Categoria: Spettacoli

  • Concluse le riprese di “Una figlia” con Accorsi e Cescon

    Concluse le riprese di “Una figlia” con Accorsi e Cescon

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Si sono concluse le riprese del film di Ivano De Matteo “Una figlia”, soggetto e sceneggiatura di Valentina Ferlan e Ivano De Matteo, liberamente ispirato al romanzo Qualunque cosa accada di Ciro Noja. Nel cast: Stefano Accorsi, Ginevra Francesconi, Michela Cescon, Thony, Toni Fornari, Barbara Chiesa. Pietro è un uomo di mezza età con un grande dolore alle spalle: la morte di sua moglie che lo ha lasciato solo con la loro figlia. Non ha avuto tempo per il dolore perchè ha dovuto occuparsi di lei crescendola con amore e dedizione in un rapporto esclusivo, totalizzante, in cui uno curava le ferite dell’altro attraverso le proprie.
    Quando, dopo qualche anno, proverà a rifarsi una vita con una nuova compagna, non tutto andrà come sognato: la reazione di sua figlia sarà esplosiva e Pietro sarà messo a dura prova.
    – foto ufficio stampa film (di Francesca Fago)
    (ITALPRESS).

  • Giornalisti, il 28 e 29 giugno 45° edizione del Premio Ischia

    Giornalisti, il 28 e 29 giugno 45° edizione del Premio Ischia

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ISCHIA (ITALPRESS) – Intelligenza artificiale, ricostruzione post terremoto, infrastrutture sportive e culturali per l’inclusione, conflitti internazionali: i temi al centro dei dibattiti che accompagnano la cerimonia di premiazione.
    Aldo Cazzullo, vicedirettore de “Il Corriere della Sera” e autore della trasmissione televisiva “Una giornata particolare” è il vincitore del Premio Ischia come giornalista dell’anno.
    Monica Giandotti (Linea notte Tg3) vince il Premio Ischia per la Tv, Elena Pero (Sky sport) Premio Ischia per l’informazione sportiva.
    Il premio Internazionale è andato invece a Amy Khazim del Financial Times che attualmente si occupa di economia italiana, nonchè di sfide ambientali e sociali. E’ stata a lungo capo ufficio dell’Asia meridionale, ed ha vinto in passato numerosi riconoscimenti, tra cui Human Right Press Awards.
    Maria Chiara Aulisio, caposervizio del quotidiano “Il Mattino”, è la vincitrice del premio speciale “Ischia”.
    Da quest’anno la Fondazione Premio Ischia ha reintrodotto la sezione dedicata alle agenzie di stampa, per il ruolo sempre più centrale che svolgono nel panorama della informazione nazionale ed internazionale. Il riconoscimento è andato a Radiocor che ha appena festeggiato i 70 anni di attività nella informazione economica e finanziaria chiudendo un accordo pluriennale con Dow Jones ed aumentando significativamente la fornitura del notiziario e dei servizi multimediali.
    Il premio Ischia di giornalismo ha da anni acceso i riflettori anche sulla comunicazione istituzionale, il riconoscimento giunto alla sua 16° edizione è rivolto al professionista da cui dipende o è riconducibile l’attività di comunicazione e che abbia saputo sostenere la reputazione delle organizzazioni pubbliche, del no profit, delle istituzioni e delle aziende in generale.
    Martina Fuga, Presidente dell’Associazione CoorDown, che promuove i diritti delle persone con sindrome di Down e Guido Bramante, Portavoce del Gen.C.A. Francesco Paolo Figliuolo sono i vincitori del Premio Ischia comunicatori dell’anno.
    Nell’ambito del Premio Ischia Internazionale di giornalismo vengono assegnati i premi: il premio alla “Comunicazione Sostenibile” promosso da A2a è stato assegnato a Riccardo Luna, editorialista di Repubblica e direttore di Green&Blue – testata dedicata ai temi di sostenibilità e ambiente – esperto di green e digitale; il premio Opening New Ways of Journalism, assegnato dal Gruppo Unipol, è stato assegnato a Fjona Cakalli, blogger, conduttrice TV, divulgatrice, tech influencer, content creator e imprenditrice digitale. Da marzo si occupa sia della conduzione sia della cura del servizio principale di “Touch – Impronta Digitale”, un programma RAI dedicato alla tecnologia e all’innovazione.
    La cerimonia di consegna dei premi si svolgerà nell’ambito della 45° edizione del Premio Ischia Internazionale di giornalismo il 28 e 29 giugno.
    Il premio è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di Lacco Ameno d’Ischia, dall’Istituto per il Credito Sportivo e dalla Siae, con il contributo dell’ACI – Automobil Club Italia, Gruppo Unipol, Gruppo Menarini, da Mundys e da A2A Life Company. Media Partner della manifestazione SKYTG24 – ItalPress e Data Stampa.
    – foto ufficio stampa Premio Ischia di giornalismo-
    (ITALPRESS).

  • Sfera Ebbasta conquista San Siro e lancia il Tour Palasport 2025

    Sfera Ebbasta conquista San Siro e lancia il Tour Palasport 2025

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Ieri sera Sfera Ebbasta si è preso lo stadio della sua Milano, la prima di due magiche notti completamente sold out, scrivendo la nuova pagina di una storia partita dalla periferia milanese e ora sul palco più importante della città e della musica italiana. Si replica questa sera con il secondo appuntamento, sempre da tutto esaurito. Proprio davanti ai 60mila di San Siro, Sfera ha annunciato a sorpresa, al termine del suo esplosivo show, il TOUR PALASPORT 2025, 7 date in arrivo nei principali palazzetti italiani la prossima primavera prodotte da Vivo Concerti in collaborazione con Thaurus Live. Si partirà il 1 marzo da Padova @ Fiera di Padova, per poi proseguire il 6 marzo a Firenze @ Nelson Mandela Forum, il 12 marzo a Roma @ Palazzo dello Sport, il 22 marzo a Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena, il 29 marzo a Torino @ Inalpi Arena, il 4 e il 5 aprile a Milano @ Unipol Forum. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire dalle ore 14:00 di domani mercoledì 26 giugno su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati a partire dalle ore 14:00 di lunedì 1 luglio. Sulle note del Trap King, ieri sera la Scala del Calcio si è trasformata in un’arena incandescente, tra adrenalinici giochi di fuoco e laser, speciali effetti pirotecnici e tanta musica, con una una setlist più che mai variegata a miscelare il meglio del suo repertorio dagli esordi a oggi. Per la prima volta dal vivo anche i brani dell’ultimo progetto discografico X2VR, pubblicato lo scorso novembre per Island Records e fresco di certificazione Quarto Disco di Platino, nonchè l’album più ascoltato di sempre su Spotify in Italia nelle prime 24 ore.
    Per celebrare il suo primo San Siro Sfera ha voluto con sè sul palco tanti colleghi e amici, dando vita a performance uniche che hanno fatto vibrare gli spalti dello stadio: Tony Effe, Side Baby, Tedua, IZI, Luchè, Drefgold, Anna, Geolier, Simba La Rue, Lazza, Rkomi, Charlie Charles. Per questa serata memorabile di cui Sfera ha curato personalmente ogni minimo dettaglio, sul palco di San Siro si è stagliata una scenografia monumentale, progettata da Novembre Studio raccogliendo le suggestioni urbane che Sfera racconta da sempre nei suoi brani: il risultato è una macchina scenica centrale alta 10 metri a ricordare ora una città con i suoi palazzoni, ora una sorta di gigantesco trono, simbolo del successo che proprio sulle origini dell’artista si fonda. Per esaltare ulteriormente la grande architettura, a puntellare l’intero show le evoluzioni di performer abili nel parkour, accompagnati dai visual prodotti da Galattico Studio, che ha curato il coordinamento dello show. In qualità di “Head of Performance”, Laccio ha ideato e orchestrato le esibizioni dei performer che hanno animato il palco ricreando, sin dal loro ingresso in scena, l’invasione di una metropoli. Il mood è 100% quello della street art, dal sapore metropolitano. I performer in scena provengono dal mondo urban e Laccio ha voluto raccontare le origini di questa cultura anche attraverso la danza.
    Mentre si prepara a replicare questa sera con la seconda delle due magiche notti di San Siro già completamente sold out, Sfera continua a scolpire in maniera indelebile -a suon di certificazioni e sold out- il suo nome nella storia della musica italiana e non solo, primo artista italiano in epoca FIMI ad aver collezionato e superato quota 200 Dischi di Platino. Idolo multigenerazionale con 4.7 MLN di followers su Instagram, Sfera è un fenomeno da bilioni di streaming e visualizzazioni, nonchè l’artista più ascoltato nell’ultimo anno e negli ultimi 10 anni in Italia su Spotify -dove nel 2023 ha raggiunto e superato l’incredibile soglia dei 10 milioni di ascoltatori mensili.
    Dopo la doppietta da tutto esaurito di Milano, Sfera Ebbasta porterà il suo incandescente show il 16 agosto a Olbia @ Red Valley Festival. Per motivi tecnico-logistici indipendenti dalla volontà dell’artista, la data prevista per il 6 luglio 2024 allo stadio Franco Scoglio di Messina è annullata. Coloro che hanno acquistato il biglietto online riceveranno il rimborso automaticamente, coloro che invece l’hanno acquistato presso un punto vendita, potranno fare richiesta di rimborso su https://www.ticketone.it/campaign/info-rimborsi dal 25 giugno al 25 luglio.

    – Foto ufficio stampa Sfera Ebbasta –

    (ITALPRESS).

  • A Solferino concerto per celebrare i 160 anni della Croce Rossa

    A Solferino concerto per celebrare i 160 anni della Croce Rossa

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    MILANO (ITALPRESS) – Un grandissimo successo di pubblico per il concerto che celebrava i 160 anni della Croce Rossa. Oltre tre ore di concerto per migliaia di persone presenti, ritmi incalzanti che hanno animato piazza Castello, a Solferino, con Volontarie e Volontari della CRI, e abitanti di Solferino e Castiglione delle Stiviere che si sono lasciati conquistare da Aka7even, Arisa, Dolcenera, Fausto Leali, Gli Statuto, Lorenzo Fragola, Irene Grandi, Maninni, Moreno, Simona Molinari e Violante Placido. A far ballare la piazza fino a notte fonda poi ci ha pensato Gianmarco Carroccia.
    L’evento condotto da Petra Loreggian di Rds è iniziato con le parole del presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, che dal microfono della speaker radiofonica, ha dichiarato: “Ringrazio gli artisti che sono qui perchè hanno scelto di partecipare a titolo gratuito al concerto, regalandoci una serata di musica e spettacolo di grande livello. La loro disponibilità a titolo amicale è stata fin da subito grandissima, come la sensibilità di quanti, oltre a loro, hanno voluto inviarci un video, mostrandoci la loro vicinanza”.
    Intervenuti attraverso dei contributi video anche Elisa e Mr Rain che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza al popolo della Croce Rossa. Il concerto che ha voluto celebrare i 160 anni di una delle più grandi organizzazioni umanitarie al mondo, la Croce Rossa Italiana, una bella storia da raccontare e da vivere.
    Ad aprire la serata, Irene Grandi, con quattro brani, Bruci la città, Fiera di me, La cometa di Halley e Se mi vuoi. Dopo i ritmi incalzanti dell’artista fiorentina è toccato ad Alessio Maninni esibirsi sul palco di piazza Castello, con Concerto, Amore gourmet e Spettacolare. Lorenzo Fragola, prima al piano e poi alla chitarra, ha coccolato il pubblico con un salto tra presente e passato, interpretando brani suoi e della tradizione pop rock mondiale. Dopo di lui, Simona Molinari, in un’atmosfera tra pop e tribal, si è esibita con i suoi Solo le pido adios, Gracias a la vida e La Felicità, prima di un Fausto Leali che ha incantato nuove generazioni e non solo con dei grandi classici della musica italiana: Deborah, Io amo e A chi. “Molti baci sono diventati l’emblema di storie importanti, hanno abbattuto muri e azzerato le diversità”: da questa frase è partita la performance live di Arisa con quattro brani che hanno accompagnato, poi, nelle atmosfere più “agitate” degli Statuto, sui ritmi di Notti Magiche e Abbiamo vinto il Festival. Violante Placido alla chitarra, con Tu stai bene con me, Ridateci l’amore e Disannuncio, ha poi aperto la strada al rap, quello di due giovani artisti italiani: Aka7even ha fatto divertire i presenti con Notte fonda, Mi manchi e Loca, e, dopo di lui, Moreno ha scatenato la piazza – accompagnato da un dj – con Ah però, Che confusione e Sempre sarai, prima di regalare ai presenti uno dei suoi “freestyle”.
    A chiudere il mega concerto l’esibizione emozionante piano e voce di Dolcenera: Mai più noi due, Ci vediamo a casa, Amaremare, Siamo tutti là fuori, Com’è straordinaria la vita, cinque brani durante i quali io colpo d’occhio della piazza con le luci del telefonino accese a intonare i brani è stato notevole.
    Al termine del concerto la piazza ha continuato a festeggiare e a ballare sotto le note di Lucio Battisti interpretato da Gianmarco Carroccia e dalla sua band. Dai più grandi successi di Lucio Battisti alle sue ultime canzoni. Una serata incredibile che non poteva essere migliore per festeggiare i 160 dalla nascita della Croce Rossa Italiana e che sarà trasmessa a luglio da Sky.

    – Foto: Ufficio stampa Croce Rossa –

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  • Indagine Fapav-Ipsos, 4 su 10 guardano contenuti illecitamente

    Indagine Fapav-Ipsos, 4 su 10 guardano contenuti illecitamente

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Nel 2023 calano la platea dei pirati audiovisivi e il numero totale degli atti illeciti, ma il danno economico potenziale per le industrie dei contenuti e per il Sistema Paese rimane grave. E’ quanto emerge dall’indagine sulla pirateria audiovisiva in Italia, condotta da Ipsos per la Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV) e presentata a Roma, durante gli “Stati Generali della Lotta alla Pirateria tra Legalità, Sicurezza e Intelligenza Artificiale”. Il 39% degli adulti italiani ha commesso almeno un atto di pirateria: in totale se ne stimano circa 319 milioni contro i 345 milioni del 2022. Tra i contenuti più piratati ci sono i film, in calo la visione illecita di serie tv e fiction (-14%). Il digitale è la principale modalità di fruizione dei contenuti piratati (37%) ma è l’unica che scende leggermente. Le IPTV illecite rappresentano una delle forme preferite da circa 11,8 milioni di italiani per accedere almeno una volta ai contenuti pirata, seguono lo streaming con il 18% e il download con il 15%. I pirati di contenuti audiovisivi sono più concentrati tra gli under 35, sono prevalentemente occupati, possiedono un livello di istruzione alto, sono più concentrati nel sud e nelle isole e vi è una leggera prevalenza degli uomini rispetto alle donne. La stima del danno economico potenziale per le aziende ammonta a circa 767 milioni di euro. Per quanto riguarda lo sport live, gli atti di pirateria diminuiscono rispetto al 2022, ma superano i 36 milioni.
    “La ricerca evidenzia come il fenomeno sia in continua evoluzione: il comportamento illecito continua ad essere un problema che colpisce le industrie audiovisive e ha conseguenze gravi anche per l’intera economia, con una forte ripercussione sull’occupazione” perchè “sta rallentando il processo di sviluppo dei nuovi modelli di business e sta danneggiando tutto lo sport, non solo il calcio”, ha detto il presidente di FAPAV, Federico Bagnoli Rossi. Ipsos ha stimato una perdita di fatturato per l’economia italiana pari a circa 2 miliardi di euro, con una perdita di PIL di circa 821 milioni di euro e una contrazione dei posti di lavoro pari a circa 11.200 unità. Il 47% degli italiani non è perfettamente consapevole della gravità del fenomeno e degli impatti che questa pratica provoca sull’occupazione o sul depauperamento del talento. “La nostra indagine evidenzia anche una diffusa consapevolezza di commettere un reato quando si pirata, ma al contempo una scarsa percezione del rischio di essere scoperti e sanzionati”, ha aggiunto il presidente di Ipsos Italia, Nando Pagnoncelli. La pirateria è “una piaga sociale. Bisogna continuare a lavorare: molto è stato fatto” ma “non è sufficiente, perchè i pirati si stanno organizzando, si spostano da una piattaforma all’altra. La prossima sfida sarà sensibilizzare gli utenti finali, perchè solo così riusciremo a capire lo scatto culturale in avanti che questo Paese deve fare”, ha spiegato l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo.
    Per il presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone, “la pirateria digitale si nutre della scarsa consapevolezza dei cittadini, che non hanno piena coscienza dei danni enormi provocati da questa attività illegale. E’ un reato a tutti gli effetti, che limita lo sviluppo del mercato legale. Le leggi devono essere continuamente aggiornate: per questo, nel prossimo DL Sport vogliamo intervenire con delle migliorie”. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Editoria, Alberto Barachini, ha ricordato che quello contro la pirateria “è un impegno del governo: è importante valorizzare il contributo delle nostre aziende e far comprendere ai cittadini quanto sia oneroso produrre contenuti di qualità”. Per il commissario AGCOM Massimiliano Capitanio, “un piccolo passo l’abbiamo compiuto: l’Italia è in grado di spegnere siti gestiti dalla criminalità organizzata in 30 minuti e nei primi mesi di quest’anno ne sono stati spenti quasi 18.000” ma la piattaforma “sicuramente necessità di una revisione, perchè il peso delle segnalazioni degli utenti è elevato. Dopo l’estate ci aspetta l’avvio della consultazione che consentirà di aggiornare il nostro regolamento e quindi di spegnere non solo i siti che trasmettono eventi sportivi, ma tutto quello che afferisce agli eventi live e del cinema”, ha concluso.
    – foto xi2/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Anas, premio Moige al programma tv “Italia on the Road”

    Anas, premio Moige al programma tv “Italia on the Road”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – “Italia on the Road”, il programma tv in sei puntate di Raiplay, rilasciato sulla piattaforma a partire dal 29 dicembre 2023, in collaborazione con Anas e Aci, ha vinto il Premio MOIGE “Un anno di zapping e di streaming”. Il riconoscimento è assegnato ai programmi ritenuti qualitativamente significativi da vedere con la famiglia e in grado di offrire buone potenzialità educative.
    Un premio così per il branded content di Anas: attraverso il viaggio televisivo di “Italia on the Road” la società del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane si è posta l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale e mettere in luce il lavoro e l’impegno quotidiano di uomini e donne su una rete di oltre 32 mila km. Nel programma si valorizzano gli aspetti turistici e culturali lungo le strade e autostrade della società. Anas da sempre promuove iniziative concrete di conoscenza e di fruizione del territorio: possono e devono definire, nel loro insieme, la forza e il valore del nostro Paese.
    “Le nostre strade sono anche itinerari culturali e turistici – ha detto l’Amministratore delegato di Anas, Aldo Isi – e ci aiutano a scoprire le bellezze e il patrimonio italiano. Il riconoscimento per il programma “Italia on the Road” testimonia la costante attenzione di Anas nel valorizzare la rete stradale garantendo sicurezza e manutenzione, soprattutto sulle arterie interne, che attraversano piccoli comuni ricchi di tradizione. La strada non è un semplice collegamento tra regioni, ma anche un itinerario per apprezzare il panorama e raggiungere monumenti che hanno fatto la storia del nostro Paese”.
    Il format, ideato e condotto da Metis Di Meo, ha reso protagonisti i luoghi meno noti dell’immenso patrimonio artistico, storico e naturalistico italiano. In ogni puntata un personaggio famoso legato al territorio si è messo in gioco raccontando la propria terra attraverso i ricordi più belli e le esperienze più significative.
    Dalla Lombardia alla Sicilia, “Italia on the road” è un viaggio innovativo grazie alla sua formula, sempre incentrata sugli spostamenti in auto, per incentivare un turismo sostenibile e sicuro alla ricerca delle radici più antiche che recuperano tradizioni e folklore promuovendo la sicurezza stradale e i comportamenti corretti alla guida.

    – foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Post Malone annuncia il nuovo album “F-1 Trillion”

    Post Malone annuncia il nuovo album “F-1 Trillion”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – A poco più di un mese dall’ultimo brano, Post Malone pubblica oggi il nuovo singolo “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton, disponibile su tutte le piattaforme digitali. L’uscita segue l’annuncio di qualche giorno fa del nuovo album dell’artista “F-1 Trillion”, in arrivo il 16 agosto in formato fisico e digitale. Il nuovo album è già preordinabile sullo store di Universal Music Italia nei formati CD Standard, doppio LP standard e, in esclusiva, doppio LP white. Il nuovo singolo di Post Malone “Pour Me A Drink” feat. Blake Shelton, insieme al primo brano estratto del prossimo progetto discografico dell’artista multiplatino “I Had Some Help” feat. Morgan Wallen, racconta il nuovo sound country che i fan potranno apprezzare in “F-1 Trillion”. Il singolo “I Had Some Help” feat. Morgan Wallen è attualmente in Top 15 della classifica EarOne nelle radio italiane.

    foto: ufficio stampa Wordsforyou

    (ITALPRESS).

  • Blanco, per la prima volta in spagnolo con “Desnuda”

    Blanco, per la prima volta in spagnolo con “Desnuda”

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Blanco canta per la prima volta in spagnolo e lo fa con Desnuda, il nuovo singolo da oggi su tutte le piattaforme digitali per Universal Music Latino/Island Records.
    Su una produzione firmata da Michelangelo e Finesse, Blanco esplora il ricco universo sonoro dell’urban latin per dare forma e colore, con l’autenticità e la trasparenza che dal giorno 0 lo contraddistinguono, alla storia di un incontro d’oltreoceano e di una passione istantanea, vissuta a mille, senza veli, viscerale ed esplosiva, in bilico tra l’ardore del momento / manejar la curvas de tu cuerpo / e il desiderio di romantica condivisione di momenti intimi / pasamos un fin de semana por Italy.
    DESNUDA, un ponte che correndo sospeso sulla voce di BLANCO unisce in poco meno di 3 minuti storie e mondi lontani: scritto e registrato tra Miami (dove il brano è nato fluendo spontaneamente a partire da alcune session in studio) e Medellìn, la città colombiana dell’eterna primavera che fa da set al videoclip, fuori su YouTube per la regia di Simone Peluso. Una scelta -quella di girare proprio in Colombia i contenuti visivi legati al nuovo progetto- maturata dopo un lungo soggiorno a Medellìn, nel suo primo vero viaggio in solitaria fuori dall’Europa, puntellato di incontri, storie e momenti adrenalinici confluiti nelle sequenze del video, dove Blanco domina la scena aggiungendo profondità alla narrazione musicale.

    foto: ufficio stampa Goigest

    (ITALPRESS).

  • Morto l’attore Donald Sutherland

    Morto l’attore Donald Sutherland

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – E’ scomparso a 88 anni dopo una lunga malattia Donald Sutherland, l’attore canadese, premio Oscar alla carriera (2017). A darne notizia su X il figlio Kiefer. “Con il cuore pesante, vi dico che mio padre, Donald Sutherland è morto. Personalmente lo ritengo uno degli attori più importanti della storia del cinema. Mai scoraggiato da un ruolo, buono, cattivo i brutto. Amava ciò che faceva e faceva ciò che amava, e non si può mai chiedere di più. Una Vita ben vissuta” scrive il premio Emmy per il serial tv “24”. Memorabili alcune interpretazione di Donald Sutherland come in “Quella sporca dozzina” di Robert Aldrich (1967) o in “Una squillo per l’ispettore Klute, al fianco di jane Fonda. O quella di Hawkeye Pierce in “MASH”, al fianco di Elliott (Trapper John), la coppia di medici un pò goliardici dell’esercito americano durante la guerra di Corea. Donald Sutherland è stato anche il sadico fascista in “Novecento” di Bernardo Bertolucci del 1976 o il “Casanova” di Federico Fellini nello stesso anno.

    Foto: IPA Agency

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  • “Come una freccia intorno al cuore”, al via il tour estivo di Ron

    “Come una freccia intorno al cuore”, al via il tour estivo di Ron

    Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli

    ROMA (ITALPRESS) – Dal titolo di uno dei suoi più grandi successi, “Come una freccia in fondo al cuore”, arriva il tour estivo di Ron, che a partire dal 23 giugno lo porterà in giro in tutta Italia. Prosegue così il viaggio live di Ron – dimensione che predilige da sempre, viste le sue qualità di musicista e compositore – iniziato con la tournèe teatrale “Al centro esatto della musica”. Dopo il grande successo invernale il cantautore pavese porterà la sua musica dal vivo in versione elettrica – in quartetto o sestetto, a seconda delle date e delle caratteristiche delle venue – per uno spettacolo meno intimo e più ritmico, focalizzato maggiormente sulle canzoni con sonorità uptempo – e che promette qualche sorpresa. Nella scaletta estiva, infatti, Ron proporrà alcuni brani e cover raramente eseguiti dal vivo: Per questa notte che cade giù (dall’album Calypso del 1983), le meravigliose versioni italiane di due successi planetari, Hai capito o no (I can’t go for that di Daryl Hall & John Oates) e Ferite e lacrime (You, dei Ten Sharp), e di Cosa farò (cover di Lonely Boy di Andrew Gold, tratto dall’album Guarda chi si vede del 1982).
    Non mancheranno i capolavori del suo repertorio insieme ad alcune delle hit che scrisse per illustri colleghi (da Joe Temerario a Vorrei incontrarti fra cent’anni, da Anima a Chissà se lo sai fino alla celeberrima Una città per cantare, passando per Non abbiam bisogno di parole, Al centro della musica, Il gigante e la bambina, Piazza Grande, Cosa sarà) oltre ad alcune delle canzoni più recenti tratte dall’album Sono un figlio, e l’omaggio a Luigi Tenco (Lontano Lontano). “Quello che mi piace dei concerti è poter passare da un mondo musicale ad un altro, perchè la musica è così: si lascia ascoltare ed apprezzare sempre. L’estate poi è piena di colori, di suoni particolari, di ricordi e canzoni che la gente ha bisogno di riprendere in mano…brani che evocano ad ognuno di noi momenti del proprio passato rivissuti con nostalgia….emozioni che colpiscono improvvisamente ‘come una freccia in fondo al cuorè” ha dichiarato Ron.
    Prodotto da IMARTS, “Come una freccia in fondo al cuore” vedrà alternarsi sul palco con Ron (alla chitarra, pianoforte e voce) Giuseppe Tassoni (piano e tastiere), Roberto Di Virgilio (chitarre), Roberto Gallinelli (basso), Matteo Di Francesco (batteria) e Stefania Tasca (cori, percussioni e chitarra).

    foto: Daniele Mignardi Promopressagency

    (ITALPRESS).