Categoria: Spettacoli

  • Fedez “Su crisi con Chiara ha influito il caso Balocco”

    Fedez “Su crisi con Chiara ha influito il caso Balocco”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Ha influito il caso Balocco nella crisi? Sì, sì, sì”. Così Fedez risponde a Francesca Fagnani nella puntata di questa era di “Beve” su Rai 2, parlando del discusso “pandoro gate” e sulla fine del suo matrimonio con Chiara Ferragni, Quando la Fagnani incalza e chiede: “tutti i brand si sono sfilati, si è sfilato anche lei?”, la temperatura in studio sale. Poi il racconto continua con la Fagnani che domanda “posso chiederle quando è davvero finito il vostro amore?” e Fedez, dopo un’iniziale ritrosia, si lascia andare a commovente confessione sulle molte ragioni che hanno portato a questa sofferta decisione. e sempre sulla fine del rapporto con Chiara, quando la conduttrice gli chiede: “si parla anche di tradimenti scoperti da sua moglie…” il rapper inizia, rispondendo: “ecco mi fai subito smettere di piangere”. Ma poi affronta l’argomento e fa una considerazione sarcastica e provocatoria: “Perchè fino a che ero sposato, ero gay, era tutto finto, era tutta una copertura, ora mi mollo e mi piace la figa. Così di punto in bianco?”.
    Un’intervista a tutto campo, in cui il rapper parla anche della sua adolescenza irrequieta e dei suoi trascorsi con la droga.
    e alla fine rivela: “Ho tentato il suicido a 18 anni”, uno degli effetti delle droghe che prendeva, spiega. E poi spazio al rapporto turbolento di Fedez con la politica e alla sua confessione sull’altra recente separazione, che lo ha segnato in questi mesi: quella dal suo ex socio e amico Luis Sal.

    foto: ufficio stampa Frimantle

    (ITALPRESS).

  • Su Rai 1 la Francini è “Forte e Chiara”

    Su Rai 1 la Francini è “Forte e Chiara”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nella sua ricerca di idee e volti nuovi per il varietà di prima serata, la Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai ha arruolato Chiara Francini. L’attrice e conduttrice, nonchè scrittrice, proporrà su Rai1 (da mercoledì 10 aprile) “Forte e Chiara”, one woman show che prende il titolo dall’omonimo romanzo bestseller e dallo spettacolo teatrale che sta portando in tournèe. “Con tanta incoscienza ma anche con tanta gioia e passione abbiamo fatto uno show bellissimo – esclama il direttore Marcello Ciannamea – Chiara farà un racconto di sè stessa, della sua storia, della sua vita di ragazza di paese, insieme a tanti suoi amici e amiche che verranno ospiti. Sarà un racconto allegro, un viaggio attraverso i ricordi ma anche i divertimenti e le emozioni che hanno caratterizzato la sua vita fino a oggi”.
    Il vicedirettore Intrattenimento Prime Time Claudio Fasulo parla di “una sfida che ci intriga perchè tra gli obiettivi aziendali c’è quello di trovare nuovi spunti e nuovi personaggi e qui di materiale ce n’è da vendere. Sarà uno show vero e proprio, con le canzoni e il corpo di ballo, che parla delle donne, di una storia normale che diventa straordinaria per riflessioni, approfondimento e anche risvolti brillanti perchè l’obiettivo prioritario è far sorridere. E la personalità di Chiara è esuberante”. La diretta interessata inizia ringraziando perchè “tutti siamo cresciuti guardando Rai1, è un pò come la mamma. Perciò è un onore avere la possibilità di raccontare la mia storia profondamente italiana e profondamente provinciale e pensare di condividerla con le persone”.
    Per la Francini “Forte e Chiara” “è un varietà nel senso che è un paniere, c’è un pò di tutto. Ci saranno tanti ospiti che stimo a livello professionale e umano e che faranno parte del racconto come Carlo Conti, Giorgio Panariello e Leonardo Pieraccioni (nella prima puntata, ndr). Ospiti che verranno a raccontare l’universo di una donna ma che riguarda tutti, la mia vita e normale e straordinaria come quella di ciascuno, è straordinariamente normale. L’arte – aggiunge – deve fare proprio questo: far condividere. La cosa più bela di questo mestiere è la condivisione. La paura dell’essere umano è la morte, la solitudine: questo show prende per mano tutta questa grande provincia che è l’Italia”.
    Tra gli ospiti della prima puntata (Luca Argentero, Laura Chiatti, Barbara Foria, Nino Frassica, Lillo e Marco Masini) spicca il nome del cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente Emerito del Pontificio Consiglio della Cultura: “Non c’è niente di più attuale di una donna che dialoga con un uomo di Chiesa e di profonda cultura come lui, con un occhio attentissimo alle donne. Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo, io dico che sarà il dialogo a salvarlo e il nostro sarà appunto un dialogo in uno spazio in cui si parlerà di vita, di provincia e di donne. Sono fiera della sua presenza, gli ho scritto una semplice mail e lui mi ha risposto che sarebbe stato davvero felice di partecipare”. A chi le chiede un commento sul suo nome uscito insieme a tanti altri come ipotesi di conduzione del prossimo Festival di Sanremo, la Francini risponde sorridendo: “Mi viene un cerchio alla testa solo a pensarlo! Magari fra un pò di tempo. Per ora questo show è la cosa più grande e generosa che mi potesse essere regalata”.

    foto: ufficio stampa Rai

    (ITALPRESS).

  • “The Mood I’m in” il primo disco swing di Tony Hadley

    “The Mood I’m in” il primo disco swing di Tony Hadley

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Cinque anni dopo l’apprezzato “Talking To The Moon”, Tony Hadley, l’inconfondibile voce del pop ed ex leader degli Spandau Ballet, torna venerdì 12 aprile con “The mood I’m in” (Universal), il disco che segna un riavvicinamento significativo alle sue radici musicali. Questo nuovo album, che uscirà su tutte le piattaforme digitali e in vinile di 5 colorazioni diverse, vede Hadley allontanarsi dai precedenti repertori per riabbracciare con passione il genere swing. Con un sapiente mix di reinterpretazioni di classici immortali, Hadley esplora anche le sonorità rock, sorprendendo con una versione unica di “Touch Me” dei Doors e l’inedita “Walk Of Shame”.
    “Il mio amore per la musica swing è iniziato quando ero molto giovane. La preparazione del pranzo domenicale era sempre accompagnata dai classici di Sinatra, Bennett e molti altri…
    Anni dopo, quando formammo la nostra prima band a scuola, che alla fine sarebbe diventata gli Spandau Ballet, i miei genitori mi esortarono a non dimenticare mai i classici cantanti jazz, anche se amavo il punk rock e mi stavo impegnando seriamente a inseguire una carriera come cantante professionista. Così eccomi lì ad ascoltare i Sex Pistols e The Clash insieme a Tony Bennett e Jack Jones! Vorrei che il pubblico godesse di queste canzoni incredibili di un’era incredibile della musica” dice Tony Hadley.
    “The mood I’m in” è quindi un omaggio vibrante al genere swing, un’opera che spicca per la sua raffinatezza ed emotività. Attraverso una curata selezione che esplora le molteplici sfumature dell’amore, della seduzione e della nostalgia, l’album si apre con brani che sprigionano audacia e vivacità e che invitano a immergersi nelle ritmiche accattivanti e passionali dello swing. “Touch Me” apre il disco con una carica di seduzione immediata, seguita dalla storie di avventure notturne raccontate in “Walk Of Shame”. Interpretazioni cariche di energia come “Feeling Good” e “That’s Life” celebrano la resilienza e l’ottimismo, mentre “One For My Baby” chiude la prima parte con una nota di malinconica riflessione. Nella seconda metà, guidata dalla title track “The Mood I’m In”, l’atmosfera diventa più intima e riflessiva. Canzoni come “Bewitched, Bothered And Bewildered” e “I Wanna Be Around” indagano le complessità dell’amore e del disinganno con tutta la profondità emotiva che la voce di Hadley può esprimere. L’inclusione di classici come “Just A Gigolo” apporta una malinconia giocosa, mentre “Wait For You” conclude l’album con una promessa di lealtà e speranza.

    foto: ufficio stampa Viviana Tasco

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  • Edoardo Leo è “Il Clandestino”, Ammirati “Un incontro di culture”

    Edoardo Leo è “Il Clandestino”, Ammirati “Un incontro di culture”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Una serie bellissima perchè è un incontro di culture”: così la direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati definisce “Il Clandestino”, la nuova serie in onda su Rai1 dall’8 aprile. Diretta da Rolando Ravello, ha come protagonista Edoardo Leo nei panni di Luca Travaglia, ex ispettore dell’antiterrorismo che ha deciso di lasciare Roma e la Polizia dopo la morte della sua compagna in un attentato. A Milano, dove si è trasferito, tira avanti facendo il buttafuori nelle discoteche finchè un giorno il suo vicino di casa, un cingalese che gestisce un’officina meccanica, finisce nei guai e lui decide di aiutarlo. Sarà l’inizio di un percorso che lo porterà ad aprire un’improbabile agenzia investigativa al servizio di persone che per vari motivi non possono o non vogliono esporsi.
    “In un periodo in cui l’empatia è stata dimenticata, il nostro protagonista inizia a riscoprire la capacità di amare l’umanità e di abbracciare le persone – osserva il regista Rolando Ravello – Dopo avere perso tutto, anche l’amore in cui credeva, riscopre quello per la vita e per il prossimo, grazie a una fetta di umanità che non aveva mai frequentato. C’è un solo modo per uscire dalla solitudine e ritrovare se stessi e le proprie emozioni: scivolare in quelle degli altri”. “Luca è un personaggio introverso, i casi li risolve fisicamente – afferma Edoardo Leo – Ha le caratteristiche di un personaggio antipatico, la sfida era quella di farlo entrare nel cuore del pubblico”. A chi gli chiede se si sia ispirato a qualcuno per interpretare Travaglia, l’attore risponde: “Un pò di qua e di là, c’è una lunga tradizione di burberi ma non faccio il nome sennò poi ci vanno il titolo”. Sull’ipotesi di una seconda stagione, dice: “Non ho preclusioni. Spero che la serie entri nel cuore del pubblico perchè vorrei essere clandestino ancora per un pò”.
    “Il Clandestino” è prodotta da Rai Fiction e Italian International Film. Nel cast, accanto a Edoardo Leo, ci sono Hassani Shapi, Alice Arcuri, Fausto MariaSciarappa, Lavinia Longhi, Mattia Mele, Michele Savoia, Isabella Mottinelli, Tia Architto e SimoneColombari.

    foto: ufficio stampa Rai

    (ITALPRESS).

  • Biagio Antonacci, aggiunta una terza data del tour a Pompei il 20 luglio

    Biagio Antonacci, aggiunta una terza data del tour a Pompei il 20 luglio

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    MILANO (ITALPRESS) – Si triplica l’appuntamento di questa estate del tour di Biagio Antonacci a Pompei. Dopo le due tappe già annunciate del 18 e 19 luglio, il cantautore milanese sarà protagonista sul palco dell’Anfiteatro degli Scavi anche il 20 luglio, portando così a quota tre gli eventi campani. Questa estate Antonacci e la sua band di polistrumentisti saranno impegnati in una serie di concerti dal vivo in alcuni dei luoghi più incantevoli e di importanza culturale e storica del nostro paese.

    Foto: ufficio stampa Biagio Antonacci

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  • A Siracusa gli Stati Generali del cinema, al centro il ruolo del sistema audiovisivo

    A Siracusa gli Stati Generali del cinema, al centro il ruolo del sistema audiovisivo

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    ROMA (ITALPRESS) – Si svolgeranno dal 12 al 14 aprile 2024 presso il Castello Maniace di Siracusa, sull’isola di Ortigia, gui “Stati generati del Cinema”. Tre giorni di dibattiti, talk e tavole rotonde, con oltre 200 autorevoli rappresentanti di tutto il settore del cinema italiano. L’appuntamento si concentrerà su argomenti chiave come il tax credit, il turismo legato al cinema e l’espansione internazionale, con l’intento di istituire e alimentare un centro di ricerca sulle dinamiche e sulle prospettive del settore audiovisivo. Gli “Stati generati del Cinema” sono stati presentati in Senato alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Senato, Ignazio La Russa; del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano; del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; dell’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata; e della Direttrice Scientifica degli Stati Generali del Cinema, Antonella Ferrara.
    Gli “Stati generali del cinema”, promossi e organizzati dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit, sono stati fortemente voluti per il ruolo nodale che l’audiovisivo riveste nell’economia culturale e artistica dell’isola, importanza evidenziata e sostenuta dal presidente della Regione Renato Schifani e dall’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata. “Investire nel settore audiovisivo – dichiara Schifani – significa rendere la nostra Isola sempre più presente sui palcoscenici internazionali con notevoli ricadute in termini economici e di immagine. Abbiamo quindi voluto riunire i principali rappresentanti dell’industria cinematografica per ascoltare e aprire uno spazio di confronto su obiettivi ed esigenze del settore. Questo evento è un momento chiave nell’attuazione della nostra strategia per potenziare il cineturismo che da anni, ormai, conosce un’espansione senza sosta e che vede la Sicilia tra le mete privilegiate”. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, evidenzia che “non esiste una località naturalmente così pronta per ospitare iniziative cinematografiche, perché la Sicilia ha tutto: cultura, cibo, ha i siciliani perché la loro ospitalità è senza pari. La Sicilia è pronta per qualunque iniziativa che si possa immaginare connessa a un’opera cinematografica. Utilizzatela e non ve ne pentirete”.
    Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, assicura la volontà di “riconoscere al cinema anche un sostegno economico perché porta tanta occupazione qualificata e le nostre maestranze rappresentano una eccellenza, quindi è doveroso dare il massimo sostegno al mondo del cinema. La Sicilia è una terra straordinaria con uno scenario naturale per il cinema. Il MiC vuole essere vicino alla Sicilia perché merita questa attenzione”, conclude il ministro. “Una occasione privilegiata di confronto – sottolinea l’assessore Elvira Amata – con tutti gli attori della filiera cinematografica che contribuisce significativamente a stimolare un qualificato momento di riflessione e di elaborazione propositiva sul comparto e che costituisce, al contempo, un elemento di consolidamento del forte convincimento del ruolo acquisito dal cinema nel tempo in tutte le sue espressioni. Una ulteriore opportunità da cui partire per investire sempre più in modo corale nel settore dell’audiovisivo implementando ancora di più l’attrattività del nostro straordinario patrimonio paesaggistico, naturalistico, architettonico e culturale anche sotto il profilo turistico. Sono certa che i contributi che emergeranno da questa strategica assise, che segna una svolta nell’approccio di condivisione della filiera, costituiranno la base per le scelte e le strategie future per un comparto sempre più attivo e dinamico”.
    La manifestazione, che si avvale della direzione scientifica di Antonella Ferrara e la consulenza scientifica di Federico Pontiggia, è finalizzata all’analisi e al potenziamento di politiche a beneficio dello sviluppo dell’industria cinematografica. E si propone di coinvolgere, attraverso processi di partecipazione attiva, associazioni professionali, istituzioni culturali e altre organizzazioni rilevanti nel processo decisionale, per garantire una collaborazione efficace tra il settore privato e il settore pubblico nel raggiungimento degli obiettivi comuni. “Raccontare l’audiovisivo in un mondo che cambia. E farlo in un un’isola che è già, per natura e vocazione, un set en plein air – sottolinea Antonella Ferrara – Questo è lo spirito, questo l’obiettivo degli Stati Generali del Cinema convocati a Siracusa per chiamare al confronto un intero comparto, coglierne gli scenari presenti e futuri, dare voce alle istanze autoriali, incoraggiare le sfide industriali, analizzare le ricadute sociali, valutando tendenze, criticità e punti di forza. Evidente è infatti l’importanza di avviare e alimentare un proficuo interscambio. La Sicilia può essere in questo senso un laboratorio e un cantiere permanente”.
    -foto xb1 –
    (ITALPRESS).

  • Arriva al cinema “Hopper. Una storia d’amore americana”

    Arriva al cinema “Hopper. Una storia d’amore americana”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Arriva nelle sale solo il 9 e 10 aprile il nuovo appuntamento de La Grande Arte al Cinema dedicato questa volta a Hopper. Una storia d’amore americana, il film evento su uno dei simboli dell’arte statunitense.
    Quella di Hopper è un’America popolare, silenziosa e misteriosa, capace di influenzare pittori come Rothko e Banksy, cineasti come Alfred Hitchcock e David Lynch, ma anche fotografi e musicisti. Ma chi era davvero questo artista riflessivo e maestro della narrazione chiamato Edward Hopper? E come ha fatto un illustratore in difficoltà nato nello stato di New York a creare una tale quantità di capolavori in grado di parlare alle persone comuni così come agli esperti e capace di raccontare il tema del silenzio, dell’attesa e della solitudine? Il documentario diretto da Phil Grabsky analizza a fondo l’arte di Hopper (1882-1967), la sua vita e le sue relazioni personali, dagli esordi al rapporto con la moglie Jo, che abbandonò la sua promettente carriera artistica per fargli da manager. E ancora il successo delle sue tele, la personalità enigmatica dietro il pennello, la capacità di indagare la solitudine come nessuno prima di lui era riuscito a fare, tanto da dialogare, a distanza di decenni, anche con chi, in periodo Covid, si è trovato recluso, solo, isolato. Con l’ausilio di interviste di esperti e letture di diari e grazie a un sorprendente sguardo gettato sul suo quotidiano, Hopper. Una storia d’amore americana fa rivivere l’artista probabilmente più influente di tutta la storia statunitense. Come recita il titolo, saremo trascinati all’interno di una storia d’amore tutta americana: l’amore per l’architettura e i paesaggi aperti e talvolta desolati degli States ma anche quello, tenero e appassionato, per la determinata compagna di vita Jo.
    Spiega il regista Phil Grabsky: “Inizialmente sono stato attratto dall’idea di un uomo scorbutico, monosillabico e sgradevole, ma ho imparato che questa era una sintesi molto ingiusta dell’uomo Hopper, che è stato molto più complicato e complesso di così. Durante gli studi per il film, ho anche scoperto che non si può capire Edward Hopper senza capire sua moglie, Jo. E’ per questo motivo che, con il progredire delle ricerche, abbiamo cambiato il titolo in Hopper: Una storia d’amore americana, alludendo sia al suo amore per l’architettura e i paesaggi americani, sia al suo rapporto con Jo. L’eliminazione della folla dalle sue scene urbane ci permette di concentrarci sulla narrazione di una persona sola e della sua solitudine”.
    -foto ufficio stampa Nexo Digital-
    (ITALPRESS).

  • Gigi D’Agostino torna con “Shadows of the night”

    Gigi D’Agostino torna con “Shadows of the night”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo il successo riscosso al Festival di Sanremo Gigi D’Agostino torna con un progetto internazionale, Shadows of the night, insieme a Boostekids.
    Shadows of the night uscirà il 5 aprile su etichetta Time Records, in collaborazione con Virgin/Universal sul mercato internazionale. Lo stesso giorno sarà on air in Italia. Il nuovo singolo si preannuncia come un altro grande successo di Gigi Dag, sulle cui note potranno scatenarsi i tantissimi fan. E il 21 giugno il Capitano sarà dietro alla consolle, a Fiera Milano Live per una data imperdibile prodotta da Vivo Concerti che darà il via alla stagione estiva.
    “Il progetto è nato dalla voglia di forti tensioni emotive, dalla curiosità e voglia di andare oltre con le armonie e sentire cosa c’è più in là” ha dichiarato Gigi D’Agostino “In questo caso abbiamo pensato di rielaborare la mia canzone del 1999 Another Way che proprio quest’anno compie 25 anni. Abbiamo mantenuto la sezione strumentale originale creando e ricamando, tutt’intorno, una parte inedita, dando vita a un nuovo punto di vista oltre che un ulteriore punto d’ascolto e di ballo”.
    -foto ufficio stampa Gigi D’Agostino –
    (ITALPRESS).

  • Il 29 giugno Nino D’Angelo in concerto allo Stadio Maradona

    Il 29 giugno Nino D’Angelo in concerto allo Stadio Maradona

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Cresce l’attesa per “I miei meravigliosi Anni ’80…e non solo!”, l’imperdibile concerto di Nino D’Angelo che si terrà il 29 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona di NAPOLI. Il “ragazzo della curva B” sarà protagonista di una speciale serata ricca di musica ed emozioni. Una grande festa anni ’80 per celebrare oltre 40 anni di carriera in uno dei luoghi più emblematici della sua città. “”Da diversi anni, durante i miei concerti, ho notato che quando canto i brani degli anni ’80 il pubblico balla e si scatena. Questa esperienza mi ha ispirato a organizzare un concerto speciale per il pubblico di casa mia, in cui metterò in scena una serata interamente incentrata sulla parte della mia discografia legata a quel periodo – dichiara Nino D’Angelo – Per me è anche un modo per fare una dedica ‘all’artista col caschettò che è la base di tutto quello che ho fatto fino ad ora. Lui è stato colui che negli anni si è preso gli schiaffi e io ora mi godo le carezze. Il vero eroe del mio successo è lui”.
    Sono entrate nel cuore di più generazioni canzoni come “A’ Discoteca”, inno nelle discoteche italiane negli anni ’80, “Jamaica” con il suo ritmo coinvolgente, “Popcorn e Patatine” pezzo che ha accompagnato l’omonimo film e racconta la bellezza di un amore spensierato, “Maledetto Treno” un brano toccante dal testo commovente e tante altre hit, senza dimenticare “Napoli”, recentemente diventato ufficialmente l’inno della squadra azzurra. I miei meravigliosi Anni ’80…e non solo! è prodotto e organizzato da Trident Music.

    foto: ufficio stampa Parole e d’Intorni

    (ITALPRESS).

  • Alluvione. Pedrini, Dolcenera e altri 20 artisti per “Pasqua ripartenza”

    Alluvione. Pedrini, Dolcenera e altri 20 artisti per “Pasqua ripartenza”

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    ROMA (ITALPRESS) – A circa un anno dall’alluvione in Romagna, al quale ha fatto seguito anche un terremoto sull’Appennino Tosco-Romagnolo, e a circa sei mesi dall’alluvione in Toscana, le città di Tredozio e di Campi Bisenzio si “gemellano” nella “Pasqua per la Ripartenza” organizzata dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti, da un’idea di Giordano Sangiorgi, per una due giorni di musica dal vivo il 31 marzo a Tredozio e il 1 aprile a Campi Bisenzio con oltre venti artisti guidati dal cantautore Omar Pedrini, lo Zio Rock italiano per eccellenza, e dalla cantautrice Dolcenera, straordinaria performer e pianista in tour in questi giorni.
    Domenica 31 marzo a Tredozio, al Campo Sportivo, dopo il tradizionale Palio dell’Uovo a partire dalle ore 18 si terrà un concerto dal vivo per una raccolta fondi pro alluvionati, realizzato insieme al Comune di Tredozio con la Sindaca Simona Vietina e alla Pro Loco di Tredozio con il responsabile Matteo Bendoni, guidato dal cantautore Omar Pedrini, nel suo ultimo tour con l’album Sospeso, e al quale hanno aderito a titolo completamente gratuito i cantautori Peppe Voltarelli, Edoardo De Angelis, Enrico Capuano, autorevoli e storici esponenti di un cantautorato indipendente di grande qualità legato al migliore ambito folk, il leader dei Ridillo Daniele Bengi Benati, noto compositore di colonne sonore, l’artista Martelli di Bello Bello esploso grazie a Italiàs Got Talent, la giovane cantautrice Scarlet Deange, la band dei Fratelli & Margherita, vincitrice dello storico Faenza Rock e in uscita a breve con un brano realizzato insieme a Cisco, il giovane rapper Frà Sorrentino, ospite da Fiorello in questi giorni, prodotto dai Kutso, e il musicista classico Massimo Mercelli, leader dell’Emilia Romagna Festival.
    L’ingresso è a offerta libera minima e tutto l’incasso sarà devoluto agli alluvionati del territorio.
    A proposito il cantautore rock Omar Pedrini nell’invitare tutti a Tredozio il 31 marzo dichiara: “Ho sempre avuto a cuore la Romagna e il suo entroterra che ben conosco. Sapere di quei borghi ancora feriti che dolcemente si arrampicano sulle montagne verso ovest e verso sud fino in Toscana mi addolora. C’è ancora da fare e grazie agli amici storici del MEI non ci si tira indietro e ci sarò, con l’amico cantante Davide Apollo. Non voglio mancare con la mia musica e la mia chitarra. Love”. Mentre il rapper romano Fra Sorrentino, recente scoperta di Fiorello, afferma: “Partecipare ad un’iniziativa benefica come quella del Mei a Tredozio, è un passo importante nella vita di qualsiasi cantautore. Penso che un rapper e più in generale un’artista debba raccontare la realtà e soprattutto toccarla con mano, collaborando a renderla migliore anche solo con la propria musica”.
    Il giorno dopo, lunedì 1 aprile, a partire dalle ore 20.30, sempre con ingresso a offerta libera minima, si terrà al TeatroDante Carlo Monni di Campi Bisenzio, guidato dalla Direttrice Sandra Gesualdi, un grande concerto con la cantautrice Dolcenera, insieme alla cantautrice Roberta Di Lorenzo in tour, nel suo piano recital Space Live Tour, mentre insieme a lei si esibiranno il cantautore fiorentino Lorenzo Baglioni, il pianista e cantautore Franco Fasano, autore del brano “Io amo” brano vincitore morale al Festival di Sanremo con Fausto Leali, ma anche titolo del suo libro autobiografico, e gli storici cantautori Peppe Voltarelli, Edoardo De Angelis e Enrico Capuano, presenti anche a Tredozio, la giovane cantautrice Scarlet Deange, la band dei Fratelli & Margherita, anche loro presenti a Tredozio, e la scoperta di X Factor Nevruz con Nora, già prodotto da Elio & Le Storie Tese.
    La serata è organizzata insieme al Comune di Campi Bisenzio, al TeatroDante Carlo Monni e alla Fondazione Accademia dei Perseveranti.
    “Per me è importante! Ho aderito con passione a questa iniziativa che ha colpito così duramente il territorio che ormai da anni è anche casa mia ed amici che hanno vissuto questa orribile esperienza – spiega Dolcenera -. Spero che questo evento possa risollevare l’attenzione per sollecitare con più forza gli aiuti necessari per la ricostruzione. Con amore”. Le si affianca la cantautrice Roberta Di Lorenzo: “Felice di far parte di questa iniziativa di solidarietà. La musica ha forza di unire e di ricostruire insieme. Ci vediamo a Firenze!”. A loro si aggiunge il cantautore Franco Fasano che dichiara: “Sottoscrivere con la propria presenza artistica iniziative benefiche come “Pasqua per la ripartenza” è un modo per stringersi con le persone che, abitando quei territori, si sono sentiti portar via tutto o quasi, compreso i ricordi ma non la speranza. Ecco, io penso che la speranza sia fondamentale per aiutare gli altri a superare ogni difficoltà. Esiste una “coscienza morale” grazie alla quale, da sempre, siamo tutti connessi ed questo il motivo e il motore che mi spinge ad esserci con la mia musica per contribuire a quest’evento”.
    La manifestazione, a cura del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, gode del patrocinio della Regione Emilia – Romagna e della Regione Toscana, dei Comuni di Tredozio e Campi Bisenzio, della Pro Loco di Tredozio e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio e intende tenere alta l’attenzione sui territori colpiti dall’alluvione rafforzando, anche attraverso un “gemellaggio musicale” la solidarietà tra le popolazioni, romagnole e toscane, colpite.

    – Foto ufficio stampa MEI –

    (ITALPRESS).