Categoria: Associazioni

  • L’aiuto della San Vincenzo a Magenta ridona speranza ad un uomo in crisi, ecco come lavora la rete della carità

    Ritrovarsi senza un lavoro, senza soldi, senza nessuno su cui fare affidamento. Ritrovarsi nel nulla dall’oggi al domani a quasi 50 anni dopo un licenziamento ed essere costretti a lavorare in nero sottopagati come badante in orario notturno per una donna anziana. Non per vivere, ma per sopravvivere con 150 euro al mese. E’ la condizione in cui si è ritrovato un paio di anni fa un uomo che vive nel magentino.

    MAGENTA – Nessun aiuto dalle istituzioni, ma solo la possibilità di frequentare un corso per assistenti domiciliari. Dall’autunno dello scorso anno quest’uomo è stato preso in carico dall’associazione San Vincenzo a Magenta che ha cominciato a seguirlo in tutti i passi della vita. «Abbiamo riscontrato delle fragilità importanti in quella persona e abbiamo fatto la prima cosa da fare in casi come questo, ovvero ascoltare i suoi problemi – spiegano le volontarie – lo abbiamo incontrato non una, ma diverse volte per capire quali fossero le sue difficoltà». Più persone lo hanno preso in carico, soprattutto per accertare le problematiche dal punto di vista economico. Ovvio che i debiti per le utenze, per le spese condominiali e quant’altro si andavano accumulando. «Abbiamo accertato che c’erano delle oggettive difficoltà economiche e siamo intervenuti cercando di ripianarle – aggiungono – Non si trattava di una persona che rifiutava il lavoro o che si stava approfittando». La San Vincenzo è intervenuta affrontando la situazione economica. Così come la Caritas, dalla quale sono usciti soldi a fondo perso per quel 50enne. La rete della carità, della quale fanno parte le associazioni che si occupano della persona, quando le difficoltà sono reali interviene.

    Oggi per quell’uomo non sono certo finiti i problemi. Ma è stata aperta una porta importante nella sua vita che sembrava chiusa per sempre. «Avvieremo un progetto per il lavoro – aggiungono – Ci vorrà del tempo e magari potrà anche coronare il suo sogno di frequentare un corso da asa, assistente socio assistenziale. I soldi li gestiamo sempre con molta attenzione e soltanto dopo avere fatto delle valutazioni sulla persona e sulle fragilità che le impediscono di condurre una vita dignitosa. Abbiamo imparato a conoscere e a volere bene a questo uomo. Se potessimo esprimere un desiderio, be’, sarebbe quello di vederlo sereno, quindi con la stabilità di un lavoro! Pier è un dono.. ci arricchisce e ci commuove».

  • Emergenza alluvione in Emilia-Romagna: arrivano gli Angeli in Moto. “Insieme per fare la differenza!”. Anche il Magentino in campo

    Angeli in Moto è intervenuta senza esitazione per offrire assistenza a coloro che sono stati colpiti da questa terribile calamità. Siamo orgogliosi di condividere con voi il nostro impegno nel soccorso e nell’aiuto a chi ne ha bisogno anche in avvenimenti così dolorosi e fatidici. Un abbraccio e un pensiero di auguri a tutte le popolazioni colpite e ai nostri Angeli impegnati sul campo. Tra i promotori dell’iniziativa solidale che coinvolge anche il Magentino la sempre attiva Jessica Oldani insieme ad un gruppo di amici che non si tira mai indietro

    RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO – La nostra associazione Angeli in Moto si unisce all’importante missione di aiuto alle persone colpite dall’alluvione in Emilia-Romagna e Marche. Le recenti inondazioni hanno causato danni enormi e lasciato molte persone in uno stato di necessità. In risposta a questa crisi, dei nostri volontari provenienti da diverse parti d’Italia si sono mobilitati per offrire il proprio sostegno.

    Angeli in Moto nasce per dedicarsi all’assistenza di emergenza durante periodi di crisi come questo e i nostri Angeli non ci hanno pensato un attimo e sono partiti pronti ad affrontare le sfide necessarie che le inondazioni hanno portato a un territorio splendido come quello dell’Emilia-Romagna, pur di offrire aiuto con impegno e dedizione.

    Le alluvioni in Emilia-Romagna e Marche hanno provocato danni considerevoli a case, attività commerciali e infrastrutture. Proprio in risposta a questa tragedia, Angeli in Moto grazie a un eroico manipolo dei propri volontari è arrivata ieri sera in quei territori, per lavorare a stretto contatto con altre organizzazioni e volontari al fine di fornire supporto e assistenza alle persone colpite.

    Sappiamo bene il valore della solidarietà e abbiamo sempre visto da vicino quale potenziale umano si sprigioni quando lavoriamo insieme per affrontare anche le sfide più difficili: sarà così anche questa volta, ne siamo certi.

    Il lavoro che Angeli in Moto e altre organizzazioni di soccorso stanno svolgendo è fondamentale per aiutare la popolazione dell’Emilia-Romagna e delle Marche a riprendersi da questa catastrofe.

    Tuttavia, c’è molto lavoro da fare e c’è bisogno del maggior aiuto possibile. Se sei un Angelo in Moto e desideri contribuire ai soccorsi o se sei un nostro sostenitore ci sono diversi modi in cui puoi essere coinvolto. Puoi fare una donazione o forniture alle organizzazioni impegnate sul campo, dedicare il tuo tempo e le tue abilità come volontario, o semplicemente diffondere la notizia sulla crisi in corso.

    Insieme, possiamo fare la differenza e aiutare la popolazione dell’Emilia-Romagna a riprendersi da questa devastante alluvione.

    In ultimo, esprimiamo la nostra solidarietà agli abitanti dell’Emilia-Romagna e delle Marche colpiti da questa tragedia e vogliamo ringraziare tutte le organizzazioni di volontariato coinvolte, i nostri Angeli in Moto intervenuti e che stanno lavorando instancabilmente per fornire assistenza a chi ne ha bisogno. Siamo con loro, uniti in questa missione di speranza e ricostruzione.

  • 20 Maggio 1983 – 20 Maggio 2023. Tanti auguri alla Pro Loco Magenta! Quarant’anni di impegno per il territorio

    Il messaggio del Presidente Pietro Pierrettori in coincidenza del quarantesimo coinciso con lo scorso 20 Maggio

    Quarant’anni fa nasceva la Pro Loco Magenta
    Il 20 maggio 1983, davanti all’avv. Sergio Bucchini, notaio in Magenta, nasceva l’associazione “Pro Magenta”, poi ridenominata “Pro Loco Magenta”, con sede in Casa Giacobbe, allora sede della Biblioteca Comunale.
    Frutto dell’idea di molti Magentini impegnati nel campo della cultura e dell’associazionismo prendeva vita il primo sodalizio che aveva come scopo di:
    -*“riunire attorno a sé tutti coloro (Privati, Enti, associazioni operanti nel campo economico o sociale) che hanno interesse allo sviluppo culturale e turistico della Città”.
    Inoltre, per far meglio conoscere Magenta e accrescere il benessere facilitando il movimento turistico:
    – *“incoraggiare tutte le aspirazioni artistiche, culturali, sportive, scientifiche e letterarie – promuovere festeggiamenti fiere convegni, manifestazioni artistiche – valorizzare le bellezze naturali, artistiche, monumentali del luogo – collaborare con l’Amministrazione Comunale e le istituzioni e istituire servizi di informazione”
    *(nell’atto)

    Nell’atto costitutivo si leggono i nomi dei Soci fondatori:
    Luigi MELATO – Mario MORANI – Giovanni FRASCAROLO – Franco PIERRETTORI – Franco Luigi CALCATERRA – Adelio MALUSARDI – Rinaldo PETRI – Oliviero TREZZI – Massimo PORRATI.
    Primo Presidente fu eletto Giovanni Frascarolo
    Per tutto il 2023 l’associazione utilizzerà un logo dedicato alla ricorrenza e dal 2024 l’anno di fondazione sarà parte integrante della grafica di quello ufficiale.
    Molte iniziative e molte collaborazioni sono state realizzate dal 1983.
    Le raccolte di trent’anni del mensile “Magenta Nostra” ci ricordano quanta strada è stata percorsa.
    Le migliaia di Magentini che in tutti questi anni hanno dato la loro adesione al sodalizio, i Consiglieri ed i Presidenti che si sono succeduti, ci hanno permesso di far vivere la Pro Loco Magenta raggiungendo tanti traguardi.
    Nel ricordo dei Soci fondatori trarremo nuova forza per continuare nella missione di valorizzare e diffondere la conoscenza del patrimonio e delle tradizioni della nostra Città.
    Magenta 20 maggio 2023
    Il Presidente
    Pietro Pierrettori

  • Ecoistituto valle del Ticino, i prossimi appuntamenti: il 28 giugno torna Bici Pace

    CUGGIONO – Ecco i prossimi appuntamenti dell’Ecoistituto Valle del Ticino di Cuggiono, che il 28 giugno ripropone BiciPace.

    Martedì 23 maggio ore 21 – Le Radici e le Ali , via San Rocco 48 – Cuggiono
    LA GROTTA DELLA PACE Romanzo ambientato nel Sud Sudan presentato dagli autori,lo scrittore Roberto Morgese e il giornalista Paolo Merlo

    Mercoledì 24 maggio ore 21 – Le Radici e le Ali – Via San Rocco 48 – Cuggiono
    DADA E SURREALISMO Un viaggio oltre i confini della realtà quotidiana
    Seconda lezione del ciclo Dal Cubismo all’espressionismo astratto corso tenuto dal Prof. Fabrizio Parachini

    Per iscrizioni 335 619 2275

    Sabato 27 maggio ore 17,30 – Le Radici e le Ali – Via San Rocco 48- Cuggiono
    Inaugurazione di MALINCONICA ESTATE mostra fotografica del collettivo RIFORMA
    La mostra sarà aperta ogni fine settimana fino a domenica 11 giugno
    Ingresso libero – Le offerte raccolte saranno devolute alla ONG RESQ

    Domenica 28 maggio – Chiostro di Villa Annoni – Cuggiono
    LIBERI LIBRI Migliaia di volumi di letteratura, arte , politica , filosofia, scienza, storia locale e grande storia, a prezzi stracciati, per un fine solidale e contro la guerra.
    Verranno inoltre esposte le opere di Olga Re “Dipingere con i fiori per continuare a sognare”

    Domenica 28 giugno
    BICI PACE 39a edizione
    Come ogni anno partirà da molte località dell’Alto Milanese, del Magentino Abbiatense, del Basso Varesotto e del Novarese per confluire alla colonia elioterapica di Turbigo.
    Molte le iniziative previste nel pomeriggio che potrete trovare lella locandina che alleghiamo
    Per quanto riguarda i ciclisti cuggionesi, l’appuntamento è verso le 12 nel piazzale dello sport, dove confluiranno i ciclisti per dirigersi insieme verso Turbigo.

  • Lucchetti tagliati al Bicipark di Abbiategrasso: la denuncia di FIAB

    ABBIATEGRASSO Nel bicipark alla stazione si possono contare a terra 12 DODICI lucchetti tagliati e una bici cannibalizzata.

    Due lucchetti erano già lì in marzo, gli altri fanno pensare a furti avvenuti negli ultimi due mesi. Così sono protette le biciclette nella struttura a ingresso libero: chi vuole entra, sceglie la bici che più gli piace e se la porta via indisturbato. Per risparmiare 16 € al giorno (tanto costava il servizio di controllo computerizzato dei cancelli), l’Amministrazione di Abbiategrasso abbandona nelle mani dei ladri le persone che usano la bici in città.

    FIAB ABBIATEINBICI

  • Magenta pro Emilia Romagna: si muovono Jessica Oldani & friends, ecco come e le istruzioni per aiutare

    MAGENTA Buongiorno signori. Emilia-Romagna vi siamo vicini, per questo non potevamo stare fermi a guardare. Grazie alle amiche Natascia, Sara, Miriam + Mino Mino in collaborazione con Tendi una Mano di Robecco abbiamo deciso di creare due punti di raccolta prodotti da inviare agli amici emiliani romagnoli.

    Con queste poche righe, come di consueto, la commerciante Jessica Oldani si è da subito mossa per organizzare anche a Magenta, come in molte altre parti d’Italia, gli aiuti per la popolazione emiliano romagnola alluvionata.

    A seguire, Jessica ha elencato i particolari e le modalità di sostegno e di aiuto che potranno essere concretizzate da qui ai prossimi giorni.

    “I tempi come sapete saranno brevi, partiranno in più riprese dei furgoni che porteranno generi di prima necessità alle persone bisognose I prodotti richiesti sono quelli che vedete nel post, atteniamoci all’elenco che ci è stato fornito”, continu.

    I punti di raccolta sono:

    Ponte Vecchio:
    Presso negozio
    La Bottega
    Via Isonzo 24
    Pontevecchio Magenta
    Orario per consegna dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, chiuso lunedì pomeriggio.

    Magenta:
    Presso negozio
    Aurora floreale
    Via Garibaldi 102
    Orario da martedì 9:00-12:00 /16:00-19:00

    parallelo, per chi volesse aiutare l’associazione Oipa Italia Onlus odv ecco iban It28 p076 0101 6000 0004 3035 203 con specifica causale Oipa bologna , loro stanno recuperando ed aiutanto cani e gatti alluvionati
    La raccolta inizierà lunedì 22 maggio fino a venerdì 26 maggio compreso. Venerdì 26 sera consegneremo i prodotti a Tendi una Mano di robecco . Riproporremo la raccolta su richiesta

    Come sempre grazie a tutti da
    Natascia, sara, Miriam, Mino Mino e Jessica

    E ovviamente, un GRAZIE anche da tutti noi.. e da tutta Magenta.

  • A Milano il primo store di Humana People

    Numerosi gli ospiti. Il lancio della nuova catena ha avviato ufficialmente le celebrazioni dei 25 anni dell’organizzazione no profit Humana People to People Italia

    Milano – Creare il proprio guardaroba completamente con abiti second hand è ora possibile grazie a Humana People, la nuova catena di negozi che ha inaugurato lo scorso 3 maggio il suo primo store a Milano, in via De Amicis 45.

    La vasta scelta del negozio permette di soddisfare le esigenze di tutte le persone, che in questo modo non solo danno una seconda vita a capi ancora riutilizzabili, salvaguardando l’ambiente, ma contribuiscono anche a un impatto sociale positivo.

    Humana People è parte infatti dell’ente no profit Humana People to People Italia, che da 25 anni si occupa della raccolta, selezione e vendita di capi usati per finanziare progetti sociali in Italia e nel mondo. Complessivamente, i progetti sociali realizzati dai membri della Federazione Humana, che è presente in 46 Paesi nel mondo, ogni anno migliorano la vita di oltre 16 milioni di persone.

    Numerosi gli ospiti intervenuti durante l’evento del 3 maggio per inaugurare il negozio ma anche per celebrare gli importanti traguardi raggiunti da Humana People to People Italia nei primi 25 anni di attività.

    Tra questi, l’Assessore all’Ambiente e al Verde del comune di Milano Elena Grandi, che durante la live trasmessa dallo store ha commentato: “Il Comune di Milano sta lavorando per far sì che la transizione ecologia diventi un fatto e non solo una dichiarazione, attraverso diverse azioni che riguardano la qualità dell’aria, l’economia circolare, l’educazione e il coinvolgimento della cittadinanza. La risposta ampiamente positiva delle persone all’iniziativa di oggi testimonia un crescente interesse della cittadinanza nel recuperare, riutilizzare e ridurre gli sprechi.”

    Nella giornata sono intervenuti anche rappresentanti di partner di Humana People to People, tra cui Candiani Denim e Woolrich Outdoor Foundation, e sostenitori come Matteo Ward, ambasciatore di Fashion Revolution Italia e della campagna “Good Clothes Fair Pay”. Inoltre, hanno preso parte all’evento Stella Gubelli di ALTIS Advisory SRL Società Benefit, Francesca Romana Rinaldi del Monitor for Circular Fashion di SDA Bocconi e Claudia Strasserra di Bureau Veritas. È possibile rivedere le interviste realizzate durante la giornata sui canali Instagram @humana_it e @humanapeoplestore.

    Gli eventi non finiscono qui, le celebrazioni del venticinquesimo dell’organizzazione continueranno nel corso di tutto l’anno: il prossimo appuntamento sarà l’inaugurazione del nuovo impianto di selezione degli abiti usati nella sede di Humana in provincia di Milano, che si terrà il prossimo 14 giugno.
    “Questi 25 anni sono un grande traguardo ma anche il punto di inizio per intraprendere nuove sfide, come quella di Humana People che inauguriamo oggi qui a Milano. Siamo partiti in Italia con la raccolta degli abiti nel 1998 e da allora abbiamo raccolto circa 350 mila tonnellate di abiti usati: di questi circa il 70% sono stati riutilizzati riducendo così le emissioni di C0շ, il consumo di acqua e di sostanze chimiche. Grazie a questa attività abbiamo sostenuto progetti di sviluppo in Africa, Sud America e Asia e attività socio-ambientali qui in Italia, impegnandoci a ridurre le disuguaglianze, per un futuro più equo” – commenta Karina Bolin, Presidente di Humana People to People.

    Il negozio Humana People di Milano è il secondo negozio second hand insieme a quello di Torino e il tredicesimo negozio dell’ente no profit, che conta oltre all’e-commerce anche undici negozi dedicati alla moda vintage con la catena Humana Vintage presente a Roma, Verona, Bologna, Torino, Milano e Firenze. Proprio nel capoluogo fiorentino verrà inaugurato nelle prossime settimane il terzo negozio Humana People. Come per il negozio di Milano, anche quest’ultimo verrà realizzato con la collaborazione di Izmade srl impresa sociale e Plastiz per gli arredi in materiale riciclato e Del Vecchia, azienda specializzata nell’importazione e distribuzione di macchine da cucire, per l’area Repair all’interno del negozio.

  • Croce Bianca Magenta, il 25 maggio, va.. Dritto al Cuore

    MAGENTA 25 maggio 2023 … ore 21 … “Dritti al Cuore” un appuntamento aperto a tutta la popolazione magentina, nel quale si affronterà il tema di come riconoscere un evento cardiovascolare, di cosa fare immediatamente e di cosa succederà nella prima ora dalla chiamata dei soccorsi.

    Parleremo dell’importanza del riconoscimento dei segni e sintomi riconducibili a problemi cardiocircolatori e della tempestività con cui devono essere attivati i soccorsi … racconteremo con una simulazione cosa succede quando ci si trova ad affrontare un momento come questo.
    Croce Bianca Magenta riapre le porte della sede in Via Trieste 62/64 a Magenta per il primo di una serie di incontri calendarizzati per il 2023.

    Incontri formativi e informativi rivolti a tutta la cittadinanza, che riporta al centro l’importanza di formare tutta la popolazione, preparandoli a gestire eventi che potenzialmente possono colpire. Sapere cosa fare FA LA DIFFERENZA.

    “E’ un vero piacere, dopo 2 anni dall’inizio della pandemia aprire le porte della nostra sede per momenti informativi così importanti ed essere sempre più vicini ai cittadini, non solo nei momenti di emergenza”, commenta il Presidente Laura Boschetti”

    La serata avrà 2 relatori d’eccezione: la Dott.ssa Federica Vecchi esperta in Cardiologia e Francesco Lorito Infermiere Areu – Azienda Regionale Emergenza Urgenza.

    Per iscriversi all’evento gratuito potete compilare il nostro form disponibile sulle nostre pagine social Facebook ed Instagram oppure con chiamata o whatsapp al numero 0297299043

  • Abbiategrasso, il 26 maggio Dammi il 5: prima marcia non competitiva pro Anffas

    ABBIATEGRASSO Si chiama “Dammi il 5” la prima marcia non competitiva promossa da Anffas Il Melograno. L’appuntamento è in programma per il prossimo 26 maggio. Un’iniziativa che vuole essere aggregativa, sportiva e solidale.

    “Per noi è una grande opportunità di visibilità – spiega Alberto Gelpi, Presidente del Melograno – . L’obiettivo principale è proprio quello di raggiungere tante persone diverse. Podisti, certo, ma anche famiglie con bambini, ragazzi e pensionati. La disabilità riguarda tutti, nessuno escluso. Dammi il 5 nasce per andare avanti, per crescere e rinnovarsi ogni anno. Quella del 26 maggio, insomma, sarà solo la prima di tante edizioni: questo è il nostro obiettivo, la nostra speranza. Un’occasione per venire a contatto con realtà diverse e ricordare l’importanza del 5 per mille per un’associazione come la nostra. Abbiamo già distribuito tantissimi volantini in occasione della Salamellando Avis e di altri appuntamenti sul territorio. Speriamo possano aderire davvero in tanti: noi ci crediamo!”. La marcia non competitiva prevede due percorsi: il più breve di 3 km, il secondo di 7, adatto per i più allenati. Si partirà dalla Cappelletta di via Stignani (alle 19 di venerdì 26 maggio), e dove si farà ritorno per gustare insieme un piatto di risotto e un panino alla salamella cucinati dagli instancabili volontari del gruppo Gli Amici del Melograno. E proprio alle associazioni attive nel sociale e da sempre vicine ad Anffas, Alberto Gelpi dedica un pensiero. “Dammi il 5 è stata una riconferma, l’ennesima manifestazione di affetto da parte di tanti gruppi. Anche questa volta abbiamo potuto contare sul sostegno di amici sensibili e attenti. Si sono davvero prodigati in molti per promuovere questo evento. Tra gli altri non possiamo dimenticare proprio Gli Amici del Melograno, presenti anche alla festa del Latte di Morimondo (23 e 25 aprile) con punto ristoro a favore proprio la nostra comunità”. Sarà possibile iscriversi alla marcia il giorno stesso (iscrizioni a partire dalle 16) o inviando nei giorni precedenti una mail a . Il costo di partecipazione è di 5 euro per adulti, 3 per i bambini: riconoscimento ai primi 1000 iscritti e cesto gastronomico ai primi 10 gruppi (minimo 12 partecipanti). Il ricavato dell’evento andrà a sostegno di Anffas e Fondazione Il Melograno.

  • Legnano, Libera ricorda la strage di Capaci

    LEGNANO “Lunga è la notte” è la pièce teatrale che la Compagnia dei Gelosi dedica alle donne e agli uomini che hanno lottato contro le mafie: un grido che si fa ricordo e denuncia, ma anche un invito a non abbassare la guardia. Martedì 23 maggio ore 20.45 a Legnano, Cinema Ratti, in collaborazione con Libera Presidio di Legnano; Giovedì 25 maggio ore 21.15 a Cerro Maggiore presso la Comunità di Famiglie “Il Chiostro Solidale”

    Doppio appuntamento per il Presidio di Libera Legnano e per la Compagnia dei Gelosi, che in occasione dell’anniversario della strage di Capaci presenteranno lo spettacolo “Lunga è la notte” dedicato proprio a quegli avvenimenti. La prima data, patrocinata dal Comune di Legnano, sarà il 23 maggio presso la sala Ratti e vedrà la partecipazione straordinaria degli studenti del Liceo Galileo Galilei che offriranno “Frammenti di memoria”, storie di alcune vittime di mafia raccolte con un prezioso lavoro di ricerca.

    L’evento del 25 maggio invece nasce dalla collaborazione con la Comunità di Famiglie “Il Chiostro Solidale” come ultimo degli appuntamenti di “Passo al Chiostro”, un ciclo di tre serate patrocinate dal Comune di Cerro Maggiore e organizzate presso l’ex convento dei Frati Minori Cappuccini, dove ad oggi risiedono cinque famiglie che hanno scelto di vivere un’esperienza di vicinato solidale basato sulla fiducia e sulla prossimità. Fulcro degli incontri è la volontà di stare insieme condividendo in particolare storie di donne comuni ma di straordinario valore, che sono diventate nei loro diversi ambiti un punto di riferimento irrinunciabile per la nostra società.

    Il contesto in cui si situano le testimonianze raccontate nello spettacolo “Lunga è la notte” della Compagnia dei Gelosi è quello delle stragi di mafia degli anni ‘80 e ‘90. Dai boati delle esplosioni che hanno tristemente segnato la Palermo di quel periodo, emergeranno le voci originali di Peppino Impastato, Giovanni Falcone e di Papa Giovanni Paolo II (raccolte dalla fonica Maria Segreto).
    “Amo l’idea che io e i miei compagni di lavoro gettiamo un seme che, germogliando, contribuirà a fare memoria. Quando sono morti Falcone e Borsellino ero piccola ma avrei voluto sapere di più” commenta Mariella Volfango, interprete del testo scritto e diretto da Monia Marchiori, che con Pamela Marchiori ha anche fortemente spinto la Compagnia affinché si confrontasse su questo tema. “Noi siamo cresciute in un quartiere popolare non troppo dissimile dal Brancaccio – ci confida Pamela – e perdersi o salvarsi era questione di poco. Ecco, io volevo condividere quel ‘poco’, cioè quella voglia di giustizia che mi ha tenuta fuori dai guai”.

    Nella performance non manca la posizione di una donna di mafia, interpretata da Carmen Cogliandro: “Questo tema non sarà mai abbastanza trattato, sono contenta di pensare che anche il teatro possa essere spunto di riflessione e di conoscenza”. Anche Loris Lomazzi, che dà voce a Peppino Impastato, Rocco Chinnici, don Pino Puglisi, annuisce convinto: questo spettacolo vuole essere un passaggio di memoria alle nuove generazioni e che ci sia la partecipazione delle scuole è cosa che lo commuove. “Il confronto con il fenomeno mafioso potrebbe farci sentire piccoli, isolati e senza possibilità di scelta: io recito per ricordare a tutti, a me stessa per prima, che esiste sempre un’altra via, anche se non è quella più facile. Il coraggio di dire “No!” deve diventare un movimento morale e culturale, che risvegli fede e speranza in coloro che hanno perso di vista i valori di chi ha fatto della lotta contro la mafia la propria ragione di vita” conclude Benedetta Giagnoni, che ben riassume lo spirito che anima i Gelosi.

    Quello stesso spirito che ha spinto la Compagnia – insieme ad un gruppo di cittadini e di altre associazioni – a contribuire alla fondazione del Presidio di Libera Legnano nel dicembre del 2020, per invitare la popolazione a prendere posizione contro il fenomeno mafioso, ben presente anche in Lombardia, come sappiamo.

    La notte è ancora lunga e buia. Teniamo la luce accesa.

    Vigiliamo.