Categoria: Spettacoli

  • Al via le riprese di “Il mio nome è Carlo”, film tv prossimamente su Canale 5 dedicato al Santo Acutis

    Al via le riprese di “Il mio nome è Carlo”, film tv prossimamente su Canale 5 dedicato al Santo Acutis

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    COLOGNO MONZESE (ITALPRESS) – Racconta la storia di Carlo Acutis, il giovane milanese diventato simbolo di fede e modernità, il film tv “Il mio nome è Carlo”, una coproduzione RTI – Skipless Italia, di cui sono ufficialmente iniziate le riprese. Il primo ciak della fiction, diretta da Giacomo Campiotti, è stato battuto a Milano, città dove Carlo è cresciuto. Successivamente il set si sposterà ad Assisi, luogo profondamente legato alla sua spiritualità e oggi meta di pellegrinaggio.

    Scritto da Giacomo Campiotti e Carlo Mazzotta, “Il mio nome è Carlo” racconta in 100 minuti la vita intensa e luminosa di un ragazzo capace di coniugare fede e tecnologia, amicizia e carità. Morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, Carlo è stato proclamato santo il 7 settembre 2025, con una solenne celebrazione in Piazza San Pietro alla presenza di Papa Leone XIV. Il film ne ripercorre tre momenti fondamentali: il bambino di sei anni, già animato da una sensibilità spirituale fuori dal comune; il ragazzo di undici anni, curioso e brillante; e il quindicenne al suo primo anno di liceo, consapevole e determinato, capace di vivere la quotidianità con uno sguardo straordinario. “Il mio nome è Carlo” propone così il ritratto intimo e contemporaneo di un adolescente del nostro tempo, diventato un punto di riferimento per milioni di giovani nel mondo. Protagonisti sono Samuele Carrino, nel ruolo di Carlo quindicenne, e Lucia Mascino, che interpreta la madre Antonia Salzano. Il film andrà in onda prossimamente su Canale 5.

    – foto ufficio stampa Mediaset –

    (ITALPRESS).

  • Olly, riparte il “Tutta Vita Tour” con il doppio appuntamento a Jesolo

    Olly, riparte il “Tutta Vita Tour” con il doppio appuntamento a Jesolo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Riparte domani dal Palazzo del Turismo di Jesolo il Tutta Vita Tour 2025-2026, che porterà Olly a esibirsi nelle principali città italiane con 13 appuntamenti tutti sold out, che si aggiungono ai 7 live sold out dello scorso autunno. A seguire, Olly si esibirà quest’estate nelle 5 date de IL GRAN FINALE con tre concerti sold out allo Stadio Luigi Ferraris di Genova, e due date evento al Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle, già sold out, e alla Reggia di Caserta.

    Reduce da un anno straordinario e dopo il successo delle prime date nei palazzetti del 2025, Olly torna sui palchi che lo hanno accolto con entusiasmo, pronto a riabbracciare il suo pubblico con un tour – organizzato da Magellano Concerti – che ha registrato il tutto esaurito in tempi record, confermando il legame sempre più forte con la sua gente. Dopo il grande successo dei due concerti sold out de La Grande Festa, con cui Olly si è esibito per la prima volta all’Ippodromo SNAI di Milano con due date evento lo scorso settembre, il cantautore genovese ha dato il via dalla sua città al suo primo tour nei palazzetti a ottobre 2025.

    Domani il TUTTA VITA TOUR 2025-2026 riparte con il doppio appuntamento al Palazzo del Turismo di Jesolo (7 e 8 marzo), per poi toccare Firenze il 10 e 11 marzo al Nelson Mandela Forum, Pesaro il 13 marzo alla Vitrifrigo Arena, Bologna il 16 marzo, Milano il 20 marzo e Torino – all’Inalpi Arena – il 18 marzo e il 22 marzo. Il tour si concluderà poi con le date del 25 e 26 marzo a Roma (Palazzo dello Sport), il 28 marzo a Eboli al Palasele, e il 30 marzo a Bari al Palaflorio.

    A conclusione del tour invernale, Olly si prepara a Il Gran Finale con cui esordirà sul palco dello Stadio Luigi Ferraris di Genova per le tre date evento tutte sold out di Tutti a casa. I tre concerti rappresentano un nuovo appuntamento live che sa di straordinario: Federico sarà infatti il prossimo 18, 20 e 21 giugno 2026 nella sua Genova, nello stadio che riapre eccezionalmente le sue porte alla musica a 21 anni dall’ultimo concerto che si è svolto nella venue, tenuto da Vasco Rossi. Un evento che, giá dal titolo, racconta del legame stretto di Federico con la sua città e le sue radici, della voglia di condividere con Genova l’energia, la potenza e il senso di condivisione che i suoi live sprigionano. Il Gran Finale culminerà con le ultime due date: il 30 giugno al Rock in Roma (Ippodromo delle Capannelle, sold out) e il 3 luglio alla Reggia di Caserta (Piazza Carlo di Borbone).

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Teo vince la finale di MasterChef Italia

    Teo vince la finale di MasterChef Italia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Teo, 24 anni brianzolo di Olgiate Molgora studente di International Marketing, è il vincitore della finale di MasterChef Italia. Sorprese e colpi di scena, una lunghissima serie di imprevisti hanno caratterizzato la serata finale. Protagonista con lui della tesissima finale – un imprevisto scontro a due – Carlotta, 25 anni di Candelo (Biella), entrata a MasterChef Italia da disoccupata. Fuori per un soffio dall’ultimo scontro Dounia, 28enne OSS di Bassano del Grappa (Vicenza) e di origini marocchine, e Matteo Rinaldi, graphic designer 28enne di Boltiere, in provincia di Bergamo.

    Prima di iniziare il proprio percorso a MasterChef Italia, il neo-vincitore raccontava di essersi avvicinato al mondo della cucina da giovanissimo. “Mi divertivo a sporcare la cucina con mia nonna”, diceva. L’illuminazione quattro anni fa, quando a Natale ha preparato per la sua famiglia un filetto alla Wellington: “È stata la mia prima ricetta tecnicamente complessa ed era riuscita molto bene, quindi questa è la mia strada”, raccontava. Durante la stagione, Teo si è puntato al petto ben due golden pin (grazie alle vittorie nelle Mystery Box dedicate alla cottura in crosta d’argilla e alle cucurbitacee), ha superato tre skill test, sempre al primo step, e ha resistito a ben sei pressure test.

    La proclamazione di Teo è avvenuta al termine dell’ultimo episodio di questa edizione, quello in cui i protagonisti della finalissima di sono sfidati presentando un proprio menu completo in quattro portate, valutato direttamente dai tre giudici. Ma il percorso è stato pienissimo di imprevisti e colpi di scena, a partire proprio dallo scontro a due – mai successo negli ultimi anni: una decisione inattesa comunicata dai giudici al termine del primo episodio della serata e accolta con stupore da tutti e quattro i cuochi amatoriali in gara. Inoltre, durante la cucinata decisiva sono apparsi all’improvviso in Masterclass Chef Chiara Pavan, che ha fatto preparare ai due super finalisti un amuse-bouche con dei fiori commestibili, e Chef Giancarlo Perbellini, che ha assaggiato i secondi. “Con questo menu voglio portarvi nel mio mondo e raccontarvi tutto di me. È un percorso personale in quattro tappe che parla di infanzia, scelte difficili, coraggio e crescita”, ha detto il vincitore presentando il suo menù in finale.

    Carlotta, invece, ha scelto di partire da ingredienti semplici perché “credo che la forza del gusto stia nell’equilibrio delle cose essenziali. Ecco, quindi, che il mio obiettivo non è stupire con l’eccesso, ma far parlare ogni sapore con profondità e precisione”. Al vincitore 100.000 euro in gettoni d’oro, un corso di alta formazione presso Alma – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e la pubblicazione del suo primo libro di ricette: “Il gusto del perché – Nulla si crea. Nulla si distrugge. Tutto si cucina”, in uscita il 12 marzo (Baldini+Castoldi).

    – Foto ufficio stampa Sky –

    (ITALPRESS).

  • Cannes 2026, Peter Jackson riceverà la Palma d’Oro alla carriera

    Cannes 2026, Peter Jackson riceverà la Palma d’Oro alla carriera

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    CANNES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Dopo Agnes Varda, Marco Bellocchio, Jodie Foster, Meryl Streep e, lo scorso anno, Robert De Niro, sarà il regista neozelandese Peter Jackson a ricevere la Palma d’Oro alla carriera in occasione della 79^ edizione del Festival del Cinema di Cannes, in programma sulla Croisette dal 12 al 23 maggio.

    Noto al grande pubblico per aver realizzato la trilogia cinematografica de “Il Signore degli Anelli”, Jackson sarà premiato per il corpus di opere che, secondo la motivazione, “fonde blockbuster hollywoodiani e film d’autore con una straordinaria visione artistica e audacia tecnologica”.

    “Essere insignito della Palma d’Oro onoraria a Cannes è uno dei più grandi privilegi della mia carriera – ha detto Jackson -. Cannes è stata una parte significativa del mio percorso cinematografico. Nel 1988 ho partecipato al Festival Marketplace con il mio primo film, Bad Taste, poi nel 2001 abbiamo proiettato un’anteprima di La Compagnia dell’Anello, entrambi traguardi importanti della mia carriera”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Parte il 9 marzo ‘2 di picche’, Cerno “Voglio essere me stesso, da che parte sto lo dirò”

    Parte il 9 marzo ‘2 di picche’, Cerno “Voglio essere me stesso, da che parte sto lo dirò”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Io non sono convinto di avere capito le cose che dico. A volte sembro polemico ma è solo voglia di essere contestato. Sono nato dibattuto: ho due sorelle e avrei voluto essere la terza, figuriamoci”: tra il serio e il faceto, Tommaso Cerno presenta così “2 di picche”, la nuova striscia quotidiana che condurrà su Rai2 (dal lunedì al venerdì alle 14.00) dal 9 marzo. In soli cinque minuti il giornalista proverà, afferma, a “stare dalla parte del cittadino debole, quello che pensa di non avere voce e, invece, ce l’ha”. Il “2 di picche” del titolo, appunto, che Cerno intende accompagnare in una lettura dei principali fatti del giorno e dei temi al centro del dibattito, dalla politica alla cronaca e alla società. Non in maniera imparziale: “Da che parte sto lo dirò” avverte.

    E, con lui, il direttore dell’Approfondimento Rai Paolo Corsini: “Sarà una trasmissione trasparente, tutti sapranno cosa aspettarsi. Vogliamo editoriali pungenti che cercheranno di dare chiavi di lettura dei fatti. Il conduttore non esiterà a dare commenti e giudizi”. Del resto, “su Rai1 c’è Bruno Vespa, su Rai3 c’è Marco Damilano, ora su Rai2 arriva Tommaso Cerno”. Il cui stile, prosegue Corsini, “dà garanzie di letture originali della realtà politica e di costume. Possono emergere polemiche, la televisione che funziona va così lo vediamo con ‘Report’, ‘Porta a porta’ e ‘Il cavallo e la torre’; ma il dibattito mediatico quando è serio e responsabile non lede la democrazia ma la alimenta”.

    Le polemiche, in realtà, il programma lo hanno preceduto, sia per le accuse dell’opposizione di essere uno strumento di propaganda della maggioranza sia per il ricorso eccessivo a collaboratori esterni. Cerno respinge al mittente le prime: “Marco Damilano, Peter Gomez ed io veniamo tutti e tre da L’Espresso. Poi abbiamo preso strade diverse ma il servizio pubblico è talmente pubblico che oggi siamo tutti nella stessa stanza. Se ci saranno polemiche su quello che dirò – assicura – le sentiremo. Io voglio essere me stesso e posso dire anche un sacco di cavolate”. Sull’utilizzo di collaboratori esterni, obietta: “L’ultima cosa che potrei fare è non definire gigantesco il lavoro dei colleghi dell’informazione della Rai. Se così non fosse, non avrei accettato di dare il mio minimo contributo. Io non sono un antagonista che vuole occupare spazi – assicura – La mia è un’offerta molto legata a me che può dare sapore diverso”. E comunque, per tagliate la testa al toro, “ci furono polemiche anche tra Fiorello e i colleghi del Tg1, poi è andata bene a tutti e due”.

    Sempre in tema di polemiche, un’ultima battuta è sul referendum sulla giustizia: “Penso che gli italiani debbano andarci con le loro idee, sanno da soli cosa devono votare. Non censurerò l’argomento ma non mi pongo il problema di essere la voce del ‘sì’”.

    – Foto ufficio stampa Rai –

    (ITALPRESS).

  • David Gilmour, gli 80 anni di un’icona senza tempo

    David Gilmour, gli 80 anni di un’icona senza tempo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Il 6 marzo 2026 segna un traguardo importante per David Gilmour che festeggia 80 anni. Icona senza tempo della chitarra e della musica rock, Gilmour è considerato uno dei più grandi chitarristi della storia e una figura fondamentale per il suono e la cultura dei Pink Floyd e del rock progressivo.

    Gilmour inizia a suonare la chitarra da giovanissimo, coltivando un talento che lo porterà a entrare nei Pink Floyd nel 1968, sostituendo Syd Barrett e contribuendo in modo decisivo alla loro evoluzione musicale. Con la sua voce e il suo stile chitarristico unico — caratterizzato da assoli lirici, vibrati profondi e melodie indimenticabili — Gilmour contribuisce a rendere i Pink Floyd uno dei gruppi più celebrati della storia del rock. Dischi come The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here e The Wall sono pietre miliari che continuano a influenzare generazioni di musicisti e appassionati.

    Oltre al lavoro con i Pink Floyd, Gilmour coltiva anche una carriera solista significativa. Dopo album come On an Island e Rattle That Lock, nel 2024 pubblica Luck and Strange, il suo quinto album in studio, accolto con entusiasmo da pubblico e critica.

    Il successo dell’album è seguito da un tour mondiale e dalla pubblicazione di un film-concerto e di un album dal vivo, Live At Circus Maximus / The Luck And Strange Concerts, che cattura l’energia di esibizioni in luoghi iconici come il Circo Massimo di Roma, suggellando così un altro capitolo significativo nella sua straordinaria carriera.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Marracash annuncia ufficialmente il Marra Block Party, si terrà il 18 aprile a Milano

    Marracash annuncia ufficialmente il Marra Block Party, si terrà il 18 aprile a Milano

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Dopo aver festeggiato il disco di Diamante di “PERSONA” nei luoghi in cui tutto è iniziato, Marracash annuncia ufficialmente il Marra Block Party – il live evento che porta al centro le sue origini anche con l’intento di restituire ciò che la sua comunità gli ha dato – in programma sabato 18 aprile 2026 nel quartiere Barona di Milano, in Via Enrico De Nicola, cuore della sua storia.

    Oltre alla sua musica, a parlare è la sua storia. Una storia di riscatto che, oggi, all’apice della sua fama, l’artista vuole diventi collettivo: il riscatto della Barona, la sua periferia, spesso al centro delle sue canzoni. Per queste ragioni, Marracash ha ideato un progetto ad alto impatto sociale, culturale e simbolico, fortemente radicato nel territorio della Barona – quartiere popolare di Milano dove è cresciuto – con l’obiettivo di restituire valore e opportunità al quartiere e alle persone che lo vivono.

    Il ricavato dai biglietti venduti, al netto di IVA e SIAE, sarà interamente devoluto ad attività sociali e alla riqualificazione di strutture scolastiche e sportive del quartiere Barona di Milano. I partner e gli sponsor coinvolti sosterranno i costi di produzione necessari per la realizzazione dell’evento, oltre a sostenere anch’essi la raccolta fondi. Ispirato alle storiche street celebrations che hanno dato vita alla cultura hip hop nelle metropoli mondiali, sarà un evento unico, pensato per trasformare il quartiere in un vero palcoscenico urbano, per un’esperienza intensa di musica, energia e comunità.

    I biglietti saranno acquistabili solo ed esclusivamente giovedì 5 marzo dalle ore 16:00 alle ore 22:00 unicamente presso il punto vendita “Barrio’s Live” in Piazza Donne Partigiane (Via Barona angolo Via Boffalora) a Milano. Sarà possibile acquistare un massimo di quattro biglietti per acquirente, secondo l’ordine di arrivo presso il punto vendita e fino a esaurimento scorte. La disponibilità è limitata e la presenza in coda non garantisce il diritto d’acquisto.

    Ogni biglietto è nominativo: sarà pertanto necessario presentare un documento di identità valido, anche in formato digitale (foto), al momento dell’acquisto e non sarà consentito effettuare il cambio nominativo in un secondo momento. Il costo del biglietto è di 25 euro. Ai residenti del Municipio 6 sarà riservata una corsia preferenziale nelle procedure di acquisto dei biglietti, garantendo loro un accesso prioritario rispetto al pubblico generale.

    -Foto IPA Agency-
    (ITALPRESS).

  • Consumi culturali, cinema e attività dal vivo a livelli pre-Covid: i dati Confcommercio

    Consumi culturali, cinema e attività dal vivo a livelli pre-Covid: i dati Confcommercio

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 aumenta la spesa per i consumi culturali (94 euro in media al mese contro i 90 del 2024) rimanendo, però, ancora distante dai livelli pre-Covid (113 euro). Tra le attività culturali preferite nel 2025 si confermano ai primi posti: guardare programmi e film in TV (90%), ascoltare musica (83%), ascoltare la radio (81%) e leggere libri (66%), mentre tra le attività dal vivo spiccano la partecipazione a feste popolari, sagre e manifestazioni folkloristiche (53%), visite di musei, mostre e siti archeologici (50%), cinema (48%), spettacoli all’aperto (42%), concerti (39%). Nel paniere dei consumi spicca il pieno recupero del comparto audiovisivo – cinema, televisione e musica – tornato sui livelli precedenti alla pandemia, e risulta ancora più marcata la dinamica delle attività dal vivo ad alto coinvolgimento emotivo, come concerti, spettacoli teatrali e rassegne all’aperto, che hanno addirittura superato i risultati del 2019. Un trend positivo confermato anche dall’evoluzione della percezione della cultura, non più intesa soltanto come conoscenza e apprendimento, ma sempre più vissuta come esperienza capace di suscitare emozione, piacere e sorpresa: questi i principali risultati che emergono dall’Osservatorio Impresa Cultura Italia-Confcommercio sui consumi culturali degli italiani nel 2025, realizzato in collaborazione con SWG, diffuso oggi in occasione dell’avvio del Master in “Economia e gestione delle imprese culturali”, promosso da Treccani Accademia per Impresa Cultura Italia-Confcommercio.

    Carlo Fontana, Presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, dichiara: “I dati dell’Osservatorio ci consegnano un Paese che torna a investire in cultura, con una spesa in crescita e un forte rilancio delle attività dal vivo, ma anche con segnali che richiamano alla responsabilità, come l’aumento di chi percepisce i consumi culturali come un costo. Questo significa che dobbiamo rafforzare la capacità delle imprese culturali di generare valore economico e sociale nei territori. Il Master avviato con Treccani nasce proprio per questo: formare professionisti in grado di leggere le trasformazioni in atto, innovare modelli e linguaggi e costruire reti tra imprese, istituzioni e comunità. Investire sulle competenze significa rendere la cultura un motore stabile di sviluppo, coesione e competitività per il Paese”. Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, dichiara: “I dati dell’Osservatorio evidenziano una rinnovata centralità della cultura nelle scelte e nelle abitudini degli italiani. Al tempo stesso, i segnali legati alla percezione della spesa culturale richiamano la necessità di rafforzare il valore pubblico delle iniziative culturali, rendendole sempre più accessibili e inclusive, in dialogo con le trasformazioni digitali e sociali in atto. In questa prospettiva si inserisce il Master in Economia e gestione delle imprese culturali, frutto del Protocollo di collaborazione Treccani-Confcommercio, che intende formare professionisti con solide competenze economiche e gestionali, capaci di unire responsabilità civile e capacità progettuale e di sostenere lo sviluppo delle imprese culturali, contribuendo alla costruzione di ecosistemi nei quali il sapere diventi leva di coesione e crescita sostenibile”.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Al via su Canale 5 la seconda stagione di “Vanina – Un Vicequestore a Catania” con Giusy Buscemi e Giorgio Marchesi

    Al via su Canale 5 la seconda stagione di “Vanina – Un Vicequestore a Catania” con Giusy Buscemi e Giorgio Marchesi

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Da mercoledì 4 marzo in prima serata su Canale 5, al via la seconda stagione di “Vanina – Un vicequestore a Catania”, che vede protagonista Giusy Buscemi, con la partecipazione di Giorgio Marchesi. La fiction, prodotta da Palomar (a Mediawan company) per RTI e diretta da Davide Marengo e Riccardo Mosca, vanta nel cast anche Claudio Castrogiovanni, Corrado Fortuna, Dajana Roncione, Orlando Cinque, Danilo Arena, Paola Giannini, Giulio Della Monica e Alessandro Lui. La serie è tratta dai romanzi di Cristina Cassar Scalia editi da Giulio Einaudi editore e scritta da Leonardo Marini con Debora Alessi (pt. 2) e Carlotta Massimi (pt. 3) e con la collaborazione di Cristina Cassar Scalia. Per la vicequestore alla mobile di Catania Vanina Guarrasi (Giusy Buscemi) ha inizio un nuovo capitolo su cui aleggiano ancora i fantasmi del passato. Il magistrato Paolo Malfitano (Giorgio Marchesi) le ha promesso di lasciare l’Antimafia di Palermo e voltare pagina insieme a lei, non prima, però, di aver arrestato Salvatore Fratta, l’ultimo degli assassini di suo padre ancora a piede libero.

    Sembra sia stato proprio il latitante, infatti, a lasciare in casa di Vanina una pallottola, segno di una minaccia che fa alzare intorno alla poliziotta gli scudi della sua squadra: l’ispettore capo Carmelo Spanò (Claudio Castrogiovanni), suo braccio destro, l’efficientissima ispettrice Marta Bonazzoli (Paola Giannini), il sovrintendente Mimmo Nunnari (Giulio Della Monica), il giovane e aitante agente Salvatore Lo Faro (Danilo Arena) e il “Grande Capo” Tito Macchia (Orlando Cinque), che ha disposto una scorta per proteggerla. Intanto, però, la vita scorre con la stessa irruenza della Montagna che domina Catania. Vanina deve aiutare l’amica avvocata Giuli De Rosa (Dajana Roncione) a tenere un segreto e proteggere l’amico medico legale Adriano Calì (Alessandro Lui) da una verità che potrebbe mandarlo in pezzi. E poi c’è il ritorno di Manfredi Monterreale (Corrado Fortuna), medico affascinante e simpatico, che farà scattare la gelosia di Paolo.

    – foto ufficio stampa Mediaset –

    (ITALPRESS).

  • Sanremo, De Martino “Per scrivere una nuova pagina bisogna conoscere le precedenti, stiamo pedalando”

    Sanremo, De Martino “Per scrivere una nuova pagina bisogna conoscere le precedenti, stiamo pedalando”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Ringrazio Carlo Conti per questo gesto di generosità”. Lo ha detto Stefano De Martino al Tg1, dopo il passaggio di testimone per la conduzione e direzione artistica del festival di Sanremo. “Questa è la fase piu interessante, di studio, per scrivere una nuova pagina bisogna conoscere quelle precedenti. Stiamo pedalando”, aggiunge.

    – foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).