Categoria: Economia

  • Pierluigi Molla dello Studio Mainini Associati alla guida della Popolare di Sondrio

    Pierluigi Molla dello Studio Mainini Associati alla guida della Popolare di Sondrio

    Nuovo importante e nuovo suggello per lo studio Associato Mainini.

    Una delle punte di diamante della squadra di professionisti, infatti, il dottor Pierluigi Molla è stato nominato recentemente presidente del CdA della Banca Popolare di Sondrio, uno degli Istituti creditizi storici del nostro Paese.

    Molla che era già Consigliere non esecutivo – indipendente ha ottenuto la Presidenza fino alla fine del mandato fissata per il 2026. La nomina è avvenuta nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2025, convocato all’indomani dell’Assemblea degli Azionisti.

    L’occasione della sua nomina è stato, appunto, il CdA dei giorni scorsi convocato per dare il via alla prima trimestrale della Banca Popolare di Sondrio chiusosi con un utile netto consolidato di 173,3 milioni di euro (+19,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).

    Dati molto positivi dunque per l’Istituto di credito valtellinese. In questa sede oltre alla nomina a Presidente di Molla, si è dato luogo all’aggiornamento del comitato esecutivo di cui ora fanno parte Enrico Stoppani in qualità di Vice Presidente, Mario Alberto Pedrazzini (consigliere delegato) e Loretta Credaro (Consigliere).

    Ma dicevamo dello Studio Associato Mainini i cui pilastri sono i due fratelli Aldo, dottore commercialista, revisore dei conti di molte importanti realtà anche a livello nazionale e il fratello Pier Angelo affermato avvocato.

    “Da parte di tutta la famiglia di Mainini & Associati, le congratulazioni più sincere per Gigi per questo importante traguardo.
    Il suo incarico è il riconoscimento di una carriera costruita su rigore, equilibrio e visione strategica, qualità che mettono in evidenza anche il valore delle competenze che Mainini & Associati è in grado di offrire ai propri clienti”.

    Questo il messaggio di congratulazioni che lo storico studio magentino attivo dall’ormai lontano 1960 e fondato da papà Giampiero ha inteso inviare al dottor Pierluigi Molla, fresco di nomina presidenziale.

    CHI E’ PIERLUIGI MOLLA

    Pierluigi nasce a Magenta nel 1956. Si laurea all’Università Bocconi nel 1981 e diventa commercialista l’anno successivo. Equity Partner di Ernst & Young dal 2001 al 2010, è socio fondatore di Epyon Consulting S.r.l..

    Da maggio 2025 è presidente del consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio, ove, dal 2021, ha rivestito il ruolo di Consigliere. Dal 2024 è Consigliere di Fassi Holding S.p.A., società partecipata dal fondo Ivestindustrial.

    Ha una significativa esperienza nel test e nell’implementazione di piani di sviluppo per le aziende di telecomunicazioni, chimiche, automobilistiche e meccaniche.

    Ha svolto inoltre attività di consulenza per aziende pubbliche e banche, collaborando alla valutazione di programmi di investimento e innovazione, al fine di ottenere la concessione di prestiti o partecipazioni al capitale. Nel corso degli anni ha sviluppato ottime competenze nella valutazione di immobili, sia residenziali che commerciali.

    Appassionato di musica, sci e golf.

    Aree di attività
    Societario e M&A
    Consulenza strategica
    Private equity e capital market
    Tax
    Lingue:
    Italiano, Inglese

  • Bando imprese storiche verso il futuro. Scurati (Lega): “Oltre 10,8 milioni per i nostri territori”

    Bando imprese storiche verso il futuro. Scurati (Lega): “Oltre 10,8 milioni per i nostri territori”

    Al via da lunedì 5 maggio fino al prossimo 16 giugno il bando Imprese storiche verso il futuro 2025 promosso da Regione Lombardia e dall’Assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi. In merito è intervenuto il Consigliere regionale della Lega, vicepresidente della Commissione Attività produttive Silvia Scurati.

    “Si rinnova anche quest’anno l’importante bando con l’obiettivo di sostenere le attività storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale, promuovendo interventi di riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività, restauro e conservazione di beni mobili e immobili e innovazione dei servizi offerti. La dotazione finanziaria complessiva è di oltre 10,8 milioni di euro, e consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese. Il contributo è concesso nel limite massimo di 30.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 5.000 euro”.

    “Continua il grande impegno di Regione nel sostegno delle attività storiche lombarde, grazie quindi a Regione Lombardia e all’Assessore Guidesi per l’iniziativa, un passo importante che dimostra, con i fatti, la grande attenzione della Regione nel difendere ma anche innovare il commercio locale e le attività di vicinato, punti di riferimento dei nostri centri storici, ovvero il tessuto socio-economico dei nostri territori” conclude Scurati.

  • Dazi, Coldiretti: nei primi 2 mesi dell’anno, + 11% dell’export del cibo ‘Made in Italy’ in USA

    Dazi, Coldiretti: nei primi 2 mesi dell’anno, + 11% dell’export del cibo ‘Made in Italy’ in USA

    Nei primi due mesi del 2025 le esportazioni di cibo Made in Italy verso gli Usa sono cresciute dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, contro un calo generale del 3% di tutti i settori produttivi. Solo nel mese di febbraio l’aumento registrato è del 14%, rispetto ad un crollo del 10% di tutti i comparti.

    È quanto emerge da un’analisi Coldiretti su dati Istat diffusa all’inaugurazione di Tuttofood, la kermesse dedicata all’agroalimentare aperta alla Fiera di Milano Rho, con una esposizione dedicata allo stand C07, nel Padiglione 14. I dati evidenziano una crescita degli acquisti da parte degli importatori statunitensi con l’obiettivo di “fare scorta” di prodotti italiani in attesa di capire l’evoluzione delle politiche sui dazi statunitensi.

    Emergono, comunque, situazioni differenti da filiera a filiera: per il vino, prima voce delle esportazioni agroalimentari tricolori negli Stati Uniti arrivano segnali discordanti, tra chi sta registrando una ripresa delle vendite e chi, invece, rileva un calo almeno a livello di volumi mentre per i formaggi il Consorzio del Grana Padano segnala un aumento ad inizio anno dell’11% delle forme spedite negli Usa, quasi il doppio rispetto al risultato generale.

    “Nonostante le tensioni commerciali, è evidente che il lavoro fatto in questi anni sulla promozione del cibo italiano negli States ha funzionato e, prescindere da quali saranno le prossime mosse di Trump, occorre ora fare tutto il possibile per evitare un muro contro muro che finirebbe per danneggiare tutti”, ha commentato Ettore Prandini, presidente di Coldiretti.

  • Intelligenza artificiale: offerte di lavoro aumentate di 4 volte in Italia

    Intelligenza artificiale: offerte di lavoro aumentate di 4 volte in Italia

    Nell’ultimo anno, in Italia, le offerte di lavoro che fanno riferimento alla GenAI o termini correlati sono aumentate di 4,5 volte tra settembre 2023 e settembre 2024. Quelle nel settore del Data Analytics sono in cima alla lista, ma anche il marketing è nella top 5 italiana.

    E’ quanto emerge dallo studio “Rapid Growth in GenAI Job Postings: Expectations and Surprising Trends” a cura di Callam Pickering, condotto da Indeed (motore di ricerca per trovare lavoro lanciato nel novembre 2004, di proprietà della società giapponese Recruit) sull’andamento delle offerte di lavoro che menzionano l’intelligenza artificiale generativa (GenAI) o termini correlati. Risulta simile la situazione negli altri Paesi presi in esame dall’analisi di Indeed, che ha riguardato Australia, Canada, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Singapore, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.

    L’aumento, ad esempio, è stato pari a 3,5 volte in Spagna, 3,8 volte in Germania e 5,2 volte in Francia. Pawel Adrjan, Director of Economic Research di Indeed spiega: “La varietà di settori in cui figurano riferimenti alla GenAI negli annunci di lavoro evidenzia come non esista una tabella di marcia universale per l’adozione dell’AI generativa. Al di fuori dei pochi settori legati alla tecnologia in cui la GenAI riveste un ruolo centrale nello svolgimento delle attività, ci sono differenze in base a Paesi e settori”

  • Premio IssaPulire 2025: 21 i prodotti candidati e anche i visitatori potranno esprimere la preferenza

    Premio IssaPulire 2025: 21 i prodotti candidati e anche i visitatori potranno esprimere la preferenza

    È ormai conto alla rovescia per la ventisettesima edizione di ISSA PULIRE 2025, il più importante evento internazionale dedicato al cleaning professionale, dal 27 al 29 maggio 2025 a Fieramilano (Rho), che accoglierà i leader e gli innovatori del settore.
    Un appuntamento importante anche alla luce dei nuovi scenari commerciali che potrebbero nascere in conseguenza all’introduzione degli aumenti ai dazi americani dal mese di aprile, anche grazie alla consolidata possibilità di un canale di contatto diretto tra domanda e offerta.

    Tra le novità di quest’anno è da segnalare l’introduzione del People Choice Mention, che darà voce direttamente ai visitatori della manifestazione nella scelta del prodotto più apprezzato. Innovazione, efficienza e sostenibilità nel settore della pulizia professionale sono i cardini su cui giuria e pubblico dovranno basarsi per esprimere la propria preferenza tra i prodotti sviluppati dalle principali aziende del settore. Mentre sono stati selezionati i 21 prodotti candidati al premio “Product of the Year ISSA PULIRE 2025”.

    L’evento biennale accoglie sia produttori e distributori di prodotti per la pulizia e la sanificazione oltre ad aziende di servizi integrati che combinano pulizia, manutenzione, sicurezza e formazione. Quindi i padiglioni si riempiranno di macchine, attrezzature e componentistica di ultima generazione, ma ISSA PULIRE è anche una vetrina per prodotti chimici, carta, fibre e panni, abbigliamento specifico, nonché sistemi e software progettati per rivoluzionare il modo in cui pensiamo alla pulizia e alla manutenzione.
    Non da ultimo saranno presenti le associazioni di categoria, gli enti e i media specializzati, contribuendo a creare un dialogo costruttivo e a promuovere le migliori pratiche all’interno dell’industria del cleaning.

  • Esselunga, stato di agitazione nei depositi web di Milano

    Esselunga, stato di agitazione nei depositi web di Milano

    Il perdurare della mobilitazione dei driver delle aziende Brivio & Viganò Logistics, Deliverit e Capdelivery certificano l’incapacità di queste imprese di garantire condizioni dignitose e di sicurezza dei driver che operano presso l’appalto Esselunga.

    Lo annunciano le organizzazioni sindacali.

    !I protocolli siglati nel corso del 2024 tra Filcams, Fisascat, Uiltucs ed Esselunga hanno avviato un percorso virtuoso che ha portato all’assunzione a tempo indeterminato di oltre 3000 lavoratori garantendo stabilità occupazionale e un miglioramento complessivo delle condizioni economiche e normative. Un altro punto di attenzione è stato posto sull’intera filiera degli appalti prevedendo garanzie sulla corretta applicazione dei contratti nazionali, sulle condizioni generali di lavoro e sulla qualità delle aziende appaltatrici.Su quest’ultimo punto, oggi, dobbiamo constatare che così non è, visto il perdurare delle agitazioni. Quello che non può essere accettato da parte nostra è che le conseguenze vengano scaricate sulle lavoratrici e sui lavoratori di Esselunga.

    Ieri solo sul deposito di Dione Cassio (200 lavoratori), oggi su altri depositi di Sesto Ulteriano e Settimo Milanese (per ulteriori 500 Lavoratori). Nel corso dell’ultimo incontro abbiamo ottenuto la conferma della progressiva riapertura del magazzino di Dione Cassio. Ma non basta!! Per questi motivi Filcams Cgil, Fiscascat Cisl e Uiltucs Uil, proclamano lo stato di agitazione per chiedere il ritiro della procedura di cassa integrazione e avviare un confronto ad ogni livello, coinvolgendo anche le istituzioni, per risolvere con la massima urgenza le diverse tematiche che l’intera vicenda ha messo in luce”.

  • Dubbi sulla propria posizione contributiva? Ecco cosa fare

    Dubbi sulla propria posizione contributiva? Ecco cosa fare

    Avere certezze sull’andamento della propria posizione contributiva è molto importante per pianificare con serenità il periodo post-lavorativo. Purtroppo, però, non sempre le informazioni a disposizione sono chiare e complete e può capitare di scoprire contributi mancanti oppure errori di registrazione.
    Andiamo quindi a scoprire perché è sempre importante monitorare la propria posizione previdenziale e come fare per avere chiaro il quadro della situazione.

    Perché bisogna controllare i propri contributi

    Effettuare verifiche periodiche sulla posizione contributiva è l’unico modo per scovare eventuali discrepanze e, soprattutto, porvi rimedio prima possibile. In questo senso, è molto importante conoscere quanti contributi sono stati versati, il loro importo, la tipologia (obbligatoria, figurativa, volontaria), nonché la distribuzione nel corso degli anni.
    Se si notano incongruenze o si pensa che la pensione potrebbe non riflettere interamente il proprio percorso lavorativo, occorre rivolgersi a dei professionisti: se ad esempio scopri il servizio di calcolo della pensione con MiaPensione, puoi ottenere facilmente un quadro chiaro della situazione previdenziale e programmare eventuali azioni correttive, come la richiesta di un’eventuale previdenza integrativa.
    Controllare regolarmente la propria posizione, infatti, significa prevenire spiacevoli sorprese al momento di lasciare il lavoro. Errori nella trascrizione dei dati o nella somma dei contributi si traducono spesso in un assegno pensionistico più basso di quanto ci si aspetta.
    Al contrario, essere informati con largo anticipo consente di organizzarsi al meglio, valutando per esempio l’opportunità di un riscatto di periodi di studio o l’adesione a forme complementari di risparmio.

    Come verificare la posizione contributiva

    La procedura più semplice per controllare i contributi versati è accedere al sito ufficiale dell’INPS ed entrare nell’area riservata MyINPS. All’interno, si trova un estratto conto aggiornato, con l’elenco dei periodi lavorativi e delle retribuzioni riconosciute. Se si riscontrano anomalie o ci si accorge che manca qualche mese di contribuzione, si può inviare una segnalazione all’Istituto, chiedendo di avviare una verifica approfondita.
    Per un supporto ancora più personalizzato, ci si può rivolgere direttamente a un patronato, oppure a un consulente previdenziale: si tratta di figure professionali e competenti in materia in grado di analizzare la situazione e indicare gli eventuali passi necessari per sanare le lacune contributive.

    Quando è necessaria la previdenza complementare

    Se dopo aver analizzato i dati previdenziali si nota un divario importante tra l’assegno pensionistico futuro e le proprie necessità, si dovrebbe valutare la previdenza integrativa. La partecipazione a un fondo pensione complementare, infatti, consente di accumulare un capitale aggiuntivo, compensando i periodi in cui la contribuzione obbligatoria è stata discontinua o scarsa.
    Inoltre, in alcuni casi, la previdenza complementare offre vantaggi fiscali e la possibilità di personalizzare la quota e la frequenza dei versamenti.
    Sul versante degli errori, intervenire presto è sempre la soluzione migliore. Se mancano contributi per periodi di lavoro effettivo, se sono state riportate cifre inesatte o se si vuole controllare il corretto computo di maternità, congedi o disoccupazioni, è bene contattare l’INPS o affidarsi a un esperto per ridurre i tempi di risoluzione.
    Insomma, avere dubbi sulla propria posizione contributiva è più che legittimo, ma la cosa importante è anche possedere la giusta consapevolezza per indagare e agire tempestivamente.

  • I pacchi misteriosi.. arrivano a Montebello della Battaglia

    I pacchi misteriosi.. arrivano a Montebello della Battaglia

    Dopo il successo straordinario delle tappe di Roma, Bologna, Milano, Lonato, Marghera, Marcianise, Torino, Pescara e Perugia, il pop-up store di King Colis arriva a Montebello della Battaglia in provincia di Pavia, portando il suo innovativo format di shopping a sorpresa.

    Dal 6 all’11 maggio, il Centro Commerciale Montebello sarà la nuova destinazione per tutti gli appassionati di shopping eco-responsabile e conveniente.
    Finora, il totale dei visitatori in Italia ha raggiunto quota 59.000, mentre i pacchi venduti ammontano a circa 65 tonnellate. In particolare, l’evento di Milano ha segnato un record con 12.000 visitatori e 12 tonnellate di pacchi smarriti venduti, con un incremento del 20% rispetto agli eventi precedenti. Il trend continua a crescere, e l’obiettivo di King Colis è replicare questo successo anche in questa tappa.

    King Colis, startup francese che recupera pacchi non consegnati dagli e-commerce e li rivende a prezzi vantaggiosi, continua a promuovere l’economia circolare, riducendo gli sprechi. Il formato di vendita è semplice e coinvolgente: nessuno sa cosa c’è dentro il pacco fino all’acquisto, trasformando lo shopping in una vera e propria caccia al tesoro.

    COME FUNZIONA LA VENDITA?

    I clienti avranno 10 minuti per selezionare i pacchi desiderati, che non potranno essere aperti prima dell’acquisto.

    I pacchi sono venduti a peso:

    Standard: 1,99 euro ogni 100 g

    Premium: 2,79 euro ogni 100 g

    All’interno dei pacchi misteriosi si possono trovare prodotti di ogni tipo: articoli high-tech, abbigliamento di marca, calzature, orologi, pelletteria, cosmetici, gadget e videogiochi.

    Per rendere l’esperienza ancora più accessibile, è ora possibile acquistare online i «fast pass» per saltare la fila, direttamente sul sito ufficiale: www.king-colis.com/it.

    DA DOVE PROVENGONO I PACCHI SMARRITI?

    Ogni anno in Europa, milioni di pacchi ordinati online vengono smarriti per errori di indirizzo o altre problematiche logistiche. In passato, questi pacchi venivano distrutti una volta rimborsati i destinatari. Grazie a King Colis, invece, gli sprechi vengono ridotti al minimo: la startup recupera e rivende questi pacchi sia online che nei suoi pop-up store, contribuendo attivamente alla riduzione dei rifiuti e alla promozione del riuso.

    Killian Denis, co-founder di King Colis, dichiara: «Al momento, il nostro obiettivo principale è portare il nostro concept ovunque in Europa, tramite negozi pop-up o attraverso il nostro e-shop. Per ora, l’idea è di mantenere i nostri eventi come “occasioni speciali”.»
    Nel 2024, la startup ha già recuperato e venduto oltre 200 tonnellate di pacchi smarriti, consolidando il proprio ruolo nel panorama dello shopping sostenibile.

    INFORMAZIONI UTILI
    Quando: Dal 6 all’11 maggio 2025, dalle 10:00 alle 20:00
    Dove: Centro Commerciale Montebello (piazza principale)
    Come: L’ingresso è gratuito e aperto a tutti. I minori devono essere accompagnati da un adulto.

    King Colis invita tutti gli amanti dello shopping e della sostenibilità a vivere questa esperienza unica: un’opportunità imperdibile per acquistare in modo intelligente e responsabile, con la sorpresa come ingrediente speciale.

  • CAP Holding è entrata  nel mondo dell’igiene urbana e ha scelto come parnter ALA-Aemme Linea Ambiente

    CAP Holding è entrata nel mondo dell’igiene urbana e ha scelto come parnter ALA-Aemme Linea Ambiente

    Un’operazione che consentirà alla green utility che gestisce il servizio idrico integrato per la Città Metropolitana di Milano di acquisire il 20% con un’opzione fino al 40% del capitale di Aemme Linea Ambiente S.r.l. (ALA), la società del Gruppo AMGA nata dal conferimento dei rami d’azienda dei servizi legati all’igiene ambientale di AMGA Legnano SPA, ASM Magenta e AMSC Gallarate.
    TG Imprese di Ticino Notizie ospita l’avvocato Andrea Zanardi, presidente e amministratore delegato di ASM spa e vicepresidente di ALA-Aemme Linea Ambiente, per riassumere ciò che è stato fatto, ma anche per capire quali saranno i prossimi passi (piano industriale, tariffa puntuale, nuovi mezzi, migliorare i dati di raccolta differenziata, interattività …).

  • E ora ChatGpt aggiunge anche lo shopping..

    E ora ChatGpt aggiunge anche lo shopping..

    OpenAI sta aggiornando ChatGPT search, il suo strumento di ricerca web in ChatGPT, per offrire agli utenti un’esperienza di shopping online migliorata. Lo ha annunciato la società, secondo quanto riporta TechCrunch.

    Quando gli utenti di ChatGPT cercano dei prodotti, il chatbot offrirà ora alcuni consigli, presenterà immagini e recensioni di tali articoli e includerà link diretti alle pagine web dove gli utenti possono acquistare i prodotti.OpenAI afferma che gli utenti potranno porre domande molto specifiche in linguaggio naturale e ricevere risultati personalizzati. Per iniziare, OpenAI sta sperimentando categorie quali moda, bellezza, articoli per la casa ed elettronica. OpenAI sta lanciando la funzione in GPT-4o (il modello di IA predefinito per ChatGPT) lunedì per gli utenti ChatGPT Pro, Plus e Free, nonché per gli utenti non registrati in tutto il mondo.

    L’aggiornamento della ricerca ChatGPT fa parte dello sforzo di OpenAI per competere con il rivale Google creando un’esperienza migliore e più personalizzata per trovare prodotti e informazioni su Internet. Lo shopping online è una delle attività più importanti di Google, ma il mercato pubblicitario per acquistare posizionamenti prioritari nella ricerca Google ha anche contribuito al declino della qualità del prodotto nel corso degli anni. OpenAI sostiene che il suo prodotto di ricerca sta crescendo rapidamente. La scorsa settimana gli utenti hanno effettuato più di un miliardo di ricerche web su ChatGPT, come ha dichiarato la società a TechCrunch.

    OpenAI afferma che sta determinando i risultati di shopping di ChatGPT in modo indipendente e sottolinea che gli annunci non fanno parte di questo aggiornamento della ricerca ChatGPT. Secondo OpenAI, i risultati di shopping si baseranno su metadati strutturati provenienti da terze parti, come prezzi, descrizioni dei prodotti e recensioni.L’azienda non riceverà alcuna commissione sugli acquisti effettuati tramite la ricerca ChatGPT.