Categoria: Spettacoli

  • Conti svela i 30 big in gara a Sanremo

    Conti svela i 30 big in gara a Sanremo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il direttore artistico Carlo Conti, vista la qualità e la quantità dei brani pervenuti, con una modifica al Regolamento in accordo con Rai, ha deciso di incrementare il numero di Big per l’edizione 2025 che passeranno da 24 a 30.
    Sanremo 75 sarà uno spaccato fedele e rappresentativo del panorama musicale italiano, sempre più variegato e protagonista delle classifiche.
    Parola del Direttore artistico Carlo Conti che, al Tg1, ha annunciato la lista dei 30 Big in gara.
    I 30 Big in gara sono: Achille Lauro, Gaia, Coma Cose, Francesco Gabbani, Willie Peyote, Noemi, Rkomi, Modà, Rose Villain, Brunori Sas, Irama, Clara, Massimo Ranieri, Emis Killa, Sarah Toscano, Fedez, Simone Cristicchi, Joan Thiele, The Kolors, Bresh, Marcella Bella, Tony Effe, Elodie, Olly, Francesca Michielin, Lucio Corsi, Shablo feat. Guè, Joshua, Tormento, Serena Brancale, Rocco Hunt, Giorgia.
    Nel corso della serata del 18 dicembre di “Sarà Sanremo”, in onda su Rai 1 in diretta dal Casinò di Sanremo, Conti svelerà i titoli dei brani dei 30 Big in gara al prossimo Festival.
    “Questo cast e questo risultato è merito dell’ottimo lavoro dei cantanti, delle case discografiche (major ed etichette indipendenti) nonchè dei tanti autori e produttori che ringrazio” – commenta a caldo Carlo Conti -. Anche per questa edizione ho ricevuto tantissimi brani e molti di qualità tanto che ho dovuto compiere delle scelte difficili e per alcuni versi dolorose”, prosegue il Direttore artistico del Festival. “Non a caso ho infatti proposto la modifica al regolamento per incrementare il numero dei Big in gara”, conclude Conti.
    Per quanto riguarda le votazioni è intervenuta anche qui una modifica al Regolamento: le radio straniere saranno inserite nella Giuria della Sala Stampa come categoria “ospite”.
    Appuntamento al Teatro Ariston dall’11 al 15 febbraio, in diretta su Rai 1, Radio2 e RaiPlay.
    – foto Ipa –
    (ITALPRESS).

  • Esce “Again” il brano inedito di Pino Daniele

    Esce “Again” il brano inedito di Pino Daniele

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Da oggi è in radio e disponibile in digitale “Again” (Warner Music Italy), brano inedito di Pino Daniele che intreccia il calore della sua indimenticabile voce con il suono unico della sua chitarra. Da oggi è online il lyric video con delle immagini che ritraggono Pino Daniele in studio di registrazione. Annunciato da un video teaser, realizzato in esclusiva da DAZN in collaborazione con Warner Music, l’inedito “Again” è stato presentato in anteprima assoluta domenica 24 novembre allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli e in diretta su DAZN e Sky prima della partita Napoli – Roma.
    Unendo armoniosamente il timbro acustico con sonorità elettriche, “Again” trasporta chi lo ascolta in un viaggio emozionante alla riscoperta della profonda anima artistica che ha reso immortale le canzoni di Pino Daniele. Scritto nel 2009, questo brano intimo e autentico riflette l’approccio autobiografico dell’artista, capace di trasformare emozioni e sentimenti in musica e parole, fondendo le sue radici partenopee, il blues e la world music in un linguaggio universale.
    “Again” è stato prodotto e arrangiato dallo stesso Pino Daniele, autore del testo e della musica, registrato tra il suo studio di Roma, il Blue Drag Studio, ed il Forward Studios di Grottaferrata (Roma), missato da Tommy Vicari nel 2009 e masterizzato nel 2024 da Pino “Pinaxa” Pischetola nel Pinaxa Studio di Milano. La pubblicazione di “Again” celebra l’avvicinarsi di due ricorrenze speciali, i 10 anni dalla scomparsa e i 70 dalla nascita di Pino Daniele, ed è per questo che “Again” porta il sigillo del “70/10 Anniversary”, il marchio distintivo che garantisce l’autenticità e l’ufficialità delle iniziative dedicate a Pino Daniele.

    foto: ufficio stampa Parole e d’intorni

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  • “Il Natale degli Angeli”, il nuovo singolo dei Ricchi e Poveri

    “Il Natale degli Angeli”, il nuovo singolo dei Ricchi e Poveri

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    ROMA (ITALPRESS) – I Ricchi e Poveri dopo un anno di straordinario successo scandito da tormentoni, numeri da record sui social, imitazioni di una gestualità ormai iconica, diventano cartoon per “consegnare” una sorpresa natalizia soprattutto ai più piccoli: “Il Natale degli Angeli” (etichetta DM Produzioni su licenza Carosello Records) su tutte le piattaforme digitali e in radio da venerdì 29 novembre. La canzone, scritta e composta da Edwyn Clark Roberts, Cheope, Stefano Marletta e prodotta da Edwyn Clark Roberts e Merk & Kremont, è stata presentata in anteprima su TikTok il 27 novembre: proprio su questa piattaforma i Ricchi e Poveri hanno raggiunto risultati sorprendenti con oltre 400.000 creazioni con il brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo, certificato disco di platino da FIMI/GfK.
    I Ricchi e Poveri assumono le sembianze di due angeli natalizi, giocando anche sul proprio nome, per dispensare magia e un augurio di amore, pace e solidarietà con lo stile leggero e coinvolgente che caratterizza il loro repertorio. La strenna natalizia è un invito a rispettare soprattutto una regola semplice: “Non si piange non si litiga. Ci sto! Solo piccoli miracoli, momenti magici, la festa di Natale degli Angeli”. Il brano traduce un sentimento diffuso e descrive alcune situazioni tipiche del Natale: le lucine accese ovunque, la confusione in cucina, la tavola imbandita, la cometa sulla stalla che emana luce a qualsiasi latitudine. Una favola contemporanea che si conclude con l’augurio degli Angeli a non lasciare solo nessuno, a ritrovare il dialogo nella quotidianità e soprattutto la pace in un periodo così particolare affinchè la magia del Natale raggiunga tutti gli uomini del mondo. “Il Natale degli Angeli” è accompagnato da un videoclip di animazione, prodotto da DM Produzioni su licenza Carosello Records, in cui Angelo e Angela sono angeli, bambini, un gatto e un cane. Un bambino e una bambina disegnano e ritagliano due angioletti per appenderli sull’albero di Natale allestito in casa. Magicamente le due forme prendo vita, dando il via ad una serie di momenti magici e scherzosi. I bimbi increduli scoprono che i ritagli sono reali e interagiscono con i protagonisti della fiaba sino a quando i due angioletti tornano sull’albero come semplici decorazioni. I bimbi stavano sognando o i sogni a Natale si materializzano? Nello spazio di una notte magica anche la brunetta e il biondo possono trasformarsi in angeli, in un cagnolino e in un gattino giocherelloni.

    foto: ufficio stampa Carosello Records

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  • The Weeknd, il 24 gennaio esce “Hurry Up Tomorrow”

    The Weeknd, il 24 gennaio esce “Hurry Up Tomorrow”

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    ROMA (ITALPRESS) – Esce il 24 gennaio “Hurry Up Tomorrow” di The Weeknd.
    Si tratta del capitolo finale della straordinaria trilogia di The Weeknd, dopo “Dawn FM” (disco di platino in Italia) e “After Hours” (triplo disco di platino in Italia)”. Per celebrare l’uscita dell’album, l’artista si esibirà in uno show, sabato 25 gennaio al Rose Bowl Stadium di Pasadena in California. Il palco occuperà l’intera superficie dello stadio, per regalare ai fan un’esperienza imperdibile a tutto tondo con una produzione mai vista prima.
    -foto ufficio stampa Words For You –
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  • Lazza torna con il singolo OuverFOURe, il 9 luglio live a San Siro

    Lazza torna con il singolo OuverFOURe, il 9 luglio live a San Siro

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    MILANO (ITALPRESS) – Fresco di premiazione ai SIAE Music Awards nella categoria Miglior Canzone Streaming Italia con Cenere, Lazza ha sorpreso tutti con l’uscita di OuverFOURe, disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali (Island Records).
    Insieme al nuovo brano prodotto da Low Kidd e Drillionaire, Lazza ha annunciato i suoi primi live negli stadi, il 5 luglio a Lignano Sabbiadoro allo Stadio Teghil e il 9 luglio a Milano allo Stadio San Siro.
    -foto ufficio stampa Lazza –
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  • Puccini, Treccani ricorda il Maestro che amava le ragazze emancipate

    Puccini, Treccani ricorda il Maestro che amava le ragazze emancipate

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    ROMA (ITALPRESS) – A un secolo dalla sua scomparsa, avvenuta a Bruxelles il 29 novembre 2024, una nuova voce del Libro dell’Anno Treccani 2024 scritta da Sandro Cappelletto sottolinea la capacità di Puccini di esprimere in musica, come nessuno, l’anelito a raggiungere una libera condizione femminile. Giacomo Puccini parte il 4 novembre 1924 per Bruxelles dove tenterà con una terapia radiologica considerata d’avanguardia di combattere il tumore alla gola, ma muore il 29 novembre 1924. Al grande maestro, che rimane uno dei compositori di teatro musicale più eseguiti al mondo, Sandro Cappelletto dedica nel Libro dell’Anno Treccani 2024 un nuovo testo che sottolinea la sua capacità di portare in scena personaggi del tutto originali: niente re e imperatori, niente figure aristocratiche consegnate dalla storia, niente corti e palazzi, ma ragazze che si mantengono da sole e sono troppo povere per permettersi delle cure adeguate, giovani donne che intendono vivere liberamente la propria sessualità in una società che può soltanto reprimerla o adolescenti sedotte.
    Una capacità unica di esprimere in musica gli aspetti eversivi che può racchiudere l’anelito a raggiungere una libera condizione femminile, che rende ancora oggi profondamente attuale il suo teatro musicale.
    Giovani donne che intendono vivere liberamente la propria sessualità in una società che può soltanto reprimerla: Manon in Manon Lescaut o Butterfly sedotta da un ufficiale americano di passaggio a Nagasaki che la sposa per finta, la mette incinta, la abbandona, mentre lei lo ama, per questo motivo rompendo con la sua famiglia d’origine e schiudendo davanti a sé un inevitabile destino di morte. Come Cio-Cio-San, anche Suor Angelica si uccide, dopo che la Zia Principessa è venuta a trovarla nel convento dove per punizione è stata rinchiusa: non è tollerabile, per il buon nome della sua aristocratica famiglia, che la ragazza abbia avuto un bambino fuori dal matrimonio.
    Anche Tosca muore gettandosi dagli spalti di Castel Sant’Angelo. Ansia di libertà, amore, sesso, sopraffazione formano la materia densissima di un’opera che, con avvincente tensione musicale, racconta quanto il potere possa significare sopraffazione, umiliazione dei perdenti.
    Nell’opera Turandot, che il Maestro non riuscì a terminare, due sono i personaggi femminili: Liù, la schiava devota al suo principe-padrone fino al sacrificio di sé, e Turandot, la principessa di ghiaccio che non intende dare eredi al trono della Cina e rivendica la scelta di rimanere sola. Due caratteri di donna troppo opposti per essere compresi e risolti entrambi, perfino dal musicista che, come nessuno, ha saputo esprimere l’anelito a raggiungere una libera condizione femminile.
    -foto ufficio stampa Treccani –
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  • Ultimo, esce “La parte migliore di me”, dedicato al figlio in arrivo

    Ultimo, esce “La parte migliore di me”, dedicato al figlio in arrivo

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    ROMA (ITALPRESS) – “La parte migliore di me”, il nuovo brano di Ultimo pubblicato sotto etichetta indipendente Ultimo Records e distribuito da Believe, uscirà stanotte a sorpresa. Il nuovo brano è una dedica a cuore aperto, intima, profonda e più che mai sentita a una nuova vita che sta per iniziare, caratterizzata da una melodia che intreccia il suono del pianoforte con l’intensità degli archi. Capace come pochi di raccontare emozioni universali con la sua musica, il cantautore romano, in attesa del primogenito, gioca a immaginare, ancor prima di poterlo abbracciare, i tratti del piccolo e tra affettuosi contrasti si interroga su chi diventerà. Con “La parte migliore di me” Ultimo consegna ancora una volta il cuore in mano al pubblico e aggiunge un nuovo importante tassello al suo percorso artistico, che lo traghetta sempre più verso il live del prossimo anno.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • RAI: Malinconico 2, Gallo “Felice ma ho paura di doverne pagare il conto”

    RAI: Malinconico 2, Gallo “Felice ma ho paura di doverne pagare il conto”

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    ROMA (ITALPRESS) – Per sapere cosa succederà nella nuova stagione di “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso” (Rai1, da domenica 1° dicembre), la serie interpretata da Massimiliano Gallo, bisogna affidarsi a Luca Miniero: “La seconda stagione conserva i medesimi ingredienti della prima ma viene riservata una maggiore attenzione all’emotività – anticipa il regista – Inoltre il racconto si tinge di trame noir con l’omicidio di una splendida ragazza che fa da tirante per tutto il corso delle quattro serate e consente a Malinconico di acquisire gli strumenti per un profondo riscatto”. Diego Da Silva, il “papà” di Malinconico (la seconda stagione è tratta dai suoi romanzi “I valori che contano” e “Sono felice, dove ho sbagliato” e dal racconto “Patrocinio gratuito”, editi da Einaudi) conferma: “Lo ritroveremo coinvolto in un caso che riguarda la morte, apparentemente incidentale, di una prostituta a cui una mattina ha offerto rifugio dopo una retata della polizia in una casa d’appuntamenti. Sarà questo il mistero principale che impegnerà Malinconico in un complesso lavoro di ricostruzione in cui ad affiancarlo sarà, ancora una volta, Amodio Tricarico (Francesco Di Leva, ndr), l’ex camorrista conosciuto nella prima serie e che troveremo convertito in un problem solver con tanto di partita Iva e biglietto da visita. Attorno a questo caso trainante, girano gli altri episodi gialli, uno per serata, che arricchiscono la serie”.
    Delitti a parte, nelle nuove puntate ritroviamo “l’avvocato depresso più simpatico d’Italia” alle prese con la fine della relazione con Alessandra Persiano e sempre alle prese con la ex moglie Nives (Teresa Saponangelo), i figli Alagia (Chiara Celotto) e Alf (Francesco Cavallo), la suocera Assunta (Lina Sastri). A movimentare ulteriormente le cose arriverò anche Clelia (Giulia Bevilacqua), una giornalista tosta e determinata con cui Malinconico si troverà a collaborare: “Malinconico è un anti-narcisista in un’epoca in cui sono tutti narcisisti. Non perde mail il sorriso, è un anti-eroe necessario nella televisione italiana piena di eroi e, più in generale, nel nostro Paese” sostiene Miniero.
    Dal canto suo, “mi piace Malinconico, lo sento mio” dice Massimiliano Gallo che con il personaggio condivide la paura della felicità: “Mi sento una persona felice ma ne ho paura perchè penso che a un certo punto bisogna pagarne il conto, la vita te lo chiede”. Diversamente dal suo Malinconico, però, non ha mai sperimentato l’insuccesso: “L’insuccesso come qualcosa che è andata male non l’ho mai provato però ho fatto un lungo percorso di gavetta. Posso dire di avere fatto di tutto prima di arrivare al successo – ricorda – Ho cominciato con mio fratello Gianfranco, con una compagnia nostra, guadagnando molto poco. Con lui ho fatto i cabaret, i locali, le birrerie ma ho preso tutto come un arricchimento, qualcosa che mi portava esperienza”.
    Di Malinconico continua a essere probabilmente innamorata la ex moglie Nives: “Lei è un pò confusa sulla percezione di un amore che sembra finito perchè il suo ruolo non è terminato. Ha voglia di mantenere il controllo su questo marito, non si sa se per amore, gelosia, possesso. Il suo è un continuo misurarsi con le nuove donne che arrivano” spiega Teresa Saponangelo. In realtà, aggiunge, “lei continua a stargli vicino perchè lui la fa ridere, è ancora un uomo affascinante nonostante la sua goffaggine. Anzi, è proprio in questa che sta il suo fascino”. E poi, dicevamo, c’è Clelia di cui Giulia Bevilacqua dice: “Mi assomiglia molto. Di lei ho adorato il suo essere una donna piena di contraddizioni, cosa che la rende molto umana, divertente e affascinante. Non fa mistero dei suoi dubbi e, nonostante si sia sposata tre volte, lo rifarebbe ancora perchè come si fa a dire di no all’amore?”.
    “Vincenzo Malinconico – Avvocato d’insuccesso 2” è una coproduzione Rai Fiction – Viola Film. Nel cast ci sono anche, tra gli altri, Giovanni Ludeno (Espedito Lenza), Luca Gallone (Benny La Calamita), Paola Minaccioni (Addolorata) e Carlo Massarini (Mister Fantasy).

    foto: ufficio stampa Rai

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  • Claudio Santamaria è Nicola Calipari nel film “Il Nibbio”

    Claudio Santamaria è Nicola Calipari nel film “Il Nibbio”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nel ventesimo anniversario della scomparsa di Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI che ha sacrificato la propria vita per salvare quella della giornalista de “il manifesto” Giuliana Sgrena, rapita in Iraq da una cellula terrorista, Notorious Pictures porterà a marzo al cinema Il Nibbio. Diretto da Alessandro Tonda (The Shift, Suburraeterna, Summertime) il film è interpretato da Claudio Santamaria (David di Donatello per il film Lo Chiamavano Jeeg Robot) nel ruolo di Nicola Calipari, Sonia Bergamasco (Nastro d’Argento per La meglio gioventù) e Anna Ferzetti (Le Fate ignoranti, Call My Agent, 3/19, I peggiori giorni) rispettivamente nei panni di Giuliana Sgrena e di Rosa Calipari. Da un soggetto di Davide Cosco, Sandro Petraglia e Lorenzo Bagnatori, sceneggiato da Sandro Petraglia (Bianca, Il portaborse, Il Ladro di Bambini, La meglio gioventù, L’ombra di Caravaggio, Suburra), Il Nibbio è stato girato per sette settimane a Roma e in Marocco.
    Il Nibbio racconta i ventotto giorni precedenti i tragici eventi del 4 marzo del 2005, quando Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI, sacrificò la propria vita per salvare quella della giornalista de “il manifesto” Giuliana Sgrena, rapita in Iraq da una cellula terroristica. Calipari ha avuto un suo ruolo cruciale nelle operazioni in Iraq nei primi anni Duemila per salvaguardare la vita umana e mantenere la pace. Il suo omicidio è ancora irrisolto. Il Nibbio è una coproduzione italo belga Notorious Pictures con Rai Cinema e Tarantula, in collaborazione con Netflix e Alkon Communications ed il supporto del fondo regionale Wallimages, con la speciale collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Esterna (AISE), della Polizia di Stato, la Prefettura di Roma, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Ambasciata italiana in Marocco e con MedOr Leonardo Foundation come partner culturale. Il film è sostenuto anche dal Centre Cinematographique Marocain e dall’ Ambasciata del Regno del Marocco in Italia.

    foto: ufficio stampa emmeperdue.com

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  • Morto Panseca, artista delle opere biodegradabili e del garofano Psi

    Morto Panseca, artista delle opere biodegradabili e del garofano Psi

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    PANTELLERIA (TRAPANI) (ITALPRESS) – E’ morto all’età di 84 anni Filippo Panseca a causa un infarto fulminante che lo ha colpito nella notte. Inutile gli sforzi dei sanitari dell’ospedale Nagar di Pantelleria. Lo riporta il sito d’informazione Pantelleria Internet. Da tempo si era preparato il suo mausoleo in Contrada Mursia, vicino ai Sesi, tombe di tremila anni fa. A Pantelleria era arrivato nel 1976 assieme a Margherita Boniver.
    Docente di figura ed ornato modellato al liceo artistico di Palermo dal 1964 al 1967, fondò nel 1965 il Gruppo Tempo Sud.
    Nel 1970 dà inizio all’Arte biodegradabile, critici di questo nuovo movimento artistico sono Pierre Restany e Guido Ballo. Nel 1975 riesce l’esperimento di produrre opere da trasmettere via satellite contemporaneamente in ogni parte del mondo eseguendo un esperimento a Milano con Pierre Restany presso la Rank Xerox.
    Nel 1986 viene invitato da Tommaso Trini ad esporre il video “Immagini Digitali Fotodegradabili” alla Biennale di Venezia e partecipa alla Triennale di Milano presentando “Il Luogo del lavoro di Filippo Panseca”, una valigia contenitore di tutto di sogni e strumenti per attuarli. Diviene noto negli anni Ottanta come realizzatore di innovative scenografie per i congressi del Partito Socialista Italiano, inventore del garofano rosso nel simbolo elettorale. Celebre il tempio di Rimini e la piramide telematica eretta nel 1989 nell’area Ansaldo di Milano.
    Ha inoltre collaborato come scenografo con La Scala di Milano con la Rai, Mediaset e Rete A e come designer per Kartell, Onlywood, Martini, Arteluce, Fiorucci e Baghetti. Nel 1988 è tra i fondatori del movimento Arte Ricca a Torino e partecipa a tutte le mostre del gruppo in Italia e all’estero. Nei primi anni Novanta, brevetta e realizza Swart Art O Mat, un distributore automatico di opere d’arte programmabile a distanza e utilizzabile attraverso banconote o carta di credito. Nel 2009, prosegue il suo percorso con una serie di opere Cronache Mitologiche Digitali che rappresentano la vita di personaggi noti dalla politica all’industria rappresentati in veste di divinità con i loro pregi e difetti, vizi e virtù, le opere sono state esposte a Savona al Castello di Priamar e successivamente alla galleria Battaglia di Milano. Dal 2015, con una tecnica innovativa, realizza le opere fotocatalitiche che sono state presentate a giugno per la prima volta presso la Galleria Adalberto Catanzaro di Bagheria (Palermo) e successivamente al Museo di Palazzo Riso di Palermo.
    (ITALPRESS).
    -Foto: Salvatore Gabriele-