(Adnkronos) – Torna l’appuntamento annuale con Tudum, l’evento globale organizzato da Netflix per celebrare le proprie produzioni originali e offrire ai fan uno sguardo in anteprima sui titoli più attesi. L’edizione 2025 sarà trasmessa in diretta streaming il 1° giugno alle ore 2:00 del mattino (ora italiana), esclusivamente su Netflix. A condurre l’evento sarà l’attrice e cantante Sofia Carson, volto noto del catalogo Netflix grazie a titoli come Feel The Beat, Purple Hearts e Carry-On. La nuova edizione di Tudum sarà trasmessa dal prestigioso Kia Forum di Los Angeles e promette di unire anteprime esclusive, sorprese sceniche e momenti musicali d’eccezione. Tra gli highlight della serata è prevista l’esibizione dal vivo di Lady Gaga, in una performance annunciata come uno dei momenti più spettacolari dell’intera serata. La line-up dell’evento include produzioni ormai consolidate e nuovi progetti destinati a diventare protagonisti della piattaforma nei mesi a venire. Tra i titoli già confermati figurano Emily in Paris, Frankenstein, Un Tipo Imprevedibile 2, L’Amore è Cieco, One Piece, Outer Banks, The Rip, Squid Game, Stranger Things, Le Cheerleader dei Dallas Cowboys, La Lista dei miei Desideri, Wake Up Dead Man – Knives Out e Mercoledì. Ulteriori annunci e contenuti inediti sono attesi durante la diretta. Il nome “Tudum” richiama il caratteristico suono che accompagna l’apertura di ogni contenuto originale Netflix, diventando negli anni un vero e proprio marchio di riconoscibilità. Nato nel 2020 a San Paolo come festival dal vivo dedicato alle produzioni per ragazzi, Tudum si è evoluto in una manifestazione internazionale che oggi coinvolge milioni di spettatori in tutto il mondo attraverso dirette, festival e contenuti digitali. L’edizione 2023 aveva segnato il ritorno di Tudum in Brasile, registrando oltre 35.000 presenze fisiche e più di 78 milioni di visualizzazioni online. Con l’edizione 2025, Netflix punta nuovamente a rafforzare il legame con la propria community globale, offrendo uno spazio dedicato a fan, creatori e interpreti delle serie e dei film che più hanno contribuito al successo della piattaforma. L’evento sarà trasmesso esclusivamente in lingua inglese, senza sottotitoli, e accessibile soltanto tramite la piattaforma Netflix. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Categoria: Tecnologia
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Nintendo Switch 2, la top 10 dei titoli più attesi
(Adnkronos) – Con l’uscita della nuova console Nintendo Switch 2 prevista per il 5 giugno prossimo, le aspettative del pubblico si concentrano non solo sull’hardware, ma soprattutto sulla line-up iniziale e sui titoli in arrivo nei primi mesi di commercializzazione. La redazione di Tech&Games ha stilato una classifica dei dieci giochi più attesi, basata su fattori come l’impatto sul mercato, l’importanza storica delle IP coinvolte, le innovazioni promesse e il livello di hype generato dalla community. Al primo posto figura Mario Kart World, il nuovo capitolo della storica saga di corse arcade. Si tratta di un progetto concepito nativamente per Switch 2 e considerato il più ambizioso nella storia del franchise, con tracciati dinamici, supporto online avanzato e un’espansione senza precedenti dell’universo di gioco. Segue The Legend of Zelda: Breath of the Wild & Tears of the Kingdom – Nintendo Switch 2 Edition, che sarà possibile ottenere aggiornando le versioni Switch 1 dei giochi o acquistare ex novo. Una riedizione potenziata dei due capitoli open world più celebrati della serie. Ottimizzata per sfruttare al massimo le capacità grafiche della nuova console, questa edizione offrirà texture ad alta risoluzione, frame rate migliorato e caricamenti quasi istantanei. In terza posizione si colloca Donkey Kong Bananza, un platform completamente nuovo che segna il ritorno di Donkey Kong in un’avventura originale in 3D dopo anni di assenza. Il titolo promette un comparto visivo di prim'ordine, con ambientazioni completamente distruttibili e livelli da esplorare anche in profondità. Al quarto posto, un gradito ritorno: The Legend of Zelda: The Wind Waker, parte della nuova iniziativa Nintendo Switch Online dedicata ai titoli GameCube. L’edizione, riproposta con miglioramenti tecnici e supporto al cloud save, mira a riportare in auge uno dei capitoli più amati e discussi della saga. The Duskbloods, in quinta posizione, rappresenta invece una novità assoluta. Si tratta di un action RPG online inedito in esclusiva per Switch 2, creato dal team di Elder Ring e ambientato in un mondo dark-fantasy, con elementi soulslike e una forte componente narrativa. Il titolo è uno dei più misteriosi della line-up Nintendo, ma ha già catturato l’attenzione del pubblico per la sua estetica gotica e il gameplay hardcore. Sesto in classifica è Kirby Air Riders, un reboot dell’omonimo gioco uscito su GameCube, rielaborato per sfruttare appieno la potenza della nuova console e ripensato come racing game del quale, per ora, si è visto solo un breve trailer. In settima posizione troviamo una delle sorprese più inattese: Cyberpunk 2077 – Ultimate Edition, che debutterà su Switch 2 al lancio con tutti i DLC inclusi e una versione tecnica riadattata grazie al supporto del cloud rendering ibrido. L’arrivo del gioco su Switch 2 rappresenta una sfida tecnica, ma anche un segnale di apertura verso produzioni tripla A occidentali. All’ottavo posto torna un titolo atteso da anni: Metroid Prime 4: Beyond – Nintendo Switch 2 Edition. Dopo uno sviluppo travagliato, il nuovo capitolo della saga di Samus Aran è pronto a rilanciarsi nel 2025 con una veste grafica moderna e una struttura più narrativa rispetto ai predecessori, pensata per nuovi e vecchi fan della serie. Hyrule Warriors: L’era dell’esilio, al nono posto, è un musou che si colloca cronologicamente tra gli eventi di Tears of the Kingdom e Breath of the Wild, e introduce nuovi personaggi, alleanze e un sistema di battaglia evoluto. Un progetto collaterale che punta a espandere ulteriormente la lore della saga. Chiude la top 10 Yakuza 0 – Director’s Cut, un’edizione rivisitata del celebre prequel di SEGA. Per la prima volta disponibile su console Nintendo, il titolo includerà contenuti extra, miglioramenti grafici e doppiaggio giapponese e inglese integrale, con prestazioni potenziate per Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Donazioni Online: il digitale sorpassa il contante in Italia nel 2025
(Adnkronos) – La digitalizzazione continua a ridefinire le dinamiche della solidarietà in Italia. L'undicesima edizione dell'osservatorio Donare 3.0, realizzato da PayPal e Rete del Dono in collaborazione con BVA Doxa, ha analizzato le abitudini di donazione online degli italiani tra i 18 e i 64 anni nel 2025, confermando una tendenza ormai consolidata: per il secondo anno consecutivo, le donazioni effettuate tramite canali digitali superano quelle in contante. L'indagine evidenzia una crescita significativa del crowdfunding, un aumento della propensione a donare tramite smartphone e una crescente integrazione del gesto solidale nel processo di acquisto online. Parallelamente, si rafforza la sensibilità dei donatori verso le cause culturali e territoriali. Un dato significativo emerso dall'osservatorio è che il 32% degli utenti online ha effettuato almeno una donazione durante la fase di checkout di un acquisto. Questo dato testimonia una progressiva evoluzione del gesto solidale, che si integra sempre più fluidamente all'interno di esperienze digitali rapide e intuitive. Tra le piattaforme più utilizzate per le donazioni online, PayPal si conferma una soluzione privilegiata, grazie alla sua sicurezza e alla semplicità d'uso. L'analisi delle cause più sostenute nel corso del 2024 rivela una forte attenzione verso la salute e la ricerca medica (51%), seguite dalla tutela dell'ambiente e degli animali (28%) e dall'assistenza sociale (24%). Il periodo natalizio si conferma il momento dell'anno con la maggiore propensione al dono, con oltre il 36% degli italiani che dona con maggiore frequenza durante le festività, seguito da Pasqua e da ricorrenze personali come compleanni o matrimoni. La disponibilità economica individuale e la presenza di emergenze continuano a rappresentare fattori determinanti nella decisione di donare. Un dato interessante riguarda il crescente sostegno ai progetti culturali: quasi un italiano su due (44%) ha donato almeno una volta per supportare iniziative in questo ambito. Le motivazioni principali che guidano questo tipo di donazione sono l'impatto percepito sul proprio territorio (46%), la conoscenza diretta dell'organizzazione promotrice (41%) e una passione personale per l'arte e la cultura (36%). Le nuove generazioni si dimostrano particolarmente attive in questo tipo di donazione: il 51% della Gen Z e il 47% dei Millennials hanno sostenuto iniziative culturali, superando la Gen X (43%) e i Boomers (30%). Le forme di contributo spaziano dal sostegno al patrimonio artistico e alla riqualificazione di monumenti alle performing arts e ai progetti territoriali. L'analisi degli importi donati conferma un'ampia partecipazione, accessibile e inclusiva: oltre la metà dei donatori (54%) ha scelto di contribuire con cifre inferiori ai 50 euro. L'osservatorio evidenzia anche una crescita dell'engagement attivo da parte dei donatori: il 34% ha svolto attività di volontariato e un numero crescente di italiani si dichiara pronto a diventare "ambassador" per le organizzazioni non profit (ONP) che sostengono. Parallelamente, emerge una forte richiesta di trasparenza: otto persone su dieci desiderano ricevere aggiornamenti concreti sull'impatto sociale generato dalle proprie donazioni.
Lo smartphone si afferma come il principale strumento per effettuare donazioni online, superando per il secondo anno consecutivo le donazioni da PC. Questa tendenza è particolarmente marcata tra le generazioni più giovani, abituate a interagire e contribuire attraverso applicazioni e piattaforme digitali. Sebbene ancora in una fase iniziale, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale (IA) per raccogliere informazioni sulle organizzazioni non profit sta guadagnando terreno, soprattutto tra i giovani. Il 14% degli italiani digitali ha già utilizzato strumenti di IA per conoscere meglio una ONP prima di effettuare una donazione, e quasi la metà si dichiara interessata a farlo in futuro. Questo segnale di crescente curiosità e desiderio di trasparenza rappresenta un'opportunità significativa per le organizzazioni benefiche di offrire esperienze sempre più personalizzate, affidabili e orientate alla fiducia. “La tecnologia può trasformare anche i piccoli gesti quotidiani in atti concreti di solidarietà e, in particolare nei momenti di crisi, è rassicurante vedere come PayPal sia in grado di supportare rapidamente le comunità colpite da eventi tragici. Nel 2024, a livello globale, sono stati raccolti oltre 21,8 miliardi di dollari attraverso PayPal, a favore di 1.6M organizzazioni non profit e cause benefiche” commenta Maria Teresa Minotti, Senior Country Director PayPal Italia. “In Italia, grazie al programma Give at Checkout, le donazioni sono diventate parte della nostra quotidianità. L’impatto di questa iniziativa dimostra come le soluzioni digitali possano rendere le donazioni un gesto semplice. La generosità diventa così accessibile, immediata e parte integrante dell’esperienza online.” “I dati confermano ciò che viviamo ogni giorno su Rete del Dono: il dono digitale è ormai una pratica matura, sempre più accessibile e integrata nella quotidianità. Il crowdfunding si consolida, raggiungendo il 23%, come strumento relazionale e comunitario, soprattutto tra i più giovani. Il 51% della Gen Z ha donato per progetti culturali e territoriali, segno di un cambio di paradigma che valorizza appartenenza e partecipazione. Nel primo quadrimestre del 2025, Rete del Dono ha superato 1,6 milioni di euro raccolti, con un incremento del 26% rispetto all’anno precedente. Questo dimostra che non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di costruire legami e attivare comunità intorno a un’idea condivisa di bene comune. Il digitale, se usato con consapevolezza, è un abilitatore di fiducia, impatto e trasformazione sociale.” commenta Valeria Vitali, Co-fondatrice e Presidente di Rete del Dono. "Gli italiani donano con sempre maggiore consapevolezza e partecipazione. Non si limitano più al gesto economico, ma possono diventare volontari, ambassador e sostenitori attivi delle ONP. Il desiderio di trasparenza è al centro: 8 persone su 10 vogliono sapere concretamente l’impatto delle proprie donazioni" commenta Antonio Filoni, Head of Digital di BVA DOXA. "In questo scenario, lo smartphone si conferma il canale preferito per donare, soprattutto tra i più giovani, mentre l’intelligenza artificiale inizia a giocare un ruolo chiave, offrendo nuove modalità per conoscere e fidarsi delle organizzazioni. Le ONP sono quindi chiamate a evolvere, costruendo relazioni più digitali, personalizzate e basate sulla fiducia". —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Huawei FreeBuds 6, la recensione
(Adnkronos) – Con le Huawei FreeBuds 6, l’azienda rilancia la sua linea di auricolari semi-in-ear puntando su un aggiornamento tecnico deciso, senza rinunciare alla riconoscibile forma a goccia che ha caratterizzato i modelli precedenti. Le nuove cuffiette, disponibili in Italia al prezzo consigliato di 159 euro, si rivolgono a chi desidera un’esperienza d’ascolto di alta qualità in un formato aperto e leggero, pur con alcune limitazioni da tenere in considerazione. Le FreeBuds 6 mantengono il classico design a goccia, elegante e minimale, con finiture lucide sugli auricolari e un cofanetto opaco a forma di pillola. La custodia è compatta, certificata IP54 contro polvere e schizzi d’acqua, ed è disponibile in tre colorazioni, tra cui un inedito viola opaco. La struttura semi-in-ear significa che gli auricolari si appoggiano all’interno del padiglione auricolare senza penetrare nel condotto uditivo. Questa scelta assicura maggiore comfort a lungo termine, specialmente per chi trova fastidiosi i classici in-ear. Tuttavia, la vestibilità dipende molto dalla forma dell’orecchio: se la conformazione non è ideale, la stabilità degli auricolari può risultare scarsa, rendendoli meno adatti per attività sportive. Huawei cerca di mitigare il problema includendo nella confezione due set di gommini aggiuntivi, utili per migliorare leggermente l’aderenza. Quando ben posizionati, però, gli auricolari risultano estremamente confortevoli anche dopo ore di utilizzo. Il vero punto di forza delle FreeBuds 6 è senza dubbio la qualità sonora. Questi sono i primi auricolari semi-open con doppio driver: un’unità dinamica per bassi e medi, affiancata da un driver Planar per le alte frequenze. Il risultato è un suono potente, dettagliato e bilanciato, con bassi profondi ma mai invadenti, medi caldi e alti cristallini. Il tutto supportato da una gamma in frequenza che va da 14 Hz a 48.000 Hz. La resa è ottima su ogni genere musicale: dall’elettronica al pop, dalla classica al metal. Le FreeBuds 6 condividono l’architettura sonora del top di gamma FreeBuds Pro 4, ma in un formato più leggero e aperto. In più, il supporto al codec LDAC consente l’ascolto ad alta risoluzione sui dispositivi compatibili (soprattutto smartphone Huawei). È presente anche un sistema di compensazione intelligente che adatta il suono alla forma del condotto uditivo, migliorando la risposta dei bassi fino a 50 dB. Le FreeBuds 6 integrano la cancellazione attiva del rumore (ANC), una novità per questa categoria open-fit. Rispetto alla generazione precedente, l’efficacia è decisamente migliorata, soprattutto nella soppressione dei rumori a bassa frequenza. Tuttavia, i limiti strutturali restano: i suoni medi e acuti (come voci o traffico urbano) risultano solo attenuati. Chi cerca un isolamento totale troverà soluzioni migliori nei modelli in-ear o over-ear, ma per un ascolto più naturale e non invasivo, la cancellazione offerta dalle FreeBuds 6 è più che accettabile. Ogni auricolare è dotato di tre microfoni con sistema di soppressione del rumore ambientale. Nei test, la qualità delle chiamate è risultata molto elevata, con voci chiare e ben distinguibili anche in ambienti rumorosi. La cancellazione dei rumori esterni arriva a gestire fino a 95 dB, rendendo questi auricolari perfetti anche per telefonate in mobilità o durante le riunioni da remoto. Il controllo avviene tramite gesture touch su entrambi gli auricolari: doppio o triplo tocco, pressione prolungata e swipe per il volume. L’interazione è reattiva e personalizzabile tramite l’app Huawei AI Life, che consente anche di accettare o rifiutare chiamate con un cenno della testa. L’app offre inoltre un equalizzatore a 10 bande, diverse modalità preimpostate e aggiornamenti firmware, risultando uno strumento completo per la gestione del suono e delle impostazioni avanzate. L’autonomia resta il principale limite di questo modello. Con la cancellazione del rumore attiva, si ottengono al massimo 4,5 ore di ascolto, mentre disattivandola si raggiungono le 6 ore. La custodia di ricarica consente fino a 36 ore complessive senza ANC, o 27 ore con ANC attivo. La ricarica completa del case avviene in circa 90 minuti tramite USB-C o ricarica wireless. Il supporto ai caricatori Qi è presente. Le Huawei FreeBuds 6 sono un passo avanti evidente rispetto alla generazione precedente. Offrono una qualità audio sorprendente grazie al doppio driver, un’ANC migliorata, microfoni di alto livello e un design confortevole e raffinato. Tuttavia, restano dei compromessi, in primis l’autonomia limitata, e una vestibilità non adatta a tutti, tipica degli auricolari semi-in-ear. Per chi cerca un’esperienza sonora aperta ma coinvolgente, con buona cancellazione del rumore, design elegante e funzioni smart ben integrate, le FreeBuds 6 rappresentano una scelta solida a 159 euro. Ma chi ha bisogno di isolamento acustico più profondo o di un’autonomia superiore, potrebbe considerare modelli alternativi nella stessa fascia di prezzo. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Nintendo, aggiornamento a Switch 2 gratis per 12 giochi: ecco quali
(Adnkronos) – Nintendo ha annunciato una serie di aggiornamenti gratuiti dedicati a dodici titoli first-party per Nintendo Switch, pensati per migliorare significativamente l’esperienza di gioco su Nintendo Switch 2. A partire dal 5 giugno 2025, i giocatori potranno usufruire di miglioramenti grafici, ottimizzazioni delle prestazioni e nuove funzionalità sociali che sfruttano le capacità avanzate della nuova console. Tra i titoli interessati figura ARMS, che beneficia di una risoluzione ottimizzata per il display della Switch 2 e i televisori ad alta definizione, un frame rate migliorato anche durante le partite multigiocatore e il supporto all’HDR. Anche Big Brain Academy: Sfida tra menti si arricchisce, introducendo il supporto a GameShare per permettere sessioni multigiocatore locali e online fino a quattro partecipanti in modalità Party. Captain Toad: Treasure Tracker riceve un aggiornamento visivo con supporto HDR e consente a due utenti di affrontare tutti i livelli condividendo l’esperienza tramite GameChat, sia in locale sia online. Anche Clubhouse Games: 51 Worldwide Classics introduce la possibilità di giocare a 34 giochi con un massimo di quattro persone grazie a GameShare, ampliando le occasioni di socialità digitale. Tra le novità tecniche spiccano i miglioramenti a Game Builder Garage, che oltre a beneficiare di una resa visiva superiore, supporta ora controlli via mouse utilizzando i Joy-Con 2, estendendo le opzioni creative dei giocatori. Lo stesso vale per New Super Mario Bros. U Deluxe, che viene ottimizzato per sfruttare al meglio la nuova risoluzione e l’hardware aggiornato. Particolare attenzione è stata riservata anche al comparto Pokémon. Sia Pokémon Scarlatto che Pokémon Violetto ricevono significativi aggiornamenti grafici e miglioramenti al frame rate, rendendo l’esplorazione delle rispettive regioni più fluida e visivamente appagante su Switch 2. Super Mario 3D World + Bowser’s Fury viene potenziato con migliorie grafiche, un frame rate più stabile e l’introduzione del supporto HDR, limitato alla sezione Bowser’s Fury. Anche in questo caso, GameShare consente fino a quattro giocatori nella modalità principale e due nella modalità alternativa, in cui uno controlla Mario e l’altro Bowser Jr. Un altro titolo di punta che riceve un aggiornamento è Super Mario Odyssey. La nuova versione include miglioramenti visivi, Hdr e funzionalità GameShare che permettono a due utenti di condividere l’avventura nei panni di Mario e Cappy, sia localmente che online. Infine, Nintendo ha annunciato aggiornamenti per The Legend of Zelda: Echoes of Wisdom e The Legend of Zelda: Link’s Awakening. Entrambi beneficiano di un comparto visivo rinnovato e supporto HDR, valorizzando l’atmosfera e i dettagli delle ambientazioni. Con questa serie di aggiornamenti, Nintendo intende offrire ai propri utenti una transizione fluida verso la nuova generazione hardware, arricchendo giochi già amati con funzionalità avanzate e una maggiore integrazione sociale, senza costi aggiuntivi. Una strategia che mira a valorizzare la libreria esistente e al contempo incentivare l’adozione della Nintendo Switch 2. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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First Playable 2025: oltre 40 investitori e publisher internazionali pronti ad incontrare gli studi di sviluppo italiani
(Adnkronos) – IIDEA, l'associazione che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia, ha annunciato l'apertura delle prenotazioni per le sessioni di pitching della settima edizione di First Playable. Questo evento business internazionale, dedicato agli sviluppatori di videogiochi, si terrà dall'11 al 13 giugno a Firenze, presso il Palazzo degli Affari e il Cinema la Compagnia.
Nelle giornate di giovedì 12 e venerdì 13 giugno, oltre 40 rappresentanti tra investitori e publisher internazionali saranno presenti a Firenze, grazie al supporto dell'Agenzia ICE e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Questi ospiti saranno a disposizione degli sviluppatori italiani per fissare incontri individuali (1:1) e valutare potenziali opportunità di collaborazione. La prenotazione delle sessioni avverrà tramite la piattaforma di matchmaking fornita da Meet to Match, previa acquisizione di un biglietto "Developer Full Access". L'elenco completo delle aziende che hanno confermato la propria partecipazione alla settima edizione dell'evento è consultabile sul sito ufficiale di First Playable. Quest'anno, in aggiunta agli incontri individuali, IIDEA introduce un nuovo format: le "roundtable". Si tratterà di incontri "1-molti" della durata di un'ora, in cui un ospite internazionale (roundtable leader) interagirà con diversi sviluppatori italiani. Le tavole rotonde offriranno un'opportunità per discutere temi centrali per l'industria dei videogiochi, promuovendo lo scambio di idee tra una rete diversificata di sviluppatori locali, dalle realtà consolidate alle startup emergenti. L'accesso alle roundtable sarà riservato ai possessori del biglietto "Developer Full Access", senza necessità di prenotazione e fino ad esaurimento posti. Sono già confermati otto appuntamenti per le giornate di giovedì 12 e venerdì 13 giugno, con rappresentanti di Gambit Digital, Slitherine, 1Up Ventures, SuperNova Capital, Sony Interactive Entertainment, Xsolla, Epic Games e Sourcing in the Rain.
Per partecipare a First Playable 2025, sono disponibili due tipologie di biglietti acquistabili su Eventbrite: "
Developer Full Access
" e "
Developer Social Access
". Entrambe le opzioni sono riservate a imprese, team e professionisti con sede in Italia attivi nello sviluppo di videogiochi. Gli altri operatori interessati, come realtà internazionali, fornitori di servizi, sponsor e partner, possono contattare IIDEA tramite i riferimenti presenti sul sito ufficiale dell'evento per ricevere una proposta di ticketing personalizzata. I biglietti includono l'accesso alle giornate dell'evento, inclusa la cerimonia di premiazione degli Italian Video Game Awards e il successivo party che si terrà il 12 giugno presso il Cinema la Compagnia. Giunto alla sua settima edizione, First Playable è organizzato da IIDEA, l'associazione che rappresenta l'industria dei videogiochi in Italia, e Toscana Film Commission – Fondazione Sistema Toscana, in collaborazione con l'Agenzia ICE e il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con l'obiettivo di accelerare la crescita e il consolidamento dell'industria italiana dei videogiochi. Epic Games è Diamond Partner dell'evento, mentre Bologna Game Farm, il progetto europeo GAME-ER, in collaborazione con le OGR Torino e il programma di accelerazione Quickload, LCA Studio Legale, Memorable Games e Slitherine figurano tra i Gold Partner. Audio Network Italia, Caracal Games, Untold Games e Xsolla sono Silver Partner. Ulteriori dettagli sono disponibili sul sito ufficiale dell'evento www.firstplayable.it. Per prenotare gli incontri di pitching e partecipare alle roundtable, è necessario acquistare un biglietto "Developers Full Access" e registrarsi sulla piattaforma Meet to Match. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info) -

Kingdom Hearts IV, Square Enix pubblica nuove immagini
(Adnkronos) – A oltre due anni di distanza dall’annuncio ufficiale, Square Enix ha rilasciato due nuove immagini di Kingdom Hearts IV, offrendo un primo sguardo aggiornato sul titolo attualmente in sviluppo. I nuovi screenshot, pubblicati in occasione di una comunicazione rivolta ai fan, rappresentano il primo materiale inedito diffuso dal reveal iniziale avvenuto nell’aprile 2022. Con un messaggio rivolto alla community, Square Enix ha confermato l’impegno continuo nella realizzazione del gioco: “Stiamo lavorando intensamente a Kingdom Hearts IV e continueremo a dedicarci con passione allo sviluppo. Il nostro obiettivo è offrire un’esperienza all’altezza delle vostre aspettative.” Lo studio ha inoltre espresso gratitudine per l’entusiasmo dimostrato dai fan in attesa del nuovo capitolo, affermando: “Non vediamo l’ora di condividere ulteriori dettagli quando sarà il momento opportuno. Fino ad allora, vi ringraziamo per la pazienza e il sostegno costante”. Kingdom Hearts IV rappresenta il nuovo episodio principale dell’omonima saga action RPG, nata nel 2002 dalla collaborazione tra Square Enix e Disney. La serie è celebre per il suo intreccio narrativo complesso, che fonde personaggi originali come Sora, Riku e Kairi con le icone dell’universo Disney e dell’universo Final Fantasy. Nel corso di oltre vent’anni, Kingdom Hearts ha costruito una immensa fanbase globale, distinguendosi per il suo stile visivo unico, la colonna sonora curata da Yoko Shimomura e un gameplay dinamico che ha saputo evolversi nel tempo. Dopo la conclusione della “Saga di Xehanort” con Kingdom Hearts III, il quarto capitolo inaugurerà una nuova fase narrativa, denominata “Saga del Maestro del Maestri”, e vedrà il protagonista Sora catapultato in un mondo più realistico, noto come Quadratum. Le prime sequenze mostrate nel 2022 lasciavano intravedere un netto cambio di registro visivo, con ambientazioni urbane ispirate a città moderne, in contrasto con gli scenari fiabeschi tipici dei precedenti capitoli. Al momento, Square Enix non ha fornito una finestra di lancio né confermato le piattaforme di destinazione. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Kojima Productions annuncia il tour mondiale di Death Stranding 2
(Adnkronos) – Kojima Productions ha annunciato ufficialmente un tour mondiale in occasione del lancio di Death Stranding 2: On the Beach, previsto in esclusiva per PlayStation 5 il 26 giugno 2025. L’iniziativa toccherà dodici città in tutto il mondo, offrendo ai fan l’opportunità di celebrare l’arrivo del nuovo capitolo insieme al team di sviluppo e ad ospiti speciali. Il gioco segna il ritorno di Sam Porter Bridges in un mondo ancora segnato dalla frammentazione, impegnato in una nuova missione per riconnettere l’umanità. Accompagnato da nuovi personaggi, Sam si avventurerà oltre i confini degli Stati Uniti Uniti d’America per affrontare minacce soprannaturali e una domanda esistenziale che incombe su ogni passo: era davvero giusto connetterci? Il tour, denominato Death Stranding World Strand Tour 2, prenderà il via l’8 giugno a Los Angeles e attraverserà città come Tokyo, Parigi, Londra, Seul, Shanghai e Lucca, dove farà tappa a novembre. I dettagli relativi agli eventi specifici in ciascuna località verranno comunicati prossimamente. Death Stranding 2: On the Beach vede il ritorno nel cast di Norman Reedus, Léa Seydoux e Troy Baker, affiancati da Elle Fanning, Shioli Kutsuna e dal regista premio Oscar George Miller. Il progetto conferma inoltre la presenza di collaboratori storici del team, tra cui Yoji Shinkawa alla direzione artistica per i personaggi e i meccanismi, Ludvig Forssell come direttore musicale e Kyle Cooper per la realizzazione dei titoli di apertura. La nuova produzione firmata Hideo Kojima punta nuovamente a superare i confini del videogioco tradizionale, combinando elementi narrativi, visivi e sonori in un’esperienza che fonde avventura, riflessione filosofica e sperimentazione artistica. Un assaggio del nuovo titolo è stato recentemente offerto al pubblico durante un panel speciale tenutosi al SXSW di Austin, Texas, dove Kojima è intervenuto insieme a Norman Reedus, Troy Baker e Woodkid per presentare le ultime novità sul gioco. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Huawei Watch Fit 4 Pro sorprende per funzionalità e prezzo
(Adnkronos) – Con l’arrivo della serie Huawei Watch Fit 4, il produttore cinese introduce per la prima volta una variante Pro, che rappresenta un netto passo in avanti rispetto al modello base. Watch Fit 4 Pro si presenta come una soluzione intermedia tra smartband e smartwatch di fascia alta, fondendo un’estetica minimalista con funzionalità avanzate per la salute e lo sport. Disponibile in Italia a 279 euro, si colloca nella fascia media del mercato, ma con caratteristiche tecniche che sfidano modelli ben più costosi. Huawei Watch Fit 4 Pro è il modello più sottile mai realizzato da Huawei nella linea Fit, con uno spessore di soli 9,3 mm. A colpire al primo sguardo è l’equilibrio tra leggerezza e robustezza: la cassa in alluminio, la ghiera in lega di titanio e il vetro zaffiro proteggono il dispositivo senza appesantirlo, mantenendone il peso complessivo intorno ai 35 grammi. La versione verde è fornita con un cinturino in nylon intrecciato, mentre i modelli nero e blu utilizzano fluoroelastomero con chiusura tradizionale. Il pannello AMOLED è il cuore visivo di Watch Fit 4 Pro. Con una diagonale di 1,82 pollici e una risoluzione di 347 ppi, offre una nitidezza eccellente. La luminosità massima di 3.000 nit garantisce una leggibilità perfetta anche in piena luce solare, equiparabile a quella del più costoso Huawei Watch 5. L’interfaccia HarmonyOS è ottimizzata per la forma del display, risultando non solo elegante ma anche molto funzionale. La funzione Raise to Wake è reattiva e precisa, mentre il display always-on è ben calibrato in termini di consumi, anche se riduce l’autonomia complessiva del dispositivo. Il sistema TruSense è il motore biometrico di Watch Fit 4 Pro, integrando sei sensori per monitorare frequenza cardiaca, ossigeno nel sangue, temperatura corporea, frequenza respiratoria, pressione arteriosa e ritmo cardiaco (ECG). Secondo Huawei, l’accuratezza delle misurazioni si avvicina al 98%, con un margine d’errore inferiore al 2% rispetto agli strumenti medici certificati. A differenza dei modelli Watch 5 e GT 5 Pro, la funzione Health Glance non è inclusa, ma l’accesso a un monitoraggio continuo e dettagliato attraverso l’app Huawei Health resta uno dei punti di forza del dispositivo. Dal punto di vista delle funzioni dedicate allo sport, Watch Fit 4 Pro eredita molte delle funzioni viste nelle serie GT. In particolare, è ora possibile caricare tracciati GPX satellitari e visualizzare una mappa a colori offline, versione semplificata delle Petal Maps, che attiva la navigazione passo-passo solo se collegata all’app dello smartphone. Fit 4 Pro supporta oltre 100 modalità sportive, e il monitoraggio delle performance è estremamente dettagliato: distanza, cadenza, tempo di contatto al suolo, calorie, passo, VO2Max e metriche specializzate per discipline come golf, nuoto o canottaggio. Sotto la scocca si trova una batteria da 400 mAh, identica a quella di Watch Fit 4 standard, ma migliorata in termini di ricarica grazie a un’architettura più efficiente del modulo TruSense. La ricarica completa con il caricatore magnetico incluso avviene in circa 60 minuti. È possibile usare anche caricabatterie Qi standard, ma la velocità ne risente. Huawei promette fino a 7 giorni di utilizzo, ma nei test con notifiche attive, AOD disabilitato e un’attività fisica moderata ogni due giorni, l’autonomia effettiva si è stabilizzata intorno ai 6 giorni. Attivando il display always-on, la durata scende a circa 4 giorni. In uno scenario a risparmio energetico e senza AOD si possono sfiorare i 7 giorni pieni. HarmonyOS 5.1 si dimostra fluido e ben rifinito, anche se Watch Fit 4 Pro non dispone di uno store di app di terze parti. Le funzionalità smart restano comunque sufficienti per l’uso quotidiano: notifiche, risposte rapide, gestione della musica, sveglie e integrazione con la galleria di quadranti personalizzabili. Watch Fit 4 Pro integra un modulo NFC, ma il sistema Huawei Wallet non è ancora operativo in Italia. I pagamenti sono possibili solo tramite l’app Quicko, una soluzione prepagata con costi di ricarica, non integrata nativamente nell’orologio. Manca anche il supporto eSIM, pertanto le chiamate possono avvenire solo via Bluetooth, sfruttando il microfono e l’altoparlante integrati. La qualità è accettabile per brevi conversazioni, ma non sempre impeccabile. Huawei Watch Fit 4 Pro rappresenta la naturale evoluzione della linea Fit: un dispositivo che si avvicina alla serie GT in termini di funzionalità, ma con un design più sottile, sportivo ed elegante. A 279 euro, offre materiali premium, sensori biometrici di precisione, navigazione offline, ricca compatibilità sportiva e una buona autonomia. Pur mancando di app esterne, pagamento contactless avanzato e chiamate indipendenti, rimane una scelta solida per chi desidera un wearable orientato al fitness e al benessere, in un formato leggero ma ricco di contenuti. In definitiva, è un’ottima soluzione per sportivi, utenti attenti alla salute e amanti del design sobrio ma raffinato. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
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Huawei presenta a Berlino la nuova gamma di dispositivi intelligenti
(Adnkronos) – Huawei ha presentato a Berlino la propria nuova gamma di dispositivi intelligenti, declinata sotto il tema “Fashion Next”, con l’obiettivo di unire soluzioni tecnologiche avanzate a un design ricercato. La proposta include smartwatch, auricolari wireless e un tablet di fascia alta, pensati per soddisfare esigenze di benessere personale, prestazioni e produttività.
Huawei Watch 5 rappresenta l’evoluzione nel campo dei wearable grazie al sistema TruSense potenziato dalla tecnologia di rilevamento multiplo X‑TAP, che utilizza un Distributed Sensor Module per monitorare i parametri vitali direttamente dalle dita, garantendo maggiore velocità e precisione nelle misurazioni. L’interazione è stata perfezionata con nuove gesture, mentre il design abbina una cassa dalle linee fluide disponibile in due misure, 46 mm e 42 mm, a materiali di pregio come titanio aerospaziale, acciaio inossidabile 904L e vetro zaffiro sferico. Il prezzo di partenza è di 449 €, variabile in base al modello; all’acquisto viene offerto un bundle con auricolari FreeBuds 6i, un cinturino aggiuntivo e 12 mesi di estensione di garanzia con Huawei Care. La serie Huawei Watch Fit 4 propone un approccio più essenziale mantenendo standard qualitativi elevati: la scocca in alluminio aeronautico, la ghiera in lega di titanio e il vetro zaffiro assicurano leggerezza e resistenza. In particolare, il modello Fit 4 Pro, spesso solo 9,3 mm, supporta attività sportive evolute quali trail running, immersioni fino a 40 m e golf professionale, avvalendosi di sensori barometrici e del sistema TruSense per un monitoraggio completo. Il prezzo consigliato per Watch Fit 4 Pro è di 279 €, con una promozione che prevede uno sconto di 30 € (coupon AMKTFIT4) e un cinturino in omaggio, mentre il modello Watch Fit 4 è proposto a 169 € con la medesima offerta. Nel settore audio, gli Huawei FreeBuds 6 inaugurano un’esperienza open‑fit con doppio driver per bassi profondi e alti nitidi, garantendo un suono ad alta risoluzione e compatibilità con dispositivi Android, iOS e Windows. Il prezzo di listino è di 159 €, con una promozione che prevede 20 € di sconto tramite coupon AMKTFB620 e l’inclusione del servizio Huawei Loss Care. Infine, il tablet Huawei MatePad Pro da 12,2 pollici integra un display Tandem OLED PaperMatte per ridurre riflessi e migliorare la visibilità, affiancato da una tastiera Glide che riproduce l’esperienza di un laptop e da un vano di ricarica per lo stilo. Questo modello non prevede nel comunicato un prezzo specifico, ma è presentato come soluzione per incrementare la produttività. Secondo i dati IDC, Huawei ha registrato nel 2024 la più alta crescita annuale nelle spedizioni globali di wearable e mantiene il primato nel mercato cinese per il sesto anno consecutivo. Con questi lanci l’azienda conferma la propria leadership nel connubio tra estetica, tecnologia e benessere. I nuovi dispositivi saranno disponibili dal 15 maggio 2025 presso i principali rivenditori, online e offline. Sullo store ufficiale italiano saranno valide promozioni esclusive fino al 29 giugno 2025, e tutti gli acquirenti beneficeranno di cinque servizi di assistenza premium gratuita, comprendenti consulenza, pulizia, diagnosi, aggiornamento software e ritiro/consegna del dispositivo. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
