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  • A Washington la seconda edizione degli Italpress Awards

    A Washington la seconda edizione degli Italpress Awards

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    WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, l’ambasciatrice italiana negli Stati Uniti Mariangela Zappia, l’oncologo Antonio Giordano, il presidente di AmCham Stefano Lucchini, il general manager di Ita Airways Massimo Allegri e il presidente della Fondazione De Gasperi Angelino Alfano: sono loro i premiati della seconda edizione degli Italpress Awards. Il premio è stato istituito dall’agenzia di stampa fondata e diretta da Gaspare Borsellino per valorizzare le relazioni tra Stati Uniti e Italia nel mondo degli affari, della cultura, dei media ed è stato consegnato a Washington in occasione del weekend di Gala del 49mo Anniversario della NIAF, la National Italian American Foundation con la quale Italpress, ha siglato recentemente una partnership triennale.
    Un accordo che “amplificherà la voce della Niaf, aprendo nuove opportunità per i giovani italoamericani che intraprendono una carriera nei media e nella comunicazione”, ha detto il presidente Robert Allegrini, facendo riferimento agli stage che la Fondazione e Italpress promuoveranno insieme per giovani laureati proprio in virtù della partnership.
    “Un’agenzia crossmediale, con una presenza sempre più radicata all’estero. E’ su questo che stiamo lavorando in questi anni. E’ questo il nostro futuro. E gli Italpress Awards sono uno dei tasselli di questo progetto”, afferma Gaspare Borsellino.

    “L’informazione libera e responsabile è fondamentale per garantire la democrazia di un Paese. Il grado di conoscenza e di informazione responsabile determinano la libertà delle persone”, ha affermato il governatore Fedriga.
    Sulla stessa lunghezza d’onda l’ambasciatrice Zappia: “Bisogna sottolineare con forza il ruolo che hanno la stampa e la comunicazione sul lavoro di tutti noi”, è proprio quello che fanno iniziative come gli Italpress Awards, ha affermato.
    Alla cerimonia, oltre ai premiati, hanno partecipato tra gli altri anche la senatrice Maria Stella Gelmini, l’amministratore delegato dell’Enav, Pasqualino Monti, il commissario straordinario per il sisma del 2016 Guido Castelli, il giornalista Gianni Riotta.
    “C’è tanta voglia di Italia negli Stati Uniti qui a Washington e credo che negli USA ci siano opportunità straordinarie per il Made in Italy”, ha detto la senatrice Gelmini.
    Per Riotta gli Italpress Awards sono stati una occasione per ricordare le sue radici italiane e la sua lunga esperienza negli States.
    Castelli dal canto suo ha citato l’apporto che la comunità italo-americana e la Niaf hanno dato a quei territori che nel 2016 furono devastati da quattro scosse sismiche: “Siamo qui per ringraziarvi e per testimoniare come le possibilità di rilancio e sviluppo dei nostri territori passano ancora da collaborazioni come queste”.
    Official sponsor dell’evento Enel, GKSD, Menarini e Webuild.

    Fonte foto: Italpress
    (ITALPRESS).

  • Appello Guterres al cessate il fuoco in Medio Oriente

    Appello Guterres al cessate il fuoco in Medio Oriente

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    ROMA (ITALPRESS) – Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, “ribadisce con urgenza il suo appello a tutte le parti affinchè cessino tutte le azioni militari anche a Gaza e in Libano, si impegnino al massimo per evitare una guerra regionale totale e tornino sulla via della diplomazia”. Lo ha riferito il portavoce, Stephane Dujarric.
    “A seguito degli attacchi sferrati dall’esercito israeliano contro obiettivi nella Repubblica Islamica dell’Iran”, Guterres “è profondamente allarmato per la continua escalation in Medio Oriente”.
    – foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Napoli-Lecce 1-0, al Maradona decide capitan Di Lorenzo

    Napoli-Lecce 1-0, al Maradona decide capitan Di Lorenzo

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Antonio Conte era partito con le seconde
    linee, ma per avere ragione del Lecce ha dovuto inserire
    Kvaratskhelia, Raspadori e Politano, tenuti inizialmente in
    panchina. La partita non si sbloccava nonostante le poderose
    spallate date alla porta di Falcone. Così il tecnico azzurro ha
    fatto ricorso ai suoi pezzi da 90 per vincere e continuare la
    corsa in graduatoria. Finisce 1-0 con gol Di Lorenzo e il Napoli
    conserva la vetta della classifica e può godersiu in relax il
    derby d’Italia di domenica.
    Il Napoli parte subito all’assalto, colleziona tre angoli poi, al
    13′, Neres lancia Ngonge, tiro radente, Falcone para a terra. Gli
    azzurri faticano a trovare gli spazi giusti, al 25′ Neres
    costringe Falcone alla parata, un minuto dopo il portiere
    giallorosso respinge un tiro di Ngonge, Olivera sbaglia il tap-in
    ma serve Di Lorenzo che mette dentro. Il gol del capitano viene
    annullato per fuorigioco. Poco dopo la mezz’ora cross di Neres,
    stacca di testa McTominay, palla alta. Subito dopo Rrahmani salva
    il Napoli su tiro di Banda. Partita che si accende. Al 33′ si vede anche il Lecce con una ripartenza di Krstovic per Pierotti,
    recuperato in angolo al momento della conclusione da Olivera.
    Sul corner susseguente Baschirotto colpisce di testa, Meret vola a salvare la propria porta. Risposta piccata del Napoli sull’altro fronte con Lukaku che impegna severamente Falcone. Nel finale ancora Napoli con Ngonge: Falcone devia il pallone in angolo.
    Nel secondo tempo Meret deve uscire, di testa, su Krstovic
    lanciato a rete da un assist millimetricio di Rrahmani. Gli
    azzurri rispondono con un cross di Neres, sponda di Buongiorno e
    Lukaku che spara alto (11′). Il Napoli reclama un rigore per un
    contatto tra Banda e Politano (16′), il Var dice no. Gli animi si
    accendono mentre Banda crossa e Buongiorno mette in angolo
    sfiorando l’autogol. Al 28′, però, su azione d’angolo, Falcone
    respinge un colpo di testa di McTominay, Di Lorenzo anticipa
    Krstovic e mette in rete: 1-0. Meret suda freddo (34′) su tiro di
    Krstovic quindi l’assalto finale giallorosso che non produce altri brividi per la porta azzurra.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Inzaghi “La Juve sarà protagonista per tutto l’anno”

    Inzaghi “La Juve sarà protagonista per tutto l’anno”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Se Asslani mi darà garanzie giocherà lui. Ha avuto qualche problemino, vedremo domani. Abbiamo anche Barella che ha fatto molto bene e Zielinski che ha dimostrato di stare bene. Mi porterò il dubbio fino a domani sera”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, alla viglia del derby d’Italia del ‘Meazzà contro la Juventus, che i nerazzurri affronteranno senza l’indisponibile Calhanoglu. “Di Inter-Juve ne abbiamo giocate dieci da quando sono qui e c’è sempre stato grandissimo equilibrio – ha ricordato il mister dei nerazzurri in conferenza stampa – Sarà una gara molto equilibrata, la Juve ha perso la prima partita due giorni fa (contro lo Stoccarda in Champions, ndr). E’ la migliore d’Europa per gol subiti, ha un allenatore che mi piace tanto e ha fatto grandi investimenti. Saranno protagonisti per tutto l’anno e domani servirà una grande Inter”. Se il suo collega Thiago Motta ha indicato in Inter e Napoli le due favorite per lo scudetto, Inzaghi preferisce non fare pronostici: “Per quanto riguarda i favoriti, penso ci siano molte squadre, sarà un campionato aperto. Molti club hanno investito tanto e colmato il gap. Sarà un campionato molto più equilibrato rispetto agli ultimi due”.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Il Sud cresce più del doppio del Nord ma preoccupa lo spopolamento

    Il Sud cresce più del doppio del Nord ma preoccupa lo spopolamento

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    ROMA (ITALPRESS) – Nel 2024 i consumi, complessivamente, superano di circa 17 miliardi il livello pre-Covid, ma rispetto al 2023 non mostrano segnali di ripresa significativa (+0,5% contro l’1% del 2023) e risultano in rallentamento in tutte le Regioni ad eccezione di Liguria e Umbria, dove crescono rispettivamente di 7 e 4 decimi di punto, e del Molise dove sono stabili; per quanto riguarda il Pil, nel 2024 la stima è di una crescita dello 0,8% (al ribasso rispetto al +0,9% stimato ad agosto); a livello territoriale, tuttavia, il Mezzogiorno cresce più del doppio rispetto al Nord (nel 2024 +1,2% contro il +0,5%), ma i consumi al Sud mostrano una maggiore debolezza con un +0,4% per il 2024, a fronte dello 0,5% del Nord; l’ampio divario tra le due macro aree è confermato dai dati relativi al Pil pro capite, che registra uno scarto superiore ai 18.000 euro (21.714 euro al Sud contro i 39.786 euro al Nord), e dalla debole dinamica demografica che nel Mezzogiorno rappresenta un ulteriore elemento di criticità strutturale: la popolazione del Sud, infatti, ha subito una riduzione di circa 161.000 unità tra il 2022 e il 2024, a fronte di un incremento di 125.000 unità al Nord, contribuendo a limitare le potenzialità di sviluppo delle regioni meridionali. Questo rallentamento testimonia un tessuto economico ancora fragile, nonostante il contributo positivo del turismo straniero, che ha sostenuto la domanda in alcune regioni di quest’area del Paese. Sono i principali risultati che emergono dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confcommercio sulle economie regionali.
    L’aggiornamento delle stime regionali relative al prodotto lordo e ai consumi sul territorio (questi ultimi effettuati sia da italiani che da stranieri) e le evidenze statistiche relative ai primi due trimestri del 2024 confermano la sensazione che, in Italia, il circuito redditi-fiducia-consumi si sia in qualche modo inceppato: i maggiori redditi disponibili reali, dovuti alla crescita dell’occupazione, agli effetti dei rinnovi contrattuali e al calo drastico dell’inflazione, non si sono ancora tradotti in maggiori consumi. E’ il punto debole dell’attuale congiuntura economica.
    Le criticità nella dinamica dei consumi sul territorio, nonostante il positivo contributo del turismo degli stranieri, si vedono bene dall’esiguo tasso di variazione reale della spesa per il 2024. Una crescita di mezzo punto percentuale non è certo un’indicazione confortante. Questa valutazione è coerente con un abbassamento della stima sulla variazione del PIL per il 2024, a 0,8%, dallo 0,9% di agosto scorso. La distribuzione regionale dei tassi di variazione del PIL evidenzia, sia nel 2023 sia nel 2024, migliori performance del Mezzogiorno rispetto al Nord.
    Viene confermato anche per il Sud il problema della scarsa dinamica dei consumi. Infatti, nonostante i consumi siano tornati, complessivamente, ai livelli pre-Covid, nel biennio, in generale, la propensione marginale al consumo sembrerebbe incagliata, mediamente, attorno a valori tra 0,3 e 0,4, calcolata su dati aggregati su base regionale.
    Emerge inoltre un certo recupero relativo del PIL, fenomeno, tuttavia, influenzato dalla dinamica negativa della popolazione nel Mezzogiorno: stime preliminari indicano una perdita di popolazione per l’Italia, nel complesso, di 38mila unità nel confronto tra 2024 e 2022, con una crescita, nel medesimo periodo, di 125mila unità al Nord e una riduzione di 161mila unità nel Mezzogiorno.
    Pertanto, al di là del risultato del rapporto tra Prodotto e popolazione, “resta il fatto che la demografia nel Mezzogiorno è un fattore strutturale di fragilità – sottolinea Confcommercio -. Affinchè si riducano i divari in termini monetari assoluti, è necessario che il rapporto tra le variazioni del PIL pro capite tra area povera e area ricca sia superiore al rapporto tra i livelli medi della medesima grandezza (sempre il PIL pro capite), cosa che, appunto è verificata sia per il 2023 sia per il 2024. D’altra parte, la riduzione del divario è piuttosto esigua (meno di 350 euro reali pro capite nel biennio come risulta dai dati nella penultima riga) mentre il divario anche nel 2024 resta superiore ai 18mila euro ai prezzi del 2020”.
    “L’economia italiana è in una fase complessa: il Sud cresce più del Nord, ma il divario resta ancora ampio. Preoccupano, in generale, la crisi demografica e la debolezza dei consumi: c’è un problema di fiducia, nonostante l’aumento dei redditi reali – spiega il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli -. Occorre più coraggio nella revisione della spesa pubblica, per poter alleggerire il peso fiscale che penalizza famiglie e imprese”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Njie: primo gol in Serie A e il Torino ritrova vittoria

    Njie: primo gol in Serie A e il Torino ritrova vittoria

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    TORINO (ITALPRESS) – Dopo tre sconfitte consecutive si interrompe
    l’emorragia di risultati per il Torino, che vince una durissima
    partita contro il Como: il giovane Njie firma l’1-0 che vale tre
    punti pesantissimi per Vanoli. Si inizia con un ottimo ritmo nella
    sfida dell’Olimpico, coi lariani che guadagnano progressivamente
    campo e mettono nuovamente in mostra il talento di Nico Paz.
    L’argentino va vicinissimo alla rete, ma la miglior occasione è
    per Fadera: grande parata di Vanja Milinkovic-Savic, migliore in
    campo quest’oggi, per evitare la rete dell’ex Genk. Fabregas perde
    Sergi Roberto e trema nel finale, visto che Chè Adams si vede
    annullare una rete: c’era un ampio fuorigioco. Nella ripresa
    Vanoli schiera Vojvoda al posto di Walukiewicz per arginare Fadera
    e la mossa funziona, col Toro che riprende campo e coraggio. Ricci
    sfiora il gol con una conclusione sul primo palo, poi Audero è
    decisivo su Lazaro. Risponde il Como con Strefezza e Nico Paz, ma
    Milinkovic-Savic si conferma insuperabile. Vanoli osa giocandosi
    l’imprevedibilità del classe 2005 Njie, prodotto del vivaio, e
    viene premiato. Al 75′ il subentrante approfitta di uno sciagurato
    (e corto) retropassaggio di Braunoder per siglare l’1-0, il gol
    decisivo per questa sfida: il 19enne ruba palla e insacca alle
    spalle di Audero da pochi passi.
    Fabregas rimescola le carte inserendo Belotti e schierandosi a
    tre, con una formazione confusionaria ed efficace al tempo stesso.
    Il suo Como crea infatti tre occasioni nel recupero con Cutrone,
    Perrone e Mazzitelli: strepitosa la parata di Milinkovic-Savic,
    che salva su quest’ultimo e blinda il
    risultato con un magnifico intervento al 95′. Esulta dunque il
    Torino, che sale a quota 14 punti e risale la classifica chiudendo
    il suo momento difficile. Esce a testa alta, invece, il Como di
    Fabregas: rimangono i nove punti in classifica, ma anche
    quest’oggi i lariani hanno mostrato un calcio attrattivo e
    spettacolare.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Lucca e Davis in gol, l’Udinese batte il Cagliari 2-0

    Lucca e Davis in gol, l’Udinese batte il Cagliari 2-0

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    UDINE (ITALPRESS) – Lucca e Davis lanciano l’Udinese che segna un gol per tempo e stende 2-0 il Cagliari nella prima gara della nona giornata di campionato. Pesa nell’economia del match l’espulsione di Makoumbou con i rossoblu costretti a giocare per più di un’ora con l’uomo in meno. Sognano invece i bianconeri che davanti al pubblico di casa agganciano momentaneamente la Juventus al terzo posto, a -3 dal Napoli capolista.
    Tre novità per Runjaic rispetto a San Siro: Payero e Kamara in mediana, Davis davanti con Lucca al posto di Iker Bravo. Nicola lancia Gaetano alle spalle di Piccoli e lascia in panchina Viola e Luvumbo. Supremazia territoriale e forcing dell’Udinese sin dal fischio d’inizio, ma poche conclusioni pericolose in avvio. La prima degna di nota arriva a metà frazione dopo il bel lavoro di Lucca che protegge il pallone e lo affida a Lovric: tentativo dello sloveno dal limite dell’area, Scuffet blocca a terra senza patemi. Ancora Lovric ci prova dalla grande distanza senza inquadrare lo specchio, prima del turning point della gara che arriva alla mezzora: Makoumbou, già ammonito per un fallo su Payero, trattiene vistosamente a centrocampo proprio il giocatore argentino fermando così una ripartenza bianconera.
    Per il direttore di gara non ci sono dubbi e arriva il secondo giallo, la clamorosa ingenuità lascia il Cagliari in 10 uomini. Forte della superiorità numerica, l’Udinese sfonda e serve a poco la mossa di Nicola che irrobustisce la mediana inserendo Deiola per Gaetano. Scuffet salva mettendo in corner un tiro di Ehizibue sul primo palo, ma non può nulla, poco dopo, quando Lucca svetta in solitaria su un cross dalla trequarti di Kamara e sblocca il risultato.
    Con generosità la formazione sarda prova a reagire nella ripresa, ma la squadra di Runjaic si difende con ordine e non va mai in affanno. Fa decisamente più paura invece l’Udinese quando riparte. Su lancio di Karlstrom, Ehizibue aggancia un pallone pericoloso in area del Cagliari ma non riesce a servire l’assist a un compagno. Sugli sviluppi dell’azione Mina e Azzi si ostacolano a vicenda e il pallone finisce a Lovric che manda fuori di un soffio. Nicola prova a dare una scossa con gli innesti in avanti di Lapadula e Luvumbo, mentre dall’altro entrano Zarraga e Bravo. A chiudere i conti ci pensa però Davis che accelera quando il ritmo cala, salta netto Luperto e spara un missile che si insacca sotto la traversa. Il Bluenergy Stadium fa festa, il Cagliari cade dopo tre risultati utili consecutivi.
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    (ITALPRESS).

  • M5S, Conte “Nessun parricidio, enfasi inutile”

    M5S, Conte “Nessun parricidio, enfasi inutile”

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    ROMA (ITALPRESS) – Il contratto con Beppe Grillo “è in essere e sta venendo a scadenza. Ho chiarito che è un contratto che prevede una remunerazione non per la sua funzione di garante, ma per la funzione comunicativa che in questo momento non c’è. Sono soldi degli iscritti che ovviamente io stesso ho la necessità di amministrare con la massima cura”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, a Corriere.it.
    “Nessuna accelerazione, è nella logica di un contratto”, ha ribadito. “In questo momento il Movimento 5 Stelle è assorbito da questa vicenda, che è assolutamente marginale rispetto al processo costituente” su cui “siamo assolutamente concentrati”, ha ribadito. “Nessun parricidio, è un’enfasi inutile”, ha osservato Conte che, sulle parole del figlio di Casaleggio, ha poi aggiunto: “parla ogni giorno del Movimento, lo faccia pure tranquillamente, è un privato cittadino”.
    Sulla manovra, Conte ha nuovamente sottolineato che “è un imbroglio. La spesa sanitaria è precipitata, i soldi in più che sono stati messi non bastano neanche per remunerare adeguatamente il personale. Il governo non comprende che la sanità è al collasso: ci sono 4,5 milioni di cittadini che rinunciano alle cure, ci sono dei cittadini che arrivano al pronto soccorso e aspettano anche due giorni per essere visitati, ci sono persone che attendono per un esame cardiologico oltre 400 giorni”.
    (ITALPRESS).
    -Foto Agenzia Fotogramma-

  • Niente anticipo al Dall’Ara, Bologna-Milan rinviata

    Niente anticipo al Dall’Ara, Bologna-Milan rinviata

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    MILANO (ITALPRESS) – Bologna-Milan è stata ufficialmente rinviata. La decisione è arrivata a causa delle condizioni meteo e del maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna nei giorni scorsi. Ad influire anche la decisione del sindaco e del prefetto di firmare un’ordinanza che impediva il normale svolgimento della gara valida per la nona giornata e inizialmente in programma domani 26 ottobre alle ore 18.30.
    Pareri discordanti, c’è chi non condivide come il presidente del Milan, Paolo Scaroni. “Bologna-Milan viene rinviata con una decisione incomprensibile a mio parere, il sindaco ha vietato la partita a porte chiuse, non ho capito perchè. Di fronte l’ordinanza del sindaco abbassiamo la testa, ovviamente”, le sue parole. Di tutt’altro avviso l’amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci. “C’è una situazione oggettiva di difficoltà nella zona dello stadio, dove ci sono stati anche dei crolli. Quindi al di là della solidarietà che sempre esprimiamo a favore delle famiglie, c’era anche una situazione oggettiva che rendeva difficile la disputa della partita a Bologna. Mi sembra che sia la decisione più saggia, perchè consente anche di salvaguardare l’incasso della gara che in parte sarà devoluto alle popolazioni colpite – spiega l’ad rossoblù -. Ci sono necessità organizzative alla base di ogni partita di calcio, giocare a porte chiuse sarebbe sempre una sconfitta per tutto il movimento”.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Fontana “De Gasperi artefice ricostruzione e pioniere Europa unita”

    Fontana “De Gasperi artefice ricostruzione e pioniere Europa unita”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Alcide De Gasperi è stato artefice della ricostruzione postbellica del nostro Paese e pioniere dell’Europa unita e pacificata. Egli ha svolto un ruolo cruciale nella scelta euroatlantica dell’Italia e nella promozione del processo di integrazione europea”. Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, nel corso della cerimonia commemorativa a 70 anni dalla morte di Alcide De Gasperi.
    “Tenace oppositore di qualsiasi totalitarismo, pagò a caro prezzo la sua ostilità nei confronti del fascismo. Perseguitato dal regime, rimase a lungo isolato ai margini della vita civile, affrontando anche la terribile prova del carcere. Ma quelle sofferenze non riuscirono a scalfire la tempra di un uomo che, sempre ispirato dal messaggio evangelico, tornò a svolgere un ruolo di primo piano negli anni cruciali della Resistenza. Nel difficile panorama del secondo dopoguerra, la risolutezza e la visione strategica di grande statista furono decisivi per la ricostruzione del Paese e per la riaffermazione del suo prestigio internazionale”, ha aggiunto Fontana.
    “Esemplare fu la gestione della delicata fase della transizione istituzionale dopo la proclamazione dei risultati del referendum. Gli esecutivi presieduti da De Gasperi ebbero il merito e la capacità di muoversi sul terreno delle riforme, senza cedere a derive di stampo reazionario o rivoluzionario. In questo modo riuscirono a creare le premesse di una stabilizzazione di segno moderato, essenziale per una comunità uscita lacerata dalla guerra”, ha sottolineato il presidente della Camera, per il quale “De Gasperi affermò l’importanza di una pace stabile e duratura tra i popoli, da perseguire in un clima di solidale collaborazione tra Nazioni libere e indipendenti. In un mondo diviso in blocchi contrapposti, la scelta euroatlantica si rivelò una delle più felici intuizioni della sua politica estera. In un’epoca come la nostra connotata da conflitti e dall’instabilità, la sua visione di un’Europa come protagonista nelle relazioni internazionali è estremamente attuale. A 70 anni dalla sua scomparsa, il grande patrimonio ideale politico e morale lasciato da Alcide De Gasperi conserva dunque intatto il suo valore. A lui dobbiamo la nostra gratitudine, per lo spirito di servizio, la dedizione verso le Istituzioni repubblicane e la lungimiranza con la quale ha contribuito ad assicurare anni di pace e prosperità”, ha concluso Fontana.

    – Foto ufficio stampa Camera dei Deputati –

    (ITALPRESS).