Categoria: Teatro

  • “HANK” , il Pacta di via Dini ha chiuso la stagione con un omaggio originale a Charles Bukowski

    Un tempo controverso, oggi soltanto celebrato e forse anche un poco dimenticato da quando il tempo ha cominciato ad accelerare catapultandoci in una nuova era impaziente di liberarsi dall’umanità novecentesca, tra il sublime ed il triviale, di quando la vita dettava il tempo delle frasi scritte a mano, riversate su qualunque pezzo di carta, creazione e memoria di vite analogiche trasudanti di casi, talenti ed imperfezioni.

    “Un omaggio a un poeta del Novecento che ha reso la poesia e la prosa quasi indistinguibili”, commenta il regista ed attore Riccardo Magherini. E proprio partendo da questa sorta di indistinguibilità o miscela nasce l’esigenza per questo trio di amici ed artisti di liberare ammirazione, gioco e creatività in uno spettacolo ludico, poliforme, irriverente, poetico ed un po’ patetico, empatico e sarcastico. “Hank per gli amici, Charles Bukowski per la storia”.
    “Hank è come guardare dal finestrino del treno che viaggia, pigro, tra l’umanità. Si vedono uomini e donne attraverso lo sguardo crudele e disincantato di un bambino. Si viene trasportati da quell’umorismo schietto e irriverente, che ci spinge a specchiarci e a ridere di noi stessi. “, descrivono così l’esperienza portata sul parquet del Pacta di via Dini, Magherini Lanni e Palimento. Tra “reading, singing e storytelling” , come lo stesso Bukowski spesso faceva nella sua vita leggendaria tra i bassi fondi di diversi stati USA, lui figlio di immigrati dalla Germania.

    Le musiche dello spettacolo sono originali composizioni del trio composte sul ritmo delle parole del grande scrittore : “HANK è un incontro tra la parola e la musica: molto di quello che ha scritto, sembra quasi portare con sé ritmi, sonorità, colori inconfondibili. Ascoltando bene, viene quasi naturale inventare una canzone, comporre un pezzo” , illustra ancora Magherini che sul palco veste, in maniera che sembra davvero “mimetica” i panni di “Hank” in continuo dialogo (anche canoro) e scambio con i due sodali alla batteria ed alla chitarra, anch’essi comprimari insieme alle note ed alle parole di Bukowski.

    Settantacinque minuti piacevoli, estemporanei, acidi e toccanti. L’amore del trio per questo autore traspare dal gusto autentico capace di attirare il pubblico in questa sospensione di spazio e tempo, da un angolo della stanza di Hank alle strade di quella “America” delle grandi promesse e delle vite invisibili e miserevoli le quali, nella ri-creazione artistica, divengono colori e ritmi di varia umanità su cui aleggia lo spirito – così vivo e credibile grazie all’alchimia del terzetto – dello scrittore naturalizzato statunitense.

    “Charles Bukowski è una mia, una nostra, vecchia frequentazione. Mia, di Nicola Maria Lanni e di Lele Palimento, che sono tornati a farsi ispirare e a comporre e a suonare e cantare, in scena, con me” .

    E dunque “bravi !” a questi tre amici di Bukowski che ci riportano sulle tracce di uno scrittore prolifico al punto da esser totalmente impubblicabile avendo lasciato scatoloni di manoscritti densi di vita e di vite che ancora molto hanno da comunicarci in questo secolo di solitudini digitali.

    Un arrivederci a presto ai tre autori (più uno, “Hank”) di questo pastiche godibilissimo ed intelligente. Lo spazio scenico e la magia del teatro dove le arti si fondono e si ricreano.

    Pacta dei Teatri chiude in questi giorni di giugno con “La créme de la créme”, rassegna dei laboratori di teatro a cura di Pacta e successivamente con il lavoro fatto insieme all’università Statale di Milano durante il laboratorio “Dal testo alla scena: pratica ed estetica dello spettacolo”, proposto dalla prof.ssa di estetica Maddalena Mazzocut-Mis.

    Tutte le info: www.pacta.org

    Alessandra Branca

  • “Il tempo dimora nel cuore”, parola di Momo al Teatro Lirico con i ragazzi della scuola “Baracca”

    È stata una serata magica, che ha insegnato che cos’è il tempo e ha mostrato soprattutto ai grandi quanto le corse contro il tempo facciano perdere se stessi. Tratto da “Momo” di Micael Ende, lo spettacolo è un adattamento teatrale di un’opera attenta e aperta alla realtà e ha affrontato con tecniche proprie del teatro d’ attore la tematica del tempo e l’uso che se ne fa.
    Impostati e diretti dall’attore e regista Simone Migliavacca, i ragazzi hanno interpretato la tematica del tempo di un racconto del 1973, rendendola tanto attuale e originale da sembrare essere scritta ai giorni nostri.

    “Sono commosso e orgoglioso di ciascuno di voi” ha detto il dirigente scolastico dell’IC Fontana Davide Basano nell’applaudire attori, musicisti, costumiste e scenografi. “Ho ammirato il frutto di un lavoro lungo e complesso che ha portato a questa sera, ad un risultato eccellente, più che degno di un palco prestigioso come quello del Teatro Lirico. Spero che questa esperienza riempia la vostra vita”.
    Un ruolo importante è stato affidato anche alla musica che ha accompagnato il pubblico nel dipanarsi dell’intreccio grazie all’ esecuzione dal vivo di alcuni brani di Gianna Nannini eseguiti dall’orchestra della scuola Baracca diretta dal Prof. Luca di Martino, cui si sono aggiunti ex alunni musicisti ed eccellenti soliste perché affezionati all’orchestra della scuola. L’utilizzo del suono, infatti, come forma universale di comunicazione, ha reso l’esperienza inclusiva e ricca di emozioni. “Il tempo è come un profumo che scorre tra le tra noi come musica” recita Momo ad un certo punto.

    “La modernità ci ha insegnato che il tempo è denaro, la società in cui viviamo sembra essere ossessionata dall’idea di ottimizzare e risparmiare il tempo. Ma a quale scopo? Per fare cosa? È la critica a un vivere frenetico, in cui incappano spesso gli adulti senza accorgersene – ha spiegato la coordinatrice del progetto che quest’anno ha compiuto dieci anni, la professoressa Concetta Giaimo. – Una storia che profuma di sogno, di magia come anche di nebbia e di grigiore. Un monito contro una società dedita alle cose materiali, perdendo di vista gli aspetti più umani che rendono la vita veramente speciale.”
    Proprio questo concetto è stato recuperato dall’assessore all’Istruzione Giampiero Chiodini: “Complimenti per il vostro lavoro e il vostro impegno. Momo ha insegnato anche a me una cosa nuova e per questo la ringrazio e vi ringrazio: la vita è una danza a ritmo del tempo.”

    A proposito dei costumi, c’è da segnalare che le alunne delle classi 1^E, 1^I, 2^A, 2^E, 3^B e 3^C della scuola Baracca, guidate dalla professoressa Armanda D’Aniello, hanno dato vita a un coinvolgente laboratorio artistico pomeridiano che ha saputo unire creatività, impegno e spirito di squadra. “Il frutto di questo lavoro è stato la creazione di due costumi completi e numerosi accessori scenici, tutti realizzati con materiali di recupero. Una scelta consapevole e sostenibile, che ha conferito al progetto un ulteriore valore educativo oltre che artistico”, ha aggiunto la docente di arte e immagine.

    “Determinante è stato anche il contributo degli studenti della scuola secondaria di secondo grado “L. Einaudi”, che hanno affiancato con competenza e dedizione le giovani artiste nella progettazione e nella realizzazione di ogni creazione. Un prezioso contributo che ha dato vita a un’opera di scopo didattico che ha offerto molti e importanti spunti di riflessione. Un lavoro figurativo, un’esperienza multidimensionale ha esplorato personaggi e ambienti esaltandone le caratteristiche chiave, assumendone così una significativa rilevanza nella situazione posta in scena.

  • Il Jasmine Trio di Max De Aloe inaugura la nuova edizione di JAZZaltro

    Guida ai concerti della nuova stagione musicale che si svolgerà tra le province di Varese e Milano: tra i protagonisti Luca Falomi, Eugenia Canale, Michele Fazio, Vince Abbracciante, Yuri Goloubev, Francesca Leone e Guido Di Leone

    Grandi nomi internazionali, musicisti di primo piano della scena italiana e giovani promesse di talento: torna anche quest’anno JAZZaltro, la manifestazione che dal 2010 porta tra le province di Varese e Milano i suoni e le musiche del mondo. L’imperdibile concerto di apertura della XVI edizione, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia, patron della casa discografica Abeat Records, si terrà giovedì 19 giugno presso il Centro socioculturale di Solbiate Olona (Va) e vedrà protagonista il Jasmine Trio di Max De Aloe, uno dei più noti armonicisti del panorama jazzistico, che per questo progetto ha coinvolto due fuoriclasse del jazz nordeuropeo: il pianista olandese Mike del Ferro e il contrabbassista danese Jesper Bodilsen. I tre musicisti eseguiranno composizioni originali, brani di alcuni grandi autori del jazz contemporaneo (tra cui Keith Jarrett e Pat Metheny, oltre a Toots Thielemans) e suggestive rivisitazioni con richiami al tango e alla musica lirica. «Sono molto felice di aprire la nuova edizione di JAZZaltro portando nella mia terra d’origine un progetto a cui tengo in modo particolare – dichiara De Aloe -. Con me si esibiranno due immensi musicisti che hanno suonato sui palchi più importanti del mondo».

    De Aloe annovera nel suo curriculum collaborazioni con musicisti del calibro di Kurt Rosenwinkel, Adam Nussbaum, Paul Wertico, Bill Carrothers, John Helliwell dei Supertramp, Eliot Zigmund, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, Enrico Rava, Massimo Ranieri e molti altri. Ha oltre 50 album al suo attivo, di cui 18 come leader. Oltre ad essere stato per molti anni il pianista ufficiale di Toots Thielemans, Mike del Ferro ha collaborato con altri grandi nomi del jazz a livello mondiale come Branford Marsalis, Jack DeJohnette, Randy Brecker, Norma Winstone e Richard Galliano. Jesper Bodilsen, da anni al fianco di Stefano Bollani nel Danish Trio, ha vinto nel 2004 il prestigioso Django d’Or Jazz Prize.

    Sabato 21 giugno ci si sposterà a Fagnano Olona (Va), nella meravigliosa cornice dell’approdo di Calipolis, un affascinante angolo della Valle Olona strappato all’abbandono. Qui, immersi nella natura, si saluterà il nuovo giorno con un concerto all’alba (ore 6) di Luca Falomi alla chitarra classica e baritona ed Eugenia Canale al pianoforte e al rhodes, con lo special guest Carlos Buschini al basso acustico. Al centro del live l’album Myricae che Falomi, chitarrista e compositore genovese dal tocco raffinato, ha da poco inciso con Eugenia Canale e Stefano Della Casa (violoncello) per l’etichetta Abeat Records. Il disco contiene sia brani per sola chitarra, che esalta l’espressività di Luca nella sua forma più pura, sia pezzi corali, ricchi di colori, timbri e dalle tessiture sonore più articolate. Falomi, Canale e Buschini uniranno le loro sensibilità artistiche per condividere con il pubblico un percorso di ricerca e di esplorazione sonora, con rimandi alla musica da camera, al jazz contemporaneo e alla world music. Dopo il concerto sarà possibile partecipare alla seduta di yoga Pratica Hatha Yoga del Mattino e fare colazione presso la struttura.

    Tre gli appuntamenti di JAZZaltro nel mese successivo: giovedì 10 luglio a Busto Arsizio (Va), presso Villa Ottolini Tosi, andrà in scena il concerto intitolato Ladies of Jazz & Swing. La cantante Dagmar Segbers, il pianista Michele Fazio e il trombettista Marco Brioschi omaggeranno alcune delle più grandi voci del passato e del presente, tra cui Billie Holiday, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Nina Simone, Etta James e Dee Dee Bridgewater. Venerdì 25 luglio, presso la Cooperativa Progetto Promozione Lavoro di Olgiate Olona (Va), la compagnia teatrale Un po’ fuori, composta da 22 attori diversamente abili, presenterà lo spettacolo Un corpo negato. A seguire, un concerto solidale a sostegno della cooperativa con la presenza di musicisti italiani e internazionali, tra cui Carlos Buschini, Francesco Pinetti, Marco Simoncelli, Mario Caccia, Roberto Talamona e Alessandro Grosso e ospiti. Per l’ultima data del mese, domenica 27 luglio, ci si sposterà al Castello Visconteo di Legnano (Mi) che ospiterà il live, tra sonorità jazz e world music, di tre musicisti di vaglia: Vince Abbracciante (fisarmonica), Aldo Di Caterino (flauto) e Carlos Buschini (basso acustico), oltre a uno special guest di caratura internazionale.

    Nel mese di agosto sono in programma altri tre appuntamenti: sabato 2 agosto, sempre nella suggestiva cornice del Castello Visconteo di Legnano, andrà in scena il progetto Crossover con Luca Meneghello alle chitarre, Michele Fazio al pianoforte e alle tastiere, Alex Carreri al basso e Martino Malacrida alla batteria. I quattro musicisti daranno vita a una performance in cui le audaci sonorità jazz-pop della chitarra di Meneghello si uniranno alla delicatezza lirica del pianoforte di Fazio.

    Sabato 23 agosto si tornerà ancora una volta al Castello Visconteo di Legnano con il trio del contrabbassista e compositore russo Yuri Goloubev, di formazione classica e ora molto richiesto dai più importanti musicisti jazz della scena mondiale. Goloubev sarà affiancato dal talentuoso ed emergente pianista Simone Locarni e da Marco Zanoli, batterista esperto e versatile, con un ospite d’eccezione: il sassofonista Gianluca Zanello.

    L’evento di chiusura di JAZZaltro è in programma sabato 30 agosto presso il cortile del municipio di Castellanza (Va) con il concerto del Francesca Leone & Guido Di Leone Quartet (Francesca Leone, voce; Guido Di Leone, chitarra; Gianluca Fraccalvieri, basso; Fabio Delle Foglie, batteria): il loro nuovo progetto, Aquele Abraço, è un suggestivo viaggio nel mondo senza tempo della bossanova e del samba, con originali riletture di capolavori dei maestri brasiliani Tom Jobim, Vinicius de Moraes, Edu Lobo, Gilberto Gil, ma anche di Cole Porter, Jule Styne, Franco Cerri e Pino Daniele. Un’esecuzione di grande eleganza e raffinatezza e al tempo stesso molto piacevole all’ascolto.

    JAZZaltro – XVI edizione – Dal 19 giugno al 30 agosto 2025
    Inizio concerti: ore 21, tranne quello del 21 giugno (ore 6).
    Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.
    On line: jazzaltro.it
    FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour
    Instagram: jazzaltro.

  • Albairate: sabato 31 maggio la Commedia incompiuta con il Teatro dei Navigli

    Sabato 31 maggio 2025, andrà in scena ad Albairate, in occasione di Corteggiando, presso la Corte Salcano in via Cesare Battisti, 2, la Commedia Incompiuta, produzione di Teatro dei Navigli, già rappresentata con successo nel corso del Carnevale di Venezia 2023 in Piazza San Marco.

    La Commedia Incompiuta è un viaggio fantastico compiuto dalle Maschere della Commedia dell’Arte, una storia che narra di un amore impossibile tra Isabella e Flaminio, osteggiato dal vecchio Pantalone, che nella commedia impersonerà il male assoluto da cui fuggire. Arlecchino e Smeraldina andranno così in soccorso dei loro padroni e, attraverso agnizioni e travestimenti di ogni sorta, li condurranno in un viaggio surreale e caleidoscopico in cui l’amore trionferà. Come scenografia un vecchio carro, emblema delle antiche compagnie dei comici dell’arte, capace di trasformarsi di volta in volta, seguendo lo sviluppo drammaturgico della storia.

    La commedia, scritta e diretta da Luca Cairati e interpretata da Luca Cairati, Arturo Gaskins, Michela Lo Preiato, Maurizio Misceo e Stefania Santececca, è una metafora perfetta del viaggio iniziatico alla ricerca di se stessi e della relazione che si interpone tra la maschera, simbolo di finzione, e la ricerca della verità. Nata dalla profonda conoscenza che Centro Teatro dei Navigli possiede intorno alla Commedia dell’Arte, ai suoi personaggi e ai suoi elementi fisici, questa nuova creazione ha il desiderio di innovare i codici classici attraverso la danza, il mimo e la drammaturgia del corpo.

    Valore aggiunto dello spettacolo è l’inserimento della LIS, la lingua dei segni italiana, per cui ci si è avvalsi della collaborazione dell’interprete LIS Cesare Benedetti. L’intenzione registica è quella di amalgamare la LIS con la gestualità teatrale e con la multidisciplinarietà già protagonista della Commedia Incompiuta, confezionando un prodotto unico e inclusivo.

  • Ancora un successo per la Compagnia Teatrale Vittuonese che si aggiudica il premio ‘Migliori Caratteristi’

    La Compagnia Teatrale Vittuonese torna dal “Festival Nazionale del Teatro Dialettale – Leonessa D’Oro
    2025” con il premio Migliori Caratteristi, grazie alle performance di Doriano Baldi e Fabio Fontana. Le
    attrici e gli attori vittuonesi erano stati selezionati a partecipare al Festival insieme ad altre 9 compagini concorrenti (su 121 candidature) provenienti da tutta Italia. Lo scorso 1° marzo avevano così portato in scena sul palcoscenico del teatro Micheletti di Travagliato (BS) la commedia brillante in dialetto milanese “Cinq donn e un co d’ai – Trent’anni dopo”, diretta da Mario G. Perotta e scritta da Antonio Corno.

    Lo stesso teatro sabato 17 maggio ha ospitato la serata di premiazione: la compagine vittuonese ha
    conquistato il premio Migliori Caratteristi a conferma del valore della Compagnia, autentica eccellenza
    culturale del nostro territorio.

  • Magenta. Torna “Teatrando – Laboratori allo scoperto”

    Torna anche quest’anno la rassegna comunale “Teatrando – Laboratori allo scoperto”, il ricco contenitore culturale che dal 2005 rappresenta un’occasione unica per far incontrare giovani, cittadinanza e teatro in un’esperienza di condivisione, crescita e creatività.

    Giunta alla sua 20ª edizione, la rassegna presenta cinque spettacoli realizzati dai laboratori teatrali delle scuole superiori di Magenta e da altri percorsi laboratoriali cittadini, inseriti in progetti educativi e sociali. Un programma articolato, capace di coniugare ricerca artistica, tematiche attuali e impegno educativo.

    Gli spettacoli, che sono frutto di mesi di lavoro per i giovani guidati da attori e registi con esperienza – si terranno al Teatro Lirico tutti con ingresso libero tra il 27 maggio e il 18 giugno, e saranno a ingresso libero.

    “Teatrando è molto più di una rassegna teatrale,” afferma l’Assessore alle Politiche Giovanili Mariarosa Cuciniello.
    “È il risultato concreto di un lavoro paziente e appassionato che coinvolge studenti, insegnanti, educatori e operatori culturali in un percorso in cui il teatro diventa strumento di espressione, inclusione, ascolto e consapevolezza. Questi spettacoli non sono semplici ‘saggi finali’, ma veri e propri atti culturali, dove i ragazzi si mettono in gioco, imparano a collaborare, raccontano ciò che vivono e immaginano. Ogni anno ci sorprendono con riflessioni profonde, linguaggi innovativi e grande sensibilità. Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere questo progetto, perché il teatro – specialmente quello fatto dai giovani – è un presidio fondamentale di educazione al bello, alla complessità, alla salute mentale e alla cittadinanza attiva.”

  • Abbiategrasso: all’ex Convento dell’Annunciata arriva  ‘Odissea’

    Abbiategrasso: all’ex Convento dell’Annunciata arriva ‘Odissea’

    In occasione della Milano Civil Week 2025, siamo lieti di presentare una delle produzioni più acclamate di Teatro dei Navigli: ODISSEA, un’opera che porta la firma del direttore artistico Luca Cairati.

    L’eroe omerico è l’archetipo dell’uomo moderno, colui che intraprende un percorso iniziatico per arrivare al cuore del proprio Sé. Non potrebbe essere altrimenti: l’Odissea è opera millenaria che fa parte del nostro inconscio collettivo e che con i suoi versi immortali scava nelle nostre anime come un mare pulsante.

    Scilla e Cariddi, Circe, le sirene, Tiresia e i ciclopi abitano nelle nostre profondità e bisogna affrontarli e superarli se finalmente vogliamo raggiungere la nostra Itaca. Da queste suggestioni oniriche nasce Odissea, uno spettacolo con musica dal vivo, in sospensione fra comico e tragico, come se tutto fosse un sogno creato dalla mente di Ulisse in cui gli svariati personaggi, lottando fra verità e finzione, raccontano la propria odissea.

    Teatro di narrazione, Commedia dell’Arte, prosa e sperimentazione sembrano fondersi in un unico corpo, dando vita ad uno spettacolo comico, poetico e popolare.

    BIGLIETTI
    Intero € 10,00
    Ridotto Allievi Teatro dei Navigli € 5,00

    Info e prentonazioni
    345 6711773
    info@teatrodeinavigli.com

  • Magenta. Ultimo concerto della stagione musicale del Lirico: evento straordinario con Bach & Bruckner

    Magenta. Ultimo concerto della stagione musicale del Lirico: evento straordinario con Bach & Bruckner

    La 24ª Stagione Musicale, la 20° al Teatro Lirico, si conclude con un concerto di grande bellezza, che promette di essere un’esperienza indimenticabile per tutti gli appassionati di musica.

    Un programma affascinante, che vede il connubio tra due colossi della musica sacra e barocca, Johann Sebastian Bach e Anton Bruckner, e offrirà una serata di grande intensità emotiva e perfezione musicale.

    Il concerto avrà come protagonisti due orchestre di grande qualità: l’Orchestra “Città di Magenta” e l’Orchestra “Antonio Vivaldi”, dirette dal maestro Ernesto Colombo, insieme al Coro degli Amici del Loggione del Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Filippo Dadone. A impreziosire la serata, si esibiranno quattro solisti di notevole bravura: Elisa Maffi e Antonella Romanazzi (soprani), Dyana Bovolo (mezzosoprano), Riccardo Benlodi (tenore) e Alessandro Ravasio (basso).

    Il programma include due capolavori di Bach e Bruckner. La serata si aprirà con il Concerto Brandeburghese n. 3 in sol maggiore BWV 1018 di Bach, una gioiosa celebrazione della musica barocca, che metterà in risalto la brillantezza degli strumenti ad arco e il contrappunto impeccabile tipico del compositore. A seguire, l’emozionante Magnificat in Re maggiore BWV 243, un’opera monumentale che fonde maestria tecnica e spiritualità profonda, esaltata dalla ricchezza espressiva dei solisti e del coro.

    Il secondo atto della serata sarà dedicato ad Anton Bruckner, con l’esecuzione dell’intensa Ave Maria in fa maggiore WAB 6, una preghiera corale che incarna la bellezza malinconica tipica delle sue composizioni sacre. Il concerto culminerà con il maestoso Te Deum in do maggiore WAB 45, un’esplosione di lode e venerazione divina, che troverà una realizzazione piena nel dialogo tra soli, coro e orchestra.

    “Una serata così unica, con un numero straordinario di protagonisti sul palco – tra le orchestre, il coro e i solisti –, si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell’intera Stagione Musicale 2024-25. Un evento che incarna perfettamente la continua ricerca della qualità artistica e dell’eccellenza musicale che ha contraddistinto questa stagione. Ogni elemento di questa serata contribuirà a rendere l’esperienza ancora più straordinaria, consolidando il Teatro Lirico di Magenta come punto di riferimento di alto livello culturale e musicale”, commenta Antonella Piras.

    “Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Magenta, per l’impegno costante nella valorizzazione della cultura musicale, e agli sponsor, ai sostenitori, agli abbonati e a tutti coloro che hanno contribuito, con passione e dedizione, al successo del progetto proposto dalla direzione artistica di Totem.”

    Vi aspettiamo per una serata di grande musica, emozione e cultura!

    I biglietti sono in vendita al costo di: platea 16 euro; galleria 12 euro; ridotto 10 euro (under 26). Biglietto speciale per le scolaresche al costo di 5 euro.

    Possibilità acquisto online www.vivaticket.com

  • Il 12 aprile l’evento teatrale “De Anima. Prima e dopo di me” a  Villa Borri Manzoli, Corbetta

    Il 12 aprile l’evento teatrale “De Anima. Prima e dopo di me” a Villa Borri Manzoli, Corbetta

    L’Associazione O.M.T. (Officina Manutenzione Teatrale) è lieta di annunciare la promozione dell’innovativa performance teatrale immersiva “De Anima, prima e dopo di te” e di volere replicare questo progetto di forte impatto emotivo all’interno della suggestiva Villa Borri Manzoli a Corbetta il 12 aprile 2025.

    Nata da un’idea sviluppata durante il periodo pandemico “De Anima, prima e dopo di te” è liberamente tratto da “Le Confessioni” di Walter Manfrè ed esplora il bisogno universale di vicinanza, intimità e comunione. La performance, già realizzata con successo all’interno della Basilica di Santo Stefano Maggiore a Milano si propone di superare la tradizionale distanza tra attore e spettatore, immergendo il pubblico in un’esperienza teatrale profondamente umana e coinvolgente.

    Il cuore del progetto risiede nell’abbattimento della prossemica teatrale convenzionale, invitando lo spettatore a lasciarsi sorprendere dal calore e dalle potenzialità della relazione umana. La realizzazione scenica si configura come un momento intimo e privato, dove il confine tra chi agisce e chi osserva si fa labile e in continua trasformazione.

    Le Acli Milanesi hanno accolto con entusiasmo il progetto, diventandone partner attivi nella promozione, riconoscendone la capacità di toccare corde profonde nell’animo umano e di promuovere valori di condivisione e riflessione.

    Riepilogo dei dettagli dell’evento:

    Titolo: De Anima. Prima e dopo di me.

    Data: Sabato 12 aprile 2025

    Orario: Dalle 15:00 alle 20:00 (con turni a prenotazione obbligatoria)

    Luogo: Villa Borri Manzoli, Corbetta

    Prenotazione: https://www.associazioneomt.it/de-anima-prima-e-dopo-di-me/

  • Magenta, esaurito e tripudio per Ale e Franz al Lirico: Comune e Teatro Navigli fanno boom

    Magenta, esaurito e tripudio per Ale e Franz al Lirico: Comune e Teatro Navigli fanno boom

    Un finale col botto per la stagione teatrale del Teatro Navigli al Lirico di Magenta, che giovedì 3 aprile si è conclusa con il tutto esaurito grazie allo spettacolo “Comincium la commedia” di Ale e Franz.

    La serata ha registrato una partecipazione entusiasta del pubblico, che ha gremito ogni posto disponibile in sala per assistere a una rappresentazione brillante, ironica e profondamente umana.

    Scritto da Ale Franz e Alberto Ferrari – anche regista dello spettacolo – lo show ha trascinato il pubblico in un viaggio emozionante tra risate e riflessioni, grazie a un intreccio comico di situazioni e dialoghi che ruotano attorno al tema universale dell’amore: quell’emozione senza età che tiene vivi e fa sognare, anche quando la realtà è tutta da ridere.

    Accanto alla celebre coppia comica, sul palco anche Rossana Carretto e Raffaella Spina, che hanno completato il cast con energia e grande affiatamento, dando vita a uno spettacolo capace di sorprendere e coinvolgere dall’inizio alla fine.

    Grande la soddisfazione per Luca Cairati, direttore artistico del Teatro, che ha commentato con entusiasmo il successo della serata e dell’intera stagione. Soddisfazione condivisa anche dal sindaco di Magenta, Luca Del Gobbo, che ha sottolineato l’importanza di una proposta culturale di qualità per la città e il territorio.

    Con “Comincium”, il Teatro Navigli chiude una stagione ricca di appuntamenti e di pubblico, già proiettandosi verso nuove sfide e nuovi palcoscenici da accendere.