Categoria: Economia

  • Biometano, investimento da 40 milioni per impianti a Garlasco e Tromello

    Biometano, investimento da 40 milioni per impianti a Garlasco e Tromello

    Con un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro, BTS DevCo – la società di sviluppo del gruppo BTS – ed Eiffel Investment Group annunciano l’acquisto di due impianti di biogas esistenti, situati nei comuni di Tromello e Garlasco (PV), per la riconversione a biometano.

    L’intervento si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e contribuisce agli obiettivi tracciati dal Consorzio Italiano Biogas (CIB) e dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), che prevede il raggiungimento di 5 miliardi di metri cubi di biometano prodotto all’anno, entro il 2030. I due impianti, una volta riconvertiti, produrranno complessivamente 1.500 Sm³/h di biometano, con una riduzione stimata di circa 27.400 tonnellate di CO2 equivalente ogni anno, pari alla quantità assorbita da oltre 900.000 alberi adulti*.

    Dalla lavorazione delle biomasse si otterranno anche circa 97.000 tonnellate annue di fertilizzante organico, rafforzando così un modello virtuoso di economia circolare. L’approvvigionamento delle biomasse coinvolgerà in totale circa 11 aziende agricole e zootecniche del territorio, con utilizzo di effluenti zootecnici, sottoprodotti e biomasse agricole. La messa in esercizio degli impianti è prevista per giugno 2026. Entrambi i progetti finanziati in parte dal PNRR, rientrano nella pipeline di Green One, la piattaforma attraverso cui BTS DevCo ed Eiffel Investment Group investono nella produzione di biometano in Italia e in Europa.

  • Coldiretti. Ue: taglio 20% Pac 2028-2034 è disastro annunciato, via a mobilitazione

    Coldiretti. Ue: taglio 20% Pac 2028-2034 è disastro annunciato, via a mobilitazione

    “Un taglio del 20% delle risorse della Pac è un disastro annunciato“. A denunciarlo sono il presidente della Coldiretti Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo nel commentare la presentazione del nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028-2034, che prevede la diminuzione delle risorse della Politica agricola comune, con l’accorpamento delle risorse per lo sviluppo rurale in un fondo unico. Una scelta contro la quale i giovani agricoltori della Coldiretti hanno dato vita a una protesta nel centro di Bruxelles e di Roma con cartelli e grandi striscioni raffiguranti la presidente della Commissione che gioca con le stelle simbolo dell’Unione e le scritte “Benvenuti a Vonderland” e “Questa non è Europa”.

    “Ha vinto la linea politica della Presidente Von der Leyen che ha imposto ai commissari tagli draconiani – attaccano Prandini e Gesmundo – Sono imbarazzanti in particolare le parole del Commissario all’Agricoltura Hansen che dichiara di aver salvato l’80% del budget Pac. Sarebbe stato più dignitoso dimettersi, ammettendo una sconfitta clamorosa con un taglio di un quinto delle risorse precedenti che ha votato anche lui, garantendo l’unanimità“.

    “Ora tocca ai capi di Stato e di governo che dovranno interrompere il loro silenzio e fermare questa pericolosa deriva autocratica – proseguono – ulteriormente dimostrata da questo bilancio folle. Paradossalmente dobbiamo fare appello alla regola dell’unanimità per salvare la democrazia europea“.

  • Giovanni Bozzini rieletto Presidente di CNA Lombardia

    Giovanni Bozzini rieletto Presidente di CNA Lombardia

    Giovanni Bozzini è stato rieletto Presidente di CNA Lombardia e guiderà la Confederazione Regionale per i prossimi 4 anni. Il neo Presidente dell’organizzazione di rappresentanza sindacale che conta più di 20 mila soci in Lombardia è stato eletto dal Consiglio Regionale di CNA, con un voto che ha coinvolto 69 delegati di tutte le province e di 35 categorie (tra Presidenti di Associazione, Mestieri e Delegati delle Territoriali) nella cornice del Relais Convento di Persico Dosimo (CR).

    Imprenditore cremonese del settore socio-sanitario, Giovanni Bozzini ha già guidato CNA Lombardia nel quadriennio precedente, consolidando il ruolo dell’associazione come interlocutore delle istituzioni e come punto di riferimento per le micro e piccole imprese.

    “Prima di tutto ringrazio per la fiducia che il Consiglio di Cna Lombardia mi ha rinnovato – afferma il Presidente di CNA Lombardia -. Affronteremo il secondo mandato nella consapevolezza dei continui cambiamenti, dei rischi che la crescita delle imprese ha corso e, purtroppo, correrà ancora in un quadro geopolitico di grave incertezza. Abbiamo superato il Covid 19 e sappiamo di poter dare il nostro contributo anche sugli accidentati terreni di questa fase. Su questo clima di continuo cambiamenti intendiamo proseguire nella nostra attività di analisi e di monitoraggio al servizio della rappresentanza sindacale e delle istituzioni lombarde. Per noi fare lobby è inserire la rappresentanza degli interessi delle micro e piccole imprese nel quadro di un interesse generale del territorio e di un miglioramento della qualità delle politiche.”

    Nel fare un bilancio del mandato appena concluso, Giovanni Bozzini ha aggiunto: “Dal 2021 ad oggi abbiamo cercato soprattutto di arricchire le capacità di accreditamento istituzionale e di lobby a favore delle micro e piccole imprese presso le istituzioni regionali lombarde, il sistema delle autonomie locali e gli eletti espressi dal territorio a Roma e a Bruxelles. In questo percorso intendo valorizzare il contributo importante delle Cna Territoriali nell’ascolto dei fabbisogni delle Pmi, verso le quali terremo puntato il nostro sguardo. Su questo vorremmo potenziare la lobby legata alla singola categoria merceologica, aderendo ai fabbisogni espressi dalle singole filiere di mercato e portandole all’attenzione del decisore. Puntiamo inoltre – prosegue – a dare forza e credibilità alla CNA in Lombardia nella logica di una forza sociale larga, in cui possano trovare voce e ascolto le donne imprenditrici, i giovani imprenditori e anche CNA Pensionati, attiva soprattutto su tematiche legate al sociale.”

    Il nuovo mandato si apre in un contesto economico regionale le cui prospettive di tenuta e di crescita devono vincere le difficoltà legate alle incertezze globali. Secondo quanto emerso dal Terzo Focus sull’economia lombarda realizzato dal Centro Studi Sintesi per CNA Lombardia, nella Regione è previsto un incremento del PIL dello 0,7%, accompagnato da una crescita dei consumi dello 0,7% e degli investimenti dell’1,2%; il tutto grazie anche alla fase conclusiva del PNRR che continua a sostenere la spesa per la riqualificazione green e l’innovazione. Il valore dell’export regionale è atteso in aumento dell’1,5% rispetto all’anno precedente, trainato dai comparti agroalimentare, sistema moda, chimica e meccanica. Il numero complessivo delle imprese attive in Lombardia si mantiene stabile, mentre il settore artigiano registra un calo moderato, confermando però una quota significativa sul tessuto produttivo con circa 230 mila imprese artigiane che rappresentano oltre il 28% del totale.

    “Alcune battaglie resteranno fondamentali – sottolinea il Presidente di CNA Lombardia -: il rapporto con le politiche della sostenibilità, il green, il mercato dell’abitare, il rilancio di una mobilità in cui l’Automotive e la nostra industria ritrovino una funzione centrale, il rapporto tra economia della conoscenza e produzioni del territorio, un sistema del credito più vicino alle filiere e alle comunità imprenditoriali. Il territorio deve ritrovare voce, forza, e restare protagonista nella produzione di beni. Abbiamo bisogno di difendere una vocazione manifatturiera lombarda aggiornata ed innovata, mettendo anche a frutto la qualità del terziario e dei servizi digitali e connessi all’economia della conoscenza. Il nostro auspicio – conclude – è di lavorare con efficacia al servizio della rappresentanza sociale ed economica in una società e in un’epoca in cui prevalgono la disintermediazione e il disincanto individuali; tutto ciò che è politico e collettivo sembra essere in forte crisi e noi abbiamo bisogno di dare forza a chi cerca soluzioni condivise e sostenibili ai problemi di tutti. Infine le nostre imprese desiderano la pace, sia per ragioni di umanità sia per un interesse a generare prosperità nella concordia tra gli Stati.”

  • Crisi NMS Nerviano. Scurati (Lega): “Richiesta audizione urgente in Commissione. Regione al fianco dei lavoratori”

    Crisi NMS Nerviano. Scurati (Lega): “Richiesta audizione urgente in Commissione. Regione al fianco dei lavoratori”

    “Ho presentato questa mattina una richiesta di audizione urgente in IV Commissione Attività produttive del Consiglio regionale per affrontare la grave situazione occupazionale che coinvolge la Nerviano Medical Sciences. È fondamentale dare ascolto alle preoccupazioni dei lavoratori e attivare immediatamente ogni strumento utile alla tutela dell’occupazione e del presidio scientifico”.

    Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere reginale della Lega e vicepresidente della Commissione Attività produttive, in merito all’annuncio del taglio di 90 posti da parte del fondo cinese PAG e al conseguente stato di agitazione. La storica azienda biotech, impegnata nella ricerca e sviluppo di farmaci oncologici, potrebbe chiudere a partire dal primo agosto, lasciando senza lavoro decine di ricercatori altamente specializzati.

    “Il territorio mi ha prontamente sollecitata su questa grave situazione – prosegue Scurati –. Parliamo di un polo di eccellenza nella ricerca oncologica, un patrimonio professionale e scientifico che va assolutamente salvaguardato. Regione Lombardia, come ha sempre fatto nelle crisi aziendali, è pronta a fare la sua parte per tutelare lavoratori e competenze, in collaborazione con la proprietà e i sindacati”.

    “L’audizione sarà il primo passo per aprire un confronto istituzionale con tutte le parti coinvolte e per sostenere ogni azione utile. La chiusura della Nerviano Medical Sciences sarebbe una perdita inaccettabile non solo per Nerviano, ma per tutto il sistema della ricerca lombardo” – conclude Scurati.

  • Ente Risi: ‘Ogni tre giorni l’Ue lancia un’allerta alimentare  per riso d’importazione contaminato’

    Ente Risi: ‘Ogni tre giorni l’Ue lancia un’allerta alimentare per riso d’importazione contaminato’

    Le continue allerte per la presenza di agrofarmaci non autorizzati nell’Unione europea in alcuni lotti di riso provenienti dall’estero destano preoccupazione tra i consumatori e gli operatori del settore. L’ultimo richiamo del Ministero della Salute è proprio dei giorni scorsi e riguarda un lotto di riso basmati segnalato per la presenza di pesticidi oltre i limiti di legge.

    Secondo quanto risulta dal portale del Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi dell’Ue (noto con l’acronimo inglese RASFF), nel primo semestre del 2025 le allerte relative al riso sono state 66, più di una ogni tre giorni. Va ricordato che alla fine del 2024 le allerte erano ben 191, un valore record! Una situazione che potrebbe ripetersi anche quest’anno se non addirittura peggiorare.

    Come di consueto Pakistan e India sono, di gran lunga, le origini più presenti nel portale e, messe insieme, rappresentano l’82% del totale delle allerte, rispettivamente con 29 e 25 notifiche, che supera il precedente livello record (77%) registrato nel 2024.

    «E’ una situazione che sta diventando intollerabile – denuncia il presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba – Non possiamo continuare a subire una situazione che ci vede seriamente penalizzati. Queste importazioni avvengono senza reciprocità e l’assenza di regole penalizza il mercato e i nostri operatori. Il mercato europeo deve essere aperto solo ai prodotti ottenuti nel rispetto delle norme a cui anche noi siamo tenuti in materia di sicurezza alimentare, protezione dell’ambiente e tutela del lavoro».

  • Confcommercio Abbiategrasso celebra il tris di nuovi locali storici

    Confcommercio Abbiategrasso celebra il tris di nuovi locali storici

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Siamo felicissimi di annunciare un’altra grande vittoria per il nostro territorio! 🌟 Anche quest’anno, grazie all’instancabile e prezioso lavoro di Confcommercio Abbiategrasso, ben tre rinomate attività locali hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento di Regione Lombardia come LOCALE STORICO (e storica attività)! Un traguardo che celebra anni di impegno, tradizione e amore per la nostra comunità.

    I protagonisti di questo importante riconoscimento sono:

    * BAR MARTA (Abbiategrasso): Un punto di riferimento storico, dove generazioni di abbiatensi hanno condiviso momenti speciali.
    * BAR TRATTORIA DELL’ABBAZIA (Morimondo): Un’icona di gusto e accoglienza, incastonata nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Morimondo.
    * ANTICA TRATTORIA DELL’ISOLA (Motta Visconti): Un vero baluardo della tradizione culinaria locale, con sapori che raccontano storie di famiglia e territorio.

    Queste attività non sono semplici esercizi commerciali; sono veri e propri **presidi sociali**, custodi di un patrimonio immateriale inestimabile. Contribuiscono attivamente a mantenere le nostre comunità sicure, vivaci e attrattive, creando luoghi di incontro e aggregazione dove storia, passione e dedizione si fondono. Il loro legame indissolubile con il territorio, forgiato da decenni di operato, è evidente e commovente. Basta scorrere i social per leggere i numerosi commenti dei cittadini, che con emozione raccontano aneddoti e stralci di umanità intrecciati con queste “botteghe” di vicinato, testimoni di vite e cambiamenti.

    Crediamo fermamente che valorizzare queste realtà significhi investire nel tessuto sociale ed economico locale, garantendo continuità e un futuro solido alle nostre radici.

    Hai un’attività con almeno 40 anni di storia? Non perdere l’occasione di farla riconoscere! Per presentare nuove candidature al prestigioso titolo di Locale Storico, puoi rivolgerti alla Segreteria di Confcommercio Abbiategrasso. Saremo lieti di supportarti in ogni fase del processo.

    📞 Contatti: 02-94967383
    📧 Email: m.abbiategrasso@unione.milano.it

    I nostri più sentiti e sinceri complimenti vanno agli operosi titolari e a tutti gli staff di queste magnifiche attività! Grazie per il vostro instancabile lavoro e per essere un pilastro fondamentale delle nostre comunità! 🥂👏

    #LocaliStorici #ConfcommercioAbbiategrasso #Abbiategrasso #Morimondo #MottaVisconti #RegioneLombardia #Tradizione #Comunità #MadeInLombardia #EccellenzeLocali #PresidiSociali #StoriaEPassione

  • Audizione STMicroelectronics. Lega perentoria: ‘Il sito di Agrate non si tocca. Ma piano da rivedere profondamente’

    Audizione STMicroelectronics. Lega perentoria: ‘Il sito di Agrate non si tocca. Ma piano da rivedere profondamente’

    “Dall’audizione di questa mattina è emerso un dato chiaro: il territorio non accetterà mai la penalizzazione della STMicroelectronics di Agrate, un’eccellenza industriale e strategica per tutta la Lombardia e l’Italia. Dispiace l’assenza della governance aziendale, ma il messaggio deve arrivare forte: un piano industriale che depotenzi Agrate va rispedito al mittente.”

    Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Consiglio regionale della Lombardia, intervenuto oggi in audizione in merito alla situazione della STMicroelectronics, con la partecipazione dei rappresentanti del Ministero delle economie e delle finanze e del Ministero delle imprese, dei sindaci del territorio, della Provincia di Monza e Brianza e delle rappresentanze sindacali.

    “Dopo aver ricevuto ingenti fondi pubblici è inaccettabile pensare di sacrificare un sito come quello di Agrate, dove lavorano migliaia di persone e dove si produce innovazione. Oggi si conferma la necessità di incalzare la governance, ricordando che si tratta di una società con partecipazioni pubbliche di due Stati, per arrivare a una profonda revisione del piano. La Lega chiede equilibrio: si guardi al futuro e si salvaguardi l’occupazione. Agrate è un cuore tecnologico della Lombardia e tale deve restare.”

    “Il tavolo del 28 luglio al Ministero sarà il momento decisivo – conclude Corbetta – sia Regione Lombardia sia il Governo ribadiranno con fermezza questa posizione davanti all’azienda”.

    Fa eco a Corbetta la collega del Carroccio Silvia Scurati presente anche lei in Audizione questa mattina.

    “Oggi in Commissione Attività produttive abbiamo avuto la conferma che il Governo è in prima linea, segue con attenzione la situazione di STM e intende agire per difendere l’occupazione e rilanciare il sito di Agrate Brianza”.

    Lo dichiara Silvia Scurati, vicepresidente della Commissione Attività Produttive in Consiglio regionale, intervenuta in audizione con i rappresentanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del MEF, la provincia di Monza e Brianza, i sindaci del territorio e le parti sociali convocata per fare il punto sulla crisi in atto nel comparto dei semiconduttori.

    “Ringraziamo i rappresentanti dei ministeri per la loro presenza, che dimostra un’attenzione concreta verso gli oltre 5.000 lavoratori coinvolti. STM è la principale azienda del settore in Italia: serve un confronto vero e sostanziale con tutte le parti, e il piano industriale presentato va profondamente rivisto per mitigare l’impatto sociale e rispettare gli impegni presi con lo Stato”.

    “È positivo che anche da Roma si chieda all’azienda di riformulare il progetto, partendo da una gestione concordata con clausole occupazionali ben precise. Il sito di Agrate è strategico e non può essere ridimensionato. Il consiglio regionale si era espresso il 27 maggio scorso con l’approvazione di una mozione che chiedeva, appunto, la riformulazione del piano industriale”.

    “In vista del tavolo del 28 luglio al Ministero – conclude Scurati – ribadiamo la necessità di tutelare i posti di lavoro, garantire trasparenza e rilanciare gli investimenti. Le basi poste oggi vanno nella direzione giusta: come Lega continueremo a seguire con determinazione ogni sviluppo”.

    (Nella foto sopra una manifestazione fuori dalla ST di Agrate, sotto la Consigliere regionale di Bareggio Silvia Scurati)

  • OpenAI sfida Google: in arrivo un browser web integrato con l’IA

    OpenAI sfida Google: in arrivo un browser web integrato con l’IA

    OpenAI, l’azienda che ha rivoluzionato la scena con ChatGPT, sta per lanciare un browser web potenziato dall’intelligenza artificiale, pronto a sfidare l’egemonia di Google Chrome. Fonti Reuters confermano che il lancio è previsto entro poche settimane.

    Chrome domina oltre due terzi del mercato globale, con più di 3 miliardi di utenti, mentre ChatGPT conta circa 500 milioni di utenti attivi a settimana.

    Se OpenAI riuscirà a portare anche solo una parte di questi utenti nel suo ecosistema, potrebbe ottenere un accesso diretto a dati di navigazione strategici, minacciando il modello pubblicitario basato su Chrome.

    Caratteristiche principali del nuovo browser
    Interfaccia conversazionale nativa: l’utente interagirà con una chat in stile ChatGPT anziché navigare attraverso link e tab tradizionali.

    Agente “Operator” integrato: l’IA sarà in grado di eseguire azioni autonome, come compilare form, prenotare voli e hotel o effettuare acquisti online, direttamente nel browser. Operator è attivo dalla fine di gennaio 2025 .

    Motore Chromium: costruito sullo stesso codice open-source di Chrome, Edge e Brave, ma con l’IA integrata “from the ground up”.

    Privilegio sui dati: l’obiettivo è raccogliere dati di navigazione direttamente dagli utenti, senza passare per terze parti.

    Implicazioni rilevanti per il digital marketing. Evoluzione verso formati conversazionali
    La navigazione parlerà sempre più tramite linguaggio naturale: per restare competitivi, i contenuti devono trasformarsi da semplici pagine informative a vere e proprie esperienze in chat, con call-to-action contestuali e personalizzate.

    Nuovi dati e geolocalizzazione
    Con un browser AI-first, OpenAI potrà avere visibilità sulle query e i comportamenti in modo più diretto. Questo richiederà una ristrutturazione delle strategie di targeting e profilazione per professionisti e advertiser.

    Trasparenza e privacy sotto la lente
    I rischi legati alla raccolta dati automatica dall’agente Operator hanno attirato l’attenzione dei privacy advocate. È fondamentale seguire da vicino come OpenAI gestirà i dati e prepararsi a rispondere alle preoccupazioni dell’utenza.

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    Pmicomunicare.co Internet Company [AI] Experience, Società partner di Ticino Notizie Srl

  • Con i dazi di Trump a rischio 35 mila posti di lavoro in Lombardia

    Con i dazi di Trump a rischio 35 mila posti di lavoro in Lombardia

    La Lombardia è la regione italiana più esposta all’impatto dei nuovi dazi statunitensi al 30% su numerosi prodotti europei. Secondo le stime elaborate da ReportAziende.it su dati ISTAT ed Eurostat, l’export lombardo verso gli Stati Uniti nei comparti direttamente colpiti supera i 5 miliardi di euro l’anno.

    A rischio ci sono tra i 30.000 e i 35.000 posti di lavoro, concentrati in particolare nelle province di Milano, Brescia, Mantova e Bergamo, dove si trovano alcuni dei distretti più internazionalizzati del Paese. La regione detiene il primato nazionale per esportazioni farmaceutiche verso il mercato americano, con una quota che rappresenta circa un terzo dell’intero export italiano di settore negli Usa.

    Il distretto farmaceutico milanese – insieme a quello di Rho, Lodi e Monza – è tra i più vulnerabili al rallentamento delle forniture e alla contrazione dei margini.

    Anche la meccanica pesante (Brescia e Bergamo), l’automotive e la componentistica industriale, nonché il settore moda e pelletteria (in particolare tra Mantova e Como), risultano fortemente esposti all’eventuale perdita di competitività causata dalle tariffe doganali.

    Infine, anche il comparto agroalimentare lombardo, pur meno rilevante in valore assoluto rispetto ad altre regioni, potrebbe subire contraccolpi su formaggi Dop, salumi e olio Evo. Secondo le stime di ReportAziende.it, il 75% dell’impatto occupazionale sarà concentrato nel Nord Italia.

  • Trasporti, Regione Lombardia punta sul biglietto unico

    Trasporti, Regione Lombardia punta sul biglietto unico

    La Lombardia si prepara a rivoluzionare l’esperienza del trasporto pubblico locale grazie alla nuova bigliettazione digitale integrata, che consentirà ai cittadini di viaggiare su qualsiasi mezzo, autobus, treni, tram, metropolitane, battelli, con un unico sistema digitale di accesso e pagamento.

    Il progetto, presentato ieri a Palazzo Lombardia nel corso del convegno ‘il futuro digitale della mobilità’ dall’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, prevede l’avvio della sperimentazione nella seconda metà del 2026, con l’obiettivo di andare a regime entro il 2028, uniformando l’intero sistema su scala regionale. Alla regia tecnica del progetto c’è Aria S.p.A., la società della Regione.

    “L’obiettivo – ha dichiarato Franco Lucente – è semplice quanto ambizioso: permettere a ogni cittadino di salire su qualsiasi mezzo del trasporto pubblico lombardo usando una sola app, convalidare all’ingresso e all’uscita e pagare solo la tratta percorsa. Un sistema intelligente, moderno e finalmente uniforme, atteso da anni. Sono certo che questa innovazione sarà accolta con entusiasmo dagli utenti e dagli operatori del trasporto”.

    Il nuovo sistema di bigliettazione utilizzerà la logica del ‘best fare’, cioè calcolerà automaticamente la tariffa più conveniente in base al viaggio effettuato. Durante la fase di test, che coinvolgerà l’intero bacino Milano-Monza (IVOL, IVOP, STIBM), coesisterà ancora la bigliettazione cartacea, ma dal 2028 il sistema sarà completamente digitale. “Stiamo lavorando per realizzare un’esperienza d’uso semplice, integrata e multimodale – ha spiegato Ilario Cosma, responsabile del progetto per Aria S.p.A. -.

    Il cittadino potrà spostarsi su qualsiasi mezzo con un unico titolo di viaggio digitale, che potrà anche essere materializzato su carta per rispondere alle esigenze di tutte le categorie di utenti. È un progetto senza precedenti in Italia e tra i più avanzati in Europa”. Il progetto rappresenta un importante passo avanti verso l’interoperabilità del trasporto pubblico in Lombardia, ponendo le basi per una mobilità sempre più intelligente, accessibile e sostenibile.