Categoria: Economia

  • Peste suina, altri 4.7 milioni da Regione Lombardia

    Peste suina, altri 4.7 milioni da Regione Lombardia

    Aprirà il 31 gennaio il secondo bando di Regione Lombardia dedicato agli interventi di ‘biosicurezza’ per la prevenzione dalla diffusione della PSA-Peste Suina Africana, negli allevamenti suinicoli. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. “Con questa iniziativa – dichiara l’assessore Beduschi – mettiamo a disposizione 4,7 milioni di euro per consentire interventi su tutto il territorio regionale, che si sommano ai 2,2 milioni del primo bando aperto lo scorso luglio. Una parte di queste risorse, pari a 800.000 euro, sarà dedicata alle aziende che, a partire dal 7 gennaio 2022, avevano provveduto autonomamente a realizzare recinzioni contro la PSA”.

    Sono beneficiarie dell’intervento le micro, piccole e medie imprese (PMI) attive nella produzione agricola primaria e dedite all’allevamento di suini. Le domande per la partecipazione potranno essere presentate a partire dal 31 gennaio e fino al 29 marzo sul portale regionale: https://shorturl.at/JPQ29 .

    “Tra gli interventi finanziabili – prosegue Alessandro Beduschi – sono compresi quelli per l’acquisto e la posa in opera di recinzioni fisse anti cinghiali, la realizzazione di zone filtro per consentire separazioni nette tra zona sporca e pulita nell’allevamento e per installare strutture automatizzate per la disinfezione dei mezzi”.

    Gli interventi per le nuove installazioni, comprensivi dei costi di posa e progettazione, dovranno avere un costo complessivo compreso tra 3.000 e 300.000 euro per singolo beneficiario, per cui Regione Lombardia assegnerà una sovvenzione diretta a fondo perduto pari all’80% del costo ammissibile.

    Per le recinzioni realizzate a far data dal gennaio 2022 l’entità massima dell’aiuto è pari a 25.000 euro.

    “Regione Lombardia – ribadisce l’assessore – prosegue i suoi sforzi a garanzia della più importante filiera suinicola nazionale, che conta oltre 4,4 milioni di capi sul nostro territorio soprattutto in provincia di Brescia, Mantova e Cremona”.

    “Continuiamo a supportare – conclude – il lavoro dei nostri allevatori che in questi mesi, a partire dalla provincia di Pavia, hanno dovuto affrontare un periodo difficilissimo e per i quali abbiamo ottenuto dal Governo il riconoscimento anche per i danni indiretti subiti dopo l’ingresso del virus loro nel territorio”

  • Tasso mutui in calo, fino al 2.7%

    Tasso mutui in calo, fino al 2.7%

    “Dal mese di ottobre i tassi medi fissi hanno registrato una discesa di 73 punti base, passando dal 4,08% al 3,35%, e attualmente sul mercato è possibile trovare tassi addirittura al 3,10%, e al 2,7o% per i mutui green. Quindi oggi acquistando un immobile in classe A o B è possibile ridurre il tasso d’interesse sul mutuo fino a 40 punti base: grazie al costo ridotto e all’impatto ambientale questo prodotto sta guadagnando sempre più popolarità tanto da aver rappresentato l’8,5% delle erogazioni su MutuiOnline.it nel quarto trimestre del 2023”. Lo rileva l’osservatorio di MutuiOnline.it, aggiornato dopo l’ultima riunione di politica monetaria della Bce.

    “Per i tassi variabili, la situazione è meno interessante ma in divenire, con il miglior tasso variabile, decisamente più costoso del tasso fisso, che si attesta sul 4,71%. Considerando inoltre le tempistiche previste dagli analisti per la riduzione dei tassi (i forward dell’Euribor prevedono una diminuzione di circa 150 punti base in 12 mesi), oggi il tasso fisso è assolutamente consigliato, sia per la sicurezza sia per la convenienza”, si legge ancora. “Le richieste di mutuo a tasso variabile in questa prima parte del 2024 rappresentano solo il 2,6% del totale, mentre i mutui a tasso fisso costituiscono il 96,2%. Rispetto all’ultimo trimestre dell’anno scorso, gli importi medi richiesti sono aumentati dell’8,3%, passando da 129.851 € a 140.692 € e si registra una leggera diminuzione del reddito medio dei richiedenti (da 2.968 euro a 2.913 euro), segnali positivi per il mercato”, spiega l’osservatorio. “In queste prime settimane del 2024 è tornato l’interesse verso le surroghe”, con un aumento del 75% rispetto al quarto trimestre del 2023, “favorito dalla diminuzione dei tassi d’interesse che ha innescato un nuovo slancio tra coloro che hanno sottoscritto un mutuo nell’ultimo anno e mezzo e che cercano di sostituire il proprio tasso variabile”

  • Doggy bag? Piace al 74% degli italiani, ma ne fa uso il 15..

    Doggy bag? Piace al 74% degli italiani, ma ne fa uso il 15..

    Solo il 15,5% degli italiani porta a casa il cibo non consumato durante un pranzo o una cena al ristorante, eppure la quasi totalita’ dei ristoratori (91,8%) e’ attrezzata per consentirlo. Una percentuale che scende all’11,8% se consideriamo, invece, il vino. Segnali di cambiamento, questi, ancora troppo timidi in un’epoca in cui l’attenzione agli sprechi, soprattutto alimentari, e’ sempre piu’ alta e il 36% della spesa delle famiglie per prodotti alimentari transita fuori casa. E’ quanto emerge da un’indagine di Fipe-Confcommercio e Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base cellulosica), presentati nel corso di una conferenza stampa dal titolo “Spreco alimentare: al ristorante la Doggy Bag si chiama rimpiattino”. L’evento e’ stato organizzato, spiega una nota, con l’obiettivo di favorire un confronto sugli strumenti necessari per sensibilizzare i consumatori e i ristoratori sul tema e fare il punto sull’utilizzo della famosa ‘doggy bag’, al centro delle cronache e oggetto di alcune proposte di legge. Secondo un ristoratore su due, il basso numero di richieste della doggy bag puo’ essere spiegato da un certo imbarazzo del cliente a richiedere di portare via gli avanzi.

    Ma anche la scomodita’ (19,5%) e l’indifferenza (18,3%) sono tra le ragioni alla base della riluttanza dei consumatori ad avanzare una tale richiesta. La percezione dei consumatori sembra comunque essere piu’ che positiva. Il 74% degli italiani si dice a favore della possibilita’ di portare a casa il cibo che non e’ riuscito a consumare. Anzi, per il 22% di essi e’ addirittura una variabile importante nella scelta del ristorante. Nell’occasione Fipe e Comieco hanno rinnovato la collaborazione che nel 2019 ha promosso il progetto ‘Rimpiattino’, la versione italiana della ‘doggy bag’, attraverso il quale sono stati distribuiti ai ristoranti aderenti all’iniziativa iconici contenitori di carta proprio per portare a casa il cibo e il vino non consumati a tavola. In totale, a oggi, sono stati 24.000 i ‘Rimpiattini’ distribuiti tra 875 ristoranti di 22 citta’. In contemporanea e’ stata anche presentata la nuova funzionalita’ dell’app “Sprecometro” che misura lo spreco alimentare al di fuori delle mura domestiche. E’ il frutto di una collaborazione tra Fipe e l’Osservatorio Waste Watcher International guidato dal professore Andrea Segre’ dell’Universita’ di Bologna.

    “Rinnoviamo con impegno e responsabilita’ la collaborazione con Comieco sul progetto ‘Rimpiattino’, per rilanciare un’iniziativa che dal 2019 ha fatto tanta strada, entrando in molti ristoranti d’Italia sia per sensibilizzare sul tema dello spreco alimentare che per dare al cibo il valore che merita – ha dichiarato Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe- Confcommercio – Che il contrasto dello spreco alimentare, tema su cui la Federazione e’ da sempre in prima linea, sia sempre di piu’ nell’agenda politica e’ un fatto positivo, perche’ raccoglie anche i valori di ‘Expo Milano 2015′ ma la giusta sfida pone anzitutto uno sforzo culturale per superare i tanti pregiudizi che ancora condizionano le scelte delle persone. Occorre, cioe’, una ‘spinta gentile’ che porti ad assumere comportamenti virtuosi in grado di fare la differenza. La diffusione su base volontaria del Rimpiattino tra i ristoratori – ha concluso – ha proprio l’obiettivo di abbattere il muro dell’imbarazzo che ancora oggi rappresenta l’ostacolo piu’ importante alla diffusione dei comportamenti anti spreco”. “Il settore della ristorazione puo’ rappresentare un canale di promozione importante per la corretta gestione di cibo e vino non consumati attraverso l’adozione di buone pratiche – ha affermato Carlo Montalbetti, direttore generale Comieco – Per questo insieme Fipe stiamo lavorando per rinnovare la fornitura di circa 20.000 Rimpiattini, che i ristoratori potranno richiedere su base volontaria. Una buona abitudine promossa gia’ in occasione di Expo 2015 e che oggi consolidiamo, confermando anche il ruolo centrale dell’imballaggio in carta (riutilizzabile e riciclabile) come strumento di promozione e diffusione della cultura antispreco”. “Piu’ che di obbligatorieta’, in rapporto alle food bag nei ristoranti, dovremmo parlare di prevenzione, sostenibilita’, educazione alimentare. Il ‘Rimpiattino’ lanciato gia’ da tempo da Fipe e Comieco restituisce molto bene il senso della prevenzione dello spreco – ha osservato il direttore scientifico Waste Watcher e professore di Economia circolare Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco – Il prossimo 5 febbraio, Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, in occasione dell’evento ufficiale a Roma lanceremo un ‘Osservatorio’ sugli sprechi nella ristorazione italiana grazie alla nuova funzione dell’app istituzionale Sprecometro”.

  • Il 10 aprile arriva l’Alfa Romeo Milano

    Il 10 aprile arriva l’Alfa Romeo Milano

    Procedono presso il centro sperimentale di Balocco i test di sviluppo dell’Alfa Romeo Milano, la piccola sportiva della gamma concepita e disegnata dalla maestria del Centro Stile Alfa Romeo. La nuova vettura verra’ presentata il 10 aprile attraverso un evento che avra’ luogo proprio a Milano, e sara’ trasmesso via streaming. Sotto la guida della squadra di ingegneri italiani protagonista di progetti tra cui la 4C, la 8C, Giulia e Stelvio Quadrifoglio e la Giulia GTA, si affina lo sviluppo di Milano, la vettura che vedra’ Alfa Romeo esordire nel mondo dei veicoli 100% elettrici.

    Le strategie di sviluppo vengono coordinate dalla squadra italiana di ingegneri Alfa Romeo presso il Proving Ground di Balocco, sotto la direzione di Domenico Bagnasco, responsabile validazione della sintesi dinamica del veicolo. La squadra, afferma una nota, e’ focalizzata in particolare con interventi mirati e specifici sul gruppo sospensioni. Il fine rimane una dinamica di guida inconfondibile grazie ad uno sterzo diretto e estremamente preciso che garantisce un inserimento in curva rapido con un elevato livello di aderenza. A capo del progetto, Stefano Cereda, protagonista da lunga data dei progetti Alfa Romeo, mentre lo sviluppo tecnico veicolo e’ a cura di Luigi Domenichelli.

  • Milano, traffico Ryanair a 20 milioni di passeggeri: nuove rotte da Malpensa (e oltre 15mila posti di lavoro)

    Milano, traffico Ryanair a 20 milioni di passeggeri: nuove rotte da Malpensa (e oltre 15mila posti di lavoro)

    Il traffico di Milano per Ryanair cresce del 14% a 20 milioni di passeggeri all’anno. Oltre 15.600 posti di lavoro. Così la compagnia aerea Ryanair, in una nota stampa, diffusa in occasione in occasione di un incontro con i giornalisti a Milano, annunciando 10 nuove rotte su Milano.

    Ryanair ha inoltre lanciato il proprio operativo da Milano (aeroporti di Orio al Serio e Malpensa) per l’estate 2024 con 10 nuove rotte per Atene, Beni Mellal, Budapest, Castello’n, Dubrovnik, Parigi, Marrakech, Sarajevo, Skiathos e Tallinn, con 150 rotte in totale. L’operativo di Ryanair per l’estate 2024 su Milano includera’: 10 nuove rotte: Atene, Beni Mellal, Budapest, Castello’n, Dubrovnik, Parigi, Marrakech, Sarajevo, Skiathos e Tallinn. La compagnia low cost stima che il traffico di Milano cresce del 14% a 20 milioni di passeggeri all’anno.

    ITA LUFTAHNSA E LINATE
    L’accordo tra Ita e Lufthansa “potrebbe creare o rafforzare la posizione dominante” della newco “presso l’aeroporto di Milano-Linate” e rendere così “più difficile per i rivali fornire servizi di trasporto aereo passeggeri da e per” l’hub lombardo. E’ uno dei rilievi mossi dalla Commissione europea nella sua indagine preliminare sull’operazione che sarà ora oggetto di una fase approfondita di esame antitrust. L’operazione era stata notificata alla Commissione il 30 novembre scorso. L’8 gennaio, poi, Lufthansa ha presentato una serie di impegni per rispondere ad alcune delle riserve preliminari dell’Antitrust Ue. “Tuttavia questi impegni sono risultati insufficienti – recita il comunicato – sia per portata che efficacia, ad eliminare le riserve della Commissione, che non li ha quindi sottoposti a verifica con i partecipanti al mercato”.

    L’organo esecutivo comunitario ricorda che Lufthansa e Ita gestiscono un’ampia rete di rotte nazionali, rotte a corto raggio all’interno dello Spazio economico europeo (See) e rotte a lungo raggio tra il See e il resto del mondo. Lufthansa fa inoltre parte di una joint venture con United Airlines e Air Canada, attraverso la quale le tre compagnie si coordinano su prezzi, capacità, programmazione e ripartizione delle entrate sulle rotte transatlantiche. “L’indagine preliminare – avverte Bruxelles – indica che l’operazione può ridurre la concorrenza sul mercato dei servizi di trasporto aereo di passeggeri su diverse rotte a corto e a lungo raggio. Lufthansa e Ita sono in forte e stretta concorrenza tra loro nella fornitura di servizi di trasporto aereo di passeggeri su determinate rotte da e verso l’Italia”. In particolare, la Commissione ha elencato varie elementi. “L’operazione può ridurre la concorrenza sulle rotte a corto raggio che collegano l’Italia con i paesi dell’Europa centrale. Su alcune rotte di questo tipo, Lufthansa e Ita sono concorrenti diretti per i collegamenti senza scalo, con una concorrenza limitata da parte di altre compagnie aeree, soprattutto vettori low cost, come Ryanair, che in molti casi operano da aeroporti più difficilmente raggiungibili”. “Inoltre – si legge – la Commissione esaminerà anche le rotte in cui una delle parti offre già servizi e l’altra sarà attiva a breve nonché quelle in cui una o entrambe le parti offrono pratici voli diretti o in cui i collegamenti diretti sono limitati o offerti solo dall’altra parte. Per quanto riguarda le rotte a lungo raggio tra l’Italia e l’America settentrionale, la Commissione valuterà inoltre se, dopo la fusione, le attività di Ita, Lufthansa e dei partner della sua joint venture (United Airlines e Air Canada) debbano essere trattate come attività di un’unica entità”. E ancora, “l’operazione potrebbe ridurre la concorrenza su alcune rotte a lungo raggio tra l’Italia e gli Stati Uniti, il Canada, il Giappone e l’India perché Ita – asserisce Bruxelles – Lufthansa o i partner della joint venture di Lufthansa sono in stretta concorrenza tra loro con pratici voli diretti e siti aeroportuali di facile accesso e, presumibilmente, altre compagnie aeree potranno esercitare una limitata pressione concorrenziale con collegamenti attraenti”. L’operazione, poi “potrebbe dar luogo a una posizione dominante di Ita nell’aeroporto di Milano Linate, o rafforzarla, rendendo più difficile per i concorrenti fornire servizi di trasporto aereo di passeggeri da e verso Milano Linate. La Commissione esaminerà inoltre le possibili ripercussioni negative su rotte per le quali altre compagnie aeree fanno affidamento sulla rete nazionale e a corto raggio di Ita per operare i propri voli, con un impatto possibile sui loro servizi verso destinazioni internazionali servite anche da Lufthansa”. Ita fa parte dell’alleanza SkyTeam, mentre Lufthansa è una compagnia aerea di rete su scala mondiale che gestisce gli hub di Francoforte, Monaco di Baviera, Zurigo, Vienna e Bruxelles e annovera come controllate Austrian Airlines, Brussels Airlines, Eurowings, Swiss International Airlines e Air Dolomiti. Fa parte della Star Alliance e di una joint venture transatlantica con United Airlines e Air Canada.

  • Arriva la Guida alle Gelaterie del Gambero Rosso: Lombardia in vetta

    Arriva la Guida alle Gelaterie del Gambero Rosso: Lombardia in vetta

    Nella cornice del Sigep di Rimini, Gambero Rosso ha anticipato la nuova Guida Gelaterie d’Italia che uscirà in aprile: in aumento i punteggi pieni con i Tre Coni che arrivano a 70, 5 i Premi Speciali. Si segnalano nuove sperimentazioni “con uno sguardo alla sostenibilità, ma senza perdere di vista il gusto”. L’ottava edizione della Guida è stata realizzata in collaborazione con Orion. Sono dunque 70 le eccellenze che hanno raggiunto il massimo dei Tre Coni, con un aumento di 8 gelaterie tra le premiate con il punteggio pieno.

    A livello regionale, la Lombardia spicca con il maggior numero di esercizi (14), principalmente nel capoluogo e hinterland, con alcune esemplari eccezioni a Bergamo, Varese, Monza, Mantova e Vigevano. Seguono il Piemonte (10), con un nuovo ingresso, Emilia-Romagna (9) e Lazio (8) con due nuovi ingressi. Le 8 novità sono: Aria a Torino; I Gelati del Bondi a Firenze; Gelateria Quattrini a Falconara Marittima (An); Tonka ad Aprilia (Lt); Fiordiluna di Eugenio Morrone a Roma; Michel a Peschici (Fg); Gelato Cesare a Reggio Calabria; Santo Musumenci a Randazzo (Ct). Cinque le categorie di Premi Speciali assegnati da Gambero Rosso a: Il Gelatiere Emergente, con lo sponsor Babbi 1952, a Taila Semerano, Da Ciccio – Ostuni (Br). Il Miglior Gelato al Cioccolato, con lo sponsor Valhrona a Sottozero Pennestrì – Reggio Calabria. Premio per la Valorizzazione delle Produzioni Territoriali, con lo sponsor Agrimontana a: Golosi di Natura – Gazzo (Pd) per la Nocciola Piemonte Igp delle Langhe; Gelateria della Passera – Firenze per il Limone Costa d’Amalfi Igp. L’Artigianale – Pozzallo (Rg) per Melannurca Campana Igp. Premio Sostenibilità a Rocco Naviglio – Foggia. Miglior Gelato Gastronomico con sponsor Iceteam 1927 Cattabriga: Dolce Arte – Cutrofiano (Le), Rufus – Pisa, Giorgio Lombardi – Novi Ligure (Al).

  • Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    Lombardia: da oggi aperte le domande per il bando “Re-impresa”

    La misura ha una dotazione finanziaria di 20,1 milioni di euro complessivi ed e’ dedicata a piccole e medie imprese che hanno intrapreso o stanno per intraprendere un processo di ristrutturazione e necessitano di risorse per finanziare la fase di rilancio del business, in un momento delicato sul fronte dell’accesso al credito.

    La misura permette di accedere a una garanzia regionale gratuita, o parzialmente gratuita su richiesta del beneficiario, su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda S.p.A. di importo compreso tra 400 mila euro e due milioni e con una durata da 24 a 72 mesi, incluso l’eventuale preammortamento.

    Permette inoltre di ottenere un contributo a fondo perduto nel limite massimo di 60 mila euro, esclusivamente per le imprese che hanno concluso positivamente la composizione negoziata della crisi, nuovo istituto del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza atto a prevenire la crisi e garantire la continuita’ aziendale.

    I 20,1 milioni di euro disponibili sono cosi’ suddivisi: 11,5 milioni di euro per il plafond finanziamenti, otto milioni di euro per la garanzia, 600 mila euro per il contributo a fondo perduto. Con il finanziamento assistito da garanzia possono essere coperti gli investimenti materiali e immateriali per lo sviluppo aziendale, realizzati presso le sedi operative presenti sul territorio della Lombardia, nonche’ le spese di consulenza correlate e una quota di fabbisogno di capitale circolante aziendale.

    La misura e’ indirizzata alle imprese che hanno concluso positivamente una composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa oppure alle imprese che hanno in essere un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, un concordato preventivo in continuita’ omologato o un piano di ristrutturazione omologato, rispettato da almeno 9 mesi dal relativo decreto di omologa.

  • Rc auto torna a correre: Milano +32%

    Rc auto torna a correre: Milano +32%

    Dopo i forti cali registrati tra il 2018 ed il 2021, i premi Rc auto sono tornati a salire nel 2022, per poi impennarsi nel 2023, segnando il massimo storico degli ultimi 5 anni. L’Osservatorio assicurativo auto elaborato da Segugio.it – il portale leader nel mercato italiano della comparazione tramite internet di prodotti assicurativi, utilities e prodotti di credito – registra infatti a dicembre 2023 un premio medio di 458,6 euro, in crescita del 24% sull’anno precedente e leggermente al di sopra del premio registrato nello stesso mese del 2018 (454,8 euro).

    Il ritorno ai prezzi pre-pandemia si spiega con l’andamento dei due fattori principali che caratterizzano l’andamento dei prezzi dell’assicurazione auto, ossia la frequenza dei sinistri/incidenti ed il relativo costo. Infatti, secondo Ania, se da un lato la frequenza è calata del 15,4% per la minor circolazione di mezzi post pandemia e per il miglioramento dei sistemi di sicurezza dei veicoli, dall’altro il costo dei sinistri, a causa dell’inflazione e di altri fattori, ha registrato un aumento più marcato, con un +17,5% tra 2018 e 2023.Questo deterioramento delle condizioni di mercato ha causato il rialzo dei prezzi del biennio 2022/2023 e apre le porte ad ulteriori aumenti anche per l’anno in corso, perlomeno in linea con i livelli dell’inflazione.

    Dall’indagine emerge che gli aumenti più marcati si registrano a Milano (+32,9%), Brescia (+31,7%), Catania (+30,9%), Bergamo (+30,4%), Roma (+29,9%) e Torino (+28,2%). Bari e Palermo, invece, registrano rincari in linea con la media nazionale, rispettivamente del 25% e del 23,4%. Più “fortunate” le due Province campane, Napoli e Salerno, dove gli aumenti sono stati più contenuti, al 13,9% e all’11,7%.

  • Apre il nuovo Mac di Solaro: 32 posti di lavoro

    Apre il nuovo Mac di Solaro: 32 posti di lavoro

    Il nuovo ristorante McDonald’s di Solaro, situato in via Varese 220 e aperto al pubblico lo scorso 28 dicembre, e’ stato ufficialmente inaugurato sabato 20 gennaio. Per l’occasione, a partire dalle ore 12:00, si e’ tenuta una speciale festa di inaugurazione aperta a tutti, con animazione per i piu’ piccoli in compagnia di Terry truccabimbi e Mago Simone. A seguire, alle ore 17:00 c’e’ stato il taglio del nastro e della torta celebrativa oltre a intrattenimento con Dj Set e un ospite d’eccezione, la tiktoker Giulia Sara Salemi. Al taglio del nastro presente il Vice Sindaco Alessandro Ranieri. Il ristorante, nel quale lavorano 32 persone, e’ completo di doppia corsia McDrive, grazie alla quale e’ possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine comodamente dalla propria auto.

    Nel locale si trova anche McCafe’, luogo ideale per una colazione o una pausa, che offre ai clienti la possibilita’ di gustare con calma un caffe’ di qualita’ e un’offerta varia di soft drink e prodotti da forno, disponibili anche tramite il servizio McDrive. Il ristorante ha 236 posti a sedere tra interno ed esterno. E’ inoltre dotato di kiosk digitali grazie ai quali e’ possibile ordinare in autonomia, personalizzando alcune ricette e modificando le quantita’ degli ingredienti. Una volta effettuato l’ordine ai kiosk, il cliente si puo’ accomodare dove desidera, aspettando che i prodotti acquistati gli vengano serviti al tavolo direttamente dal personale McDonald’s. L’ordine puo’ essere effettuato e gustato presso il ristorante anche richiedendolo direttamente dal proprio tavolo tramite app.

  • Esselunga il ‘super’ più amato, Eurospin tra i discount

    Esselunga il ‘super’ più amato, Eurospin tra i discount

    Resta Esselunga sul podio dell’indagine Altroconsumo sui supermercati più amati degli italiani. Si conferma al primo posto nella categoria iper&super nazionali, seguita a brevissima distanza da Ipercoop/Coop&Coop e NaturaSì. Nella categoria discount i preferiti risultano essere, invece, Eurospin e Aldi.

    Fra le insegne locali, presenti soltanto in alcune regioni, spiccano Dem, dislocata tra Roma e Frosinone, che si aggiudica il primo posto, seguita da Tosano, un gruppo di 19 supermercati presenti nelle province di Verona, Vicenza, Brescia, Venezia, Mantova, Treviso, Ferrara, Padova e Udine, particolarmente attraenti per i loro prezzi.

    NaturaSì si colloca sempre in testa nelle categorie Trasparenza dei prezzi, Qualità dei prodotti a marchio del supermercato, Tempi di attesa alla cassa, Qualità dei prodotti acquistati e Qualità della carne, mentre Tosano primeggia per Assortimento e Convenienza dei prezzi e VG – il Viaggiatore Goloso per Qualità dei prodotti a marchio del supermercato e Qualità del pesce.

    Esselunga vince anche tra i supermercati online, seguita sempre da Coop. Ma la spesa a distanza non decolla nelle preferenze dei consumatori: quasi otto intervistati su dieci ammettono di non aver mai utilizzato questo servizio. Mentre il 62% degli intervistati va a fare la spesa al supermercato almeno una o due volte alla settimana, quasi un quarto (23%) ci va anche più spesso.

    Il 33% degli intervistati da Altroconsumo sceglie il punto vendita principalmente per motivi pratici, come la vicinanza a casa oppure al lavoro. Ma ben uno su quattro lo fa per motivi economici, orientandosi sempre sulle insegne più convenienti. Alla fine del mese, il carrello della spesa è definito come una delle voci di maggior incidenza sul portafoglio delle famiglie. In media una famiglia spende 409 euro, ben 27 euro in più rispetto al 2022, un rincaro che risulta via via più significativo tanto più aumenta il numero dei componenti del nucleo famigliare.