Categoria: Economia

  • Lombardia, cresce il mercato delle auto usate. 2 milioni e mezzo di Euro 4 nella Regione

    Lombardia, cresce il mercato delle auto usate. 2 milioni e mezzo di Euro 4 nella Regione

    Osservatorio di AutoScout24 sul mercato delle auto usate in Lombardia

    Nei primi 8 mesi dell’anno, in Lombardia il mercato delle auto di seconda mano ritorna con il segno positivo (+7%) ma restano le difficoltà dell’elettrico. Cresce l’interesse per il GPL.
    Il mercato digitale dell’usato fondamentale per “svecchiare” il parco circolante nella regione, dove circolano quasi 2,6 mln di vetture Euro 4 o inferiore e ben 490mila Euro 0-1

    • Milano prima provincia per passaggi di proprietà netti, ma la più dinamica è Mantova.
    • Nella regione, tra le auto usate la Golf è il modello più richiesto in assoluto, mentre tra le ibride spicca la Toyota C-HR e tra le elettriche la Tesla Model 3.
    • Previsione acquisti, l’auto ideale usata per gli Italiani: benzina o diesel; budget di €20.600 per le auto termiche ed €23.300 per le ibride ed elettriche; meno di 80mila km percorsi; SUV / Crossover / fuoristrada o berlina; dotata di dispositivi di sicurezza attiva e infotainment.

    Milano, 28 settembre 2023 – Nei primi 8 mesi del 2023, il mercato delle auto usate in Lombardia ritorna con il segno positivo, registrando una crescita del +7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e 291.391 passaggi di proprietà al netto delle minivolture (Fonte ACI). Un settore, quello dell’usato, che si conferma cruciale per “svecchiare” l’attuale parco auto circolante datato nella regione, che nel 2022 vede 2.571.506 vetture in circolazione con una classe di emissioni Euro 4 o inferiore (41% sul totale), di cui ben 490mila addirittura Euro 0-1 (7,8%). In Italia, chi è alla ricerca di un’auto di seconda mano, infatti, sostituirebbe l’attuale vettura, che ha in media circa 8 anni, con un’auto più giovane. E su questo il mercato digitale può aiutare grazie alla vasta offerta di vetture di nuova generazione: su AutoScout24, ben il 54% delle auto presenti è Euro 6, il 13% ibrido ed elettrico, quasi sei auto su dieci hanno 5 anni o meno e il prezzo medio delle auto usate in vendita nella regione è di €21.896 (+5,6%), con soluzioni per tutti i “portafogli”.

    Sono questi alcuni dati emersi dall’Osservatorio di AutoScout24, il più grande marketplace automotive online europeo, realizzato per Pit Stop – Radio Rai 1 per analizzare l’andamento del mercato delle auto usate da gennaio ad agosto in Lombardia .

    Qual è l’andamento dei passaggi di proprietà a livello territoriale? Nei primi otto mesi del 2023, la classifica delle province per numero di passaggi di proprietà vede in testa Milano con 81.780 (+3,1% sullo stesso periodo del 2022), seguita da Brescia con 41.830 (+9,5%), Bergamo con 32.970 (+7,8%), Varese con 27.368 (+8,6%), Monza Brianza con 24.217 (+6,7%), Como con 18.640 (+11,5%), Pavia con 17.916 (+8,1%), Mantova con 13.738 (+11,8%, il valore più alto), Cremona con 10.642 (+4,7%), Lecco con 9.524 (+9,6%), Lodi con 6.819 (+7%), Sondrio con 5.948 (+10,3%).

    Cosa hanno cercato i lombardi? Secondo i dati interni di AutoScout24, le auto termiche continuano a essere le preferite. Ben il 48,1% delle richieste totali ricevute dagli utenti della regione nei primi 8 mesi dell’anno riguarda vetture diesel e il 41,3% benzina. Le ibride rappresentano solo il 5,1% e le elettriche, seppur crescano di anno in anno, sono ferme all’1,2%. A frenare l’ascesa dell’elettrico, anche nell’usato gli utenti segnalano principalmente il costo elevato (per il 33% del campione) e la scarsa autonomia delle batterie (24%).
    Per quanto riguarda i modelli più richiesti, nella regione vince in assoluto la Volkswagen Golf, ma se si prendono in considerazione solo le vetture ibride ed elettriche troviamo tra le ibride la Toyota C-HR e tra le elettriche la Tesla Model 3.

    Guardando alle intenzioni di acquisto nei prossimi mesi, a livello nazionale gli automobilisti cosa stanno cercando? Per chi ha intenzione di acquistare un’auto usata, i motori termici continuano a essere protagonisti, ma con la benzina (43%) che supera di poco il diesel (38%). L’elettrico non supera il 2% mentre cresce l’interesse per il GPL (12%). Sul fronte delle previsioni di spesa, il budget medio è di €20.600 per le auto termiche ed €23.300 per le ibride ed elettriche. Per oltre sei su dieci l’auto deve avere meno di 80mila km e in merito al segmento non ci sono sorprese, gli utenti sono orientati su SUV / Crossover / fuoristrada (39%) e berline (32%). Inoltre, sul fronte degli accessori gli automobilisti non hanno dubbi e mettono al primo posto i dispositivi di sicurezza attiva (ABS, ESP, ecc.), indicati da ben il 79% del campione, seguiti dal sistema di infotainment (navigatore, sistema audio, ecc.) segnalato dal 46% degli intervistati e il cambio automatico dal 40%.

    “Il mercato dell’usato riesce a rispondere in maniera più precisa alle esigenze degli italiani. Come evidenziato dai nostri recenti studi, l’aumento dei prezzi delle auto nuove rappresenta una sfida economica rilevante per gli automobilisti. Questa situazione, accompagnata da incrementi anche nel mercato dell’usato, ha comunque reso quest’ultimo un’opzione più conveniente e sostenibile. I vantaggi principali delle auto usate includono un costo iniziale inferiore e una minor deprezzamento nel tempo, un’ampia scelta immediatamente disponibile e un facile accesso alle moderne tecnologie.” Dichiara Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24.

    Passaggi di proprietà al netto delle minivolture – Gen.-Ago. ’23 Var. % Passaggi netti Gen.-Ago. 2023 / Gen.-Ago. 2022
    MI (Milano) 81.780 3,1%
    BS (Brescia) 41.830 9,5%
    BG (Bergamo) 32.970 7,8%
    VA (Varese) 27.368 8,6%
    MB (Monza Brianza) 24.217 6,7%
    CO (Como) 18.640 11,5%
    PV (Pavia) 17.916 8,1%
    MN (Mantova) 13.738 11,8%
    CR (Cremona) 10.642 4,7%
    LC (Lecco) 9.524 9,6%
    LO (Lodi) 6.819 7,0%
    SO (Sondrio) 5.948 10,3%
    LOMBARDIA 291.391 7,0%
    Fonte: elaborazione Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI

    Passaggi di proprietà al netto delle minivolture – Gen.-Ago. ’23 Var. % Passaggi netti Gen.-Ago. 2023 / Gen.-Ago. 2022
    LOMBARDIA 291.391 7,0%
    LAZIO 190.852 2,5%
    SICILIA 161.218 0,7%
    CAMPANIA 168.429 5,8%
    VENETO 147.362 10,1%
    PIEMONTE 141.664 7,3%
    PUGLIA 134.608 3,5%
    EMILIA ROMAGNA 142.222 11,7%
    TOSCANA 113.364 8,6%
    CALABRIA 61.111 5,4%
    SARDEGNA 60.065 4,0%
    TRENTINO-ALTO ADIGE 52.661 25,3%
    MARCHE 44.457 9,9%
    LIGURIA 41.971 5,9%
    ABRUZZO 41.851 7,7%
    FRIULI-VENEZIA GIULIA 38.789 6,8%
    UMBRIA 30.408 7,2%
    BASILICATA 17.952 5,7%
    MOLISE 10.627 4,0%
    VALLE D’AOSTA 4.776 10,0%
    TOTALE ITALIA 1.896.550 6,6%
    Fonte: elaborazione Centro Studi di AutoScout24 su base dati ACI

    A proposito di AutoScout24
    AutoScout24 è il più grande marketplace automotive online a livello europeo. Consente alle persone di scegliere l’auto dei propri sogni in modo semplice, efficace e stress-free. AutoScout24 permette a dealer e privati di vendere le proprie auto, nuove e usate, attraverso gli annunci pubblicati sul sito. Inoltre, AutoScout24 offre a concessionari, Case auto e altri attori del settore automotive, prodotti pubblicitari, come display advertising e lead generation.
    Visita il sito web www.autoscout24.it.

  • Bolletta della luce in crescita del 18% nel quartro trimestre

    Bolletta della luce in crescita del 18% nel quartro trimestre

    Bolletta elettrica più cara per il mercato tutelato: nel quarto trimestre, per la famiglia tipo, risalirà del 18,6%. E’ quanto precisa Arera in una nota, che sottolinea anche come sia stato previsto un contributo integrativo straordinario per aumentare i bonus elettricità. “E’ vero che i prezzi dell’energia non mordono con l’aggressività di un anno fa, ma le oscillazioni sono indice di un settore energetico ancora alla ricerca di un suo equilibrio, con inevitabili riflessi nella bolletta anche a causa della stagionalità a cui andiamo incontro. – ha sottolineato il presidente di Arera, Stefano Besseghini – Anche senza lo stimolo dei prezzi alti è importante in questa stagione invernale prestare molta attenzione al contenimento dei consumi e, per quanto possibile, a sviluppare investimenti di efficienza energetica”.

    La spesa per l’energia elettrica per la famiglia tipo nell’anno scorrevole (compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2023) sarà di circa 889,60 euro, segnando un -32,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente. Infine Arera comunica che il prezzo del gas per i clienti ancora in tutela, per i consumi di settembre, verrà pubblicato il prossimo 3 ottobre.

    Per l’ultimo trimestre dell’anno, inoltre, viene introdotta una novità: un contributo straordinario crescente con il numero dei componenti familiari, che arriverà in automatico a chi già riceve il bonus elettrico, cioè le famiglie con livello Isee fino a 15.000 euro (30.000 euro per le famiglie numerose), per un valore totale di 300 milioni di euro. Misure che attuano quanto previsto dal Governo nel decreto approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri dello scorso 25 settembre.L’intervento si affianca a quelli relativi al gas, con la conferma anche nel quarto trimestre del 2023 dell’azzeramento degli oneri generali e della riduzione Iva al 5%, come anche per la gestione calore e teleriscaldamento.

    L’aumento del prezzo dell’energia elettrica, per chi è ancora in tutela, – precisa Arera – è dovuto all’andamento delle attuali quotazioni all’ingrosso (PUN), previste in aumento per il quarto trimestre 2023 anche a causa del costo del gas naturale che normalmente cresce nelle stagioni più fredde.A livello di scenario, positivo il riempimento degli stoccaggi gas italiani ed europei, che hanno raggiunto già ad agosto oltre il 90% della capacità disponibile, in largo anticipo rispetto alla scadenza del 1° novembre prevista dalle norme europee.

  • Arriva ‘La pesca’, nuovo spot di Esselunga

    Arriva ‘La pesca’, nuovo spot di Esselunga

    “La pesca”: è questo il titolo del nuovo spot pubblicitario lanciato da Esselunga e trasmesso da ieri sera sulle principali reti televisive. Lo spot è girato nella forma di un cortometraggio cinematografico, una sorta di racconto che veicola il messaggio: “Non c’è una spesa che non sia importante”.

    “La campagna vuole mettere in luce l’importanza della spesa che non è solo un atto d’acquisto, ma ha un valore simbolico molto più ampio” spiega Roberto Selva, chief Marketing & Customer Officer di Esselunga. Il soggetto è ispirato a una spesa vista attraverso gli occhi e il vissuto di una bambina: un gesto, fatto con la semplicità e allo stesso tempo con l’ingegno tipico dei bambini, svelerà, istante dopo istante, una storia densa di tenerezza che arriva al cuore e commuove con delicatezza. Il film sarà disponibile in televisione, nelle sale cinematografiche e sui canali digitali. Una campagna firmata dall’agenzia creativa di New York Small, girata a Milano dal regista francese Rudi Rosenberg e prodotto da Indiana Production.

    Il gruppo Esselunga non è nuovo a curare la sua immagine attraverso immagini cinematografiche, come nella precedente esperienza del 2011 quando il fondatore Bernardo Caprotti affidò a Giuseppe Tornatore la scrittura e la regia di un video promozionale destinato ai clienti, prodotto dall’Adnkronos, intitolato ‘Il mago di Esselunga’, un racconto di 16 minuti, in cui una famiglia alle prese con la spesa scopre magicamente il ‘dietro alle quinte’ del supermercato, dove i veri protagonisti della spesa sono coloro che lavorano alla preparazione dei banconi.

    Sui social c’è chi confronta il nuovo spot ai classici del Mulino Bianco, sottolineando che “finalmente viene raffigurata una famiglia reale e non immaginaria” e c’è chi invece si mette dalla parte dei bambini sostenendo che la vicenda di Emma “risveglia sofferenze in chi ha provato l’esperienza della separazione”. Dal suo punto di vista Esselunga chiarisce che la storia non riguarda la famiglia e che l’obiettivo è fissato sulle emozioni che si provano quando si fa la spesa. “Con il film ‘La Pesca’ – afferma il gruppo in una nota – si è voluto porre l’accento sull’importanza della spesa, che non viene vista solo come un acquisto, ma descritta come qualcosa che ha un valore più ampio”. Secondo Esselunga “dietro la scelta di ogni prodotto c’è una storia” e il soggetto del film non fa che rappresentare “una delle tante storie di persone che entrano in un supermercato”.

    https://www.youtube.com/watch?v=sFE9VvAym3Q&t=5s

  • Ritorno alla Vigna, pesce d’acqua dolce  e molto altro: a Cascina Caremma uno splendido autunno

    Ritorno alla Vigna, pesce d’acqua dolce e molto altro: a Cascina Caremma uno splendido autunno

    BESATE L’autunno è una stagione speciale, per i frutti della terra. La campagna, prima del riposo invernale, è ancora ricca di frutti e sapori. Alla cascina Caremma di Besate lo staff di Lele Corti lo sa molto bene, ed infatti gli appuntamenti (golosi, ma non soltanto) sono davvero parecchi: eccoli!

    Conosci il pesce d’acqua dolce?

    Materia

    5 incontri enogastronomici per raccontare il gusto contemporaneo dei prodotti della terra.

    Venerdì 29 Settembre
    ore 20,30

    Acqua dolce
    Cena degustazione
    Quattro portate accompagnate da quattro straordinarie etichette capaci di trasmettere forti emozioni sensoriali: un racconto di come il fiume, le rogge e le acque pure di sorgiva hanno permesso lo sviluppo di svariate produzioni agroalimentari già nei secoli scorsi.
    Queste risorse idriche straordinarie, considerate la fortuna del dell’abbiatense, continuano ad essere fondamentali per l’allevamento di trote, anguille, lucci e storioni, da cui si ottiene anche l’ormai riconosciuto “caviale made in italy”.

    IL MENU’
    Carpaccio di trota e cardoncelli
    salsa di ribes e aceto rosso e fichi caramellati

    LAMBRUSCO DI SORBARA DOC – SANT’AGATA – PALTRINIERI
    Ravioli di carpa e finocchi
    latte di riso al dragoncello e teriyaki di fiume

    RIESLING RENANO IGP – SAN ROCCO – CASTELLO DI STEFANAGO
    Anguilla alla brace
    cipollotto, ristretto di mela e fondo bruno

    CASTELLI DI JESI DOCG VERDICCHIO RISERVA – PASSOLENTO – LA MARCA DI SAN MICHELE
    Mousse di cioccolato fondente e bottarga di trota
    gelato al pistacchio, uva fragola e riduzione di sherry

    GIN TONIC D’ACQUA VITE – G’ VINE NOUAISON
    €55

    INFO E PRENOTAZIONI

    Il Filo di Grano

    Corte dei Cistercensi 6,
    20081 Morimondo (MI)

    +39 02 9460 9067
    info@ristoranteilfilodigrano.it

    RITORNO ALLA VIGNA 2023

    ARCHITETTI, AGRICOLTORI E CUSTODI DEL TERRITORIO
    Per conoscere vini e vignaioli straordinari, cantori dell’”inno della terra verso il cielo”
    9 SERATE PER 9 CANTINE DA OSCAR

    Ogni Giovedì sera di Ottobre e Novembre
    Inizio percorso ore 20:00

    Serate a tema dedicate al grande passato vitivinicolo del territorio, alle Cantine della Carta dei Vignaioli della Caremma e ai suoi viticultori, pionieri del vino Biologico.

    MENÙ DELLA SERATA
    Tagliere di *Salumi del Giorno con ☺Crauto Rosso in Agrodolce
    Aspic di Cinghiale Rosé
    Insalata di *Nervetti
    Focaccia Integrale con Zola, Noci e ☺Mela Cotogna
    Flan di ☺Cavolo Nero e Fonduta di *Formaggio di Capra
    ☺Riso Integrale al salto Con Funghi
    Risotto con ☺Zucca, Amaretti e Crema di Rusticone
    * bocconcini di Mora della Lomellina con Prugne e Mandorle
    ☺Polenta Integrale macinata a Pietra

    Strudel di Mele con riduzione di ☺Uva Fragola

    €39 Bevande incluse

    INFO E PRENOTAZIONI
    029055020, www.caremma.com

    NELLA MERAVIGLIA DELLA SPA ‘VISTA’ VALLE DEL TICINO
    Si avvicinano momenti estatici per godere della Nature Spa di cascina Caremma.

    Alla luce del giorno o al tramonto?
    Qualsiasi sia la tua preferenza, con i nostri pacchetti puoi abbinare al percorso benessere un pranzo o una cena al ristorante dell’agriturismo, personalizzarli con l’aggiunta di massaggi e trattamenti o, nel weekend, lezioni di yoga.

    Ecco il link per scegliere il TUO pacchetto.

    https://www.caremma.com/pacchetti-spa-gusto/?mc_cid=9802b1dede&mc_eid=b7a20b827a

  • Bcc Busto Garolfo e Buguggiate, primo semestre 2023: utile sfiora i 7 milioni

    Bcc Busto Garolfo e Buguggiate, primo semestre 2023: utile sfiora i 7 milioni

    Crescono il sostegno a favore delle comunità locali e del terzo settore (+62%) e il patrimonio. Aumentano anche raccolta e impieghi. Utile a oltre 6,7 milioni di euro. «Sempre più punto di riferimento per Altomilanese e Varesotto», dice il presidente Scazzosi

    Crescita in solidità e sostegno del territorio, con un aumento del credito e della raccolta. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate chiude il primo semestre 2023 con tutti i principali indicatori in aumento, confermandosi «un punto di riferimento per i territori dell’Altomilanese e del Varesotto», sottolinea il presidente dell’istituto di credito Roberto Scazzosi. «Nonostante un contesto macro economico complesso, la nostra Bcc ha proseguito lungo il proprio percorso di sviluppo e aumentando notevolmente il proprio sostegno a favore delle comunità locali e del terzo settore. Nei primi sei mesi del 2023, infatti, tra sponsorizzazioni, contributi e liberalità abbiamo erogato oltre 229mila euro, con un netto incremento del 61,99% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il solido andamento economico e patrimoniale di questi primi sei mesi dell’anno, che ha generato un utile importante e di tutto rispetto, ovvero 6 milioni e 767mila euro, si traduce in una significativa creazione di valore per i nostri stakeholder e rimarca la nostra chiara volontà di proseguire con gli interventi a supporto del rilancio economico del territorio e della crescita socio culturale delle comunità. E questo perché siamo fortemente decisi a svolgere fino in fondo il nostro ruolo di banca di prossimità, sostenendo l’economia dei territori e restando un solido e sicuro punto di riferimento per famiglie e imprese, secondo i valori e i principi distintivi del credito cooperativo».

    La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è presentata al giro di boa del 2023 ancora più solida rispetto all’anno scorso. «Il rafforzamento del patrimonio è lo strumento fondamentale per assicurare una stabilità di lungo periodo e per garantire vantaggi ai soci e alle nostre comunità locali dell’Altomilanese e del Varesotto», spiega il direttore generale Roberto Solbiati. «Assume un valore di grande rilievo il fatto che nel primo semestre dell’anno il nostro patrimonio di vigilanza si attesta a oltre 123,5 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto allo stesso dato del 2022. Anche i due principali coefficienti di riferimento per la solidità dell’istituto sono in decisa crescita: il Cet1, che indica il grado di patrimonializzazione delle banche, si attesta al 20,69%, con un incremento del + 5,08% rispetto al già importante 19,69% di giugno 2022. E il TCR, ovvero il Total Capital Ratio, che valuta quanto la banca è sicura nel restituire il denaro ai propri clienti considerando la possibilità che i crediti che ha concesso possano non essere restituiti, arriva al 21,5%, dimostrandosi in crescita del 4,88% rispetto al giugno 2022».

    Cresce anche la raccolta: il dato complessivo (diretta e indiretta), che al primo semestre si attesta sopra i 2 miliardi e 191 milioni di euro, supera di mezzo punto percentuale il dato dello scorso anno. Crescono anche gli impieghi. «Sul fronte dei crediti – prosegue il direttore generale Solbiati – al 30 giugno di quest’anno il totale è di 860 milioni e 617mila, in crescita di oltre due punti in percentuale rispetto al primo semestre dello scorso anno. In un momento in cui si assiste a una generalizzata riduzione dei prestiti verso famiglie e imprese, questo dato dimostra la propensione al credito della nostra Bcc, che non ha fatto mancare il proprio sostegno a famiglie e imprese. Nella raccolta, da segnalare è la crescita di quella indiretta: +15,2%».

    Infine, segnali positivi arrivano dal valore delle commissioni nette, che «sfiora gli 8 milioni di euro, con un incremento del 5,23%, portando così la Bcc a una quota del 98% di copertura del costo del personale», continua. «E dal margine di intermediazione, che si attesta sopra i 24 milioni, con una crescita dello 0,48% rispetto al primo semestre 2022».

    Conclude il presidente Scazzosi: «La nostra Bcc si presenta così proiettata verso il futuro con una grande attenzione, come del resto tutto il Gruppo Iccrea, ai temi della sostenibilità e dei cosiddetti principi ESG. È un impegno che riteniamo di fondamentale importanza per lanciare la banca in un domani fatto di qualità, in termini ambientali, sociali ed etici».

  • Imprese: Confcommercio, il terziario crede all’intelligenza artificiale, il 28 per cento la usa già

    Imprese: Confcommercio, il terziario crede all’intelligenza artificiale, il 28 per cento la usa già

    MILANO – Il 45 per cento delle imprese usa l’IA per generare contenuti sul web, il 18 per cento per analisi previsionali, il 16 per cento per la pubblicita’ online, il 15 per cento utilizza Chatbot (software che simulano una conversazione con un essere umano), il 6 per cento usa l’intelligenza artificiale per campagne di email marketing.

    L’IA aiuta nell’efficienza/velocita’ (45 per cento), nel risparmio di tempo e di denaro (35 per cento), ma anche nel miglioramento della qualita’ del lavoro (20 per cento). Frena l’adozione di soluzioni d’intelligenza artificiale soprattutto la mancanza di competenze (51 per cento), ma ci sono anche dubbi sull’affidabilita’ (30 per cento). Le preoccupazioni etiche vengono indicate dal 27 per cento delle imprese; la mancanza di tempo per implementare le soluzioni di IA e i costi rispettivamente dal 21 e 19 per cento. Il 48 per cento delle imprese prevede di utilizzare strumenti di intelligenza artificiale, il 52 per cento no. Il 55 per cento li effettuera’ (in particolare entro il 10 per cento del fatturato per il 29 per cento, dal 10 al 30 per cento per il 17 per cento).
    Il 45 per cento non prevede di farne. Per il 62 per cento l’IA fara’ perdere posti di lavoro, ma il 61 per cento ritiene che si creeranno nuove professioni. La minaccia per la privacy e’ segnalata dal 62 per cento dei rispondenti. “L’intelligenza artificiale e’ un progresso inevitabile.
    Se ben utilizzata e soprattutto se sviluppata con regole chiare e normative globali che ne garantiscano limiti etici, di attenzione al lavoro e di tutela della privacy, e’ una grande opportunita’ per molti settori – dichiara Marco Barbieri, segretario generale Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza – Sfruttare l’IA per creare tool e strategie che si integrino con processi aziendali gia’ esistenti, puo’ diventare una leva decisiva per il successo di un’azienda e un vantaggio competitivo sui mercati internazionali. Per questo motivo e’ fondamentale fornire agli imprenditori le competenze e il know how necessari per poter cogliere e sfruttare efficacemente questo strumento che rivoluzionera’ il futuro”.

    Il 28 per cento delle imprese utilizza gia’ strumenti di intelligenza artificiale (IA) e il 54 per cento ritiene nel complesso importante adottare soluzioni di intelligenza artificiale per il proprio business. Emerge dall’indagine di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza (dati elaborati dall’Ufficio Studi) con le risposte di 505 imprese del terziario (per il 94 per cento fino a 50 addetti, il 4 per cento fino a 249, il 2 per cento con piu’ di 250 addetti) in prevalenza nei servizi alle imprese (22 per cento) e nel commercio al dettaglio non alimentare (22 per cento).

    Nel complesso l’informazione su questo tema e’ insufficiente: la maggioranza, 52 per cento, si ritiene poco informata (per nulla solo l’8 per cento); il 39 per cento abbastanza informata, il 9 per cento molto informata. Nell’atteggiamento delle imprese sull’espansione dell’utilizzo dell’IA, prevale l’ottimismo (54 per cento). Le affermazioni maggiormente condivise dagli operatori riguardo all’intelligenza artificiale sono: un progresso inevitabile (81 per cento); dara’ supporto ai compiti ripetitivi (79 per cento); fara’ risparmiare tempo, comportera’ piu’ efficienza (78 per cento); consentira’ alle imprese di ottimizzare i propri investimenti. L’utilizzo gia’ in corso degli strumenti d’intelligenza artificiale (28 per cento) riguarda soprattutto le attivita’ di servizi alle imprese (58 per cento). E il 54 per cento del totale delle imprese (20 per cento molto, 34

  • Professionalità e attenzione al cliente. Al TG Imprese si parla della figura del consulente immobiliare con Daniele Bolzonella

    Professionalità e attenzione al cliente. Al TG Imprese si parla della figura del consulente immobiliare con Daniele Bolzonella

    Le esigenze di chi cerca casa negli ultimi anni sono cambiate e bisogna stare al passo con i tempi.

    MAGENTA – Da poco ha aperto una nuova sede in via Volta 31 e la sua esperienza pluridecennale gli permette di capire bene i desideri di chi cerca casa. Certo, “il mercato immobiliare è fatto di periodi di rialzi dei prezzi e ribassi”, ma i recenti continui rialzi dei tassi di interesse della BCE- Banca Centrale Europea devono far scattare una riflessione di “collaborazione tra banche e istituzioni per supportare le famiglie che devono pagare un mutuo sempre più alto”. Così commenta il dottor DANIELE BOLZONELLA, ospite al TG Imprese di Ticino Notizie</strongi.
    L’imprenditore magentino guarda anche al futuro e per Magenta vedrebbe “più poli di istruzione e più attività commerciali”.

  • Fine della stagione irrigua. La ‘Sucia’ è realtà sia per i Navigli che per il Villoresi

    Fine della stagione irrigua. La ‘Sucia’ è realtà sia per i Navigli che per il Villoresi

    TERRITORIO – Come già per il Canale Villoresi, che il 21 settembre è passato da 19.5 mc/s a 13.5 mc/s, anche per i Navigli il Consorzio ha pianificato la progressiva riduzione delle portate in coincidenza della chiusura stagione irrigua e del termine delle esigenze idriche da parte del mondo agricolo. Il 18 settembre la portata del Naviglio Martesana è quindi scesa da 25 mc/s a 15 mc/s mentre, il 19 settembre, quella del Naviglio Grande da 40 mc/s a 30 mc/s e, il successivo 21 settembre, da 30 mc/s a 22 mc/s.

  • Caffè, quanto mi costi.. Assoutenti: in due anni +11%

    Caffè, quanto mi costi.. Assoutenti: in due anni +11%

    La pausa caffè costa oggi agli italiani circa 720 milioni di euro all’anno in più rispetto al 2021. A denunciarlo Assoutenti, che ha realizzato un’indagine per capire come sia cambiato negli ultimi due anni il prezzo della classica tazzina di espresso consumata al bar, quali siano le città che hanno i listini più salati e dove si registrino i rincari più sostanziosi. Rispetto a due anni fa, oggi il caffè consumato al bar costa mediamente l’11,5% in più, con l’espresso che è passato da una media nazionale di 1,04 euro del 2021 agli attuali 1,16 euro, analizza Assoutenti.

    Solo nei bar di tre città italiane, Catanzaro, Reggio Calabria e Messina, si può ancora consumatore un espresso a prezzi inferiori a 1 euro a tazzina, mentre in ben 22 province i listini superano quota 1,20 euro.Il caffè più salato è quello di Bolzano, con una media di 1,34 euro a tazzina, seguita da Trento (1,31 euro), Belluno (1,28 euro), Padova (1,27 euro), Udine (1,26 euro) e Trieste (1,25 euro). La città più economica risulta Messina, con 0,95 euro ad espresso, 0,99 euro a Catanzaro e Reggio Calabria. Tuttavia – rileva Assoutenti – sono proprio le città calabresi quelle che registrano i rincari dei prezzi più pesanti: stando ai dati ufficiali forniti dal Mimit, a Cosenza il caffè al bar è aumentato addirittura del 36,4%, passando una media di 0,88 euro del 2021 agli attuali 1,20 euro. A Catanzaro il prezzo sale in due anni da 0,80 a 0,99 euro, facendo segnare un +23,8%. A Pescara gli aumenti sono in media del 22% (da 1 a 1,22 euro), +20,9% a Bari, +19,5% a Palermo. Bergamo, Ascoli Piceno, Trento e Siracusa registrano rincari attorno al +16%. La città che invece ha aumentato di meno i prezzi del caffè negli ultimi due anni è Aosta: +2,9%, da 1,05 euro a 1,08 euro. Seguono Lucca (+3,6%) e Cagliari (+3,8%) – rileva ancora Assoutenti.

    Così – sottolinea Assoutenti -la stangata per gli amanti del caffè è servita: considerato che in Italia le ultime stime registrano circa 6 miliardi di caffè serviti ogni anno dai circa 150mila bar presenti sul territorio, la pausa-caffè costa oggi ai cittadini la bellezza di 720 milioni di euro in più rispetto al 2021, con un giro d’affari per l’espresso che passa dai 6,24 miliardi di euro di due anni fa ai quasi 7 miliardi di euro del 2023. “Prima il caro-bollette che ha portato ad una impennata dei costi per i pubblici esercizi, poi i rincari delle materie prime spinti dallo scoppio della guerra in Ucraina hanno determinato sensibili aumenti per le consumazioni nei bar italiani – spiega il vicepresidente Gabriele Melluso -. Incrementi dei listini che, come dimostrano i nostri dati, non sono rientrati nonostante la fine dell’emergenza energetica e quotazioni del caffè meno proibitive. Un danno evidente per le tasche dei 5,5 milioni di italiani che tutti i giorni fanno colazione nei bar dislocati sul territorio, e per tutti quei cittadini che, nell’arco della giornata, non rinunciano alla classica pausa-caffè”.

  • 33 vini lombardi premiati coi Tre Bicchieri del Gambero Rosso

    33 vini lombardi premiati coi Tre Bicchieri del Gambero Rosso

    MILANO Sono 33 i vini della Lombardia che quest’anno hanno ottenuto i Tre Bicchieri, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida Vini d’Italia di Gambero Rosso. La Lombardia si riconferma la regina del Metodo Classico italiano con i suoi Franciacorta e Oltrepò Pavese in piena forma, sfoggiando consapevolezza e maturità, mettendo in fila una lunga serie di cuvée sempre più definite nell’impronta territoriale: poco dosaggio e tanto carattere.

    Ben 16 i massimi riconoscimenti: 12 Franciacorta e 4 Oltrepò Pavese, territorio che va a segno con altrettanti vini fermi. Sul piano delle annate, spicca l’ottima performance del millesimo 2018, tanto nel Bresciano quanto nel Pavese. Alle conferme, si aggiungono poi le novità: sulle sponde del Lago d’Iseo c’è il benvenuto tra i Tre Bicchieri a due cantine: la 1701, che ha proposto un Franciacorta Dosaggio Riserva 2016 di impressionante fragranza e progressione, la seconda è I Barisei, con la raffinata e profonda Riserva Francesco Battista 2013.

    Torna sul podio, infine, e in maniera folgorante, anche Gatti, con un Nature ’16 di straordinaria eleganza. Fra le colline dell’Oltrepò Pavese, scocca l’ora del primo Tre Bicchieri per Travaglino, storica tenuta in Calvignano, che va a segno con il Riesling Campo della Fojada Riserva 2019, aggraziato e profondo. Forti segnali positivi arrivano anche dal Garda, che sta riordinano le sue denominazioni