Categoria: Spettacoli

  • Fiorella Mannoia, sold out anche il secondo concerto di Tharros

    Fiorella Mannoia, sold out anche il secondo concerto di Tharros

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Tutto esaurito per la seconda serata di Fiorella Sinfonica – Live con orchestra all’anfiteatro di Tharros (OR): dopo il veloce sold out per il concerto del 21 luglio, inizialmente previsto come unica data in Sardegna del tour della cantante romana, sono andati a ruba nel giro di pochi giorni anche i biglietti disponibili per quello organizzato per l’indomani, lunedì 22, dal festival Dromos e dalla Fondazione Mont’e Prama nell’ambito del festival “L’Isola dei Giganti”, proprio per venire incontro alla forte richiesta da parte del pubblico. Il tour Fiorella Sinfonica – Live con orchestra, che prenderà il via il 3 giugno alle terme di Caracalla, a Roma, e che andrà in scena in altri siti di particolare valore, come Tharros, appunto, vedrà per la prima volta Fiorella Mannoia affiancata da un’orchestra: una nuova, emozionante avventura per la cantante romana nell’anno in cui spegne settanta candeline (fra due settimane, il prossimo 4 aprile) e che ha visto il suo ritorno in concorso al festival di Sanremo con il brano “Mariposa”, dopo l’ultima partecipazione e il secondo posto sul podio, nel 2017, con “Che sia benedetta”.
    “Mariposa” è un vero e proprio manifesto dedicato alle donne: Fiorella Mannoia canta le voci di ognuna di loro, nel tempo, nella storia, nel sentimento e nel mistero, raccontandole nella loro libertà, forza, dolore, gioia, amore. E c’è da immaginare che “Mariposa”, vincitrice del premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo in gara all’ultimo festival di Sanremo, sarà tra le canzoni in programma per i due concerti sold out del 21 e del 22 luglio a Tharros.

    foto: ufficio stampa Fiorella Mannoia

    (ITALPRESS).

  • A Monza il ‘Concertozzo’ di Elio e le Storie Tese con il Trio Medusa

    A Monza il ‘Concertozzo’ di Elio e le Storie Tese con il Trio Medusa

    Quest’anno l’evento si terrà il 26 maggio all’U-Power Stadium – grazie alla collaborazione del Comune di Monza, AC Monza e Pizzaut – dove la musica sarà protagonista fin dal primo pomeriggio con IL Concertozzino, al quale parteciperanno varie meritevoli band e, a seguire, con Il Concertozzo, ovvero un concerto speciale e irripetibile di Elio e le Storie Tese con le incursioni del Trio Medusa. Le prevendite per il 26 maggio sono disponibili da oggi, 18 marzo, su Vivaticket e TicketOne. Apertura porte ore 13.30, inizio Concertozzino ore 15.00, inizio Concertozzo ore 21.00.

    L’evento sarà anticipato sabato 25 maggio da una kermesse aperta a tutti in Piazza Roma, ai piedi dell’Arengario, dove il Comune di Monza e PIZZAUT ospiteranno Associazioni e personalità che si occupano di autismo e disabilità, per la loro testimonianza diretta.

    Alla presenza delle maggiori Associazioni italiane impegnate nell’inclusione di persone autistiche, sono in programma talk con esperti del settore per fornire approfondimenti e promuovere una comprensione più profonda delle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Seguiranno momenti di musica, street-food, incontri e divertimento, tutto in “formato AUT”.
    Le prime due edizioni del Concertozzo (2022 e 2023) hanno registrato il tutto esaurito e sono state delle grandi feste imprevedibili, con tanta musica e un live indimenticabile, un vero e proprio greatest hits del repertorio di Elio e le Storie Tese, sempre in perfetto equilibrio tra divertimento sfrenato e consapevolezza sociale, con gli interventi irriverenti del Trio Medusa.

    Sul palco sono salite Associazioni e personalità, come PizzAut e Tortellante, Gianluca Nicoletti e Mimmo Pesce, che hanno portato la loro testimonianza sui problemi legati alle disabilità.

  • Sergio Caputo con la sua big band in Un Sabato Italiano Show 40

    Sergio Caputo con la sua big band in Un Sabato Italiano Show 40

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Una nuova primavera musicale è alle porte per Sergio Caputo, tra i musicisti più originali del nostro Paese, che torna in tour insieme alla sua Big Band per le nuove date di Un Sabato Italiano Show 40, prodotto da Opera Management e Occhio per occhio Entertainment. Tre imperdibili appuntamenti live a più di 40 anni dall’uscita di “Un Sabato Italiano”, album pubblicato nell’aprile del 1983, passato alla storia della musica italiana e composto da canzoni senza tempo. Saranno l’occasione per presentare dal vivo il nuovo singolo “Sono uno spirito libero” uscito il 19 gennaio per Sony Music e in rotazione radiofonica, insieme al videoclip. Il cantautore e musicista raffinato si esibirà il 25 marzo a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber, il 13 aprile a Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone (Sala Sinopoli) e il 17 aprile a Torino al Teatro Colosseo. I biglietti sono già disponibili su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita autorizzati Ticketone.
    Sergio Caputo, che in Italia gode ancora di una popolarità da culto, ha alle spalle oltre un decennio di esperienza americana durante la quale ha raffinato le sue doti musicali e il suo rapporto con il pubblico. Torna dal vivo per omaggiare un disco con cui ha affermato il suo stile e un linguaggio artistico unico nel suo genere. “La natura di un artista è proprio quella di cambiare, evolversi, rivoluzionare, di uscire dai recinti mentali e mettersi continuamente alla prova – dice Caputo – e per far questo non bisogna lasciarsi condizionare dagli stereotipi che gli altri vogliono cucirti addosso. Questo nuovo brano mi è arrivato all’improvviso, come qualcosa che avevo dentro da sempre, e che dopo quaranta anni di carriera ha deciso di uscire. Ora entrerà nel mio repertorio e vi resterà, perchè mi rappresenta come artista e come uomo”.
    Un Sabato Italiano Show 40 sarà una grande festa a suon di swing e blues. Protagonisti saranno quei brani che raccontano storie di vita attraverso uno stile letterario ispirato alla poesia moderna e neorealista, presenti in “Un Sabato Italiano”, album non incline alle logiche commerciali e che ottenne inaspettatamente sin da subito riscontro dal pubblico e un successo immediato, segnando l’inizio della lunga carriera artistica del cantautore romano. A tal proposito, Caputo afferma: “E’ davvero incredibile come il mio primo album mi abbia inseguito fin qui, accompagnandomi per quaranta anni di carriera, venga oggi apprezzato e considerato attuale da persone che non erano ancora nate quando uscì”. Commenta poi: “Trovo anche molto buffo che, nel corso di questi 40 anni, in cui non è mancato chi abbia ostinatamente tentato di blindarmi negli anni ’80, io e ‘Un Sabato Italianò continuiamo anno dopo anno a trovare un pubblico sempre caldo, che si rinnova e si arricchisce di nuovi fan. Come me lo spiego? Le canzoni dell’album esprimono emozioni slegate da tempi e contesti, emozioni che tutti noi abbiamo prima o poi provato nel corso della vita, e in cui tutti possono sempre riconoscersi”.

    foto: Daniele Mignardi Promopressagency

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  • Tapiro a Fedez “Muschio Selvaggio bel progetto, avanti in altro modo”

    Tapiro a Fedez “Muschio Selvaggio bel progetto, avanti in altro modo”

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    MILANO (ITALPRESS) – Valerio Staffelli consegna stasera, nel corso di Striscia la notizia (Canale 5) il Tapiro d’oro a Fedez, dopo l’annuncio dello stop del podcast Muschio Selvaggio. Quando l’inviato gli chiede se la colpa sia di Luis Sal (suo ex socio), risponde: «Non mi piace additare colpevoli. E’ una situazione spiacevole perchè era un bel podcast. Era un bel progetto, lo porterò avanti in altro modo».
    E sulle presunte voci per cui la rottura con Chiara Ferragni sarebbe solo una strategia per salvaguardare le loro aziende, afferma: «Non mi interessa smentire. Ognuno può pensare quello che vuole, io ho due fantastici bambini che sono la mia priorità, non voglio fare la lotta nel fango».
    Infine, l’inviato gli chiede se sia vero il gossip lanciato da un’influencer che ha dichiarato di aver visto il cantante baciare un’altra donna. «Tu hai visto dei video o delle foto? Sai che quell’influencer usciva con una canzone a mezzanotte dello stesso giorno?», conclude Fedez.
    -foto ufficio stampa Striscia la notizia –
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  • Il docufilm “Un coach come padre” di Finazzer Flory in tour negli Usa

    Il docufilm “Un coach come padre” di Finazzer Flory in tour negli Usa

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    ROMA (ITALPRESS) – In collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e dopo aver vinto numerosi premi nei festival cinematografici in Usa, il docufilm “Un coach come padre” scritto e diretto dal regista e attore Massimiliano Finazzer Flory, impreziosito anche dalle riprese tra Sandro Gamba e Michael Jordan oltre all’maggio di Bill Clinton a Cesare Rubini in occasione della sua iscrizione nella Hall of Fame, sarà in tournèe alla presenza del regista per tour con gli Istituti Italiani di Cultura di Miami, Washington e New York, e l’ambasciata d’Italia a Washington. Una storia tutta italiana che ruota intorno al rapporto tra la guerra e lo sport, tra un coach e i suoi ragazzi. Una lettera aperta ai giovani sui valori etici nello sport per insegnare loro il racconto di una storia, tesa tra la guerra e le vittorie, tra ricordi ed emozioni di vita vissuta davvero. Nel film si tengono insieme immagini suggestive del passato, successi indimenticabili ma anche l’incontro della leggenda Gamba con i ragazzi sul playground.
    “Il cinema – dichiara il regista Finazzer Flory – ha restituito allo Sport quella dimensione epica che avevamo perso. Una fame di vittoria sconosciuta, che sa ancora guardare alla storia come fonte di ispirazione, di identità. Questo film con il basket aggiunge un’idea di Italia commovente, che ha fatto propria un’impresa americana: quella dei Coach che educano alla gloria”.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa –

  • Eurovision Song Contest, coppia Maionchi-Corsi bissa la conduzione

    Eurovision Song Contest, coppia Maionchi-Corsi bissa la conduzione

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    ROMA (ITALPRESS) – Sarà un’edizione al femminile, quella del 2024 di Eurovision Song Contest. Dopo l’annuncio dell’Azerbaigian, che ha sciolto la riserva sulla canzone solo oggi, venerdì 15 marzo, la “griglia” dei brani e degli artisti è ormai completa. A partecipare all’edizione di Malmò, dal 7 all’11 maggio, in rappresentanza di 37 nazioni, saranno ventisette cantanti solisti (diciotto donne, nove uomini), sette duetti (tre maschili, uno femminile, tre misti) e tre gruppi (due misti e uno maschile).
    Il più giovane artista in gara è la diciassettenne greco-australiana Vasiliki ‘Silià Kapsis , nata il 5 dicembre 2006, portabandiera di Cipro. La meno giovane è la cinquantaseienne Mery Bas, cantante degli spagnoli Nebulossa, nata il 29 Dicembre 1967. La lingua più utilizzata nelle canzoni è come sempre l’inglese. Oltre ai tre rappresentanti dei Paesi in cui è la lingua ufficiale (Regno Unito, Irlanda e Malta) altri diciannove concorrenti cantano solo in inglese, quattro combinano la loro lingua madre con l’inglese. L’Azerbaigian, dopo quindici canzoni in inglese, canta parte della loro canzone in lingua azera, e nella canzone australiana – per la maggior parte in inglese – si cantano per la prima volta all’Eurovision alcune parole in Yankuntatjara, una delle lingue parlate dalle popolazioni native. Gli spagnoli Megara cantano per San Marino versi in tre lingue: italiano, spagnolo e inglese. I rappresentanti di Armenia, Estonia, Francia, Grecia, Italia, Lituania, Norvegia e Paesi Bassi proporranno i brani nelle rispettive lingue madri.
    Altra curiosità: alla 67ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2024 sono in gara per la seconda volta i rappresentanti di Islanda (Hera Bjòrk, 19ª nel 2010) e Moldavia (Natalia Barbu, 10ª nel 2007).
    L’Italia sarà rappresentata da Angelina Mango, che porterà in concorso alla Malmò Arena una versione de “La noia” – la canzone vincitrice della 74ª edizione del Festival di Sanremo – leggermente modificata (il testo è stato pubblicato sul sito ufficiale di Eurovision). Le canzoni eurovisive, come da sempre noto ai partecipanti e agli appassionati del concorso, non possono durare più di tre minuti. “La noia” è stata recentemente certificata Disco di platino: per Angelina Mango è il quinto platino dopo quello di “Che t’o dico a fà” e i tre di “Ci pensiamo domani”.
    Saranno Gabriele Corsi, per il quarto anno consecutivo, e Mara Maionchi, attesa a ripetere il fortunato debutto di Liverpool 2023, i conduttori dell’edizione italiana dell Eurovision Song Contest 2024 , trasmessa il 7 e il 9 maggio in prima serata su Rai 2, mentre la Finalissima dell’11 maggio andrà invece in onda su Rai 1. Su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre il commento in simulcast delle tre serate. ESC 2024 sarà anche trasmesso su RaiPlay.

    foto: ufficio stampa Rai

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  • Nastasi “La musica deve trasmettere valori positivi”

    Nastasi “La musica deve trasmettere valori positivi”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Come già espresso in precedenti occasioni, concordo con il Sottosegretario Mazzi sul dovere per il mondo dell’industria musicale di veicolare messaggi non violenti e non discriminatori, soprattutto quando questi sono espressamente diretti ai più giovani. Senza voler limitare la libertà artistica di un autore, che per la SIAE rimane sacrosanta, tutti gli attori del comparto devono impegnarsi unitariamente per spiegare ai nostri ragazzi che la musica deve essere un strumento per diffondere valori positivi e inclusivi. In tal senso la SIAE è a disposizione per promuovere iniziative culturali e didattiche, già a partire dai primi anni della scuola”. Lo afferma in una nota Salvatore Nastasi, presidente della SIAE.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Rugby Sound Festival: il prossimo primo luglio arrivano i Placebo

    Rugby Sound Festival: il prossimo primo luglio arrivano i Placebo

    I PLACEBO saranno sul palco dell’Isola del Castello di Legnano il prossimo 1° luglio.

    La band, guidata da Brian Molko e Stefan Olsdal, è nota per aver rivoluzionato la musica rock attraverso l’unione di altri generi e sonorità musicali, creando un sound unico e inconfondibile. Dopo le cinque date nel nostro paese nel 2023, il gruppo torna in Italia per due imperdibili appuntamenti nel mese di luglio, incluso quello al Rugby Sound Festival.

    Biglietti in vendita su Ticketmaster, TicketOne e Mailticket. Disponibili biglietti con formula early entry in quantità limitata che consentono l’ingresso anticipato rispetto all’orario di ingresso generale alla venue (non si tratta di un’ulteriore area dedicata né delimitata in alcun modo da transenne). Informazioni su www.rugbysound.it

    Conosciuti per aver portato sul palco una coesione di generi diversi, negli anni i PLACEBO, grazie alle loro immense competenze da scrittori/produttori, hanno soddisfatto sempre di più la loro fame di espressione, portando avanti tematiche sociali di spessore con uno stile musicale variegato, che spazia dal britpop, al post-grunge, al neo-glam, al punk rock fino ad arrivare a diverse sperimentazioni elettroniche. Il gruppo ha venduto nell’arco della sua carriera oltre 14 milioni di dischi e milioni di stream su Spotify.

    Nato nel 1999, il Rugby Sound Festival è uno degli eventi estivi storici più attesi, in grado di offrire di anno in anno una programmazione ricca e di qualità, che richiama fan e curiosi da tutto il territorio. Anche nel 2024 l’evento è organizzato in collaborazione con Shining Production e con il supporto del Comune di Legnano.

  • Dua Lipa annuncia il terzo album “Radical Optimism”

    Dua Lipa annuncia il terzo album “Radical Optimism”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dua Lipa ha annunciato il suo terzo album, Radical Optimism. L’album uscirà il 3 maggio e sarà composto da 11 canzoni, tra cui la hit globale “Houdini” e il nuovo singolo “Training Season”, pubblicato di recente. Ispirato alla scoperta di sè da parte di Dua, Radical Optimism è un album che attinge alla pura gioia e felicità di avere chiarezza in situazioni che un tempo sembravano impossibili da affrontare. I duri addii e gli inizi vulnerabili che prima minacciavano di schiacciare l’anima, diventano pietre miliari quando scegli l’ottimismo e inizi a muoverti con grazia attraverso il caos. Rolling Stone ha definito l’album “beatitudine pop”, notando che è “unicamente e totalmente Dua Lipa: dance pop sicuro di sè, pieno di battute argute pronte per le didascalie di Instagram”. Infuso dell’energia della città natale di Dua, Londra, lo spirito dell’album incarna la crudezza, l’onestà, la fiducia e la libertà del britpop degli anni ’90. Radical Optimism trasporta l’ascoltatore in un mondo pop sognante e ricco di musicalità, non apologetico nei testi e liberatorio nei suoni. “Un paio di anni fa, un amico mi ha fatto conoscere il termine Radical Optimism. E’ un concetto che mi ha colpito e mi ha incuriosito sempre di più quando ho iniziato a giocarci e a inserirlo nella mia vita”, racconta Dua. “Mi ha colpito l’idea di attraversare il caos con grazia e di sentirsi in grado di affrontare qualsiasi tempesta. Allo stesso tempo, mi sono ritrovata a guardare la storia della musica della psichedelia, del trip hop e del britpop. Mi è sempre sembrato così fiduciosamente ottimista, e questa attitudine ed onestà sono sensazioni che ho portato nelle mie sessioni di registrazione”.
    Dua ha lavorato con un team di collaboratori fondamentali per tutto il progetto, tra cui Caroline Ailin, Danny L. Harle, Tobias Jesso Jr. e Kevin Parker.

    Foto: ufficio stampa Warner Music

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  • Al via su Rai 1 “Studio Battaglia 2”

    Al via su Rai 1 “Studio Battaglia 2”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Tornano (dal 19 marzo in prima serata su Rai1) le avvocate di “Studio Battaglia”, la serie che racconta le vicende di uno degli studi legali più famosi di Milano nonchè le quelle personali della famiglia Battaglia, composta da quattro donne, alle prese ogni giorno con la necessità di conciliare lavoro e vita privata. “Questa seconda stagione ha ritrovato una squadra rodata. Abbiamo provato a raccontare una visione più ampia della nostra società, anche se rimane una bella storia familiare – spiega il capostruttura di Rai Fiction Luigi Mariniello – Abbiamo allargato lo spettro si rappresentazione e lo abbiamo fatto attraverso caso che ci hanno dato la possibilità di affrontare nuovi aspetti del diritto: diritto alla privacy, separazioni in tarda età, etc”. Cuore del racconto sono come sempre le donne Battaglia, tre divorziste (Anna, Marina e Nina, rispettivamente interpretate da Barbora Bobulova, Lunetta Savino e Miriam Dalamzio) e una neo-sposa, la sorella minore Viola (Marina Occhionero). Quattro donne in diverse fasi della vita, ognuna con i propri sogni e turbamenti, unite da un amore profondo e un’invincibile ironia che le ha sempre salvate.
    “In questa serie non c’è un eroe ma un gruppo di persone che combattono contro le loro fragilità ed è questa la cosa che mi è rimasta più nel cuore” osserva il regista Simone Spada. “Questa serie è molto avanti – aggiunge la Bobulova – Vediamo una parità di genere che ancora nella vita non si vede. ‘Studio Battaglià potrebbe essere un esempio di come dovrebbe essere la società”.
    In questa nuova stagione le sorelle Anna e Nina torneranno a lavorare con la madre Marina nel prestigioso Studio Zander, ora diventato Zander Battaglia. I patti erano che Marina sarebbe uscita di scena appena chiuse le ultime cause ma per Zander (David Sebasti) liberarsi di lei sarà più arduo del previsto. Ritroviamo anche Massimo (Giorgio Marchesi) con cui Anna, nel finale della prima stagione, si era lasciata andare a una travolgente passione. Per lei, sposata con Alberto (Thomas Trabacchi) da cui ha avuto due figli, è arrivata l’ora di chiedersi quale sia la scelta giusta, tra i sentimenti e le emozioni, anche se questo significa rinunciare a una parte della propria felicità. “Studio Battaglia” è prodotta da Palomar con Tempesta e in collaborazione con Rai Fiction. Nel cast ci sono anche, tra gli altri, Carla Signoris e Massimo Ghini.

    foto: ufficio stampa Rai

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