Categoria: Cinema

  • La classifica dei film romantici più popolari in Italia

    La classifica dei film romantici più popolari in Italia

    Le Streaming Chart di JustWatch consentono di scoprire quali sono i titoli di film e serie TV più popolari tra gli utenti di tutte le piattaforme di streaming disponibili in Italia.
    San Valentino è quel momento dell’anno in cui l’amore è nell’aria, trasformando semplici serate in ricordi preziosi. Tra cene a lume di candela, fiori profumati e dolci parole sussurrate, coppie e sognatori si ritrovano per celebrare il sentimento più bello di tutti. E quale modo migliore per immergersi nell’atmosfera romantica se non con un film d’amore?

    Che si tratti di grandi classici senza tempo o di nuove storie piene di passione ed emozione, il cinema offre tanti titoli in grado di far riflettere, sorridere o anche commuovere. Quest’anno, in occasione di San Valentino 2025, JustWatch, la più grande guida di film e serie TV in streaming al mondo, ha deciso di offrire agli appassionati del genere un servizio ancora più prezioso: una guida completa sulle piattaforme dove trovare i film più romantici di sempre con una top 10 dedicata alle pellicole d’amore più popolari in Italia. Grazie a questa classifica aggiornata, sarà più facile che mai scegliere il titolo perfetto per una serata indimenticabile all’insegna dell’amore!

    In Italia, gli amanti del romanticismo possono trovare un’ampia selezione di film sentimentali sulle principali piattaforme di streaming, con un totale di 3163 film perfetti per celebrare San Valentino con emozioni e passione. TimVision si conferma il leader del genere con il 40,6% dell’offerta, rappresentando la piattaforma di riferimento per chi cerca storie d’amore coinvolgenti e toccanti.

    Segue Amazon Prime Video con il 25,7%, offrendo un catalogo variegato che spazia dalle commedie romantiche ai grandi classici del genere. Netflix, con il 20,4%, propone un’ampia gamma di titoli, dalle storie più leggere ai drammi più intensi.

    Disney+ contribuisce con il 5,6% dei film romantici, ideali per tutta la famiglia, mentre Now TV (4,2%), Infinity+ (2,1%) e Paramount+ (1,4%) completano l’offerta, garantendo un panorama dello streaming sentimentale adatto a ogni gusto e occasione speciale.


    Il Podio di San Valentino 2025: “Tutti Tranne Te”, “Io Prima di te” e “L’idea che ho di te” dominano lo streaming della festa degli innamorati!

    Film romantici più popolari in Italia:
    Posizione Titolo del film
    1 Tutti Tranne Te
    2 Io prima di te
    3 L’idea che ho di te
    4 Past Lives
    5 Ghosted
    6 Pretty Woman
    7 Estranei
    8 Titanic
    9 Harry, ti presento Sally…
    10 10 cose che odio di te

    Al primo posto troviamo “Tutti tranne te”, commedia romantica diretta da Will Gluck (Easy Girl) e interpretata da Sydney Sweeney (Euphoria) e Glen Powell (Top Gun: Maverick). La storia segue Bea e Ben, una coppia che sembra perfetta dopo un primo appuntamento incredibile, ma che si ritrova improvvisamente divisa da un litigio inspiegabile. Quando vengono invitati allo stesso matrimonio in Australia, decidono di fingere di stare insieme, dando vita a una serie di situazioni esilaranti e momenti di pura chimica. Un mix irresistibile di ironia e romanticismo che conquista il cuore degli spettatori.

    In seconda posizione troviamo “Io prima di te”, un film che ha fatto commuovere milioni di persone con la sua toccante storia d’amore. Louisa Clark (Emilia Clarke, Il Trono di Spade), giovane e solare, viene assunta per prendersi cura di Will Traynor (Sam Claflin, Hunger Games), un ex sportivo tetraplegico che ha perso la voglia di vivere. Con la sua spontaneità e il suo ottimismo, Lou riesce a far breccia nel cuore di Will, regalandogli nuovi momenti di felicità. Diretto da Thea Sharrock, il film è un inno all’amore che cambia la vita.
    Al terzo posto troviamo “L’idea che ho di te”, con Anne Hathaway nel ruolo di Solène, una madre divorziata che si ritrova per caso al Coachella Music Festival insieme alla figlia. Qui incontra Hayes Campbell (Nicholas Galitzine, Rosso, Bianco & Sangue Blu), il frontman della boyband preferita dalla ragazza. Tra i due nasce una storia d’amore travolgente, ostacolata però dalla differenza d’età e dal peso della notorietà. Un film che esplora il lato più dolce e complicato dell’amore.
    In quarta posizione si piazza il poetico “Past Lives”, candidato agli Oscar, diretto da Celine Song. La storia segue Nora e Hae Sung, due amici d’infanzia separati quando la famiglia di Nora emigra dalla Corea del Sud al Canada. Dopo vent’anni, i due si rincontrano a New York, riaprendo vecchie ferite e domandandosi cosa sarebbe potuto essere. Con una narrazione delicata e struggente, il film riflette sulle connessioni dell’anima e sugli amori mai dimenticati.

    Subito dopo, al quinto posto, troviamo “Ghosted”, un’avventura romantica con Chris Evans (Captain America) e Ana de Armas (Blonde). Cole si innamora di Sadie dopo un appuntamento perfetto, ma lei improvvisamente smette di rispondere ai suoi messaggi. Deciso a riconquistarla, Cole vola a Londra per sorprenderla, solo per scoprire che Sadie è in realtà una spia internazionale. Tra inseguimenti, sparatorie e momenti romantici, il film mescola azione e sentimento in modo irresistibile.
    Al sesto posto c’è il grande classico “Pretty Woman”, diretto da Garry Marshall e interpretato da Julia Roberts e Richard Gere. La storia segue Edward Lewis, un ricco uomo d’affari, e Vivian Ward, una prostituta dal cuore d’oro, che iniziano una relazione destinata a cambiare le loro vite. Con scene iconiche e una colonna sonora indimenticabile, Pretty Woman rimane una delle storie d’amore più amate di sempre.

    Al settimo posto troviamo “Estranei”, il dramma romantico diretto da Andrew Haigh e interpretato da Andrew Scott (Fleabag) e Paul Mescal (Aftersun). Il film racconta la storia di Adam, uno sceneggiatore che vive in un condominio quasi deserto a Londra. Qui incontra Harry, un vicino enigmatico con cui inizia una relazione. Ma quando il passato di Adam riemerge, il film si trasforma in una riflessione toccante sulla memoria, sull’amore e sulla perdita.
    L’ottava posizione è occupata dal capolavoro senza tempo “Titanic”, diretto da James Cameron. La storia d’amore tra Jack (Leonardo DiCaprio) e Rose (Kate Winslet) sul transatlantico più famoso della storia continua a emozionare generazioni di spettatori. Tra lusso, sogni e un destino tragico, Titanic è una dichiarazione d’amore alla passione che sfida ogni ostacolo.
    In nona posizione si piazza “Harry, ti presento Sally…”, una delle commedie romantiche più iconiche di sempre. Diretto da Rob Reiner e scritto da Nora Ephron, il film segue l’amicizia tra Harry (Billy Crystal) e Sally (Meg Ryan), che tra incontri casuali e battibecchi scoprono che tra loro potrebbe esserci qualcosa di più. Una storia brillante e senza tempo che ha definito il genere.

    Chiude la classifica “10 cose che odio di te”, il teen movie che ha fatto innamorare un’intera generazione. Liberamente ispirato a La bisbetica domata di Shakespeare, il film racconta la storia di Kat (Julia Stiles), una ragazza ribelle e indipendente, e Patrick (Heath Ledger), il misterioso bad boy che viene ingaggiato per conquistarla. Con scene indimenticabili e una colonna sonora perfetta, 10 cose che odio di te rimane uno dei film romantici più amati.
    E nel resto d’Europa, negli Stati Uniti e in altri Paesi del mondo quali titoli vanno più forte?
    „Tutti tranne te“ è il film di San Valentino più amato in molti paesi: occupa il primo posto in Italia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, mentre in Francia e Spagna si piazza al secondo posto, confermando il suo appeal universale come storia d’amore coinvolgente.
    In Italia, “Io prima di te“ è al secondo posto, ma in altri paesi la sua posizione cambia: in Spagna è al terzo posto, mentre in Germania e Francia è solo nono. Al terzo posto in Italia c’è “L’idea che ho di te“, che figura anche in altre top 10, ma con posizioni più basse: quinto in Francia e Germania, settimo in Spagna, ottavo negli Stati Uniti, e nono nel Regno Unito.

    “La La Land“, che in Germania è al terzo posto, è all’ottavo posto nel Regno Unito e al decimo in Spagna. Alcuni film sono particolarmente apprezzati in determinati paesi: in Francia, ad esempio, “Un momento di follia“ è al primo posto, mentre in Spagna “È colpa tua“ è il più amato.
    “Titanic“, che in Italia è solo all’ottavo posto, occupa il secondo posto in Germania, il terzo in Francia e il sesto negli Stati Uniti, dimostrando che il suo fascino è ancora forte in molti paesi.

    Nel mondo anglosassone, i gusti si differenziano ulteriormente: nel Regno Unito e negli Stati Uniti, “Love“ e “Queer“ sono tra i film più amati, mentre da noi non compaiono nella top 10, cosí come “Cinquanta Sfumature di Grigio“ e “Il sesso secondo lei“ in cima alla classifica statunitense.

    Film romantici ?? ?? ?? ?? ?? ??
    ? Tutti tranne te Un momento di follia È colpa tua Tutti tranne te Tutti tranne te Tutti tranne te
    ? Io prima di te Tutti tranne te Tutti tranne te Titanic Love Cinquanta Sfumature di Grigio
    ? L’idea che ho di te Titanic Io prima di te La La Land Queer Il sesso secondo lei

    I dati completi riferiti ai Paesi menzionati sono disponibili su richiesta.


    Metodologia:

    I dati sulle percentuali delle offerte di titoli horror sono stati estratti analizzando i film e le serie disponibili in Italia su ciascuna piattaforma, con particolare riferimento ai titoli catalogati nel genere “romantico”.

    Le classifiche dei primi 10 titoli horror si riferisce agli ultimi 12 mesi ed è stata calcolata sulla base all’attività degli utenti di JustWatch, che include il cliccare su un’offerta di streaming, l’aggiungere un titolo alla propria watchlist o il contrassegnare un titolo come “visto”.

    A proposito di JustWatch

    JustWatch è la più grande guida al mondo di contenuti in streaming consultata da più di 45 milioni di utenti al mese da 140 Paesi. Grazie a JustWatch gli utenti possono scoprire dove è possibile guardare legalmente online film, serie TV ed eventi sportivi disponibili su centinaia di piattaforme, tra cui Netflix, Amazon Prime Video, Netflix, Apple TV+, Disney+, NowTV, Infinity e molte altre.

    JustWatch (www.justwatch.com/it) ha sede a Berlino, in Germania, e ha uffici a New York, Parigi, Monaco di Baviera e Londra e conta oltre 200 dipendenti.

  • Magenta, un’ospite importante al Cinemateatronuovo per il primo apputamento con le pellicole dedicate alla grande arte.

    Magenta, un’ospite importante al Cinemateatronuovo per il primo apputamento con le pellicole dedicate alla grande arte.

    C’era anche Aurora Scotti Tosini al cinemateatroNuovo, la sera del 3 febbraio, ad assistere alla proiezione del docufilm ‘Giuseppe Pellizza pittore da Volpedo’, in cui più volte lei stessa appare per illustrare il percorso pittorico dell’artista, noto soprattutto per essere l’autore del dipinto ‘Il Quarto Stato’.

    Un’ospite importante per la sala diretta da Alberto Baroni, poiché la prof.ssa Scotti, già docente di Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano, studiosa dell’Arte Italiana, è la massima esperta del pittore piemontese. Responsabile e direttrice scientifica dei Musei del Pellizza, curatrice di mostre, autrice di numerosi libri, dal 2014 presiede l’Associazione ‘Pellizza da Volpedo’. E, ancora lei, ha voluto e curato la realizzazione del Museo didattico permanente, dedicato a Pellizza, con sede presso il Palazzo del Torraglio nel cuore antico di Volpedo.
    Nell’opera del regista Francesco Fei, presentata in anteprima in ottobre alla Festa del Cinema d Roma, la vicenda artistica e umana del pittore vengono narrate con attenzione, sensibilità e rigore storico. Davanti agli occhi dello spettatore si susseguono immagini a colori e in bianco e nero di paesaggi reali o dipinti, di persone ritratte in foto o su tela. Atmosfere di un tempo e di oggi. Per le strade del borgo cammina, vestiti i panni dell’affascinante Pellizza, Marco Federico Bombi, mentre l’intensa voce di Fabrizio Bentivolgio dà vita agli scritti dell’artista, svelandone la ricchezza interiore, l’amore per l’arte, la passione per la sua terra, per la natura, per la sua gente.
    Il film vuol essere la riscoperta del valore di un uomo, pioniere del Divisionismo, che visse lontano dai riflettori di salotti cittadini, che non ebbe fama immediata, ma la cui pittura fu innovativa e importante all’interno del panorama artistico dello scorso secolo, come sottolineato dagli interventi di vari esperti che arricchiscono la narrazione filmica.

    Tra il pubblico, in prima fila, sedeva l’assessore Giampiero Chiodini, venuto a portare alla magentina Aurora Scotti il saluto del Sindaco, cui ha unito il personale ringraziamento e parole di stima per le mete e la fama da lei raggiunte “che – ha affermato – fanno onore alla nostra città”. Dal canto proprio la studiosa rispondendo a una domanda dell’Assessore ha definito Giuseppe Pellizza “un amore giovanile che mi sono portata avanti, con fatica, ma che non ho mai lasciato, e che ora è diventato un brend della provincia alessandrina”. Da ultimo un invito rivolto ai presenti a visitare il Museo di Volpedo, aperto nei pomeriggi di sabato e domenica, e la prossima mostra a Milano, al GAM, dedicata al grande da Volpedo.

  • Torna la grande arte al Cinemateatro Nuovo di Magenta martedì 4 febbraio

    Torna la grande arte al Cinemateatro Nuovo di Magenta martedì 4 febbraio

    Torna con un cartellone che spazia dai primi germi dell’Impressionismo alla potenza del Divisionismo, passando attraverso una lettura inedita di Van Gogh e l’energia dirompente dell’arte di Warhol, la nuova Stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Studios.

    La stagione si aprirà il 4 febbraio con Pellizza pittore da Volpedo di Francesco Fei con Fabrizio Bentivoglio.

    Il docu-film racconta la vita tormentata del pittore divisionista Giuseppe Pellizza, celebre per il suo Quarto Stato e per la sua capacità di indagare l’animo e la società umana. Esplorando i luoghi in cui visse e la sua sensibilità artistica con la guida di Bentivoglio come “coscienza narrante”, Pellizza pittore da Volpedo svela le emozioni dell’artista e la sua visione della realtà attraverso un raffinato uso di inquadrature ispirate ai colori delle sue opere.

    Il secondo appuntamento al cinema sarà il 4 marzo con Van Gogh. Poeti e Amanti che offre l’eccezionale possibilità di visitare, grazie al cinema, la mostra della National Gallery di Londra che ha conquistato il pubblico di tutto il mondo, riscrivendo per certi versi la storia di un artista sui cui si pensava di conoscere già ogni dettaglio. Proprio come la mostra, Van Gogh. Poeti e Amanti esplora gli anni trascorsi nel sud della Francia, dove Van Gogh rivoluzionò il suo stile, cambiando per sempre il corso dell’arte.

    L’8 aprile arriverà L’Alba dell’Impressionismo. Parigi 1874 che ci guida tra le sale della mostra omonima che il Musée d’Orsay ha dedicato ai 150 anni del movimento. Gli impressionisti sono uno dei gruppi più amati, popolari e imitati della storia dell’arte: milioni di persone accorrono ogni anno per ammirare i loro capolavori. Ma all’inizio questi pittori erano degli outsider disprezzati e squattrinati. Il 1874 fu l’anno che cambiò tutto: i primi impressionisti, “affamati di indipendenza”, ruppero gli schemi organizzando una mostra al di fuori dei canali ufficiali. Quel giorno il mondo dell’arte si apprestava a cambiare per sempre.

    La stagione si chiuderà il 6 maggio con Andy Warhol. American Dream. Esplorando l’enigmatica personalità di Andy Warhol (1928-1987) e i suoi legami familiari, il documentario rivela aspetti inediti della vita e dell’ispirazione di questo personaggio iconico. Gli spettatori vengono coinvolti nel mondo di Warhol attraverso interviste intime e materiali personali, dalle sue origini slovacche agli anni folgoranti della Factory di New York, Con materiale inedito e nuove prospettive, il film getta nuova luce sulla natura introspettiva e inaspettata di Warhol oltre che sulle ragioni dell’influenza radicale che il suo lavoro e il suo modo di intendere la creazione artistica ebbe sulla cultura contemporanea.

    DATE 4 FEBBRAIO – 4 MARZO – 8 APRILE – 6 MAGGIO 2025

    ORARI SPETTACOLI: martedì: 15.30 – 21.15 – Intero € 10,00
    Ridotto € 8,00 – riservato ai possessori della tessera “AMICI del CTN” e “CARTA GIOVANI NAZIONALE”, giovani fino a 26 anni e over 65

    IL BIGLIETTO RIDOTTO SI APPLICA ANCHE A CHI POSSIEDE:
    TESSERA ABBONAMENTO MUSEI
    TESSERA FAI
    CARD FELTRINELLI
    CARD IBS PREMIUM
    NEXO DIGITAL CARD
    TESSERINO UNIVERSITA’ STATALE DI MILANO
    TESSERINO UNIVERSITA’ CATTOLICA
    TESSERINO ACCADEMIA BELLE ARTI DI BRERA
    WANTED IN ROME CARD
    ISTITUTO EUROPEO DI DESIGN
    ISTITUTO RAFFLES MILANO
    VOLONTARI UBI BANCA

    Info e biglietti (senza commissioni): www.teatronuovo.com
    Sul sito www.teatronuovo.com troverete tutte le informazioni

  • Nuovo di Magenta, FilmForum 2° ciclo: giovedì 9 gennaio primo appuntamento con “Vermiglio”

    Nuovo di Magenta, FilmForum 2° ciclo: giovedì 9 gennaio primo appuntamento con “Vermiglio”

    FILMFORUM SECONDO CICLO 2024-2025

    A partire da giovedì 9 gennaio (il primo giovedì post Epifania) e sino a giovedì 10 aprile, 14 titoli di grande interesse dal cinema di tutto il mondo. Titoli e temi variegati, prospettive originali, argomenti che ci coinvolgono da vicino per sentimenti e per storia. Esordienti, alle prime prove o grandi autori, ogni appuntamento con FilmForum è un appuntamento da non mancare!

    In questo secondo ciclo massiccia la presenza di registi e titoli italiani: “Abbiamo sempre avuta attenzione al cinema italiano, sia per gli autori di lungo corso e sia per i nuovi, spesso scoprendo insieme dei piccoli capolavori o delle ottime prove, per tematiche e per capacità registica”, sottolinea il curatore della rassegna marco Invernizzi; “questo 2024 ci ha dato diversi titoli di buon livello per tematiche e prospettive: avremo modo di guardarli e commentarli insieme”.

    Come in altri casi, la Sala di via San Martino ha il piacere di ospitare gli autori italiani ed anche in questo secondo ciclo del 2025 in concomitanza con la proiezione di “Vittoria” (biglietto ingresso a 4€ per tutti in occasione della Festa della Donna), avremo il collegamento con i due registi Alessandro Cassignoli e Casey Kaufmann.

    Avvertenze: le proiezioni del 20 marzo e del 10 aprile “The substance” e “Anora” saranno esclusivamente serali. Il 10 aprile alle 15:30 “Thelma”.

    Biglietto di ingresso: serale € 6 biglietto singolo e €5 il ridotto. Pomeridiano: €5 il singolo e €4 il ridotto. Valide le convenzioni e tutte le CTN CARDS (tutte le info sul sito o chiamando il Botteghino).
    In occasione di Giornata della memoria (23 gennaio) e Festa della Donna (6 marzo), ingresso ridotto per tutti a 4€ .
    Inizio proiezioni : serale 21:15 ; pomeridiana 15:30

    LA LOCANDINA di FILMFORUM 2° CICLO 2024-2025

    9 gennaio: “Vermiglio” opera prima della regista Maura Delpero in corsa in questi giorni per i Golden Globe, una pellicola che riscosso un grande successo di pubblico.
    16 gennaio : “Berlinguer – La grande ambizione” di Andrea Segre : un buonissimo film non soltanto per l’interesse sulla storia del grande personaggio che narra. Da vedere!
    23 gennaio: “One life” di James Hawes per Giorno della Memoria (ingresso a 4€ per tutti)
    30 gennaio : “Giurato n 2” di Clint Eastwood – Eastwood è uno degli autori preferiti di FilmForum, uno di quelli che si mandano a scatola chiusa, perché Eastwood è un grande del cinema che non sbaglia un colpo. Data l’età, per alcuni la pellicola potrebbe essere il suo testamento artistico ed umano. Noi pensiamo che ogni suo film lo sia. Da non perdere!
    6 febbraio: “E la festa continua!” Robert Guédiguian, autore accostabile a Ken Loach, sguardo attento al sociale. Ottimo film.
    13 febbraio: “Campo di Battaglia” di Gianni Amelio, un grande regista spesso sottovalutato dalla critica. Ma non da FilmForum che ha sempre proiettato le sue opere.
    20 febbraio : “Familia di Francesco Constabile
    27 febbraio: “Megalopolis” di Francis Ford Coppola : un altro che non sbaglia mai, anche in opere considerate minori, per sostanza e sapienza registica sempre un grande del cinema. Da vedere!
    6 marzo: “Vittoria” di Cassignoli e Kaufmann
    13 marzo : “Grand Tour” di Miguel Gomez : un gran film regista nuovo per Filmforum, uno stile molto particolare. Da conoscere!
    20 marzo : “The Substance” di Coralie Fargeat con Demi Moore, un film “tosto” dalla tematica di grande attualità sulla quale il regista provoca le nostre riflessioni.
    27 marzo: “Io e il secco” di Gianluca Santoni
    3 aprile: “La storia del Frank e della Nina” di Paola Randi
    10 aprile : “Anora” di Sean Baker da molti considerato il più bel film del festival (Palma D’Oro a Cannes) : un film sullo sguardo, dal linguaggio particolare, da non perdere !

    Per ascoltare la breve presentazione di Marco Invernizzi cliccate il seguente link (o direttamente dal sito della Sala) : https://youtu.be/lyZEDOrlzX0

    Ma le sorprese della calza della Befana di CTN MAGENTA non finiscono qui e ricordiamo sin d’ora i prossimi appuntamenti : dal 19 gennaio “TRUL JUNIOR” e dal 4 febbraio “LA GRANDE ARTE AL CINEMA”

    Per tutte le informazioni, la programmazione di Sala, la prevendita online (senza commissioni aggiuntive) e vari approfondimenti: www.teatronuovo.com e sui canali social della Sala.

  • Regione Lombardia: nella calza della Befana i tre film cult di Pozzetto

    Regione Lombardia: nella calza della Befana i tre film cult di Pozzetto

    Concludere in allegria le festività Natalizie, con la possibilità di assistere gratuitamente, lunedì 6 gennaio, a tre film cult del grande attore lombardo Renato Pozzetto.

    Dopo il grande successo dello scorso 19 dicembre al Teatro Lirico di Milano, Regione Lombardia, su iniziativa del presidente Attilio Fontana e dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, in accordo con il direttore del Lirico Matteo Forte, in occasione dell’Epifania, ha deciso, di riproporre l’evento ‘Omaggio a Pozzetto’, una giornata dedicata al grande Renato.

    A partire dalle ore 14 e per tutto il pomeriggio, all’Auditorium Testori di piazza Città di Lombardia, verranno proiettati i film: ‘È arrivato mio fratello’, ‘Un povero ricco’ e ‘Il ragazzo di campagna’.

    L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al link

    https://cinemapalazzolombardia.com/proiezioni/

  • “La bicicletta di Bartali” all’Annunciata: quando l’amicizia vince su tutto

    “La bicicletta di Bartali” all’Annunciata: quando l’amicizia vince su tutto

    “Al cinema all’ex Convento dell’Annunciata… che stranezza”, avranno pensato i tanti bambini e ragazzi che sabato sera hanno assistito alla prima abbiatense de “La bicicletta di Bartali”, il film di animazione tra i vincitori all’ultimo Giffoni Film Festival. E di recente vincitore del Castello d’Oro al Festival Castellinaria di Bellinzona.
    Il lavoro, scritto da Israel Cesare Moscati (scomparso nel 2019 e alla cui memoria è dedicato il film) con Marco Beretta, tre anni di impegno per trecento persone che a vario titolo hanno collaborato, circa millecinquecento sfondi, è ambientato ai giorni nostri in una Gerusalemme che ripropone alla memoria la storia del grande campione di ciclismo ed eroe Gino Bartali, Giusto fra le Nazioni.

    Ai ragazzi alla fine è stato lasciato spazio per le domande, spesso incentrate sull’ambiente e sul tempo storico, ma anche sulla ricerca delle informazioni, base per una rappresentazione puntuale e appassionata. A rispondere il regista Enrico Paolantonio che ha spiegato le difficoltà di un film di animazione, ma anche la bellezza di poter meglio inserire elementi di fantasia e poesia che il live action non avrebbe concesso di esprimere così bene.
    Spazio anche alla musica, composta da Marcello de Toffoli, che è stata filo conduttore della storia che intrecciava presente e passato e che in alcuni momenti è stata protagonista assoluta coinvolgendo tutti.

    L’assessore alla Cultura di Abbiategrasso Beatrice Poggi nel saluto iniziale ha sottolineato il valore del film pensandolo bene all’interno dell’importante rassegna “Umane connessioni” che da tre anni viene proposta e dedicata proprio al dialogo. Un dialogo che è possibile anche leggere perché “La bicicletta di Bartali” è anche un libro, disponibile in libreria e in biblioteca.

    “La bicicletta di Bartali” è una coproduzione Lynx Multimedia Factory, Rai Kids, Toonz Media Group, Telegael con il sostegno del MIC-Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (Fondo Selettivo e Tax Credit) e del Governo Irlandese, con il patrocinio della Federazione Ciclistica Italiana. Uscito nelle sale italiane il 1° agosto 2024, è distribuito in Italia da Lynx Multimedia Factory e nel mondo da TVCO e TOONZ Entertainment.
    Il lungometraggio animato con radici abbiatensi aveva debuttato lo scorso luglio al Giffoni Film Festival e sta girando nelle sale cinematografiche anche su richiesta di molte scuole in tutta Italia. (nella foto, da sinistra, Evelina Poggi, Enrico Paolantonio, Sabrina Callipari, Beatrice Poggi e Marcello de Toffoli)

  • I primi quarant’anni del “Ragazzo di campagna”, Taac! Di Massimo Moletti

    I primi quarant’anni del “Ragazzo di campagna”, Taac! Di Massimo Moletti

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, non so quante volte ho visto il film : il ragazzo di campagna. Non so quante risate ho fatto !! Ho passato momenti piacevoli e felici purtroppo pure con persone che non ci sono più. Questo sabato Rete 4 manda per l’ennesima volta un cult che non so quanto premi ha vinto ma è nel cuore di moltissimi spettatori.

    La TV ha portato via molto ai cinema ma ha dato l’eternità ai film. La scena più divertente? Non so perché in ogni attimo c’è qualcosa di bello e simpatico. La fuga dalle campagne verso la grande città. La Milano da bere che era così avanti in tutti i campi. Le prime pubblicità fatte versione spot! Le case micro e i cibi precotti con il traffico assurdo.

    La metropolitana sempre affollata e le difficoltà ad attraversare la strada. Giovedì 19 in via Larga a Milano presso il teatro Giorgio Gaber ci sarà un evento: “Taccc!”. Tutto dedicato a Renato Pozzetto e al suo capolavoro.

    Perché Castellano e Pipolo hanno fatto un vero proprio spaccato della società di quel tempo. L’enorme distanza tra una città e la provincia proietta verso il progresso e il Mondo e le lente e tranquille zone rurali italiane.

    Un paradosso tra la stufa a legna e le case fredde e grandi e le piccole ma calde abitazioni delle metropoli. Le mille opportunità che poteva dare la città di Milano però legate anche alle problematiche e cattive frequenze.

    In modo simpatico si vede una realtà vera di quel periodo: Margherita tempestata dal grande Elio Veller che rappresenta già il cambiamento dei gusti…L’insospettabile spacciatore e il cugino con flatulenza che al paese fa sapere di essersi sistemato bene ; invece fa il disperato.

    Un ambientazione che con tutto il periodo trascorso mette in risalto molti difetti e pregi. Forse, in questi 40 anni abbiamo perso le cose belle ma tenuto con aggiunta le cose brutte. Io andrò il 19 per vedere la grande mostra e questo tributo. Perché il 20 Dicembre 1984 usciva nelle sale un film che ha cambiato la storia del cinema.

    Perché aveva messo in risalto una cosa, poco digerita. Pure a Milano si possono fare i Film ; e di successo. Nel corso degli anni Roma ha preso tutto il cinema italiano tranne qualche raro caso.

    Il Ragazzo di campagna mette in risalto un periodo dove Milano era una piccola Hollywood sul Naviglio.

    Ma il bello di rivedere questo film è per un lasso di tempo, calarsi in quegli anni e periodi che danno molta serenità e allegria. Non chiedere mai se guardi il ragazzo di campagna taacccc
    Non chiedere mai se sei ragazzo di campagna o città taaccccc. Basta capire che se aggiungiamo i pregi ..Taccc ai difetti Tacccc. Forse possiamo tornare a sorridere pure sui social ….taaccccc”.

    Massimo Moletti

  • Faccia da Compagno Don Camillo e incompiuto

    Faccia da Compagno Don Camillo e incompiuto

    RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, questa sera sul canale Mediaset 34 andrà in onda l’ ultimo capitolo della saga: Don Camillo e Peppone.

    Un filone di enorme successo di pubblico e ricordi. Storie sempre attuali e divertenti che hanno sempre un discreto ritorno di ascolti. Certo da Canale 5 poi Rete 4 adesso su un canale più di nicchia del panorama del digitale terrestre ma sempre un ottimo riempitivo di successo.

    La mia generazione ha conosciuto tramite genitori e nonni le vicende del mondo piccolo di provincia: tra nebbia, caldo afoso e tanto riso e sudore.

    Nei cinque capitoli della storia su pellicola si vede bene la trasformazione da agricolo a quasi industriale. Dal 1952 al 1965 il nostro Paese cambio molto in meglio come stile di vita.

    Anche in questo capitolo conclusivo ci sono ottimi spunti: i truffatori, il gemellaggio, lo sciopero della fame, il viaggio, le scappatelle e l’arrivederci incompiuto.

    Certo il mondo cambia ma tiene sempre lo stampo del maestro di fabbrica. Così un Peppone non riesce a resistere al corpo formoso di una bella giostraia …Poi, il ricatto a fine di bene segno che l’amore fuori dal letto coniugale ha molti secoli di vita quindi è come la scoperta dell’acqua calda.

    Come i gemellaggi di cui oggi siamo pieni e pure lo sciopero della fame; per molti oggi una scelta di linea o di vita o di portafoglio. Ma la cosa più triste è la fine perché un altro film serviva !!!
    Poi avremmo voluto il settimo e l’ottavo eccetera, eccetera …

    Un po’ come la vita di provincia: nulla come il sesto film: Don Camillo e i giovani d’oggi. Rispecchia perfettamente la vita di provincia. Un eterno aspettare per poi fare e non finire.

    Il film è stato fatto sette anni dopo l’ultimo capitolo con la coppia d’ oro; Fernandel e Gino Cervi ma qualcosa non era più nell’aria. Come nelle nostre province dove le cose belle sono sparite e rimaste non cose molto brutte ma senza calore.

    Forse, non era più il periodo delle sottane e case del popolo o gli attori non erano amati come i precedenti. Forse, la storia non aveva mordente e aneddoti simpatico e accattivanti.

    Magari il pubblico delle province era cambiato? Forse peggio ! Pensava di essere cambiato o si sentiva cambiato: magari migliore ! In Paese sempre più deserti e con abitanti effettivi ai minimi termini quel film era lo specchio anticipato di quello che sarebbe stato.

    Il film chiude un periodo e pentagono di emozioni irripetibile ma continuamente consultate.

    La scena finale dove i due protagonisti vanno verso il loro viaggio come se dovessero tornare subito è il vero specchio della vita di Paese di oggi.

    Dove vivi un momento bello ma poi non si può ripetere come rivedere un vecchio amico.
    Forse, non ci sono più i grandi personaggi ,situazioni e numeri. Forse come nel seguito della saga sono cambiati gli attori che non reggono i copioni. Forse il pubblico non vuole più sentirsi vicino alle province o cose di cortile
    Resta il fatto che i difetti sono rimasti tutti: litigiosità , aggressività , estreme convinzioni, violenza , tradimenti ,povertà , scioperi , prepotenze. Ma sono spariti i pregi; solidarietà, umiltà, ambizione, riconoscenza, cortesia e soprattutto onore delle armi.

    Ma il difetto più grosso è sempre sentirsi migliore del predecessore.
    Non chiedere mai se guardi l’ ultimo capitolo. Non dire mai peccato che non hanno fatto il seguito
    Forse nulla di più rispecchia la nostra realtà: sentire sempre che qualcosa manca…
    Ma non possiamo dirlo perché ???? Forse, abbiano paura. La vergogna e la presunzione mettono tutto in discussione e i difetti diventano ragione”.

    Massimo Moletti

  • “Fra la via Emilia ed il West” – Concerto del 1984 a Bologna di Guccini al CinemaTeatro Nuovo di Magenta. Solo il 5 dicembre

    “Fra la via Emilia ed il West” – Concerto del 1984 a Bologna di Guccini al CinemaTeatro Nuovo di Magenta. Solo il 5 dicembre

    ll 21 giugno 1984 Bologna venne invasa da oltre 160 mila fan accorsi per assistere a quello che per l’epoca si rivelò essere un evento musicale senza precedenti: il concerto per celebrare i vent’anni di attività musicale di Francesco Guccini.

    Sul palco in Piazza Maggiore, a festeggiare con lui, si avvicendarono grandi amici e colleghi come Lucio Dalla, Paolo Conte, Nomadi con Augusto Daolio, Pierangelo Bertoli e moltissimi altri.

    https://youtu.be/KsbLy0FcHMM

    RESTAURATO DALLA CINETECA BOLOGNESE il documento diviene un film evento che Cinema Teatro Nuovo di Magenta è lieto di offrire al proprio pubblico IL 5 DICEMBRE 2024 in doppia proiezione , pomeridiana (alle 15:30) e serale (21:15).

    TUTTE LE INFO, ACQUISTO BIGLIETTI ONLINE (senza commissioni) ED IL TRAILER :

    https://www.teatronuovo.com/evento2.asp?VIEW=EV2&prog=44

    PREZZI INGRESSO IN SALA :
    Intero € 10,00
    Ridotto € 8,00
    riservato ai possessori della tessera “AMICI del CTN” e “CARTA GIOVANI NAZIONALE”, giovani fino a 26 anni e over 65

    A cura di Alessandra Branca

  • Faccia da Jim Abrahans: ovvero, la sceneggiatura della nostra giovinezza

    Faccia da Jim Abrahans: ovvero, la sceneggiatura della nostra giovinezza

    Il mondo del cinema e spettacolo è pieno di tante routine ed ingranaggi che danno un suono perfetto quando si muovono nel senso della professionalità.

    Molto spesso noi ci limitiamo solo a vedere il lavoro sul grande o piccolo / piccolissimo schermo ma dietro c’è un universo. Un grande lavoro per creare un abito adatto ad ogni evenienza.

    Il mio genere preferito (totalmente assente in Italia) è il demenziale irriverente ad ogni angolo.
    Perché James S.Abrahams ma per tutti Jim che avrebbe compiuto 80 anni il prossimo maggio rideva su tutto e di tutti: perché ridere è una missione !!! Che in pochi sanno fare.

    Nella satira e comicità nessuno deve essere salvo e immune perché altrimenti si perde lo smalto.
    Ha collaborato coi fratelli Zucker per capolavori del comico surreale al limite con la demolizione in scena. Quando i canali della rete privata mandarono in onda “l’aereo più pazzo del mondo” per giorni non smisi più di ridere di forte gusto.

    Prendere in giro tutti con gusto e classe non è da tutti perché è un’arte sottile che gioca sui doppi sensi. Le esagerazioni di un mondo perfetto che a posto non è! Mettere tutti al livello di una sana risata liberatoria. Molto spesso sono le situazioni e persone che si prendono più sul serio quelle più ridicole e comiche.

    Un detto romano diceva che tutti sul “Trono dello sforzo” siamo tutti uguali e il deretano non ha un buon odore sia dottore o ingegnere o salumiere.

    Lui l’ha messa in pratica in un’arte fine di dietro le quinte. I dialoghi demenziali di molti film moderni tolgono il lavoro a chi vuole fare satira e comicità. Perché ormai la vera comicità sta nella vita reale ma non vuole la risata pugnale. Un universo dove ci sono gli sbeffeggiati e beffeggiatori.

    Perché il potente era il più colpito del cinema irriverente pure il parente serpente. Ironia perché sei morta ?? Forse, perché oggi bisogna avere un aspetto perfetto e nessun difetto. Bisogna trovare difetti non farsi contare i confetti prima delle nozze.

    Oh, forse, perché con le nuove tecnologie e mondi di video usa e getta nessuna battuta resta. Ma forse fare ridere è molto difficile o impossibile se bisogna decidere su cosa ridere. Oggi si sghignazza e giù lacrimuccia. Falsi umili e modesti pure mesti. Drogare le emozioni è la vita di oggi specialmente in Italia.

    Perché quel genere oggi nel mondo e sicuramente in Italia è morto pure sepolto: il vero è troppo demenziale da non riuscire a sfondare.
    Ciao Jim, il tuo spirito libero l’ho sempre portato in giro con molti problemi. Sai il riso non è mai stato ben visto sulla bocca dei colti. Non chiedere mai se è stolto chi ride. Non chiedere mai se è stolto chi non ride. Ridere fa bene in compagnia ancora di più
    Tante serate pazze a divertirci ….bastava un suo film e un divano”.

    Massimo Moletti