Categoria: Spettacoli

  • Il nuovo album di Elton John e Brandi Carlile ‘Who believes in Angels?’

    Il nuovo album di Elton John e Brandi Carlile ‘Who believes in Angels?’

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Elton John e Brandi Carlile pubblicano per Universal Music l’album “Who believes in Angels?“. Il disco è disponibile su LP, CD, CD+DVD e digitale qui. “Who believes in Angels?” arriva a una settimana dall’anteprima di alcuni brani che Elton e Brandi hanno offerto durante una serata al London Palladium. Una delle tracce che hanno suonato in anteprima è “Little Richard’s Bible“. Una riflessione sul viaggio delle leggenda del rock and roll da ribelle rockstar omosessuale a cantante gospel cristiano e ritorno, con un pianoforte frenetico, un riff di ottoni esplosivo e una linea di basso ispirata ai T. Rex, “Little Richard’s Bible” si è rivelata la traccia chiave di un album straordinario.

    Parlando della traccia, Elton John racconta: “Ho suonato “Little Richard’s Bible” accompagnato solo da Chad Smith che suonava il Charleston. Poi Andrew ha aggiunto la band. Quando l’ho sentito, ho pensato ‘Caspita, è incredibile’. Il ghiaccio si è sciolto. È stato un punto di non ritorno: c’era così tanta energia, ed era esattamente l’energia che volevo. Ho subito pensato: ‘Sì, quest’album sarà bellissimo’”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS)

  • “Tracks II: The Lost Albums”, dal 27 giugno sette album inediti di Bruce Springsteen

    “Tracks II: The Lost Albums”, dal 27 giugno sette album inediti di Bruce Springsteen

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Sette album inediti di Bruce Springsteen saranno pubblicati per la prima volta questa estate nel tanto atteso e lungamente vociferato “Tracks II: The Lost Albums”, in uscita il 27 giugno per Sony Music. Un preziosissimo cofanetto che racchiude 83 brani colmando capitoli significativi nella ricca carriera di Springsteen e offrendo una preziosa panoramica sulla sua vita e sul suo percorso artistico.

    “I ‘Lost Albums’ erano dischi completi, alcuni addirittura già mixati ma mai pubblicati – ha spiegato Springsteen – Ho suonato questa musica per me stesso e per alcuni amici intimi per anni. Sono felice che ora possiate finalmente ascoltarla. Spero che vi piaccia”.

    Dalla cruda esplorazione sonora di “LA Garage Sessions ’83” – che funge da anello di congiunzione tra “Nebraska” e “Born in the U.S.A.” – ai suoni di drum loop e sintetizzatori di “Streets of Philadelphia Sessions”, “The Lost Albums” offre uno sguardo inedito su 35 anni prolifici (1983-2018) di scrittura e registrazioni casalinghe di Springsteen. “La possibilità di registrare in casa ogni volta che volevo mi ha permesso di esplorare una vasta gamma di direzioni musicali diverse” ha raccontato Springsteen.

    All’interno del cofanetto, questa sperimentazione sonora si manifesta in diversi modi: nel lavoro per la colonna sonora di un film mai realizzato con “Faithless”, nei brani country con pedal steel di “Somewhere North of Nashville”, nei racconti ricchi di dettagli ambientati al confine con il Messico in “Inyo”, e nelle atmosfere noir-orchestrali di metà secolo con “Twilight Hours”. Insieme all’annuncio de “The Lost Albums”, è stato presentato anche un primo brano tratto dalla raccolta, “Rain In The River”, che proviene dall’album perduto “Perfect World”, caratterizzato dall’inconfondibile energia da stadio tipica della E Street Band.

    “The Lost Albums” sarà disponibile in edizione limitata in formato 9 LP, 7 CD e digitale, con packaging distintivo per ciascun album inedito e un libro rilegato in tessuto di 100 pagine che include foto d’archivio rare, note dettagliate su ogni album scritte dal saggista Erik Flannigan e una presentazione personale del progetto firmata da Springsteen stesso. Uscirà il 27 giugno anche il set “Lost And Found: Selections from The Lost Albums”, con 20 brani selezionati dalla raccolta, in formato 2 LP o 1 CD. “The Lost Albums” è stato realizzato da Springsteen con il produttore Ron Aniello, l’ingegnere del suono Rob Lebret e il produttore supervisore Jon Landau presso i Thrill Hill Recording Studios nel New Jersey.

    – foto ufficio stampa paroleedintorni –

    (ITALPRESS).

  • Marco Travaglio ‘sbarca’ in riva al lago di Lugano. Di Monica Mazzei

    Marco Travaglio ‘sbarca’ in riva al lago di Lugano. Di Monica Mazzei

    Il celebre giornalista Marco Travaglio si è esibito a Lugano, con il suo spettacolo satirico “I Migliori Danni della nostra Vita”, in un Palacongressi delle grandi occasioni.

    Come raccontarlo senza rischiare di spoilerare un monologo consigliatissimo?

    Quasi tre ore che valgono abbondantemente il prezzo del biglietto, e in cui non ci si annoia mai.

    Travaglio si esprime con un ritmo incalzante, serrato, frammentato da battute di spirito esilaranti, nel descrivere la pietosa situazione della politica italiana; confermando una memoria di ferro, nel non perdere un colpo nel mettere a nudo ogni fatto e misfatto.

    Sembra quasi il grillo parlante quando, facendo finta di niente, china lo sguardo in basso, pensoso, per poi rialzarlo di colpo, per sferrare il nuovo attacco.
    Che dire?
    Mai pesante, mai davvero aggressivo: semplicemente lucido.

    Il suo motto è di raccontare le cose in modo semplice e comprensibile a tutti, e ci riesce benissimo.
    La coerenza è l’altro suo cavallo di battaglia implicito: non esiste per lui nessuna giustificazione, agli attacchi dell’Occidente a qualsiasi altro Paese dalle porte dell’Est in avanti, in nessun caso.
    Potrebbe essere opinabile anche ai miei occhi, ma poi lui rovescia tutto, svelando intrinseche motivazioni alle quali magari non avevo pensato.

    Il pubblico ha riso parecchio, io stessa in modo esplosivo ad immaginare “i cognati d’Italia”… E mi fermo qui: non vi racconterò niente.

    L’Italia pare un vascello che immagazzina acqua da ogni parte, al cui timone pare esserci una confraternita di incompetenti da una parte, e dall’altra di ubbidienti servitori di un sistema “a pilota automatico”, che non si può ribaltare…

    Pena: la calunnia perenne da parte della stampa italiana. Solo un nome emerge da tutta questa melma: l’unico che riuscii a stringere un patto vantaggioso per l’Italia, in riferimento al debito pubblico; l’unico che sgretolò veramente i privilegi di una classe politica parassitaria, che vara leggi a proprio usofrutto; l’unico che avvantaggiò i più disperati con qualche aiuto.

    E gli italiani?
    Sempre pronti a rifarsi fregare dalle propagande del giornalismo asservito… Per cui, sappiamo benissimo come poi è andata, in un Paese con un esercito di cittadini che si sono ritrovati “occupabili”.

    Montanelliano al 100%, da vero giornalista esprime il suo credo e le proprie convinzioni: piacere a tutti? Non è un suo problema, anche se il suo nome è sempre di grande richiamo.

    Mai prevenuto, commenta solo a fatti concreti.
    Da sempre sbandieratore degli interessi che l’Italia e l’Europa non coltivano: dovrebbero aprirsi al Mercato cinese; imperativo slegarsi definitivamente dal cordone ombelicale con gli Stati Uniti.

    Riarmo si, riarmo no?
    Per lui tutta fuffa; che ci porterà solo alla rovina, per ragioni che vi dirà lui stesso se lo starete ad ascoltare.

    Incute ancora timore Travaglio: è il più denunciato per il suo dare fastidio con l’esaltazione della verità, ad ogni costo.

    In finale, la narrazione di una guerra fatta solo da due lupi: Ucraina – Russia. Un concetto espresso persino da Papa Bergoglio, che aveva tentato concretamente delle mediazioni di pace, inviando delle sue delegazioni.

    Non c’è un Cappuccetto Rosso, in una guerra dove tutti hanno torto e tutti hanno perso, ma l’Ucraina “un po’ di più”.

    Che dire in conclusione?
    Risate tante; ma in realtà una gran mestizia a vedere come stanno le cose…

    Monica Mazzei
    freelance culturale
    TicinoNotizie.it

  • Amadeus torna in prima serata sul Nove, da maggio “Like a Star”

    Amadeus torna in prima serata sul Nove, da maggio “Like a Star”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Amadeus torna a maggio in prima serata sul Nove con “Like a Star”, l’inedita singing competition (dal format originale Starstruck, prodotto da Banijay Italia), in cui persone comuni ma dotate di un talento eccezionale si trasformano in alcune delle più grandi icone musicali per vincere un premio in denaro, vivendo il sogno di diventare il proprio idolo su uno spettacolare palcoscenico! In studio con Amadeus una giura fissa che ha il compito di scegliere il miglior cantante-performer di ogni puntata e farlo arrivare direttamente alla finalissima: giudici della prima edizione italiana di “Like a Star” sono Elio, Rosa Chemical e Serena Brancale.

    Lo show si sviluppa in 8 puntate, 7 eliminatorie più la finalissima che decreta il vincitore della stagione. In ognuna delle puntate dello show si sfidano alcuni team “tematici” che portano in scena lo stesso artista con l’obiettivo di conquistare i voti della giuria e del pubblico in studio. Solo uno dei 18 concorrenti che si esibiscono in ogni puntata, accederà – tramite diverse manche eliminatorie – direttamente alla finale, in cui avrà` la possibilità` di vincere 50.000 euro.

    “Il loro talento non è solo quello di saper cantare – racconta Amadeus – ma quello di interpretare il loro idolo. Hanno una vita normale, la musica li accompagna da sempre e sognano di diventare, per una sera, “come una stella”. Non sono imitatori, la loro immagine, senza maschere, omaggerà il loro idolo. I sei team, composti da tre persone, si sfideranno ed esibiranno davanti al pubblico e davanti ai nostri giudici. L’esperienza, l’ironia e la genialità di Elio, la voce, l’energia e l’esplosività di Serena Brancale e la simpatia, freschezza e l’irriverenza di Rosa Chemical”.

    I concorrenti che partecipano portano sul palco un artista specifico che amano da sempre, omaggiandolo non solo cantando un suo brano di successo ma anche attraverso la voce, il look e le movenze e per questo hanno a disposizione un team di esperti che cura la loro straordinaria trasformazione, per un’esibizione che lascerà tutti a bocca aperta! Non solo un talent show, ma un viaggio appassionante nelle storie dei concorrenti a cui viene data la possibilità di vivere l’emozione di sentirsi “like a star”, davanti ad un vero pubblico in uno spettacolare show pieno di momenti di pura magia.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Nanni Moretti ricoverato al San Camillo dopo un infarto

    Nanni Moretti ricoverato al San Camillo dopo un infarto

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    ROMA (ITALPRESS) – Nanni Moretti è stato ricoverato d’urgenza al San Camillo di Roma dopo un infarto. L’attore e regista romano, 71 anni, secondo quanto si apprende, è stato portato in ospedale nel tardo pomeriggio. Una volta stabilizzato, è stato trasferito nel reparto di Terapia intensiva.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • È morto a 65 anni l’attore americano Val Kilmer

    È morto a 65 anni l’attore americano Val Kilmer

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    ROMA (ITALPRESS) – È morto all’età di 65 anni per una polmonite l’attore statunitense Val Kilmer. Lo riporta il New York Times, citando fonti della famiglia. All’attore era stato diagnosticato un cancro alla gola nel 2014.

    Tra i suoi ruoli più celebri, quelli di Tom ‘Iceman’ Kazansky in Top Gun, Jim Morrison in “The Doors” e Batman in “Batman Forever”.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Alessandra Amoroso torna con “Cose stupide”, il nuovo singolo in uscita il 4 aprile

    Alessandra Amoroso torna con “Cose stupide”, il nuovo singolo in uscita il 4 aprile

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Esce il 4 aprile “Cose stupide”, il nuovo singolo di Alessandra Amoroso, disponibile in radio e in digitale, che racconta in modo diretto e sincero la complessità di una relazione che oscilla tra desiderio e disillusione.

    Scritto da Pietro Celona, Daniele Fossatelli e Leonardo Zaccaria e prodotto da CELO, “Cose Stupide” è un midtempo che, pur mantenendo un ritmo leggero e coinvolgente, esplora le sfumature di un sentimento da vivere fino in fondo concedendosi, tra alti e bassi, la possibilità di sbagliare, anche di soffrire. Il brano racconta una storia attraverso immagini e simboli, che hanno anche ispirato il lavoro di art direction di Corrado Grilli, che ne ha firmato la copertina.

    L’artista tornerà live a partire dall’11 giugno alle Terme di Caracalla di Roma con il suo “Fino a Qui Summer Tour 2025”, prodotto e organizzato da Friends and Partners.

    – foto ufficio stampa ON –

    (ITALPRESS).

  • Gabry Ponte all’Eurivision 2025, palinsesto San Marino RTV si arricchisce

    Gabry Ponte all’Eurivision 2025, palinsesto San Marino RTV si arricchisce

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – La partecipazione di Gabry Ponte alle semifinali dell’Eurovision Song Contest 2025 (dopo il successo alla prima edizione del San Marino Song Contest) ha offerto questa mattina l’occasione al direttore generale di San Marino RTV Roberto Sergio e al Segretario di Stato Federico Pedini Amati di tracciare un bilancio del percorso fatto finora e anticipare qualcosa di ciò che verrà.

    “Non posso che essere soddisfatto dei risultati e dell’eco mediatico che ha fatto registrare l’evento ma questo è solo l’antipasto rispetto alle prossime portate costituite dal nuovo palinsesto. RTV è una piccola realtà ma dal grande potenziale” afferma il direttore generale di San Marino RTV Roberto Sergio, anticipando che “il palinsesto si arricchisce, nel secondo trimestre, di proposte improntate alla qualità, anche con prodotti in esclusiva”.

    E, naturalmente, anche con prodotti targati Rai (che ne detiene il 50% del capitale sociale) come “Un passo dal cielo 6 e 7″, Il paradiso delle signore – daily 3”, “Un posto al sole 10”, i film tv “Io sono Mia” e “Carla” (dedicati rispettivamente a Mia Martini e Carla Fracci). In arrivo anche “Italian Genius”, i documentari di “Dorian: l’Arte non invecchia”, “Italiani fantastici” (2022) e la rassegna “Viaggio in Musica”. Prosegue il sodalizio tra RTV e le grandi firme del giornalismo con “La Casa della Salute” con Luciano Onder e “Il Grande Gioco” con Dario Fabbri. Da segnalare, infine, il ritorno di Paolo Mieli, nella produzione “Modigliani”, in esclusiva su San Marino RTV (dall’11 aprile) e l’arrivo di Alan Friedman con “Washington Files”.

    “RTV ha ospitato la serata di Roberto Benigni attraverso l’Eurovisione e questo succederà anche con altri prodotti – riprende Sergio – È una televisione di Stato, non potrà più essere considerata una tv locale. Lo stesso vale per la radio con cui presto saremo su tutto il territorio nazionale con una programmazione di assoluta qualità. Infine ci sono la piattaforma, l’innovazione tecnologica che sta per partire e i nuovi studi che saranno pronti alla fine dell’anno. Abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci eravamo dati”. E ora c’è l’Eurovision Song Contest 2025 al quale, per San Marino, parteciperà Gabry Ponte, vincitore del San Marino Song Contest che, per il Segretario di Stato Federico Pedini Amati, “è stata un’occasione di visibilità senza eguali. Non ho memoria di alcun evento passato nelle trasmissioni della tv di Stato che abbia avuto questa ricaduta e questi numeri. È passata un’immagine di questo piccolo Stato assolutamente positiva e San Marino lo merita perché siamo cambiati tanti da diversi punti di vista, anche a livello istituzionale, e ci vorremmo presentare al mondo in questa nuova modalità”.

    Non solo: “A Basilea ci presentiamo con Gabry Ponte e il suo staff e con tutte le carte in regola per vincere”. Eventualità che, nel caso, porrebbe il problema di organizzare la manifestazione l’anno successivo che, com’è noto, spetta al Paese vincitore: “Siamo abituati a chiedere asilo politico all’Italia – scherza Pedini Amati – Abbiamo mille possibilità da Bolzano a Portopalo, nella vicina Rimini o una struttura creata ad hoc come è successo a Torino. Intanto andiamo a Basilea e vinciamo!”.

    Più cauto Roberto Sergio: “Il primo obiettivo è che Gabry sia votato da tutti quelli che possono portarlo alla finale, poi ci preoccuperemo di organizzare il grande evento in caso di vittoria. In ogni caso – aggiunge – stiamo anche già lavorando al regolamento del San Marino Song Contest 2026″.

    Il diretto interessato ringrazia per la fiducia e “per questa opportunità. Sono felice e onorato di portare a Basilea i colori della bandiera di San Marino – dice Gabry Ponte – Siamo impegnati notte e giorno a lavorare per creare uno spettacolo perfetto. Sono particolarmente felice perché ho la sensazione che si sia creata una squadra moto forte. Ci stiamo mettendo un sacco di passione, siamo motivati per ottenere il miglior risultato possibile”.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • A settembre tre nuovi concerti di Gigi D’Alessio a Napoli

    A settembre tre nuovi concerti di Gigi D’Alessio a Napoli

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    ROMA (ITALPRESS) – Grande successo per i due live in programma a giugno allo stadio Diego Armando Maradona, con il primo concerto il 2 giugno già sold out e gli ultimissimi biglietti disponibili per il secondo, il 3 giugno, ma quella tra Gigi D’Alessio e Napoli continua ad essere una “magica storia d’amore”. E così, a grande richiesta, arriva l’annuncio dell’atteso ritorno in Piazza del Plebiscito con 3 nuove imperdibili serate il 19, 20 e 21 settembre, in uno scenario unico dove negli ultimi tre anni Gigi è stato abbracciato da oltre 200.000 spettatori in 15 date tutte esaurite.

    Questi 3 nuovi live, fanno quindi fanno segnare al cantautore un nuovo record con ben 18 live in soli 4 anni sul palco di una delle piazze più iconiche d’Italia. Un appuntamento diventato ormai un must per D’Alessio e il pubblico della sua città. I biglietti per i tre concerti in Piazza del Plebiscito saranno disponibili a partire dalle ore 11 di domani 31 marzo in esclusiva per gli iscritti alla newsletter ufficiale di Gigi D’Alessio, e dalle ore 11 di martedì 1° aprile su Ticketone.it e nei punti vendita abituali.

    – foto IPA Agency –

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  • Al cinema il 6 e 7 maggio “Andy Warhol. American Dream”

    Al cinema il 6 e 7 maggio “Andy Warhol. American Dream”

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    ROMA (ITALPRESS) – Arriverà nelle sale solo il 6 e 7 maggio l’ultimo appuntamento della Stagione Grande Arte al Cinema di Nexo Studios: Andy Warhol. American Dream, diretto da L’Ubomír Jßn Slivka e prodotto da Attack Film e rtv. Come in un viaggio on the road, il film esplora l’enigmatica personalità di Andy Warhol (1928-1987), indagando i suoi legami familiari e le radici che hanno plasmato uno degli artisti più iconici del Novecento.

    Spesso interrogato sulle sue origini, Warhol rispondeva con una frase ormai celebre: “Vengo dal nulla”. I suoi genitori, Ondrej Warhola (che anglicizzò il cognome al suo arrivo negli Stati Uniti) e Júlia Justína Zavackß, emigrarono dall’attuale Slovacchia durante un periodo di intensa migrazione verso l’America. Il documentario parte proprio da queste radici per rivelare aspetti inediti della vita dell’artista, intrecciando il suo background familiare con la sua straordinaria carriera. Attraverso interviste intime e materiali personali, il film accompagna gli spettatori in un viaggio emotivo e spirituale, esplorando le origini di Warhol e gli anni leggendari della Factory di New York. La narrazione offre una nuova prospettiva sull’artista, svelando dettagli meno noti che cattureranno l’attenzione non solo degli ammiratori di Warhol, ma anche di un pubblico più ampio.

    Una parte significativa del documentario è stata girata nel villaggio d’origine dei genitori di Warhol, dove il cristianesimo bizantino era profondamente radicato. La fede e la religione, temi centrali nella vita dell’artista, si intrecciano con la sua arte, mostrando il lato introverso e malinconico di un uomo che trasformava l’ordinario in straordinario. Il film visita luoghi simbolici come la casa natale di Warhol a Pittsburgh, la Carnegie Tech University dove studiò e la sua prima casa a New York. Vengono inoltre documentati altri luoghi cruciali della sua vita, come quello in cui è stato vittima di un tentativo di assassinio, l’ospedale della morte improvvisa e il luogo di sepoltura a Pittisburgh.

    Ad arricchire il racconto di Andy Warhol. American Dream ci sono i contributi dei nipoti Donald Warhola, vicepresidente della Andy Warhol Foundation for the Visual Arts, e James Warhola, illustratore e artista. Con materiali inediti e nuove prospettive, il docu-film getta luce sulla complessità di Warhol, rivelandone il lato più intimo e il profondo impatto che il suo lavoro ha avuto sulla cultura contemporanea. Andy Warhol. American Dream è stato realizzato con il sostegno della famiglia Warhol, dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh, del Museo di Andy Warhol a Medzilaborce (Slovacchia), della Galleria Nazionale Slovacca, della Galleria della città di Praga e della Fondazione Andy Warhol.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).