Categoria: Spettacoli

  • Giovanni Gentile, Sangiuliano”Giusto rendere merito ad azione culturale”

    Giovanni Gentile, Sangiuliano”Giusto rendere merito ad azione culturale”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Giovanni Gentile è stato riconosciuto da autorevoli studiosi uno tra i più importanti filosofi europei del Novecento, insieme a Benedetto Croce. La sua è un’elaborazione teorica che offre ancora oggi spunti, dal richiamo al Risorgimento oppure come quando nel saggio postumo ‘Genesi e struttura della società italianà individuò il valore della comunità. La stessa scelta del titolo indica una visione: ‘Scendere per stradà è un motto che lo stesso Gentile adoperò per esortare gli intellettuali a proporre la cultura tra la gente”.
    Lo ha detto il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, visitando oggi la mostra “SCENDERE PER STRADA. Giovanni Gentile tra cultura, istituzioni e politica” che aprirà al pubblico domani, martedì 16 aprile 2024, a Roma, all’Istituto Centrale per la Grafica (via Poli, 54).
    All’anteprima erano presenti, tra gli altri, il Presidente del Senato, Ignazio La Russa; il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani; il Sottosegretario alla Cultura, Lucia Borgonzoni; il Sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti; il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone; il presidente della Commissione Sanità, Lavoro e Affari Sociali del Senato, Franco Zaffini; il capogruppo di Forza Italia al Senato, Maurizio Gasparri; i deputati Alessandro Amorese e Ilaria Cavo; gli eredi della famiglia tra cui i due nipoti, il Direttore Generale Educazione e Ricerca del MiC, Andrea De Pasquale; il Direttore generale della Direzione Creatività contemporanea del MiC, Angelo Piero Cappello; il Direttore dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, Giuseppe Parlato; i Presidenti di Cinecittà e Anica, Chiara Sbarigia e Francesco Rutelli, il produttore cinematografico e televisivo, Pietro Valsecchi.
    Settantacinque opere esposte tra originali e riproduzioni provenienti da diverse istituzioni, tra cui la Fondazione Roma Sapienza, l’Archivio Giovanni Gentile, l’Istituto della Enciclopedia Italiana, l’Istituto Italiano di Studi Germanici, l’Istituto Comprensivo Regina Margherita e il Museo delle Civiltà. Un percorso articolato in tre sale per rendere conto della complessa e molteplice azione di politica culturale intrapresa nel corso della sua esistenza.
    All’Istituto Centrale per la Grafica del Ministero della Cultura, a Roma, a Palazzo Poli, dal 16 aprile al 7 luglio 2024, la mostra “SCENDERE PER STRADA. Giovanni Gentile tra cultura, istituzioni e politica” vuole così ricordare uno dei maggiori e tra i più controversi intellettuali del Novecento italiano nella ricorrenza degli ottant’anni dalla sua morte.
    Dopo una parte introduttiva dedicata alla biografia e ad alcuni momenti cruciali della sua vita accademica e politica, l’esposizione ripercorre le diverse istituzioni che egli promosse e diresse negli anni Venti e Trenta del secolo scorso.
    Nella prima sala è dato risalto all’Enciclopedia Italiana, al Centro Nazionale di Studi Manzoniani, all’Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente e all’Istituto Italiano di Studi Germanici. Questi ultimi due, nella concezione gentiliana della cultura, dovevano contribuire ad allargare gli orizzonti del sapere al di fuori dei confini nazionali per sprovincializzare la cultura italiana.
    La seconda sala è incentrata su altre due istituzioni culturali che ebbero un legame forte con Gentile: la Scuola Normale Superiore di Pisa, che lo ospitò prima come studente e poi come direttore, e l’Accademia Nazionale dei Lincei. Sempre in questo ambiente, ampio spazio è dato alla complessa Riforma Gentile pensata ed emanata con una serie di Regi Decreti nel 1923, che diede vita a una scuola selettiva e gerarchica nutrita di tradizioni storiche e studi umanistici. Vi sono anche approfondimenti sull’Istituto Nazionale fascista di cultura e sulla morte del filosofo il 15 aprile del 1944 per mano di un gruppo di partigiani fiorentini.
    Al termine del percorso, la terza sala ospita un video immersivo, con immagini dell’epoca, che ha lo scopo di fare entrare il visitatore ancor di più nella biografia intellettuale e politica di Gentile.
    “La difficoltà nella progettazione di questa mostra – dichiara il Direttore generale Educazione, ricerca e istituti culturali, Andrea De Pasquale – ha riguardato principalmente la scelta del tema, poichè Gentile fu uno dei più importanti filosofi italiani del Novecento, ma aderì anche convintamente al fascismo portando la sua scelta fino alle estreme conseguenze. Si è scelto pertanto di presentare laicamente a un vasto pubblico la vita e l’opera di Gentile dando risalto al suo ruolo di organizzazione della cultura. Egli fu infatti l’anima di molte istituzioni che ancora oggi operano nel panorama culturale italiano e il percorso espositivo mira proprio ad evidenziare questa sua influenza sulla vita culturale non solo dell’Italia fascista, ma anche di quella repubblicana”.
    “Al di là del contesto dittatoriale in cui si svilupparono tutte le iniziative di Gentile – afferma il coordinatore del Comitato scientifico, Giuseppe Parlato – resta un progetto, realizzato, di modernizzazione attraverso un nuovo rapporto tra Stato e cultura che ha influito notevolmente nella società italiana. Nel secondo dopoguerra, in un contesto del tutto diverso a livello politico, rimane vivo il concetto di intellettuale impegnato nella cultura e nella politica e soprattutto resta l’attenzione dello Stato alla promozione della cultura in tutte le sue forme e discipline”.
    -foto ufficio stampa Mic-
    (ITALPRESS).

  • Legnano: il 27 giugno i Subsonica salgono sul palco del Rugby Sound Festival 2024

    Legnano: il 27 giugno i Subsonica salgono sul palco del Rugby Sound Festival 2024

    Il Rugby Sound Festival 2024 apre il 27 giugno con un grande e attesissimo nome: i Subsonica tornano sul palco dell’Isola del Castello di Legnano (MILANO) con il loro nuovo “La Bolla Tour”, che segue il tour nei palazzetti conclusosi sabato nella loro Torino.

    Un graditissimo ritorno per lo storico festival del milanese, che ha visto i Subsonica già protagonisti di diverse edizioni, con i loro show ad alto tasso di adrenalina.

    Il 27 giugno diventa una serata imperdibile, che vedrà sul palco, prima della band torinese, anche il duo norvegese Röyksopp con il loro dj-set.

    Biglietti in vendita su Ticketmaster, TicketOne e Mailticket. Disponibili anche anche biglietti con formula early entry, in quantità limitata: consentono l’ingresso anticipato rispetto all’apertura delle porte generali (non si tratta di un’ulteriore area dedicata né delimitata in alcun modo da transenne).

    Informazioni su www.rugbysound.it

  • Baglioni “Dedico la Lupa Capitolina ai miei genitori”

    Baglioni “Dedico la Lupa Capitolina ai miei genitori”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    Roma (ITALPRESS) – Il forte legame tra Claudio Baglioni e la sua città, Roma, da oggi è ancora più indissolubile. Il Sindaco Roberto Gualtieri ha consegnato, infatti, al cantante la celebre Lupa Capitolina per il suo contributo artistico e il forte legame con la città.
    “Siamo onorati di ricevere Claudio Baglioni, per conferirgli la Lupa. E’ un artista unico, un poeta, autore di musiche bellissime. E’ stato anche un innovatore nella sua esperienza musicale. Ha saputo fondere generi e al tempo stesso avere un’impronta musicale riconoscibilissima e profondissima, soprattutto nel rapporto con i suoi testi, le armonie e le melodie che sono nelle sue canzoni, dei capolavori rimasti nell’immaginario e nel cuore degli italiani”, ha detto in occasione della cerimonia di consegna Gualtieri. “Baglioni ama la nostra città. Ha saputo raccontarla in tantissime canzoni che hanno tratto ispirazione da luoghi, situazioni ed epoche della nostra città, trasformandola in poesia. E’ anche una persona impegnata sul versante dei diritti e del dare qualcosa con la sua fondazione”. Con queste parole il Primo cittadino capitolino ha espresso “la riconoscenza, l’affetto e la gratitudine da parte di tutte le romane e i romani”.
    Prima della cerimonia di consegna il Sindaco e Baglioni si sono incontrati privatamente, come hanno rivelato, per suonare due dei brani “Un po di più” – “E tu come stai?” appartenenti al repertorio del cantante che una volta ricevuta la Lupa ha dichiarato: “Sono grato a Roberto Gualtieri e a tutti coloro che mi conferiscono questo premio. Forse per la prima volta penso di dedicarlo a Silvia e Riccardo, mia madre e mio padre, che non essendo romani appena finita la guerra pensarono di trovare l’El Dorado, la terra promessa da Ficulle, un paese umbro, nella Capitale”. I chilometri fatti dai genitori, ha aggiunto l’interprete “li hanno fatti volando. Avevano delle alucce dell’entusiasmo, della speranza e della certezza che il futuro sarebbe stato qualcosa di migliore. A loro va la colpa e il merito di avermi fatto nascere in questa città che abbiamo visto crescere, perchè tutte le case che abbiamo potuto permetterci fino a un certo punto della vita erano ai bordi di periferia. Dove la città cresceva. Come la città si spostava noi ci spostavamo di conseguenza”. Si percepisce, proprio, il legame con la Capitale, evidente anche secondo queste parole “Roma è la città in cui mi sono esibito di più, credo di aver cantato ovunque, bisogna costruire dei nuovi spazi”.
    Baglioni ha inoltre ripercorso gli anni del periodo di Centocelle, gli inizi della sua carriera con la prima esibizione in trasferta in un Castello degli Odescalchi, accompagnato, ancora 17enne, dai genitori stessi all’appuntamento con il pianista con cui poi sarebbe andato a esibirsi: “Vorrei dire grazie a quei due ragazzi che sono venuti giù a Roma volando e mi hanno fatto nascere qui”.
    – foto xl5 Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Piero Pelù ritorna con il singolo “Novichok”, a giugno l’album “Deserti”

    Piero Pelù ritorna con il singolo “Novichok”, a giugno l’album “Deserti”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo oltre un anno di stop forzato, Piero Pelù è finalmente tornato alla musica e lo ha fatto annunciando l’uscita del suo nuovo album che si intitolerà “Deserti” e sarà disponibile in tutti i negozi dal prossimo 7 giugno (Epic Records/Sony Music Italy). “Deserti” è il secondo capitolo della Trilogia del Disagio, lavoro iniziato nel 2020 con la pubblicazione del disco “Pugili fragili”. L’album è disponibile da oggi per essere preordinato in formato fisico in versione CD, Vinile blu trasparente e Vinile Nero 180 grammi. Su Amazon saranno inoltre disponibili in esclusiva la versione CD e la versione LP trasparente autografati. Sullo store del sito ufficiale di Piero si potrà acquistare la musicassetta in versione limitata e numerata (www.pieropelu.net). Questo countdown ha portato oggi alla pubblicazione di una prima traccia del disco dal titolo “Novichok” un brano che Pelù ha deciso di condividere con i suoi fan in un luogo per lui molto importante, la cantina di via Dè Bardi a Firenze dove i Litfiba sono nati e hanno mosso i primi passi. Ieri sera, infatti, Pelù ha invitato un gruppo selezionato di fan alla cantina per partecipare allo Speakeasy da Piero, una serata pensata e voluta dal cantautore toscano per riallacciare i rapporti con le sue radici musicali ancora molto presenti in lui e nella sua musica.
    A via Dè Bardi (dove Piero aveva cantato l’ultima volta alla fine del 1988) Pelù ha chiuso un capitolo (i Litfiba salutati per l’ultima volta a dicembre 2022 durante l’ultima data del tour di addio) per iniziarne uno nuovo: “Deserti”.
    “Ho scelto di annunciare l’uscita del nuovo album condividendo con i miei fan Novichok perchè viviamo in tempi che sono costantemente avvelenati dalle fake news e dall’odio sempre più diffuso dalla rete fino alle nostre strade – racconta Piero – Novichok è il veleno subdolamente usato da Putin per uccidere i suoi oppositori e per metafora è il veleno che ogni giorno viene propinato a noi cittadini attraverso i cibi contaminati e le propagande sempre più invasive e false”. Musicalmente “Novichok” è molto legata alle radici litfibiane di Piero e per questo la mitica cantina di via Dè Bardi a Firenze era il luogo ideale per presentarlo ai primissimi funs (come Pelù ama chiamare i suoi fan). Questa ripartenza non è solo legata alla pubblicazione di nuova musica inedita ma anche al ritorno sul palco dopo la cancellazione del tour dello scorso anno a causa dei problemi legati agli acufeni. Il Deserti Tour di Piero Pelù (accompagnato da una band di super musicisti del calibro di Giacomo Castellano “Castillo” alla chitarra, Luca Martelli “Mitraglia” alla batteria e Max Gelsi “Sigel” al basso) partirà, infatti, il prossimo 29 giugno da Spilimbergo (PN) prima di proseguire il 26 luglio a Castiglione del Lago (PG), il 27 luglio a Porto Recanati (MC), il 9 agosto ad Asiago (VI), il 16 agosto a Noto (SR), il 18 agosto a Bagheria in provincia di Palermo, il 20 agosto a Roccella Jonica (RC), il 22 agosto a San Pancrazio Salentino (BR), il 24 agosto a Veroli (FR) e concludersi il 13 settembre (inizialmente la data era prevista per il 6 settembre) a Cernobbio (CO).

    foto: ufficio stampa Piero Pelù – About

    (ITALPRESS).

  • Ariana Grande, in radio “We can’t be friends (wait for your love)”

    Ariana Grande, in radio “We can’t be friends (wait for your love)”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – E’ da oggi in radio il singolo di Ariana Grande “we can’t be friends (wait for your love)”, estratto da “eternal sunshine”. Il brano “we can’t be friends (wait for your love)” è una ballad electro-pop in cui il tono vulnerabile e malinconico di Ariana si unisce a un beat dance. “eternal sunshine” è il settimo progetto discografico di Ariana Grande, uscito l’8 marzo e debuttato #4 in Italia nella classifica Fimi/gfk degli album più venduti. L’album è composto da 13 tracce con un unico feat d’eccezione: nell’ultimo brano, infatti, Ariana canta insieme a sua nonna. Il disco è stato anticipato dall’uscita del singolo “yes, and?”, pubblicato il 12 gennaio, che ha debuttato #1 nelle Global Charts di Spotify e Apple Music, #1 nella Billboard Hot 100, diventando il suo ottavo singolo a raggiungere la prima posizione e il ventunesimo ad essere in top10 nella Billboard Hot 100, debuttando in top20 su Spotify Italia e top15 su Apple Music Italia ed entrando anche nella top10 della classifica EarOne. Ariana Grande ha anche regalato ai fan un remix del singolo in collaborazione con la superstar Mariah Carey. Oltre alla sua nuova musica, quest’anno Ariana Grande sarà sui grandi schermi dal 27 novembre per il suo ruolo da protagonista nel film “Wicked”, insieme a Cynthia Erivo, il cui trailer è stato rivelato per la prima volta durante il Super Bowl.

    Foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • De Gregori e Zalone, esce l’album “Pastiche”

    De Gregori e Zalone, esce l’album “Pastiche”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Venerdì 12 aprile esce l’album “Pastiche” (Columbia Records / Sony Music) di De Gregori Zalone, l’atteso progetto composto da quindici brani in cui la voce di Francesco De Gregori è accompagnata al pianoforte da Checco Zalone che, per la prima volta, sveste i panni di attore per indossare quelli di musicista puro. Un disco sorprendente registrato in presa diretta in varie sessioni, fra il 2023 e il 2024, e contraddistinto da un suono soft e da un’atmosfera delicatamente vintage. La copertina è un dichiarato omaggio a un vecchio disco di Renato Carosone, “Carosello Carosone N.2”.
    L’album sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e nei formati CD, doppio LP nero e doppio LP nero numerato e autografato, quest’ultimo in esclusiva sullo Store Sony Music. La tracklist di “Pastiche” è ricca di colpi di scena. Partendo dall’inedito “Giusto o sbagliato”, attualmente in rotazione radiofonica, si snoda attraverso una generosa incursione nella migliore musica italiana, dove le canzoni di De Gregori si alternano con quelle di autori come Paolo Conte, Pino Daniele, Antonello Venditti e dello stesso Zalone.
    Checco Zalone si rivela qui musicista eccellente ed eclettico, in grado di muoversi con leggerezza e senza manierismi fra blues, jazz e musica classica, restituendo così al canto di De Gregori la dimensione più lirica ed intima. I due sono accompagnati dalla band di De Gregori a cui si sono aggiunti per alcune session altri musicisti come Gabriele Evangelista (contrabbasso), Bernardo Guerra (batteria), Francesca La Colla (cori), Ezio De Rosa (trombone), Massimiliano Filosi (sax tenore e baritone) e Sergio Vitale (tromba). La versione speciale del singolo “Giusto o sbagliato”, che vede al piano ancora una volta Checco Zalone, è stata realizzata con l’Orchestra Italiana del Cinema, l’arrangiamento e la direzione d’orchestra sono a firma del Maestro Roberto Molinelli. Sul canale Vevo di Francesco De Gregori sarà disponibile da domani, venerdì 12 aprile, alle ore 14.00, il videoclip di “Buonanotte fiorellino” e da lunedì 15 aprile, alle ore 14.00, il videoclip di “Rimmel” entrambi realizzati da Daniele Barraco.

    foto: ufficio stampa Parole e d’intorni

    (ITALPRESS).

  • Taylor Swift, fuori il 19 aprile “The Tortured Poets Department”

    Taylor Swift, fuori il 19 aprile “The Tortured Poets Department”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Manca sempre meno all’atteso album di Taylor Swift, “The tortured poets department”, che sarà disponibile da venerdì 19 aprile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico nei principali store. Per celebrare l’avvicinarsi della release, tornano preordinabili tutte le versioni di “The tortured poets department” per 48 ore. A quasi una settimana dall’uscita dell’undicesimo album in carriera della popstar americana, è possibile acquistare in preorder sullo shop di Universal, oltre ai 4 format LP, LP “Phantom Clear”, CD e cassetta che contengono la traccia bonus “The Manuscript”, anche le versioni alternative del progetto discografico a cui, per ciascuna cover, è abbinata una bonus track diversa: “The Bolter”, “The Albatross” e “The Black Dog”.
    Il nuovo progetto discografico “The tortured poets department” arriva dopo “1989 (Taylor’s Version)”, uscito il 27 ottobre 2023 e certificato disco d’oro in Italia. E’ la quarta re-incisione della discografia di Taylor Swift, dopo “Fearless”, “Red” e “Speak Now”, uscito il 7 luglio 2023. Con il suo “Eras Tour”, Taylor non smette di stupire i suoi fan esibendosi in un live della durata di 3 ore, una scaletta composta da 44 brani che comprende tutti i suoi album tra cui le registrazioni “Taylor’s Version”. Il tour, che approderà anche in Italia allo Stadio San Siro con due date evento il 13 e il 14 luglio, sta generando sold out su sold out con il pubblico in delirio, tanto che durante gli show di Seattle il live ha registrato vibrazioni simili a quelle di un terremoto di magnitudo 2.3.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

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  • Piero Pelù “Sono pronto a tornare con un nuovo progetto e un tour”

    Piero Pelù “Sono pronto a tornare con un nuovo progetto e un tour”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Ciao a tutti, 10 mesi fa vi scrivevo che avevo subito un forte shock acustico in studio di registrazione e che ero costretto a rimandare in blocco il mio Tour… In questo periodo ho combattuto la depressione e solo grazie alla Dea musica ne sono uscito, ho tirato fuori le unghie, i denti, sputato l’anima, scritto cose nuove e urgentissime e elaborato altre idee che erano rimaste chiuse nel mio sconfinato archivio”. Questo il messaggio che Piero Pelù ha pubblicato sui suoi canali social. “Mentre vi sto scrivendo ho finito di produrre questo nuovo viaggio sonoro che vi raggiungerà prestissimo e in molte forme, infatti in questo lungo periodo lontano da voi ho fatto foto e video che quanto prima vi mostrerò. Ho una fottutissima voglia di tornare in mezzo a voi con queste nuove canzoni a cui sono particolarmente legato e con il tour che sarà più coinvolgente che mai. Mi siete mancati, ci vediamo presto Ragazzacci!”.

    foto: Agenzia Fotogramma

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  • E’ morta Paola Gassman

    E’ morta Paola Gassman

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    ROMA (ITALPRESS) – E’ morta, all’età di 78 anni, Paola Gassman. Nata a Milano, figlia del grande attore Vittorio e di Nora Ricci, è stata protagonista insieme al compagno Ugo Pagliai della scena teatrale italiana. All’inizio della carriera si ricordano i tre anni trascorsi nella compagnia Teatro Libero diretta da Luca Ronconi, che con lo spettacolo Orlando furioso la vede presente in moltissime nazioni europee e negli Stati Uniti, culminando in un’importante trasmissione televisiva a puntate. Sempre in quel periodo prende parte agli spettacoli La tragedia del vendicatore per la regia di Ronconi e Cucina diretta da Lina Wertmuller. Entra poi nella compagnia Brignone-Pagliai con gli spettacoli Spettri di Ibsen e Processo di famiglia di Fabbri.
    Viene inoltre diretta dal padre Vittorio in spettacoli come Cesare o nessuno, Fa male il teatro e Bugie sincere. Con la ditta teatrale Pagliai-Gassman mette in scena molti spettacoli sia nel genere drammatico sia in quello comico e brillante. Si ricorda il lungo periodo dedicato a Pirandello: Liolà; Il piacere dell’onestà; L’uomo, la bestia e la virtù; Ma non è una cosa seria, e poi ancora Il bugiardo di Goldoni; Il gatto in tasca di Feydeau; Scene di matrimonio di Svevo; Il mercante di Venezia e Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare.
    Recita con registi quali Squarzina, Castri, Bolognini, Piccardi, Sciaccaluga, Ronconi, Maccarinelli, e tra i più recenti spettacoli si ricordano Spirito allegro di Coward; Giù dal monte Morgan di Miller; Vita col padre di Crouse; Harvey di Chase; Ifigenia in Aulide e Elena di Euripide; Viaggio a Venezia e La bottega del caffè di Goldoni.
    -foto Agenzia Fotogramma-
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  • Colapesce Dimartino, “Splash” debutta anche in Spagna

    Colapesce Dimartino, “Splash” debutta anche in Spagna

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    ROMA (ITALPRESS) – Dopo il travolgente successo in Italia di “Splash” – certificato Disco di Platino e segnalato da Rolling Stone Italia come “miglior brano italiano del 2023” Colapesce Dimartino arrivano in Spagna con “Splash (Mas Que Mares)”, una nuova versione del brano, disponibile dal 12 aprile, in collaborazione con la cantautrice Rigoberta Bandini, astro nascente del panorama musicale spagnolo. Per i due cantautori è il secondo brano a varcare i confini italiani, dopo lo straordinario successo di “Mùsica Ligera”, reinterpretata da Ana Mena e diventata una hit internazionale vincendo ai Los 40 Music Awards 2022 come “Migliore canzone nella categoria Spagna” e conquistando la certificazione spagnola del Doppio Disco di platino.
    Ora sarà “Splash”, scritta da Colapesce Dimartino e prodotta da Federico Nardelli e Giordano Colombo, a debuttare in Spagna con una nuova veste in duetto con la talentuosa Rigoberta Bandini, reduce dal successo in patria del suo album di debutto “La Emperatriz”, acclamato da pubblico e critica, e da un tour che l’ha vista esibirsi nelle più importanti arene spagnole e festival internazionali come il Primavera Sound.

    foto: ufficio stampa Colapesce Dimartino

    (ITALPRESS).