Categoria: Spettacoli

  • Biagio Antonacci torna con il suo nuovo singolo “You & Me”

    Biagio Antonacci torna con il suo nuovo singolo “You & Me”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Sarà disponibile da venerdì 17 aprile, in tutti gli store digitali e per la programmazione radiofonica, “You & Me”, il nuovo singolo inedito di Biagio Antonacci.

    Il brano, primo passo verso la pubblicazione di un nuovo album di Antonacci, è un vero e proprio dialogo tra sé e gli altri, come l’artista Biagio: “Questa canzone è un dialogo con se stessi, con la tua compagna o compagno, con le persone che condividono con te la vita alla ricerca di un giusto equilibrio tra i doveri e la propria felicità, la ricerca di uno spazio da potersi ritagliare per amarsi davvero senza rinunciare a tutto il resto mentre la vita scorre, con la sua quotidianità a volte troppo stretta”.

    “You & Me” entrerà di diritto nella scaletta di Unplugged. Il tour vedrà Antonacci esibirsi in una inedita versione live accompagnato dai suoi musicisti e da un quartetto d’archi in 4 straordinarie arene per 40 concerti.

    -Foto ufficio stampa-
    (ITALPRESS).

  • Eugenio Finardi questa sera al teatro Manzoni di Milano

    Lunedì 13 aprile EUGENIO FINARDI sarà al Teatro Manzoni di MILANO con lo spettacolo teatrale VOCE UMANA.

    In questo nuovo spettacolo Eugenio Finardi mette al centro la parola, la riflessione, la memoria viva e costruisce un percorso fatto di quadri, ognuno composto da un monologo e da una canzone: un intreccio di suoni e pensieri in cui la voce diventa protagonista assoluta — quella che incita, che consola, che inquieta, che lenisce.

    È un viaggio che attraversa i sentimenti e la spiritualità, toccando temi universali come l’amore, il caso e il senso della vita, e che rende omaggio alle tante “voci” incontrate lungo la strada: da Demetrio Stratos a Franco Battiato, da Alice a Fabrizio De André. Con Eugenio sul palco, ancora una volta, Giuvazza, che accompagna lo spettacolo anche con sonorizzazioni e momenti evocativi.

    Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts e i biglietti sono in prevendita al link: https://linktr.ee/EugenioFinardi_TOUR

    Inoltre, l’artista è in giro per l’Italia con TUTTO ’75–’25, dialogo musicale tra passato e presente con i suoi brani storici e quelli del suo ultimo album “Tutto”.

    Radio Capital è radio partner ufficiale delle date di Voce Umana e Tutto ’75 – ’25.

    Distribuito da ADA Music Italy e disponibile in digitale, in cd e in vinile, “Tutto” arriva a 11 anni da “Fibrillante” (2014) e a 3 dalla raccolta “Euphonia Suite” (2022). Con questo disco, il 20° di brani originali, Eugenio Finardi firma quella che potrebbe essere la sua ultima opera inedita, una sorta di testamento musicale e spirituale, carico di consapevolezza, libertà espressiva e ricerca interiore.

    Capace di fondere il linguaggio cantautorale con una nuova forma di sperimentazione lirica e sonora, gli 11 brani che compongono l’album affrontano con lucidità e sensibilità i grandi temi del presente: dalla crisi sociale e politica ai misteri dell’esistenza, passando per riflessioni su amore, destino, fisica quantistica e spiritualità.

    Realizzato con la produzione del suo storico collaboratore Giovanni “Giuvazza” Maggiore, “Tutto” contiene il featuring con la figlia Francesca, in arte Pixel, nel brano “Francesca Sogna” e le collaborazioni con Fiamma Cardani alla batteria nel brano “La Facoltà dello Stupore” e con Paolo Costa al basso nei brani “Futuro”, “Tanto Tempo Fa”, “Francesca Sogna”, “I venti della luna” e “Massiccio attacco di panico”.

    Biglietti disponibili: https://www.ticketone.it/event/eugenio-finardi-voce-umana-teatro-manzoni-20700792

  • “Miss Italia” è ufficialmente il titolo del nuovo album di Ditonellapiaga

    “Miss Italia” è ufficialmente il titolo del nuovo album di Ditonellapiaga

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il Tribunale di Roma ha rigettato il ricorso relativo all’utilizzo del titolo “Miss Italia”, confermando che il nuovo album di Ditonellapiaga potrà mantenere la sua denominazione originale. Il progetto discografico, dedicato a chi si sente inadeguato o smarrito ma ha imparato a trasformare le proprie fragilità in forza, nasce dall’esigenza di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi.

    Un percorso artistico che riflette il desiderio di restare fedeli a sé stessi, anche all’interno di un sistema che spesso impone modelli opposti. Interamente scritto e composto da Margherita Carducci insieme a Alessandro Casagni -che ne ha curato anche la produzione- “Miss Italia” indaga il rapporto con i canoni estetici e sociali, con la percezione degli altri e con l’idea di essere “giusti”. Ditonellapiaga non punta il dito, ma osserva e stimola con curiosità, ritagliandosi spazi personali tra regole e ambiguità, grazie a una voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro.

    “È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerato un valore importante da tutelare, soprattutto quando non si intacca la dignità altrui. Credo nella potenza delle immagini, nel loro potere evocativo per raccontare un vissuto o un’emozione. In “Miss Italia” racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato.” – sottolinea Ditonellapiaga.

    L’artista e la società BMG sono stati difesi in giudizio dagli avvocati Domenico Capra e Donato Brienza. Margherita proseguirà la presentazione del nuovo album in tutta Italia in occasione degli instore di Milano il 14 aprile alla Feltrinelli Duomo, di Bari il 15 aprile alla Feltrinelli Via Melo e di Napoli il 16 aprile alla Feltrinelli Piazza dei Martiri. Le tracce di Miss Italia e i brani più iconici di Margherita verranno portati on stage in occasione di numerosi appuntamenti -prodotti da Magellano Concerti- che da giugno a settembre la vedranno calcare i palchi dei principali festival italiani, per poi proseguire in autunno con due speciali appuntamenti nei club: il 27 novembre all’Atlantico di Roma e il 30 novembre al Fabrique di Milano.

    – foto ufficio stampa Goigest –

    (ITALPRESS).

  • Spettacolo dal vivo, Giuli rassicura l’Agis sui finanziamenti dopo il taglio delle accise

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Questa mattina il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha telefonato al presidente dell’AGIS, Francesco Giambrone con riferimento a notizie di stampa relative a criticità nei finanziamenti al settore dello spettacolo dal vivo. “Nel corso di un lungo e positivo colloquio – spiega l’AGIS in una nota -, il ministro ha inteso rassicurare l’intero settore dello spettacolo in merito ai possibili tagli derivanti dal Decreto-Legge n.33 per il taglio delle accise, approvato dal Governo lo scorso 18 marzo, e alle politiche di salvaguardia del settore che il Ministero sta mettendo in atto. Il ministro ha confermato che da settimane è in corso, infatti, un lavoro complesso e delicato per scongiurare rischi per il comparto. La telefonata odierna ha confermato questo percorso, garantendo che non vi saranno criticità né rischi per il settore dello spettacolo in quanto il Ministero sta ponendo in essere tutti gli strumenti a disposizione affinché il taglio di 26 milioni previsto dal Decreto a valere su fondi del ministero della Cultura non determini conseguenze sul mondo dello spettacolo, un comparto nei confronti del quale il ministro ha confermato al presidente Giambrone la massima attenzione con riferimento al ruolo che svolge nel Paese”.

     “Nei prossimi giorni continueranno le interlocuzioni con AGIS con l’obiettivo di giungere a un risultato condiviso di tutela per l’intero comparto dello spettacolo dal vivo. Il presidente Giambrone ha ringraziato il ministro per l’attenzione e la sensibilità ribadendo che eventuali tagli non sarebbero stati sostenibili per il comparto e avrebbero comportato una grave crisi per i settori coinvolti”, conclude la nota.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Le storie dei vittuonesi diventano spettacolo

    Forse c’è una fotografia di tuo nonno, o di tua nonna, nell’archivio che ha reso possibile questo spettacolo. Negli anni, chi ha lavorato a Le voci della Storia ha bussato a molte porte di Vittuone, raccogliendo ricordi, immagini e storie di famiglie del paese.

    Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 21:00, quei materiali tornano alla comunità sotto forma di teatro e musica dal vivo, al Teatro TresArtes.

    Lo spettacolo racconta Vittuone tra gli anni Venti e i primi anni Cinquanta del Novecento.
    Non storia da manuale, ma storia vissuta — quella che i vecchi del paese hanno raccontato ai figli, e che i figli hanno raccontato ai nipoti.

    A dare voce a queste memorie saranno gli attori della Compagnia Teatrale Vittuonese, con Luigi, Marisa e Giovanni come voci protagoniste.

    Le canzoni dell’epoca saranno suonate dal vivo dal Jazz Friends Quintet, con la partecipazione dei ballerini dell’A.S.D. Jò Dance di Corbetta. Sullo schermo scorreranno le fotografie storiche originali, molte delle quali donate proprio dai cittadini di Vittuone.

    L’appuntamento cade nella vigilia del 25 aprile, e non è una coincidenza: parte dello spettacolo è dedicata alla Resistenza e alle storie dei partigiani vittuonesi, un capitolo che merita di essere conosciuto anche da chi è cresciuto qui senza saperlo.

    Lo spettacolo è promosso dall’A.C. L’Avventura di Conoscere con il sostegno della Fondazione Comunitaria Ticino Olona. I biglietti sono disponibili in prevendita.

  • Esce “Runway”, il singolo di Lady Gaga e Doechii per “Il Diavolo veste Prada 2”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Lady Gaga e Doechii hanno pubblicato la loro nuova canzone “Runway”, il primo brano musicale svelato dal prossimo film 20th Century Studios, “Il Diavolo veste Prada 2”. La collaborazione era stata annunciata all’inizio di questa settimana, quando il brano era stato anticipato all’interno del trailer finale del film.

    Pensata per la pista da ballo, “Runway” arriva in anticipo rispetto all’attesissimo sequel, che debutterà nelle sale italiane il 29 aprile. Interpretata da Lady Gaga e Doechii, “Runway” è stata scritta da Bruno Mars, Jaylah Hickmon, Gaga, Andrew Watt, Henry Walter, Dernst “D’Mile” Emile II e Jayda Love, e prodotta da Bruno Mars, Andrew Watt, Cirkut e D’Mile.

    La canzone segna la prima collaborazione tra Gaga e Doechii, che nutrono reciproco rispetto e ammirazione l’una per l’altra. L’anno scorso Doechii ha consegnato a Gaga l’Innovator Award agli iHeartRadio Music Awards, definendo Gaga “un’ancora di salvezza” e riflettendo sul suo impatto sui giovani fan queer di tutto il mondo. In una recente intervista con British Vogue, Gaga ha elogiato l’arte di Doechii, scrivendo: “Non capita spesso di vedere qualcuno che esordisce con una penna che sembra immediatamente leggendaria. Per me, Doechii è così”.

    – Foto ufficio stampa Universal Music –
    (ITALPRESS).

  • Arriva su Rai1 e Raiplay “Vespucci, il viaggio più lungo”, una docufiction in quattro episodi

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Due serate, il 17 e il 24 aprile (su Rai3 e su RaiPlay) per raccontare 609 giorni a bordo della nave più bella mai costruita. È “Vespucci, il viaggio più lungo”, docufiction in quattro episodi prodotta da Palomar e Rai Fiction e diretta da Flavio Maspes che è stata presentata questa mattina a Roma, al Circolo Ufficiali della Marina Militare.

    Con la voce narrante di Luca Ward, “Vespucci” porta gli spettatori a bordo dello storico veliero (varato nel 1931) insieme ai membri dell’equipaggio, dal Comandante (il Capitano di Vascello Giuseppe Lai) ai nocchieri e agli allievi e alle allieve dell’Accademia Navale di Livorno.

    E, ancora, insieme ai testimonial del Villaggio Italia, protagonisti che, nel corso di quattro puntate, raccontano questa impresa senza precedenti e condividono le proprie emozioni durante l’avventura che rimarrà per sempre nella loro memoria e in quella degli italiani: il Tour Mondiale Vespucci.

    “Questa è la storia di una nave di 95 anni che ha sfidato il Pacifico per settimane senza sosta – ha detto Giuseppe Berutti Bergotto, Ammiraglio di Squadra, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare – è la storia di una missione complessa che ha richiesto un’organizzazione logistica perfetta e un grande spirito di adattamento” dietro alla quale “ci sono donne e uomini che hanno scelto il mare, perché 600 giorni lontano da casa non è solo un numero”. 

    Per tutto questo, ha aggiunto, “questo viaggio non poteva restare solo un’esperienza vissuta ma doveva diventare una storia condivisa”. Di più: “Un ponte tra mare e terra e un messaggio per i giovani, per chi cerca una strada difficile ma autentica e piena di soddisfazione, una vita di coraggio, perseveranza e passione. Questo viaggio – ha concluso – è motivo di orgoglio per tutta la nazione, abbiamo dimostrato ciò che siamo capaci di fare insieme”.

    “‘Vespucci, il viaggio più lungo’ non è solo un racconto militare ma anche un racconto di amicizia – osserva la direttrice di Rai Fiction Maria Pia AmmiratiÈ stato un viaggio immenso non solo per il tempo ma anche per la qualità delle relazioni. La sfida è stata mettere insieme tante anime per un racconto popolare che possa unire gli spettatori e dare a tutti l’opportunità di viverla”.

    -Foto ufficio stampa Rai-
    (ITALPRESS).

  • “Miss Italia”, fuori il 10 aprile il nuovo album di Ditonellapiaga

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Miss Italia è il nuovo progetto discografico di Ditonellapiaga fuori su tutte le piattaforme digitali e negli store fisici da venerdì 10 aprile per BMG/Dischi Belli. L’album nasce come reazione alla necessità di fermarsi e rimettere tutto in discussione per ritrovarsi, con il desiderio di restare fedele a se stessi pur vivendo all’interno di un sistema che spesso chiede il contrario. Interamente scritto e composto dalla stessa Margherita -insieme ad Alessandro Casagni che ne ha anche curato la produzione- Miss Italia indaga il rapporto con i canoni, con la percezione degli altri e con l’idea di essere “giusti”: Ditonellapiaga non punta il dito, stuzzica con curiosità prendendosi, con la sua voce sbarazzina e volutamente fuori dal coro, i suoi spazi tra le regole e le sue ambiguità.

    Con sonorità elettroniche e sfumature pop-dance, Miss Italia esplora in dieci tracce le crepe dello star system, punzecchia i suoi miti e le sue maschere, trasformando le contraddizioni di questo mondo in una parodia lucida, ironica e intelligente. Miss Italia sarà su tutte le piattaforme digitali e acquistabile in due formati fisici: CD e vinile colorato in versione rosa trasparente e blu trasparente Collector’s Edition in edizione limitata. Ditonellapiaga presenterà Miss Italia e incontrerà i suoi fan in occasione di sei speciali instore a Torino, Roma, Bologna, Milano, Bari e Napoli.

    – foto ufficio stampa Goigest –

    (ITALPRESS).

  • Con “Roberta Valente” nella fiction Rai arriva una notaia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dopo un profluvio di avvocati, poliziotti e carabinieri, arriva in tv un notaio. Una notaia, per la precisione, anche se nel titolo della serie la professione è scritta al maschile: “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”. La serie, diretta da Vincenzo Pirozzi (che la definisce un mix di “commedia sofisticata e dramma umano”) e in onda su Rai1 dal 12 aprile, racconta le vicende di Roberta (Maria Vera Ratti), la classica prima della classe spigolosa e con la mania del controllo, che sceglie di esercitare la sua professione a Sorrento, dov’è nata e dove vive Stefano (Alessio Lapice), il fidanzato storico che sogna di sposare.

    Qui, tra limoneti profumati e scorci mozzafiato, incontrerà delle persone che segneranno la sua vita come Leda (Flavia Gatti), radiosa cameriera di un bar, e il suo ex fidanzato Vito (Erasmo Genzini), giovane pescatore dai modi apparentemente bruschi. Divisa tra il desiderio di costruire un futuro e la necessità di fare i conti con il passato, la giovane notaia dovrà misurarsi con una serie di casi intriganti e appassionanti che sgretoleranno il luogo comune secondo cui il lavoro del notaio sarebbe privo di imprevisti e che porranno Roberta in situazioni scomode, dalle quali verrà fuori grazie alla sua invidiabile professionalità.

     “Roberta è personaggio che mi ha divertito, mi sta molto simpatica e le voglio molto bene – ha detto Maria Vera Ratti nella conferenza stampa – Lei parte con grande umanità ma senza particolare capacità di ascolto delle persone e della vita. È una che si prefigge un obiettivo e lo rincorre e l’imprevisto non le fa cambiare rotta”.

    Tornando a Sorrento, però, le cose cambiano, per lei come per Stefano: “Roberta lo mette alle strette e lui deve capire chi vuole essere da grande, trovare il coraggio di uscire dal guscio – ha osservato Alessio Lapiceè uno che vuole piacere un po’ a tutti ma corre il rischio di piacere a tutti tranne che a sé stesso. E, quando mette in atto delle strategie per uscirne, non fa altro che danni”.

    “Roberta Valente – Notaio in Sorrento”, nata da un’idea di Alessia Palumbo, è una coproduzione Rai Fiction-Rodeo Drive. Nel cast c’è anche, tra gli altri, Sebastiano Somma. “Anche Sorrento è un personaggio – ha concluso il regista – Non quella da cartolina che conosciamo ma sospesa tra l’eleganza e la profondità. Sorrento accompagna Roberta nel suo percorso e lei fa i conti con la sua personalità, il suo essere perfezionista, pignola e quasi respingente e, proprio grazie alla città e alle persone che incontra lì, capisce che lei è il personaggio più fragile. Sorrento è ciò che dà la spinta al cambiamento di Roberta che è un puntino nero nei mille colori della città”. 

    -Foto ufficio stampa Rai-
    (ITALPRESS).

  • Tra Russia e Armenia, un viaggio sinfonico tra epica e danza nei prossimi appuntamenti della Foss

    Tra Russia e Armenia, un viaggio sinfonico tra epica e danza nei prossimi appuntamenti della Foss

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – Tradizione culturale russa e identità armena, storie e leggende cariche di slancio epico, virtuosismo e variegato colore orchestrale: questi i temi che uniscono il programma dei prossimi concerti della 66ma Stagione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, in programma venerdì 10 aprile alle ore 20.30 e sabato 11 aprile alle ore 17.30 al Politeama Garibaldi di Palermo. Sul podio salirà il direttore armeno Karen Durgaryan, protagonista di una carriera internazionale che lo ha visto alla guida di importanti teatri e orchestre europee e asiatiche, affiancato dal pianista Vardan Mamikonian, interprete di grande prestigio e presenza costante nelle principali sale da concerto del mondo.

    Il concerto si apre con l’Ouverture da Ruslan e Ljudmila di Michail Ivanovic Glinka, una delle pagine più celebri del repertorio russo. Tratta dall’opera omonima ispirata al poema di Puškin, l’ouverture è un concentrato di energia e brillantezza: un brano rapido, scintillante, costruito su temi contrastanti, tra slancio festoso e cantabilità lirica. In pochi minuti Glinka riesce a condensare un mondo sonoro vivace e immediatamente comunicativo, che ha contribuito a definire le basi della scuola nazionale russa. Cuore della prima parte è la Ballata eroica per pianoforte e orchestra di Arno Babadžanjan, pagina di grande impatto espressivo e virtuosistico, eseguita raramente nelle sale da concerto italiane. Composta nel 1950, l’opera unisce il linguaggio sinfonico del Novecento alla tradizione melodica armena, rielaborata in una scrittura moderna e personale. Il pianoforte assume un ruolo centrale, alternando passaggi di grande brillantezza tecnica a momenti più lirici e meditativi, in un continuo dialogo con l’orchestra. La Ballata si sviluppa come un unico grande arco narrativo, nel quale convivono tensione eroica e intensità emotiva, con richiami stilistici che rimandano a Rachmaninov, Prokof’ev e Chacaturjan.

    Nella seconda parte il programma è interamente dedicato a Aram Chacaturjan, uno dei compositori più rappresentativi del Novecento sovietico, di origine armena. Saranno eseguite tre celebri suite tratte dai suoi balletti e dalle musiche di scena, in una selezione curata dallo stesso direttore. Da Spartacus – balletto ispirato alla rivolta degli schiavi guidata dal celebre gladiatore – vengono proposti alcuni dei brani più noti, tra cui la sensuale Variazione di Aegina, il celebre Adagio di Spartacus e Phrygia, di grande intensità lirica, e le danze dal forte carattere ritmico che restituiscono l’energia drammatica della vicenda. Segue una selezione da Gajane, balletto ambientato in Armenia, in cui Chacaturjan valorizza melodie e ritmi popolari in una scrittura ricca di colori e contrasti. Tra i brani più celebri figurano la Danza delle fanciulle delle rose, di grande eleganza, la Ninna nanna, pagina di intensa dolcezza, e la travolgente Lezghinka finale, danza caucasica dal ritmo incalzante. Chiude il programma la Suite da Maškaráda, musiche di scena per il dramma di Lermontov: cinque brani di grande popolarità, tra cui il celebre Valzer, il Notturno e il Galop finale, che uniscono raffinatezza melodica e brillantezza orchestrale.

    Sul podio, Karen Durgaryan, già Direttore Principale del Teatro dell’Opera e del Balletto Nazionale Armeno e oggi nuovamente alla guida dell’istituzione, è riconosciuto per la profonda conoscenza del repertorio russo e armeno. La sua carriera lo ha portato a dirigere nei principali teatri europei, tra cui la Bayerische Staatsoper, l’Opéra National de Lyon e il Teatro di San Carlo di Napoli, consolidando nel tempo un rapporto privilegiato con il pubblico italiano. Accanto a lui, Vardan Mamikonian, pianista di straordinaria solidità tecnica e sensibilità musicale, ospite delle più prestigiose sale da concerto internazionali – dal Musikverein di Vienna alla Carnegie Hall di New York – e collaboratore di importanti orchestre e direttori. Il suo repertorio e la sua cifra interpretativa trovano nella Ballata eroica di Babadžanjan un terreno ideale, tra virtuosismo e profondità espressiva.

    – Foto ufficio stampa Foss –

    (ITALPRESS).