Categoria: Spettacoli

  • Dargen D’Amico pubblica il nuovo album “Ciao America”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dargen D’Amico, in gara alla 74ª edizione del Festival di Sanremo con il brano “Onda Alta”, pubblica venerdì 2 febbraio il nuovo progetto discografico “Ciao America” (Island Records). Uno spaccato di questi giorni, una fotografia del mondo attuale, fatto di poche certezze, molti dubbi e contraddizioni dolorose. Il progetto è figlio del lavoro creativo che da sempre spinge Dargen D’Amico a scrivere parole sulla musica, nel tentativo di dare un ordine al vortice di pensieri della mente umana, affrontando spesso anche temi di attualità ma sempre con piglio ironico e riflessivo. È una costante la capacità dell’artista di attingere alla tradizione cantautorale italiana, restando però focalizzato su una continua e instancabile ricerca che passa attraverso i generi – dall’elettronica, al pop, alla musica classica. Questo nuovo progetto discografico trova soluzioni sorprendenti, confermando il talento dell’artista nel fondere sonorità eterogenee e nel muoversi dentro la musica giocando col senso delle parole.

    foto: ufficio stampa Dargen D’Amico

    (ITALPRESS).

  • I Promessi Sposi a teatro con Massimiliano Finazzer Flory nel Principato di Monaco e in tour in Germania

    I Promessi Sposi a teatro con Massimiliano Finazzer Flory nel Principato di Monaco e in tour in Germania

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Proseguono le celebrazioni per 150 anni dalla scomparsa di Alessandro Manzoni che omaggiano, con Massimiliano Finazzer Flory, l’immortale scrittore.
    Un viaggio tra letteratura e teatro, dove i personaggi de I Promessi Sposi come i bravi, don Abbondio, l’innominato, Renzo e Lucia ma anche Cecilia rivivono con la voce di Massimiliano Finazzer Flory accompagnato in scena con musiche di Verdi e Mascagni per violino e pianoforte.
    Nel Principato di Monaco lo spettacolo si terrà martedì 30 gennaio al Théâtre des Muses grazie all’Ambasciata d’Italia nel Principato di Monaco e all’Associazione culturale Il Teatro della Vita.
    In Germania il tour inizierà da Berlino il 7 febbraio presso l’Istituto Italiano di Cultura diretto da Maria Carolina Foi per poi proseguire in aprile con le repliche ad Amburgo e a Monaco di Baviera sempre presso gli Istituti Italiani di Cultura.
    Per un momento di confronto e convivialità con il pubblico, visto che i riferimenti tra “gusto” e letteratura in Manzoni sono numerosi, dopo ogni rappresentazione teatrale in Germania, gli ospiti saranno invitati a degustare alcuni prodotti tipici italiani offerti con un rinfresco a cura di Destination Gusto.
    “Destination Gusto rappresenta la nostra vision di creare un marketplace del Made in Italy partendo dai prodotti enogastronomici di altissima qualità in cui le tradizioni culinarie dei territori italiani, così ricche e diverse tra loro, convergono in un unico catalogo online che comprende solo il meglio di ogni regione, combinato con una digital user experience attuale e consegne in linea con i più alti standard di mercato” – dichiara Federico Pozzi Chiesa AD Destination Gusto e Founder & Ceo Supernova Hub.
    “Questo itinerario tra i capitoli – dichiara il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory – scandisce il valore della parola e della testualità, delle strutture narrative e riflessive, che permettono di cogliere in una dizione dal vivo la sceneggiatura filmica di Manzoni, i movimenti dei piani e delle inquadrature, degli attori e dei paesaggi, dunque di “vedere” I Promessi sposi, di integrarli al momento e poi con la nostra immaginazione, magari ingenua ma libera, festosa e auto educativa, anche a fronte degli errori e degli orrori della Storia.
    A fianco di Alessandro Manzoni ecco Giuseppe Verdi: rappresentano l’ascolto dotto quanto popolare della cultura italiana dal XIX secolo”.
    Nel Principato di Monaco il pubblico di lingua francese potrà seguire lo spettacolo con il programma di sala in francese mentre in Germania con i sovratitoli in lingua tedesca.
    – foto ufficio stampa Massimiliano Finazzer Flory –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Amadeus svela le cover della quarta serata del festival

    Sanremo, Amadeus svela le cover della quarta serata del festival

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Venerdì 9 febbraio al Festival di Sanremo i 30 cantanti in gara interpreteranno canzoni del repertorio italiano e internazionale pubblicate entro il 31 dicembre 2023.
    Saranno accompagnati da artisti di conclamata fama italiani o stranieri e votati dal pubblico con il televoto, dalla giuria della sala stampa, Tv e web e dalla giuria delle radio. Il peso percentuale dei tre sistemi di votazione è rispettivamente del 34%, 33% e 33%. Questi i duetti annunciati dal direttore artistico del Festival Amadeus: Alessandra Amoroso con Boomdabash, Medley; Alfa con Roberto Vecchioni, “Sogna, ragazzo, sogna”; Angelina Mango con Il quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma, “La rondine”; Annalisa con La Rappresentante di lista e il coro Artemia, “Sweet Dreams (Are made of this)”; BigMama con Gaia, La Niña e Sissi, “Lady Marmalade”; Bnkr44 con Pino D’Angiò, “Ma quale idea”; Clara con Ivana Spagna e il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Torino, “Il cerchio della vita”; Dargen D’Amico con BabelNova Orchestra, Omaggio a Ennio Morricone: “Modigliani” sulle note di The Crisis; Diodato con Jack Savoretti, “Amore che vieni, amore che vai”.
    Emma con Bresh, Medley di Tiziano Ferro; Fiorella Mannoia con Francesco Gabbani, “Che sia benedetta”/”Occidentalìs Karma”; Fred De Palma con Eiffel 65, Medley dei più grandi successi degli Eiffel 65; Gazzelle con Fulminacci, “Notte prima degli esami”; Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio, Medley dal titolo “Strade”; Ghali con Ratchopper, Medley dal titolo “Italiano vero”; Il Tre con Fabrizio Moro, Medley dei più grandi successi di Fabrizio Moro; Il volo con Stef Burns, “Who Wants to Live Forever”; Irama con Riccardo Cocciante, “Quando finisce un amore”; La Sad con Donatella Rettore, “Lamette”; Loredana Bertè con Venerus, “Ragazzo mio”; Mahmood con I Tenores di Bitti, “Come è profondo il mare”; Maninni con Ermal Meta, “Non mi avete fatto niente”; Mr.Rain con Gemelli Diversi, “Mary”; Negramaro con Malika Ayane, “La canzone del sole”; Renga Nek Medley delle loro hit; Ricchi e Poveri con Paola & Chiara, Medley di “Sarà perchè ti amo”/Mamma Maria”; Rose Villain con Gianna Nannini, Medley; Sangiovanni con Aitana, Medley di “Farfalle” e “Mariposas”; Santi Francesi con Skin, “Hallelujah”; The Kolors con Umberto Tozzi, Medley dei più grandi successi di Umberto Tozzi.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Mannoia “In Mariposa c’è tutto l’orgoglio di essere donne”

    Sanremo, Mannoia “In Mariposa c’è tutto l’orgoglio di essere donne”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – C’è tutto “l’orgoglio di essere donne in tutte le nostre sfaccettature, nel bene e nel male senza vittimismo per quello che siamo e siamo state e per quello che saremo” in ‘Mariposà, brano con cui Fiorella Mannoia torna per la sesta volta in gara al Festival di Sanremo. “Sono sempre le canzoni a portati fino all’Ariston, questa mi è sembrata una canzone manifesto”, spiega la cantante che ha firmato il testo con il marito Carlo Di Francesco. “E’ partito tutto dalla visione della serie ‘Il grido delle farfallè che racconta la storia delle sorelle Mirabal, attiviste dominicane trucidate in quanto oppositrici della dittatura del presidente Trujillo il 25 novembre 1960, giorno in cui per questo si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Mentre la guardavamo, mio marito ha preso carta e penna e ha cominciato a buttare giù frasi su frasi con cui abbiamo costruito una canzone dal ritmo giocoso che, però non ha nulla a che fare con le figure di quelle donne”, continua Mannoia.
    Il testo, infatti, è universale e contiene un chiaro riferimento a “Una, nessuna, centomila”: “Io sono presidente onorario di questa fondazione nata dopo l’evento omonimo del 2022 a Campovolo per raccogliere fondi per i centri antiviolenza e cercare di cambiare, a partire dai più giovani, questa mentalità che attanaglia sia donne sia uomini”. L’invito di Fiorella Mannoia è quello di “uscire dagli stereotipi di cui tutti siamo vittime: per noi donne è essere crocerossine, per gli uomini considerare ogni rifiuto come un attacco alla loro virilità”. Un messaggio, poi, lo dà anche ai rapper che scrivono testi violenti: “Condivido l’appello alla responsabilità che fece Roy Paci invitandoli, senza alcuna censura, alla responsabilità perchè alcuni testi fanno rabbrividire”. Tornando a Sanremo chi si aspetta una ballad avrà una sorpresa, perchè ‘Mariposà ha “un arrangiamento giocoso”, un ritmo che, aggiunge proprio Carlo Di Francesco, “è un insieme di sonorità che ricordano tanti ritmi tribali anche antichi”.
    Sul palco, poi, Fiorella Mannoia che nel 2024 compirà i 70 anni (“Ho gli anni della Rai”, scherza rivelando che sta lavorando “a un concerto per festeggiare con tanti amici, ma non so ancora dove e quando”) si presenterà con un look “molto femminile firmato Luisa Spagnoli”. Anche l’abbigliamento è un elemento di quella libertà che, sottolinea l’artista romana, “mi sono conquistata, ho cercato di mantenere dritta la barra, ho sbagliato come tutti, ho pagato le mie scelte e ho ricominciato. La libertà è una conquista perchè costa: quando si è liberi non si piace a tutti, ma nessuno è libero completamente perchè dobbiamo cedere a dei compromessi”, chiarisce la cantante di ‘Quello che le donne non diconò. Interpellata sulle critiche che puntualmente vengono rivolte a Elodie e Annalisa per la loro immagine sexy, poi, osserva: “Penso che siamo in un momento di regressione, eravamo forse molto più liberi negli Anni ’70 con le comuni e le ragazze a seno nudo ai concerti. Questa gente che scrive dimentica Madonna o Beyonce, all’improvviso siamo tutti bigotti. La questione vera, però, è che i social hanno messo in evidenza ciò che siamo”. E sulla regressione dei diritti delle donne, aggiunge: “Il momento storico non aiuta, si mettono in discussione i diritti già acquisiti: siamo migliori di chi ci governa, sempre”.

    foto: ufficio stampa Fiorella Mannoia

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  • “Le cose che abbiamo in comune”, primo podcast di Daniele Silvestri

    “Le cose che abbiamo in comune”, primo podcast di Daniele Silvestri

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    ROMA (ITALPRESS) – Arriva “Le cose che abbiamo in comune”, il primo podcast di Daniele Silvestri, realizzato in collaborazione con Fandango, disponibile da oggi, 25 gennaio, su Youtube, Spotify e tutte le piattaforme di ascolto. Il progetto nasce direttamente sul palco del live “Il Cantastorie recidivo”, 30 concerti che Silvestri sta tenendo a Roma per celebrare i suoi primi 30 anni di carriera.
    Prodotto da Fandango Podcast, il progetto – anche vodcast – vede Silvestri ritagliarsi una parentesi durante i concerti e, accompagnato in ogni puntata da un ospite diverso, raccontare insieme, scorci di vita, aneddoti, ricordi e riflessioni.
    Dialoghi profondi e coinvolgenti che portano sul palco nuove storie e alternano racconto e musica, ironia e pensiero, applausi e silenzi attenti, mostrando un Silvestri inedito, perfetto padrone di casa anche nelle vesti di ‘conduttorè di questo nuovo modo di fare talk show.
    “Volevo che questi 30 spettacoli fossero ricchi e sorprendenti, se possibile. Volevo che il racconto si muovesse su piani e linguaggi diversi, con un telaio ben chiaro e ripetibile, ma anche con elementi differenti ogni sera. Tra questi, il più macroscopico è probabilmente il Podcast. Un momento “Talk” in cui incontro ogni sera un ospite diverso per chiacchierare in libertà, per svelare pezzi diversi del racconto collettivo e personale, e per sottoporre il pubblico in sala alla fascinazione di qualcosa di molto distante dalla logica prevedibile di un concerto. A quella insolita chiacchierata abbiamo poi deciso di dare una vita propria e indipendente”, ha detto Silvestri.
    Partito oggi, il podcast sarà arricchito anche da una parte video e porterà il pubblico direttamente sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, mostrando Silvestri e i suoi ospiti dialogare in un’atmosfera rilassata e coinvolgente.
    “Da più di trentacinque anni Fandango racconta storie. Partecipare a questo entusiasmante progetto si inserisce nel nostro percorso dove si incontrano diversi linguaggi, suoni, persone, passioni e professionalità. In questo caso aggiungiamo la stima e la vicinanza con quello che consideriamo uno dei più importanti artisti del nostro tempo che fa della narrazione uno dei cardini della sua identità”, ha detto Domenico Procacci a capo, insieme a Laura Paolucci, di Fandango, casa di produzione e realtà culturale tra le più attive e all’avanguardia in Italia.
    “Le cose che abbiamo in comune”, ha come primo ospite uno degli artisti con cui Silvestri ha intrecciato più volte vita personale e artistica, Max Gazzè, e si proseguirà nelle prossime puntate con Sergio Cammariere, Finaz (Bandabardò) e Rodrigo D’Erasmo.
    -foto ufficio stampa Daniele Silvestri-
    (ITALPRESS).

  • Drusilla Foer, anche in streaming il suo primo album “Dru”

    Drusilla Foer, anche in streaming il suo primo album “Dru”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – E’ disponibile da oggi anche in digitale (streaming e download), DRU il primo album di Drusilla Foer, pubblicato in ottobre da BMG inizialmente solo in formato Vinile numerato e Maxi CD da collezione. L’uscita in digitale (https://drusillafoer.lnk.to/DRU) è accompagnata dal video inedito di uno dei brani più apprezzati dell’album, Non mi parlare d’amore, composta da Tricarico, in versione live registrata al Blue Note di Milano l’8 dicembre scorso, dove Drusilla si è esibita in tre sole serate, accompagnata sul palco da sei musicisti e dal trio vocale delle Blue Doll’s. Pubblicato da BMG e prodotto da Best Sound, la storica etichetta di Franco Godi che del disco ha curato personalmente la direzione artistica e gli arrangiamenti, DRU contiene tredici tracce, di cui dodici canzoni inedite, firmate da autori eccelsi di tante generazioni diverse, fra i quali Pino Donaggio e Maurizio Piccoli, Pacifico e Vittorio Cosma, Mariella Nava, Giovanni Caccamo, Mogol e Donida, Tricarico e Luca Rossetti. Ognuno di loro ha creato piccoli quadri su temi diversi – l’amore naturalmente, ma anche la guerra, l’avversione per il pregiudizio e altri temi da sempre cari all’interprete – con grandi aperture sonore, in uno spettro emotivo nel quale Drusilla si è saputa riconoscere.

    Foto: ufficio stampa Drusilla Foer

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  • Mark Knopfler, il 12 aprile nuovo album “One Deep River”

    Mark Knopfler, il 12 aprile nuovo album “One Deep River”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Mark Knopfler pubblicherà il 12 aprile il suo decimo album solista con la sua etichetta British Grove via EMI. Intitolato One Deep River, il progetto contiene 12 nuove tracce di Knopfler.
    E’ fuori ora il primo singolo estratto dall’album Ahead Of The Game, una storia malinconica, forse autobiografica, che narra di un cantautore che lotta per sfondare, raccontata su un classico riff tipicamente Knopfleresco.
    La title track One Deep River riflette il profondo legame affettivo di Knopfler nei confronti del fiume che attraversa la sua città natale Newcastle. “L’attraversamento del Tyne è sempre nei tuoi pensieri”, dice. “Lo facevi da bambino è la sensazione è rimasta la stessa ogni volta che lo fai. Quando lasci la città o quando torni questo elemento si collega sempre alla tua infanzia, e il suo potere non se ne va”.
    -foto ufficio stampa album Mark Knopfler –
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  • Sanremo, Amadeus “Sarà il mio ultimo festival consecutivo”

    Sanremo, Amadeus “Sarà il mio ultimo festival consecutivo”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – “Ho detto ‘mi fermo a cinque Festival consecutivì anche perchè altrimenti Fiorello mi chiude in una stanza e butta la chiave! Sono onorato del fatto che la Rai me lo abbia chiesto, mi lusinga. Ho detto, per una questione di rispetto, per non essere categorico: ‘Facciamo la settimana del Festival e poi ci sediamo e capiamò. L’intenzione è di fermarmi a cinque consecutivi, già aver raggiunto il traguardo di personaggi del calibro di Pippo Baudo e Mike Bongiorno è un onore”. Così Amadeus in una intervista su “Chi” in edicola domani. Poche settimane fa allo stesso settimanale, Gerry Scotti aveva dichiarato: “Se Amadeus mi manda il biglietto, vengo in prima fila”.
    Amadeus risponde così: “Non l’ho ancora mandato, adesso è difficilissimo trovare i biglietti, ma per lui lo trovo” risponde ridendo. Su un possibile invito a Mourinho, suo idolo, tanto che ha chiamato il figlio Josè, Amadeus dice: “In passato, forse un paio d’anni fa, ci avevo pensato. Ma poi è difficile avere gli sportivi, quando sono in attività, a parte Zlatan Ibrahimovic che condusse con me Sanremo, ma lui è un mondo a parte. Non so se Mourinho abbia voglia di venire, non so se sia dell’umore”.
    Ci saranno, in piazza Colombo, Rosa Chemical, dopo lo scandalo del bacio a Fedez dell’anno scorso, e Arisa, che aveva presentato un brano per la gara ma non è stata scelta. “Rosa Chemical a me piace tantissimo, non era in gara, ma porterà la sua energia in piazza, sono un suo estimatore”. “Arisa è una bravissima cantante, una cara amica. E’ chiaro che sia difficile scegliere, arrivano 400 brani e, se ne scegli 30, è normale che gli altri 370 ci rimangano male. Sono stati presentati brani e artisti di grande valore, ma non ho pentimenti, quello che c’è è quello che volevo per questa edizione. E non potevo prenderne uno di meno, non c’era un brano che potessi togliere”. Sulla presenza di sette cantanti che hanno fatto Amici, Amadeus dice: “Non ho preclusioni, se qualcosa mi piace, che venga da Amici, X Factor o altri talent, non trovo giusto escludere un artista a priori solo perchè non viene da programmi Rai. Se ci sono trasmissioni che forniscono talenti, le guardo. Sono sempre alla ricerca, ho molta curiosità per tutto”.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • In autunno il nuovo tour nei palasport “Tananai Live 2024”

    In autunno il nuovo tour nei palasport “Tananai Live 2024”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Tananai torna a far suonare la propria musica annunciando il nuovo tour “Tananai Live 2024” nei palasport di tutta Italia il prossimo autunno, nei mesi di novembre e dicembre. Tananai è pronto a tornare per un 2024 all’insegna di nuova musica e apre il nuovo anno con la promessa di rincontrare il proprio pubblico dal palco dei principali palasport italiani, a partire da inizio novembre con la data zero al Palazzo del Turismo di Jesolo (VE) sabato 2 e proseguendo poi al Forum di Milano lunedì 4, al Nelson Mandela Forum di Firenze venerdì 8, al Kioene Arena di Padova sabato 9 e al Palaflorio di Bari martedì 12. La nuova tournèe del cantautore continuerà poi venerdì 15 al Palasele di Eboli (SA), al Palazzo dello Sport di Roma mercoledì 20, al Modigliani Forum di Livorno sabato 23, all’Unipol Arena di Bologna mercoledì 27 e alla Vitrifrigo Arena di Pesaro venerdì 29. L’ultima data del tour sarà a Torino, martedì 3 dicembre presso l’Inalpi Arena. I biglietti per il “Tananai Live 2024” sono disponibili online da oggi 22 gennaio alle ore 16:00.

    Foto: ufficio stampa Words for You

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  • Mahmood, esce il 16 febbraio il nuovo album “Nei letti degli altri”

    Mahmood, esce il 16 febbraio il nuovo album “Nei letti degli altri”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Mahmood annuncia “Nei letti degli altri”, il nuovo album in uscita venerdì 16 febbraio 2024, disponibile in pre-save e in pre-order nei formati CD standard, CD autografato (in esclusiva sullo shop Universal Music Italia), vinile standard nero, vinile autografato nero e vinile autografato lilla (entrambi in esclusiva sullo shop Universal Music Italia). La scorsa settimana sono apparsi, in vari angoli delle città di Milano, Roma e Napoli, dei materassi – a evocare il titolo dell’album – con alcune frasi, la data di oggi e un richiamo all’artista, che hanno subito attirato l’attenzione dei fan.
    Intimo e introspettivo, “Nei letti degli altri” è una ricerca nella profondità misteriosa dei sentimenti. Lo spazio personale del letto si fa amplificatore di emozioni comuni, è un luogo e un simbolo in cui tutto accade: si dorme, si sogna, ma si rimane anche svegli a pensare, soffrire, amare, leggere, osservare, e il tempo assume varie velocità. Nei confini del letto ci si confronta con se stessi e si esplorano i rapporti umani e il microcosmo fatto di lenzuola e cuscini diventa una scenografia di vita.
    L’artwork della cover è stato ancora una volta affidato al visual artist e fotografo Frederik Heyman, che – con il suo immaginario surreale creato con l’ausilio della tecnologia 3D – ha collaborato con le più importanti star internazionali. Si rinnova il percorso iniziato con “Cocktail d’amore”, il singolo uscito lo scorso novembre che si è posizionato per due settimane al #1 posto nella classifica dei brani più trasmessi in radio.

    foto: ufficio stampa words for you

    (ITALPRESS).