Categoria: Associazioni

  • A Marcallo uno ‘Stradivari per la Gente’: sabato 14 settembre

    A Marcallo uno ‘Stradivari per la Gente’: sabato 14 settembre

    Legno, ma non solo legno. In un luogo insolito per la musica classica, riecheggia in anteprima il suono del violino Omobono Stradivari del 1730 nelle mani preziose e precise dalla violinista Lucrezia Valbonesi; è uno dei pochissimi violini Omobono Stradivari esistenti al mondo, ancora in attività.
    Ed è solo la presentazione dell’evento che Marcallo con Casone ospiterà sabato 14 settembre presso l’Azienda Magugliani srl di Marcallo con Casone, in Viale De Gasperi 220, una delle tappe del Festival “Uno Stradivari per la Gente – Suoni nelle Fabbriche”.

    Assistere ai concerti in luoghi certo non ordinari è la sfida della Fondazione Ticino Olona che riprende dopo la pausa estiva la serie di proposte per ascoltare e apprezzare la bellezza della musica classica nei luoghi di lavoro e di produzione.
    Ciò è stato possibile “grazie all’Accademia Concertante d’Archi di Milano e alla Fondazione per Leggere che hanno fatto squadra con noi da subito e senza i quali nulla sarebbe stato possibile. E nulla sarebbe stato comunque possibile se le Aziende coinvolte e i Comuni di riferimento non avessero risposto con entusiasmo lavorando con noi alla progettazione e alla programmazione dell’evento apportando suggerimenti e miglioramenti”, ha dichiarato il presidente della Fondazione Ticino Olona, Salvatore Forte

    Nel tardo pomeriggio di sabato, un quartetto d’archi, con la partecipazione del Maestro Lorenzo Meraviglia che suonerà un violino Omobono Stradivari del 1730, eseguirà musiche di Mozart, Haydn e Mendelssohn. “Quando Salvatore Forte mi ha contattato per questa bellissima iniziativa mi sono riempito di orgoglio ed emozione. Fare della beneficenza ed aiutare queste fondazioni è la cosa più gratificante, ma poterlo fare con un’occasione così speciale ospitando uno degli ultimi violini Stradivari attivi al mondo suonato da un quartetto di professionisti, è davvero speciale”, ha commentato Matteo Magugliani, titolare dell’Azienda di famiglia e abituato ad altre sonorità derivate dai legni in lavorazione.

    “E’ un piacere e un onore per noi – ha precisato il sindaco di Marcallo con Casone, Fausto Coatti – ospitare sul nostro territorio questa bellissima iniziativa proposta da Fondazione Comunitaria Ticino Olona offrendo il patrocinio dell’Amministrazione Comunale”. Poi ha sottolineato “la bellezza e l’importanza della cultura musicale, prendendo in prestito le parole di Enzo Bosso: ‘La musica ci insegna la cosa più importante che esista: ascoltare. Oggi tutti parlano e nessuno sta a sentire. Bisogna fare silenzio e poter ascoltare’. Soprattutto nel contesto storico in cui ci troviamo attualmente, penso che l’ascoltare e l’ascoltarci, percependo noi stessi e la nostra anima, sia importante per tutti noi, in modo da provare a migliorare la nostra società”.
    Per riservare il posto:

    https://www.maguglianisrl.com/News-212.14-SETTEMBRE-2024-ORE-1800–RISERVA-IL-TUO-POSTO–/#inizionews

  • Le ‘Avisiadi’ a Santo Stefano Ticino

    Le ‘Avisiadi’ a Santo Stefano Ticino

    Giovedì 4 Luglio si sono svolte le annuali AVISiadi Stefanesi, una manifestazione che compie 20 anni ma che è sempre molto attesa dai ragazzi che frequentano l’Oratorio Estivo di Santo Stefano Ticino. Ideata dalla locale Sezione dell’AVIS, la manifestazione ha fatto il suo esordio nel lontano 2004 con la prima sfida tra l’Oratorio Estivo e il Campo Estivo Comunale. L’allora Presidente Teresio Cucchetti (tuttora in carica dopo la sua rielezione dell’anno scorso) aveva pensato a questa manifestazione per consentire ai ragazzi che frequentavano i due diversi luoghi di aggregazione di trascorrere una giornata TUTTI INSIEME sfidandosi in giochi e gare; come sottinteso dal nome stesso della manifestazione: “AVISiadi” cioè le Olimpiadi dell’AVIS.

    Quando non si è più potuto organizzare l’incontro con il Campo Estivo, la manifestazione è comunque proseguita all’interno del solo Oratorio proponendo le sfide alle quattro squadre che lo compongono. Tutti gli anni viene assegnato il “Trofeo AVISiadi” alla squadra che al termine delle gare risulta aver ottenuto il punteggio più alto. Quest’anno il Trofeo è stato vinto dalla squadra dei BLU. Questo “sodalizio” tra l’AVIS e l’Oratorio è sancito anche dal logo che viene stampato sulle magliette dei ragazzi. Il logo è l’immagine di “Stefanino il Vampiro del Ticino” che è la mascotte degli AVIStefanesi.

    L’AVIS di Santo Stefano Ticino ringrazia innanzitutto Don Christian che, condividendo il progetto, ha sempre fornito la sua collaborazione e l’indispensabile ospitalità. Inoltre ringrazia vivamente il Mc Donald’s di Magenta che supporta la manifestazione offrendo prodotti freschi per la merenda dei ragazzi. Appuntamento all’anno prossimo.

  • A Tornavento la ventiseiesima rievocazione storica della battaglia del 22 giugno 1636

    A Tornavento la ventiseiesima rievocazione storica della battaglia del 22 giugno 1636

    Un centinaio di rievocatori con cannoni, picche, alabarde e cavalli. La pagina di storia della Guerra dei Trent’anni che ha coinvolto il territorio di Tornavento è stata fatta rivivere nella 26^ edizione organizzata dall’associazione culturale enogastronomica “Cavalieri del Fiume Azzurro” in collaborazione con l’associazione “Tercio de Saboya” e, per la prima volta, con i Lions Club Lonate Pozzolo Brughiera.

    Andrea Colombo, vicesindaco di Lonate Pozzolo e assessore alla Cultura, nel salutare il pubblico ha ringraziato organizzatori e rievocatori e ha poi letto un messaggio dell’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso: “Ricordare il nostro passato è l’unico modo di comprendere il presente ed immaginare il futuro”, e si è soffermata sulla storia e sulla bellezza di cui il territorio è ricco. Un aspetto ripreso anche da Marta Pozzoni, delegazione di Seprio del Fondo per l’Ambiente Italiano. Presente anche l’assessora alle Politiche Sociali di Lonate Raffaella Bandera.

    “Continuiamo a raccontare la nostra identità, la nostra storia e le nostre tradizioni”, ha affermato Franco Bertoni, presidente dei Cavalieri del Fiume Azzurro.
    Inserita nella Mappatura nazionale delle rievocazioni storiche, quella di Tornavento è l’unica della provincia di Varese e una delle più importanti della Lombardia. Diversi i gruppi che sono stati ingaggiati provenienti da Lombardia, Piemonte e Svizzera: la “Confraternita del Leone” di Brescia,il gruppo “Facchetti” di Turbigo, “Giovanni de Reges” di Revello (CN), “La Cerchia” di Castelmagno (CN), “Le milizie paesane” di Grugliasco (TO), “Il mastio” di Ivrea (TO), “I veterani delle Fiandre” di Novi Ligure (AL); e da quattro edizioni è presente anche il gruppo “I Cavalieri de la spada nella rocca” di Bellinzona, presente da quattro edizioni.

    “Un traguardo impensabile all’inizio della nostra avventura iniziata nel lontano 1996, questo ci rende orgogliosi del risultato e rende onore a tutti gli Storici che hanno lavorato per riportare alla luce dagli archivi, sparsi in tutta Europa, le fonti che narrano i fatti di questo importante evento, che ha inciso profondamente nello svolgersi della Guerra dei Trent’anni 1618-1648”, ha ricordato il Cavaliere del Fiume Azzurro Angelo Fornara speaker della manifestazione.
    Nei decenni, a cercare negli archivi sono stati gli storici Giandomenico Oltrona Visconti, Franco Bertolli e di recente il professore canadese Gregory Hanlon, docente alla Sorbona a Parigi, autore del libro “Italia 1363. Cimitero degli eserciti”, presentato lo scorso anno nel Monastero di San Michele.

    Al termine il malore di un rievocatore prontamente soccorso dall’assessora Bandera.
    La manifestazione è stata la chiusura di tre giorni dedicati alla storia locale: venerdì nella sala civica al Monastero di San Michele, dopo la proiezione di filmati degli esordi dell’associazione, c’è stata la donazione della scultura in marmo di Candoglia realizzata dall’artista e Cavaliere Giorgio Bernasconi e che è stata dedicata a tutti i Caduti della Battaglia e il gemellaggio tra il Lions Club Lonate La Brughiera e i Cavalieri del Fiume Azzurro.

    Sabato pomeriggio era stato dedicato alla visita all’accampamento allestito alla Vecchia Dogana austro-ungarica, con una passeggiata al Fosso del Panperduto, il principale luogo dove sono rinvenuti i reperti.

  • Santo Stefano Ticino: giovani studenti, chimica.. e Avis

    Santo Stefano Ticino: giovani studenti, chimica.. e Avis

    La classe II D della scuola secondaria di primo grado di Santo Stefano Ticino ha partecipato al concorso “Premio Nazionale Giovani-Speciale Chimica e Sostenibilità”, promosso da Federchimica, Assobase, Plasticseurope Italia e dalla Società Chimica Italiana con lo scopo di diffondere nelle scuole la conoscenza della plastica e della sua sostenibilità ambientale.

    Il progetto è stato sviluppato a partire da un videogioco realizzato dall’alunno Michele Colacicco con la piattaforma Scratch (accessibile da questo link https://scratch.mit.edu/projects/909030046), che verte sul corretto smaltimento di tre materiali plastici: il PET, per il quale sono sempre più diffusi nella zona gli ecocompattatori, il PE, che viene raccolto dall’AVIS del comune di Santo Stefano e i cui bidoni sono presenti in ogni classe, e il PP. Parallelamente sono state invitate le classi quarte della scuola primaria di Santo Stefano Ticino ad ascoltare una lezione sulla plastica tenuta dagli alunni di seconda media, al termine della quale i bambini si sono cimentati con il videogioco.

    Il prodotto che è stato sottoposto alla valutazione della Giuria del Premio Federchimica consiste in un video, dal titolo “Plastica in Gioco” che riassume l’esperienza, realizzato dalla classe II D sotto la supervisione delle docenti di scienze e tecnologia della classe, e grazie alla collaborazione dell’AVIS di Santo Stefano Ticino.

    Il progetto ha costituito una bella occasione di collaborazione tra ordini scolastici differenti e tra scuola e territorio, ha sensibilizzato i più piccoli a un corretto riciclo ed è stato insignito del Primo Premio, pari a un buono di 2000 euro per l’acquisto di materiale scolastico. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 25 ottobre presso il Festival della Scienza di Genova.

    Le docenti della classe II D ringraziano le insegnanti della scuola primaria e il presidente dell’AVIS di Santo Stefano Ticino, Teresio Cucchetti.

  • Magenta, che spettacolo la Fanfara ‘Nino Garavaglia’: concerto a Pontevecchio per i 188 anni dei Bersaglieri (VIDEO)

    Magenta, che spettacolo la Fanfara ‘Nino Garavaglia’: concerto a Pontevecchio per i 188 anni dei Bersaglieri (VIDEO)

    Sono arrivati poco dopo le 21, da via Isonzo verso il bellissimo cortile di villa Castiglioni, sede del Parco, per celebrare i 188 anni del corpo dei Bersaglieri. Ieri sera, martedì, grande successo e tutto esaurito per il concerto celebrativo della fanfara Nino Garavaglia di Magenta.

    I fanti piumati hanno eseugito alcuni tra i brani più celebri del loro repertorio, applauditissimi e capaci di regalare ai presenti una bellissima serata di inizio estate (finalmente..). Pezzi e motivi legati ovviamente ed anche alla storia risorgimentale, che vede Magenta da sempre tra le protagoniste. In prima fila il sindaco Luca Del Gobbo, il presidente del Consiglio comunale Luca Aloi e molte altre autorità cittadine.

    “Celebriamo i 188 anni dei nostri straordinari Fanti Piumati. La vostra gloriosa storia rappresenta un orgoglio per l’Italia. Viva i Bersaglieri!”. Lo ha scritto ieri sui social la premier Giorgia Meloni, pubblicando alcuni scatti della sua partecipazione all’ultimo raduno nazionale dei Bersaglieri, il 5 maggio ad Ascoli Piceno.

    LA STORIA DELLA FANFARA

    La fanfara “Nino Garavaglia” nasce nel 1984, intitolata al bers. Nino Garavaglia è formata da giovani magentini e non, che avevano militato nelle fanfare dei vari reggimenti dell’esercito Italiano durante il servizio di leva,oltre ad un gruppo nutrito di musicanti ammiratori della tradizione bersaglieresca.

    La fanfara bersaglieri ,composta da soli ottoni è attualmente formata da più di trenta suonatori, in questo lungo periodo di attività, ha partecipato a manifestazioni sia a carattere istutuzionale che a vari spettacoli in tutta Italia ed all’estero;Francia,Germania,stati Unitid’America ed Ungheria, sono alcuni paesi che l’hanno ospitata.

    GUARDA IL VIDEO:

  • L’Avis Santo Stefano celebra la Giornata del Donatore

    L’Avis Santo Stefano celebra la Giornata del Donatore

    Il 14 Giugno si celebra ogni anno la “Giornata Mondiale del Donatore di Sangue” che è stata istituita nel 2005 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’AVIS di Santo Stefano Ticino ha iniziato a festeggiarla nel 2011 organizzando la prima “pizzAVIS”; una pizzata in piazza con serata musicale aperta a tutti.

    Da allora viene proposta tutti gli anni nei Sabati più prossimi al 14 Giugno. Quest’anno invece si è deciso di celebrarla proprio Venerdì 14 Giugno, cogliendo l’occasione di poterlo fare in una giornata che notoriamente consente di trascorrere la serata fuori casa anche alle persone che lavorano. Le 200 persone che hanno partecipato hanno confermato la validità di questa scelta, confermando altresì l’ormai abituale successo di questa iniziativa. Che è diventata un appuntamento tradizionale del paese. Grazie alla collaborazione di tutte le pizzerie del paese, nell’arco di un’ora sono state servite 200 pizze per la prima “gustosa” parte della serata. Serata che è proseguita “gastronomicamente” con la degustazione del dessert e del caffè e “ludicamente” con la musica e il ballo proposti dai bravissimi “New Astor”. La pizzAVIS Stefanese è “il bello di stare insieme”; un concentrato di gastronomia, musica, divertimento e socializzazione. Occorre però ricordare che questa iniziativa degli AvisStefanesi, oltre a celebrare la Giornata Mondiale del Donatore, ha sempre avuto lo scopo di propagandare l’Associazione con la speranza di trovare nuovi Donatori.

    L’AVIS Stefanese ricorda che c’è sempre più bisogno di sangue e che l’unica “macchina” in grado di produrlo è il CORPO UMANO. Per cui l’unico modo per ottenerlo è il prelievo che viene eseguito durante la DONAZIONE. L’invito che gli AviStefanesi rivolgono a tutti, soprattutto ai GIOVANI, è quindi quello di iscriversi all’AVIS e di farlo in una qualsiasi delle Sedi che sono presenti in quasi tutti i Comuni. Chi volesse iscriversi a Santo Stefano Ticino può farlo recandosi presso la Sede di Piazza Costituzione 12, aperta il Mercoledì dalle 17,30 alle 19,00, oppure scaricando la domanda di iscrizione dal sito https://comunale.avis-santostefanoticino.it/ che, dopo averla compilata, deve essere trasmessa all’indirizzo santostefanoticino.comunale@avis.it.

  • Bareggio, Ciliegia d’Oro a Maria Meda

    Bareggio, Ciliegia d’Oro a Maria Meda

    Il premio “La ciliegia d’oro” è stato assegnato a Maria Meda, presidente dell’associazione Amici della Brughiera, per il suo prezioso impegno civico in oltre mezzo secolo di volontariato e di dedizione per il quartiere della Brughiera. La consegna dell’onorificenza istituita tre anni fa dall’Amministrazione comunale è avvenuta domenica pomeriggio in piazza Cavour durante la festa delle ciliegie. Maria Meda, classe 1941, si sposò nel 1963 con Mario Porro, autoctono della Brughiera. Dopo sette anni trascorsi a Cascina Croce in attesa che fosse ultimata la villetta dove abita tuttora, dal 1970 vive alla Brughiera.

    Don Francesco Maggi, fondatore della Parrocchia Madonna Pellegrina, le diede subito le chiavi dell’antica chiesetta edificata nel 1482 e da allora Maria se ne occupa come fosse casa sua. Da sempre organizza la festa del 15 agosto e tutti gli eventi che si tengono nel quartiere. Per il suo impegno civico è chiamata da tutti “Sindaco della Brughiera” e per questo, oltre alla Ciliegia d’oro, le è stata consegnata anche una “fascia tricolore”. “Siamo giunti alla terza edizione del riconoscimento – ha dichiarato il sindaco Linda Colombo -. Quest’anno abbiamo deciso di premiare Maria Meda, che da più di 50 anni è la figura di riferimento della Brughiera. A nome di tutta la cittadinanza, vogliamo ringraziarla per tutto quello che ha fatto e fa tuttora per il suo quartiere, dove ha contribuito a far crescere un bellissimo senso di comunità”

  • Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Ecoistituto della Valle del Ticino: tanti appuntamenti per il fine settimana

    Stasera venerd’ 5 aprile ore 21 – Centro ricreativo La Riviscera- Via De Amicis – Casorate Sempione
    Casorate e i suoi boschi COS’E’ LA BRUGHIERA
    Incontro con Carlo Severgnini

    Stasera venerdi 5 aprile ore 21– Le Radici e le Ali – Via San Rocco 48 – Cuggiono
    Incontro con la scrittrice Giovanna Ceriotti a cura dell’associazione culturale EQUIlibri

    Venerdì 12 aprile ore 15 – Centro sociale – Villa Annoni Cuggiono
    Diritto alla salute e accesso ai servizi sanitari

    Domenica 14 aprile ore 9,30 – Ritrovo nel parcheggio della Fagiana di fronte a cascina Bullona – Pontevecchio dii Magenta
    Camminate del cinquantesimo. – Il grande anello della Fagiana

    Il tuo 5×1000 all’Ecoistituto della Valle del Ticino? Perchè no? Siamo un’organizzazione indipendente. Lo siamo anche grazie a questo aiuto.
    Sul Modello Unico PF, sul Modello 730 o sulla scheda allegata al CUD basta firmare nel primo riquadro indicando il codice fiscale 93015760155.

  • Fondazione Ticino Olona: 390.000 euro per sociale, cultura e ambiente nel territorio

    Fondazione Ticino Olona: 390.000 euro per sociale, cultura e ambiente nel territorio

    Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione ha approvato i nuovi bandi per l’anno corrente. Dopo la rituale ratifica da parte di Fondazione Cariplo, i testi dei bandi sono pubblicati sul nostro sito e scaricabili dal link https://www.fondazioneticinoolona.it/bandi/ Trecentonovantamila euro che, speriamo, consistano in una buona boccata d’ossigeno per quanti operano nel terzo settore e necessitano di un contributo che valorizzi il proprio progetto e crei un moltiplicatore di risorse in un circolo virtuoso a vantaggio dell’intera comunità.

    I bandi di quest’anno si muovono in continuità con quelli dello scorso anno che si erano dimostrati funzionali alle esigenze degli Enti per rispondere al meglio ai bisogni dei loro assistiti o alle finalità degli enti stessi. Si è anche ritenuto che, essendo questo consiglio a fine mandato, non fosse opportuno puntare su innovazioni o sperimentazioni particolari e che si lasciasse al nuovo consiglio la gestione di eventuali innovazioni.

    Come per lo scorso anno, le risorse maggiori sono andate all’Assistenza Sociale: 240.000,00 euro suddivisi in due bandi: uno per le fragilità e marginalità di 180.000,00 euro e uno per gli oratori e i centri estivi di 60.000,00 euro. Alla cultura sono andati 100.000,00 euro e all’ambiente (che stiamo cercando di valorizzare e di stimolare interventi a favore) 50.000,00 euro. Nella lettura dei quattro bandi si troveranno tutte le indicazioni utili alla presentazione dei progetti: dagli obiettivi ai soggetti ammissibili; dalla possibilità di costruire rete con capofila e partner a quella di essere l’unico ente presentatore e gestore; dalla conoscenza di ciò che non si può finanziare ai criteri generali di selezione e valutazione. La data entro la quale presentare le richieste di contributo è il 24 maggio 2024 alle ore 12.00. Le assegnazioni verranno effettuate, ragionevolmente, in una quindicina di giorni. La raccolta delle donazioni è inoltre fissata per tutti al 30 novembre di quest’anno. Se nel merito dei bandi, come indicato prima, ci sono solo aggiustamenti e nell’operatività che tutto cambia.

    Infatti da quest’anno la presentazione dei progetti avverrà esclusivamente online attraverso l’area riservata sul nostro sito: https://fcticinoolona.strutturainformatica.com/Frontend/Rol/ Gli Enti interessati a partecipare ai bandi dovranno registrarsi all’area riservata sul portale R.O.L. (Richieste On Line) e completare la procedura di accreditamento; ultimata quest’ultima i Bandi saranno visibili nella propria home all’interno dell’area riservata e si potrà compilare il formulario per la presentazione dei progetti. Fondazione Comunitaria del Ticino Olona Ente Filantropico Via Mons. Gilardelli, 21 – Palazzo ex Tribunale 20025 Legnano (MI) Codice Fiscale 92034590155 Iscritta al RUNTS di Regione Lombardia rep. N. 124726 info@fondazioneticinoolona.it – www.fondazioneticinoolona.it Per supportare questa innovazione sono stati predisposti i manuali per aiutare gli Enti nella procedura di accreditamento e nell’inserimento del progetto.

    I manuali sono consultabili e scaricabili al seguente link: https://www.fondazioneticinoolona.it/modulistica-e-manuali/ Inoltre, venerdì 5 aprile, alle ore 16:30, si terrà un webinar in cui verrà fornita una spiegazione passo passo per l’inserimento del progetto. Questo il link Fai clic qui per partecipare alla riunione Il webinar sarà registrato e successivamente la registrazione sarà pubblicata sul sito a disposizione degli intervenuti e, naturalmente, anche di chi non fosse riuscito a partecipare al webinar. L’approvazione dei bandi (e di quanto immediatamente ne consegue) è uno degli ultimi atti spettanti a questo Consiglio che, come indicato in precedenza, è in scadenza. Il mandato si concluderà con l’approvazione del bilancio consuntivo del 2023 e l’individuazione di tre consiglieri per il periodo 2024 – 2027 tra i candidati presentati dagli ETS del territorio. I tre consiglieri eletti si affiancheranno ai cinque che saranno eletti dal Comitato di Nomina e al consigliere indicato direttamente da Fondazione Cariplo. È doveroso ringraziare i consiglieri uscenti per il lavoro svolto e augurare buon lavoro al nuovo consiglio che dovrebbe riunirsi, per la prima volta, entro la fine di aprile.

  • “Coloriamo la città di blu”: commercianti di Magenta per la consapevolezza sull’autismo

    “Coloriamo la città di blu”: commercianti di Magenta per la consapevolezza sull’autismo

    Come l’anno scorso torna la bellissima iniziativa dei commercianti di Magenta; l’idea è ancora quella di esporre all’esterno delle attività un grande fiocco blu in occasione della giornata mondiale sulla consapevolezza dell’ autismo, che si celebra martedì 2 aprile.

    Quest’anno I fiocchi blu sono stati realizzati, attraverso un video tutorial, dai ragazzi dei CDD territoriali ( centri diurni disabili) di Castano, Robecchetto, Magnago, Magenta e Vittuone, I fiocchi sono disponibili nel negozio di fiori di Jessica Oldani, in via Garibaldi. Chiunque voglia esporli non deve fare altro che passare a prenderli e divulgare il messaggio il più possibile “per colorare la città di blu”. Chiunque voglia anche contribuire potra’ farlo e le donazioni raccolte verranno utilizzate da ConTesto per progetti inclusivi.

    “Grazie per averci dato l’occasione di contribuire, anche se solo con un piccolo segno, al messaggio che invita tutti a coltivare interesse e cura per il mondo della disabilità.
    E’ la Giornata per la Consapevolezza dell’Autismo…ma non solo: deve essere l’inizio di un cammino quotidiano verso la piena consapevolezza che tutti quanti abbiamo qualcosa di unico e prezioso da offrire agli altri e che questo è il Bene col quale possiamo cambiare il mondo.
    Allora questi fiocchi blu diventano anche simbolo di bellezza: siamo felici perché a partire da qui desideriamo rendere sempre più bello il cammino di coloro che incontriamo ogni giorno!
    Grazie!”

    Gli Amici dei Centri Diurni Disabili di Magenta, Ponte Vecchio, Vittuone, Rescaldina , Castano Primo, Busto Garolfo e Magnago