Categoria: Spettacoli

  • Sanremo, Geolier vince la serata delle cover.  All’Ariston emozioni e il ritorno dei Jalisse

    Sanremo, Geolier vince la serata delle cover. All’Ariston emozioni e il ritorno dei Jalisse

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier con Guè, Luchè e Gigi D’Alessio vince la serata cover, secondo la classifica stilata dal televoto, radio e sala stampa. Seguono: Angelina Mango, Annalisa, Ghali, Alfa e Roberto Vecchioni.
    Fiorello si presenta in apertura della quarta serata ad Amadeus in giacca a vento nera con cappuccio. «Sono qui per romperti le palle» dice lo showman.”Se vai su Spotify è chiuso perché gli artisti sono tutti qui» gli dice. “172 tra cantanti, artisti e ballerini saliranno sul palco”, conferma il conduttore e direttore artistico salutando il pubblico dell’Ariston e i telespettatori. Nel palco d’onore, dove un anno fa era seduto il presidente della Repubblica, c’è il principe Alberto Di Monaco. Quando è il suo turno, Lorella Cuccarini (che saluta anche il suo pigmalione Baudo: “Ciao Pippo ti vogliamo bene”) entra in teatro ballando e cantando in un medley che riassume la sua carriera: da Grease, con Amadeus in versione Danny Zuko con chiodo annesso, a “La notte vola” fino a “Sugar Sugar” con Fiorello in tenuta da ballerino spagnolo. Nella lunghissima serata sono pochi i momenti extra: Arisa, che dal Suzuki Stage, intona pianoforte e voce “La notte”, Gigi D’Agostino sul palco galleggiante anima il club tornando dopo due anni di assenza a causa di una malattia. All’Ariston, invece, passano il campione di motociclismo Pecco Bagnaia (“La musica fa parte del mio mondo al 100%, nei weekend di gara ne ascolto tanta e di solito è il rock che mi dà la carica”), le attrici Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci, la campionessa di pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner. A sorpresa anche i redivivi Jalisse che 27 anni dopo “Fiumi di parole” tornano al Festival (con la complicità di Fiorello) con un altro personaggio amatissimo, il Maestro Beppe Vessicchio. I veri ospiti, però, sono coloro che accompagnano i cantanti in gara: Sangiovanni con la giovane star spagnola Aitana che ha portato in Spagna e nei paesi latini “Farfalle” col titolo di “Mariposas”; La rappresentante di Lista e il coro Artemia con Annalisa per l’energica versione pop di “Sweet Dreams” degli Eurythmics. Gianna Nannini canta con Rose Villain che fa una dedica a “tutte le donne, guarda l’unione che bella!
    Siamo forti e delicate come fiori. E voglio dedicarlo soprattutto alla mia mamma, che non c’è più, ma che sono sicura che sta facendo il tifo per me”. Gazzelle con Fulminacci omaggia Antonello Venditti con “Notte prima degli esami”. Umberto Tozzi con i The Kolors fa cantare il pubblico al ritmo di “Ti Amo, Tu e Gloria”. Roberto Vecchioni, che si prende la standing ovation, accompagna Alfa che ha scelto “Sogna ragazzo sogna”. Pino D’Angio viene riportato sul palco dai BNKR44. Irama celebra i 50 anni di “Quando finisce un amore” con Riccardo Cocciante che chiude dedicando a “questo momento difficile che sta vivendo il mondo”, qualche strofa di “Vivere per amare” dalla sua opera moderna “Notre Dame de Paris”. Divertono Fiorella Mannoia e Francesco Gabbani con “Che tu sia benedetta” e “Occidentali’s Karma”, dal podio di Sanremo 2017. Emoziona Skin con i Santi Francesi con Hallelujah. Si balla con Paola e Chiara e i Ricchi e Poveri. Si riflette sull’Italia multietnica con Ghali e Ratchopper, produttore tunisino, e il suo medley “Italiano vero” che parte in arabo con Bayna e chiude con il celeberrimo pezzo di Toto Cutugno. Si torna all’infanzia con Ivana Spagna e Clara con il coro del Teatro Regio di Torino e Il cerchio della vita. L’inconveniente tecnico che costringe Loredana Bertè a ricominciare la sua esibizione non toglie niente a “Ragazzo mio” eseguita con Venerus. Geolier celebra il dialetto napoletano con Guè, Luché e Gigi D’Alessio. Angelina Mango ricorda con delicatezza il padre Pino con il Quartetto d’archi dell’Orchestra di Roma cantando “La rondine” e terminando con lacrime d’emozione condivise con Amadeus sull’applauso dell’Ariston. Grande allegria con la salentinità di Alessandra Amoroso e i Boomdabash. Dargen D’Amico con la Babelnova Orchestra omaggia Ennio Morricone e torna a chiedere il ‘Cessate il fuoco’: “Dall’altra parte del mare ci sono bambini buttati sul pavimento perché negli ospedali non ci sono più barelle, i bambini sono buttati sui pavimenti e vengono operati con le luci del cellulare e senza anestesia. Usiamo il nostro coraggio per chiedere il Cessate il fuoco”. Mahmood dedica “alla mamma e alla Sardegna”, ‘Com’è profondo il mare’ che esegue con I Tenoris di Bitti e l’inserto della voce di Lucio Dalla. Mr Rain con I Gemelli Diversi cantano Mary con le farfalle olimpiche a coreografare il brano.
    Nel corso della serata Amadeus legge un estratto del comunicato della protesta dei trattori e dice “Siamo vicini agli agricoltori”.
    Giuliano Sangiorgi incrocia la sua voce con quella di Malika Ayane in una versione de “La canzone del sole” sottolineata dagli strumenti dei Negramaro. Emma e Bresh intrecciano le voci in un medley di successi di Tiziano Ferro, mentre Il Volo con il chitarrista Stef Burns portano “Who wants to live forever” dei Queen. Diodato canta “Amore che vieni, amore che vai” con Jack Savoretti, La Sad “Lamette” con Donatella Rettore, Il Tre un medley Fabrizio Moro con Fabrizio Moro, BigMama “Lady Marmalade” con Gaia, La Niña e Sissi, Maninni “Non mi avete fatto niente” con Ermal Meta, Fred De Palma un medley Eiffel 65 con Eiffel 65, Renga Nek un medley Renga Nek. Al termine i Jalisse cantano “Fiumi di parole”.
    -foto Ipa Agency-
    (ITALPRESS

  • Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Giuseppe Marchese vince il festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Giuseppe Marchese, con la canzone “Un lampo nei suoi occhi”, ha vinto la terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024.
    A decretare la vittoria è stata la giuria presieduta dal Maestro Vince Tempera, coadiuvato dal discografico Michele Schembri e dalla giuria collegata dalla Sede di Firenze.
    Le votazioni sono state convalidate dall’Avvocato Brunella Postiglione.
    Si classifica al secondo posto Giuseppe Santilli con la canzone “Il posto di Dio” (Amore Nascosto) e al terzo posto Mauro Fuggetta (in arte Gabylo) con la canzone “Madre Maria”.
    La giuria ha assegnato il premio “la Musica che gira intorno” a Super Severance Evolution con la canzone “La tua pelle”, Rosa Pirone con la canzone “Passa il favore” e Nazareno Carchidi con la canzone “Ti prenderò teneramente”.
    Come migliore interprete il Premio va a Noemi Cainero con la canzone “Regina”, come miglior testo a Federica Paradiso con la canzone “Puoi ascoltarmi Dio? Lettera a Fouad”, il Premio per la migliore composizione a Carboidrati con la canzone “Padre passerà”, il Premio della stampa è stato assegnato a Piero Chiappano con la canzone “L’amore per la strada”, il premio Alberto Testa a Ivano Barbanera con la canzone “La vita da non morire mai”, il premio Papa Giovanni Paolo II a Andrea Caciolli con la canzone “Un oceano di pace”, il Premio speciale produzione discografica a Nova con la canzone “Tu verrai”, il Premio della critica discografica a Ellesd con la canzone “Distintamente Distanti Javeh in feat con Biancosporco”.
    I Premi del Festival della Canzone Cristiana sono stati realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.
    La terza edizione è stata condotta dal Direttore artistico, il cantautore Fabrizio Venturi, dal giornalista Claudio Brachino e dal terzetto femminile Daniela Fazzolari, Susanna Messaggio e Francesca Lovatelli Caetani.
    Ospiti della finale sono stati la cantautrice Leda Battisti, la star internazionale Noel Robinson, il trio “Il Mito” e il soldato israeliano Victor Frei.
    La manifestazione musicale cristiana si è svolta nei giorni 7, 8 e 9 febbraio 2024, nello storico Teatro F.O.S. – Teatro della Federazione Operaia Sanremese, in via Corradi ed è stata trasmessa in diretta televisiva nazionale su Bom Channel, canale 68 del digitale terrestre, canale 5058 di Sky, sull’App Bom Chanell e su LaC TV, canale 11 del digitale terrestre (Calabria e Sicilia orientale), canale 411 Tivùsat, canale 820 Sky e sull’App LaC Play, sul sito del Festival della Canzone Cristiana www.sanremofestivaldellacanzonecristiana.it e, in diretta radiofonica, su Radio Mater.
    Il Festival, che è stato organizzato dal Cantautore e Direttore artistico Fabrizio Venturi e che ha ottenuto i patrocini del Senato della Repubblica, della Regione Liguria e della Provincia di Imperia, si prefigge l’intento di diffondere e di far conoscere anche in Italia la canzone di ispirazione cristiana o Christian music, genere che canta il rendimento di grazie a Dio e la gioia della fede.
    “Sant’Agostino affermava che chi canta prega due volte e, convinti che il canto sia una preghiera di elevato vigore, ci prefiggiamo come obiettivo primario di innalzare una preghiera universale mediante il nostro Festival” ha dichiarato Fabrizio Venturi.
    L’attuale edizione si è svolta all’insegna del disarmo nucleare e della musica come strumento di pace e di amore. “La Pace nel mondo si realizza mediante il disarmo di tutti i popoli”: è stato questo il leit motiv della terza edizione del Festival che, con l’ausilio della Campagna Senzatomica, ha affrontato il tema del disarmo. “La Christian Music è in grado di instaurare un connubio creativo tra la canzone e la fede e tra la canzone e la lode a Dio, che fa proprio il linguaggio più potente che Dio ha donato all’uomo, che è la musica” ha sostenuto Fabrizio Venturi, sottolineando anche: “La Christian Music non ha niente di diverso dalla musica che si ascolta tutti i giorni nelle radio, la differenza non è nella musica delle canzoni, ma nei testi, che, in modo esplicito o implicito, parlano di Dio”.
    All’attuale kermesse della Christian Music Italiana hanno partecipato 24 concorrenti ed ospiti illustri del mondo musicale e della cultura italiana, tra cui la star internazionale della Christian Music Noel Robinson, la cantautrice Leda Battisti, il gruppo musicale Santarosa, il cantautore Nothingless, il cantante Carlo Famularo (in arte Carlo Mey), il rocker israeliano Victor Frei, il gruppo dei tre tenori “Il Mito”, la cantante italo-svizzera Sonia Mazza, il prestigioso interprete della canzone classica napoletana Gino Accardo e il giornalista e scrittore Luca Arnaù, il cui romanzo “Yeshua Il Prescelto”, riceverà il Premio Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 come “migliore libro su Gesù”.
    Il Maestro Vince Tempera ha ricevuto il Premio “Cavaliere d’oro”, conferitogli dall’Ambasciatore Devis Paganelli per le sue prestigiose opere musicali.
    La terza edizione del Festival della Canzone Cristiana Sanremo 2024 ha dato spazio, durante la conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Claudio Brachino ad un rilevante momento di riflessione relativamente al ruolo che la musica e le religioni possono rivestire per quanto attiene il tema della pace, a cui hanno offerto il loro contributo il noto Professore Paolo Branca del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica di Milano e un intervento “video” di Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Sua Santità Papa Francesco, Presidente dell’Associazione “Bambino Gesù del Cairo” Onlus e Rappresentante della Santa Sede nell’Alto Comitato per la Fratellanza Umana, nonché Responsabile della Chiesa dedicata a San Francesco nella Casa della Famiglia Abramitica.
    È stata ricordata anche la missione di Pace, che, il 2 giugno 2023, il Festival della Canzone Cristiana ha voluto effettuare in Ucraina, recandosi a Kiev.
    -foto ufficio stampa Festival della Canzone Cristiana –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Sanremo, 10 milioni di spettatori per la terza serata

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    La terza serata del Festival di Sanremo, dalle 21.19 alle 25.38, totalizza 60,1% di share con 10 milioni e mille spettatori. La prima parte dalle 21.19 alle 23.32 segna il 58.1% di share con 13 milioni 243 mila spettatori. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.38 registra il 65% con 6 milioni 436 mila spettatori.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ipa Agency –

  • A Sanremo è Mannino show. Standing ovation per Morandi e Crowe canta. In testa Angelina Mango

    A Sanremo è Mannino show. Standing ovation per Morandi e Crowe canta. In testa Angelina Mango

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Angelina Mango con “La noia” è in testa nella classifica della terza serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Ghali, Alessandra Amoroso, Il Tre, Mr Rain.
    E’ Teresa Mannino la star: la comica siciliana si prende la scena sin dalla prima discesa delle scale dell’Ariston. “Queste scale sono diverse perché non servono a niente, ci solo altri 8 ingressi. Qui dietro c’è gente che prega, stringe amuleti, fa il segno della croce. E’ lui ti dice che è il momento in cui ci sono 10 milioni di italiani che ti guardano: lo psicologo dovevi fare”, esordisce la comica sbocciata a Zelig Off che scende le scale soltanto quando si fa acclamare a gran voce del pubblico che scandisce: “Te-re-sa”. Sono tante le battute che riserva alla serata: dall’abito di piume indossata pure da Jennifer Lopez, (“ma lei ci va a fare la spesa. Se vado dal macellaio così mi spenna e mi butta nel banco frigo”) al bacio degli esquimesi per nasi importanti, alludendo al proprio e a quello di Amadeus: “A Sanremo ci sono più nasi che fiori”. Eros Ramazzotti, ospite all’Ariston per celebrare i 40 anni di Terra Promessa, lancia un appello: “Ci sono quasi 500 milioni di bambini che vivono in zone di conflitto, altri milioni che non vedranno mai la terra promessa: basta sangue, basta guerre. Pace!”.
    Teresa Mannino introduce Gianni Morandi. “Da piccola volevo fare la cantante, mia sorella mi diceva sei stonata e quando canti tu piove, e pioveva – dice Mannino -. Stasera devo fare lo sfregio a mia sorella, cantare a Sanremo”. E chiede a Morandi di cantare “C’era un ragazzo”. Standing ovation per l’artista.
    Fiorello ironizza sugli echi delle polemiche sull’esibizione di John Travolta concentrate sul Ballo del Qua Qua. “Se avessimo scippato due anziani davanti la posta ci avrebbero insultato di meno. Lo scippo è meno grave del Ballo del Qua Qua”, dice lo showman siciliano. Meno diplomatico sul caso, invece, Amadeus: “Si è parlato tanto, forse troppo di John Travolta – ha esordito, infatti, Amadeus aprendo la serata – ma non si è dato abbastanza spazio alla grandezza del Maestro Giovanni Allevi”. Travolta ricorre ancora parlando con Ramazzotti, Morandi, Russell Crowe che, in versione cantante con la sua band, i “The gentlemen barbers” ha suonato “Let your light shine”.
    “Al mio segnale scatenate l’inferno”, dice poi in italiano rievocando “Il gladiatore” e le sue origini italiane ritrovate attraverso Luigi Ghezzi. “Qualcuno dice che arrivava da Ascoli Piceno, chi da Parma”. Sul palco, tra un pezzo in gara e l’altro, si parla del Canto lirico italiano riconosciuto come patrimonio dell’Umanità attraverso il coro della Fondazione Arena di Verona che esegue ‘Va’ pensiero’ diretto da Francesco Ommassini. E pure di morti sul lavoro con il dialogo in musica del drammaturgo Stefano Massini e del cantautore Paolo Jannacci che invocano “l’amore per i diritti che ci spettano: viva la dignità!”. Salgono sul palco anche Massimo Giletti, che di ritorno alla Rai dopo la parentesi su La7 presenterà il 28 febbraio una serata per i 70 anni della Rai, Gianni Morandi, Sabrina Ferilli. Tra i presentatori, i 15 cantanti che si sono esibiti ieri, e i presentati continua la gara nella gara del FantaSanremo con mazzi di fiori regalati a direttori d’orchestra e mamme in platea come la signora Beatrice, mamma di Guido Luigi Senia in arte Il Tre, matite che passano di mano e cinque battuti. Il tema dell’ambiente e della parità di genere al centro del monologo di Teresa Mannino. “Gli animali umani preferiscono il potere
    sugli altri uomini, sulle donne, sui bambini, sulla natura. Anche a me piace il potere, ma il potere di ridere e far ridere, di vestirmi con le piume, di cantare stonata, di ballare per strada”, afferma la comica.

    -foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Sanremo, Siae, tornano gli Stati Generali della Musica Italiana

    Sanremo, Siae, tornano gli Stati Generali della Musica Italiana

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Prosegue la settimana sanremese di Casa della Musica. Venerdì 9 febbraio sarà il giorno degli Stati Generali della Musica Italiana, insieme al Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi. In mattinata incontro con Paolo Iannacci che presenta il libro sul padre Enzo. Ecco il calendario completo degli eventi di domani: Ore 14:00 – Caffè d’autore Incontro con Paolo Jannacci, Stefano Massini e Toni Verona (GM Ala Bianca Group), per un ritratto del genio creativo di Enzo Jannacci a partire dal docufilm Vengo Anch’io di Giorgio Verdelli, e dai libri Jannacci arrenditi! Fotoricordi di contrabbando di Guido Harari (Rizzoli Lizard) ed Enzo Jannacci. Ecco tutto qui di Paolo Jannacci ed Enzo Gentile. Ore 15:00 Casa della Musica – Panel Industry a cura di Nuovo IMAIE: Note rosa. L’impiego delle interpreti femminili nell’industria discografica: analisi, incidenza di mercato e ruoli delle musiciste dagli anni ’40 ad oggi. Intervengono: Arisa, Francesca Grimaldi, Direttore relazioni istituzionali e associative Fimi; Maila Sansaini, Direttore generale Nuovo Imaie. Modera: Tiziana Rocca, Agnus Dei Production.
    Ore 16:00 Casa della Musica – Panel Industry a cura di Scf & Evolution: Diritti Connessi: le prospettive di Artisti e Produttori. L’ecosistema dei diritti connessi e della corretta ripartizione dei compensi nelle prospettive di artisti e produttori. Intervengono: Mariano Fiorito, Direttore Generale Scf; Maila Sansaini, Direttore Generale Nuovo Imaie. Modera: Massimo Benini, Presidente Evolution. Ore 17:00 Casa della Musica – Gli Stati Generali della Musica Italiana. L’industria musicale riunita si confronta con il Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto, per proporre correttivi e soluzioni in grado di accompagnarne la crescita. Intervengono: Gianmarco Mazzi, Sottosegretario alla Cultura e Salvatore Nastasi, Presidente Siae. Modera Marta Cagnola, Radio24.

    foto: ufficio stampa Siae

    (ITALPRESS).

  • San Remo sul sofà: la balera…

    San Remo sul sofà: la balera…

    “Abbiamo permesso che la tv buttasse la musica nell’arena mediatica… Abbiamo permesso che gente che non c’entrava coi discografici …beh potrei aprire con un bel pistolotto di critiche.

    Come, oggi fanno tutti i cantanti, agenti e produttori tra social e talento..oh Una eccessiva mediocrità scambiata per originalità..
    Ma San Remo ormai è una grande festa; dell’unità o oratorio ma sempre festa è!

    Mancava solo internazionale o bandiere rossa e la salamella era servita alla bocca buona dei social..
    Ama apre il festival con il sostituto di Benigni: Fiorello compare solo al Festival ..
    Centro vacanze Rai mi sembra di essere sul treno Napoli Milano quando ho fatto intonare ai ragazzi dell’oratorio di Como; il volo del gabbiano..

    Giacca da croupier blu elettrico e un ottimo Ruggiero aprono una seconda serata frizzante…
    Nel complesso questa festa tra una Royal rumble senza commento Dan Paterson e festa di Halloween mi ha tenuto sveglio.. Un matrimonio tra parenti o festa di compleanno da danzare alticci con trenino d’ordinanza…
    Ghali esce vestito da suora con guanti da saldatore! Fred de Palma sembra impiegato ricco di onoranze funebri.. Il cielo non mi vuole ??? Ci sfido !!! Non capisco come ti voglia il festival!!!

    Però capisco tutte le parole e lo promuovo per comprensione ai vecchi. Escono tre maggiordomi della famiglia Addams con leccata d’ordinanza.
    Nek e Renga anche i fichi invecchiano!!! Sembrano due impiegati del centro di Milano versione karaoke intravedo pure Ozzy Osbourne.. Nella canzone parlano delle mie disgrazie!!! Voto 9 per i coscritti ancora arzilli; io con copertina sulle gambe e poltrona ormai…

    Giorgia versione moglie di braccio di ferro e segretaria partito senza leader. Amadeus festeggia con una torta al risparmio; uno di noi o gimme five fratello… Tra ragazzi e animatori dell’ oratorio…

    Diodato in black; sembra festival dei becchino aspetto l’ingresso di Hulk Hogan(origine ceranese)
    Dargen D’Amico non ha messo l’acchiappa colori nella lavatrice e sembra che ha stivali; onda alta…
    Vedo uscire ragazza con cintura di castità; manca solo mutanda di ferro… Il Volo; judo man, barista e cliente ognuno canta per sè e ciao..

    Tra portatori di fiori da giorno dei morti viventi purtroppo e abbracci sembra la fine dell’anno scolastico… Sale pure una squadra giovanile di football americano…
    Gazzelle sembra autista di pullman senza riscaldamento ma la voce è presente; un bel 9 per la canzone..
    Liscio non ti lascio e via con vino e salsiccia!!!

    Mahmood sembra Tarzan torero con mal di stomaco …. Diventare vecchio e aggrappato agli anni ’80 ti fa veder il fratello piccolo di Ivan Drago presentare un vampiro abbronzato. Big Mama pronta per entrare sul ring ohhhhhh yeahhhhh. Che palle poi con le strofe che copiano Madame …Non si capisce un ….
    Suggerisco di mettere sottotitoli…

    Travolta che sembra sullo spot di scarpe da lavoro; un geppetto con sciatica ballare con Pinocchio..
    Meglio lasciare i ricordi che un ricco presente gettone…
    Arrivano i The color e a ritmo di italo disco vado a nanna; assomiglia assai …
    Buona notte suonatori la musica è finita.
    San Remo va avanti tutto il giorno …purtroppo i migliori anni sono passati”.

  • A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    A Sanremo l’emozione di Giovanni Allevi. Si balla con John Travolta, Geolier in testa

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier è in testa nella classifica della seconda serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Irama, Annalisa, Loredana Bertè, Mahmood.
    La commozione di Giovanni Allevi, tornato a suonare il pianoforte in pubblico dopo due anni di malattia, è il momento più commovente della seconda serata del 74° Festival di Sanremo aperta a sorpresa da Ruggiero Del Vecchio, “il nonno di Viva Rai2”. Il compositore è stato accolto da un lunghissimo applauso e da una standing ovation, e ha suonato “Tomorrow”, brano composto durante la malattia, dopo aver raccontato il dramma e la “gratitudine verso medici, infermieri, personale sanitario e della ricerca senza la quale non sarei qui, della famiglia, e della forza, sostegno e affetto che ricevo dagli altri pazienti: guerrieri così li chiamo, “anime splendenti” che porto con me sul palco”. “Coco” della serata una scioltissima Giorgia che si racconta tra vecchie cassette, rifiuti eccellenti (per un tributo a Michael Jackson “perché non volevo prendere l’aereo”, e a un duetto con Michael Bublé) e ricordi. Non prima di aver fatto venire i brividi quando, in apertura, elegantissima in smoking nero, sopra un elegante tutina con pantaloncini corti e stivali alla coscia, incanta con una versione incredibile di ‘E poi’ che festeggia quest’anno i 30 anni dalla vittoria del Festival con tanto di torta e candelina. “Devo esprimere un desiderio? – dice rivolgendosi ad Amadeus -. Vorrei festeggiare anche i 40 anni con te, tanto ti ritrovo qua, no?”.
    All’Ariston passa il presidente del Coni Giovanni Malagò con sui viene aperta una finestra sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina che si apriranno il 6 febbraio 2026 e sul palco arrivano le mascotte Tina & Milo presentate da Federico Barra, studente dell’istituto comprensivo di Taverna di Montalto che hanno disegnato le mascotte scelte. Sale anche l’orchestra Santa Balera e quella di Mirko Casadei per festeggiare i 70 anni di “Romagna mia”. Sul palco in piazza Colombo c’è Rosa Chemical, al ritorno dopo le polemiche sul bacio a Fedez dello scorso anno, e a bordo del palco galleggiante di Costa Smeralda, Bob Sinclair. Sul fronte gara c’è meno tensione del debutto con i cantanti trasformati in presentatori e i loro colleghi in gara che appaiono visibilmente più rilassati. Tra i “presentatori” Ghali cerca il gelato dimenticando il radiomicrofono che ha indosso, i La Sad si presentano elegantissimi in smoking con sulle spalle una Amadeus in versione punk e si presentano con: “Stasera siamo il nuovo Volo”. Diodato dà il suo appoggio a Dargen D’Amico per l’appello di ieri contro il “Cessate il fuoco a Gaza”. Tra i cantanti Fred De Palma saluta la mamma e il papà in galleria mentre Gianluca Ginoble de Il Volo porta i fiori alla mamma in platea. Renga Nek vengono accolti dall’apprezzamento delle fan al grido di “Francesco sei bellissimo”. Alfa arriva con la scopa (che dà punti al Fantasanremo). Dargen D’Amico precisa di aver parlato dettato dall’amore e non dalla politica. “Io non volevo essere politico: in vita mia ho fatto tante cazzate, peccati anche gravi, ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica”, ha sottolineato. Big Mama che si rivolge alla comunità queer di cui fa parte: “Amatevi liberamente, potete farlo”. Nel corso della serata si esibiscono anche Mr Rain, Il Volo, Gazzelle, Emma,Mahmood, The Kolors, Geolier, Loredana Bertè, Annalisa, Irama, Clara. Leo Gassmann rende omaggio a Califano cantando “Tutto il resto è noia” e presto lo vedremo protagonista di una fiction Rai sull’artista. Sul palco dell’Ariston arriva anche il tema del femminicidio con gli attori di “Mare fuori”.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Il 9 febbraio esce in doppio cd la compilation “Sanremo 2024”

    Il 9 febbraio esce in doppio cd la compilation “Sanremo 2024”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Il 9 febbraio esce in doppio cd per Sony Music “Sanremo 2024”, la compilation ufficiale della 74esima edizione del festival di Sanremo; Radio Italia Solomusicaitaliana è radio ufficiale della compilation. L’album contiene tutti e 30 i brani presentati in gara sul palco del teatro Ariston, un viaggio coinvolgente attraverso le canzoni destinate a lasciare un’impronta indelebile nella storia del festival, accompagnate dalle emozioni uniche che solo la musica sa suscitare e che caratterizzano questa nuova edizione. Questa è la tracklist di “Sanremo 2024”: il disco 1 contiene “Fino a qui” (Alessandra Amoroso), “Tu no” (Irama), “Ti muovi” (Diodato), “Pazzo di te” (Renga e Nek), “Sinceramente” (Annalisa), “Mariposa” (Fiorella Mannoia), “Apnea” (Emma), “La rabbia non ti basta” (BigMama), “Casa mia” (Ghali), “Capolavoro” (Il Volo), “Ricominciamo tutto” (Negramaro), “Tutto qui” (Gazzelle), “Onda alta” (Dargen D’Amico), “Pazza” (Loredana Bertè) e “Vai!” (Alfa); sul disco 2 ci sono “I p’ me, tu p’ te” (Geolier), “Autodistruttivo” (La Sad), “La noia” (Angelina Mango), “Tuta gold” (Mahmood), “spettacolare” (Maninni), “Ma non tutta la vita” (Ricchi e Poveri), “Fragili” (Il Tre), “Finiscimi” (Sangiovanni), “Due altalene” (Mr.Rain), “Un ragazzo una ragazza” (The Kolors), “Il cielo non ci vuole” (Fred De Palma), “Click boom!” (Rose Villain), “Diamanti grezzi” (Clara), “L’amore in bocca” (Santi Francesi) e “Governo punk” (Bnkr44).
    Anche quest’anno la compilation con le canzoni del festival di Sanremo è una sola, per scongiurare il pericolo pirateria che ha sempre minacciato i dischi della kermesse; è soprattutto la compilation a correre il pericolo maggiore anche se ne vendono sempre meno, come è successo lo scorso anno, facendo comunque l’esordio al terzo posto della classifica ufficiale di vendita, risultando poi la più venduta dell’anno.
    Comunque c’è da essere ottimisti perchè, mai come quest’anno, il festival di Sanremo fotografa il mercato musicale attuale proponendo un cast che supera 280 certificazioni platino e comprende anche gli artisti che hanno venduto più album e più singoli nel 2023; a proposito di singoli, c’è da sottolineare che lo scorso anno hanno raggiunto ben 28 certificazioni di platino.
    Ormai sono lontani i tempi in cui le compilation del festival di Sanremo venivano pubblicate a distanza di un mese dalla fine della kermesse per non disturbare le vendite degli album di chi vi aveva partecipato.
    Stando ai dati di vendita si confermerebbe la crisi del disco fisico e, soprattutto della compilation del festival di Sanremo, che non tira più come una volta quando superavano facilmente i cinquecentomila pezzi venduti (600.000 nel 1996, 700.000 nel 1995); negli ultimi anni la compilation è stata certificata platino nel 2011, 2015 e 2017, oro nel 2012, 2013, 2016, 2018 e 2019, mentre nel 2014, 2020, 2021, 2022 e 2023 non ha raggiunto la soglia minima di vendita per la certificazione; comunque negli ultimi anni il peso del festival di Sanremo sul mercato discografico italiano con album e singoli è raddoppiato passando da una quota dell’1,2% al 2,5%.

    foto: ufficio stampa Radio Italia

    (ITALPRESS).

  • Sanremo al via con Amadeus e Mengoni. Sorpresa Ibra, Bertè prima in classifica

    Sanremo al via con Amadeus e Mengoni. Sorpresa Ibra, Bertè prima in classifica

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Loredana Bertè in testa nella top five al termine della prima serata del festival di Sanremo. La classifica è stata stilata con il voto della Sala Stampa. Seguono: Angelina Mango, Annalisa, Diodato, Mahmood.
    Una serata che ha visto protagonisti i 30 brani in gara, pochi ospiti tra cui Lazza al Suzuki Stage e Tedua sul palco di Costa Smeralda, un momento di commozione con la mamma di Giogiò Cutolo ucciso per una banale lite a Napoli, la sorpresa Zlatan Ibrahimovic e la presenza sul palco della “tigre delle nevi” Federica Brignone, l’omaggio a Toto Cutugno con la sua voce che canta “Gli amori” accompagnata dall’orchestra, le battute di Fiorello che rompe il patto, sale sul palco per poi apparire in Rvm dichiarando che l’altro sé era generato dall’“intelligenza artificiale”. La più bella battuta dello showman, però, è scritta sul green carpet tra l’Ariston e l’Aristonello: “Ama pensati libero, è l’ultimo”.
    La prima serata del 74° Festival di Sanremo, il 5° di Amadeus, trova un Marco Mengoni che s’inventa showman tra la scopa di Morandi, il materassino per far planare chi volesse buttarsi giù dalla balconata, il retino da pesca per raccogliere gli spartiti lanciati dall’orchestra, “preserbacini” per baci non vietati, borsette di ricambio se a qualcuno venisse in mente di rubarle e manette per tenere sul palco artisti che vogliono andarserne che finiscono ai polsi di Amadeus. La lunghissima serata segna il via alle 20,45 con la fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo comandata da Fabio Tassinari che si apre, davanti l’ingresso dal Teatro Ariston, con l’esecuzione de “La Fedelissima”. “Manca pochissimo e poi niente sarà più che prima, ascolteremo le 30 canzoni che ci cambieranno la vita”, esordisce Marco Mengoni, il primo “coco” come lo chiama Amadeus che scende dalla scalinata non prima di aver fatto, in cima, il segno della croce. A rompere il ghiaccio del 74° Festival della canzone italiana è Clara, passata da “Mare Fuori 3” all’Ariston, con “Diamanti grezzi” che riprende nell’abito. Passano in total white, Sangiovanni che chiede scusa all’amata con “Finiscimi” e Fiorella Mannoia che accende di ritmi latini l’Ariston con “Mariposa”, si prende un lungo applauso del pubblico. I ritmi balcanici accolgono Zlatan Ibrahimovic, ospite a sorpresa. I La Sad portano il tema della prevenzione al suicidio con “Autodistruttivo”.
    Dietro di loro, alla fine dell’esibizione, tre persone reggono altrettanti cartelli che recitano “Non parlarne è 1 suicidio” a sostegno del Telefono Amico, associazione di aiuto per chi è in stato di crisi o emergenza emozionale, spiega Amadeus mentre i La Sad abbandonano il palco gridando: “La musica ci ha salvato la vita”. A sorpresa Zlatan Ibrahimovic, che è stato ospite al Sanremo 2021, si palesa all’Ariston per “proteggere” l’amico Amadeus: “Ti ricordi i casini che hai combinato l’anno scorso?”. Dallo scorso Festival arriva “Due vite”, intonata anche dal pubblico a riprova che è entrata davvero nel cuore della gente, con Marco Mengoni che svestiti momentaneamente i panni del “coco” canta dentro una luna. La gara continua con la ballad di Irama con “Tu no” e il rap di Ghali in “Casa mia” con alieno annesso. In total black i Negramaro, all’Ariston 19 dopo il loro sfortunato esordio tra i giovani, con “Ricominciamo tutto”. Fiorello con il corpo di ballo di “Viva Rai2, Viva Sanremo… (di notte)” spezza il ritmo prima della “regina dell’estate” Annalisa, anche lei in total black, che arriva all’Ariston tra le favorite con “Sinceramente tua”. In black anche Mahmood con “Tuta Gold”. Il bianco è la scelta anche di Diodato che per “Ti muovi” si fa accompagnare in scena da un corpo di ballo. A seguire una inossidabile Loredana Bertè con “Pazza”, Geolier anche lui in black con “I p’ me, tu p’ te”, Alessandra Amoroso con “Fino a qui”, The Kolors con “Un ragazzo una ragazza” e Angelina Mango con “La noia”. Con Dargen D’Amico arriva l’appello per il “cessate il fuoco”. Si esibiscono pure Alfa, Il Volo, BigMama, i Ricchi e Poveri, Renga e Nek, Mr Rain, Bnkr44, Gazzelle, Rose Villain, Santi Francesi, Fred De Palma, Maninni, Il Tre.
    -foto Ipa Agency –
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  • Sanremo, Amadeus e Mengoni “Noi antifascisti” e cantano “Bella ciao”

    Sanremo, Amadeus e Mengoni “Noi antifascisti” e cantano “Bella ciao”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    SANREMO (ITALPRESS) – Duetto in sala stampa a Sanremo per Amadeus e Marco Mengoni che cantano insieme “Bella Ciao”. Alla domanda di Enrico Lucci di “Striscia la Notizia”, che chiede ai due conduttori della prima serata del festival se possano definirsi «antifascisti», rispondono entrambi: “Sì”, intonando poi “Bella ciao”.
    “La mia più grande soddisfazione – afferma Amadeus – è che alcuni dei cantanti che avevano dei dubbi sul venire in gara hanno accettato il mio invito. Cantanti come Mengoni che riempiono gli stadi con o senza il Festival di Sanremo perchè Sanremo è la più grande luce proiettata sulla loro musica e venire in gara significa fare sentire il loro pezzo a milioni di persone. E’ chiaro che poi si devono fidare”.
    Il co-conduttore di Sanremo, Marco Mengoni, dice che “cercherò di impappinarmi il meno possibile. Ci divertiremo, che è il motto almeno per la prima serata. Sarò me stesso, anche le piccole cose che faremo”.
    “Mi sembra di non essermi mai staccato da Sanremo, mi sembra di essermi svegliato un secondo fa dall’anno scorso”, aggiunge. “Sono fortunato, perchè non tutti hanno la possibilità di fare questa cosa. Attiro l’invidia di tantissimi amici perchè dirò “dirige l’orchestra”. Ringrazio Ama per avermi scelto. Faccio finta di essere impassibile, ma sto sudando per l’ansia”.
    -foto xg8-
    (ITALPRESS).