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  • Lazio-Bologna 1-1, Isaksen illude i biancocelesti, Odgaard risponde

    Lazio-Bologna 1-1, Isaksen illude i biancocelesti, Odgaard risponde

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    ROMA (ITALPRESS) – Nel giorno del ritorno da avversario di Ciro Immobile nell’Olimpico biancoceleste, Lazio e Bologna non vanno oltre l’1-1. Alla fine però ad essere in vantaggio nel conto dei rimpianti è la squadra di Italiano, incapace nel finale di sfruttare la superiorità numerica dal 79′ per il rosso a Gila. La sfida dell’Olimpico si chiude quindi con la firma degli attaccanti danesi in campo: Isaksen e Odgaard. Sono proprio loro a scaldare i guantoni dei portieri in avvio. Al 15′ Ravaglia salva il risultato su Isaksen dopo un errore di Casale. Situazione simile, ma sul fronte opposto al 30′: Marusic regala palla a Odgaard che trova però l’opposizione di Provedel. Al 38′ si sblocca il risultato: Isaksen deposita in rete dopo una respinta iniziale di Ravaglia sulla precedente conclusione di Zaccagni. Il vantaggio biancoceleste però dura pochissimo. E al 40′ si certifica la serata no di Nuno Tavares (ammonito in precedenza per un brutto fallo su Orsolini e sostituito all’intervallo). Il portoghese subisce il tunnel di Zortea che arriva a calciare: Provedel devia sul palo, ma Odgaard è più veloce di Gila nel fiondarsi sul tap in. Nel secondo tempo inizia lo show di Ravaglia. Al 62′ il portiere rossoblù nega il gol prima a Guendouzi e poi a Cancellieri. Dieci minuti dopo altri interventi su un tiro deviato del centrocampista francese e poi su un colpo di testa di Noslin. La svolta del match si ha al 79′: Gila viene prima ammonito per un intervento duro su Castro, poi riceve il rosso diretto per qualche parola di troppo all’indirizzo dell’arbitro Fabbri. La Lazio però gestisce benissimo l’inferiorità, chiudendo ogni spazio alla squadra di Italiano. Lazio a 19 punti in classifica. Bologna a 25. Per Ciro Immobile solo panchina nella sua partita speciale.
    – foto Ipa Agency
    (ITALPRESS).

  • Gaetano lancia il Cagliari, seconda sconfitta di fila per la Roma

    Gaetano lancia il Cagliari, seconda sconfitta di fila per la Roma

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    CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari ritrova una vittoria che in campionato mancava dal 19 settembre contro una Roma che in 10 uomini subisce la seconda sconfitta consecutiva. All’Unipol Domus finisce 1-0 grazie alla rete di Gianluca Gaetano in un secondo tempo dominato dai sardi dopo l’espulsione di Celik a inizio ripresa. Anche in parità numerica però la squadra di Gasperini aveva mostrato più di una difficoltà sul campo degli uomini di Pisacane. La Roma tiene palla nel primo tempo (60% del possesso), ma fatica a costruire occasioni da gol e a contenere le scorribande dei sardi, che impegnano Svilar in tre occasioni e si affacciano più volte dalle parti dell’area giallorossa. Al 7′ Borrelli sfrutta una caduta di Ndicka per involarsi verso la porta, ma perde un tempo di gioco e subisce il recupero del difensore ivoriano. Al 23′ Folorunsho di testa non sorprende il portiere giallorosso, attento anche sulla conclusione di Esposito (28′) da posizione defilata. La mossa di Gasperini di schierare Baldanzi falso nove non paga: la Roma crea poco e fatica a ripartire.
    Al 52′ cambia la partita. Fa tutto o quasi Folorunsho, che strappa un pallone sulla trequarti e sfonda fisicamente sulla barriera di Mancini e Celik, che stende l’ex Fiorentina appena fuori area. L’arbitro Zufferli assegna inizialmente il rigore, ma al Var la decisione cambia: calcio di punizione e rosso diretto per il turco. Al 58′ è Svilar a salvare il risultato: Obert in area si libera di Ndicka e calcia a botta sicura, ma il portiere giallorosso in uscita chiude la saracinesca. La Roma replica con un triplo cambio: fuori Soulè, Pellegrini e Cristante; dentro Ferguson, Dybala ed El Aynaoui. La situazione però non cambia. Poco dopo altra chance per il Cagliari: Esposito premia l’inserimento centrale di Deiola, che colpisce senza dare forza ma costringendo comunque Svilar a smanacciare. L’uomo più pericoloso del Cagliari è Palestra che al 77′ sfonda sulla destra: salta Ghilardi, rientra sul mancino e cerca un tiro cross che termina sul fondo. La rete è nell’aria e arriva su calcio d’angolo. Non con un colpo di testa, ma con la classe di Gaetano che stoppa di petto sul buco di Ghilardi e incrocia in rete col destro di controbalzo.
    Nel finale regna il nervosismo: si gioca poco, tra falli ed errori. E’ il prologo per la festa del Cagliari che si porta a 14 punti in classifica. La Roma resta a 27 in attesa degli impegni contro Como e Juventus.
    – foto Ipa Agency –
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  • Bonazzoli-Sanabria, la Cremonese batte il Lecce 2-0

    Bonazzoli-Sanabria, la Cremonese batte il Lecce 2-0

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    CREMONA (ITALPRESS) – La Cremonese non si ferma dopo l’exploit di Bologna e centra la sua seconda vittoria consecutiva. I ragazzi di Davide Nicola si impongono 2-0 sul Lecce nel match dello Zini, valevole per la quattordicesima giornata di Serie A 2025/2026: decidono le reti nella ripresa di Federico Bonazzoli (su rigore) e Antonio Sanabria. Pronti-via la squadra ospite si ritaglia subito la prima occasione con Stulic che, su assist di Berisha, si divora il gol del vantaggio. I salentini si rendono protagonisti di un buon avvio di gara, mentre la compagine grigiorossa fa un pò fatica ad uscire dalla propria metà campo. Il primo tempo risulta piuttosto spezzettato a causa dei numerosi falli commessi da entrambe le parti, così il risultato resta bloccato sullo 0-0. Al 32′ Berisha prova la conclusione dalla distanza, ma il suo tentativo è velleitario. Il primo tiro verso la porta della Cremonese, invece, arriva soltanto al 35′ con un pallonetto di Payero che si spegne sul fondo.
    Al termine dei 4′ di recupero concessi da Mucera, si va a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa i padroni di casa tornano in campo con un piglio diverso e al 52′ conquistano un calcio di rigore per un fallo di Ramadani su Vandeputte, assegnato dopo una revisione Var: sul dischetto si presenta Federico Bonazzoli, che con freddezza batte Falcone. Qualche minuto dopo il direttore di gara annulla un gol ai grigiorossi per un fallo di Baschirotto sul portiere avversario. Una situazione analoga si ripresenta anche al 62′, con un’altra rete cancellata per un’irregolarità dell’ex di turno su Falcone. Al 66′ Payero calcia da buona posizione, ma sciupa. Di Francesco corre ai ripari e stravolge il suo Lecce con delle sostituzioni, che però non portano i frutti sperati poichè a fare la partita è sempre la squadra lombarda. Che, infatti, al 78′ ipoteca la vittoria firmando il raddoppio con un colpo di testa di Sanabria, abile nel capitalizzare un cross al bacio di Zerbin. Poi poco o nulla, il Lecce non riesce a reagire. La Cremonese continua a volare in classifica portandosi a 20 punti, mentre il Lecce resta fermo a quota 13.

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  • Milan a Torino, dubbio Pulisic. Allegri “Scudetto? Inter e Napoli più attrezzate”

    Milan a Torino, dubbio Pulisic. Allegri “Scudetto? Inter e Napoli più attrezzate”

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    CARNAGO (ITALPRESS) – “Bisogna essere pronti a fare una partita solida. Ci sono dei numeri che cercheremo di invertire: negli ultimi 12 anni il Milan a Torino ha vinto solo una volta, nel 2021, 7-0, il Milan ha perso tre volte negli ultimi tre anni.
    Servirà grande umiltà. Il Torino ha valori tecnici importanti.
    Vengono da risultati negativi e servirà una partita concreta avendo chiaro l’obiettivo: da oggi fino a fine gennaio sarà un periodo in cui la classifica verrà delineata, bisogna essere bravi a rimanere all’interno delle prime 4 posizioni”. Lo ha detto il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri, in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Torino contro i granata di Marco Baroni. Pulisic rischia di non esserci: “Stanotte ha avuto un attacco di febbre, vedremo se sarà a disposizione”.
    Per Allegri “l’Inter e il Napoli sono le più attrezzate per vincere il campionato. In questo momento ci sono tante squadre in pochi punti, sia in testa che in coda: è un pò un’anomalia del campionato, ma a un certo punto la classifica in testa si allungherà e domani sarà molto importante per la classifica. Tra domani e il Sassuolo saranno partite importanti, gli obiettivi sono i risultati. Serve la testa giusta”. “Fabregas ha detto che a volte è meglio perdere 4-0 ma provando a giocare? Non ho sentito cosa ha detto e non sta a me giudicare, ma con la Lazio in Coppa Italia paradossalmente siamo stati più ‘bellinì a giocare, abbiamo avuto 3-4 occasioni ma ci è mancata la cattiveria per portare a casa il risultato – ha aggiunto -. Questa deve essere vista come un’opportunità di miglioramento. I centrocampisti? Eravamo partiti bene con Loftus-Cheek a Lecce, sicuramente i gol li faranno, miglioreranno, ma servono più gol da palla inattiva. E in più abbiamo rischiato molto sui piazzati. Servirà migliorare. E’ importante giocare da squadra”.

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  • Al via ad Abu Dhabi il Bridge Summit 2025, Italia protagonista

    Al via ad Abu Dhabi il Bridge Summit 2025, Italia protagonista

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    ABU DHABI (EMIRATI ARABI) (ITALPRESS) – Tutto pronto per la prima edizione del BRIDGE Summit 2025. L’evento mediatico mondiale che riunisce leader globali dei settori dei media, della tecnologia e della creatività si terrà dall’8 al 10 dicembre ad Abu Dhabi, presso l’Abu Dhabi National Exhibition Center (ADNEC).

    Il BRIDGE Summit 2025 accoglierà circa 300 espositori di rilievo nei settori dell’intelligenza artificiale, della robotica e del gaming e più di 400 relatori internazionali, con panel tematici, talk, workshop e sessioni interattive. Il BRIDGE Summit, evento unico nel suo genere, si presenta come un appuntamento fieristico per l’intero settore dei media e dell’intrattenimento.

    L’Italia sarà protagonista grazie alla presenza di Fabrizio Romano, Luca Iandoli e Stephane Timpano che contribuiranno a collocare il nostro Paese tra gli interlocutori strategici. Il contributo di Fabrizio Romano, tra i giornalisti calcistici più influenti al mondo, sarà quello di portare il modello di uno storytelling sportivo tra breaking news, piattaforme digitali e community globali, con sessioni dedicate su come i media sportivi stanno cambiando linguaggio, tempi e relazioni con i fan. Luca Iandoli, Dean e Distinguished Chair al Collins College of Professional Studies della St. John’s University, parlerà del futuro dell’educazione ai media e sull’uso dell’intelligenza artificiale come leva per nuovi modelli di apprendimento e innovazione.

    Stephane Timpano, CEO di ASPIRE (advanced technology research di Abu Dhabi) si concentrerà sui collegamenti tra ricerca d’avanguardia, robotica, sport e intrattenimento. Per il mondo dei Media italiani l’appuntamento con BRIDGE 2025 rappresenta un’occasione di grande confronto in un luogo destinato a costruire il futuro dell’economia dei contenuti con il contributo dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie.

    Nella prima delle tre giornate è in programma una sessione diplomatica a porte chiuse che riunirà leader, responsabili politici ed esperti internazionali, sotto l’egida dell’Unesco. Si parlerà di integrità delle informazioni in un mondo in cui l’accelerazione tecnologica e l’influenza digitale sono interconnesse con i processi decisionali politici ed economici. In occasione del Bridge Summit verrà firmato anche l’accordo di Partnership fra l’agenzia di stampa emiratina WAM e l’agenzia Italpress. Molto soddisfatto l’Ambasciatore italiano ad Abu Dhabi, Lorenzo Fanara.

    “L’attenzione particolare riservata all’Italia dal Bridge Summit di Abu Dhabi – dice Fanara- conferma l’eccellente livello delle relazioni italo-emiratine. E’ inoltre significativo che a margine del Summit sarà firmata un’intesa, che l’ambasciata ha facilitato, tra Italpress e l’agenzia stampa emiratina WAM”.

    (ITALPRESS).
    -Foto sito Bridge Summit-

  • Prima vittoria in campionato per il Verona, l’Atalanta cade al Bentegodi

    Prima vittoria in campionato per il Verona, l’Atalanta cade al Bentegodi

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    VERONA (ITALPRESS) – Prima vittoria in campionato per il Verona che batte l’Atalanta 3-1 grazie alle reti di Belghali, Giovane e Bernede, inutile il calcio di rigore trasformato da Scamacca. Vittoria fondamentale in chiave salvezza per gli scaligeri, seconda sconfitta per Palladino da quando siede sulla panchina degli orobici. Quarto ko in campionato per De Roon e compagni che prima del Cagliari dovranno affrontare il Chelsea. L’Hellas, invece, sfiderà la Fiorentina.
    Il Verona ha iniziato spingendo sull’acceleratore, nonostante l’emergenza a centrocampo – assente Gagliardini per squalifica e Bradaric per infortunio – i padroni di casa sono riusciti a creare parecchi problemi a un’Atalanta scarica a causa delle fatiche accumulate in Coppa Italia. La squadra di Zanetti, arrivata al match in difficoltà, ha aggredito la Dea trovando spazi soprattutto in ripartenza: i bergamaschi sono riusciti inizialmente a gestire la sfuriata, De Ketelaere al 26′ ha sfiorato la rete con un tiro dal limite. Due minuti più tardi Belghali, servito in area da un colpo di tacco di Mosquera, ha sbloccato il risultato. Al 36′ ci ha pensato Giovane, sugli sviluppi di una rimessa laterale, a segnare il 2-0 con una conclusione violenta dal limite.
    Timida la reazione da parte della squadra di Palladino, la conclusione di Krstovic è stata bloccata senza patemi da Montipò.
    Nella ripresa Palladino ha mescolato le carte mandando in campo Scamacca e Kolasinac al posto rispettivamente di Krstovic e Kossounou: De Ketelaere, dopo appena 4 minuti, ha sfiorato la rete, decisivo il salvataggio sulla linea di Montipò. Nella parte centrale i nerazzurri hanno fatto parecchia fatica, su un dribbling di Samardzic gli ospiti hanno chiesto un calcio di rigore, sull’azione successiva è arrivato il 3-0 di Bernede (26’st): dopo una revisione il Var ha confermato che non c’è stato tocco di mano di Bella-Kotchap. Dieci minuti più tardi su un tiro di Scamacca, ancora Bella-Kotchap ha colpito la palla con la mano, dopo l’on field review Mariani ha assegnato il rigore trasformato poi dal numero 9. Inutili gli assalti finali, vince il Verona che porta a casa la prima vittoria del campionato e lascia l’ultimo posto alla Fiorentina.
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  • L’Inter travolge il Como, poker nerazzurro a San Siro

    L’Inter travolge il Como, poker nerazzurro a San Siro

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    MILANO (ITALPRESS) – Una notte da sola in vetta, aspettando gli impegni di Milan, Napoli e Roma. Nella bagarre d’alta classifica l’Inter di Chivu fa la voce grossa rifilando un 4-0 al Como di Fabregas, che resta a 24 punti, a -6 dai padroni di casa. A San Siro, con i gol di Lautaro, Thuram, Calhanoglu e Carlos Augusto, matura la seconda sconfitta stagionale di Nico Paz e compagni, tramortiti dall’inizio arrembante della squadra di Chivu, la più prolifica in Italia nei primi 15′ di gioco (6 reti). Il risultato si sblocca infatti all’11’. La prima grande giocata interista di Luis Henrique ispira il gol numero 164 di Lautaro Martinez, che sfrutta la discesa del compagno e deposita in porta col destro, avvicinandosi alle 171 reti di Boninsegna (premiato insieme al Toro da Marotta nel pre partita) nell’olimpo interista. Il Como è in difficoltà e all’intervallo Fabregas ha già speso tre cambi. Uno è obbligato: Morata si ferma per infortunio al 32′ e lascia il posto a Douvikas. Gli altri sono tattici: fuori Posch e Addai, dentro Vojvoda e Diao. E’ Douvikas ad avere la palla dell’1-1, ma il centravanti alza troppo il pallone messo al centro da Jesus Rodriguez.
    Nel momento migliore del Como, l’Inter colpisce. Sugli sviluppi di un corner di Dimarco, Thuram attacca il primo palo e gira di sinistro anticipando Butez. C’è anche la chance del 3-0, ma Lautaro su assist di Luis Henrique spreca un rigore in movimento. Il tris è rimandato all’81’: Barella strappa via un pallone sulla trequarti, l’azione si sviluppa con Lautaro e Mkhitaryan, ma il destro vincente da fuori area è di Calhanoglu. All’86’ il poker con un’azione classica da quinto a quinto: Dimarco crossa dalla sinistra, Carlos Augusto indovina il rimbalzo e trova una gran conclusione che si infila in rete. Uno stop pesante per il Como, che non perdeva dal 30 agosto e che nel prossimo turno sfiderà la Roma. Per l’Inter invece ci sarà l’ostacolo Genoa.
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  • Spalletti “Gara contro il Napoli dirà molto sul nostro futuro”

    Spalletti “Gara contro il Napoli dirà molto sul nostro futuro”

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    TORINO (ITALPRESS) – “La maglia della Juve è stata tessuta per questo: per vincere le partite. Domani è importante, ci arriviamo in fiducia. Anche in allenamento vedo cose nuove e questo mi trasmette fiducia”. Così, in conferenza stampa, alla vigilia di Napoli-Juventus, il tecnico del club bianconero, Luciano Spalletti.

    “Ci sono settimane che passano in un attimo. Poi ci sono partite che rimangono nella storia. Questa è una di quelle partite, che dirà molto sul futuro del nostro campionato: gli dedicheremo tutte le forze abbiamo. Esame di maturità? Sì, si può dire così. Dobbiamo farci trovare pronti. Andiamo a giocare contro i campioni d’Italia e sappiamo la loro forza”, ha aggiunto Spalletti.

    “Con Conte ci siamo incontrati molte volte in giro. Come allenatore ha dimostrato di essere molto bravo, lui è uno di quelli top. Koopmeiners è un calciatore elegante, geniale ed estroso. Ha personalità e da lui mi aspetto sempre uno step successivo”, ha poi precisato il tecnico della Juve. “Per il futuro mi rifaccio alle parole di John Elkann: tutti sanno quale è stata la storia del club ma non sanno cosa arriverà. Ci sono passaggi fondamentali: la qualità dei giocatori fa la differenza. Il percorso deve essere diluito nel tempo”, ha continuato Spalletti.

    “David è un ragazzo bravo, intelligente, con una fisicità forte. Si porta dietro numeri importanti. La formazione preferisco sempre darla il giorno della partita e prima di tutto ai giocatori. In queste gare ci si prende tutto il tempo a disposizione per decidere gli undici titolari. Mi sembra di avere tutto chiaro, però non si sa mai”, ha detto ancora l’allenatore della Jvue.

    Chiusura sulla “sua” ex squadra. “Le due stagioni vissute a Napoli sono state piene di emozioni. Le belle storie hanno il potere dell’immortalità e resteranno così per sempre. Di sicuro mi voglio portare dietro le persone e i ricordi belli di tutte le esperienze positive della mia carriera. A loro domani manca qualche cosa a centrocampo, a noi manca qualche cosa in difesa. Loro hanno più certezze, per il recente passato; noi siamo alla ricerca di queste certezze”.

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  • Gasperini si fida della sua Roma “La nostra forza è il gruppo”

    Gasperini si fida della sua Roma “La nostra forza è il gruppo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La forza della Roma è questo gruppo di giocatori con una mentalità straordinaria”. Lo ha detto il tecnico giallorosso, Gian Piero Gasperini in conferenza stampa in vista del match contro il Cagliari, in programma domani alle 15 all’Unipol Domus.

    L’infermeria è uno dei temi caldi della vigilia: “Non è stata una settimana semplice. C’è qualche acciacco per Kone ed El Aynaoui. Anche per Wesley, che non credo rischieremo. Poi ci sono state le influenze di Baldanzi e Dybala. Cercherò di portare tutti, poi faremo le valutazioni su chi far giocare”. La buona notizia riguarda il ritorno in gruppo ieri di Angelino, out negli ultimi due mesi: “Non è stato un problema muscolare o articolare, gli esami sono a posto ed è tornato con la squadra. Nelle ultime settimane si è allenato individualmente abbastanza bene. Quando i medici daranno il placet, lo utilizzeremo”.

    C’è spazio anche per un commento sulla rosa: “Se basta per tre competizioni? Numericamente è sufficiente. Al momento ci sono solo acciacchi di qualche giorno, l’unico infortunato è Dovbyk, che è sulla via della guarigione. La rosa è completa, i calciatori che hanno giocato meno stanno dando ottime risposte”, ha aggiunto. Gasperini spende belle parole per il suo gruppo: “Mi fido di tutti i giocatori. A partire da Svilar e gli altri portieri. Idem la difesa: Mancini, Ndicka ed Hermoso sono leader. Ziolkowski e Ghilardi sono due giovani che non hanno saltato un minuto di allenamento e per loro è stato faticoso all’inizio. Vale anche per i centrocampisti e gli esterni: Rensch c’è sempre, stesso discorso per Tsimikas con le sue difficoltà. Pellegrini è straordinario, così come Soulè”, ha aggiunto.

    Infine su Pisilli: “E’ un ragazzo straordinario e un giocatore forte che meriterebbe di giocare di più. Io non voglio fermarlo, se c’è la possibilità di giocare nella Roma sarebbe la cosa migliore. E’ normale che lui ambisca a giocare di più, ma sta avendo grande professionalità ed è sempre pronto”, ha spiegato Gasperini.
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  • Mattarella “Volontariato palestra di democrazia concreta”

    Mattarella “Volontariato palestra di democrazia concreta”

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    PALERMO (ITALPRESS) – “La prossimità rende migliori e gratificanti le nostre vite. Qualche scettico si chiede a cosa serve il volontariato, ma l’Istat ci dice che quasi 5 milioni di persone dedicano ogni anno il loro tempo non a se stessi ma agli altri: questo rappresenta un grande patrimonio basato sulla gratuità e un impegno sia organizzato che individuale che riflette una comunità non ripiegata su se stessa, ma che sviluppa valori di coesione sociale”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo intervento alla cerimonia di chiusura di ‘Palermo Capitale italiana del volontariato 2025’, al Teatro Massimo, nel capoluogo siciliano.
    “Il volontariato è una leva possente per dare vicinanza, calore umano, fraternità e un senso alle relazioni sociali, con attenzione particolare alle fragilità – continua Mattarella, – Palermo ha onorato il suo impegno come ‘Capitale italiana del volontariato 2025’: dall’alluvione di Firenze al terremoto in Irpinia fino alle vicende recenti, si potrebbe compilare un lungo calendario di solidarietà. Il volontariato e le sue esperienze sono uno dei fattori dell’unità del nostro paese: è grazie a esso se oggi abbiamo potenziato la Protezione civile, in più accompagna il significato alla vita quotidiana delle persone seguendo i principi costituzionali di partecipazione e solidarietà. La gratuità può apparire un termine caduto in disuso o un’ingenua illusione fuori dalla realtà, ma al contrario le sue azioni sono volano concreto di costruzione del bene comune: il volontariato è palestra di democrazia concreta e può immettere forza vitale nelle istituzioni ed è necessario in un momento di paure alimentate da tossine che oscurano il futuro. Ai volontari dico grazie per l’impegno che mettete in campo ogni giorno”.
    – foto gb Italpress –
    (ITALPRESS).