Categoria: Economia

  • A Milano, domani, coi soldi del Monopoli ci compri un panino…

    MILANO Durante le ore trascorse di fronte al tabellone del Monopoli, ognuno di noi, alternandosi nel gioco, ha sperimentato il brivido di sentirsi ora sovrano, ora mendicante, talvolta magnate senza scrupoli, altre volte sfortunato passante.

    Nel piccolo universo colorato posizionato al centro del tavolo, le Banconote di Monopoli sono dispensatrici di adrenalina e amarezza, facendo provare l’euforia della vittoria così come il bruciore della sconfitta. Non vi è dubbio che ogni aspirante gigante dell’economia, di fronte a montagne di banconote accumulate durante una partita, abbia sognato almeno una volta di poter conservare quei fogli di carta fuori dalla scatola del gioco, trasformandoli magicamente in denaro per fare veri acquisti. L’8 giugno, per dare il Via! all’iniziativa “Paga con Monopoly”, il sogno diventerà finalmente realtà. Basta fare un salto in centro in Piazza XXV Aprile a Milano, per vivere un’esperienza unica e irripetibile: godersi un delizioso panino gourmet, bere qualcosa in compagnia di amici e colleghi, e saldare il conto del pranzo con le leggendarie banconote del Monopoly. L’appuntamento è dalle 12:00, quando un simpatico food truck chiamato per l’occasione ”Al Panino Imprevisto” entrerà in scena con lo stile di un vero tycoon dell’immobiliare, pronto a insaporire la pausa pranzo di tutti i passanti con un pizzico di divertimento.

    Nel cuore del quartiere di Porta Garibaldi sarà possibile godere di un banchetto degno di Parco della Vittoria: un panino gourmet – vegetariano o classico – accompagnato da patatine croccanti come una fresca banconota di Monopoli da 500 e una bevanda a scelta. Per pagare il pranzo non sarà possibile utilizzare euro, ma solo l’iconico Monopoly Dollar che ha accompagnato e continua a accompagnare intere generazioni in ore e ore di sano e puro divertimento in scatola. Per averle non sarà necessario ipotecare nessuna proprietà o ritrovarsi a cedere le fortunate Stazioni, ma basterà trovare hostess e steward che, muniti di banconote Monopoly, saranno felicissime di distribuire tutto il necessario per ottenere un pasto da magnati e fornire tutte le indicazioni del caso per aderire subito all’iniziativa “Paga con Monopoly”. L’esperienza sensoriale creata da Monopoly in Piazza XXV Aprile è, infatti, solo un ”piccolo assaggio” di un progetto molto più ampio, realizzato da Hasbro Italy in collaborazione con Tlc Worldwide Italia. Dal 22 maggio al 2 luglio, per ogni Monopoly acquistato e partecipante all’iniziativa, si godrà non solo un’avventura senza tempo fatta di conquiste, negoziazioni e un pizzico di fortuna, ma anche di 50 euro in forma di crediti spendibili per vivere esperienze esclusive attraverso la piattaforma di Tlc Worldwide. I voucher, riscuotibili entro il 30 settembre 2023, saranno poi fruibili fino al 31 marzo 2024. E i 50 crediti saranno accumulabili sulla piattaforma per ogni Monopoli acquistato.

  • 133 milioni da Regione Lombardia per le case Aler di Rozzano

    ROZZANO Visita presso le case Aler di Rozzano, ieri, per l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, immobili oggetto di importanti interventi di efficientamento energetico.

    L’assessore e’ stato accolto dal sindaco di Rozzano Giovanni Ferretti De Luca, dal consigliere regionale Maira Cacucci e da alcuni componenti del comitato ‘Tutti Insieme di Rozzano’. Il patrimonio abitativo di Aler a Rozzano e’ ingente, solo gli appartamenti Sap (Servizio abitativo pubblico) assegnati sono oltre 5000. Negli anni sono stati realizzati diversi lavori, altri sono in corso d’opera e altri ancora saranno avviati nei prossimi mesi. Gli interventi avranno anche ricadute sociali: interesseranno infatti anche alcune aree commerciali attualmente dismesse.

    “Presso le case Aler di Rozzano – spiega l’assessore Franco – sono in fase avanzata importanti lavori. Per dare una misura, per quanto riguarda solo la voce del Superbonus 110 per cento, su edifici di piena proprieta’ dell’Aler e su edifici di proprieta’ mista, l’importo ammonta complessivamente a 133 milioni di euro. Di questi e’ stato realizzato circa il 70 per cento. Interventi che incidono sulla qualita’ della vita delle persone e con un forte impatto per tutta Rozzano. Grazie agli interventi al patrimonio Aler, Rozzano cambiera’ volto”. La fine lavori presso le case Aler di via Larici a Rozzano (con un importo contrattuale di circa 2,5 milioni di euro) e’ prevista nel secondo semestre 2023. Per i civici 2, 4 e 6: l’avanzamento e’ al 90 per cento. Hanno raggiunto il 70 per cento i cantieri presso i civici 8 e 10. Con i lavori sono previste le seguenti opere: realizzazione di cappotto esterno; coibentazione solaio piano terra e ultimo solaio; sostituzione dei balconi-frangisole; installazione impianto fotovoltaico; realizzazione parapetto in copertura quale dispositivo della sicurezza collettivo; installazione di valvole termostatiche sui corpi scaldanti esistenti;Binstallazione di impianti di VMC (ventilazione meccanica controllata) puntuali e accurata pulizia dell’impianto termico con inserimento di appositi additivi per il miglioramento dello scambio termico

  • Le piogge salvano risicoltura e agricoltura del Novarese: lago Maggiore in costante risalita

    NOVARA – Le piogge degli ultimi giorni, le prime di una certa consistenza dopo 18 mesi di siccita’, stanno gradualmente riportando a una situazione gestibile il Lago Maggiore, che e’ il principale “polmone” di tutto il sistema irriguo della pianura risicola novarese.

    Da una ventina di giorni il livello e’ stabilmente al di sopra della media storica. Ieri sera l’idrometro di Sesto Calende indicava quota 120 centimetri sopra lo zero idrometrico, la media e’ di 108 cm. Un anno fa, il 4 giugno del 2022, il livello si fermava a 15 centimetri sopra lo zero, indicando gia’ una situazione di sofferenza che sarebbe andata peggiorando nelle settimane successive. La differenza e’ piu’ che significativa: 105 cm in piu’ di livello del Lago Maggiore corrispondono a circa 220 milioni di metri cubi d’acqua. Anche la quantita’ d’acqua che attraverso lo sbarramento della Miorina defluisce nel Ticino e’ molto piu’ rilevante: si calcolano ieri 316 metri cubi al secondo, circa il 50% in piu’ rispetto ai 203 metri cubi al secondo del 2022.

    Il primo e più importante indicatore viene appunto dal Lago Maggiore, il cui livello da maggio è tornato sopra i 120 centimetri sullo zero idrometrico, un valore che non si vedeva dal 7 novembre del 2021. Un aumento repentino che si è registrato nel giro di pochi giorni: il 20 aprile il livello era attorno ai 30 centimetri. Questo innalzamento è inevitabilmente dovuto alle piogge ma anche alla serrata della Diga della Miorina, quella che regola il deflusso dal Verbano al Ticino. In tutti questi giorni l’acqua erogata è stata sotto i 100 metri cubi al secondo contro un valore medio del periodo che sarebbe oltre i 400.

  • Specializzazione, sicurezza, tutela: affittare non fa più paura. E a giugno un servizio gratuito

    Anche a Magenta esiste una sproporzione tra le richieste di alloggi in affitto e l’effettiva disponibilità sul mercato. I consigli per superare paura e diffidenza.

    MAGENTA – Capire meglio il perché di alcune incongruenze nel mercato degli affitti, sapersi meglio orientare, avere la sicurezza di riscuotere l’affitto. Nel nuovo appuntamento video con l’informazione, Ticino Notizie approfondisce proprio queste tematiche con la dott.ssa MARIA ANTONIETTA TRAPANI, di Soloaffitti.
    Il marchio in franchising che da 26 anni opera nel settore delle locazioni, è da pochi mesi anche a Magenta. E con i suoi servizi aiuta i proprietari a ricevere una rendita da un bene immobile e fa il punto sulle diverse tutele.

  • Sabato e domenica a Cascina Caremma si sogna. Torna il Prog And Frogs Music Festival

    Sabato 10 e domenica 11 giugno torna il festival di musica e buone vibrazioni nel Parco del Ticino a Besate. Programma eccezionale con Claudio Simonetti’s Goblin, Maschera di Cera, Jumbo, Estate di San Martino, The Lost Vision of the Chandoo Priest e CFC.

    Prog And Frogs: la quinta edizione a Cascina Caremma
    Sabato 10 e domenica 11 giugno
    dalle ore 18.00
    Caremma al Molino
    Cascina Caremma, Besate (MI)
    Ingresso Libero

    Sabato 10 e domenica 11 giugno torna a Cascina Caremma (Besate – MI) Prog And Frogs Music Festival, giunto alla Quinta Edizione. Prog And Frogs è una rassegna unica nel suo genere per la scelta della location, la qualità del cartellone e l’ideazione da parte di tre realtà differenti: l’imprenditoria sul territorio di Gabriele Corti (Cascina Caremma), la discografia indipendente e progressiva di Matthias Scheller (AMS Records), l’esperienza radiofonica di Renato Scuffietti (From Genesis To Revelation). Prog And Frogs – orgogliosamente ad ingresso libero, all’aperto ma al coperto… – recupera il clima, lo spirito e gli umori dei free festival anni ’60 e ’70, quando la musica legava meditazione, arte, cultura e protesta. Il luogo prescelto è perfetto: immersa nel Parco del Ticino, Cascina Caremma è una realtà partita nel 1988 con la conversione dei terreni al metodo di produzione biologico, divenuta nel corso degli anni un apprezzato agriturismo ma soprattutto un laboratorio di idee e iniziative per la tutela e la valorizzazione del territorio. Per la prima volta i concerti si terranno in Caremma al Molino, a pochi minuti dalla cascina, dove un tempo un vecchio mulino serviva i campi della zona. Presenterà le due serate Mox Cristadoro, collezionista e divulgatore mediatico.

    Sabato 10 giugno dalle 18.00 si parte con tre imperdibili formazioni, che sintetizzano tre direzioni del rock progressivo italiano. In apertura The Lost Vision of the Chandoo Priest, ossia Francesca Zanetta (Unreal City, Quel che Disse il Tuono) e Niccolò Gallani (Cellar Noise, Quel che Disse il Tuono). Un’esperienza visionaria che i due multistrumentisti realizzano attingendo alla cultura psichedelica degli anni ’60, dai Pink Floyd alla musica cosmica tedesca, per arrivare al prog-rock scandinavo degli ultimi anni. A seguire una delle band storiche del prog tricolore, l’Estate di San Martino: il gruppo umbro, attivo dal 1975, è tornato di recente con il nuovo disco Kim, un concept sul darwinismo, il transumanesimo e il contrasto tra religione e scienza, all’insegna di un audace progressive rock contemporaneo. Gran finale con i Claudio Simonetti’s Goblin: il tastierista non ha bisogno di presentazioni, ha cambiato il volto della musica italiana in particolare grazie alle colonne sonore di Profondo Rosso e Suspiria di Dario Argento e ha una popolarità internazionale che non accenna a diminuire. Con i suoi Rock Tales, Mox Cristadoro racconterà le vicende di Simonetti e dei Goblin.

    Domenica 11 giugno un altro tris di giganti. In apertura i CFC, nati nella primavera del 1974 grazie all’amore per i Genesis, che omaggiarono con passione diventando una delle cover band più prolifiche dell’ovest milanese, non solo di Peter Gabriel e compagni ma anche del prog nazionale ed internazionale. A seguire il ritorno dal vivo di un’altra band storica del nostro prog, tra le più seminali e longeve: i Jumbo. Formazione eclettica, irriverente e critica, i Jumbo hanno da sempre puntato su testi aspri e pungenti e la loro musica così aggressiva e tagliente li ha resi un gruppo di culto. Chiude Prog And Frogs 2023 la Maschera di Cera: la formazione genovese, guidata da Fabio Zuffanti e Alessandro Corvaglia, con la presenza di Martin Grice dei Delirium, è uno dei nomi cardine per la riscoperta del glorioso suono prog italiano degli anni Settanta. La band sta celebrando il ventennale di attività con concerti anche all’estero e le ristampe dei primi due amatissimi album. Per i Rock Tales di Mox Cristadoro il focus sarà sulla Cramps Records, che celebra cinquant’anni di musica alternativa in Italia.

    Prog And Frogs è anche mercatino new age (artigianato vario, vinile, liuteria), Foodstock (ristorazione con piatti legati alla tradizione e vegetariani, realizzati con i prodotti BIO della Cascina) e sabato notte si terrà il dopo festival parallelo a cura di Reti Sonore, che si occuperà anche del camping.

    Più informazioni su www.progandfrogs.com

  • Il mercato del mattone: affitto medio aumentato del 3,8% nel mese di maggio

    La ricerca del portale immobiliare Idealista: l’affitto si attesta a 13 euro al metro quadro

    ROMA – Gli affitti continuano quindi la loro traiettoria al rialzo accumulando un incremento medio dell’11,8% negli ultimi 12 mesi. Le uniche regioni in calo nell’ultimo mese sono Friuli-Venezia-Giulia (-1,7%), Basilicata (-0,9%) e Umbria (-0,2%). Andamenti positivi per tutte le altre con i maggiori aumenti nelle Marche (8,9%), Emilia-Romagna (7,5%) e Calabria (6,8%). Rialzi superiori alla media nazionale del 3,8% anche per Toscana (5,4%), Liguria (5,1%) Piemonte (4,1%). Gli aumenti in altre 11 regioni sono compresi tra il 3,6% del Lazio e lo 0,1% della Puglia. Per quanto riguarda i prezzi, la Valle d’Aosta è la regione più cara con i suoi 18,3 euro/metro quadro seguita da Toscana (17,7 euro/metro quadro) e Lombardia (17 euro/metro quadro). Prezzi di richiesta superiori alla media italiana di 13 euro mensili anche in Emilia-Romagna (16,6 euro/metro quadro), Trentino-Alto Adige (14,3 euro/metro quadro) e Lazio (13,3 euro/metro quadro). Nelle altre regioni prezzi che vanno dagli 12,2 euro della Liguria a scendere sino ai 6,2 euro mensili del Molise, la regione più economica per gli affittuari italiani.

    Il trend di crescita dei prezzi al metro quadro si è confermato nella maggioranza dei capoluoghi italiani (53 su 87 monitorati), con prezzi di richiesta invariati a Reggio Calabria, Pavia, Novara e Chieti. I maggiori indici di rialzo rispetto ad aprile si sono registrati ad Alessandria (8,6%) e Salerno (8,2%). Variazioni sopra la media del periodo in altri undici centri, compresi tra il 7,8% di Massa e il 3,9% di Piacenza. I principali mercati vedono Torino (4,5%) in forte aumento, mentre Roma (0,9%), Milano (0,4%) e Napoli (0,1%) segnano crescite più contenute. All’opposto, i maggiori ribassi del mese riguardano Campobasso (-9,8%), Matera (-6,4%), Udine (-5,8%), Lecce (-5,7%) e Siena (-5%). Milano (22,1 euro/metro quadro) si conferma la città con i canoni d’affitto più alti d’Italia, ai massimi da quando l’indicatore di idealista è stato creato (2012). La seguono Firenze (18,6 euro/metro quadro), Bologna (18,5 euro/metro quadro) e Venezia (17,4 euro/metro quadro). Di contro, le città più economiche per gli affittuari italiani risultano essere Caltanissetta (4,7 euro/metro quadro), Reggio Calabria (5 euro/metro quadro) e Cosenza (5,4 euro/metro quadro).

  • Distretti del commercio: 72mila euro da Regione Lombardia ad Abbiategrasso e Robecco

    ABBIATEGRASSO ROBECCO Nell’ambito del Bando regionale “SVILUPPO DEI DISTRETTI DEL COMMERCIO 2022-2024”, il Comune di Abbiategrasso, Capofila del “Distretto Diffuso del Commercio Abbiategrasso: centro commerciale naturale”, ha emanato un BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO ALLE MICRO, PICCOLE E MEDIE IMPRESE (MPMI) CHE SVOLGONO VENDITA AL DETTAGLIO DI BENI E/O SERVIZI, SOMMINISTRAZIONE DI CIBI E BEVANDE, PRESTAZIONE DI SERVIZI ALLA PERSONA.

    Possono essere beneficiari di contributo le micro, piccole e medie imprese esercenti vendita al dettaglio di beni e/o servizi, somministrazione di cibi e bevande, prestazione di servizi alla persona, localizzate all’interno del Distretto Diffuso del Commercio “Abbiategrasso: centro commerciale naturale”, il cui perimetro coincide con l’intero territorio dei comuni di Abbiategrasso e Robecco sul Naviglio.

    Le risorse complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a 72.072,06 euro stanziate da Regione Lombardia. Il contributo è concesso con procedura automatica: le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità formale sono finanziate in ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria nel rispetto dei termini previsti nel presente Bando.
    L’aiuto è concesso come agevolazione a fondo perduto, a fronte di un budget di spesa liberamente composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente.

    Le domande dovranno essere presentate attraverso la compilazione telematica della domanda

    ACCEDI AL PORTALE PER PRESENTARE LA DOMANDA*

    L’accesso alla piattaforma di gestione delle istanze sarà possibile tramite SPID.
    Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 di oggi 05/06/2023 fino al momento in cui risulteranno esaurite le risorse stanziate e comunque entro e non oltre le ore 16.00 del giorno 15/07/2023.

    *NOTA: fino alla data di inizio presentazione delle istanze sopra indicata, sarà possibile accedere al portale ed inserire i dati SOLO a scopo di prova, ma le domande NON saranno accettate

    Prima di iniziare la compilazione della domanda ti consigliamo di tenere a portata di mano tutte le informazioni e i documenti necessari alla partecipazione:

    SPID (nome utente e password)
    Visura Camerale con tutti i dati dell’impresa e del Legale Rappresentante/Titolare (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: Indirizzo, Codice Ateco Impresa, Codice Ateco Unità Locale)
    Eventuali Preventivi, Fatture, Ricevute o altri documenti relativi agli investimenti da presentare in formato PDF
    Contatti di riferimento del referente della pratica (numero di telefono e indirizzo e-mail);
    Ricevuta di pagamento della marca da bollo virtuale o scansione della marca da bollo cartacea debitamente annullata in formato PDF

  • Assoutenti, semaforo contro caro prezzi. In 1 anno zucchero +50%, riso +37, olio +24

    Assoutenti lancia un sistema a “semaforo” per garantire trasparenza sui listini e aiutare i consumatori a fare la spesa.

    Il semaforo utilizzera’ i classici colori rosso, giallo e verde per orientare i consumatori negli acquisti di beni e servizi e aiutare le famiglie italiane alle prese con la spesa quotidiana sempre piu’ salata, e un paniere di prodotti a prezzi calmierati da proporre a Governo, Gdo, produttori ed enti locali come misura anti-inflazione. Assoutenti, informa una nota, sulla base degli ultimi dati Istat sull’inflazione ha pubblicato oggi sul proprio sito e sui canali social dell’associazione un innovativo sistema che coinvolge un lungo elenco di prodotti, beni e servizi e i relativi aumenti dei prezzi. “I dati sull’inflazione di maggio dimostrano come l’emergenza prezzi e’ tutt’altro che risolta in Italia, con i listini al dettaglio che per alcuni comparti, come alimentari e carrello della spesa, rimangono a livelli elevati – spiega il presidente di Assoutenti, Furio Truzzi – tra i beni che registrano i rincari piu’ forti figurano oggi lo zucchero (+52,6% su anno), i voli nazionali (+43,2%), il riso (+37,1%), i voli internazionali (+36,6%), il latte conservato (+28,7%), l’olio di oliva (+24,6%), le patate (+22,2%) e i gelati (+22%). All’interno del paniere dei beni utilizzato dall’Istat per il calcolo dell’inflazione, tuttavia, non tutti i prodotti subiscono gli stessi aumenti di prezzo. Alcuni latticini, ad esempio, rincarano a ritmo piu’ sostenuto rispetto ad altri alimenti sempre a base di latte, oppure alcuni vegetali subiscono aumenti doppi rispetto ad altri della stessa categoria. Lo stesso discorso vale per alcune tipologie di carne o di pesce, ma anche per beni per la casa, elettrodomestici, cura del corpo, accessori, abbigliamento”.

  • Alla Petite Boite di Arluno, mercoledì 7, arriva Sua Maestà lo Champagne!

    ARLUNO Il re dei vini, il vino dei re. Simona, Beatrice e Antonio lo avevano promesso e ora mantengono la parola: mercoledì 7 giugno si saluta l’estate, alla Petite Boite di Arluno, con una imperdibile serata dedicata allo Champagne!

    La formula è quella ormai vincente e consolidata (da tutto esaurito) sperimentata in questi mesi: una degustazione di piatti e vini provenienti da diverse (in questo caso) maison. A tavola arriveranno vere sfiziosità come tigelle, gnocco fritto, pestato di lardo e squacquerone con affettati; insalata di riso basmati con salmone, mango avocado e salsa di yogurt e soia; a seguire carnaroli con robiola, zafferano e verdure croccanti; per finire un freschissimo vitello tonnato. Nei calici ci finiranno i vini di grandi case, emblemi della Francia vinicola: Pascal Cheminon (Premier Cru), Perrier Jouet Grand Brut e Moet Chandon Imperial Brut.

    Appuntamento alle 20.30 al prezzo SENSAZIONALE di 29 euro: chiamare SUBITO Antonio al 331-9113311, i posti finiscono sempre presto…

    IL MITO CHAMPAGNE
    La Champagne si trova a 150 km da Parigi, al limite settentrionale per la coltivazione della vite in Francia. È una situazione limite dal punto di vista climatico: difficile produrre vino di qualità al di sopra del 50° parallelo nord – Reims si trova al 49,5° – e la temperatura media annuale nella regione Champagne è di 10,2°C (al di sotto dei 9,6° l’uva fatica a maturare). Quello di questa zona è definibile come un clima di transizione, in cui si fondono e si alternano severe gelate invernali ed estati soleggiate, a momenti di mite clima atlantico. Anche il sottosuolo, costituito prevalentemente da calcare e gesso, gioca un ruolo in prima linea. Durante i mesi invernali il gesso, estremamente poroso, trattiene le abbondanti precipitazioni e le ridistribuisce gradualmente nella stagione estiva, fornendo la giusta umidità alle radici. Nei mesi invernali fa la stessa cosa con il calore solare, assorbendolo durante il giorno e rilasciandolo di notte. Posizione geografica, suolo, clima e, non ultimo, l’uomo hanno così contribuito congiuntamente a generare una tipica personalità alla produzione di questo vino.

    La produzione dello Champagne prevede due grandi categorie: cuvée sans année, risultato di vini di annate diverse, oppure millesimé, espressione di una sola annata e risultato di uve di una o più varietà coltivate in un solo cru o in cru diversi, anche distanti tra loro.

    Sono previste inoltre cuvée da sole uve Chardonnay provenienti da vigneti differenti, dette Blanc de Blancs, e cuvée ottenute con Pinot Noir, con Pinot Menieur, o dell’insieme dei due, dette Blancs de Noir. Se dall’assemblage si cerca di ottenere una cuvée d’eccellenza, si parla di Cuvée de Prestige.

  • Lombardia fuori dalla siccità: deficit idrico al 16%

    MILANO “Dopo 14 mesi in cui i dati hanno fatto registrare uno stato di severità idrica da media ad elevata, la Lombardia sta uscendo dalla situazione di siccità che l’ha coinvolta dal marzo del 2022 ed è in severità idrica bassa, con una previsione di ulteriori precipitazioni”.

    A renderlo noto è l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, a seguito del tavolo regionale di aggiornamento sulla situazione delle riserve idriche in Lombardia. “La situazione di riserve idriche è nettamente migliorata – spiega Sertori – e il deficit è del 16,4% rispetto alla media del periodo di riferimento”. Questo, osserva, “grazie alle abbondanti piogge e ad un’azione coordinata e condivisa che ha coinvolto fattivamente il mondo agricolo e gli attori che a diverso titolo utilizzano l’acqua. Tutti hanno saputo rinunciare a legittimi interessi per una causa comune”. L’assessore comunica che “ci si aspetta una stagione irrigua più prossima alla normalità: tutti i laghi sono quasi ai livelli massimi, in particolare il lago Maggiore si presenta ad una altezza di oltre 125 cm, un metro più alto rispetto all’anno scorso e in grado di soddisfare tutte le richieste irrigue sia di sponda sinistra che di quella destra del Ticino”. Adesso, commenta l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, “dobbiamo concentrarci per mantenere alta la guardia e allo stesso tempo lavorare sugli interventi strutturali, dalle opere sul reticolo idrico all’introduzione di nuove tecnologie nei campi, che nei prossimi anni non mancheranno”.

    “La situazione non ci deve far attenuare l’attenzione rivolta agli investimenti e a una programmazione futura – ha concluso Sertori -, azioni che continueremo a portare avanti attraverso la Cabina di regia nazionale che, in questo caso specifico, su sollecitazione di Regione Lombardia, ha stanziato un contributo di 28 milioni di euro per la sistemazione del canale di Regina Elena, con importanti benefici anche per il territorio Pavese”. “Siamo in un territorio – ha dichiarato l’assessore regionale Alessandro Beduschi – che e’ capace di esprimere eccellenze fantastiche e che per farlo dipende fortemente dalla disponibilita’ di acqua, con le difficolta’ che tutti conosciamo visti i problemi legati ai cambiamenti climatici e alla siccita’. Il meteo in queste settimane ci ha dato una mano, ma con il lavoro di tutti siamo stati in grado di darci prima un metodo e poi delle regole rigorose per razionalizzare al massimo l’uso della risorsa idrica. Questi sforzi, che comprendono anche un’interlocuzione diretta con Piemonte e Valle d’Aosta per la gestione delle acque a disposizione dei nostri agricoltori, hanno contribuito a farci vivere una stagione a oggi meno problematica rispetto al 2022. Adesso dobbiamo concentrarci per mantenere alta la guardia e allo stesso tempo lavorare sugli interventi strutturali, dalle opere sul reticolo idrico all’introduzione di nuove tecnologie nei campi, che nei prossimi anni non mancheranno”. “Innovazione per l’agricoltura – ha concluso Beduschi – e’ infatti il concetto chiave che caratterizzera’ questo mandato”.