Categoria: Spettacoli

  • Il musical ‘Chicago’ sbanca il botteghino, è lo show teatrale più visto in questa stagione

    Il musical ‘Chicago’ sbanca il botteghino, è lo show teatrale più visto in questa stagione

    Oltre 100.000 biglietti venduti e ‘sold out’ a ripetizione: il musical Chicago ha letteralmente ‘sbancato il botteghino’ rivelandosi lo spettacolo teatrale più visto in Italia nella stagione 2023-2024.

    Un cast di altissimo livello e la presenza nello show per la prima volta di una star come Stefania Rocca che, con le sue doti artistiche e la sua professionalità, ha sostanzialmente contribuito al successo ampliando il numero di spettatori e avvicinando al teatro anche un nuovo pubblico. Sono i fattori principali che, insieme alla scelta di puntare nella stessa stagione oltre che su Milano anche su un tour nazionale, hanno consentito a questa produzione di essere – come dichiara l’AD di Stage Entertainment, Matteo Forte – “Il più grande successo che l’azienda leader nell’organizzazione di musical abbia ottenuto nelle ultime dieci stagioni”. Chicago ha chiuso la propria tournée a Bolzano martedì 23 Aprile.

    Matteo Forte spiega che “per il futuro Stage Entertainment anziché focalizzarsi su titoli già realizzati nel nostro Paese si concentrerà su produzioni del tutto inedite, per questo bisognerà attendere che si rendano disponibili titoli nuovi e di interesse per il mercato”. Così per la stagione 2024/2025 la compagnia non produrrà direttamente, ma sosterrà alcuni produttori che presenteranno titoli del repertorio classico.

  • “Viva la danza”, su Rai1 lo show di Roberto Bolle

    “Viva la danza”, su Rai1 lo show di Roberto Bolle

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Viva la Danza”, lo show organizzato in occasione della Giornata Internazionale della Danza, arriva il 29 aprile in prima serata su Rai 1. Si tratta di un grande spettacolo evento voluto da RAI e dal Ministero della Cultura e ideato da Roberto Bolle per celebrare l’arte della danza in Italia. “Sono un estimatore e ammiratore di Roberto Bolle, che oltre a essere un grande della danza, è anche una persona che ci sta trasferendo delle idee che cerchiamo di fare nostre e di porre in essere” ha detto il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
    Viva la Danza, in scena al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino di Firenze, è prodotto da Rai Direzione Intrattenimento in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl e sarà innanzitutto una grande festa di tutti i generi di ballo: come la danza classica, l’hip hop, lo swing, il latinoamericano e il tip tap.”Questi eventi servono per godere di uno spettacolo eccezionale e per accendere i riflettori su qualcosa di importante e significativo” ha aggiunto Sangiuliano. “La danza è un momento altamente educativo: chi la fa si educa al sacrificio, all’impegno e indipendentemente dal fatto se riuscirà ad avere una carriera artistica gli resterà dentro un valore di riferimento umano che poi si può applicare ad altro”.
    “Sarà importante per il Maggio Fiorentino di cui stiamo progettando un grande rilancio. Deve riguadagnare il prestigio e questo può essere anche un momento di partenza” ha detto Sangiuliano. “Una piccola cosa concreta la stiamo facendo – prosegue – stiamo ricostituendo due corpi di ballo. Uno fra il Maggio Fiorentino e Bologna e un altro tra Venezia e Verona”, questo perchè “le cose vanno fatte passo dopo passo con equilibrio e misura. Cominciamo a mettere due mattoncini, poi se va bene ne metteremo altri”. Gli ha fatto eco il sottosegretario Gianmarco Mazzi rispetto all’attenzione che il Ministero sta dando e darà a questo settore: “Il mondo della danza riceverà dal governo una grande attenzione. Lo facciamo perchè ci sembra un settore che negli anni è stato trascurato a favore di altri e quindi la nostra intenzione è di sostenerlo finanziariamente e di svilupparlo. Per rimediare e compensare alla trascuratezza che ha avuto nel passato”.
    Bolle per Viva la Danza ha chiamato in aiuto alcuni artisti del mondo della musica, del cinema e della televisione cui ha affidato parti del racconto: Elodie, Katia Follesa, Francesco Pannofino, Fabrizio Biggio, Valentina Romani. “E’ una grande dichiarazione d’amore per la danza in generale ed è bello farlo in questa giornata speciale del 29 aprile, in cui noi addetti ai lavori l’abbiamo sempre celebrata ed è bello estenderla a chi non sapeva di questa data. Condividiamo con il grande pubblico un momento speciale di valorizzazione della danza con un format nuovo e ideato per l’occasione”, ha detto Bolle. L’artista ha poi spiegato: “E’ una grande sfida perchè è molto diverso da “Danza con me” che era più un varietà televisivo e si allontanava molto dal mondo del teatro. Aveva tutto un altro sapore. In questo caso siamo in un teatro, il Maggio Fiorentino, che è la nostra casa e il luogo da far vivere attraverso la danza”. Stavolta “c’è un sapore più teatrale e mi piace perchè il pubblico che lo vedrà ritroverà il gusto teatrale di spettacoli che ha visto a teatro o che andrà a vedere. Sarà quello che avvicinerà il pubblico al teatro” tramite anche “il dietro le quinte che in tv non si vede”.
    Il format originale è pensato ad hoc dall’E’toile per l’occasione e prevede al centro un grande gala strutturato come se fosse il celeberrimo “Roberto Bolle and Friends”, lo spettacolo con il quale ha incantato i palchi più prestigiosi e suggestivi del mondo. Il racconto si arricchisce poi di molti filoni narrativi intrecciati che rendono lo show una celebrazione allegra e sorprendente. Sul palco anche i bimbi del Coro delle Voci Bianche del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino il cui canto viene accompagnato da una coreografia originale di Roberto Bolle e il compositore e violinista Alessandro Quarta. Altra perla di questo show inedito, una sigla originale, sia nella musicarcha nella messa in scena. La musica è originale, prodotta da Taketo Gohato appositamente per il programma, dal titolo “We are dancers at Heart” (Taketo Gohara/Mirko Maria Matera/Stefano Nanni/Niccolò Fornabaio), interpretata da “Les Pointes”. Anche quest’anno il pubblico presente in sala sarà molto speciale e composto per lo più da giovani allievi delle scuole di danza di tutta Italia riunito con la collaborazione di AssoDanza Italia.
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    (ITALPRESS).

  • Concerto evento Webuild a Piazza Navona per restauro Cripta Sant’Agnese

    Concerto evento Webuild a Piazza Navona per restauro Cripta Sant’Agnese

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Le note di Vivaldi e Handel sono risuonate ieri nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone e nell’intera Piazza Navona a Roma in occasione del concerto dell’Accademia Barocca di Santa Cecilia, diretta dal Maestro e violino solista Boris Begelman, con Sara Blanch, soprano, e Andrea Lucchi, alla tromba. Il concerto “evento”, promosso dal Gruppo Webuild, è stato proiettato in diretta sulla facciata di Sant’Agnese in Agone per celebrare il recente restauro della Cripta, e l’intervento finanziato dal Gruppo Webuild, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, per la valorizzazione della Cripta attraverso l’illuminazione artistica delsito del martirio di Sant’Agnese, luogo di preghiera venerato da secoli.
    “Nelle città esistono tesori da custodire, perchè possano parlare alle future generazioni”, ha dichiarato Pietro Salini, amministratore delegato Webuild. “Proteggere e riqualificare questo patrimonio fa parte dell’impegno che, con orgoglio, il nostro Gruppo ha assunto negli ultimi anni verso le comunità in cui opera, per la tutela del bello e la protezione del passato che ci è stato tramandato. Il senso di quell’eredità vive nell’equilibrio tra la tecnica e la bellezza, lo stesso equilibrio che Webuild ricerca nelle grandi infrastrutture che realizza nel mondo. Ne abbiamo testimonianza proprio a Roma, dove con la costruzione di un’opera tecnologicamente sfidante e innovativa come la Metro C guardiamo al futuro della mobilità sostenibile, valorizzando al contempo la storia che ci ha preceduti, tramite i reperti che lavorando ogni giorno abbiamo l’opportunità di riportare alla luce”.
    Il progetto di illuminazione della cripta è stato pensato per valorizzare le caratteristiche architettoniche ed artistiche dello spazio, nel rispetto dell’atmosfera intima che evoca. Le soluzioni adottate per l’illuminazione, ispirate da principi disostenibilità e salvaguardia delle opere d’arte presenti nella Cripta, oltre che dalla volontà di ridurre i costi di manutenzione, hanno previsto l’impiego di LED, sorgenti prive di emissioni UV e a bassa emissione di calore, che garantiscono la conservazione delle opere e degli affreschi, ma anche una elevata resa dei colori e comfort visivo per i visitatori.
    Il progetto “Agnes in Lumen” è parte del più ampio programma “Agenda Cultura” attraverso cui il Gruppo ha promosso oltre 30 mostre ed eventi culturali nel mondo, pubblicando 19 libri negli ultimi 10 anni. Tra le iniziative più recenti, la mostra immersiva in Australia su Leonardo Da Vinci, sponsorizzata da Webuild, che ha portato il Codice Atlantico per la prima volta nel Paese, e l’installazione immersiva “Costruire secondo bellezza: le Stazioni dell’Arte a Napoli” allestita presso le Scuderie del Quirinale, a Roma, in occasione della mostra “Napoli Ottocento”.
    -foto ufficio stampa Webuild-
    (ITALPRESS).

  • Rai, Rossi “Istruttoria in atto per vicenda Scurati, nessuna censura”

    Rai, Rossi “Istruttoria in atto per vicenda Scurati, nessuna censura”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “In queste ore in cui si susseguono notizie inverosimili e ricostruzioni surreali, mi trovo costretto ad intervenire per cercare di frenare l’ennesimo tentativo di aggressione nei confronti della Rai. E’ in atto un’istruttoria per verificare se ci siano stati errori relativi alla mancata partecipazione dello scrittore Scurati alla trasmissione ‘chesarà…’ di Serena Bortone, partecipazione che era prevista nel comunicato stampa ufficiale uscito la sera prima della puntata in questione. Il senso di responsabilità richiederebbe di attendere il termine dell’istruttoria prima di lasciarsi andare a commenti o conclusioni che rischiano di risultare meri polveroni mediatici, come altre volte in passato. Mi preme sottolineare che il Direttore Generale di Corporate non ha alcuna competenza sugli aspetti editoriali (dentro i quali ricade anche la scelta degli ospiti nelle trasmissioni). Nello stesso tempo, sono obbligato a ricordare che la narrazione di una Rai che censura è del tutto priva di fondamento”. Lo dichiara in una nota il Direttore Generale Rai Giampaolo Rossi.
    “Oggi il palinsesto e la programmazione del Servizio Pubblico dimostrano pluralismo, varietà di punti di vista, di visioni e culture, finalizzate a garantire la maggior eterogeneità di racconti possibile. All’interno di un’offerta quotidiana fatta di informazione, intrattenimento, fiction, cinema, divulgazione culturale, e di una incredibile ricchezza di conduzioni, artisti e ospiti, la Rai dimostra di avere una libertà espressiva unica in Italia.Mentre imperversa su giornali e televisioni concorrenti l’ennesimo attacco strumentale al Servizio Pubblico, la Rai in tutte le sue strutture sta lavorando alla realizzazione del nuovo piano industriale proprio con l’obiettivo di trasformare questa azienda in una moderna digital media company e di fronteggiare al meglio le grandi sfide a cui è chiamata nel prossimo futuro.
    La stessa approvazione da parte del Cda del bilancio, con un rafforzamento dei fondamentali economici, è la dimostrazione dell’importante lavoro fatto in questi mesi per rimettere la Rai in linea con un percorso di sostenibilità economica e finanziaria. Lavoro di cui ovviamente non c’è traccia nel dibattito attorno all’azienda” prosegue Rossi.
    “La Rai è un patrimonio della nostra Nazione, oltre che un hub industriale che sostiene intere filiere produttive italiane, a partire da quella dell’audiovisivo. Credo sia mio dovere difendere il lavoro quotidiano che viene fatto da migliaia di lavoratrici e lavoratori per continuare a garantire uno dei più grandi Servizi Pubblici d’Europa” conclude il Direttore Generale Rai.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • “Il Postino” compie 30 anni, Salina celebra Troisi con Maria Grazia Cucinotta

    “Il Postino” compie 30 anni, Salina celebra Troisi con Maria Grazia Cucinotta

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    ISOLA DI SALINA (MESSINA) (ITALPRES) – Il terzo film italiano più visto nel mondo compie 30 anni: “Il Postino”, girato nel 1994 e candidato a 5 premi Oscar nel 1996, rappresenta il testamento cinematografico di Massimo Troisi: l’ultima opera, la più riuscita e la più poetica dell’attore e regista che morì a soli 41anni, poco dopo la fine delle riprese. L’isola di Salina, che ha ospitato insieme con Procida il set della pellicola, è pronta come ogni anno a celebrarlo: da venerdì 14 a domenica 16 giugno si svolgerà la XIII edizione di Marefestival Salina Premio Troisi, uno degli appuntamenti più attesi e prestigiosi nell’arcipelago eoliano, che apre le porte alla stagione estiva con una tre giorni di cinema, cultura, intrattenimento, momenti dedicati ai grandi temi d’attualità e ospiti di respiro nazionale per commemorare l’artista napoletano. Anche per il 2024 la madrina della manifestazione, che nel 2023 è stata patrocinata dal Ministero della Cultura, sarà Maria Grazia Cucinotta, interprete del film: “Un appuntamento immancabile nella mia agenda – spiega l’attrice – perchè continuo a girare il mondo e mi rendo conto che ‘Il Postinò è rimasto nel cuore della gente, in alcuni Paesi lo fanno vedere anche nelle scuole. Quando capita di riascoltare le note della colonna sonora di Luis Bacalov, vengono in mente le scene bucoliche, romantiche, profonde, piene d’amore. Massimo non è morto, vive attraverso le sue opere e noi ogni anno lo ricordiamo nell’isola che ha tanto amato”.
    Nelle passate 12 edizioni sono stati consegnati 82 Premi Troisi a big del cinema: Matt Dillon, Pupi Avati, Sergio Castellitto, Miriam Leone, Edoardo Leo, Giovanni Veronesi, Fausto Brizzi, Roberto Andò, Neri Parenti, Giorgio Pasotti, Massimo Dapporto, Lino Banfi, Giorgio Tirabassi, Anna Galiena, Alessandro Haber, Sabrina Impacciatore, Ricky Tognazzi, Serena Autieri, Lunetta Savino, Valeria Solarino, Simona Izzo, Pif… solo per citarne alcuni.
    Il festival è organizzato dai giornalisti Massimiliano Cavaleri (direttore artistico) e Patrizia Casale (responsabile dell’organizzazione) insieme con Francesco Cappello, Giovanni Pontillo e Nadia La Malfa (conduttrice della kermesse): “Salina registra già un sold out in moltissime strutture ricettive – evidenziano gli organizzatori – grazie al richiamo del Festival che ogni anno, in un periodo di bassa stagione come il mese di giugno, accoglie centinaia di spettatori, artisti, giornalisti, autorità e rappresentanti istituzionali grazie ad una serie di consolidate partnership e alla promozione di eventi collaterali volti alla valorizzazione del territorio siciliano ed eoliano attraverso il potente strumento del cinema”.

    – Foto: ufficio stampa Marefestival Salina

    (ITALPRESS).

  • Sergio “Vogliono distruggere la Rai, chi ha sbagliato paghi”

    Sergio “Vogliono distruggere la Rai, chi ha sbagliato paghi”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Da settimane la Rai è vittima di una guerra politica quotidiana con l’obiettivo di distruggerla”. Così, in un colloquio con La Stampa dopo il caso della cancellazione del monologo sul 25 aprile dello scrittore Antonio Scurati, l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, secondo cui “quello che è accaduto non può finire qui. Per lunedì ho chiesto una relazione, saranno presi provvedimenti drastici. Surreale come sia potuto accadere, è necessario approfondire e dare risposte. Chi ha sbagliato paga”.
    “Nessuno mi ha informato – aggiunge -. Ho appreso del caso Scurati dal post che la giornalista Serena Bortone ha pubblicato sui profili social. Si doveva agire diversamente. Possiamo anche discutere sulla richiesta di mille e 800 euro per un minuto in trasmissione, se fosse esagerata o meno o non compatibile con gli standard Rai, e quindi anche eticamente inaccettabile, ma certamente non lo avrei censurato”. “Io lo avrei mandato in onda e avrei chiesto a Serena Bortone, nel caso fosse stato necessario un riequilibrio ai sensi della normativa che disciplina la par condicio”, sottolinea Roberto Sergio, che poi assicura: “Non ho mai ricevuto interventi o telefonate dalla maggioranza di governo per condizionare scelte su programmi, conduttori o argomenti di qualunque genere”.
    – foto Ipa –
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  • Premio Ischia, Aldo Cazzullo giornalista dell’anno

    Premio Ischia, Aldo Cazzullo giornalista dell’anno

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    ROMA (ITALPRESS) – Aldo Cazzullo, vice direttore del Corriere della Sera e autore della trasmissione televisiva “Una giornata particolare” ha vinto il Premio Ischia come giornalista dell’anno.
    Altri riconoscimenti sono andati per la Tv a Monica Giandotti (Linea notte Tg3) ed a Elena Pero per i servizi sul tennis su Sky Sport.
    Lo ha deciso la giuria presieduta da Giulio Anselmi e composta da Alessandro Barbano, Giuseppe De Bellis, Francesco De Core, Vincenzo D’ Errico, Luciano Fontana, Carlo Gambalonga, Giovanni Grasso, Mario Orfeo, Agnese Pini, Beniamino Quintieri e Fabio Tamburini.
    Il Premio Internazionale è andato invece a Amy Khazim del Financial Times che attualmente si occupa di economia italiana, nonchè di sfide ambientali e sociali. E’ stata a lungo capo ufficio dell’Asia meridionale, ed ha vinto in passato numerosi riconoscimenti, tra cui Human Right Press Awards.
    Da quest’anno la Fondazione Premio Ischia ha reintrodotto la sezione dedicata alle agenzie di stampa, per il ruolo sempre più centrale che svolgono nel panorama della informazione nazionale ed internazionale. Il riconoscimento è andato a Radiocor che ha appena festeggiato i 70 anni di attività nella informazione economica e finanziaria chiudendo un accordo pluriennale con Dow Jones ed aumentando significativamente la fornitura del notiziario e dei servizi multimediali.
    La cerimonia di consegna dei premi si terrà a Lacco Ameno il 28 e 29 giugno. Il premio è patrocinato dalla Regione Campania e dalla SIAE con il contributo dell’Istituto di credito sportivo, dell’ACI, di Menarini, Mundys e gruppo UNIPOL.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Fuori “Dark Matter” il nuovo album dei Pearl Jam

    Fuori “Dark Matter” il nuovo album dei Pearl Jam

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    ROMA (ITALPRESS) – Fuori “Dark Matter” il nuovo album dei Pearl Jam disponibile su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico nei principali store. La focus track è “Wreckage”, uscita mercoledì 17 aprile. Il dodicesimo album in studio della band, composto da 11 tracce, si apre con la frenetica “Scared of Fear” fino all’ottimistica conclusione con “Setting Sun”. Attraverso questi undici brani tutti i componenti dei Pearl Jam mostrano la loro forma musicale migliore. Un’ondata di energia sottolinea questo lavoro, amplificata da ritmi serrati, assoli di chitarra vertiginosi e una vocalità unica. La produzione è stata affidata ad Andrew Watt, produttore vincitore del Grammy Award. Il design della cover è stato commissionato ad Alexandr Gnezdilov che l’ha realizzata utilizzando la tecnica del light painting.
    “Dark Matter” segna la prima uscita della band a quattro anni dall’acclamato Gigaton (2020).
    “Dark Matter” è disponibile negli store principali nei formati CD standard, CD Deluxe, LP standard, LP in versione esclusiva per lo store di Universal e uno speciale bundle che comprende il vinile standard e il 45 giri del singolo “Dark Matter”. A questi si aggiungono due vinili esclusivi, acquistabili rispettivamente presso Discoteca Laziale e Feltrinelli. “Vi consiglio di ascoltarlo ad alto volume, molto alto” ha detto Eddie Vedder. “Siamo orgogliosi del nostro dodicesimo figlio dopo 33 anni di attività. Quindi, sedetevi, chiudete gli occhi per il primo ascolto, assorbite i suoni e le parole e interpretateli individualmente” aggiunge Jeff Ament. “Per questa produzione siamo stati insieme nella stessa location, con Andrew, e ci siamo confrontati mentre suonavamo” dice Mike McCready sul processo di registrazione. “E’ ancora creare arte con i tuoi amici. Questo mi entusiasma sempre. La collaborazione e il mix di essere parte di qualcosa di cui non hai il controllo ma in cui sai di avere un ruolo, è un luogo divertente in cui creare. Ed è ancora divertente suonare, come se fossimo bambini” aggiunge Stone Gossard sulla collaborazione tra la band. “Andrew capisce davvero l’importanza della performance in studio, che è un pò il mio modo di operare, quindi abbiamo instaurato un ottimo rapporto di lavoro fin dal primo giorno” conclude Matt Cameron sul lavoro con Andrew Watt.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

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  • ‘Sipario aperto su Trecate’ per gli ‘Anta’ Trecatesi

    ‘Sipario aperto su Trecate’ per gli ‘Anta’ Trecatesi

    Appuntamento nel pomeriggio del prossimo 21 aprile, al teatro “Silvio Pellico”, con il nuovo e ultimo spettacolo della stagione della rassegna “Sipario aperto su Trecate”, frutto del rinnovo della convenzione tra la Città di Trecate e la Parrocchia Maria Vergine Assunta per l’organizzazione di attività teatrali gratuite rivolte, in particolare, agli “anta”.

    Sul palco sarà la volta de “i ragazzi di Villa Arzilla, ovvero fatti e misfatti di noi diversamente giovani” che proporranno lo spettacolo “Trì le mej che dü”. Per informazioni e prenotazione dei posti per il nuovo spettacolo è possibile telefonare al numero 345.4554937.

  • Marracash lancia il tour “Marra Stadi 2025”

    Marracash lancia il tour “Marra Stadi 2025”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Marracash è l’artista delle sfide, l’artista dei record, l’artista che ama porsi obiettivi sempre nuovi e che, puntualmente, conquistano pubblico e critica con un successo senza precedenti. Dopo aver vinto una Targa Tenco e creato un festival unico per il rap italiano, adesso è pronto a segnare un nuovo grande primato: arriva Marra Stadi 2025 e Marracash sarà il primo rapper in assoluto a fare un tour negli stadi italiani.
    Quella del prossimo anno sarà una tournèe mai vista prima, con cui verrà scritta un’altra pagina di storia del rap e che vedrà Marracash calcare di diritto finalmente i palchi dei luoghi più ambiti della musica live. Lo aveva promesso e la promessa è stata mantenuta, ora non resta che prepararsi a uno show che sta già entrando a gamba tesa tra quelli più attesi del 2025. Queste tutte le date annunciate, prodotte e organizzate da Friends and Partners: 6 giugno 2025 – Bibione (VE) – Stadio Comunale; 10 Giugno 2025 – Napoli – Stadio Diego Armando Maradona; 14 giugno 2025 – Torino – Stadio Olimpico Grande Torino; 25 Giugno 2025 – Milano – Stadio San Siro; 30 giugno 2025 – Roma – Stadio olimpico; 5 luglio 2025 – Messina – Stadio San Filippo-Franco Scoglio. Le prevendite sono già disponibili online e nei punti vendita abituali.

    foto: ufficio stampa Marracash

    (ITALPRESS).