Categoria: Top News

  • Piantedosi “Entro il 2027 assumeremo 30mila operatori delle forze di polizia”

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – “La garanzia dei diritti della comunità e lo sviluppo dei territori hanno come precondizione la sicurezza, il cui concetto si è molto ampliato e diversificato a seguito della profonda trasformazione che ha avuto la nostra società. Oggi la sicurezza non è soltanto assenza di reati o capacità di reprimerli con efficacia, ma è anche la possibilità per i cittadini di vivere gli spazi della città in un clima di fiducia e libertà”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel suo intervento all’assemblea dell’Anci. Il ministro ha ricordato alcune interventi realizzati a favore dei Comuni: “Abbiamo assicurato pieno sostegno sul tema della sicurezza destinando agli enti locali negli ultimi tre anni, fondi ministero dell’Interno, 200 milioni per iniziative quali spiagge sicure, scuole sicure, videosorveglianza, truffe agli anziani, assunzioni a tempo indeterminato della polizia locale, riqualificazione della aree degradate. La piena funzionalità degli enti locali – ha aggiunto Piantedosi – rimane una priorità del ministero, cui si accompagna una costante attenzione alla sicurezza ed alla libertà degli amministratori locali, che passa dall’azione dell’Osservatorio del Viminale cui partecipa l’Anci”. Il ministro ha indicato come priorità del ministero in vista della manovra, l’incremento del fondo per la sicurezza urbana, ma ci sono “aree su cui possiamo continuare la nostra proficua collaborazione con le amministrazione locali, come l’individuazione delle aree per il Daspo urbano, la gestione della movida, la sperimentazione del Taser, così come la riqualificazione degli immobili da destinare alle persone sgomberate, tutti temi sui quali non possiamo prescindere dai Comuni”. Piantedosi ha infine ribadito che entro il 2027 “verranno assunti altri 30 mila operatori delle forze di polizia. Abbiamo potenziato gli organici delle forze di polizia dopo decenni di riduzione delle risorse. Diminuendo, così, l’età media nazionale degli operatori in campo”.
    (ITALPRESS).
    -foto: Ipa Agency-

  • Ucraina, Tajani “Continuiamo a sostenerla anche con materiale militare”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ già pronto un nuovo pacchetto, che firmeremo nelle prossime ore, di materiale militare” per l’Ucraina. Lo ha detto Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli Affari Esteri, a margine dell’apertura del tavolo interistituzionale di coordinamento anticorruzione internazionale. “Continueremo a sostenere l’Ucraina che è ancora sotto attacco da parte russa, anche questa notte, con missili e droni. E’ giusto garantire la sicurezza e l’indipendenza di un Paese che è stato aggredito”, ha aggiunto. Il ministro ha poi ribadito: “Dobbiamo lavorare per costruire la pace e siamo assolutamente convinti che si possano fare dei passi avanti. Vedremo se sarà possibile un incontro al vertice tra Stati uniti e Federazione Russa. Noi continuiamo a sostenere le iniziative americane per arrivare a un cessate al fuoco, poi toccherà all’Ucraina decidere come comportarsi per quanto riguarda i territori occupati”.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Webuild: ordini da 9,3 mld in 9 mesi. Stime confermate, possibile nuova crescita

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    MILANO (ITALPRESS) – Webuild ha acquisito da inizio anno ordini che ammontano a 9,3 miliardi, di cui oltre il 98% è stato acquisito in geografie chiave con basso profilo di rischio,
    portando il totale di acquisizione ordini del triennio 2023-2025 a circa 45 miliardi. Il dato supera di quasi 10 miliardi di euro il target previsto dal piano industriale “Roadmap al 2025 – The Future is Now” per il triennio, confermando la capacità del Gruppo di intercettare opportunità strategiche nei mercati chiave, interessati da forti investimenti nei settori in cui Webuild vanta una solida expertise. Gli investimenti in infrastrutture stanno infatti vivendo una fase di crescita sostenuta, trainata dalla crescente domanda di mobilità sostenibile, energia, acqua e servizi essenziali per le comunità.
    In questo contesto, Webuild ha costruito un portafoglio ordini tra i più alti del settore, che garantisce ampia visibilità sui ricavi futuri (circa 4 anni), rappresentando una base solida per il prossimo piano industriale.
    Il totale dei nuovi contratti da inizio anno non include i lavori relativi alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e delle connesse opere ferroviarie e stradali.
    Inoltre, il Gruppo riporta una pipeline commerciale di breve termine di circa 77 miliardi di euro concentrata, in linea con la strategia di derisking, in aree geografiche sviluppate in cui Webuild vanta una presenza consolidata, tra cui Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente. L’attività commerciale ha registrato un’accelerazione nel terzo trimestre, con un incremento significativo delle gare presentate in attesa di aggiudicazione, salite a 18,5 miliardi di euro rispetto agli 11 miliardi di luglio 2025. A queste si aggiungono oltre 14 miliardi di euro di gare in fase di preparazione, i cui esiti sono attesi prevalentemente nel 2026.
    Nel corso del terzo trimestre dell’anno Webuild ha completato e consegnato importanti progetti infrastrutturali. Tra questi la Grand Ethiopian Renaissance Dam, il più grande progetto idroelettrico mai costruito in Africa, che raddoppia la produzione energetica dell’Etiopia e ne favorisce la transizione energetica.
    In Argentina è stato consegnato il lotto 2 del sistema Riachuelo, l’impianto di trattamento acque reflue più grande dell’America Latina, destinato a migliorare significativamente la qualità della vita dei residenti nell’area metropolitana di Buenos Aires. Questi risultati confermano la leadership di Webuild nella realizzazione di progetti complessi e di grandi dimensioni, in particolare nel settore idrico, come riconosciuto dalla rivista di riferimento per il settore su scala globale, Engineering News-Record (ENR), che riconferma Webuild leader mondiale nel settore “Water”.
    In Italia sono state raggiunte importanti milestone su tratte che fanno parte del più ampio programma europeo TEN-T. E’ stata, infatti, attivata la tratta ferroviaria tra Bicocca e Catenanuova, prima linea ad alta capacità in Sicilia che rappresenta l’avvio concreto di un sistema di collegamenti più efficienti tra l’isola e il resto d’Europa. Tra le milestone più significative registrate per i progetti in corso si segnalano il completamento della Galleria Casalnuovo sulla tratta Napoli-Cancello della linea Alta Velocità Napoli-Bari, prima in Italia scavata in ambiente iperbarico, e il completamento del primo tunnel tra Italia e Austria nella galleria di base del Brennero. Negli ultimi mesi sono stati inoltre posizionati tre ulteriori cassoni per la Nuova Diga Foranea di Genova, incluso il primo di quelli di dimensioni più grandi.
    In questo contesto, a novembre S&P Global Ratings ha promosso Webuild, per la seconda volta nell’arco del Piano Industriale 2023-2025, portando il rating a “BB+” con outlook stabile supportato dal rafforzamento della struttura finanziaria del Gruppo, dalla aumentata solidità operativa e della visibilità dei ricavi futuri. Tra i fattori riconosciuti al Gruppo vi sono anche una maggiore diversificazione e capacità ingegneristiche avanzate, superiori rispetto a quelle dei concorrenti con rating simile, e il posizionamento di leadership nei mercati chiave a basso rischio. Questo miglioramento del rating segue l’upgrade a BB+ ottenuto da Fitch Ratings a maggio.
    Il totale dei nuovi contratti da inizio anno, comprensivo di ordini e variation orders in corso di finalizzazione o negoziazione, ammonta a 9,3 miliardi di euro, di cui oltre il 98% è stato acquisito in geografie chiave con basso profilo di rischio. Sono compresi 0,8 miliardi di euro di gare in cui Webuild è risultata come miglior offerente.
    La pipeline commerciale di breve termine del Gruppo ammonta a 76,7 miliardi di euro e include gare presentate e in attesa di aggiudicazione per 18,5 miliardi di euro e gare in fase di preparazione per oltre 14 miliardi.
    Il Gruppo continua a monitorare attentamente le opportunità su mercati strategici come Europa, Australia, Nord America e Medio Oriente, dove gode di un forte posizionamento competitivo.
    In Europa, gli investimenti in infrastrutture sono attesi beneficiare del nuovo target NATO di spesa militare al 5% del PIL entro il 2035, con l’1,5% destinabile a infrastrutture strategiche. A questo si aggiunge il piano da 500 miliardi di euro varato dal governo tedesco per modernizzare trasporti, istruzione, risorse idriche e infrastrutture esistenti, oltre alle prospettive legate alla ricostruzione dell’Ucraina, con un fabbisogno di investimenti stimato in 500 miliardi di dollari entro il 2033. Parallelamente, la Commissione Europea ha adottato un nuovo piano d’azione per le ferrovie ad alta velocità che definisce le misure necessarie per creare una rete europea più veloce, più interoperabile e meglio collegata entro il 2040. Secondo le stime della Commissione Europea, per il completamento della rete ad alta velocità TEN-T entro il 2040 saranno necessari investimenti per circa 345 miliardi di euro.
    In Italia, lo sviluppo infrastrutturale si concentra su due direttrici principali che vanno oltre le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): da un lato, il potenziamento dei trasporti con progetti strategici come l’ampliamento delle linee ferroviarie ad alta velocità (ad esempio, la Salerno-Reggio Calabria) e l’espansione delle linee metropolitane nelle principali città; dall’altro, il rafforzamento delle reti idriche e energetiche, il rifacimento di impianti idroelettrici e la costruzione di nuovi ospedali e stadi. A ciò si affianca la possibilità, nell’ambito degli obiettivi NATO di spesa militare, di destinare l’1,5% del PIL a infrastrutture a doppio uso, con un potenziale di circa 30 miliardi di euro di investimenti annuali.
    In Australia, il Gruppo, tra i primi cinque contractor del Paese, è pronto a cogliere le opportunità di un mercato in forte crescita. Gli investimenti continueranno ad essere trainati dal settore energy, con progetti su larga scala in ambito idroelettrico, per lo stoccaggio energetico e reti elettriche. La domanda di infrastrutture è prevista essere sostenuta nei prossimi anni anche da importanti piani di investimento federali e locali in infrastrutture come strade, metropolitane e ospedali. Il settore beneficerà inoltre dallo sviluppo dell’area di Brisbane, con potenziali nuovi stadi e progetti ferroviari, collegato ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2032, nonchè dalla crescita degli scambi commerciali nell’area Asia-Pacifico con investimenti in progetti portuali e dall’incremento degli investimenti nel settore della difesa.
    Negli Stati Uniti la nuova strategia governativa favorisce il coinvolgimento del settore privato nelle infrastrutture, creando opportunità di crescita per le partnership pubblico-privato (PPP), con focus su infrastrutture civili, prevalentemente strade e ponti. In Canada, invece, sono stati lanciati o presentati ambiziosi piani di investimenti in diverse province, tra cui Ontario e Quèbec, per lo sviluppo di infrastrutture di trasporto, strutture sanitarie, scuole, impianti idroelettrici e infrastrutture elettriche, incluse le reti di trasporto e distribuzione.
    In Medio Oriente, in particolare in Arabia Saudita, è prevedibile che gli investimenti in grandi progetti infrastrutturali continuino a essere sostenuti dal piano “Saudi Vision 2030” e dai grandi eventi internazionali in programma, come i Mondiali FIFA 2034 e l’Expo 2030. Tra le principali priorità figurano metropolitane, ferrovie ad alta velocità, stadi, aeroporti e altre infrastrutture strategiche.
    Oltre ai suoi mercati principali, Webuild monitora attentamente altre aree geografiche dove può sfruttare l’esperienza locale e le proprie competenze tecniche per raggiungere un adeguato bilanciamento tra rischio e rendimento. I risultati raggiunti, insieme ad un ampio e solido portafoglio ordini e un contesto di mercato ricco di opportunità, consentono di confermare la guidance per l’anno 2025, con ricavi superiori a 12,5 miliardi di euro, EBITDA maggiore di 1,1 miliardi, una solida posizione di cassa netta superiore a 700 milioni e book to bill ratio maggiore di 1,0. Il positivo trend operativo indica un possibile ulteriore upside in termini di crescita del Gruppo.

    – Foto ufficio stampa Webuild –

    (ITALPRESS).

  • Cattani “L’industria farmaceutica traina l’export, il payback va superato”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nel 2024 l’industria farmaceutica italiana è cresciuta tantissimo nell’export, sfondando i 54 miliardi di euro, e questo ha contribuito a far diventare l’Italia il quarto paese esportatore al mondo. Esportiamo in 193 Paesi, la nostra Nazione è un ponte di salute verso il mondo. E’ un mondo che vive di innovazione, scienza, tecnologia, e nel 2025 l’industria farmaceutica in Italia sta già crescendo del 35%, grazie alle competenze straordinarie di 71.000 colleghi che lavorano da Nord a Sud in una filiera che va dalla ricerca di base e clinica alla tecnologia industriale e alla distribuzione”. Lo afferma il presidente di Farmindustria Marcello Cattani, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress Economy.
    Per Cattani la legge di bilancio all’esame del Parlamento “è una manovra di rigore che consente all’Italia di rientrare già nel 2025 sotto il 3% del rapporto deficit-Pil e questo è fondamentale per la credibilità dell’Italia. Rispetto alla salute c’è un dato molto positivo: aumentano le risorse nel Fondo Sanitario Nazionale, ma le risorse in particolare per gli acquisti diretti non crescono abbastanza rispetto alla domanda di salute. Siamo una nazione che invecchia e che vive molto di più rispetto al passato, con un bisogno di cure che aumenta e si amplifica”.
    Secondo Cattani, in quest’ottica servono ulteriori riforme per sgravare le imprese farmaceutiche da alcuni oneri. Uno su tutti, il payback, “una tassa sopra le tasse che pesa per 2 miliardi e mezzo, e non è più sostenibile. Si tratta di un sistema nato circa 20 anni fa per la compartecipazione delle imprese alla spesa sanitaria farmaceutica e che doveva essere transitorio. Sono previsti tetti ragionieristici di finanziamento della spesa che vengono puntualmente sfondati, proprio perchè la popolazione invecchia e il finanziamento non segue il bisogno reale di cura. Ogni anno questo sistema pesa sulle imprese e rischia di strangolare la capacità di attrarre investimenti”.
    Da parte del Governo è arrivato “un segnale positivo che consente di fermare quest’anno la crescita del payback, ma serve una strategia per uscire da questo meccanismo. La nostra proposta è cercare di ridurlo ancora in legge di bilancio e utilizzare un veicolo normativo che ha varato recentemente l’esecutivo, il Testo unico per la farmaceutica, per uscire progressivamente in tre anni da questo schema”.
    Il presidente di Farmindustria è fortemente critico verso la proposta della Commissione Europea di riforma della legislazione farmaceutica. “Gli Stati Uniti sono al vertice nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci, ci sono arrivati rafforzando il brevetto, la proprietà intellettuale, cioè il periodo di esclusività per chi scopre e mette a disposizione un farmaco o un vaccino – spiega -. Anche la Cina ha allungato la proprietà intellettuale, invece in Europa la visione miope e ideologica che parte dal Green Deal di Timmermans ha avuto degli impatti sui settori che dipendono maggiormente dall’innovazione e dalla ricerca, come quello farmaceutico. L’Europa può rendersi più forte se il brevetto lo allunga, non se lo accorcia come vorrebbe fare la Commissione Europea. Per questo esprimiamo un plauso al Governo italiano che è stato il primo in Europa a opporsi a questa proposta”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Coppa Davis: Musetti “Non parteciperò alle Finali di Bologna”

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    TORINO (ITALPRESS) – “Vista la mia condizione fisica ho parlato con il capitano Volandri e ho deciso che per quest’anno non giocherò la Coppa Davis a Bologna”. Così Lorenzo Musetti, nella conferenza stampa, dopo la sconfitta contro Carlos Alcaraz alle Nitto Atp Finals di Torino. “C’è molto rammarico e dispiacere per la data e per come sono arrivato a questa competizione, sicuramente con un approccio migliore avrei provato a giocarla nonostante l’impegno familiare (Musetti sta per diventare papà, ndr). Purtroppo quest’anno non farò parte della squadra”.
    Dopo il forfait di Jannik Sinner, quindi, il capitano azzurro di Coppa Davis, Filippo Volandri, è costretto a rinunciare anche al tennista toscano in vista delle Finali a 8 che si disputeranno la prossima settimana a Bologna. Confermati al momento Matteo Berrettini, Flavio Cobolli, Simone Bolelli e Andrea Vavassori. In pre-allarme Lorenzo Sonego e Luciano Darderi. Il piemontese al momento sembra il favorito per la sostituzione last minute di Musetti.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Cina: Ministero Commercio, facilitato ingresso più prodotti e servizi di qualità

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    PECHINO (CINA) (ITALPRESS/XINHUA) – La Cina adotterà ulteriori misure per facilitare concretamente l’ingresso nel suo mercato di un numero maggiore di prodotti e servizi di alta qualità provenienti da un più ampio ventaglio di Paesi, ha dichiarato giovedì il Ministero del Commercio.

    Il Paese perfezionerà i piani e rafforzerà l’organizzazione e l’attuazione delle 10 principali attività tematiche della campagna “Big Market for All: Export to China”, ha affermato He Yadong, portavoce del ministero, durante una conferenza stampa.

    Ciò comporterà un ampio sviluppo di piattaforme per lo scambio e il matchmaking commerciale, utilizzando metodi quali incontri dedicati ai prodotti regionali e approvvigionamenti mirati.

    La campagna, che integra e crea sinergie con la China International Import Expo (CIIE), ha già aperto un nuovo canale per l’ingresso dei prodotti globali nel mercato cinese, secondo il portavoce.

    Ha contribuito anche all’eccellente risultato della ottava CIIE, che ha registrato un valore di transazioni record pari a 83,49 miliardi di dollari, con una crescita annua del 4,4%.

    Il portavoce ha rivolto un sincero invito ai governi, alle agenzie di promozione commerciale, alle associazioni imprenditoriali e alle aziende di tutto il mondo a partecipare attivamente alle attività della campagna “Big Market for All: Export to China” e a condividere le opportunità offerte dal vastissimo mercato cinese.
    (ITALPRESS).
    -Foto Xinhua-

  • Prevenzione dei tumori maschili, Lilt lancia la campagna “Nastro Blu”

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    ROMA (ITALPRESS) – In Italia, un uomo ogni 9 riceve una diagnosi di tumore alla prostata. E’ la neoplasia più diffusa della sfera genitale maschile e per questo spesso temuta, ma di cui non bisogna avere paura: grazie a prevenzione e diagnosi precoce, si registra una percentuale di guarigione superiore al 90%. E’ il messaggio lanciato dalla campagna nazionale Nastro Blu 2025, promossa dalla LILT-Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dedicata alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle più frequenti patologie oncologiche maschili e presentata oggi al Museo Ninfeo-ENPAM di Roma.
    Dal 15 al 30 novembre 2025, le Associazioni territoriali LILT daranno vita a una rete capillare di iniziative in tutta Italia, con visite urologiche, incontri divulgativi e scientifici, pannelli informativi, attività nelle scuole e nei luoghi di lavoro, oltre a campagne social e spazi di ascolto. L’obiettivo è invitare gli uomini a prendersi cura di sè: conoscere i principali fattori di rischio, esperire controlli regolari e adottare stili di vita corretti sono gesti semplici ma fondamentali per la prevenzione.
    Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha ricordato in un videomessaggio che “la promozione della prevenzione primaria e secondaria è un’attività prioritaria del Ministero della Salute, che rafforziamo anche con la legge di bilancio 2026”, potenziando “i programmi di screening oncologici e ampliando le fasce d’età per l’accesso allo screening del tumore del colon-retto”. Inoltre, “in linea con il Piano Oncologico Nazionale e le raccomandazioni europee, stiamo anche valutando la possibilità di estendere progressivamente gli screening ad altre neoplasie maschili, per esempio il tumore della prostata. E continuiamo a finanziare la rete italiana per lo screening del cancro al polmone, che vogliamo inserire quanto prima nei programmi gratuiti del servizio sanitario nazionale”.
    Il Ministro della Salute ha sottolineato che “la prevenzione è il farmaco migliore che abbiamo, e il nostro impegno con la LILT è quello di raggiungere un numero sempre più ampio di cittadini, donne e uomini. Ringrazio la LILT per quello che fa ogni giorno a sostegno della prevenzione, per essere un punto di riferimento per migliaia di persone”.
    Ogni anno si registrano 41.000 nuovi casi di tumore alla prostata, che rappresentano oltre il 20% delle neoplasie maschili. La massima incidenza si ha dopo i 65 anni. Le altre sedi uniche di tumori prettamente maschili sono il testicolo e il pene. Il tumore del testicolo, pur rappresentando appena l’1-3% di tutte le neoplasie maschili, è il più frequente negli under 45, con circa 2.400 nuovi casi l’anno. E grazie alle terapie disponibili, ha una curabilità superiore del 90%. Il carcinoma del pene è invece una neoplasia rara (circa 500 nuovi casi ogni anno in Italia), con una prognosi favorevole in caso di diagnosi precoce: è del 74% la sopravvivenza media a 5 anni.
    “La salute non è solo assenza di malattia, ma equilibrio, responsabilità e rispetto per sè stessi – ha sottolineato il presidente LILT, Francesco Schittulli -. Con la campagna Nastro Blu vogliamo ricordare che la prevenzione è un metodo di vita: un percorso quotidiano che parte dalla consapevolezza”.
    In tal senso, ha aggiunto, “la LILT è accanto agli uomini di ogni età attraverso i suoi ambulatori. La tutela della salute non è un diritto astratto, ma un dovere quotidiano e un atto culturale: per questo continuiamo a impegnarci per sviluppare la cultura della prevenzione, consolidandola nel tessuto psicosociale del nostro Paese. Perchè la prevenzione è cura”.
    Bernardo Rocco, Direttore di Clinica Urologica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS Roma, ha sottolineato che “la diagnosi precoce è un vero salva-vita, non possiamo più permetterci che la paura o la vergogna ostacolino la salute”. Giuseppe Tonini, Vicepresidente del Comitato Scientifico LILT e Direttore di Oncologia medica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, ha ricordato che “prevenire non significa vivere nell’ansia: significa conoscere i propri rischi, riconoscere i segnali e fare i controlli giusti, al momento giusto. La prevenzione però non è solo diagnosi: è adozione di comportamenti sani, come controllare il peso, seguire un’alimentazione equilibrata e sana, praticare attività fisica regolare e abolire il fumo, riducendo anche il consumo di alcol. E’ un investimento sul benessere del proprio futuro”.
    Testimonial LILT della campagna, Beppe Convertini ha dato voce agli uomini che spesso esitano ad affrontare questi temi: “Noi uomini siamo restii a farci visitare, ma la prevenzione è la nostra prima alleata. Entrare in pista significa prendersi cura di sè e di chi ci vuole bene. Controllarsi non è segno di debolezza, ma di forza e responsabilità”.

    – ufficio stampa Lilt –
    (ITALPRESS)

  • Under 21 in Polonia, Baldini “Ottima squadra, ma dipenderà da noi”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La Polonia è un’ottima squadra, gioca un 4-4-2 abbastanza elastico. Il loro gioco è semplicissimo, fatto di passaggi molto puliti. Accompagnano bene, tengono gli spazi molto stretti, ma dipenderà da noi. Mi sembra impossibile che possiamo sbagliare approccio, visto come si sono allenati i ragazzi. Scommetterei qualsiasi cosa che, alla fine, la partita dipenderà da noi“. Con queste parole, Silvio Baldini ha presentato la sfida di domani (ore 16, diretta Rai3) che vedrà l’Italia impegnata a Stettino contro la Polonia nelle qualificazioni agli Europei U21 del 2027. Una sfida tra imbattute, visto che le due squadre sono ancora a punteggio pieno nel Gruppo E. “Questi ragazzi sono straordinari, quando vengono qua ci mettono il cuore – prosegue il ct -. Sono felice e fiducioso, anche se sappiamo che è una partita che può avere delle insidie. Sono convinto che faremo una grande prestazione”.

    Al suo fianco il difensore della Fiorentina Pietro Comuzzo, di fatto all’esordio dopo aver chiarito le vicende legate alla convocazione di settembre, che si è detto “contentissimo e onorato di poter giocare con questa maglia e allenarmi con questo gruppo. Queste persone mi trasmettono entusiasmo, voglia di entrare in campo per onorare la maglia. Non vedo l’ora”. In relazione all’esperienza internazionale già maturata, Comuzzo ha spiegato che le partite giocate con il club “sicuramente aiutano, ma con la Nazionale è diverso. Ci troviamo con ragazzi con cui non giochiamo solitamente, bisogna fare gruppo subito. La cosa che ho trovato qui è l’unione, la voglia di migliorare, anche di scherzare ma di lavorare forte in campo”. Quando gli viene chiesto dell’importanza degli allenatori avuti fin qui in carriera, il difensore aggiunge che “da quando ho iniziato a giocare, ogni allenatore mi ha lasciato qualcosa e mi ha fatto migliorare, se sono arrivato qui è anche merito loro. Trovare qui Baldini è un valore aggiunto – conclude -, un qualcosa da cui prendere ispirazione per cercare di migliorare il più possibile. E’ qualcosa che vogliamo fare tutti, a livello individuale e di gruppo”.

    – Foto Ipa Agency –

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  • Bce, crescita moderata in area euro nel IV trimestre

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nel quarto trimestre del 2025 il PIL in termini reali nell’area dell’euro è atteso espandersi moderatamente, in un contesto di andamenti settoriali divergenti”. Lo stima la Bce nel bollettino economico. “L’aumento del PMI composito preliminare relativo al prodotto in ottobre – prosegue – è coerente con una dinamica moderatamente positiva della crescita nel settore manifatturiero all’inizio del quarto trimestre, mentre l’attività nei servizi si è rafforzata ulteriormente, confermando il ruolo di tale settore quale principale traino dell’economia. Al tempo stesso, i più recenti indicatori anticipatori mostrano un quadro contrastante: a ottobre l’aumento dell’indice PMI composito per i nuovi ordini è stato trainato da entrambi i settori, mentre il calo delle aspettative delle imprese sui 12 mesi, desunto dall’indagine PMI, è stato particolarmente marcato per il comparto dei servizi e modesto per quello manifatturiero. Nel complesso, ci si attende che l’elevata incertezza, l’aumento dei dazi effettivi, il rafforzamento dell’euro e la maggiore concorrenza a livello mondiale frenino la crescita nel quarto trimestre del 2025”.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Madre uccide il figlio di 9 anni tagliandogli la gola nel Triestino

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    TRIESTE (ITALPRESS) – Dramma a Muggia, in provincia di Trieste, dove una madre di origini ucraine ha ucciso il proprio figlio di 9 anni tagliandogli la gola. A scoprire l’orrendo omicidio gli agenti delle Volanti della Questura e del Commissariato di Muggia, intervenuti in Piazza Marconi a Muggia, su segnalazione del padre del bambino, triestino del 1967, che non riusciva a contattare nè la madre nè il figlio al momento della riconsegna del minore prevista verso le ore 21.00. Con l’ausilio dei Vigili del Fuoco il personale è entrato nell’abitazione rinvenendo il corpo esanime del bambino che presentava ferite di arma da taglio al collo e la madre, in stato di shock, con dei tagli sulle braccia, per i quali è stata presa in cura dai sanitari e trasportata presso il nosocomio di Cattinara. Gli immediati accertamenti della Squadra Mobile diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica intervenuto sul posto ed i rilievi della Polizia Scientifica hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti attribuendo la responsabilità del gesto in capo alla madre, che ha tentato successivamente di togliersi la vita. Il nucleo familiare risulta essere seguito da diversi anni dai Servizi Sociali del Comune di Muggia. La donna al termine delle attività sarà tradotta presso la Casa Circondariale di Trieste.

    foto: Polizia di Stato

    (ITALPRESS).