Il traffico di Milano per Ryanair cresce del 14% a 20 milioni di passeggeri all’anno. Oltre 15.600 posti di lavoro. Così la compagnia aerea Ryanair, in una nota stampa, diffusa in occasione in occasione di un incontro con i giornalisti a Milano, annunciando 10 nuove rotte su Milano.
Ryanair ha inoltre lanciato il proprio operativo da Milano (aeroporti di Orio al Serio e Malpensa) per l’estate 2024 con 10 nuove rotte per Atene, Beni Mellal, Budapest, Castello’n, Dubrovnik, Parigi, Marrakech, Sarajevo, Skiathos e Tallinn, con 150 rotte in totale. L’operativo di Ryanair per l’estate 2024 su Milano includera’: 10 nuove rotte: Atene, Beni Mellal, Budapest, Castello’n, Dubrovnik, Parigi, Marrakech, Sarajevo, Skiathos e Tallinn. La compagnia low cost stima che il traffico di Milano cresce del 14% a 20 milioni di passeggeri all’anno.
ITA LUFTAHNSA E LINATE
L’accordo tra Ita e Lufthansa “potrebbe creare o rafforzare la posizione dominante” della newco “presso l’aeroporto di Milano-Linate” e rendere così “più difficile per i rivali fornire servizi di trasporto aereo passeggeri da e per” l’hub lombardo. E’ uno dei rilievi mossi dalla Commissione europea nella sua indagine preliminare sull’operazione che sarà ora oggetto di una fase approfondita di esame antitrust. L’operazione era stata notificata alla Commissione il 30 novembre scorso. L’8 gennaio, poi, Lufthansa ha presentato una serie di impegni per rispondere ad alcune delle riserve preliminari dell’Antitrust Ue. “Tuttavia questi impegni sono risultati insufficienti – recita il comunicato – sia per portata che efficacia, ad eliminare le riserve della Commissione, che non li ha quindi sottoposti a verifica con i partecipanti al mercato”.
L’organo esecutivo comunitario ricorda che Lufthansa e Ita gestiscono un’ampia rete di rotte nazionali, rotte a corto raggio all’interno dello Spazio economico europeo (See) e rotte a lungo raggio tra il See e il resto del mondo. Lufthansa fa inoltre parte di una joint venture con United Airlines e Air Canada, attraverso la quale le tre compagnie si coordinano su prezzi, capacità, programmazione e ripartizione delle entrate sulle rotte transatlantiche. “L’indagine preliminare – avverte Bruxelles – indica che l’operazione può ridurre la concorrenza sul mercato dei servizi di trasporto aereo di passeggeri su diverse rotte a corto e a lungo raggio. Lufthansa e Ita sono in forte e stretta concorrenza tra loro nella fornitura di servizi di trasporto aereo di passeggeri su determinate rotte da e verso l’Italia”. In particolare, la Commissione ha elencato varie elementi. “L’operazione può ridurre la concorrenza sulle rotte a corto raggio che collegano l’Italia con i paesi dell’Europa centrale. Su alcune rotte di questo tipo, Lufthansa e Ita sono concorrenti diretti per i collegamenti senza scalo, con una concorrenza limitata da parte di altre compagnie aeree, soprattutto vettori low cost, come Ryanair, che in molti casi operano da aeroporti più difficilmente raggiungibili”. “Inoltre – si legge – la Commissione esaminerà anche le rotte in cui una delle parti offre già servizi e l’altra sarà attiva a breve nonché quelle in cui una o entrambe le parti offrono pratici voli diretti o in cui i collegamenti diretti sono limitati o offerti solo dall’altra parte. Per quanto riguarda le rotte a lungo raggio tra l’Italia e l’America settentrionale, la Commissione valuterà inoltre se, dopo la fusione, le attività di Ita, Lufthansa e dei partner della sua joint venture (United Airlines e Air Canada) debbano essere trattate come attività di un’unica entità”. E ancora, “l’operazione potrebbe ridurre la concorrenza su alcune rotte a lungo raggio tra l’Italia e gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e l’India perché Ita – asserisce Bruxelles – Lufthansa o i partner della joint venture di Lufthansa sono in stretta concorrenza tra loro con pratici voli diretti e siti aeroportuali di facile accesso e, presumibilmente, altre compagnie aeree potranno esercitare una limitata pressione concorrenziale con collegamenti attraenti”. L’operazione, poi “potrebbe dar luogo a una posizione dominante di Ita nell’aeroporto di Milano Linate, o rafforzarla, rendendo più difficile per i concorrenti fornire servizi di trasporto aereo di passeggeri da e verso Milano Linate. La Commissione esaminerà inoltre le possibili ripercussioni negative su rotte per le quali altre compagnie aeree fanno affidamento sulla rete nazionale e a corto raggio di Ita per operare i propri voli, con un impatto possibile sui loro servizi verso destinazioni internazionali servite anche da Lufthansa”. Ita fa parte dell’alleanza SkyTeam, mentre Lufthansa è una compagnia aerea di rete su scala mondiale che gestisce gli hub di Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo, Vienna e Bruxelles e annovera come controllate Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Swiss International Airlines e Air Dolomiti. Fa parte della Star Alliance e di una joint venture transatlantica con United Airlines e Air Canada.