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  • Poste trasforma gli spazi e la città con il nuovo co-working a Caltanissetta

    Poste trasforma gli spazi e la città con il nuovo co-working a Caltanissetta

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    CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Caltanissetta diventa la nuova frontiera dell’innovazione lavorativa grazie all’apertura dello spazio di co-working realizzato da Poste Italiane, il primo in una grande città capoluogo di provincia. Un’iniziativa che testimonia il duplice impegno dell’azienda: da un lato la valorizzazione del patrimonio immobiliare, dall’altro la volontà di offrire servizi moderni e utili alla cittadinanza, rafforzando la propria presenza sul territorio. “Lo spazio, ricavato attraverso un attento intervento di riqualificazione, rappresenta un esempio concreto di come edifici e ambienti poco utilizzati possano essere trasformati in risorse strategiche per la comunità”, spiega all’Italpress Antonella Meli, Referente coworking Immobiliare Sicilia Poste Italiane. Destinato a professionisti, start-up, associazioni o società di servizi, il co-working nisseno si presenta come un luogo versatile e funzionale, pensato per adattarsi alle più diverse esigenze del mondo del lavoro contemporaneo.
    L’area è suddivisa in uffici privati da due o quattro postazioni, una sala meeting fino a sei posti e un open space composto da quattro postazioni singole. “Una soluzione ideale – aggiunge Meli – non solo per i lavoratori autonomi e le realtà imprenditoriali emergenti, ma anche per studenti universitari o giovani che cercano un luogo tranquillo e attrezzato in cui portare avanti progetti, esami o lavori di gruppo. La struttura rappresenta così un punto di riferimento per chiunque necessiti di uno spazio professionale in pieno centro città.
    L’accesso al co-working è reso estremamente intuitivo grazie all’app “Spazi per l’Italia”, attraverso la quale è possibile completare la registrazione e procedere alla prenotazione di uffici privati o postazioni in open space.
    Una volta completata la registrazione, il sistema genera dei PIN personali, validi H24 per tutta la durata del periodo prenotato – che può essere giornaliero, mensile o persino annuale.
    Il co-working di Poste Italiane non offre soltanto postazioni di lavoro, ma un vero e proprio servizio completo. Gli utenti possono usufruire del wi-fi, della stampante con crediti di stampa inclusi, della manutenzione e dei servizi di igiene ambientale.
    Lo spazio sta già registrando un notevole interesse. Due stanze risultano già occupate stabilmente e le prenotazioni continuano a crescere. Un risultato che conferma la bontà dell’investimento e la capacità di intercettare una domanda reale, soprattutto in un territorio che sta vivendo un processo di trasformazione economica e sociale.
    -foto xa9/Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Ferrero Rocher illumina il Natale di Milano, piramide dorata a Piazza San Carlo

    Ferrero Rocher illumina il Natale di Milano, piramide dorata a Piazza San Carlo

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    MILANO (ITALPRESS) – Ferrero Rocher illumina quest’anno Piazza San Carlo, a Milano, con un’installazione che celebra l’iconica piramide dorata simbolo di Ferrero Rocher e sinonimo di festa ed eleganza. Quello di Ferrero Rocher, infatti, è molto più di un albero di Natale, in quanto espressione di una delle forme più simboliche che ci accompagnano nel periodo natalizio, la Piramide Ferrero Rocher. Una struttura su base dorata alta 6 metri, addobbata con migliaia di sfere dorate e avvolta da un nastro luminoso firmato Ferrero Rocher accoglierà il pubblico fino al 4 gennaio. In aggiunta, Ferrero Rocher ha contribuito alla realizzazione delle luminarie in Viale Mario Rapisardi.
    Cittadini, passanti e turisti potranno anche partecipare alle iniziative pensate da Ferrero Rocher per rendere davvero speciale il “Natale degli Alberi”, il progetto patrocinato dal Comune di Milano. L’installazione sarà arricchita dalla presenza quotidiana di un calligrafo professionista che personalizzerà 8000 palline dorate, con un nome o un messaggio di auguri, trasformandole in un omaggio esclusivo per decorare il proprio albero o creare un piccolo dono per sè o per i propri cari.
    Le persone potranno inoltre affidare i loro messaggi anche al classico Libro degli Auguri di Ferrero Rocher affinchè ognuno possa dedicare un pensiero a chiunque desideri.
    La cerimonia di accensione dell’albero ha visto anche la presenza di un coro gospel di 16 elementi, che ha accompagnato l’inaugurazione per il giorno dell’Immacolata con canti classici natalizi. Il coro si esibirà anche il 13 dicembre dalle 15 alle 15:30 e il 20 e il 24 dicembre dalle 18 alle 18:30.
    “Siamo molto orgogliosi di avere l’opportunità di avere qui in piazza San Carlo a Milano il nostro albero Ferrero Rocher, alto 6 metri. Ferrero Rocher è il primo cioccolatino venduto nel mondo, per cui siamo orgogliosi di farlo vedere nell’ambito delle vacanze natalizie qui a Milano”, ha commentato il presidente e amministratore delegato di Ferrero Commerciale Italia, Fabrizio Gavelli, che ha accolto i numerosi partecipanti insieme all’Assessora al Decentramento, Quartieri e Partecipazione, Servizi Civici e Generali Gaia Romani. Sono stati proprio loro i primi due a firmare il libro degli auguri di Ferrero Rocher, prima dell’accensione della Piramide. “Siamo molto onorati e grati a Ferrero Rocher che ha deciso di aderire al nostro bando “Natale degli Alberi”, un’iniziativa per rendere la magia del Natale davvero diffusa e partecipata da tutti i milanesi – ha detto Romani -. E’ importante che nel cuore della città, che rappresenta la collaborazione pubblico-privato, l’Amministrazione e le realtà come Ferrero, collaborino per portare la luce e la bellezza a tutte le persone”.

    – news in collaborazione con Ferrero –
    – foto ufficio stampa Ferrero Italia –
    (ITALPRESS).

  • Imprese, partnership Elevion Group ed Energy Pool per la flessibilità energetica

    Imprese, partnership Elevion Group ed Energy Pool per la flessibilità energetica

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    MILANO (ITALPRESS) – Elevion Group ed Energy Pool Italia annunciano l’avvio di una partnership strategica sul mercato italiano, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni integrate e offrire alle imprese strumenti concreti per valorizzare la propria flessibilità energetica sui nuovi mercati dell’energia e dei servizi ancillari, consentendo di trasformare capacità energetiche non sfruttate in nuove opportunità di efficienza e rendimento economico.
    La collaborazione tra Elevion Group Italia ed Energy Pool Italia prende avvio fin da subito attraverso l’applicazione delle piattaforme digitali di Energy Pool Italia sugli asset energetici italiani del Gruppo Elevion sul territorio nazionale, che verranno progressivamente integrati in logiche di pooling e attivazione sui mercati della flessibilità. Nel corso dei prossimi mesi, le attività congiunte prevedono l’avvio dei primi progetti pilota, con focus su siti industriali alta intensità energetica, e la progressiva estensione del modello a nuovi cluster di clienti industriali e multi-sito.
    I settori target includono il siderurgico, il cartario, il sanitario, il manifatturiero, il food & beverage, l’automotive, la componentistica e il terziario complesso, ambiti nei quali la presenza di carichi flessibili – può generare rapidamente benefici economici e ambientali, creando valore immediato attraverso modelli di gestione integrata.
    “Con Energy Pool abilitiamo alle imprese italiane un accesso semplice e misurabile alla flessibilità: trasformiamo l’efficienza energetica in valore operativo e nuove entrate dai servizi di rete”, afferma Claudio Sanna, CEO di Elevion ITALY.
    “La collaborazione con Elevion rappresenta una leva strategica per il settore C&I italiano. Consente alle imprese di integrare efficienza, flessibilità e accesso ai nuovi mercati elettrici in un unico modello operativo, in grado di ottimizzare l’autoconsumo e generare flussi di cassa aggiuntivi mediante la partecipazione attiva ai mercati dell’energia e dei servizi ancillari. In questo modo, la transizione energetica si traduce in un vantaggio competitivo reale, misurabile nei risultati, scalabile nel tempo e pienamente bancabile”, dichiara Paolo Quartulli, Country Manager di Energy Pool Italia.
    Energy Pool Italia opera come ottimizzatore tramite piattaforme EMS proprietarie e come BRP e BSP sui mercati dell’energia e dei servizi ancillari, valorizzando la flessibilità industriale
    attraverso modelli digitali di gestione e attivazione supportati da algoritmi previsionali, telecontrollo e logiche di ottimizzazione multi-mercato. Elevion Group ITALY mette a
    disposizione la propria piattaforma end-to-end per efficienza energetica, rinnovabili e digitalizzazione, con una presenza capillare sul territorio e competenze EPC/ESCo.
    All’interno di questo ecosistema, i sistemi di accumulo a batteria (BESS) assumono un ruolo abilitante: consentono infatti di immagazzinare energia, stabilizzare la rete e integrare le
    rinnovabili nel mix energetico, offrendo servizi di bilanciamento e riducendo la dipendenza dalle fonti fossili. L’energia prodotta in eccesso viene conservata nei periodi di surplus e rilasciata quando la domanda cresce o la produzione cala, rendendo le reti più resilienti, efficienti e pronte a rispondere alle esigenze di un sistema energetico sempre più distribuito e digitale.
    La transizione energetica italiana sta vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da un incremento significativo della capacità rinnovabile installata e da un
    progressivo processo di elettrificazione dei consumi C&I. In questo scenario, le analisi di mercato indicano un fabbisogno di flessibilità in rapido aumento, insieme a una progressiva
    evoluzione dei mercati dell’energia e dei servizi ancillari verso maggiori livelli di liquidità, variabilità di prezzo e sollecitazioni di rete. In questo scenario, flessibilità ed efficienza energetica diventano elementi essenziali per bilanciare in modo dinamico domanda e offerta di energia, ridurre gli sprechi e ottimizzare l’uso delle risorse disponibili attraverso l’adozione di tecnologie digitali avanzate. Per le imprese che adotteranno per primi modelli operativi orientati alla flessibilità, ciò potrà tradursi in un vantaggio competitivo strutturale, derivante sia dall’ottimizzazione dei processi sia dall’accesso anticipato a meccanismi di remunerazione e opportunità di mercato. La progressiva digitalizzazione del sistema energetico consente oggi alle imprese di gestire in modo intelligente i propri asset energetici, adattando i consumi alle condizioni di rete e ottenendo remunerazioni economiche attraverso la partecipazione ai servizi di flessibilità. Questo nuovo paradigma apre opportunità concrete di competitività e sostenibilità per il tessuto C&I italiano: le aziende possono trasformare la gestione dell’energia da centro di costo a leva strategica, riducendo gli OPEX energetici grazie all’ottimizzazione dei consumi, generando nuovi ricavi dai servizi di rete e dai mercati della flessibilità, e contribuendo a una decarbonizzazione misurabile dei propri processi produttivi. Al tempo stesso, la gestione dinamica dei carichi e l’integrazione con sistemi digitali di controllo, monitoraggio e automazione rafforzano la resilienza operativa delle imprese, migliorando la capacità di adattarsi a variazioni di prezzo, disponibilità di energia o condizioni di rete, e rendendo il sistema produttivo più efficiente, flessibile e competitivo.

    – foto ufficio stampa Elevion Group –
    (ITALPRESS).

  • Sequestro beni per 400 mila euro a famiglia di imprenditori della nautica a Lucca

    Sequestro beni per 400 mila euro a famiglia di imprenditori della nautica a Lucca

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    LUCCA (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, a conclusione di articolate indagini, hanno eseguito un decreto di sequestro nei confronti di una famiglia di imprenditori operanti nel settore della nautica sospettati di aver distratto beni, per 399.862,40 euro, alla legittima riscossione erariale accertata dalla Direzione Regionale delle Entrate.

    La misura cautelare reale giunge al termine di una complessa attività investigativa, svolta dai finanzieri, che ha permesso la ricostruzione delle condotte realizzate dall’amministratore legale e dai soci (tutti collegati tra loro da vincoli di parentela) che, pur di non vedere aggrediti dall’Erario i beni aziendali, figuravano cartolari cessioni di immobili tra membri del gruppo familiare, mantenendone di fatto la disponibilità e il controllo.

    Le Fiamme Gialle lucchesi hanno sottoposto a sequestro i conti correnti dei soggetti indagati, recuperando disponibilità finanziarie pari a 68.753,77 euro, nonchè 8 immobili tutti riconducibili al nucleo familiare.

    Denunciate 4 persone per “sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte”.

    – Foto: ufficio stampa Guardia di Finanza –

    (ITALPRESS).

  • Milan spettacolo: da 0-2 a 3-2, Pulisic firma la rimonta in casa Toro

    Milan spettacolo: da 0-2 a 3-2, Pulisic firma la rimonta in casa Toro

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    TORINO (ITALPRESS) – Un Milan mai domo va sotto di due reti, rimonta e vince per 3-2 sul campo del Torino. Sono Rabiot e Pulisic, autore di una doppietta partendo dalla panchina, a suonare la carica per la formazione rossonera, passata inizialmente sotto a causa dei gol di Vlasic e Zapata. La prima svolta del match arriva già all’8′, quando Tomori interviene in maniera scomposta in area e commette un ingenuo fallo di mano. L’arbitro assegna il calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto si presenta Vlasic, che supera Maignan e firma l’1-0 per i suoi. Gli ospiti sembrano ancora negli spogliatoi e i granata ne approfittano, trovando l’immediato raddoppio al 17′. Nkunku perde palla e Vlasic orchestra una rapida ripartenza, servendo Zapata che dalla destra fa partire un diagonale che trafigge Maignan. Un gol speciale per il colombiano, che va in gol a quasi un anno di distanza dall’ultima volta a causa di un grave infortunio al ginocchio. I rossoneri si scuotono e al 24′ accorciano le distanze. Rabiot riceve palla dai 25 metri e lascia partire un sinistro meraviglioso che si infila sotto l’incrocio dei pali, battendo Israel per il 2-1 che riapre i conti. Alla mezz’ora, Leao accusa un problema muscolare ed è costretto a uscire dal campo. Si va al riposo sul 2-1. Al 10′ della ripresa, i sette volte campioni d’Europa sfiorano il pareggio quando Israel respinge un colpo di testa di Bartesaghi, con Ricci che si avventa sulla respinta a botta sicura ma trovando ancora il portiere rivale pronto a salvare i suoi. Gli uomini di Allegri, oggi squalificato, vanno all’assalto della porta avversaria e firmano il pareggio al 22′. Pulisic, entrato da pochi secondi al posto di Bartesaghi, si fa trovare al posto giusto in area di rigore e raccoglie un cross di Saelemaekers dalla sinistra, battendo Israel con un piatto mancino che vale il 2-2. Maignan e compagni non si accontentano e al 32′ completano la rimonta. Ricci si invola sulla destra e serve una palla a rimorchio per uno scatenato Pulisic, che con un sinistro al volo supera Israel nell’angolino per il 3-2 che fa impazzire il settore ospiti dello stadio. I ragazzi di Baroni accusano il colpo e nel finale non riescono a impensierire Maignan, con il risultato che non cambierà più. Grazie a questi preziosi tre punti, il Milan sale in vetta a quota 31, al pari del Napoli. Il Torino resta invece al quintultimo posto con 14 punti all’attivo.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Atalanta sfida di lusso col Chelsea, Palladino “Serve una gara perfetta”

    Atalanta sfida di lusso col Chelsea, Palladino “Serve una gara perfetta”

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    BERGAMO (ITALPRESS) – Una sfida di Champions da affrontare nel miglior modo possibile, una partita perfetta. A tracciare la linea per affrontare il Chelsea è stato Raffaele Palladino: “Mi aspetto una squadra forte, con grandi individualità – ha dichiarato alla vigilia il tecnico dell’Atalanta -, dobbiamo fare una partita perfetta, non dobbiamo guardare la classifica”. Dieci punti per entrambe, ma l’allenatore dei bergamaschi ha pensato più al match di sabato contro il Verona e all’importanza di voltare subito pagina: “Si riparte analizzando la partita, ci siamo confrontati, i primi a essere dispiaciuti sono stati i ragazzi, bisogna capire che è stato un episodio che non deve più accadere, domani sarà l’occasione giusta per riscattarci, una squadra prestigiosa, vogliamo confrontarci con una squadra molto forte. Quello che è successo sabato non è piaciuto a nessuno e non deve più accadere – ha aggiunto -, le nostre prestazioni passano attraverso il nostro atteggiamento, ovvero quello di battagliare su tutti i campi. C’è stato tanto sconforto nei mesi precedenti, ma serve leggerezza mentale”.
    Sulla formazione il tecnico non si è voluto sbilanciare: “Hanno già un allenatore forte, non voglio aiutarlo (ride, ndr). Mi piacerebbe arrivare ad un punto in cui l’Atalanta è sempre la stessa, ovvero riesce ad esprimersi alla grande domani cercherò di mettere in campo la formazione migliore”.
    Durante la conferenza è intervenuto anche Charles De Ketelaere: “Mi aspetto una partita molto intensa, il Chelsea mette tanta intensità. Siamo preparati bene, dobbiamo essere mentalmente pronti per affrontarli. Sabato? Non ero nervoso per la sostituzione, ma per come stava andando la partita, stavamo perdendo. Mi sento bene, onestamente, le partite che abbiamo fatto mi sentivo davvero bene, non so se il mio miglior momento, ma voglio continuare ad aiutare questa squadra”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Il Parma torna a vincere, Pisa battuto 1-0 all’Arena Garibaldi

    Il Parma torna a vincere, Pisa battuto 1-0 all’Arena Garibaldi

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    PISA (ITALPRESS) – Gran colpo esterno del Parma in ottica salvezza. Gli uomini di Carlos Cuesta ottengono una vittoria fondamentale espugnando, per 1-0, l’Arena Garibaldi di Pisa: a decidere la contesa un gol di Adrian Benedyczak, realizzato dal dischetto al termine della prima frazione.
    La partita parte subito su buoni ritmi, tant’è che al 13′ arriva il primo squillo dei ducali proprio con Benedyczak, la cui conclusione viene respinta da Scuffet. I padroni di casa rispondono immediatamente con un’azione in contropiede, che porta a un colpo di testa di Tourè facilmente disinnescato da Corvi. I ragazzi di Cuesta sono molto attivi sulle fasce, dalle quali lasciano partire diversi cross con Valeri e Britschgi, che però non creano particolare affanno nella retroguardia avversaria. Il Pisa, dopo aver subito un pò le iniziative dei rivali, inizia a venir fuori intorno al 25′, ma a creare la migliore occasione da gol sono ancora i gialloblù: al 37′ Britschgi lascia partire un tiro che, con una deviazione di Caracciolo, rischia di sorprendere Scuffet, bravo a trovare il guizzo per deviare la sfera. Sulla medesima azione, dopo una revisione al Var, viene però riscontrato un tocco di mano di Caracciolo che porta Doveri ad assegnare un calcio di rigore al Parma: al 40′ sul dischetto si presenta Adrian Benedyczak, che trova il suo secondo gol consecutivo e porta in vantaggio i suoi. Nella ripresa i nerazzurri ripartono forte, ma rischiano grosso sulle ripartenze degli emiliani, che al 51′ sfiorano il raddoppio con un tiro a giro di Pellegrino. Qualche secondo più tardi i padroni di casa protestano per un presunto fallo di Valeri su Piccinini e un componente dello staff di Alberto Gilardino viene espulso. I toscani continuano a spingere alla ricerca del pareggio e al 57′ hanno una grande chance per agguantarlo, ma Nzola si divora la rete da buona posizione. Il Parma viene messo alle corde sotto la costante pressione del Pisa, che però non riesce a sfondare il muro difensivo eretto dai rivali. La formazione ducale prova ad amministrare il vantaggio minimo, ma i pericoli non mancano: tra l’88’ e il 90′ Nzola si rende protagonista di due incornate, trovando la pronta opposizione di Corvi. In pieno recupero l’attaccante angolano, preso dalla frustrazione, rifila un calcione a Keita e viene espulso. In dieci uomini e con pochi secondi a disposizione, i nerazzurri devono incassare la loro seconda sconfitta consecutiva contro i ducali che, invece, ritrovano i tre punti. In virtù di questo successo il Parma sale a 14 punti in classifica e allunga sulla zona retrocessione, mentre il Pisa resta fermo a quota 10, al terzultimo posto.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Chivu “Liverpool grande squadra, è una partita che conta”

    Chivu “Liverpool grande squadra, è una partita che conta”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Il Liverpool è il Liverpool, una delle squadre più titolate al mondo: ha grandi ambizioni tutti gli anni e ha vinto l’ultima Premier”. Così Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, ai microfoni di Sky Sport, alla vigilia del match della prima fase di Champions League, in casa, contro i Reds. “Loro hanno iniziato bene la stagione, poi hanno avuto un calo, ma sono periodi normali. Hanno giocatori capaci di capire i momenti, di farsi trovare pronti quando si alza il livello e quando arrivano le partite che contano e domani è una partita che conta”, ha aggiunto l’allenatore rumeno. “Salah? Non parlo mai dei problemi delle altre squadre. Momo è un giocatore importante a livello mondiale ma non sono problemi che riguardano noi”, ha poi spiegato proposito dell’egiziano, che potrebbe essere il grande assente nel match di domani sera, visti i recenti contrasti con società e allenatore.
    L’Inter arriva dal convincente 4-0 al Como. “Lo stato di forma è dato dalla partita che devi affrontare, non dall’ultima che hai fatto. Vediamo da un buon momento, abbiamo fiducia e stiamo cercando di alzare il livello. Abbiamo bisogno di continuità, di punti, di cose che ci permetteranno di essere competitivi quando arriveremo al dunque. Akanji in dubbio? Vedremo domani, oggi non stava bene. Chi gioca a destra? Chivu…”, ha affermato, sorridendo, infine il tecnico del team nerazzurro.

    A fargli eco Marcus Thuram: “Liverpool favorito? Nelle partite di calcio non si sa mai. Noi abbiamo grande fiducia. Dopo l’infortunio sono guarito al meglio, grazie all’aiuto dello staff, e ora mi sento in buona forma. Sappiamo di giocare contro una squadra che ha grandi campioni: sarà una partita complicata e dura, questo è sicuro”. “Salah forse assente? Il Liverpool non è solo Salah, ha tanti giocatori che possono fare la differenza. Siamo all’inizio di un lungo percorso. Abbiamo migliorato tante cose ma possiamo migliorarne ancora tante. Consigli a Pio Esposito e Bonny? Non posso dargli consigli, stanno facendo bene e ci stanno dando una grande mano”, ha aggiunto l’attaccante dell’Inter.

    – foto Ipa Agency –

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  • Al Gran Gala di Firenze celebrate le eccellenze azzurre del canottaggio

    Al Gran Gala di Firenze celebrate le eccellenze azzurre del canottaggio

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    FIRENZE (ITALPRESS) – Il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze per celebrare le eccellenze dell’Italremo. La Federcanottaggio rende merito alle medaglie d’oro della stagione 2025 e consegna i premi “Protagonisti” e “Passione per il Canottaggio”. Sul palco 45 azzurri tra campioni mondiali, europei, vincitori di Coppa del Mondo, Universiadi e Coupe de la Jeunesse, insieme a Giacomo Perini che la Fic ha voluto festeggiare dopo la vittoria del ricorso al Tas per l’assegnazione del bronzo vinto sul campo alle Paralimpiadi di Parigi 2024. E poi il gran finale con il quattro di coppia maschile campione mondiale a Shanghai con Luca Chiumento, Luca Rambaldi, Andrea Panizza e Giacomo Gentili e vincitore in Coppa del Mondo a Varese con Matteo Sartori al posto di Chiumento.

    Dopo l’argento di Parigi, tutti quanti ci siamo presi un periodo di pausa – le parole di Gentili – Io forse più di tutti, pertanto ringrazio i miei compagni per la fiducia che mi hanno saputo dare nel giusto momento. La serenità raggiunta poco prima del Mondiale e il divertimento che ci regala il nostro sport ci hanno portato l’oro di Shanghai”. “Ormai siamo un quartetto rodato da tempo, sappiamo quando dobbiamo rimanere uniti nei momenti di difficoltà di un compagno – ha aggiunto Panizza – Sappiamo quando occorre esser pronti per affrontare le gare più importanti della stagione”. Rambaldi ha parlato di “anno in salita, gli Europei sono stati la gara peggiore disputata in questi sette anni. Ci è servita e fatto capire che dovevamo rimboccarci le maniche e archiviare l’argento di Parigi. Abbiamo costruito una barca veramente solida verso Shanghai, soprattutto durante l’estate, e questo ci ha dato grande forza”. Chiumento ha poi sottolineato che “amore e passione per il canottaggio mi hanno spinto ad andare sempre avanti, a superare le difficoltà registrate quest’anno. La tenacia è l’arma in più che posso metter in campo e offrire ad esempio per i giovani”.

    Sartori ha infine ringraziato i compagni per la condivisione del loro bagaglio di esperienza. Il 2025 è stato anche l’anno della prima medaglia d’oro in Coppa del Mondo nel due senza femminile, l’argento agli Europei, il quarto posto ai Mondiali, oltre al secondo posto nell’otto misto. “C’è ancora molto da conquistare, ma il punto di partenza, in direzione Los Angeles 2028, è stato piuttosto buono – ha detto Alice Codato – E’ stato molto bello condividere questa avventura con Laura perchè ci siamo divertite molto”. Per Laura Meriano, “è stata una fortuna trovare da subito questa sintonia con Alice. Ci siamo trovate molto bene, avevamo le stesse idee e filosofia in barca. Così tutto ha funzionato”. Ovazione per Giacomo Perini: “Preparare il ricorso non è stata una passeggiata di salute ma eravamo certi, grazie ad Aniene, Fic e Cip, di non aver commesso alcun illecito. Pertanto eravamo sereni nell’affrontare una battaglia già vinta sul campo con il terzo posto. Anno non facile ma sono contento di poter finalmente dire che dopo 16 anni il canottaggio è tornato sul podio alle Paralimpiadi”.

    In campo giovanile spiccano i campioni europei Under 19 dell’otto maschile (Matteo Cecotti, Roberto Valentino Strazzulla, Roberto Terranova, Novak Mitrovic, Pietro Blasig, Mattia Mari, Loris Piscia e Federico Bordo, tim. Morgana Maroni), dell’otto femminile (Giorgia Canale, Lara Bernardinello, Elisa Marzella, Marta Ravizza, Margherita Garis, Mariabianca Tosi, Veronica Poletti e Arianna Tosi, timoniera Margherita Fanchi) e del quattro senza femminile (Letizia Martorana, Carolina Cassani, Matilde Orsetti, Elisa Marconcini). Applausi per il due senza di Neve Aroldi e Aurora Gerosa, oro alla Coupe de la Jeunesse, e per il doppio femminile (Elena Sali, Sarà Borghi) e il quattro di coppia misto (Lorenzo Baldo, Alice Ramella, Martina Fanfani e Tommaso Vianello) vincitori delle Universiadi. Capitolo Mondiali Under 23. Ad aprire le danze sono stati Tito Christoforakis e Giacomo Matteucci, iridati nel doppio pesi leggeri maschile, seguiti dalla singolista leggera Melissa Schincariol, dal doppio maschile di Marco Prati e Josef Giorgio Marcuvic. Passerella anche per Marco Selva, campione d’Europa nel singolo maschile. Nel beach Sprint è stato festeggiato il titolo continentale Under 19 di Maria Lanciano. Celebrate la SC Gavirate, società vincitrice della classifica generale 2025 della Coppa Montù, e il CC Aniene, leader della classifica nazionale giovanile abbinata al Trofeo d’Aloja. Nel corso della serata sono stati consegnati anche i riconoscimenti ai protagonisti dell’anno: Giudice Arbitro (Jessica Lisi), Dirigente (Andrea Pignoli), Tecnico (Massimiliano Candotti), Equipaggio (quattro di coppia campione mondiale a Shanghai), Giornalista (Franco Morabito), insieme al Premio Azelio Mondini (Giancarlo Muscella) e al Premio Coraggio e Altruismo (Federico Vitale). Premi dedicati alla passione remiera sono andati a Gianluca Atlante, Riccardo Armeni e Antonio Baldacci.

    “Abbiamo portato il canottaggio nel cuore del Rinascimento, siamo felici di poter celebrare le nostre campionesse e i nostri campioni in questo contesto davvero unico grazie alla collaborazione messa in campo dal Comune e dalla Canottieri Firenze – il commento del presidente federale Davide Tizzano – Ringrazio tutte le società di appartenenza di atlete e atleti per lo splendido gioco di squadra con il nostro staff federale. Puntiamo in questo quadriennio ad allargare la famiglia del nostro Canottaggio”. Presenti anche il governatore della Toscana Eugenio Giani, l’assessora comunale allo Sport di Firenze Letizia Perini e il segretario generale del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo Iakovos Filippousis.

    – foto ufficio stampa Federcanottaggio –

    (ITALPRESS).

  • Il Napoli batte 2-1 la Juve e torna in vetta, doppietta di Hojlund

    Il Napoli batte 2-1 la Juve e torna in vetta, doppietta di Hojlund

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Dopo le vittorie contro Atalanta e Roma, il Napoli batte, per 2-1, anche la Juventus e si ritrova capolista della Serie A, da solo, in attesa del Milan (in campo domani contro il Torino). Il mattatore della serata è Rasmus Hojlund, autore di un gol per tempo: “inutile”, dunque, la rete del momentaneo pareggio firmata da Yildiz.
    Alla vigilia c’era grande attesa per il ritorno di Spalletti nella città che gli ha regalato la più grande gioia della carriera. Al momento dell’ingresso in campo, però, l’accoglienza dei suoi ex tifosi è stata fredda: nè applausi, nè fischi per il tecnico di Certaldo. Alcuni tifosi del Napoli, invece, non si sono “risparmiati” all’arrivo al Maradona del pullman avversario, colpito da alcune pietre. A differenza di una Juve spaesata, nel primo tempo, il Napoli mostra sin dalle prime battute di sapere bene come comportarsi in campo, giocando con maggiore intensità e organizzazione.
    In particolare, l’uomo più determinante tra le fila partenopee è David Neres, che già al 5′ serve un assist al bacio per il colpo di testa a lato di McTominay. La seconda iniziativa pericolosa creata dall’ala brasiliana viene invece capitalizzata di rapina da Hojlund. Al 7′, infatti, Neres salta secco Koopmeiners e mette al centro il pallone per la punta danese, lesto ad anticipare Kelly e ad infilare Di Gregorio per il gol dell’1-0. Al 26′ poi il portiere juventino è provvidenziale nel parare la girata aerea di Di Lorenzo su sviluppo di corner. Nel finale di frazione si incomincia a intravedere qualche tiepido segnale in casa Juve, soprattutto grazie alla qualità di Yildiz, schierato da falso nove. L’idea però di Spalletti di giocare senza un reale riferimento offensivo non premia: ecco allora all’intervallo entrare David per Cabal.
    Nonostante il Napoli approcci con decisione anche il secondo tempo, alla Juventus basta una fiammata per segnare la rete dell’1-1. Su azione di ripartenza al 59′, McKennie imbuca per Yildiz che solo davanti a Milinkovic pareggia i conti. Gli ospiti prendono fiducia e la partita diventa più equilibrata. Il Napoli però non demorde e riesce a tornare in vantaggio, sfruttando un clamoroso errore di McKennie. Al 78′, su traversone di Neres, il centrocampista americano intercetta di testa, ma serve un assist involontario per Hojlund che, da due passi, buca Di Gregorio e segna il 2-1. L’assalto finale dei bianconeri produce solo un tiro centrale di Zhegrova al 94′, bloccato senza problemi da Milinkovic-Savic. Con questo successo il Napoli scavalca l’Inter e torna al primo posto della classifica di Serie A, a quota 31. Per la Juve, invece, arriva la settima sconfitta consecutiva al Maradona: bianconeri fermi al settimo posto.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).