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  • Exelentia, in Vaticano navetta elettrica per persone a mobilità ridotta

    Exelentia, in Vaticano navetta elettrica per persone a mobilità ridotta

    La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it

    CITTA’ DEL VATICANO (ITALPRESS) – Exelentia supporta lo Stato della Città del Vaticano nella sua transizione verso la mobilità sostenibile. L’azienda specializzata in NEV, veicoli di prossimità a zero emissioni, ha consegnato al Governatorato dello Stato della Città del Vaticano una navetta elettrica ad otto posti omologata per la circolazione su strada ed equipaggiata con un allestimento specifico che consente il trasporto di una carrozzina per persone a mobilità ridotta. Si tratta, nello specifico, di una navetta Melex. La fornitura è parte della strategia di decarbonizzazione dello Stato della Città del Vaticano, che mira a rendere la propria flotta neutrale dal punto di vista ambientale entro il 2030.
    Exelentia fornirà al Governatorato dei veicoli elettrici di prossimità, destinati sia al trasporto di persone sia alla logistica all’interno del territorio dello Stato che delle zone extraterritoriali. Il primo veicolo ad essere consegnato oggi è una novità assoluta per il mercato europeo: una navetta elettrica ad otto posti omologata per la circolazione su strada equipaggiata con un allestimento specifico che consente il trasporto di una carrozzina, diventando in tale configurazione un veicolo a sei posti più la persona a mobilità ridotta.
    Il veicolo prescelto è un Melex con dotazioni che ne permettono l’omologazione per uso stradale.
    Una “prima” frutto dell’impegno di Exelentia nel processo di studio, realizzazione ed omologazione di soluzioni innovative dedicate alla mobilità sostenibile.
    “E’ un grande onore per Exelentia supportare il Governatorato dello Stato della Citta del Vaticano nel piando di riduzione delle emissioni generate dai veicoli stradali. Un impegno che Exelentia ha assunto con entusiasmo, nello spirito della sostenibilità e della difesa dell’ambiente che è parte integrante del DNA aziendale. E soprattutto un impegno con il quale l’intero team Exelentia mette in atto l’invito di papa Francesco alla cura del creato, invito contenuto nell’enciclica Laudato Sì a cui è necessario ispirare il proprio operato in favore di una sostenibilità più profonda, quella della cura appunto”, afferma Giovanni Zappia, owner di Exelentia.

    – Foto ufficio stampa Exelentia –

    (ITALPRESS).

  • Da Fondazione Lottomatica l’Agenda FAST contro l’inverno demografico

    Da Fondazione Lottomatica l’Agenda FAST contro l’inverno demografico

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    ROMA (ITALPRESS) – Combattere l’”inverno demografico” attraverso soluzioni concrete, immediate e a misura di famiglia. Questo il tema al centro del dibattito questo pomeriggio al Centro studi americani a Roma, in occasione della presentazione dell’Agenda FAST per la natalità in Italia, il primo rapporto promosso da Fondazione Lottomatica sull’emergenza demografica e le strategie per contrastarla, realizzato dal gruppo di ricerca di Percorsi di secondo welfare. FAST è l’acronimo di quattro parole chiave: “Famiglia, Asili, Servizi, Tempi”. Si tratta delle quattro direttrici che guidano un piano d’azione concreto per invertire la rotta della denatalità in Italia, concentrandosi nel modo più efficace e rapido possibile su aspetti chiave come gli asili nido, l’attenzione alla famiglia, il miglioramento dei servizi e una diversa gestione del tempo che includa la conciliazione vita-lavoro. L’agenda FAST sottolinea quindi l’urgenza con cui è necessario intervenire per scongiurare gli impatti negativi di questo fenomeno sulla produttività, sull’economia e sulla sostenibilità del paese. Tra le proposte, si suggerisce una riflessione sui prossimi passi da fare nell’immediato futuro per quanto riguarda la governance, come la necessità di istituire una Commissione d’inchiesta sulle tendenze demografiche che possa rappresentare il primo passo verso la creazione di un Osservatorio permanente sul fenomeno.
    In Italia, più che di “inverno demografico”, è possibile parlare di vera e propria “era glaciale”. Negli ultimi anni la costante riduzione della natalità ha portato il tasso di fertilità del nostro Paese ben al di sotto del livello di sostituzione generazionale, generando pesanti conseguenze presenti e future. L’aumento del tasso di dipendenza degli anziani, la contrazione della popolazione in età lavorativa e il generale invecchiamento della società mettono infatti sotto crescente pressione economia, sanità e sistema pensionistico. Secondo Roberto Sgalla, direttore del Centro Studi Americani, il tema “ha un fortissimo risvolto sociale nazionale e internazionale. Sappiamo cosa significa una società senza bambini e con un tasso bassissimo di natalità. Siamo, insieme al Giappone, la nazione più vecchia e che fa meno figli”.
    L’agenda FAST “garantisce una visione per superare il problema – spiega Riccardo Capecchi, presidente della Fondazione Lottomatica -, dobbiamo occuparci di garantire alle famiglie le opportunità di sviluppare la fertilità e la famiglia stessa”. Quindi più asili, più reddito a famiglie che fanno figli e più infrastrutture scolastiche.
    “La nostra struttura demografica sta cambiando rapidamente e renderà il nostro modello sociale ed economico insostenibile nel medio e lungo periodo”, avverte Maurizio Ferrera, scientific supervisor di Secondo Welfare e docente del Dipartimento di scienze sociali e politiche dell’università degli Studi di Milano. Su queste politiche “spendiamo circa 20 miliardi l’anno meno di altri Paesi – ricorda – la nostra classe politica è molto focalizzata sulla categoria dei pensionati, non ha coraggio o lungimiranza per ricalibrare la spesa per famiglie e minori”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Lamborghini Milano porta la Revuelto V12 ibrida in riva al mare

    Lamborghini Milano porta la Revuelto V12 ibrida in riva al mare

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    SANTA MARGHERITA LIGURE (ITALPRESS) – Una serata in riva al mare all’insegna di esclusività, innovazione e potenza, inserita nella cornice della baia di Paraggi, in Liguria. Protagonista dell’evento organizzato da Lamborghini Milano martedì 9 luglio, presso la Langosteria di via Paraggi al mare, 1, a Santa Margherita Ligure, la Lamborghini Revuelto, primo esemplare della Casa del Toro dotato di motore V12 ibrido.
    Questo modello incarna l’anima e il DNA del marchio di Sant’Agata Bolognese, continuando la tradizione dei suoi predecessori come Miura, Countach, Diablo, Murcièlago e Aventador. “Con il suo motore V12 che sprigiona oltre 1000 cavalli, la Revuelto si distingue per essere la perfetta fusione di ingegneria e design”.
    Michele Brusa, General Manager Lamborghini di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, in dialogo con la giornalista e presentatrice della serata Manuela Boselli, ha spiegato: “Stiamo assistendo a un momento epocale ed emozionante per Lamborghini: la Revuelto V12 è un’icona degna dei modelli che l’hanno preceduta. Partendo dal nome, Revuelto, che, come da tradizione di Lamborghini, è il nome di un toro (in questo caso vissuto nell’800), arrivando al V12, che caratterizza ogni decennio di Lamborghini. Questo modello di vettura in particolare si pone al vertice rispetto alle precedenti: supera i 1000 cavalli, ha 800 Newton metri di coppia, va da 0 a 100 in 2,5 secondi e da 0 a 200 km/h in meno di 7 secondi. Diverse caratteristiche la rendono unica: il design, il suo saper coniugare lo stile Lamborghini al fatto di essere la prima ibrida del marchio. Se dovessi descrivere con tre aggettivi questo bolide, sarebbero sicuramente: iconica (tutte le V12 nascono per esserlo), versatile (ha 3 programmi di guida, ognuno dei quali si adatta perfettamente alle necessità) e, certamente, adrenalinica (in grado di dare delle emozioni uniche)”.
    Gianmaria Berziga, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, ha aggiunto: “C’è un parallelismo, un legame tra quest’auto, Bonaldi, Lamborghini e Paraggi. Questa sera ci troviamo in un luogo iconico, meraviglioso, parte del Parco Naturale di Portofino e dell’Area Marina Protetta. In particolare, siamo ai Bagni Fiore: da qui sono passati i personaggi più importanti del jet set internazionale, rendendolo espressione lampante della cosiddetta ‘dolce vità, di tradizione, eleganza, futuro; gli stessi valori che rappresentano Lamborghini e, in particolare, questo straordinario esempio di ingegneria che è Lamborghini Revuelto. Santa Margherita, Paraggi, Portofino sono località molto legate a Milano – che è una delle sei città italiane che possono vantare la presenza di un concessionario Lamborghini – e, questo luogo in particolare, la Langosteria, un successo della ristorazione del capoluogo meneghino, ci sembrava la location perfetta per l’evento. Negli ultimi anni Lamborghini Milano è cresciuta tantissimo: dobbiamo a voi qui presenti questa sera gli importanti risultati raggiunti nonchè le relazioni di valore che si sono instaurate nel tempo e che sono alla base del nostro lavoro, trasformandolo in una vera e propria passione. Questa serata è stata pensata anche per rafforzare queste relazioni, per vivere e condividere un’esperienza targata Lamborghini. Grazie di cuore a tutti”.
    Nel corso della serata anche le esibizioni di Valentina Tafferini, raffinata e creativa performer, e Mario Ardenti, danzatore acrobatico.
    A supporto dell’evento l’intrattenimento musicale di DJ Frankie Flowers e il catering e showcooking a cura di Langosteria.

    – Foto ufficio stampa Lamborghini Milano –

    (ITALPRESS).

  • Approvato il bilancio 2023 di AQP, investimenti record oltre 500 mln

    Approvato il bilancio 2023 di AQP, investimenti record oltre 500 mln

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    BARI (ITALPRESS) – L’assemblea dei soci di Acquedotto Pugliese (AQP) – tra i maggiori player nazionali nel servizio idrico integrato – ha approvato il Bilancio 2023 – Report Integrato con un valore della produzione pari a circa 700 milioni di euro e un valore degli investimenti a oltre 500 milioni (+60,8% rispetto al 2022), rivolti a migliorare costantemente il servizio offerto a più di 4 milioni di cittadini nell’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) più grande d’Italia. Guardando i dati del Report in dettaglio, emerge che AQP ha registrato un margine operativo lordo di circa 257 milioni (+11% sul 2022), un decremento di circa 68 mln di euro dei costi diretti di gestione e un risultato di esercizio netto di 66 mln dovuto principalmente al recupero degli effetti inflattivi del biennio 2022-2023. L’utile in crescita aumenta la capacità di autofinanziamento dato che per volontà dell’azionista unico, la Regione Puglia, questo viene utilizzato a sostegno degli investimenti per il continuo miglioramento del sistema idrico integrato.
    “Gli ottimi risultati ottenuti da Acquedotto Pugliese – spiega Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia – sono emblematici di un’azienda pubblica che sa essere leader nel servizio idrico integrato. Acquedotto Pugliese applica la capacità di innovazione allo sviluppo di una economia circolare, fornendo un modello di business efficace ed efficiente che contribuisce a posizionare la Puglia come un hub di sperimentazione tecnologica oltre che industriale, modello anche per altri operatori internazionali del settore. Tutto questo è ancora più importante in un contesto di siccità e di cambiamento climatico che minacciano le forniture idriche della Puglia e di tutto il Sud Italia”.
    Per il presidente di AQP, Domenico Laforgia, “il report evidenzia la capacità di Acquedotto Pugliese di investire, anche grazie all’utilizzo completo dei fondi messi a disposizione dal REACT-EU e dal PNRR. E’ quello di cui non solo noi, ma tutti i gestori hanno bisogno per rinnovare le reti, tutelare la risorsa idrica e dare il miglior servizio alle comunità. AQP nel 2023 ha registrato una quota di investimenti per abitante pari a 127 euro, ben oltre la media italiana e superiore anche alle migliori realtà europee. Ringrazio il nostro azionista, la Regione Puglia, che ha rinnovato fiducia e supporto per il nostro operato, il consiglio di amministrazione, la direttrice generale e gli acquedottisti tutti per l’impegno e la professionalità”.
    I 503 milioni investiti nel 2023 da AQP sono stati allocati sulle principali attività: 223 milioni per interventi nel comparto idrico, 153 milioni per la depurazione e quasi 84 milioni di euro per il sistema fognario. La restante parte, 43 milioni, è stata specificatamente dedicata a progetti di sostenibilità ambientale e digitalizzazione. Fra questi, 30,1 milioni sono stati impiegati per la realizzazione della Control Room di AQP (inaugurata a febbraio 2024), il rilievo e la mappatura GIS, la digitalizzazione di reti e impianti, il potenziamento di dotazioni hardware e software e i progetti nell’ambito della Cybersecurity.
    Gli investimenti con impatto sull’economia circolare sono stati complessivamente di 16,2 milioni di euro e si riferiscono tutti al comparto depurativo (stazioni di disidratazione, riutilizzo acque reflue depurate, silos di accumulo fanghi, pese a ponte, bilance termiche, serre solari e digestioni anaerobiche). A fronte di un volume delle acque trattate sostanzialmente invariato, la quantità di risorsa depurata riutilizzata in agricoltura è raddoppiata (1,16 milioni di metri cubi nel 2023 contro i 566mila del 2022). Gli sforzi in questo campo, inoltre, hanno permesso di produrre il 2,16% di fanghi in meno con una percentuale di riutilizzo degli scarti vicina al 100%.
    I costi dell’energia sono diminuiti di 59,5 milioni di euro rispetto al 2022 per effetto combinato dell’efficientamento dei consumi e del decremento del prezzo medio di acquisto. Il risparmio e il recupero energetico, infatti, rappresentano temi fondamentali dello sviluppo sostenibile: la produzione di biogas da digestione anaerobica e il suo utilizzo come fonte energetica alternativa costituiscono un’evoluzione imprescindibile nel trattamento delle acque depurate. In totale, grazie allo sviluppo di gruppi di cogenerazione da biogas e alla realizzazione di parchi fotovoltaici, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili nel 2023 si è attestata a 9,15 Gwh ed è stata evitata l’emissione di quasi 3 mila tonnellate di CO2.
    Rispetto agli appalti, con 542 gare aggiudicate nel 2023 per un valore complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro e il 60% dei contratti attivi affidati alle aziende pugliesi, l’Acquedotto Pugliese si conferma fra le maggiori stazioni appaltanti del Sud Italia.
    Fondamentale infine il focus sul capitale umano, per promuovere inclusività e competenze. A giugno 2023 AQP ha ottenuto la Certificazione per la Parità di Genere e ha realizzato il primo Bilancio di Genere. La forza lavoro femminile rappresenta oggi il 21%, in crescita rispetto al 19% dello scorso anno, e il 60% delle donne ha un’età inferiore o uguale a 50 anni. Oltre 150mila le ore di formazione erogate.
    L’intero Report integrato e gli highlights sono consultabili sul sito reportsostenibilita.aqp.it che a partire da oggi costituirà un vero e proprio diario di sostenibilità, raccogliendo le principali iniziative, le politiche e i programmi che fanno di AQP un acquedotto circolare. Pensato per essere un contenitore dinamico e sempre aggiornato, si popolerà di contenuti e approfondimenti dedicati a temi ESG con l’obiettivo di coinvolgere gli utenti nei progetti realizzati e promossi da Acquedotto Pugliese nel segno dello scopo aziendale: “Cambiare il destino dei territori e delle comunità servite”.

    – foto ufficio stampa Acquedotto Pugliese –
    (ITALPRESS).

  • Giorgio Armani, il re della moda compie 90 anni

    Giorgio Armani, il re della moda compie 90 anni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – 11 luglio 2004: a casa Armani non sarà un giorno qualunque perchè è quello in cui “re” Giorgio compie 90 anni. Lo stilista, infatti, è nato a Piacenza nel 1934.
    Novant’anni vissuti a dir poco pienamente con un inizio alla facoltà di Medicina (studi interrotti per il servizio militare) e un cammino che lo ha portato a essere un indiscusso maestro di stile e di eleganza.
    Parte dal gradino più basso, come tanti suoi coetanei, il giovane Giorgio: commesso alla Rinascente di Milano. Ma non passa inosservato e Nino Cerruti lo chiama a disegnare la moda del marchio Hitman. Da quel momento non smette più di creare moda: nel 1974 nasce la linea di abbigliamento in pelle Armani by Sicons e l’anno dopo, insieme all’allora compagno di vita Sergio Galeotti, fonda l’azienda che porta il suo nome e porta la sua produzione e il suo stile in tutto il mondo. E, naturalmente, la sua eleganza nell’abbigliamento e negli accessori. Tra i suoi must ricordiamo la giacca destrutturata e il tailleur, entrambi rivisitati con grande successo e di color beige, grigio e, soprattutto, il suo blu-Armani.
    A ispirarlo sono il cinema in bianco e nero, le atmosfere dell’America degli anni ’30 e ’40 ma anche la cultura orientale e araba (vedi i colletti alla coreana) e l’estremo Oriente. Accanto agli abiti e agli accessori non mancano gli occhiali e i profumi (come i celebri Acqua di Giò e Armani Jeans) e le sue boutique sono in tutto il mondo. Neanche il cinema e lo sport hanno fatto a meno del suo stile. Sul grande schermo abbiamo visto i suoi costumi di scena indossati da Richard Gere (“American Gigolò”), Christian Bale (“Il cavaliere oscuro”), Michael Fassbender e Penèlope Cruz (“The Counselor”), Leonardo Di Caprio (“The Wolf of Wall Street”), Jessica Chastain (“1981: Indagine a New York”). Ha vestito, inoltre, Nicole Kidman e Katie Holmes nel giorno del loro matrimonio e Fiorello si affida spesso a lui nei grandi eventi (vedi Festival di Sanremo). Intensa anche la sua attività nel mondo dello sport, un mondo che lui ama al punto di avergli dedicato una linea: l’EA7 Emporio Armani. Quella, per intenderci, indossata dal Napoli campione d’Italia 2023 e l’Olimpia Milano di basket, di cui è patron dal 2008 e con cui ha vinto ben 5 dei 30 scudetti della storia della squadra. Una bella soddisfazione per uno come lui che tra i suoi sport preferiti ha proprio il basket. Ancora nel mondo del calcio, Armani ha disegnato la divisa sociale del Piacenza Football Club 1919, della squadra inglese del Chelsea e della Nazionale di calcio inglese.
    L’amore di “re” Giorgio per lo sport è pienamente ricambiato dai grandi campioni: tra gli ambassador dei marchi Armani e EA7 ci sono (o ci sono stati), tra i tanti, Paola Egonu, Sofia Goggia, Lorenzo Sonego, Rafa Nadal, David Beckham, Andry Shevchenko, Gianmarco Tamberi e Bebe Vio. Non solo: dal 2012 Armani veste gli azzurri (ma lo aveva già fatto ai Mondiali Usa 94) e gli atleti olimpici e paralimpici invernali hanno indossato le “sue” divise a Sochi 2014, PyeongChang 2018 e Pechino 2022 e lo faranno ancora a Milano Cortina 2026.
    In un quadro così “ricco” non possono mancare, naturalmente i riconoscimenti (come il Collare d’oro del Coni, riservato agli sportivi) e la solidarietà: Armani collabora con la Fondazione Djokovic (creata dal campione per aiutare i bambini in Serbia); ha avviato l’Armani Junior Program per avvicinare i bambini al basket; ha donato un milione di euro attraverso l’Olimpia per sostenere gli ospedali lombardi durante la pandemia.
    Il primo regalo per i suoi 90 anni “re” Giorgio se lo è già fatto: il successo della sua linea Privè appena presentata a Parigi che lui stesso ha definito la sua “collezione più bella”. E ora, dopo i festeggiamenti e dopo avere rinnovato la collaborazione con la Grande Enciclopedia Treccani e avere pubblicato un libro sulle composizioni floreali, a ottobre Armani aprirà a New York il nuovo edificio in Madison Avenue che comprende unità residenziali, l’Armani/Ristorante e le nuove boutique Giorgio Armani e Armani/Casa. Ad aprire l’inaugurazione sarà, naturalmente, una sfilata.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Banca del Fucino sostiene giovani artisti con progetto “Fabbrica”

    Banca del Fucino sostiene giovani artisti con progetto “Fabbrica”

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    ROMA (ITALPRESS) – Banca del Fucino, già mecenate dal 2020 della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, rinnova anche per l’edizione 2025/2026 il proprio sostegno al Progetto “Fabbrica”, lo Young Artist Program del Teatro dell’Opera. Il programma offre l’opportunità ad artisti emergenti, già formati presso conservatori e accademie, d’inserirsi nel mondo dello spettacolo.
    La Banca del Fucino da sempre ha riconosciuto alla cultura un ruolo strategico per il progresso sociale e il benessere della comunità, considerando il sostegno a queste attività parte integrante della sua responsabilità sociale e del suo radicamento nel territorio.
    Il Progetto Fabbrica, nato nel 2016, ha l’obiettivo di valorizzare e formare nuove generazioni di artisti tramandando e promuovendo la specificità della tradizione operistica italiana. Al progetto partecipano artisti italiani e stranieri agli esordi della loro carriera. Ogni artista selezionato riceve una borsa di studio complessiva di 20.900 euro erogata con cadenza mensile e segue un percorso personalizzato misto di studio e lavoro presso il Teatro dell’Opera di Roma.
    Per la quinta edizione (2025/2026) Banca del Fucino seguirà da vicino anche il processo di selezione e le audizioni con l’obiettivo di raccontare anche il “dietro le quinte” di questa fase così delicata ed emozionante per chi vi prenderà parte. Già ad ottobre si inizieranno ad esaminare le oltre 330 candidature ricevute partendo con le audizioni per la figura dei Maestri Collaboratori per poi passare a novembre ai cantanti (che rappresentano oltre il 74% delle candidature). In parallelo il materiale ricevuto dai candidati per il team creativo (registi, costumisti, scenografi e lighting designer) verrà esaminato dai responsabili dei settori di riferimento.
    Al pari delle precedenti 4 edizioni, anche per l’anno prossimo, saranno quindi selezionati dalla Commissione Esaminatrice – che sarà formata dal Maestro Arcà – al massimo 14 partecipanti che inizieranno il percorso formativo a gennaio 2025. In particolare, 8 Cantanti, 2 Maestri Collaboratori, 1 Regista, 1 Scenografo, 1 Costumista e 1 Lighting Designer, tutti di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Solo per i Bassi, Baritoni e Basso-Baritoni il limite di età è esteso ai 33 anni.
    Questo percorso formativo, basato sulla pratica quotidiana, porterà alla creazione di nuove opere liriche.
    Quest’iniziativa si aggiunge alle altre in ambito artistico culturale che in questi anni hanno visto il contributo di Banca del Fucino tra le quali si ricordano il ritorno di Muti al Teatro dell’Opera di 2 Roma con la Chicago Symphony, il contributo al rilancio dello storico Teatro Parioli di Roma e il sostegno alle recenti mostre “Manuel Felisi 1:1” al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese e “Carlo Fontana – fra la terra e il cielo” in corso a Montefiascone.
    -foto ufficio stampa Banca del Fucino –
    (ITALPRESS).

  • Nuovo impulso alle attività di cooperazione di ADM in Libia

    Nuovo impulso alle attività di cooperazione di ADM in Libia

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    ROMA (ITALPRESS) – L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha ospitato, presso la sede centrale, una delegazione dell’Autorità Doganale Libica accompagnata da alti ufficiali della Guardia di Finanza per un tavolo tecnico che ha visto riuniti i Direttori e Dirigenti delle Direzioni Accise, Antifrode e Dogane e finalizzato alla promozione di nuove attività di cooperazione in Libia.
    In linea con gli indirizzi della politica estera del nostro Paese, l’iniziativa intende rinforzare un rapporto di collaborazione nel settore doganale che ha già visto, in passato, l’Agenzia protagonista di concrete azioni di assistenza e formazione per i funzionari doganali libici. Nel corso dei colloqui, è stata manifestata la volontà da entrambe le parti di rilanciare la collaborazione tecnica e amministrativa, tramite specifici progetti di assistenza che vedranno altresì il coinvolgimento diretto della Guardia di Finanza.
    All’incontro hanno preso parte anche i rappresentanti dell’International Centre for Migration Policy Development, organizzazione attiva nella cooperazione internazionale e partner della Commissione europea in iniziative di assistenza nel Mediterraneo.
    A seguire, la delegazione libica ha visitato gli uffici doganali presso l’aeroporto di Fiumicino dove sono state illustrate le procedure di controllo congiunte svolte da ADM e Guardia di Finanza, ad ulteriore dimostrazione delle sinergie esistenti.
    La visita rappresenta un ulteriore tassello del sostegno offerto dalle istituzioni italiane alla Libia, nel difficile contesto geopolitico della regione mediterranea, area di estremo interesse per i traffici commerciali e di forte pressione migratoria. Essa segue, a pochi mesi di distanza, il corso di formazione tenutosi nel febbraio 2024 a Roma per i funzionari delle dogane libiche, in materia di contrasto al traffico illecito di medicinali da personale ADM, AIFA, Ministero della Salute, Carabinieri e Guardia di Finanza.

    – foto ufficio stampa ADM –
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  • Giorgetti “In arrivo decreti per realizzare il federalismo”

    Giorgetti “In arrivo decreti per realizzare il federalismo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Sono in corso le attività istruttorie per predisporre uno o più decreti attuativi, anche per superare gli ostacoli operativi che hanno impedito la completa realizzazione del federalismo fiscale”. Lo dice il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, in audizione sullo stato di attuazione e sulle prospettive del federalismo fiscale. “I dati mostrano – aggiunge -che la difficoltà nella riscossione costituisce la principale causa delle crisi finanziarie degli enti locali”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Schlein “La priorità del Pd sono gli investimenti comuni europei”

    Schlein “La priorità del Pd sono gli investimenti comuni europei”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La priorità per il Pd sono gli investimenti comuni europei, che devono proseguire. Il Next Generation Eu è l’idea di un piano industriale europeo che serve anche all’Italia perchè il governo Meloni non ha un piano industriale e allora tocca a noi rimboccarci le maniche per proporre le politiche che servono in questo momento anche nel nostro Paese”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein, intervistata dal Corriere della sera. Le destre nazionaliste alleate di Meloni e Salvini non hanno mai creduto negli investimenti comuni e oggi lavorano per fermarli, ma il nostro Paese ne ha bisogno”, spiega. “Il Green deal non è meno industria – continua Schlein – è un tipo di industria diversa in cui l’Italia può tornare a fare da guida come ha sempre fatto”. A proposito del voto francese afferma: “E’ stato un voto fondamentale innanzitutto per i francesi che hanno risposto con una partecipazione senza precedenti. Una cosa straordinaria, tanto più se pensiamo che noi in Italia affrontiamo invece un astensionismo altissimo. La vera sorpresa è stata la netta affermazione del Nuovo fronte popolare, anche grazie alla desistenza con Macron”.
    “Non dobbiamo essere alla ricerca di modelli – aggiunge -. Dobbiamo invece continuare il lavoro di ascolto che abbiamo fatto in tutti i territori in questo anno e mezzo. E’ il tempo anche in Italia di costruire l’alternativa che batta queste destre, che, però, va costruita sui ‘per’ molto prima che sui ‘contrò. Dobbiamo costruire già da ora un’agenda alternativa a quella del governo”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Vertice Nato a Washington, l’Ucraina diventerà il 33esimo membro

    Vertice Nato a Washington, l’Ucraina diventerà il 33esimo membro

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    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Sulla destra un’orchestra e sul palco tutte le 32 bandiere dei Paesi appartenenti alla Nato. È iniziato con il suono delle trombe e il rullo di tamburi l’evento di inaugurazione dei 75 anni dell’Organizzazione che si è svolto all’Andrew Mellon Auditorium di Washington e che di fatto ha ufficialmente dato il via al summit dal titolo “L’Ucraina e la sicurezza transatlantica”. Tutti i 32 leader sono saliti sul palco per una foto di gruppo e successivamente un video di introduzione ha ricostruito la storia dell’Organizzazione per immagini, partendo dal dopoguerra fino ad arrivare alle minacce che oggi mettono a repentaglio la sicurezza mondiale. Successivamente è toccato al Segretario generale Jens Stoltenberg salire sul palco: “È un grande onore essere qui. 75 anni fa veniva firmato il trattato di alleanza proprio qui a Washington dopo un periodo di orrore e sofferenza. Eravamo determinati nel perseguire la pace, ribadendo che i tragici episodi del passato non dovessero mai più ripetersi – ha affermato Stoltenberg -. Negli ultimi 75 anni le relazioni transatlantiche hanno registrato molti slanci. Siamo legati non solo dagli interessi, ma anche dalla tradizione e dai valori. Ma la nostra alleanza non dovrebbe essere data per scontata, nel 1949 non lo era e non lo è nemmeno adesso. Oltre alla responsabilità come leader politici dobbiamo essere in grado di pensare al futuro e ai nostri uomini e donne in uniforme che ogni giorno mettono a rischio la loro vita per tenere tutti al sicuro”.
    Successivamente è toccato al presidente Joe Biden salire sul palco per ribadire l’importanza di difendere la democrazia e di porre delle basi per il futuro: “Nel 1949 i nostri predecessori si sono riuniti in questa stanza alla fine della guerra più devastante mai conosciuta. Si sono riuniti per un impegno sacro contro la regressione, per proteggere la democrazia – ha affermato Biden -. Insieme abbiamo creato l’Organizzazione del Trattato Atlantico. L’unione più grande nella storia del mondo.
    Quando gli Stati Uniti furono attaccati l’11 settembre, tutti voi siete stati con noi perché un attacco contro di noi è un attacco contro tutti”.
    Dopo il suo discorso il presidente Biden ha consegnato al segretario Stoltenberg la Medal of Freedom, la più alta onorificenza civile americana. Il tema principale del vertice Nato riguarda l’adesione dell’Ucraina all’Organizzazione che, secondo quanto ribadito più volte dai leader “è solamente una questione di tempo”. L’Alleanza Atlantica ha garantito nuovamente il suo impegno nel cercare di contrastare la Russia e Vladimir Putin per supportare il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky. Ormai non c’è dubbio che l’Ucraina sia destinata ad entrare a far parte dell’Organizzazione, rimane solamente da capire quando accadrà. Due funzionari hanno rivelato a Politico che nella dichiarazione finale del vertice verrà stabilità una scadenza entro cui l’Ucraina entrerà ufficialmente a far parte dell’organizzazione. Nella bozza che verrà pubblicata nelle prossime 24 ore si legge in maniera esplicita che una volta attuate tutte le riforme democratiche l’Ucraina diventerà “il 33esimo membro della Nato”. Quello appena iniziato sembrerebbe destinato ad essere un vertice memorabile in virtù di un percorso sempre più definito di adesione all’organizzazione da parte dell’Ucraina, ma anche per un nuovo pacchetto di aiuti militari che potrebbero includere nuovi Patriot (missili terra aria) e nuovi aerei da combattimento F16.
    -foto xp6-
    (ITALPRESS).