Categoria: Spettacoli

  • Il 6 dicembre fuori l’album “Dua Lipa Live from The Royal Albert Hall”

    Il 6 dicembre fuori l’album “Dua Lipa Live from The Royal Albert Hall”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Fuori il 6 dicembre “Dua Lipa Live From The Royal Albert Hall”. Il nuovo album dal vivo di Dua Lipa che contiene una versione reimmaginata di Radical Optimism eseguita interamente dall’inizio alla fine, insieme a molti dei suoi precedenti successi, il tutto accompagnato dalla Heritage Orchestra di 53 elementi diretta da Ben Foster, da un coro di 14 persone e dalla sua band di 7. “Potersi esibire alla Royal Albert Hall è stato diverso da qualsiasi altra cosa io abbia mai fatto”, ha dichiarato Dua. “Da molto tempo avevo l’idea di reimmaginare la mia musica con un’orchestra e, mentre realizzavo Radical Optimism, pensavo costantemente all’elemento live e a come queste canzoni si sarebbero trasformate sul palco, così quando mi hanno detto dello spettacolo alla Royal Albert Hall, si è presentata l’occasione perfetta non solo per ricostruire queste canzoni, ma anche per celebrarle in un modo così bello e intimo. L’esperienza è stata assolutamente emozionante e altrettanto gratificante. E’ stato un sogno che si è avverato, e qualcosa che porterò sempre con me”.
    Lo straordinario spettacolo londinese è stato acclamato dalla critica con recensioni a cinque stelle da parte di The Times, Daily Telegraph, London Standard, Attitude, The Independent e altri ancora, e Dua è stata incoronata “popstar britannica” offrendo una performance ricca di “pura perfezione pop”, in un “impressionante spettacolo unico” dove “ha mostrato il suo talento sotto una nuova luce”. L’album contiene un duetto a sorpresa di “Cold Heart” con l’icona musicale Elton John, oltre al debutto dal vivo di “Dance The Night” dalla colonna sonora di Barbie, “Maria”, “Anything For Love”, “End Of An Era” e molti altri brani tratti dall’ultimo album di Dua “Radical Optimism”.
    Dopo il suo concerto da headliner sul Pyramid Stage di Glastonbury nel 2024 e il suo trionfale show alla Royal Albert Hall, Dua si è ora imbarcata nel suo Radical Optimism World Tour, che proseguirà fino al 2025 e comprende due spettacoli al Wembley Stadium che hanno registrato il tutto esaurito immediatamente. Di seguito è riportato l’elenco completo delle date del tour. In Italia arriverà il prossimo 7 giugno a Milano.

    foto: ufficio stampa Warner Music

    (ITALPRESS).

  • Baglioni, posticipato al 15 gennaio il via a Piano di Volo SoloTris

    Baglioni, posticipato al 15 gennaio il via a Piano di Volo SoloTris

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – La partenza del tour nei grandi teatri lirici italiani di Claudio Baglioni – Piano di Volo Solotris – che avrebbe dovuto debuttare giovedì 21 novembre al Teatro Lyrick di Assisi, è posticipata al 15 gennaio 2025 a causa di una epicondilite al gomito destro e di una artralgia da tendinopatia carpo-metacarpale bilaterale che hanno colpito Baglioni. Questo tipo di patologia non permette lo svolgimento di un concerto one man show voce e altri strumenti e la prognosi prescritta è di 60 giorni di riposo assoluto. Piano di Volo Solotris partirà il 15 gennaio 2025 da Roma, prima di tre nuove date previste al Teatro dell’Opera. Gli altri due appuntamenti a Roma saranno il 12 maggio e il 27 ottobre 2025. I biglietti per le tre nuove date al Teatro dell’Opera saranno disponibili da domani, martedì 19 novembre, alle ore 16.00 su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).
    “E’ andata così. Subito dopo aver terminato gli eventi di aTuttocuore all’Arena di Verona, mi sono messo all’opera per prepararmi ai concerti solistici di Piano di volo.
    Questo è il nome del progetto scelto per la parte conclusiva – la terza, sottotitolata SoloTris – delle mie rappresentazioni a solo. E, come ogni volta, con la speranza e l’ambizione di fare meglio e di più delle volte precedenti. Questa, poi, essendo l’ultima tournèe nei grandi teatri lirici, l’avrei voluta e dovuta far diventare la più importante e perfezionata delle esecuzioni e interpretazioni, impiegando tutte le capacità in mio possesso. Per raggiungere il risultato auspicato, mi sono così esercitato, suonando e cantando, per molte ore al giorno, cercando soluzioni nuove e ottimali d’arrangiamento e prospettive di giusta realizzazione per ogni strumento” racconta Claudio Baglioni sui social.
    “Qui qualcosa non è andato come doveva e dai e dai, ho caricato eccessivamente braccia e mani, sforzando troppo tendini, legamenti e articolazioni. Perciò mi sono procurato dolori e infiammazioni che ho curato con procedure fisioterapiche mentre, però, nell’imminenza del debutto del tour, continuavo a provare i brani (50 tra i titoli decisi e quelli di riserva) del repertorio che avrei presentato sul palco. La condizione di polso, avambraccio, braccio destro è, in questo modo, peggiorata fino a interessare anche la spalla e pure il povero morale. Una performance a solo, la più impegnativa e difficile tra tutti i tipi di esibizione, chiede al protagonista di arrivarci nella forma più buona, anche perchè è unico artista in scena e non può appoggiarsi ad altri comprimari e farsi aiutare laddove sia in difficoltà. Oltre a questo presupposto, tentare, comunque, di superare precauzioni e fastidi può portare a danni più gravi e, potenzialmente, cronici, finendo con il pregiudicare l’intera vicenda artistica” aggiunge il cantautore romano.
    “Di conseguenza, per sanare completamente questo malanno funzionale, sono costretto (con rammarico, dispiacere, rincrescimento, amarezza e tutte le scuse per il disagio che causerà questo tempo di ritardo) a posticipare, con la più corretta cautela, l’inizio del giro. Solo le prime date del calendario saranno spostate. Il resto rimarrà inalterato e il mio Piano di volo inaugurerà la partenza il 15 gennaio 2025, dal Teatro dell’Opera di Roma, sul cui scenario cominciò quest’avventura musicale che compirà tre anni in quei giorni. Un’altra trasvolata per un viaggio che va avanti e noi insieme a lui” conclude Claudio Baglioni.

    foto: Agenzia Fotogramma

    (ITALPRESS).

  • Mr.Rain, in uscita il nuovo singolo “Pericolosa”

    Mr.Rain, in uscita il nuovo singolo “Pericolosa”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Mr.Rain torna da venerdì 22 novembre con il suo nuovo inedito “Pericolosa” (Warner Music Italy) scritto con Lorenzo Vizzini e Chris Zadley. L’artista con all’attivo 24 dischi di platino e 5 dischi d’oro, ha già spoilerato nelle prime date del suo tour nei palazzetti la nuova canzone, regalando ai tantissimi fan presenti “Pericolosa” che racconta di “una persona travolgente e distruttiva, che ti sconvolge la vita e ti rende vulnerabile nonostante il caos e la sofferenza: l’amore è così forte da superare tutto”. Mr.Rain è anche impegnato nella scrittura di un album interamente in spagnolo: il singolo “Superhèroes”, versione spagnola del brano che gli è valso il podio a Sanremo 2023, e cantata in duetto con l’artista Beret è certificato oro e grande successo anche nelle radio spagnole.

    foto: ufficio stampa Mr.Rain

    (ITALPRESS).

  • Data aggiuntiva per lo “S-mood di Natale” del Nuovo di Magenta con Ariel Junior

    Data aggiuntiva per lo “S-mood di Natale” del Nuovo di Magenta con Ariel Junior

    Domenica 15 dicembre, una data aggiuntiva per lo spettacolo natalizio di CinemaTeatro Nuovo di Magenta con Ariel Junior !

    Nelle scorse settimane avevamo annunciato le date per lo spettacolo natalizio che ogni anno, ad inizio dicembre, data dell’Annunciazione, Cinema Teatro Nuovo di Magenta ha il piacere di offrire all’affezionato pubblico per un pomeriggio insieme nella magia del Natale.

    I posti per le date di sabato 7 e domenica 8 dicembre sono già quasi tutti prenotati (a disposizione ancora una decina), per cui la Direzione della Sala di Comunità del Nuovo ha deciso di mettere a disposizione una seconda data domenicale, il 15 dicembre, per accogliere i molti bimbi (di tutte le età!) e le famiglie che sono rimaste con… lo S-mood di Natale !

    E allora, segnate e prenotatevi in tempo: qualche posto (pochi pochi) ancora su 7 ed 8 dicembre, l’intera sala a disposizione per domenica 15 dicembre. L’orario è sempre il medesimo, alle ore 16 inizia lo spettacolo, il costo sempre a portata di tutte le tasche: 5€ per tutti !

    I biglietti si possono acquistare online oppure al Botteghino di Sala durante gli orari di apertura. Per informazioni telefoniche 0297291337 ;

    alla pagina https://www.teatronuovo.com/natale.asp – tutte le informazioni, i metodi di pagamento (anche digitale) accettati ed il pro-memoria dello spettacolo.

    S-MOOD DI NATALE – Compagnia ARIEL JUNIOR
    LA TRAMA
    Manca ancora qualche giorno a Natale. Nella casa di Babbo Natale fervono i preparativi: folletti, gnomi e spiritelli sono tutti all’opera sotto la guida esperta del capo dei folletti. Babbo Natale e la Befana stanno leggendo le ultime letterine dei bambini. Non tutto è perfetto però (a parte le follette perfette che loro lo sono sempre). Sembra infatti mancare quell’atmosfera natalizia, quello spirito del natale che fa lavorare la squadra con gioia e spensieratezza. Sarà forse colpa di qualche questione di cuore?
    Il capo dei folletti è preoccupato e cerca di riportare il giusto mood natalizio nella sua squadra. Ne va del suo onore e…del suo stipendio. A complicare il mood sarà anche l’arrivo di cinque letterine indirizzate a Babbo Natale e spedite da dei…giocattoli!
    Anche i giocattoli vogliono scegliere i loro bambini. Cosa farà Babbo Natale?

    Vi aspettiamo in Sala!
    CinemateatroNuovo – Sala della Comunità – ACEC Milano
    via San Martino 19, Magenta
    tel 0297291337
    www.teatronuovo.com

    A cura di Alessandra Branca

  • Le Grand Macabre inaugura la stagione del Teatro Massimo di Palermo

    Le Grand Macabre inaugura la stagione del Teatro Massimo di Palermo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – Con la musica contemporanea di Le Grand Macabre, opera in due atti e quattro quadri composta nel 1978 dal grande compositore ungherese Gyòrgy Ligeti, il Teatro Massimo di Palermo inaugura domenica 24 novembre alle 18:30 la Stagione lirica 2024/2025. A dirigere la partitura, sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo, è il direttore musicale Omer Meir Wellber, mentre la regia dello spettacolo è affidata a Barbora Horàkovà, tra le più interessanti registe della nuova generazione.
    Unica opera di Gyòrgy Ligeti, Le Grand Macabre, con la sua sarcastica visione di una apocalisse incombente, è presentata a Palermo in un nuovo allestimento e nella versione in inglese del 1996. La produzione impegna Orchestra e Coro del Teatro Massimo, Maestro del Coro Salvatore Punturo, e un nutrito cast di interpreti internazionali specialisti del repertorio contemporaneo: a partire dal basso-baritono americano Zachary Altman nei panni di Nekrotzar, il sinistro protagonista dell’opera che annuncia la fine del mondo; il tenore finlandese Dan Karlstròm che interpreta l’ubriacone Piet il Boccale; Maya Gour e Magdalèna Hebousse interpreti della coppia di amanti Amando e Amanda; il basso Karl Huml è l’astronomo Astradamors, vittima della sadica e insaziabile moglie Mescalina interpretata dal soprano Helena Rasker, mentre il soprano Holly Flack e il controtenore Karl Laquit, dotati l’una di una strabiliante estensione vocale, l’altro di un registro acutissimo, sono rispettivamente Venus e il Capo della Polizia Politica Segreta, e il Principe GoGo; Completano il cast il basso Michal Marhold e il tenore Daniel Jenz nei panni del Ministro Nero e del Ministro Bianco. La scenografia è firmata da Thilo Ullrich, i costumi da Eva-Maria van Acker, le luci da Michael Bauer, i video da Adrià Reixach. Direttrice assistente Yael Kareth, Assistente alla regia Antonella Cozzolino. Repliche fino all’1 dicembre.
    Mischiando sesso e politica, lotta tra i sessi e catastrofe finale del mondo, Le Grand Macabre, opera una geniale rilettura di tutta la tradizione operistica, attingendo ai più disparati generi sonori, musicali e teatrali: dalla tradizione del teatro d’opera, al music hall, al teatro delle marionette, alla patafisica di Jarry. Vizi ridicoli e bassezze dell’umanità vengono raccontati con un linguaggio musicale che mescola citazioni colte e suoni inconsueti e bizzarri che richiedono un’orchestra dotata di una sezione infinita di percussioni e strumenti insoliti come clacson di varia tonalità, campane, campanelli, fischietti, sirene, carillon, maracas, bongo, conga, vibrafoni, xilòfoni.
    La scena è ambientata nell’immaginario paese di Bruegelland, luogo ispirato ai temi fantastici e mostruosi dei quadri di Pieter Bruegel. Il libretto dell’opera è firmato dallo stesso Ligeti assieme a Michael Meschke, direttore del Teatro delle marionette di Stoccolma, ed è liberamente ispirato alla commedia dello scrittore fiammingo Michel de Ghelderode, La balade du Grand Macabre (1934), un’opera teatrale che tratta con i toni della farsa il tema della fine imminente del mondo e la paura della morte da cui l’uomo è oppresso.
    La scelta di inaugurare la Stagione con Le Grand Macabre vuole essere anche indice della volontà della Fondazione Teatro Massimo di allargare il repertorio oltre i limiti dell’opera italiana tradizionale, accogliendo un numero sempre maggiore di opere che si collocano prima di Mozart (con l’attenzione al repertorio barocco, rappresentato quest’anno da Alessandro Scarlatti) e dopo Puccini.
    Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo dirige Omer Meir Wellber, tra i principali direttori d’orchestra del repertorio operistico e sinfonico, che ha già diretto Le Grand Macabre alla Semperoper di Dresda nel 2019. E’ Direttore Musicale della Raanana Symphonette in Israele e dalla stagione 2025/’26 sarà Direttore musicale generale e Direttore principale della Staatsoper di Amburgo e Direttore musicale generale della Philharmonischen Staatsorchesters di Amburgo. Per il suo lavoro innovativo al Teatro Massimo ha ricevuto nel 2021 il Premio Speciale Abbiati dall’Associazione Nazionale dei Critici Musicali.
    La regia di Le Grand Macabre è affidata a Barbora Horàkovà, cantante e regista nata a Praga, che dopo avere studiato canto nei conservatori di Basilea e Ginevra, ha abbracciato la regia d’opera, studiando alla Bayerische Theaterakademie e iniziando nel 2015 una stretta collaborazione con il regista Calixto Bieito, per il quale ha adattato numerose produzioni in tutta Europa. Con La voix humaine di Poulenc a Neuchàtel ha iniziato il suo lavoro di regia indipendente nei teatri, tra gli altri, di Oslo, Basilea, Bilbao, Lione, Dresda, Mannheim e Hannover. Nel 2017 ha vinto il Ring Award a Graz, nel 2018 l’International Opera Awards come “rivelazione dell’anno” e nel 2019 il premio teatrale spagnolo Los Premios Ercilla per la migliore interpretazione.
    Tra i compositori più importanti del XX secolo, Ligeti è un compositore difficilmente classificabile. Autore di una musica unica nel suo genere che pur attingendo alla tradizione, alla musica popolare e alle tecniche sperimentate dai suoi contemporanei, è libera dalle neoavanguardie, dal neofolclore, dal neotonale e dal postmoderno. Le sue musiche, sono entrate anche nella storia del cinema e hanno caratterizzato pellicole come 2001 Odissea nello spazio, Shining ed Eyes Wide Shut.del regista cinematografico Stanley Kubrick.
    Il debutto di Le Grand Macabre è preceduto da un incontro di introduzione all’ascolto a cura dell’Associazione “Amici del Teatro Massimo” in collaborazione col Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo. L’appuntamento, sabato 23 novembre alle 18:00 in Sala ONU, è con Stefano Lombardi Vallauri, docente dell’Università IULM di Milano e Direttore scientifico della rivista Nuove Musiche. Ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.
    Dopo la prima rappresentazione domenica 24 novembre alle 18:30 (Turno Prime), sono previste altre quattro recite: martedì 26, ore 18:30 (Turno B); giovedì 28, ore 18:30 (Turno C); venerdì 29, ore 20:00 (Turno F); domenica 1 dicembre, ore 17:30 (Turno D).
    I biglietti (da 20 a 145 euro) sono acquistabili presso la biglietteria di Piazza Verdi (aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 15.30, tel. +39 0916053580), on line su www.ticketone.it, o chiamando il Call Center +39 0918486000, attivo dal lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 18.00, per acquistare anche telefonicamente. Info: https://www.teatromassimo.it/event/le-grand-macabre/.
    – foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo –
    (ITALPRESS).

  • A Giovanni Grasso il Premio Mondello Giovani, il SuperMondello a Marco Cassardo

    A Giovanni Grasso il Premio Mondello Giovani, il SuperMondello a Marco Cassardo

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    PALERMO (ITALPRESS) – E’ Giovanni Grasso con Il segreto del tenente Giardina (Rizzoli) a vincere il Premio Mondello Giovani 2024 mentre Marco Cassardo conquista il SuperMondello con Eravamo immortali (Mondadori): i due riconoscimenti sono stati assegnati presso il Teatro Biondo Stabile di Palermo nell’ambito della cerimonia di premiazione della 50esima edizione del Premio Letterario Internazionale Mondello.
    Marco Cassardo con Eravamo immortali (Mondadori), Claudia Durastanti con Missitalia (La Nave di Teseo) e Giovanni Grasso con Il segreto del tenente Giardina (Rizzoli) sono stati eletti vincitori per la sezione Opera Italiana.
    I tre vincitori sono stati designati lo scorso giugno dal Comitato di Selezione presieduto da Giovanni Puglisi e composto dagli scrittori e critici Giorgio Fontana, Francesco Musolino e Francesca Serafini.
    Il Comitato ha anche assegnato il Premio Speciale del Presidente di Giuria ad Antonio Franchini per Il fuoco che ti porti dentro (Marsilio) e il Premio Speciale per la Letteratura a Deborah Gambetta per Incompletezza. Una storia di Kurt Gòdel (Ponte alle Grazie).
    Il vincitore del Premio Autore Straniero, indicato dal Giudice Monocratico Nicola Lagioia ed eletto lo scorso maggio al Salone Internazionale del Libro, è lo scrittore romeno Mircea Cartarescu.
    Il Premio Letterario Internazionale Mondello è organizzato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla Fondazione Sicilia d’intesa con la Fondazione Premio Mondello e la Fondazione Andrea Biondo, in collaborazione con la Fondazione Circolo dei lettori, il Salone Internazionale del Libro di Torino e da quest’anno con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani.
    marco cassardo con Eravamo immortali è stato votato in maggioranza dai componenti della Giuria dei Lettori Qualificati, aggiudicandosi il SuperMondello.
    I giurati, dislocati in tutta Italia, sono stati indicati direttamente dai librai di un circuito di 24 librerie.
    Nei mesi scorsi ognuna di queste librerie ha inviato alla segreteria del Premio un elenco di 5 lettori “forti”, in grado di formulare un giudizio letterario critico e ragionato.
    I lettori hanno poi espresso la loro preferenza votando online in un’apposita sezione del sito www.premiomondello.it.
    La Giuria chiamata ad assegnare il Premio Mondello Giovani ha scelto Giovanni Grasso con Il segreto del tenente Giardina (Rizzoli).
    Sono stati 130 gli studenti coinvolti, provenienti da 13 scuole siciliane – a Palermo il liceo scientifico Stanislao Cannizzaro, il liceo scientifico Galileo Galilei, il liceo scientifico Albert Einstein, il liceo pedagogico Giovanni De Cosmi, il liceo classico Umberto I, il liceo classico Giovanni Meli, l’Istituto salesiano Don Bosco Ranchibile, l’I.I.S. Almeyda Crispi, il liceo delle scienze umane Finocchiaro Aprile; a Caltanissetta il liceo classico e linguistico Ruggero Settimo, a Scicli l’I.I.S. Quintino Cataudella, a Santa Teresa Riva (ME) l’I.I.S. Caminiti Trimarchi; a Marsala il liceo classico Giovanni XXIII Cosentino.
    Gli studenti hanno letto i tre libri in gara e votato il loro romanzo preferito, motivando la scelta con un testo critico.
    Ai componenti della Giuria degli Studenti il Mondello ha riservato un riconoscimento ufficiale: su indicazione del Comitato di Selezione sono stati premiati i tre studenti autori delle motivazioni ritenute migliori.
    Questi i risultati: 1^ classificata, Ginevra Raccuglia, Liceo classico Giovanni Meli (Palermo); 2^ classificato, Angelo Vindigni, I.I.S. Quintino Catuadella (Scicli); 3^ classificato: Emanuele D’Alessandro, I.I.S. Almeyda Crispi (Palermo).
    – foto ufficio stampa Premio Letterario Internazionale Mondello –
    (ITALPRESS).

  • Gwen Stefani pubblica il nuovo album “Bouquet”

    Gwen Stefani pubblica il nuovo album “Bouquet”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Torna Gwen Stefani. La popstar ha pubblicato il nuovo album in studio intitolato “Bouquet”. Si tratta del primo disco pubblicato in oltre 7 anni ed è disponibile da ora sulle piattaforme digitali e in formato fisico CD, LP colorato (le versioni in esclusiva sullo shop Universal Music Italia sono LP champagne, pink peony, mentre su Discoteca Laziale è disponibile in versione limitata colorata con orchid cover alternativa).
    “Bouquet rappresenta tutto ciò che sono stata e ciò che sono diventata. Ogni canzone è stata selezionata come fosse un fiore a comporre un bouquet del passato e del presente, e per creare il seme della speranza verso il futuro” – racconta Gwen Stefani.
    – foto ufficio stampa Universal Music Italia-
    (ITALPRESS).

  • “Libera”, Lunetta Savino giudice in cerca di giustizia su Rai1

    “Libera”, Lunetta Savino giudice in cerca di giustizia su Rai1

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Cosa succede quando la Legge, il valore più alto nella vita di una giudice, si scontra con il desiderio di farsi giustizia da sé? A raccontarlo arriva su Rai1 (da martedì 19 novembre) “Libera”, serie interpretata da Lunetta Savino, Matteo Martari, Claudio Bigagli e Gioele Dix. La storia è quella di Libera Orlando (Savino), giudice del tribunale di Trieste, che riesce a mettersi sulle tracce dell’uomo che ritiene colpevole della morte di sua figlia Bianca, avvenuta quindici anni prima. Ad aiutarla nella ricerca del colpevole dell’omicidio creduto finora un suicidio sarà Pietro Zanon (Martari), un pregiudicato con cui tenterà di scoprire il mistero nascosto dietro la morte di Bianca. La collaborazione con un criminale che entra ed esce di galera la costringerà a portare avanti una doppia vita per impedire ai colleghi ma anche all’ex marito Davide (Bigagli), a sua sorella Isabella (Monica Dugo), alla nipote Clara (Daisy PIeropan) e a Ettore Rizzo (Dix), affascinante magistrato che ha iniziato a corteggiarla di venire a conoscenza dell’insolito sodalizio. Il tutto con lo sfondo di una Trieste elegante e ordinata ma, insieme, piena di misteri e di zone d’ombra.
    Definendosi una «divoratrice delle serie legal sulle piattaforme», la Savino descrive Libera come «un personaggio molto sfaccettato, una giudice che ama il suo lavoro e che ha faticato molto per arrivare dove è arrivata. Me la immagino come una Ulisse in gonnella dei giorni nostri, una che affronta tante sfide difficili contemporaneamente». E, anche, «una donna in affanno che ha giornate pienissime tra il lavoro, la nipote e i sensi di colpa verso sua figlia Bianca perché pensa di non essere stata una buona madre. Mi piacciono – dice l’attrice – i suoi ritorni a casa dopo avere affrontato situazioni al limite della legge, dove non trova ad aspettarla un marito ma una sorella e una nipote. È un racconto molto insolito».
    Matteo Martari, ancora una volta alle prese con un personaggio con luci e ombre, definisce Pietro Zanon «un uomo che porta con sé un dramma, il suo approccio scoordinato alla vita e la sua incapacità di aderire alle regole della società lo rendono entusiasmante. Con lui – anticipa l’attore – la giudice con lui talvolta abbozza, talvolta punisce e talvolta si presta chiudendo tutti e due gli occhi perché uno solo non basterebbe. È l’unico con cui lei si permette di mancare alla giustizia».
    Poi ci sono l’ex marito Davide («Condivide con Libera il dramma della morte della figlia ma si è appena risposato con una donna molto più giovane da cui aspetta un figlio e questo lo fa sentire in imbarazzo nei suoi confronti» dice Bigagli) ed Ettore Rizzo, il magistrato che corteggia la protagonista: «È un personaggio un po’ complicato, è solare ma ha una zona oscura. Come Libera cerca l’equità e la loro storia ci permette di parlare delle relazioni sentimentali tra due persone non più giovanissime» afferma Gioele Dix. Che sui magistrati aggiunge: «Mio padre faceva l’avvocato e diceva: “Speriamo che il giudice oggi sia di buon umore”. Ci sono formule astratte come quella del giudice super partes ma è, appunto, qualcosa di astratto. I magistrati non sono alieni ma persone che possono anche essere soggetto o oggetto di pressione. Noi – conclude – raccontiamo magistrati con una buona integrità morale, consapevoli dell’importanza del loro lavoro che a volte si trovano a decidere all’interno di conflitti che si creano con gli altri magistrati con cui possono esserci gelosie ed inimicizie anche personali».
    “Libera” è una co-produzione Rai Fiction e 11 Marzo Film; la regia è di Luca Mazzella.
    -foto ufficio stampa Rai –
    (ITALPRESS).

  • Nasce Urania Tv, canale 260 del digitale terrestre

    Nasce Urania Tv, canale 260 del digitale terrestre

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nasce la prima televisione italiana interamente dedicata alle istituzioni e alle imprese, si chiama Urania Tv, canale 260 del digitale terrestre. La nuova emittente nazionale occupa la numerazione precedentemente assegnata a BFC-Forbes da cui è stata rilevata. Il canale è già visibile in chiaro, da Smart TV, sfruttando la tecnologia Hbb-TV (Hybrid Broadcast Broadband TV).
    Urania Tv non sarà solo un produttore di contenuti televisivi di qualità, ma anche un aggregatore dei prodotti video di alcuni dei migliori Direttori delle principali testate giornalistiche italiane. Quasi venti i format TV di approfondimento politico-economico che comporranno, già nella fase di lancio, il palinsesto del canale 260, tra cui: la “Rassegna Stampa politicamente scorrettissima” di Daniele Capezzone, Direttore editoriale di Libero; “Il Mondo Nuovo” di Claudio Velardi, Direttore de Il Riformista; un nuovo format su difesa e sicurezza sarà invece condotto da Claudio Antonelli, Vicedirettore de La Verità.
    Insieme alla nuova rete viene lanciata anche Formiche TV – la nuova piattaforma di prodotti video nata dalla collaborazione tra le società editoriali Urania Media e Base per Altezza – che sarà coordinata da Roberto Arditti e Gaia De Scalzi, rispettivamente Direttore Editoriale e Condirettore, nonché conduttori del nuovo talk “RADAR”.
    Molti i format televisivi prodotti da The Watcher Post, la testata giornalistica edita direttamente da Urania Media a cui si deve il know-how da cui nasce la nuova TV: “Largo Chigi – vista sulla Politica” condotto da Alessandro Caruso (Condirettore) e Paolo Bozzacchi (Vicedirettore); “Periscopio – visioni di prospettiva” di Axel Donzelli (Direttore Digital Affairs di Utopia); “A view from Italy” con Daniele Capezzone; “Metriche” di Domenico Giordano (Amministratore di Arcadia); “L’intervista” con Flavia Iannilli; e infine “Draft” il nuovo programma dedicato all’analisi della settimana legislativa, condotto da Fabiana Nacci (Direttore Rapporti con il Parlamento di Utopia).
    La produzione dei servizi in esterna e la post-produzione saranno coordinate da Simone Zivillica. Il tutto sotto la direzione di Marco Cossu, che ha assunto la carica di Direttore di rete del 260.
    Il canale tv potrà inoltre contare sulle partnership con le principali agenzie di stampa nazionali come Askanews, DIRE e Italpress. Altre collaborazioni editoriali per nuovi format sono in fase di sottoscrizione.
    Un palinsesto di genere informativo realizzato grazie al lavoro di giornalisti di fama nazionale che, giorno per giorno, individueranno i temi chiave di principale interesse e li approfondiranno attraverso una serie di format video con il coinvolgimento di figure apicali delle aziende, delle istituzioni, dei media, del mondo della cultura, delle università e della società civile.
    Alcuni format avranno anche uno scopo formativo con l’obiettivo di raccontare al pubblico storie imprenditoriali e istituzionali di successo, best practice e case study. In tal senso una sezione del canale sarà interamente dedicata alla cultura d’impresa con film, docufilm e cortometraggi sulle migliori realtà imprenditoriali italiane.
    URANIA TV – 260 non sarà un semplice canale televisivo, ma una piattaforma multimediale, sia perché ogni prodotto avrà anche un atterraggio digitale sui social network, sia perché la nuova tecnologia Hbb-TV consentirà ai telespettatori un’esperienza di visione interattiva e completa, inclusa la visione dei programmi on demand.
    “L’emozione di accendere la televisione, lo strumento che ogni italiano ha in casa, e vedere i propri programmi di informazione è unica” – dichiara Giampiero Zurlo, Presidente di Urania Media e Amministratore delegato del Gruppo UTOPIA. “Il nuovo canale TV 260 è però solo la punta di un grande iceberg multimediale fatto anche di prodotti video e reel per i social network, podcast, video news e altri prodotti digitali. È l’ultimo tassello, senz’altro il più autorevole, che compone una delle più grandi piattaforme italiane di comunicazione multimediale integrata. Sono orgoglioso di poter dotare la comunità istituzionale e imprenditoriale di un nuovo strumento attraverso cui poter approfondire e comprendere la complessità delle dinamiche politiche e aziendali. Non era mai stato fatto prima. E questo significa anche che il nostro percorso di sviluppo è solo all’inizio, nonostante URANIA TV contenga tutta la nostra expertise video-editoriale sviluppata in questi ultimi anni”.
    La produzione dei format televisivi potrà contare non solo sui tre Studios TV del Gruppo UTOPIA a Roma, Milano e Bruxelles – coordinati da Francesco Frisicale – ma anche sugli studi de Il Riformista a Roma, e su quelli de La Verità e Panorama a Milano.
    Il supporto tecnologico e il servizio di diffusione sulla rete digitale terrestre nazionale saranno forniti da Persidera, leader nel mercato dei servizi media nazionali per editori indipendenti, tramite la piattaforma HyPer-Vision.

    -Foto ufficio stampa Urania Tv –
    (ITALPRESS)

  • Gli italiani che guardano la tv via satellite sono più di 15 milioni

    Gli italiani che guardano la tv via satellite sono più di 15 milioni

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Più di sei milioni di famiglie in Italia, pari a 15 milioni di individui, hanno un decoder satellitare per la
    ricezione dei programmi televisivi, gratuiti o a pagamento. E’ questo uno dei principali risultati di una elaborazione dello studio Frasi sui dati Auditel che fa luce su uno dei sistemi di ricezione solitamente meno considerati nel panorama dell’offerta televisiva italiana.
    Eppure gli utenti abituali dell’offerta satellitare rappresentano un profilo interessante: quasi il 20% si situa nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni e quasi il 60% è tra le famiglie economicamente più agiate.
    Sono molte le aree del nostro Paese dove la televisione terrestre si vede con difficoltà (zone montane, isole e vallate) e la banda larga non esiste. Qui il satellite resta l’unica vera opportunità.
    Ma ancora più significativi sono i dati relativi all’utilizzo della piattaforma satellitare gratuita, gestita da più
    di quindici anni da Tivùsat che offre oltre 180 canali, tra cui l’offerta Rai, Mediaset, Discovery, e molti altri internazionali come Arte o Euronews e, in più, ha in esclusiva per l’Italia la visione in Ultra Alta Definizione di molti canali in 4K (Rai 4K e altri canali in inglese di viaggi, cultura, arte, yoga).
    Diversi sono i canali esclusivi: questo mese gli appassionati di musica avranno una occasione imperdibile: sul canale televisivo “Mezzo” trasmesso al numero 49 da Tivùsat, la grande musica classica e lirica con la “Carmen” di Bizet sarà in diretta da Siviglia. 
    Alcune tra le più importanti orchestre sinfoniche (Monte Carlo, Filarmonica di Milano, Berlino e Castiglia) si esibiranno al Granada Festival interpretando brani di Beethoven, Brahms, Schubert e tanti altri.
    Tra i protagonisti anche il grande Flamenco da Barcellona: gli interpreti più significativi (Rocio Molina, Ana Morales, la Antonio Gades company) e i più grandi maestri di chitarra (tra cui Paco de Lucia e Rafael Riqueni) insieme per uno spettacolo affascinante e coinvolgente. 
    E ancora, i Festival Internazionali dei giovani artisti in cui scoprire i talenti del futuro e la musica jazz travolgente dei Gipsy Guitar.
    Insomma, un mese interamente dedicato alle emozioni che solo la grande musica e la grande danza possono suscitare.

    – foto ufficio stampa Inc Group per Tivùsat –
    (ITALPRESS).