Categoria: Associazioni

  • Vincenzo Allegretti-Federcaccia Magenta- premiato da Fondazione Una a Verona

    Vincenzo Allegretti-Federcaccia Magenta- premiato da Fondazione Una a Verona

    Sabato 08 febbraio 2025, presso l’Area Food del padiglione 10 dell’EOS Show 2025 a Verona, si è svolta la cerimonia di premiazione del progetto “Operazione Paladini del Territorio 2024”, organizzata dalla Fondazione UNA in occasione del suo decimo anniversario. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi ospiti e personalità di rilievo, tutti riuniti per celebrare l’impegno dei cacciatori nel supporto alle proprie comunità e nella tutela della biodiversità.

    Durante la cerimonia, sono stati selezionati e premiati i “paladini” che si sono distinti maggiormente durante il 2024 per le loro attività virtuose. I vincitori, scelti da una giuria composta dai membri del Comitato Scientifico di Fondazione UNA, hanno ricevuto riconoscimenti in diverse categorie, tra cui la “Divulgazione di un Approccio Sostenibile a Tutela della Biodiversità”.

    Tra i premiati, spicca il nome del Nucleo Federcaccia di Magenta con a capo il presidente Vincenzo Allegretti, il cui progetto di divulgazione di pratiche sostenibili per la conservazione della biodiversità ha ottenuto il riconoscimento come miglior iniziativa nell’ambito della sua categoria. Questo premio legittima il grande impegno e la dedizione di Allegretti e il suo Nucleo Federcaccia nel promuovere la sostenibilità e la tutela dell’ambiente.

    La serata si è conclusa con un momento conviviale, con un ricco buffet di piatti a base di selvaggina preparata da sette chef e i loro staff, durante il quale i partecipanti hanno avuto l’opportunità di condividere esperienze e prospettive future, brindando ai successi ottenuti e ai traguardi ancora da raggiungere.

    Quando nasce Fondazione UNA
    Fondazione UNA nasce nel 2015, quando per la prima volta il CNCN, le principali associazioni venatorie riconosciute e l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” decidono di collaborare per realizzare iniziative concrete a favore dell’ambiente
    . L’idea dietro all’iniziativa è creare un soggetto ben distinto dai singoli fondatori, che porti avanti le battaglie ambientali comuni e contribuisca ad una corretta cultura ecologica, faunistica e rurale in Italia.

    Da ottobre 2020, Fondazione UNA fa parte ufficialmente dell’IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, un’ organizzazione globale impegnata a trovare soluzioni pratiche per le sfide ambientali più urgenti. IUCN associa oltre 1400 membri che includono stati, agenzie governative, piccole e grandi NGO, istituzioni scientifiche e accademiche.

    Complimenti a Vincenzo e a Federcaccia Magenta per questo prestigioso riconoscimento.

  • S’alza forte il fuoco dei falò e della Tradizione: Magenta, Carpenzago, Abbiategrasso, Ozzero, Albairate, Morimondo..

    S’alza forte il fuoco dei falò e della Tradizione: Magenta, Carpenzago, Abbiategrasso, Ozzero, Albairate, Morimondo..

    S’alzeranno forti al cielo, venerdì 17, le fiamme del fuoco e della Tradizione. I falò torneranno come sempre, come avviene da secoli, nel cuore dell’Est Ticino agricolo e identitario. Nel pieno rispetto delle norme che disciplinano la materia, promulgate dalla Regione, da Magenta all’Abbiatense gli appuntamenti saranno davvero tanti, così come molteplici le associazioni organizzatrici.

    Si comincia dalla frazione magentina di Pontevecchio, dove il gruppo Shameless Fest annuncia con orgoglio che “Dopo anni in cui la brace si era sopita, ritorna a infiammarsi il falò di Sant’Antonio in quel di PONTEVECCHIO ? Venerdì 17 gennaio, ore 21, cava di Pontevecchio. Vin Brulè come contorno alle fiamme! Se sarete fortunati non vi useremo come legna da ardere ? Vi aspettiamo!!”

    Arriva anche la notizia del falò organizzato dal Comune di Magenta, venerdì 17 dalle 20.45 nell’area di via Crivelli in collaborazione con Ragazzi di Magenta, Protezione Civile ed altre associazioni. The caldo, vin brulè e panettone per tutti,

    A poca distanza, nella frazione robecchese di Carpenzago, ci saranno gli Amici di Carpenzago, dalle ore 20 nel campo di via IV Giugno, a far ardere il falò con un ristoro caldo.

    Spostandoci nell’Abbiatense, eccoci ad Albairate con la Pro Loco. “?? Falò di Sant’Antonio ad Albairate ?? Vi aspettiamo per una serata magica al falò di Sant’Antonio, un appuntamento imperdibile per grandi e piccini! ? Dove: Zona Brera, di fronte a via Salvo D’Acquisto, Albairate
    ? Quando: venerdì 17 gennaio ore 20:30 ? Vin brulé, ? tè caldo e ? panettone per tutti! Un’occasione per riscaldarsi, condividere tradizioni e passare del tempo insieme in allegria.
    Porta amici, famiglia e tanta voglia di divertirti! Non mancare! ?

    Ad Abbiategrasso gli appuntamenti coi falò saranno due: quello alla Cappelletta di via Stignani dalle 20.30, con frittelle e vin brulè, assieme a quello dell’Oratorio San Giovanni Bosco, con risottata dalle 19.30 e accensione del falò alle 20.45, con costo di soli 3 euro.

    Ci sarà anche la Pro Loco di Morimondo ad ardere con passione la legna dei falò, con appuntamento domenica 19 gennaio dalle 16.30 nei pressi del Monastero, con panettone, cioccolate e vin brulè.

    Non mancherà neppure il Comune di Ozzero: “? Se ti interessa rivivere questa tradizione millenaria ricordati che anche il nostro comune, venerdì 17 gennaio ore 21:00 presso il Parco Cereda, celebrerà e rivivrà questo momento con l’interà comunità. Potrai gustare thè caldo e vin brulè preparato dai volontari”.

    Molto, molto bene.

  • Balconi in fiore (e bellezza) con Novara Green

    Balconi in fiore (e bellezza) con Novara Green

    Da sabato 11 gennaio il Parco dell’Allea ospita una nuova pianta. È un acero di Freeman ed è il dono-premio conferito da Novara Green a Chiara Martelli, vincitrice dell’edizione 2024 di ‘Balconi in fiore’, la prima gara cittadina di bellezza urbana promossa dall’associazione di volontariato con il patrocinio del Comune di Novara. Il suo terrazzino su Baluardo Quintino Sella, quasi sull’angolo con via Dolores Bello, è stato infatti scelto “per la sua originalità e cura dei dettagli” come il balcone in fiore più bello della città.

    L’angolo di magia verde creato da Chiara Martelli insieme al marito Cassiano ha ottenuto la valutazione più alta rispetto ai quattro criteri di giudizio fissati dall’organizzazione: estetica d’insieme, estetica delle singole piante, originalità delle piante e originalità composizione. E ha conquistato tutta la giuria per la sua eleganza. La struttura del balconcino ospita ai lati due vasi di gelsomino, nella parte alta del parapetto delle dipladenie bianche, nella parte bassa una folta edera ricadente e due ortensie, una rosa e una bianca, che introducono delle note di colore.

    “È una bella soddisfazione sia per me sia per mio marito aver ottenuto questo riconoscimento – ha dichiarato Chiara Martelli – Insieme abbiamo fatto un bel lavoro di squadra: io ho scelto piante e fiori e come disporli, lui ci ha messo il pollice verde e soprattutto la cura quotidiana. Nel nostro piccolo abbiamo voluto contribuire alla bellezza verde del baluardo, alla maestosità dei suoi filari di platani. Siamo felici che Novara Green abbia scelto il nostro balconcino. Lo considero un premio soprattutto all’impegno quotidiano di mio marito”.
    L’acero di Freeman messo a dimora nel Parco ricorderà questo riconoscimento per gli anni a venire. Come parte del progetto ‘Adotta un albero’, promosso da Legambiente e sostenuto da Novara Green, la pianta reca infatti una targa che recita: “Dai volontari di Novara Green a Chiara Martelli, prima classificata dei ‘Balconi in fiore 2024’. Esempio di come ognuno di noi possa contribuire alla bellezza e alla biodiversità urbana”.

    “Facciamo le nostre congratulazioni a Chiara per il suo splendido balcone, che l’estate scorsa ha regalato piacere a chiunque lo abbia notato. Siamo molto soddisfatti per la partecipazione dei novaresi a questa prima edizione della nostra gara di bellezza cittadina, promossa con il sostegno e il patrocinio del Comune che continuiamo a ringraziare. A breve cominceremo a pianificare la prossima edizione”, ha commentato Fabrizio Cerri, presidente di Novara Green.

    “Un’iniziativa finalizzata a rendere la nostra città ancora più bella – spiega l’assessore all’ambiente Elisabetta Franzoni – Il primo ringraziamento va a Novara Green, associazione molto impegnata nel contribuire alla cura e alla pulizia della città e sempre pronta a promuovere eventi e attività che accrescono il decoro urbano. Ringrazio anche tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e passione prendendosi cura di spazi privati ma fondamentali per la nostra Novara, rendendola più bella e più attrattiva”.

    Cerri ha anche aggiunto: “Siamo anche molto orgogliosi di avere combinato in questa cerimonia conclusiva due iniziative legate al patrimonio verde della città che sosteniamo. Da una parte appunto i Balconi in Fiore, omaggio alla bellezza naturale delle piante decorative e al talento di chi le cura, dall’altro Adotta un albero. Questo sabato sono stati messi a dimora in diverse zone della città 23 nuovi alberi, che singoli cittadini hanno donato o dedicato ai propri famigliari, agli amici, alla memoria di persone per loro importanti. Compreso quello che abbiamo intitolato a Chiara Martelli, il numero degli alberi piantati a Novara grazie a questa iniziativa ha ormai raggiunto il ragguardevole traguardo di 120 nuove piante in città”.

    Su Novara Green
    Novara Green è un’associazione di volontariato che, dal 2018, si impegna in modo regolare a svolgere iniziative che rendono la città di Novara un luogo più sostenibile. Per Novara Green l’ambientalismo è fatto anche di piccoli gesti di attenzione all’ambiente e di cura del bene pubblico. Un impegno a cui tutti i cittadini che hanno voglia di riportare bellezza e pulizia nella città, possono contribuire.
    www.novaragreen.it

  • Natale solidale: sabato 14 dicembre open day con mercatino alla Cooperativa Il Fiore

    Natale solidale: sabato 14 dicembre open day con mercatino alla Cooperativa Il Fiore

    Sabato 14 dicembre dalle ore 15 alle 18 nuovo appuntamento con la solidarietà in via Piave per l’open day della realtà magentina da oltre vent’anni impegnata a proporre attività di educazione, aggregazione e un lavoro. Utenti sono i ragazzi e le ragazze, dai venti ai quarantacinque anni, che soffrono un disagio psichico ma che in via Piave a Magenta trovano spazio e cuore per la realizzazione dei loro sogni.
    Porte aperte quindi per il mercatino di Natale, ma anche un’occasione per conoscere meglio la Cooperativa Sociale Il Fiore, guidata dall’energia di Giuditta Ranzani che insieme ai collaboratori segue e accompagna i ragazzi durante le mattine di lavoro.

    Originalità e qualità sono le caratteristiche dei manufatti che sottendono la solidarietà: oggetti nati da mani guidate e capaci di educare e trasmettere il valore dell’aiuto e del sostegno e da cuori che ogni giorno con pazienza e competenza annaffiano fiori.
    E c’è solidarietà nella solidarietà se pensiamo che molti dei panettoni in vendita da un’altra associazione magentina, Non di solo pane (in vendita in refettorio tutti i giorni dalle ore 15 alle 19), sono confezionati avvolti nelle stoffe scelte e preparate proprio dalla Cooperativa Il Fiore.
    Per informazioni: www.cooperativailfiore.it

  • I Lions e la raccolta di occhiali usati nel Magentino: un grande successo!

    I Lions e la raccolta di occhiali usati nel Magentino: un grande successo!

    “‼️Abbiamo provveduto a ritirare gli #occhiali nei due centri raccolta a #Magenta
    ✔️Ottica Rocchitelli di via Garibaldi
    ✔️ Il Calzolaio di via Roma 172
    Ringraziamo di cuore entrambi per il fantastico risultato raggiunto!!! ?
    Abbiamo inoltre attivato 2️⃣ nuovi centri raccolta
    ? La Farmacia del corso, in corso Garibaldi 65 a #CORBETTA
    ? La Farmacia della Canonica in via Vittorio Emanuele II a #bernateticino”

    Una gran bella iniziativa, quella messa in campo dai Lions Milano Ovest. Un consistente numero di occhiali usati è stato raccolto a Magenta e nel Magentino: torneranno così a nuova vita e distribuiti a persone in stato di bisogno.

    La raccolta degli occhiali usati è un service molto semplice con il quale si riesce facilmente a sensibilizzare la popolazione, che ha l’occasione di donare e di aiutare gli altri senza richiedere alcuna spesa aggiuntiva.
    Tutti coloro che hanno difetti visivi, solitamente hanno paia di occhiali che non usano più e per questo motivo i Lions si sono attivati affinché quelli inutilizzati possano essere usati da chi ne necessita; da qui, infatti, il motto “A te non servono più, ma possono aiutare qualcuno a riacquistare la vista”.

    Gli occhiali raccolti a Magenta e nel Magentino verranno inviati al punto di raccolta di Chivasso (TO), sede del Centro Italiano Lions Raccolta Occhiali Usati, per aiutare chi ne ha bisogno.

    Venerdì siamo stati dall’imprenditore Carlo Rocchitelli, nello storico punto vendita di via Garibaldi, dove assieme a Lele Cavallotti e Giosiana Radaelli sono stati raccolti i tantissimi occhiali che verranno riutilizzati. La raccolta prosegue, pertanto siete tutti invitati ad aderire a questa bellissima forma di sostegno ai più deboli.

  • Metti una cena africana a Mesero insieme alle associazioni Lo.Ca4Students e Oscar Romero

    Metti una cena africana a Mesero insieme alle associazioni Lo.Ca4Students e Oscar Romero

    Mancano pochi giorni ad un appuntamento speciale e gustoso: la Cena Africana organizzata dall’Associazione Lo.Ca4Students e dall’Associazione Oscar Romero. L’unione fa la forza, dice un detto e così è anche concretamente e venerdì sera si potranno anche conoscere i dettagli del nuovo progetto.

    Le due associazioni magentine da sempre si occupano di ragazzi, per sostenerli nello studio o per coinvolgerli in progetti solidali. Come quest’ultimo: la costruzione di una scuola ad Archers Post (Samburu County) in Kenya.
    Si può prenotare la cena al costo di 20 Euro entro il 21 ottobre scrivendo a: loca4students@gmail.com oppure ad angelorescaldina@libero.it oppure ancora telefonando al numero 3408486651.

    Intanto, l’Associazione Oscar Romero di via San Martino 11 a Magenta, sta già organizzando un viaggio in Kenya di turismo solidale per la prossima estate. Un viaggio alla scoperta della bellezza naturale e culturale del Kenya, attività di supporto a progetti in atto e visite a villaggi locali per conoscere tradizioni ed usanze.
    Per informazioni, il sito è : associazioneoscaromero.blogspot.com

  • Magenta, domenica 20 in Casa Giacobbe i premi dell’UNCI provinciale milanese

    Magenta, domenica 20 in Casa Giacobbe i premi dell’UNCI provinciale milanese

    Domenica 20 ottobre Magenta ospiterà l’edizione 2024 dei premi consegnati ogni anno dall’Unci provinciale di Milano. Alle 8.30 Santa Messa in basilica, dalle 10.30 la cerimonia in Casa Giacobbe.

    L’Unione Nazionale Cavalieri d’Italia U.N.C.I. è un’associazione apartitica e senza fini di lucro, nata a Verona il 20 giugno 1980, con lo scopo di riunire tutti coloro che sono insigniti di onorificenze cavalleresche della Repubblica Italiana, al fine di mantenere alto il sentimento per il riarmo civico, di tutelare il diritto e il rispetto delle istituzioni cavalleresche, e di contribuire a rendere gli insigniti esempi di probità e correttezza civile e morale. Lo spirito che anima l’associazione è quello di valorizzare il significato e le potenzialità che tali benemerenze esprimono nel contesto della società civile, attraverso momenti di incontro fra i soci, volti a favorire scambi culturali e a sviluppare relazioni sociali, promuovendo atti concreti di solidarietà.

    ELENCO DEI PREMI UNCI SEZIONE PROVINCIALE MILANO DEL PERIODO 2012 – 2023 (fino al 2023 chiamati BONTA’ E SOLIDARIETA’) – AVIS PARABIAGO – FONDAZIONE BORGONOVO- Milano – ASSOCIAZIONE AGRES ONLUS – Massina di Cislago (Va) – CARABINIERE ONORARIO LO BUE EMANUELE – DON BERETTA GIUSEPPE –COFOL Parabiago – LA RUOTA ONLUS-Parabiago – PROGETTO ANNA ONLUS – Rho – AGAL ONLUS -Pavia – LA SEQUOIA ONLUS (Don Gnocchi)-Legnano – A.B.A. Assoc.Bulimia,Anoressia –Milano – S.I.C.S. Squadra Italiana Cani Salvataggio-Milano – CASTORO SPORT OLYMPICS – Legnano – ANTENNA GERTRUDE BEOLCHI – Cuggiono – A.L.S.I. ONLUS LOMBARDIA – Milano – A.L.I.Ce. ONLUS – Milano Ospedale S.Carlo – COMETA ONLUS – Milano /Como – FONDAZIONE MISSION BAMBINI -Milano – CROCE AZZURRA ABBIATEGRASSO – Sezione di Parabiago – 60esimo Anniversario AVIS COMUNALE PARABIAGO – Parabiago – A.V.O. ASS.VOLONTARI OSPEDALIERI-Milano – COMITATO DI QUARTIERE XXII MARZO -Milano – COFOL COOP.SOCIALE DI SOLIDARIETA’ c/o Don BERETTA GIUSEPPE – Parabiago – PICCOLA CASA DIVINA PROVVIDENZA “COTTOLENGO” – Cerro Maggiore (Mi) – TEATRANDO APS – Garbagnate Milanese – U.I.L.D.M. Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – Sezione di MILANO – V.I.S.P.E. Volontari Italiani Solidarietà Paesi Emergenti – Basile ( Milano ) – ENSEMBLE AMADEUS – Rescaldina (Mi) – AIUTIAMO IL FUTURO – FONDAZIONE EXODUS di DON ANTONIO MAZZI – MALAIKA – Milano – NON SOLO PANE – Magenta – CENTRO MISSIONARIO MAGENTINO – Marcallo con Casone

  • Magenta. Festa della Famiglia 2024: buona partecipazione in Villa Colombo

    Magenta. Festa della Famiglia 2024: buona partecipazione in Villa Colombo

    Bella e partecipata la giornata di ieri in Villa Colombo con attività e giochi per bambini a seconda delle fasce di età e con la possibilità per i genitori di conoscere i servizi del territorio che erano presenti.

    ‘’Ringrazio tutte le associazioni che hanno collaborato all’organizzazione della Festa. Iniziative come queste sono importanti per coinvolgere le famiglie e ascoltare i loro bisogni e necessità’’, commenta l’Assessore Mariarosa Cuciniello.

  • La Pro Loco di Novara alla riscoperta del Mulino della Villa di Landiona

    La Pro Loco di Novara alla riscoperta del Mulino della Villa di Landiona

    Un pubblico attento e interessato ha gremito sabato scorso gli spazi suggestivi del Mulino della Villa di Landiona per assistere ad un importante incontro sulla storia millenaria del mulino, organizzato dalla famiglia Cavagnino, proprietaria della struttura e titolare dell’attività di ristorazione in essere, in collaborazione con AIAMS – Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara, del Comune di Landiona e di Pro Loco Novara.

    Gabrio Mambrini, Segretario di Pro Loco Novara, in qualità di conduttore e moderatore dell’evento ha aperto i lavori, con l’auspicio che simile iniziativa possa essere non il punto di arrivo, bensì il punto di partenza di una potenziale molteplicità di proposte culturali e non solo atte a far sì che tale luogo – insieme ad altri siti presenti sul territorio – possa assumere un ruolo decisivo di recupero e di richiamo identitario nonché di valorizzazione storica di detto patrimonio.

    Il Sindaco Fabio Barbero nel portare i saluti dell’amministrazione comunale di Landiona si è detto disponibile, per quanto possibile, a favorire per il futuro tale proposito.

    Dal canto suo Matteo Cavagnino, nel dare il benvenuto al folto pubblico e ai relatori, ha sottolineato come il percorso enogastronomico dall’inizio della propria attività sia stato in qualche modo da subito accompagnato da iniziative collaterali, rivolte agli allievi delle scuole attraverso la realizzazione di itinerari didattici, tesi all’apprezzamento ed alla conoscenza della campagna che li circonda.

    Per meglio entrare nel cuore del convegno il moderatore ha poi tracciato di volta in volta il profilo biografico e professionale dei vari relatori, prima di cedere a ognuno la parola.

    Il Presidente Regionale di CIA – Confederazione Italiana Agricoltori, Gabriele Carenini, orticoltore e cerealicoltore di Valmacca (Alessandria), già al secondo mandato consecutivo alla guida dell’organizzazione regionale, ha posto l’attenzione sulle sfide che sta caparbiamente affrontando, occupandosi di territorio, cibo, ambiente, clima e welfare, alla luce anche del suo impegno precedente quale Presidente della AGIA (Associazione Giovani Imprenditori Agricoli) del Piemonte.

    Pertanto egli ha ribadito che il futuro di imprese, cittadini e territori dipenderà dalla capacità di saper interpretare i modelli di sviluppo all’interno dei mutamenti del contesto in cui ci si trova, con duttilità e velocità di azione e decisione, mettendo in primo piano il turismo e l’enogastronomia, la ricerca, l’innovazione e l’università, l’acqua e l’irrigazione, la scommessa sui giovani e la capacità di fare squadra.

    Il Presidente di AIAMS, Gabriele Setti, proveniente da Revere, località adagiata sulla riva destra del fiume Po in provincia di Mantova, collezionista di cartografia e bibliofilo per quanto concerne la cultura, la storia, l’ambiente, la fotografia e la poesia del grande fiume, ha nel tempo focalizzato l’attenzione sugli antichi mulini galleggianti ormai scomparsi dai primi anni del secolo scorso al punto tale da diventarne un vero e proprio ricercatore, appassionato e con la volontà di riportarli alla luce tramite i loro molteplici aspetti sia tecnologici che storici in considerazione dell’importante figura e del ruolo sociale dei mugnai, che ne erano i veri padroni e animatori.

    Infatti l’Associazione ha tra l’altro l’obiettivo di promuovere la riscoperta e la valorizzazione culturale e turistica dei mulini per salvaguardarne la valenza storica, architettonica e meccanica, favorendo la creazione di cantieri di restauro di queste strutture; censire e catalogare i mulini esistenti in Italia per creare un archivio ed una biblioteca tematica e collegare la rete dei mulini italiani a quelle europee ed internazionali.

    Emanuela Genre – referente AIAMS della Regione Piemonte – ha sostenuto l’importanza della didattica in tenera età di tutti i temi legati alla terra e alle tradizioni e insiste sull’importanza dei mulini non solo nell’innovazione e nell’architettura, ma soprattutto legata al quotidiano dei territori.

    Caterina Zadra – Presidente Pro Loco Novara e Consigliere UNPLI Provincia di Novara – già ideatrice del marchio “Slow Foot”, turismo lento e contemplativo, laureata in Scienze della Comunicazione con una specializzazione in Marketing Strategico e dei Servizi, frequentatrice di corsi di specializzazione presso il DAMS/Università di Bologna, ivi compreso il seminario di Semiologia e Semiotica di Umberto Eco nonché autrice della guida all’Alta Via delle Dolomiti n. 1 pubblicata da Geo4Map col marchio National Geographic, ha contestualizzato il Mulino di Landiona all’interno dello scenario culturale, di marketing territoriale e di accoglienza turistica quale importante patrimonio culturale immateriale da preservare e valorizzare. Auspica una costruzione di Itinerario Culturale Europeo dei Mulini, in collaborazione con altri paesi europei. In relazione alla settimana della mobilità sostenibile, ha ricordato altresì come il Mulino di Landiona sia inserito in alcuni itinerari ciclo-turistici che passano e che addirittura partono dal Mulino stesso, roccaforte ieri e oggi di una tradizione e una storia all’insegna della sostenibilità ambientale e della tutela delle tradizioni.

    Prima di procedere alla visita del Mulino e delle schede storiche, delle mappe e dei documenti ivi esposti si è dato spazio all’intervento conclusivo pronunciato dal moderatore, il quale fra l’altro, in occasione di una giornata così significativa, ha inteso omaggiare la famiglia Cavagnino ed in particolare il Mulino di una sua pubblicazione dal titolo “In grembo alla Terra. Affreschi sul mondo contadino”, opera corposa realizzata con il patrocinio delle Province di Novara, di Vercelli e di Pavia e destinata ad offrire i vari aspetti della realtà rurale riconducibile grosso modo al periodo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, la quale andrà così ad ingrossare la parte bibliografica e documentale dell’apparato museale presente in loco.

    In coda all’evento si sono potuti degustare i prodotti tipici del territorio curati dalla mano esperta di Emanuele Cavagnino, di recente premiato col prestigioso Collare Collegium Cocorum, con cui la Fic – Federazione italiana cuochi – premia ogni anno i suoi associati, selezionati per dedizione al lavoro di almeno 25 anni e un riconosciuto impegno a promuovere le tradizioni e il prestigio della cucina italiana a livello nazionale e internazionale.

  • Avis Magenta: “Unione tra chi chiede e chi offre”

    Avis Magenta: “Unione tra chi chiede e chi offre”

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “AVIS Magenta esprime la sua gratitudine per il successo del fine settimana del 21 e 22 settembre, come evidenziato nel discorso del Presidente Ambrogio Crespi.

    Con i piedi ben saldi nel presente e uno sguardo rivolto al futuro, Crespi ha tracciato le ragioni del successo con queste parole:
    – Abbiamo un gruppo impegnato e coeso.
    – Spazio alle nuove leve e favorire il passaggio del testimone.
    – Maggiore coinvolgimento della popolazione che ha accolto la nostra iniziativa con piacere e allegria.

    Un GRAZIE va anche all’assessore Chiodini per i riconoscimenti espressi, al direttore del Parco Ticino che ha rappresentato l’ente ed ha offerto il suo patrocinio, e non ultima, grazie a Pietrasanta che ci ha ospitati”.

    Ad maiora con le prossime iniziative!

    Vuoi fare volontariato verso gli altri e farti del bene? Diventa un donatore di sangue o plasma e chiedi ad Avis Magenta come fare, sarà un piacere ascoltarti.