercoledì 13 novembre. Con Crocevia dei Viandanti, una delle quattro compagnie che di edizione in edizione danno vita alle pagine sul palco del Nuovo, e con la introduzione della prof.ssa Viviana Maltagliati. A seguire, il “clàsico” incontro conviviale per scambiarsi commenti emozioni e chiacchiere con “dolcetto e goccetto” offerti dalla Sala.

    Appuntamento assolutamente in sintonia con la stagione, qualche posto ancora disponibile; per informazioni, online o telefonando al Botteghino durante gli orari di apertura. Posti non occupati entro le 21:15 vengono ri-assegnati. Tel. 0297291337.

    https://www.teatronuovo.com/libro.asp?VIEW=LI&prog=220

    Mercoledì 27 novembre ultimo appuntamento della rassegna. La compagnia ARIEL racconterà l’autore israeliano Eskhol Nevo ed il suo “La simmetria dei desideri”.

    Nevo si è conquistato un posto di rilievo tra i narratori contemporanei grazie alla capacità di sguardo nelle pieghe più intime dell’animo e delle relazioni. Questo suo romanzo del 2010 ed è ambientato nel 1998, quando quattro “amici di sempre”, quattro trentenni, si trovano per guardare insieme i Mondiali di calcio. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto.

    Nevo è diventato presto uno degli autori amato non solo in patria ma in tutto il mondo; in particolare in Italia, grazie anche al suo romanzo Tre piani, pubblicato in Italia nel 2017 e dal quale è stato tratto l’omonimo film di Nanni Moretti presentato a Cannes nel 2021.
    A parlarci dell’opera prima della narrazione a cura di Ariel, la professoressa Federica Franchi.

    https://www.teatronuovo.com/libro.asp?VIEW=LI&prog=221

    Ricordiamo che “Ti Racconto Un Libro” è una rassegna originale ideata dall’Associazione culturale Ariel e prodotta da CtN Magenta; gode del patrocinio del Comune di Magenta ed è realizzata in collaborazione con le due librerie magentine “Il Segnalibro” e “La Memoria del Mondo”, le quali, sino alla fine dell’anno, offrono uno sconto sugli acquisti in libreria per i possessori di biglietto “TRUL 2024”. La rassegna fa inoltre parte del circuito diocesano TEATRI IN RETE .

    Tutte le info sul sito della Sala:
    www.teatronuovo.com

    A cura di Alessandra Branca

  • Milano: torna il ‘Villaggio delle Meraviglie’

    Milano: torna il ‘Villaggio delle Meraviglie’

    Torna, dal prossimo 16 novembre, il ‘Villaggio delle meraviglie-Milano Christmas village’, che fino al 6 gennaio 2025 riaccenderà la magia delle feste ai Giardini Indro Montanelli di Milano.

    Il tradizionale appuntamento natalizio torna insieme alla spettacolare pista di pattinaggio dedicata ai bimbi che si unisce a quella di oltre 1000 metri quadri, parzialmente coperta e riscaldata, che fa da cornice alla Casa di Babbo Natale e al palco centrale dove gli Elfi, la Regina delle Nevi e tutti i personaggi proporranno momenti di gioco come la celebre baby dance.

    Ad aprire le danze, sabato 16 novembre alle 15.30, la madrina Ambra Orfei, insieme ai pattinatori e ad atleti internazionali dalle spettacolari performance di Sk8 Crew; domenica 17, alle 16, gli artisti della scuola di circo Urban Gravity Academy e Ambra Orfei Circus School affascineranno i visitatori con le loro incredibili acrobazie. Tra le novità di quest’anno: Renny, la mascotte renna del Villaggio pronta ad abbracciare tutti i visitatori, l’Elfo Grinch che con grande difficoltà cercherà di distogliere il pubblico dalla bellezza del Natale, i Xmas Lab settimanali, veri e propri laboratori creativi dedicati al Natale, l’ufficio postale di Babbo Natale dove oltre a spedire la lettera sarà possibile lasciare una dedica da appendere sullo speciale Albero dei Pensieri. Da non perdere il calendario degli eventi, come la giornata dedicata agli amici a quattro zampe, che si svolgeranno durante le settimane del Milano Christmas Village.

    E torna anche il personaggio amato da generazioni di lettori, il giornalista più toposo di tutti Geronimo Stilton che, in compagnia di Tea, proporrà un calendario con la presenza di temi e ospiti.

    Da oltre quindici anni il ‘villaggio delle meraviglie’ rappresenta una delle principali attrazioni turistiche del periodo delle feste a Milano: anno dopo anno, sono sempre di più i turisti che animano i Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia. E proprio per questo motivo è nata la collaborazione con Enit-Italia.it, l’Agenzia nazionale del turismo.

  • Abbiategrasso, venerdì 15 col Teatro Navigli torna il premio per Domingo

    Abbiategrasso, venerdì 15 col Teatro Navigli torna il premio per Domingo

    Venerdì 15 novembre 2024, h. 21.00 ABBIATEGRASSO Teatro Al Corso (Corso San Pietro, 29) TEATRO DEI NAVIGLI
    DOMINGO Uno spettacolo tratto dal libro di Alberto M. De Priori Il triplice fischio Scritto da Luca Cairati
    Diretto da Lorenzo Cordara Con Matteo Pisu

    Produzione inserita nell’ambito del premio di drammaturgia contemporanea DOMINGO GROLLINO, ideato e organizzato da Teatro dei Navigli con il sostegno del Ministero della Cultura, con il contributo di Regione Lombardia e di Fondazione Ticino Olona, sponsor Amaga
    Si ringrazia Anffas Onlus di Abbiategrasso – Fondazione Il Melograno Onlus

    Nell’ambito del Premio di drammaturgia contemporanea DOMINGO GROLLINO, il 15 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Al Corso di Abbiategrasso, andrà in scena DOMINGO. Uno spettacolo sulla vita di Domingo Grollino, che con tatto, delicatezza e poesia cerca di far emergere i punti più salienti del testo, mettendo in evidenza, attraverso tutte le tecniche che il teatro mette a disposizione, le emozioni e i sentimenti che hanno accompagnato Domingo durante tutta la sua vita.

    Lo spettacolo è stato ideato per essere fruibile ad un pubblico di ogni genere ed ogni età, con particolare attenzione ai giovani, per portare loro alla ribalta un delicato argomento come la diversabilità, ma prendendoli per mano e accompagnandoli in un viaggio teatrale che li coinvolga direttamente.
    L’intento è di suscitare nello spettatore un punto di vista “diverso” da quello che può essere la vita quotidiana di tutti i giorni e far pensare che a volte la vita ci mette davanti a un sentiero tortuoso che sembra impossibile da percorrere. Eppure, solo con la nostra forza di volontà e con l’aiuto di persone che ci sostengono tutto sembra meno impossibile.

    Non è la disabilità che ti definisce, ma il modo in cui affronti le sfide che la disabilità ti presenta.

    ***

    L’omonimo premio di drammaturgia contemporanea è dedicato a Domingo Grollino, che proprio grazie alla scrittura è sempre riuscito a comunicare al mondo le sue emozioni e i suoi pensieri. Domingo Grollino, colpito da una rara sindrome degenerativa che ne ha paralizzato il corpo ad eccezione degli occhi e del pollice sinistro, osservava il mondo e le persone, comunicando tramite sms i suoi pensieri. Per la sua forza e il potere prezioso che per lui ha avuto la scrittura, Teatro dei Navigli ha voluto collegare il suo nome ad un premio di scrittura che vuole diventare un punto di riferimento per la drammaturgia teatrale contemporanea.


    www.teatrodeinavigli.com
    INFO PER REPLICHE SCOLASTICHE:
    Elena Di Giacinto – 345 6711773 – info@teatrodeinavigli.com

    BIGLIETTERIA E INFO:
    biglietto intero 7€
    biglietto ridotto per allievi scuola di Teatro dei Navigli 5€
    I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria di Teatro dei Navigli, c/o l’ex Convento dell’Annunciata ad Abbiategrasso, dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 19, sabato dalle 15 alle 18; in alternativa possono essere acquistati online sul sito di Vivaticket o acquistati tramite Whatsapp business scrivendo al numero 3456711773, aggiungendo al carrello l’evento scelto. Se scegliete questa opzione d’acquisto vi verrà inviato un link dal quale procedere al pagamento. I biglietti potranno poi essere ritirati prima dello spettacolo.

    PRENOTAZIONI
    Per prenotare occorre mandare un messaggio o un whatsapp al numero sopra indicato o scrivere una mail a info@teatrodeinavigli.com, precisando nome e numero di biglietti.
    I biglietti prenotati andranno ritirati almeno 24h prima dello spettacolo.

  • La scrittrice nervianese Stefania Toniolo vince il premio letterario Amazon Storyteller 2024 in Italia

    La scrittrice nervianese Stefania Toniolo vince il premio letterario Amazon Storyteller 2024 in Italia

    La quinta edizione italiana di Amazon Storyteller, il premio letterario che consente ad aspiranti scrittori e penne già affermate di far scoprire al grande pubblico le proprie opere inedite, si è conclusa ieri con la proclamazione del vincitore: Stefania Toniolo, autrice di “Non è una storia di zombie”, disponibile su Amazon.it a questa pagina.

    L’autrice, “psicologa per scelta e scrittrice per necessità”, si domanda con un filo d’ironia cosa accadrebbe se uno zombie incontrasse il mondo dei social media e conoscesse la fama. È questa la storia di Zack, un “diversamente vivo” che è attrazione in uno zoo della Georgia, ed ha un solo desiderio: essere visto. Catapultato nello sfavillante ma complesso mondo dell’intrattenimento, per rimanere a galla, Zack è disposto a perdere qualche pezzo, ma si interroga – e autrice e lettori con lui – fino a che punto potrà rinunciare alla sua natura senza perdersi.

    La proclamazione è avvenuta oggi, 9 novembre, in occasione della terza edizione di Indie Book Fest, il festival italiano dedicato agli autori indipendenti, tenutosi per la prima volta a Roma e in live streaming sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram di Libreriamo, dove è possibile rivedere l’evento.

    La giuria di esperti – composta da Natale Rossi, Presidente FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori), Sabina Minardi, giornalista e autrice, Fiore Manni, autrice e content creator, Daniela Volonté, vincitrice di Amazon Storyteller 2023, e Andrea Pasino, Responsabile di Amazon KDP per Italia, Francia e Spagna – ha condiviso le motivazioni che hanno portato alla scelta del vincitore 2024: “La giuria della quinta edizione di Amazon Storyteller, riscontrando caratteristiche di valore in tutte le opere finaliste e dopo un appassionato dibattito, ha decretato il libro vincitore riconoscendone l’originalità, l’abilità nel trasmettere una critica sociale con umorismo e ironia, la padronanza nella caratterizzazione dei personaggi e nella costruzione di dialoghi vivaci e coinvolgenti, e apprezzando lo stile fresco e una cura editoriale non comune per un’autrice al suo primo libro: “Non è una storia di zombie” di Stefania Toniolo”.

    La vincitrice riceverà una ricompensa in denaro di €10.000 e potrà beneficiare di una campagna marketing per promuovere il proprio libro su Amazon.it. Inoltre, il libro vincitore avrà la possibilità di essere pubblicato in formato audio da Audible. A tutti gli altri finalisti – gli autori Salvatore Claudio D’Ambrosio con “Uno sguardo delicato sul mondo” e Antonio Pagliaro con “La ragazza che scomparve in primavera”, e le autrici Angelica Romanin con “Giochiamo al dottore?” e Anthea D’Arrigo con “La solitudine delle stelle a mezzanotte Vol. 7 (Parte Seconda)” – è stato riservato un esclusivo e-reader Kindle Scribe.

    Tutti i libri che hanno partecipato all’iniziativa sono disponibili per i clienti di Amazon.it. I clienti hanno la possibilità di leggerli su qualsiasi dispositivo grazie all’app Kindle gratuita per iPhone, iPad, smartphone e tablet Android, PC e Mac, nonché sugli e-reader Kindle e sui tablet Fire.

    Per maggiori informazioni: https://www.amazon.it/premioletterario.

  • Valditara: niente cellulari a scuola fino a 14 anni

    Valditara: niente cellulari a scuola fino a 14 anni

    “Innanzitutto iniziamo a vietare i cellulari completamente fino a 14 anni. Per le scuole superiori non possono essere utilizzati se non per scopi didattici e quindi già questo credo che sia un passo avanti importante poi valuteremo in corso d’opera”. Lo ha affermato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a margine della nona edizione di #ioleggoperche’, il progetto di educazione e promozione della lettura organizzato dall’Associazione Italiana Editori, in corso a Milano.

    “È una battaglia importante perché il cellulare come come ormai è noto, soprattutto nei più giovani, nei bimbi più giovani, non favorisce la concentrazione, non favorisce la capacità di memorizzazione, la creatività”, ha proseguito il ministro. “Bisogna quindi diffondere la cultura del libro e non dare il cellulare in mano ai bambini piccoli. Questo credo che sia sacrosanto ed è un dovere di un ministro ma anche il dovere di tutti noi. I danni del cellulare presso i bambini, presso i più piccoli, sono ormai noti”.

  • Premio Lombardia è Ricerca ad Alberto Mantovani

    Premio Lombardia è Ricerca ad Alberto Mantovani

    L’immunologo lombardo Alberto Mantovani ha ricevuto al Teatro alla Scala di Milano dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dall’assessore regionale all’Universita’, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi, il Premio Internazionale Lombardia e’ Ricerca’, per “le sue scoperte fondamentali – si legge nella motivazione – sul ruolo dell’immunita’ innata e dell’infiammazione nel cancro”. Il riconoscimento da 1 milione di euro dovra’ essere utilizzato per il 70% per attivita’ di studio e analisi da condurre in Lombardia. La consegna del ‘Nobel’ lombardo e’ avvenuta al termine della settima edizione della ‘Giornata della Ricerca’, ideata e realizzata da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi ETS, per premiare la miglior scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita.

    La scelta e’ stata fatta da una giuria di 14 top scientist di livello internazionale, presieduta da Patrizia Caraveo, direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale di Milano. “Questo premio – ha evidenziato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana – merita di essere ulteriormente valorizzato in quanto dimostra come sia possibile un’inversione di tendenza rispetto alla ‘fuga di cervelli’ e, anzi, si pone come occasione per favorire il ritorno’ dei cervelli in Italia”.

    Alberto Mantovani si e’ laureato a Milano e si e’ specializzato in oncologia a Pavia. Ha poi lavorato in Inghilterra e negli Stati Uniti per rientrare successivamente in Italia dove ora ricopre il ruolo di Direttore Scientifico dell’IRCOS Humanitas mantenendo comunque l’incarico di docente alla Queen Mary University di Londra”. “Un esempio virtuoso – ha proseguito – di come le esperienze e le competenze acquisite in altri Paesi diventino elementi di valore quando si rientra in Italia e, anche grazie a questi, si creino le condizioni per investire in ricerca. E’ la testimonianza concreta di come l’integrazione tra pubblico e privato, da sempre alla base del sistema lombardo, ormai diventato un modello a livello internazionale, sia la strada da seguire con sempre maggiore determinazione: Mantovani infatti opera all’Humanitas, che e’ un soggetto privato, ma la sua esperienza e il suo bagaglio di conoscenze sono a disposizione di tutti”.

    “Quest’anno – ha aggiunto l’assessore Fermi – abbiamo voluto fare riferimento all’innovazione’ ma anche alle ‘radici. Sono due parole, innovazione e radici, che in un primo momento potrebbero sembrare antitetiche, una ancorata al passato e una proiettata verso il futuro, ma in realta’ niente puo’”. Felice del premio Alberto Mantovani, presidente Fondazione Humanitas per la Ricerca: “Sono molto grato per questo riconoscimento, risultato del lavoro di squadra di tante persone e delle istituzioni che mi hanno sostenuto. Piu’ che un traguardo, il premio e’ una sfida: a fare sempre meglio e di piu’ per spostare il confine della conoscenza al servizio della salute delle persone; a sostenere il lavoro e i sogni delle nuove generazioni di scienziati che scelgono di restare nel nostro Paese. Fare Ricerca e’ come scalare una montagna e occasioni come questa ci ricordano che, nella cordata, anche cittadini, istituzioni e imprese hanno un ruolo fondamentale per il bene di tutti”.

  • Il paesaggio…patrimonio della Comunità

    Il paesaggio…patrimonio della Comunità

    Il racconto dell’architetto Rosella Saibene è partito da lontano e disegnato con alcuni assiomi: “Il paesaggio è uno degli elementi che costituiscono il patrimonio di una comunità” ed è animato da bellezza, natura e vita. Le prime leggi in difesa del paesaggio risalgono al 1939, ma è solamente dopo il ‘miracolo economico’ degli anni Sessanta del secolo scorso che si comincia a riflettere su come cercare di arginare l’irruenza della ricostruzione post-bellica. La nascita delle Regioni (1970) permette la nascita del primo parco regionale del Ticino (1974) sorto dalla volontà popolare portata avanti dai Sindaci, una scelta innovativa che è riuscita a creare quel corridoio ecologico che unisce le Alpi agli Appennini. Ma è la Convenzione europea del 2000 che mette un punto fermo sulla qualità paesaggistica che non è una realtà statica, ma in continua trasformazione.
    L’incontro si è poi indirizzato sull’esperienza dei parchi all’interno della riserva della Biosfera MAB Ticino, Valgrande, Verbano istituita nel 2018.

    DIDA L’architetto Rosella Saibene e il neo presidente del Parco del Ticino, il vigevanese Ismaele Rognoni