Categoria: Spettacoli

  • A dicembre esce “Occhi lucidi” il nuovo singolo di Ultimo

    A dicembre esce “Occhi lucidi” il nuovo singolo di Ultimo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Disponibile da venerdì 1° dicembre in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali il nuovo inedito di Ultimo dal titolo “Occhi lucidi”. Testo e musica del cantautore romano Niccolò Moriconi, che ancora una volta sorprende i fan con un annuncio inaspettato sui social.
    “Occhi lucidi” arriva a 7 mesi dal ritorno live previsto per la prossima estate, il tour già da record Ultimo stadi 2024 – la favola continua…, 10 date tra cui una doppietta al Maradona di Napoli, all’Olimpico di Torino e, per il secondo anno di fila, una magica tripletta nella capitale romana (la prima data è già sold out).

    Foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Su Rai3 arriva “Farwest”, Sottile “Lavoriamo con umiltà e orgoglio”

    Su Rai3 arriva “Farwest”, Sottile “Lavoriamo con umiltà e orgoglio”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Lo spot parla chiaro: “Truffe, misteri e degrado. Storie che riguardano tutti noi, un viaggio negli angoli più bui del nostro Paese”. Con un titolo, “Farwest”, il nuovo programma di Salvo Sottile in onda il lunedì in prima serata su Rai3. Una collocazione “prestigiosa”, quella che era di “Report”: “Quello era un racconto di qualità e noi abbiamo cercato di fare un grande lavoro con umiltà e orgoglio” afferma il giornalista presentando il programma. “Farwest” si propone come un viaggio attraverso i “far west” d’Italia, le terre di confine in cui le regole sono saltate e a pagare sono sempre i più deboli. Inchieste, storie, approfondimenti, interviste accompagneranno il racconto di Sottile attraverso una continua interazione tra collegamenti, reportage e testimonianze live in studio. Insieme alla sua squadra di giovani inviati, il giornalista darà voce al disagio, all’impotenza e all’indignazione di quanti subiscono prepotenze e ingiustizie, cercando di gettare una luce sulla realtà e indicando possibili soluzioni.
    Si parte, come dicevamo, lunedì con tre storie: “La prima fa i conti con il mio passato, la strage di via D’Amelio, la morte di Borsellino” racconta Sottile, anticipando che tratterà la storia da un punto di vista diverso grazie a “un personaggio che non ha mai parlato prima: l’avvocato Fabio Trizzino, il genero di Borsellino (il marito della figlia Lucia, ndr)”. La seconda storia sarà quella di “una truffa incredibile che ha creato una voragine nei conti dello Stato” mentre la terza e ultima riguarderà un tema purtroppo estremamente attuale, un ricatto sessuale che coinvolge due ragazze e un calciatore: “La violenza sulle donne è anche questa” osserva Sottile per il quale “Farwest” “è un programma di servizio pubblico con il quale ci vogliamo presentare al Paese per rassicurarlo, per dire ‘noi ci siamo e siamo dalla vostra partè”. Il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini, assicurando che, rispetto a “Report”, “Farwest” “è un’altra offerta con un differente approccio nello spazio tradizionale dell’inchiesta”, spiega che “con Farwest si chiude la pagina dell’offerta della stagione 2023-2024. Il racconto del Paese e della realtà, se ben confezionato, continua a trovare ottimo riscontro”.

    foto: ufficio stampa Rai

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  • Gerry Scotti “Ascolti di ‘Io canto generation’ risultato eccezionale”

    Gerry Scotti “Ascolti di ‘Io canto generation’ risultato eccezionale”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Gli ascolti della prima puntata di ‘Io Canto Generation’? “Una volta questo era un risultato normale, di questi tempi prende la forma di un risultato eccezionale. Riuscire a tenere li tre milioni di persone per tre ore, senza sentire una parolaccia poi è quasi un record”. A parlare, ospite di Rai Radio1, a Un Giorno da Pecora, è il conduttore Gerry Scotti, che nel corso della trasmissione ha commentato lo share della puntata d’esordio del suo programma.

    -foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Abatantuono “Ormai somiglio a Babbo Natale ma io sono più pigro”

    Abatantuono “Ormai somiglio a Babbo Natale ma io sono più pigro”

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    MILANO (ITALPRESS) – «Ormai somiglio a Babbo Natale ma io sono più pigro. Salvatores mi dà del pigro e dice che potrei fare di più? Sì, ne sono consapevole. Ho cercato di dare il meglio che potevo divertendomi, a differenza di colleghi che si sono incupiti. Ma capisco Gabriele: chiunque potrebbe fare di più e così io. Solo che non ho voluto, io voglio vivere».
    Diego Abatantuono si confessa con il settimanale OGGI, in edicola da domani, in vista del prossimo film per le feste “Improvvisamente a Natale mi sposo”, dal 6 dicembre al cinema.
    A proposito del rapporto di amicizia che lo lega al regista napoletano, compagno della sua ex moglie Rita Rabassini, aggiunge: «Il produttore Gianni Minervini mi propose un film, “Marrakech Express”. Io gli misi due condizioni: che fosse mia la parte del Ponchia, uno di quelli che va a recuperare l’amico in Marocco, e che il regista fosse Salvatores. Il nostro sodalizio nacque così». Sulla sua famiglia allargata, rivela: «Quando le persone sono intelligenti, le cose vanno sempre bene. Il fatto che la mia ex moglie si sia messa con Gabriele, che lavorava comunque con me, ha facilitato le cose». Abatantuono è ormai un protagonista dei film per le feste: «Ho l’età di Babbo Natale: gli assomiglio e sono pure nonno. Il nonno in qualche modo è sempre Babbo Natale. Le favole? Uno deve crearle. Per i figli, i nipoti, gli amici. Per se stesso. Solo quando la favola l’hai messa in piedi, puoi crederci. Altrimenti da sola non regge».
    -foto Agenzia Fotogramma –
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  • Al via su Canale 5 la nuova edizione di Zelig

    Al via su Canale 5 la nuova edizione di Zelig

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Al via da domani, giovedì 23 novembre, in prima serata su Canale 5 la nuova edizione di “Zelig”. Il festival della comicità italiana targato Mediaset condotto da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Nel corso della serata si alternano sul palco del TAM Teatro degli Arcimboldi i più grandi nomi della risata: Max Angioni, Maurizio Lastrico, Leonardo Manera, Antonio Ornano, Vincenzo Albano, Federica Ferrero Eddy Mirabella, Marta e Gianluca, Vincenzo Comunale, Simone Barbato, Federico Basso, Davide Paniate, Silvio Cavallo, Andrea Paris, Corinna Grandi e i Senso d’Oppio. Ospiti speciali del primo appuntamento i fuoriclasse della comicità Teo Tecoli e Panpers con Beatrice Arnera. Oltre ai volti noti del programma, Claudio Bisio e Vanessa Incontrada presentano numerosi giovani talenti comici al debutto, scovati in giro per l’Italia dagli ideatori del programma Gino&Michele e Giancarlo Bozzo.

    Foto: ufficio stampa Mediaset

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  • Morta l’attrice e ex modella Anna Kanakis, aveva 61 anni

    Morta l’attrice e ex modella Anna Kanakis, aveva 61 anni

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    ROMA (ITALPRESS) – Morta l’attrice ed ex modella Anna Kanakis, aveva 61 anni. Nel 1977, a soli 15 anni, venne eletta Miss Italia. Poi, la carriera da attrice e anche la scrittura, con una breve parentesi nell’attività politica. Infatti, diventò responsabile nazionale Cultura e Spettacolo dell’Udr – Unione Democratica per la Repubblica, il partito fondato da Francesco Cossiga. I funerali si terranno a Roma il 23 novembre alle 15 nella chiesa di San Salvatore in Lauro.
    – foto Agenzia Fotogramma –
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  • Il 3 luglio tappa a Messina per il tour negli stadi dei Negramaro

    Il 3 luglio tappa a Messina per il tour negli stadi dei Negramaro

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Si aggiunge una nuova tappa al viaggio andate e ritorno, da Sud a Nord, che i Negramaro faranno quest’estate negli stadi italiani: non poteva, infatti, mancare la Sicilia a cui la band è da sempre legatissima. L’appuntamento sarà allo Stadio Franco Scoglio (San Filippo) di Messina il prossimo 3 luglio. Dopo due decenni di successi e trionfi musicali, i Negramaro sono pronti a scrivere un altro capitolo della loro storia, con nuovi imperdibili eventi live negli stadi nel 2024 che uniscono virtualmente il Sud e il Nord d’Italia. Tre stadi iconici: il 15 giugno allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli (inizio show ore 21:00), il 22 giugno allo Stadio San Siro di Milano (inizio show ore: 20:30) e il 3 luglio allo Stadio Franco Scoglio (San Filippo) di Messina. I biglietti per la nuova data, organizzata e prodotta da Friends&Partners e Magellano Concerti, saranno disponibili su TicketOne in presale per il fanclub dalle ore 11:00 di mercoledì 22 novembre. E per tutti da giovedì 23 novembre dalle ore 11:00 sempre su TicketOne.
    Dopo esser stata la prima band italiana ad aver varcato la soglia della ‘Scala del calciò, con il concerto-evento realizzato a San Siro nel 2008, e a distanza di 6 anni dal precedente tour negli stadi italiani, la prossima estate i negramaro torneranno dal vivo a San Siro, allo Stadio Franco Scoglio (San Filippo) di Messina e per la prima volta calcheranno il palco dello stadio napoletano Diego Armando Maradona.

    foto: ufficio stampa mncomm

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  • Fedez torna in Siae e lancia “Siae racconta”

    Fedez torna in Siae e lancia “Siae racconta”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – In una Instagram stories Fedez annuncia il suo ritorno in Siae e lancia “Siae racconta”, un format in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori. “Inaugureremo questo nuovo format chiamato ‘Siae raccontà – spiega Fedez – in cui intervisterò grandi autori della musica italiana, persone che lavorano in Siae, per capire come la Società sia migliorata rispetto al passato e che cosa fa per tutelare gli autori e i compositori. Per anni sono stato in contrapposizione a Siae, sono stato il primo artista in Italia ad andarsene dalla Siae e a rompere quello che veniva chiamato ‘monopoliò. Ero fermamente convinto di quella scelta allora, ed è una scelta che rifarei perchè credo che aprire al libero mercato avrebbe potuto portare rinnovamenti per tutti. A oggi Siae è una società che tutela e fa collecting con gli strumenti che abbiamo a disposizione nel 2023”.
    “Fedez ritorna in Siae: la sua scelta ci dimostra che il percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni sta andando nella giusta direzione. La Siae del 2023 è una collecting che lavora mettendosi totalmente in ascolto dei suoi autori e dei suoi editori. Mentre lavoriamo per offrire servizi digitali sempre più efficienti, lo sguardo è già al futuro, stimolati dalle sfide di un’industria culturale e creativa in piena evoluzione” dichiara la Società Italiana degli Autori ed Editori. Il progetto “Siae racconta” parte domani e si articola in quattro puntate. Il format può essere seguito sui canali social di Siae: YouTube, Facebook, LinkedIn, X e Instagram. Questi gli ospiti e le date.
    21 novembre: nel primo episodio, Fedez incontra Dargen D’Amico. Cantautore, autore e produttore, racconta quali sono i suoi segreti del mestiere. Da dove arriva l’ispirazione? Davvero può manifestarsi come un fastidio? 28 novembre: Fedez incontra Mogol, l’autore che ha fatto la storia della musica italiana, oggi anche Presidente onorario di Siae. Si parla dell’importanza di essere credibile, di collaborazioni straordinarie, e di una canzone considerata dai letterati la più bella, “Vento nel vento” di Battisti-Mogol. Chissà se Fedez la conosce…
    5 dicembre: Fedez incontra Matteo Fedeli. Il Direttore Generale più giovane della storia di Siae racconta in che modo la Società è cambiata negli ultimi dieci anni, e in che direzione ha investito la Siae per adeguarsi ai nuovi modelli di business e di remunerazione. 12 dicembre: nell’ultimo episodio di Siae Racconta ospite Klaus Bonoldi, Head of A&R di Universal Music Publishing Group, colui che da anni scova e gestisce gli autori della Universal. Ma come si fa a capire se un brano è una hit? Come si evolve l’industria musicale?

    foto: ufficio stampa Siae

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  • Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Raffaella Carrà, 8 dicembre esce cofanetto su singoli anni Rca 1971-72

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Raffaella Carrà è un’icona intramontabile della musica e dello spettacolo che ha catturato il cuore di milioni di fan, lasciando un’impronta indelebile nella cultura e nella scena italiana e internazionale. L’8 dicembre esce “gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972” (Sony Music), l’esclusivo cofanetto che fa seguito al precedente “Raffaella Carrà. Gli anni Rca – i singoli 1970-1971”. Il cofanetto racchiude quattro 45 giri originali e uno inedito e conclude il ciclo dei singoli RCA di Raffaella Carrà degli anni ’70. Il 7″ 45 giri inedito contiene “Tuca Tuca (English vrs) / Regue (Reggae Rrrr Spanish vrs)”. In questa versione, “Tuca Tuca (I Like It)” viene stampato per la prima volta in assoluto sul supporto vinile e il brano “Regue” sarà disponibile per la prima volta in Italia in quanto stampato in origine unicamente per il mercato cileno nel 1971. La riproduzione fedele alla versione originale dei quattro dischi e l’aggiunta del disco bonus rendono questo cofanetto un oggetto unico da collezione.
    “Gli Anni RCA di Raffaella i singoli 1971-1972”, che conclude il ciclo dei singoli Rca di Raffaella degli anni ’70, sarà disponibile nelle versioni nero negli store fisici e digitali e colorato in tiratura limitata e numerata a 500 copie unicamente sullo Store Sony Music. Questi i cinque dischi presenti all’interno di “Gli anni Rca di Raffaella i singoli 1971-1972”:
    Maga Maghella / Papà; El Borriquito / Raindrops Keep Fallin’ On My Head; Tuca Tuca Si / Accidenti a quella sera; T’ammazzerei / Era Solo Un Mese Fa; I Like It (Tuca Tuca) / Regue (Reggae) – Vinile 7” Bonus. La copertina di questo cofanetto è impreziosita da uno scatto inedito, catturato dall’occhio acuto di Gianni Boncompagni. E’ proprio in quegli anni che Raffaella arriva al successo televisivo e conosce Gianni, con cui ha poi condiviso tantissimi anni di carriera.

    foto: ufficio stampa Sony Music

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  • Diodato canta “La mia terra” che celebra il popolo di Taranto

    Diodato canta “La mia terra” che celebra il popolo di Taranto

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    ROMA (ITALPRESS) – Esce oggi “La mia terra” (Carosello Records), il nuovo brano di Diodato che celebra la resilienza e determinazione del popolo di Taranto ispirandosi al racconto del mito della sua fondazione. E’ online anche videoclip per la regia di Giacomo Citro. Il brano unisce la storia attuale al mito della fondazione della città, da cui emergono tanto i contrasti quanto la bellezza di Taranto: Falanto, capo dei Parteni esiliati da Sparta, attraverso l’oracolo viene a conoscenza del proprio destino: troverà la sua terra, solo quando vedrà piovere a ciel sereno. A seguito di numerose difficoltà, Falanto giunge finalmente nel porto di Saturo, dove esausto si lascia andare sulle gambe della moglie Etra, abbandonandosi alla disperazione.
    Commossa, Etra comincia a piangere e con le sue lacrime bagna il capo e il viso del marito, che si sveglia e, proprio grazie a quelle lacrime, capisce di essere arrivato a casa e aver compiuto il destino predetto dall’oracolo trovando, finalmente, la sua terra.
    Scritto da Diodato e prodotto dallo stesso cantautore insieme a Tommaso Colliva, “La mia terra” è la canzone originale di “Palazzina LAF”, film d’esordio da regista di Michele Riondino in uscita il 30 novembre e presentato in occasione del Festival del Cinema di Roma, ed entra a far parte di “Così speciale”, il quarto album di inediti di Diodato. “La mia terra” è legato al racconto del film, che attraverso lo sguardo appassionato e attento di Michele Riondino, racconta uno dei casi giudiziari che hanno fatto scuola nella giurisprudenza del lavoro: la “Palazzina LAF”, infatti, è stato uno dei più famigerati reparti lager del sistema industriale italiano.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

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