Categoria: Spettacoli

  • Amadeus “Ringrazio Ad Rai, ma sento davvero di dovermi fermare”

    Amadeus “Ringrazio Ad Rai, ma sento davvero di dovermi fermare”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Stavolta sembra proprio che non cambierà idea. Ad occuparsi del prossimo Festival di Sanremo non sarà Amadeus: “Lo avevo già detto a maggio e l’ho ripetuto nella prima conferenza stampa di questo Festival, sento che mi devo realmente fermare – ha detto il conduttore nel corso della conferenza stampa finale – Ringrazio l’amministratore delegato della Rai Roberto Sergio per il suo desiderio di far proseguire me e Fiorello ma sento che dobbiamo fermarci e pensare ad altro. Non vado a fare l’eremita ma voglio pensare ad altre idee, altre sfide, altre scommesse come ho sempre fatto”.
    “Non amo commentare le classifiche perchè amo tutte le canzoni – ha sottolineato -. E’ come se le consegnassi alla gente, dicendo: “Decidete voi quale deve vincere e quali devono occupare il podio” ha detto nella conferenza stampa di questa mattina. E ha aggiunto: “A me piace sentire che le canzoni vengono trasmesse dalle radio, che qualsiasi cantante mi dica che sta facendo numeri da capogiro a prescindere dalla classifica”. Lo dimostra, ha detto, “il caso di Giorgia: puoi arrivare 7°, come è successo a lei, e la tua canzone rimanere eterna per almeno 30 anni”. Poi ha sottolineato: “Accetto qualsiasi classifica con entusiasmo, chi vince evidentemente meritava di vincere per chi ha votato”.
    Se è vero che una parte dei suoi Festival Amadeus li deve a Fiorello, è altrettanto vero che al momento non ci sono progetti che li vedono lavorare insieme. Lo ha detto Amadeus nella conferenza stampa di questa mattina: “Fiorello ed io ci conosciamo da trent’anni, ognuno ha fatto il proprio percorso. Ci siamo ritrovati in qualche occasione ma non abbiamo necessariamente lavorato insieme, lui è uno showman io più dedito al quiz. Può capitare che in futuro si possa fare qualche evento o qualcosa insieme ma al momento non c’è nulla”. L’idea di “Attenti a qui due” di Roberto Sergio? “C’è quell’idea ma ora bisogna azzerare tutto. Ciascuno di noi ha bisogno di tornare nel proprio mondo. Ci penseremo ad agosto, quando saremo in vacanza insieme”. A proposito di futuro, Amadeus ha aggiunto: “Al momento l’unica cosa che desidero è appuntare la seconda stella sul petto”, parlando naturalmente della “sua” Inter.
    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, ascolti record per la serata finale con 14 mln e 74.1% share

    Sanremo, ascolti record per la serata finale con 14 mln e 74.1% share

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (IMPERIA) (ITALPRESS) – La serata finale del Festival di Sanremo 2024, in onda dalle 21.27 alle 25.59 su Rai 1, che ha incoronato vincitrice Angelina Mango, ha registrato il 74.1 di share con 14 milioni 301 mila spettatori. La prima parte – dalle 21.27 alle 23.31 – ha ottenuto il 70.8% di share con 17 milioni 281 mila spettatori; la seconda dalle 23.34 alle 25.59 il 78.8% con 11 milioni 724 mila spettatori.
    L’anno scorso l’ultima serata del Festival raccolse una media di 12 milioni 256 mila telespettatori, pari al 66%. Il risultato di ieri è il miglior risultato dell’era Amadeus. Si confermano gli ascolti record. La media del 74,1% rappresenta il miglior risultato in termini di share dal 1995 con il Festival condotto da Pippo Baudo con on Anna Falchi e Claudia Koll.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, vince Angelina Mango. Al secondo posto Geolier, Annalisa è terza

    Sanremo, vince Angelina Mango. Al secondo posto Geolier, Annalisa è terza

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Angelina Mango con “La noia” è la vincitrice del festival di Sanremo. Secondo classificato Geolier, terza Annalisa, quarto Ghali e quinto Irama. “Siete matti. Grazie a tutto. Grazie di cuore all’orchestra, a te, a Gio, a Fiorello, a voi, al mio team, a Marta, a mia mamma, a Phil, Antonio, la mia famiglia che è qui stasera, grazie che siete venuti”, dice la cantante che, durante la prima esibizione della serata, era inciampata nel vestito cadendo sul palco. La figlia di Pino Mango si è aggiudicata anche il premio Giancarlo Bigazzi per la migliore composizione musicale e quello della sala stampa Lucio Dalla. Il premio Sergio Bardotti per il miglior testo è andato a Fiorella Mannoia con “Mariposa”. Il riconoscimento della critica intitolato a Mia Martini è andato a Loredana Bertè con “Pazza”.
    Nel Sanremo dei record anche il Televoto impazzisce. A tal punto da indurre Amadeus/Belzebù, come lo ha ribattezzato all’inizio della settimana Fiorello, a rassicurare sul fatto che tutto sarebbe tornato presto a posto.
    Ad Amadeus è toccato anche redarguire il pubblico dell’Ariston tornato a fischiare e rumoreggiare dopo la lettura della prima classifica parziale, proprio come dopo la vittoria di Geolier nella serata dei duetti. “E’ giusto: è come essere allo stadio, ci sono i gruppi, i fan ed è giusto che sia così. Ci sta il disappunto, ma vi chiedo il rispetto per tutti i cantanti in gara”. A dare una mano al conduttore/direttore artistico, come da cinque anni a questa parte, ci pensa lui: “Ciuri”, l’amico di una vita chiamato a fare gli straordinari nell’ultimo Sanremo di una cinquina in crescendo. Fiorello raddoppia l’Ariston con l’Aristonello dove per una settimana ha condotto (redarguito anche al telefono dalla mamma che ieri notte lo ha invitato ad andare a letto) “Viva Rai2…Viva Sanremo!” fino a stasera, in cui è venuto il suo turno di prendere servizio come co-conduttore, “coco”. Arriva sul palco in versione Michael Jackson, vestito di fili con la Compagnia ucraina di danza hi tech cantando Vecchio Frack sul tappeto musicale di Billie Jean di Michael Jackson. “Per fare questo numero sono stato in carica tutto il pomeriggio”, ride alla fine del numero. Si rivolge ad Amadeus, “non un uomo, né un partito politico, ma col 67% una coalizione. Vince le europee e conquista l’Eurovision”. E al figlio di Amadeus: “Josè, gli italiani ti hanno visto crescere su quella poltrona. L’anno prossimo che farai, te tocca anda’ a scuola. Jose Sebastiani con il codice 01, interrogato”.
    E’ anche la serata di Roberto Bolle con il suo Bolero danzato con 18 danzatori del Bejart Ballett di Losanna, di Gigliola Cinquetti che celebra i 60 anni di “Non ho l’età”, e del ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nella “Giornata del ricordo”. Introdotto da “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo, artista nato a Pola che, ricorda Amadeus, “fu profugo con la madre” nel 1947, a causa della cessione dell’Istria alla Dalmazia. “Un dramma vissuto da tanti connazionali perché le milizie di Tito misero atto una strage di massa: nelle foibe è morta una quantità incredibile di persone, una delle pagine più tragiche della storia”. Al termine della serata si è esibito a sorpresa Lazza.

    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Geolier vince la serata delle cover.  All’Ariston emozioni e il ritorno dei Jalisse

    Sanremo, Geolier vince la serata delle cover. All’Ariston emozioni e il ritorno dei Jalisse

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio vince la serata cover, secondo la classifica stilata dal televoto, radio e sala stampa. Seguono: Angelina Mango, Annalisa, Ghali, Alfa e Roberto Vecchioni.
    Fiorello si presenta in apertura della quarta serata ad Amadeus in giacca a vento nera con cappuccio. «Sono qui per romperti le palle» dice lo showman.”Se vai su Spotify è chiuso perché gli artisti sono tutti qui» gli dice. “172 tra cantanti, artisti e ballerini saliranno sul palco”, conferma il conduttore e direttore artistico salutando il pubblico dell’Ariston e i telespettatori. Nel palco d’onore, dove un anno fa era seduto il presidente della Repubblica, c’è il principe Alberto Di Monaco. Quando è il suo turno, Lorella Cuccarini (che saluta anche il suo pigmalione Baudo: “Ciao Pippo ti vogliamo bene”) entra in teatro ballando e cantando in un medley che riassume la sua carriera: da Grease, con Amadeus in versione Danny Zuko con chiodo annesso, a “La notte vola” fino a “Sugar Sugar” con Fiorello in tenuta da ballerino spagnolo. Nella lunghissima serata sono pochi i momenti extra: Arisa, che dal Suzuki Stage, intona pianoforte e voce “La notte”, Gigi D’Agostino sul palco galleggiante anima il club tornando dopo due anni di assenza a causa di una malattia. All’Ariston, invece, passano il campione di motociclismo Pecco Bagnaia (“La musica fa parte del mio mondo al 100%, nei weekend di gara ne ascolto tanta e di solito è il rock che mi dà la carica”), le attrici Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci, la campionessa di pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner. A sorpresa anche i redivivi Jalisse che 27 anni dopo “Fiumi di parole” tornano al Festival (con la complicità di Fiorello) con un altro personaggio amatissimo, il Maestro Beppe Vessicchio. I veri ospiti, però, sono coloro che accompagnano i cantanti in gara: Sangiovanni con la giovane star spagnola Aitana che ha portato in Spagna e nei paesi latini “Farfalle” col titolo di “Mariposas”; La rappresentante di Lista e il coro Artemia con Annalisa per l’energica versione pop di “Sweet Dreams” degli Eurythmics. Gianna Nannini canta con Rose Villain che fa una dedica a “tutte le donne, guarda l’unione che bella!
    Siamo forti e delicate come fiori. E voglio dedicarlo soprattutto alla mia mamma, che non c’è più, ma che sono sicura che sta facendo il tifo per me”. Gazzelle con Fulminacci omaggia Antonello Venditti con “Notte prima degli esami”. Umberto Tozzi con i The Kolors fa cantare il pubblico al ritmo di “Ti Amo, Tu e Gloria”. Roberto Vecchioni, che si prende la standing ovation, accompagna Alfa che ha scelto “Sogna ragazzo sogna”. Pino D’Angio viene riportato sul palco dai BNKR44. Irama celebra i 50 anni di “Quando finisce un amore” con Riccardo Cocciante che chiude dedicando a “questo momento difficile che sta vivendo il mondo”, qualche strofa di “Vivere per amare” dalla sua opera moderna “Notre Dame de Paris”. Divertono Fiorella Mannoia e Francesco Gabbani con “Che tu sia benedetta” e “Occidentali’s Karma”, dal podio di Sanremo 2017. Emoziona Skin con i Santi Francesi con Hallelujah. Si balla con Paola e Chiara e i Ricchi e Poveri. Si riflette sull’Italia multietnica con Ghali e Ratchopper, produttore tunisino, e il suo medley “Italiano vero” che parte in arabo con Bayna e chiude con il celeberrimo pezzo di Toto Cutugno. Si torna all’infanzia con Ivana Spagna e Clara con il coro del Teatro Regio di Torino e Il cerchio della vita. L’inconveniente tecnico che costringe Loredana Bertè a ricominciare la sua esibizione non toglie niente a “Ragazzo mio” eseguita con Venerus. Geolier celebra il dialetto napoletano con Guè, Luché e Gigi D’Alessio. Angelina Mango ricorda con delicatezza il padre Pino con il Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma cantando “La rondine” e terminando con lacrime d’emozione condivise con Amadeus sull’applauso dell’Ariston. Grande allegria con la salentinità di Alessandra Amoroso e i Boomdabash. Dargen D’Amico con la Babelnova Orchestra omaggia Ennio Morricone e torna a chiedere il ‘Cessate il fuoco’: “Dall’altra parte del mare ci sono bambini buttati sul pavimento perché negli ospedali non ci sono più barelle, i bambini sono buttati sui pavimenti e vengono operati con le luci del cellulare e senza anestesia. Usiamo il nostro coraggio per chiedere il Cessate il fuoco”. Mahmood dedica “alla mamma e alla Sardegna”, ‘Com’è profondo il mare’ che esegue con I Tenoris di Bitti e l’inserto della voce di Lucio Dalla. Mr Rain con I Gemelli Diversi cantano Mary con le farfalle olimpiche a coreografare il brano.
    Nel corso della serata Amadeus legge un estratto del comunicato della protesta dei trattori e dice “Siamo vicini agli agricoltori”.
    Giuliano Sangiorgi incrocia la sua voce con quella di Malika Ayane in una versione de “La canzone del sole” sottolineata dagli strumenti dei Negramaro. Emma e Bresh intrecciano le voci in un medley di successi di Tiziano Ferro, mentre Il Volo con il chitarrista Stef Burns portano “Who wants to live forever” dei Queen. Diodato canta “Amore che vieni, amore che vai” con Jack Savoretti, La Sad “Lamette” con Donatella Rettore, Il Tre un medley Fabrizio Moro con Fabrizio Moro, BigMama “Lady Marmalade” con Gaia, La Niña e Sissi, Maninni “Non mi avete fatto niente” con Ermal Meta, Fred De Palma un medley Eiffel 65 con Eiffel 65, Renga Nek un medley Renga Nek. Al termine i Jalisse cantano “Fiumi di parole”.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS

  • Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Giuseppe Marchese, con la canzone “Un lampo nei suoi occhi”, ha vinto la terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024.
    A decretare la vittoria è stata la giuria presieduta dal Maestro Vince Tempera, coadiuvato dal discografico Michele Schembri e dalla giuria collegata dalla Sede di Firenze.
    Le votazioni sono state convalidate dall’Avvocato Brunella Postiglione.
    Si classifica al secondo posto Giuseppe Santilli con la canzone “Il posto di Dio” (Amore Nascosto) e al terzo posto Mauro Fuggetta (in arte Gabylo) con la canzone “Madre Maria”.
    La giuria ha assegnato il premio “la Musica che gira intorno” a Super Severance Evolution con la canzone “La tua pelle”, Rosa Pirone con la canzone “Passa il favore” e Nazareno Carchidi con la canzone “Ti prenderò teneramente”.
    Come migliore interprete il Premio va a Noemi Cainero con la canzone “Regina”, come miglior testo a Federica Paradiso con la canzone “Puoi ascoltarmi Dio? Lettera a Fouad”, il Premio per la migliore composizione a Carboidrati con la canzone “Padre passerà”, il Premio della stampa è stato assegnato a Piero Chiappano con la canzone “L’amore per la strada”, il premio Alberto Testa a Ivano Barbanera con la canzone “La vita da non morire mai”, il premio Papa Giovanni Paolo II a Andrea Caciolli con la canzone “Un oceano di pace”, il Premio speciale produzione discografica a Nova con la canzone “Tu verrai”, il Premio della critica discografica a Ellesd con la canzone “Distintamente Distanti Javeh in feat con Biancosporco”.
    I Premi del Festival della Canzone Cristiana sono stati realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.
    La terza edizione è stata condotta dal Direttore artistico, il cantautore Fabrizio Venturi, dal giornalista Claudio Brachino e dal terzetto femminile Daniela Fazzolari, Susanna Messaggio e Francesca Lovatelli Caetani.
    Ospiti della finale sono stati la cantautrice Leda Battisti, la star internazionale Noel Robinson, il trio “Il Mito” e il soldato israeliano Victor Frei.
    La manifestazione musicale cristiana si è svolta nei giorni 7, 8 e 9 febbraio 2024, nello storico Teatro F.O.S. – Teatro della Federazione Operaia Sanremese, in via Corradi ed è stata trasmessa in diretta televisiva nazionale su Bom Channel, canale 68 del digitale terrestre, canale 5058 di Sky, sull’App Bom Chanell e su LaC TV, canale 11 del digitale terrestre (Calabria e Sicilia orientale), canale 411 Tivùsat, canale 820 Sky e sull’App LaC Play, sul sito del Festival della Canzone Cristiana www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it e, in diretta radiofonica, su Radio Mater.
    Il Festival, che è stato organizzato dal Cantautore e Direttore artistico Fabrizio Venturi e che ha ottenuto i patrocini del Senato della Repubblica, della Regione Liguria e della Provincia di Imperia, si prefigge l’intento di diffondere e di far conoscere anche in Italia la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede.
    “Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte e, convinti che il canto sia una preghiera di elevato vigore, ci prefiggiamo come obiettivo primario di innalzare una preghiera universale mediante il nostro Festival” ha dichiarato Fabrizio Venturi.
    L’attuale edizione si è svolta all’insegna del disarmo nucleare e della musica come strumento di pace e di amore. “La Pace nel mondo si realizza mediante il disarmo di tutti i popoli”: è stato questo il leit motiv della terza edizione del Festival che, con l’ausilio della Campagna Senzatomica, ha affrontato il tema del disarmo. “La Christian Music è in grado di instaurare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio, che fa proprio il linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, che è la musica” ha sostenuto Fabrizio Venturi, sottolineando anche: “La Christian Music non ha niente di diverso dalla musica che si ascolta tutti i giorni nelle radio, la differenza non è nella musica delle canzoni, ma nei testi, che, in modo esplicito o implicito, parlano di Dio”.
    All’attuale kermesse della Christian Music Italiana hanno partecipato 24 concorrenti ed ospiti illustri del mondo musicale e della cultura italiana, tra cui la star internazionale della Christian Music Noel Robinson, la cantautrice Leda Battisti, il gruppo musicale Santarosa, il cantautore Nothingless, il cantante Carlo Famularo (in arte Carlo Mey), il rocker israeliano Victor Frei, il gruppo dei tre tenori “Il Mito”, la cantante italo-svizzera Sonia Mazza, il prestigioso interprete della canzone classica napoletana Gino Accardo e il giornalista e scrittore Luca Arnaù, il cui romanzo “Yeshua Il Prescelto”, riceverà il Premio Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 come “migliore libro su Gesù”.
    Il Maestro Vince Tempera ha ricevuto il Premio “Cavaliere d’oro”, conferitogli dall’Ambasciatore Devis Paganelli per le sue prestigiose opere musicali.
    La terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 ha dato spazio, durante la conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Claudio Brachino ad un rilevante momento di riflessione relativamente al ruolo che la musica e le religioni possono rivestire per quanto attiene il tema della pace, a cui hanno offerto il loro contributo il noto Professore Paolo Branca del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano e un intervento “video” di Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, Presidente dell’Associazione “Bambino Gesù del Cairo” Onlus e Rappresentante della Santa Sede nell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, nonché Responsabile della Chiesa dedicata a San Francesco nella Casa della Famiglia Abramitica.
    È stata ricordata anche la missione di Pace, che, il 2 giugno 2023, il Festival della Canzone Cristiana ha voluto effettuare in Ucraina, recandosi a Kiev.
    -foto ufficio stampa Festival della Canzone Cristiana –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    La terza serata del Festival di Sanremo, dalle 21.19 alle 25.38, totalizza 60,1% di share con 10 milioni e mille spettatori. La prima parte dalle 21.19 alle 23.32 segna il 58.1% di share con 13 milioni 243 mila spettatori. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.38 registra il 65% con 6 milioni 436 mila spettatori.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ipa Agency –

  • A Sanremo è Mannino show. Standing ovation per Morandi e Crowe canta. In testa Angelina Mango

    A Sanremo è Mannino show. Standing ovation per Morandi e Crowe canta. In testa Angelina Mango

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Angelina Mango con “La noia” è in testa nella classifica della terza serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Ghali, Alessandra Amoroso, Il Tre, Mr Rain.
    E’ Teresa Mannino la star: la comica siciliana si prende la scena sin dalla prima discesa delle scale dell’Ariston. “Queste scale sono diverse perché non servono a niente, ci solo altri 8 ingressi. Qui dietro c’è gente che prega, stringe amuleti, fa il segno della croce. E’ lui ti dice che è il momento in cui ci sono 10 milioni di italiani che ti guardano: lo psicologo dovevi fare”, esordisce la comica sbocciata a Zelig Off che scende le scale soltanto quando si fa acclamare a gran voce del pubblico che scandisce: “Te-re-sa”. Sono tante le battute che riserva alla serata: dall’abito di piume indossata pure da Jennifer Lopez, (“ma lei ci va a fare la spesa. Se vado dal macellaio così mi spenna e mi butta nel banco frigo”) al bacio degli esquimesi per nasi importanti, alludendo al proprio e a quello di Amadeus: “A Sanremo ci sono più nasi che fiori”. Eros Ramazzotti, ospite all’Ariston per celebrare i 40 anni di Terra Promessa, lancia un appello: “Ci sono quasi 500 milioni di bambini che vivono in zone di conflitto, altri milioni che non vedranno mai la terra promessa: basta sangue, basta guerre. Pace!”.
    Teresa Mannino introduce Gianni Morandi. “Da piccola volevo fare la cantante, mia sorella mi diceva sei stonata e quando canti tu piove, e pioveva – dice Mannino -. Stasera devo fare lo sfregio a mia sorella, cantare a Sanremo”. E chiede a Morandi di cantare “C’era un ragazzo”. Standing ovation per l’artista.
    Fiorello ironizza sugli echi delle polemiche sull’esibizione di John Travolta concentrate sul Ballo del Qua Qua. “Se avessimo scippato due anziani davanti la posta ci avrebbero insultato di meno. Lo scippo è meno grave del Ballo del Qua Qua”, dice lo showman siciliano. Meno diplomatico sul caso, invece, Amadeus: “Si è parlato tanto, forse troppo di John Travolta – ha esordito, infatti, Amadeus aprendo la serata – ma non si è dato abbastanza spazio alla grandezza del Maestro Giovanni Allevi”. Travolta ricorre ancora parlando con Ramazzotti, Morandi, Russell Crowe che, in versione cantante con la sua band, i “The gentlemen barbers” ha suonato “Let your light shine”.
    “Al mio segnale scatenate l’inferno”, dice poi in italiano rievocando “Il gladiatore” e le sue origini italiane ritrovate attraverso Luigi Ghezzi. “Qualcuno dice che arrivava da Ascoli Piceno, chi da Parma”. Sul palco, tra un pezzo in gara e l’altro, si parla del Canto lirico italiano riconosciuto come patrimonio dell’Umanità attraverso il coro della Fondazione Arena di Verona che esegue ‘Va’ pensiero’ diretto da Francesco Ommassini. E pure di morti sul lavoro con il dialogo in musica del drammaturgo Stefano Massini e del cantautore Paolo Jannacci che invocano “l’amore per i diritti che ci spettano: viva la dignità!”. Salgono sul palco anche Massimo Giletti, che di ritorno alla Rai dopo la parentesi su La7 presenterà il 28 febbraio una serata per i 70 anni della Rai, Gianni Morandi, Sabrina Ferilli. Tra i presentatori, i 15 cantanti che si sono esibiti ieri, e i presentati continua la gara nella gara del FantaSanremo con mazzi di fiori regalati a direttori d’orchestra e mamme in platea come la signora Beatrice, mamma di Guido Luigi Senia in arte Il Tre, matite che passano di mano e cinque battuti. Il tema dell’ambiente e della parità di genere al centro del monologo di Teresa Mannino. “Gli animali umani preferiscono il potere
    sugli altri uomini, sulle donne, sui bambini, sulla natura. Anche a me piace il potere, ma il potere di ridere e far ridere, di vestirmi con le piume, di cantare stonata, di ballare per strada”, afferma la comica.

    -foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Siae, tornano gli Stati Generali della Musica Italiana

    Sanremo, Siae, tornano gli Stati Generali della Musica Italiana

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Prosegue la settimana sanremese di Casa della Musica. Venerdì 9 febbraio sarà il giorno degli Stati Generali della Musica Italiana, insieme al Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi. In mattinata incontro con Paolo Iannacci che presenta il libro sul padre Enzo. Ecco il calendario completo degli eventi di domani: Ore 14:00 – Caffè d’autore Incontro con Paolo Jannacci, Stefano Massini e Toni Verona (GM Ala Bianca Group), per un ritratto del genio creativo di Enzo Jannacci a partire dal docufilm Vengo Anch’io di Giorgio Verdelli, e dai libri Jannacci arrenditi! Fotoricordi di contrabbando di Guido Harari (Rizzoli Lizard) ed Enzo Jannacci. Ecco tutto qui di Paolo Jannacci ed Enzo Gentile. Ore 15:00 Casa della Musica – Panel Industry a cura di Nuovo IMAIE: Note rosa. L’impiego delle interpreti femminili nell’industria discografica: analisi, incidenza di mercato e ruoli delle musiciste dagli anni ’40 ad oggi. Intervengono: Arisa, Francesca Grimaldi, Direttore relazioni istituzionali e associative Fimi; Maila Sansaini, Direttore generale Nuovo Imaie. Modera: Tiziana Rocca, Agnus Dei Production.
    Ore 16:00 Casa della Musica – Panel Industry a cura di Scf & Evolution: Diritti Connessi: le prospettive di Artisti e Produttori. L’ecosistema dei diritti connessi e della corretta ripartizione dei compensi nelle prospettive di artisti e produttori. Intervengono: Mariano Fiorito, Direttore Generale Scf; Maila Sansaini, Direttore Generale Nuovo Imaie. Modera: Massimo Benini, Presidente Evolution. Ore 17:00 Casa della Musica – Gli Stati Generali della Musica Italiana. L’industria musicale riunita si confronta con il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto, per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnarne la crescita. Intervengono: Gianmarco Mazzi, Sottosegretario alla Cultura e Salvatore Nastasi, Presidente Siae. Modera Marta Cagnola, Radio24.

    foto: ufficio stampa Siae

    (ITALPRESS).

  • San Remo sul sofà: la balera…

    San Remo sul sofà: la balera…

    “Abbiamo permesso che la tv buttasse la musica nell’arena mediatica… Abbiamo permesso che gente che non c’entrava coi discografici …beh potrei aprire con un bel pistolotto di critiche.

    Come, oggi fanno tutti i cantanti, agenti e produttori tra social e talento..oh Una eccessiva mediocrità scambiata per originalità..
    Ma San Remo ormai è una grande festa; dell’unità o oratorio ma sempre festa è!

    Mancava solo internazionale o bandiere rossa e la salamella era servita alla bocca buona dei social..
    Ama apre il festival con il sostituto di Benigni: Fiorello compare solo al Festival ..
    Centro vacanze Rai mi sembra di essere sul treno Napoli Milano quando ho fatto intonare ai ragazzi dell’oratorio di Como; il volo del gabbiano..

    Giacca da croupier blu elettrico e un ottimo Ruggiero aprono una seconda serata frizzante…
    Nel complesso questa festa tra una Royal rumble senza commento Dan Paterson e festa di Halloween mi ha tenuto sveglio.. Un matrimonio tra parenti o festa di compleanno da danzare alticci con trenino d’ordinanza…
    Ghali esce vestito da suora con guanti da saldatore! Fred de Palma sembra impiegato ricco di onoranze funebri.. Il cielo non mi vuole ??? Ci sfido !!! Non capisco come ti voglia il festival!!!

    Però capisco tutte le parole e lo promuovo per comprensione ai vecchi. Escono tre maggiordomi della famiglia Addams con leccata d’ordinanza.
    Nek e Renga anche i fichi invecchiano!!! Sembrano due impiegati del centro di Milano versione karaoke intravedo pure Ozzy Osbourne.. Nella canzone parlano delle mie disgrazie!!! Voto 9 per i coscritti ancora arzilli; io con copertina sulle gambe e poltrona ormai…

    Giorgia versione moglie di braccio di ferro e segretaria partito senza leader. Amadeus festeggia con una torta al risparmio; uno di noi o gimme five fratello… Tra ragazzi e animatori dell’ oratorio…

    Diodato in black; sembra festival dei becchino aspetto l’ingresso di Hulk Hogan(origine ceranese)
    Dargen D’Amico non ha messo l’acchiappa colori nella lavatrice e sembra che ha stivali; onda alta…
    Vedo uscire ragazza con cintura di castità; manca solo mutanda di ferro… Il Volo; judo man, barista e cliente ognuno canta per sè e ciao..

    Tra portatori di fiori da giorno dei morti viventi purtroppo e abbracci sembra la fine dell’anno scolastico… Sale pure una squadra giovanile di football americano…
    Gazzelle sembra autista di pullman senza riscaldamento ma la voce è presente; un bel 9 per la canzone..
    Liscio non ti lascio e via con vino e salsiccia!!!

    Mahmood sembra Tarzan torero con mal di stomaco …. Diventare vecchio e aggrappato agli anni ’80 ti fa veder il fratello piccolo di Ivan Drago presentare un vampiro abbronzato. Big Mama pronta per entrare sul ring ohhhhhh yeahhhhh. Che palle poi con le strofe che copiano Madame …Non si capisce un ….
    Suggerisco di mettere sottotitoli…

    Travolta che sembra sullo spot di scarpe da lavoro; un geppetto con sciatica ballare con Pinocchio..
    Meglio lasciare i ricordi che un ricco presente gettone…
    Arrivano i The color e a ritmo di italo disco vado a nanna; assomiglia assai …
    Buona notte suonatori la musica è finita.
    San Remo va avanti tutto il giorno …purtroppo i migliori anni sono passati”.

  • A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier è in testa nella classifica della seconda serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Irama, Annalisa, Loredana Bertè, Mahmood.
    La commozione di Giovanni Allevi, tornato a suonare il pianoforte in pubblico dopo due anni di malattia, è il momento più commovente della seconda serata del 74° Festival di Sanremo aperta a sorpresa da Ruggiero Del Vecchio, “il nonno di Viva Rai2”. Il compositore è stato accolto da un lunghissimo applauso e da una standing ovation, e ha suonato “Tomorrow”, brano composto durante la malattia, dopo aver raccontato il dramma e la “gratitudine verso medici, infermieri, personale sanitario e della ricerca senza la quale non sarei qui, della famiglia, e della forza, sostegno e affetto che ricevo dagli altri pazienti: guerrieri così li chiamo, “anime splendenti” che porto con me sul palco”. “Coco” della serata una scioltissima Giorgia che si racconta tra vecchie cassette, rifiuti eccellenti (per un tributo a Michael Jackson “perché non volevo prendere l’aereo”, e a un duetto con Michael Bublé) e ricordi. Non prima di aver fatto venire i brividi quando, in apertura, elegantissima in smoking nero, sopra un elegante tutina con pantaloncini corti e stivali alla coscia, incanta con una versione incredibile di ‘E poi’ che festeggia quest’anno i 30 anni dalla vittoria del Festival con tanto di torta e candelina. “Devo esprimere un desiderio? – dice rivolgendosi ad Amadeus -. Vorrei festeggiare anche i 40 anni con te, tanto ti ritrovo qua, no?”.
    All’Ariston passa il presidente del Coni Giovanni Malagò con sui viene aperta una finestra sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina che si apriranno il 6 febbraio 2026 e sul palco arrivano le mascotte Tina & Milo presentate da Federico Barra, studente dell’istituto comprensivo di Taverna di Montalto che hanno disegnato le mascotte scelte. Sale anche l’orchestra Santa Balera e quella di Mirko Casadei per festeggiare i 70 anni di “Romagna mia”. Sul palco in piazza Colombo c’è Rosa Chemical, al ritorno dopo le polemiche sul bacio a Fedez dello scorso anno, e a bordo del palco galleggiante di Costa Smeralda, Bob Sinclair. Sul fronte gara c’è meno tensione del debutto con i cantanti trasformati in presentatori e i loro colleghi in gara che appaiono visibilmente più rilassati. Tra i “presentatori” Ghali cerca il gelato dimenticando il radiomicrofono che ha indosso, i La Sad si presentano elegantissimi in smoking con sulle spalle una Amadeus in versione punk e si presentano con: “Stasera siamo il nuovo Volo”. Diodato dà il suo appoggio a Dargen D’Amico per l’appello di ieri contro il “Cessate il fuoco a Gaza”. Tra i cantanti Fred De Palma saluta la mamma e il papà in galleria mentre Gianluca Ginoble de Il Volo porta i fiori alla mamma in platea. Renga Nek vengono accolti dall’apprezzamento delle fan al grido di “Francesco sei bellissimo”. Alfa arriva con la scopa (che dà punti al Fantasanremo). Dargen D’Amico precisa di aver parlato dettato dall’amore e non dalla politica. “Io non volevo essere politico: in vita mia ho fatto tante cazzate, peccati anche gravi, ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica”, ha sottolineato. Big Mama che si rivolge alla comunità queer di cui fa parte: “Amatevi liberamente, potete farlo”. Nel corso della serata si esibiscono anche Mr Rain, Il Volo, Gazzelle, Emma,Mahmood, The Kolors, Geolier, Loredana Bertè, Annalisa, Irama, Clara. Leo Gassmann rende omaggio a Califano cantando “Tutto il resto è noia” e presto lo vedremo protagonista di una fiction Rai sull’artista. Sul palco dell’Ariston arriva anche il tema del femminicidio con gli attori di “Mare fuori”.
    -foto Ipa Agency –
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