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  • Barak all’ultimo respiro, Maccabi Haifa-Fiorentina 3-4

    Barak all’ultimo respiro, Maccabi Haifa-Fiorentina 3-4

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    BUDAPEST (ITALPRESS) – La Fiorentina batte per 4-3 il Maccabi Haifa nell’andata degli ottavi di finale di Conference League: sul campo neutro della Bozsik Arena di Budapest decisivo il gol di Barak al minuto 95 dopo che i viola erano andati sotto due volte. La Fiorentina si salva così solo nel recupero dopo una partita equilibrata e giocata su un terreno reso pesante dalla pioggia. Grande merito a un Maccabi bravo a sfruttare le lacune difensive degli ospiti. Passano appena due minuti e la Fiorentina passa subito in vantaggio, grazie alla rete di Nzola: Kayode crossa in area proprio per l’ex Spezia, abile di testa a trovare l’angolino basso. La partita sembrerebbe in discesa per la viola, ma il Maccabi, dopo uno stentato inizio, reagisce, riuscendo a sviluppare delle buone trame di gioco. La formazione israeliana sfrutta le disattenzioni della difesa avversaria e, con un tremendo uno-due, passa addirittura in vantaggio. Prima al 12′, su corner di Cornud, una deviazione casuale fa arrivare il pallone a Seck che pareggia da due passi; poi al 29′ Gadi Kinda riceve il filtrante di Mohamed e sigla il 2-1. In avvio di ripresa la Fiorentina rischia di sbandare quando Pierrot, davanti a Terracciano, manda incredibilmente alta la rete del possibile 3-1. I ragazzi di Italiano allora alzano i ritmi e la pressione offensiva, mettendo in difficoltà gli israeliani. Il 2-2 della viola è cosa fatta al 58′: Nzola fa la sponda per Beltran, che trova l’angolino calciando con la punta destra. Le emozioni non finiscono, però, qui e nel suo miglior momento la Fiorentina si fa sorprendere ancora in difesa: Khalaili in ripartenza salta Ranieri e con un gran diagonale riporta avanti il Maccabi. Dopo sei minuti, ecco il nuovo pareggio per la viola, stavolta con Mandragora che segna il 3-3. Nel finale il Maccabi rimane in dieci, in seguito all’espulsione di Show; la Fiorentina si riversa in avanti e, al quinto di recupero, Barak realizza il 4-3, grazie ad uno splendido mancino sotto l’incrocio. Il ritorno è in programma a Firenze giovedì prossimo alle 18:45.
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  • La Roma “vede” i quarti di Europa League: 4-0 al Brighton

    La Roma “vede” i quarti di Europa League: 4-0 al Brighton

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    ROMA (ITALPRESS) – La Roma mette un piede e mezzo nei quarti di Europa League: senza storia l’andata contro il Brighton di De Zerbi, travolto 4-0 all’Olimpico con le reti di Paulo Dybala, Romelu Lukaku, Gianluca Mancini e Bryan Cristante. La squadra giallorossa prova subito a colpire con il belga che, su cross di Spinazzola, va alla conclusione e costringe Steele a rifugiarsi in corner. La replica degli inglesi non si fa attendere: al 7′ Adingra va al tiro dopo una triangolazione con Buonanotte e, complice una deviazione di Ndicka, colpisce un clamoroso palo. La partita resta molto vibrante, tant’è che al 12′ i ragazzi di Daniele De Rossi trovano la rete del vantaggio con Paulo Dybala che, su suggerimento di Paredes, si presenta a tu per tu con Steele e deposita la sfera in fondo al sacco: il gol, inizialmente annullato per presunto fuorigioco, viene convalidato dopo il check del Var. In seguito allo svantaggio il Brighton decide di cambiare marcia e inizia a spingere con maggiore convinzione, creando una buona occasione al 26′ con un colpo di testa di Welbeck, neutralizzato da Svilar. Nel finale di primo tempo Dunk combina un pasticcio, regalando palla a Lukaku: il belga non se lo fa ripetere due volte e firma il gol del raddoppio della Roma. Ad inizio ripresa Lukaku vince un altro duello con un disastroso Dunk, ma questa volta Steele blinda la porta con un ottimo intervento. Al 57′ Welbeck ha l’occasione di riaprire la contesa, ma da buona posizione calcia alto. I capitolini sono più cinici e al 64′ realizzano il 3-0 con la zampata vincente di Gianluca Mancini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Brighton è alle corde, così la i giallorossi ne approfittano per calare il poker in contropiede con Bryan Cristante, che di testa capitalizza il traversone di El Shaarawy per il definitivo 4-0. Un risultato che permette alla Roma di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione in vista del ritorno in programma giovedì prossimo in casa dei Seagulls.
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  • Stoltenberg “La Svezia entra ufficialmente nella Nato”

    Stoltenberg “La Svezia entra ufficialmente nella Nato”

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    ROMA (ITALPRESS) – “E’ ufficiale: la Svezia è il 32esimo membro della Nato, prende il posto che gli spetta alla nostra tavola”. Ad annunciarlo via X è il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. “L’adesione della Svezia rende la Nato più forte, la Svezia più al sicuro, e l’intera Alleanza più sicura – aggiunge – Non vedo l’ora di issare la loro bandiera lunedì al quartier generale della Nato”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
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  • Medio Oriente, Esclapon “Doppiopesismo femminista contro gli ebrei”

    Medio Oriente, Esclapon “Doppiopesismo femminista contro gli ebrei”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Fino al 7 ottobre se qualcuno avesse insultato o aggredito un ebreo per puro antisemitismo, i giornali e le istituzioni se ne sarebbero occupati e la società civile si sarebbe indignata. Il 7 ottobre oltre 1200 ebrei sono morti massacrati, mutilati, aggrediti nelle loro case, 230 sono stati rapiti e il mondo è cambiato. Ci si aspetterebbe che fosse cambiato inasprendo l’indignazione per l’antisemitismo. Invece no, dal 7 ottobre è possibile andare per le strade urlando frasi che inneggiano allo sterminio, è possibile appendere cartelli che raffigurano gli ebrei con nasi adunchi o come ratti o con mani rapaci che afferrano il mondo, esattamente nello stesso modo in cui veniva fatto negli anni ’30 del secolo scorso”. Lo scrive Costanza Esclapon in un articolo sul Riformista.
    “E non succede niente. Nessuno si indigna. In un mondo in cui non si può più fare un complimento a una donna, in un mondo in cui non si può più dire che una persona è bella o brutta, o grassa, o magra, in un mondo in cui non si può far riferimento al colore della pelle, in un mondo in cui prima di parlare con qualcuno bisogna chiedere se si sente maschio, femmina, o altro, in un mondo in cui non possiamo ridere di chi dice di “identificarsi” in un gatto, perchè tutti devono essere rispettati, si può invece dire a un ebreo qualsiasi cosa – prosegue -. In un mondo in cui si piange e ci si indigna per il “patriarcato” e per i femminicidi che ne conseguono, in cui un intero movimento, il “Me Too”, è nato e proliferato sulle denunce delle donne, sono state troppo poche, troppo tardive e troppo timide le dichiarazioni delle femministe, incluse quelle dell’Onu, a condanna, dei brutali stupri di massa perpetrati da Hamas. Come dobbiamo interpretarlo? Una condanna di Hamas e dei crimini commessi allontanerebbe il sospetto che il loro silenzio per le vittime del 7 ottobre sia dovuto unicamente al fatto che erano ebree”.
    “Da anni, da decenni, non assistevamo a manifestazioni così numerose, il che sarebbe un segnale di buona salute della democrazia, ma quello che appare invece evidente, quello che accomuna queste manifestazioni è l’odio verso lo stato di Israele unito all’odio verso gli ebrei – sottolinea Costanza Esclapon -. Antisionismo e antisemitismo uniti ed equiparati. E questo è invece un sintomo pericolosissimo in tutte le democrazie”.
    “Fa impressione vedere manifestanti scendere in piazza a sostegno di chi vuole annientare l’Occidente, di chi dichiara apertamente di voler sterminare prima gli ebrei e poi gli altri”, prosegue.

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  • La Bce lascia i tassi invariati, inflazione rivista al ribasso

    La Bce lascia i tassi invariati, inflazione rivista al ribasso

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento.
    I tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente al 4,50%, al 4,75% e al 4,00%.
    Dalla sua ultima riunione di gennaio l’inflazione è diminuita ulteriormente. Nelle ultime proiezioni degli esperti della Bce l’inflazione è stata rivista al ribasso, in particolare per il 2024, principalmente per effetto del minore contributo dei prezzi dell’energia. Gli esperti indicano ora che si collocherebbe in media al 2,3% nel 2024, al 2% nel 2025 e all’1,9% nel 2026.
    Anche l’inflazione al netto dell’energia e degli alimentari è stata corretta al ribasso, a una media del 2,6% nel 2024, del 2,1% nel 2025 e del 2,0% nel 2026. Nonostante l’ulteriore allentamento di gran parte delle misure dell’inflazione di fondo, le pressioni interne sui prezzi restano elevate anche a causa della forte crescita salariale. Le condizioni di finanziamento sono restrittive e i precedenti incrementi dei tassi di interesse continuano a incidere sulla domanda, contribuendo al calo dell’inflazione. Gli esperti della Bce hanno rivisto al ribasso la proiezione della crescita per il 2024 allo 0,6%; l’attività economica dovrebbe rimanere moderata nel breve periodo, per poi crescere dell’1,5% nel 2025 e dell’1,6% nel 2026, sostenuta inizialmente dai consumi e in seguito anche dagli investimenti.
    Il Consiglio direttivo è determinato ad assicurare il ritorno tempestivo dell’inflazione all’obiettivo del 2% a medio termine. In base alla sua attuale valutazione, ritiene che i tassi di interesse di riferimento della Bce si collochino su livelli che, mantenuti per un periodo sufficientemente lungo, forniranno un contributo sostanziale al conseguimento di tale obiettivo.
    Le decisioni future del Consiglio direttivo assicureranno che i tassi di riferimento siano fissati su livelli sufficientemente restrittivi finchè necessario. Le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla sua valutazione delle prospettive di inflazione, considerati i nuovi dati economici e finanziari, della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Il Bioparco di Roma svela al pubblico la tigrotta Kala

    Il Bioparco di Roma svela al pubblico la tigrotta Kala

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    ROMA (ITALPRESS) – Kala, la cucciola di tigre di Sumatra nata al Bioparco di Roma, è finalmente visibile al pubblico. Oggi per la prima volta è uscita nell’area dedicata a questi meravigliosi felini; dopo un primo momento di cautela e titubanza, la piccola ha iniziato ad esplorare centimetro per centimetro l’exhibit esterno, sotto lo sguardo attento dei genitori Tila e Kasih, che non la perdono mai di vista.
    Kala – il suo nome deriva dall’unione dei nomi dei genitori – ha appena compiuto tre mesi, è molto vivace e curiosa, gioca tutto il giorno senza interruzione da sola e con entrambi i genitori. Dalla nascita, la piccola ha vissuto in una zona protetta dove, grazie alle telecamere interne, è stato possibile riprendere, e condividere tramite i canali social del Bioparco, le sue fasi di crescita, senza disturbare la famiglia di felini: dai controlli veterinari, alle coccole dei genitori, alle pesature.
    La coppia di genitori proviene da strutture zoologiche europee: la mamma Tila è nata nel 2011 allo Zoo di Chester (Inghilterra) e proviene dallo Zoo di Heidelberg, in Germania. Il papà Kasih è nato nel 2014 allo Zoo di Beauval, in Francia.
    “La nascita al Bioparco di Kala è molto importante per molteplici ragioni, sottolinea la Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, professoressa Paola Palanza -: la riproduzione è un segnale di benessere degli animali e ne arricchisce l’esperienza sociale; da etologa ho inoltre osservato un bel comportamento di cura e di incoraggiamento all’esplorazione da parte materna e di interazione di gioco, anche con il padre. La tigre di Sumatra è una specie gravemente minacciata di estinzione, ne sopravvivono circa 500 individui. Il Bioparco di Roma partecipa attivamente ai programmi internazionali di tutela della specie, sia attraverso progetti di conservazione in natura (in-situ) sia contribuendo al mantenimento della sottospecie in cattività”.
    L’educazione ambientale “è una missione importantissima ed è una attività in cui il Bioparco spende moltissime energie e moltissimo impegno. Noi vogliamo portare un messaggio educativo alle giovani generazioni e tante sono le attività rivolte ai bambini, questo perchè, se noi creiamo una giovane generazione attenta alle tematiche della biodiversità e pronta a comprenderne l’importanza di tutelarla, questo forse ci salverà. Noi vogliamo essere sempre più un presidio di tutela della biodiversità”, spiega inoltre Palanza in un’intervista all’agenzia Italpress.
    “Il Bioparco, come tutti i giardini zoologici moderni, ha una missione fondamentale e molto chiara che è quella della conservazione della biodiversità oltre ad una serie di attività corollario, perchè insieme alla conservazione fatta attraverso una rete degli zoo europei e mondiali – prosegue -, c’è anche l’importanza della ricerca scientifica sulle specie che sono minacciate di estinzione, la missione di educazione dei visitatori e delle giovani generazioni; inoltre, il rispetto della diversità delle specie e degli ambienti che è fondamentale per la salute del pianeta e per la salute umana, infatti, la salute del nostro ambiente determina anche la nostra salute. Preservare l’ambiente e la biodiversità è importante per il futuro del Pianeta e della salute umana. Credo che questa sia la missione dei moderni giardini zoologici qual è il Bioparco”.

    – Foto archivio Bioparco –

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  • Dossieraggio, Cantone “Vicenda inquietante, non è una bolla di sapone”

    Dossieraggio, Cantone “Vicenda inquietante, non è una bolla di sapone”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Condivido integralmente quanto ha detto il procuratore nazionale sul fatto che i numeri di questa vicenda lascino pensare che ci sia altro. I numeri sono molto più preoccupanti di quelli ad oggi emersi. Sono numeri che inquietano perchè sono davvero mostruosi”. Lo ha detto Raffaele Cantone, procuratore di Perugia, in audizione alla Commissione parlamentare antimafia sull’inchiesta relativa a presunte attività di dossieraggio.
    “In questi mesi, da quando è uscita la prima notizia, anzi già prima – ha affermato Cantone -, alla Procura di Perugia abbiamo fatto una serie di atti delicatissimi con personaggi di primo piano sentiti, di cui nessuno ha avuto notizia. Per esempio abbiamo sentito per due volte il ministro della Difesa. Credo che il ministro vada ringraziato per la sua scelta di rivolgersi all’autorità giudiziaria che ha consentito di fare uscire questo verminaio e anche per la disponibilità che ha manifestato e le cose che ha riferito”.
    “Non mi occupo di bolle di sapone, non me ne sono mai occupato neanche da bambino”, ha evidenziato Cantone nel corso del suo intervento. “Chi parla di bolle di sapone – ha aggiunto – ne risponderà nelle sedi giuste perchè ho grande rispetto per la libertà di manifestazione del pensiero e per l’età di chi lo manifesta ma esiste un limite a tutto: chi non conosce gli atti non può esprimere giudizi”.
    “Credo che ci sia l’esigenza di ripristinare la verità sui fatti che sono stati detti in questa fase anche perchè molti fatti sono stati riportati in modo generico, come era giusto non avendo conosciuto gli atti – ha sottolineato il procuratore di Perugia -. C’era soprattutto l’esigenza, ed è la ragione per cui abbiamo preparato la nota insieme al procuratore nazionale antimafia, di intervenire a tutela di un’istituzione che per quanto mi riguarda è sacra: la Procura nazionale antimafia, che è stata istituita da Giovanni Falcone”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Manchester City ai quarti, battuto 3-1 il Copenaghen

    Manchester City ai quarti, battuto 3-1 il Copenaghen

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    MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Forte del 3-1 dell’andata, il Manchester City rispetta i pronostici e supera senza intoppi gli ottavi di finale di Champions battendo il Copenhagen con lo stesso punteggio anche nell’incontro di ritorno. Sono Akanji, Alvarez e Haaland a spazzare via le velleità dei rivali già nel primo tempo. La partita si sblocca dopo appena 5 minuti. Alvarez calcia un corner dalla destra sul quale si avventa Akanji, che con una bella mezza girata infila Grabara firmando l’1-0 con il destro. Quattro minuti dopo, arriva il raddoppio. Alvarez calcia centralmente da posizione defilata, ma Grabara si fa scappare il pallone in modo imperdonabile regalando di fatto il 2-0 all’argentino. I danesi rientrano in partita al 29′. Elyounoussi parte palla al piede e serve Oskarsson, il quale gli restituisce il pallone con un pregevole assist di tacco che consente al norvegese di infilare Ederson di piatto destro, accorciando così le distanze. In pieno recupero, gli inglesi ristabiliscono il doppio vantaggio. Haaland riceve una palla lunga dalla sinistra, controlla in area, se la aggiusta sul mancino e batte il portiere sul primo palo per il 3-1 che manda le due squadre negli spogliatoi. La prima metà della ripresa è pura accademia, con i padroni di casa protagonisti di un continuo torello che, pur senza creare grossi pericoli, non consente ai loro avversari di recuperare il possesso. Gli ospiti tornano pericolosi al 22′, quando Ederson deve intervenire su una conclusione ravvicinata del neo entrato Mattsson. Guardiola, che già aveva optato per un ampio turnover a inizio incontro, sostituisce a gara in corso alcuni titolari in vista del big match di sabato in campionato contro il Liverpool. Il risultato non cambierà più, anche se in pieno recupero Lewis va vicino al 4-1 centrando la traversa con un tiro dal limite deviata da un difensore. I campioni d’Europa in carica festeggiano quindi il passaggio del turno e attendono di scoprire la loro prossima sfidante ai quarti di finale.
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  • Scamacca risponde a Paulinho, Sporting-Atalanta 1-1

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    LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Tutto rimandato al match di ritorno. Finisce 1-1 il match tra Sporting e Atalanta, al gol di Paulinho ha risposto Scamacca, ma la prestazione dei bergamaschi lascia ben sperare per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, ovvero la sfida di Bergamo in programma giovedì prossimo. Tre pali colpiti per la squadra di Gasperini, nella ripresa è stato anche annullato un gol ad El Bilal Tourè per una posizione di fuorigioco.
    Nella sfida dell’Alvalade tutti si aspettavano Gyòkeres dal primo minuto, ma Amorim ha deciso di fare a meno del proprio bomber schierando Paulinho nel tridente offensivo: il numero 20 ha colpito alla prima occasione utile, servito dall’ottimo filtrante di Trincào, con Holm in ritardo, per il portoghese è stato semplice al 17′ inventarsi il diagonale dell’1-0. La reazione dei nerazzurri è stata immediata, al 24′ Holm – dopo un’azione solitaria – ha colpito il palo interno della porta difesa da Israel, qualche secondo più tardi è stato Scamacca a scheggiare il legno con un diagonale velenoso.
    Il risveglio dei nerazzurri ha sorpreso i biancoverdi, alla mezz’ora De Roon ha sfoderato un destro centrale prolungato in corner da Israel, ma al 39′ è arrivato il pareggio grazie a Scamacca: su un errore in fase di disimpegno Miranchuk ha agganciato il pallone, il numero 90 è riuscito a concludere di sinistro superando l’estremo difensore biancoverde. Qualche minuto più tardi il portiere uruguaiano si è superato su un colpo di testa del centravanti scuola Roma arrivato sugli sviluppi di un corner. Nemmeno i tre cambi all’inizio della ripresa da parte di Amorim hanno influito sull’andamento della partita, gli orobici hanno cercato di sfruttare le occasioni: al 15′ Lookman si è inventato una giocata di prestigio in area, ma il nigeriano ha colpito il terzo palo del match. Sfortuna anche per i padroni di casa, è stato Coates a trovare il legno sul traversone del solito Trincào. Nel finale l’Atalanta ha fatto di tutto per vincere la partita, ma El Bilal Tourè si è visto annullare un gol in rovesciata per un’iniziale posizione di fuorigioco.
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  • Pichetto “Emancipazione dal gas russo quasi completata”

    Pichetto “Emancipazione dal gas russo quasi completata”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I rigassificatori sono opere strategiche per l’approvvigionamento di gas nell’ottica della sicurezza energetica nazionale: l’Italia si è attivata per potenziare le infrastrutture, aumentando la capacità dei terminali di rigassificazione mediante nuove unità a Piombino e Ravenna e intervenendo sugli impianti esistenti come quello di Rovigo”.
    Lo sottolinea il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso di un’interrogazione nell’Aula di Montecitorio. “Le misure adottate finora hanno permesso un’emancipazione quasi totale dalle forniture russe, passando dal 38% del 2021 al 4% del 2023. La Sardegna avrà un rigassificatore a sè stante a Porto Torres se il confronto tecnico-politico con la neopresidente andrà bene”, ha aggiunto. “Il governo ribadisce il suo impegno nel monitorare l’andamento del prezzo dell’energia e le possibili misure per assicurare la massima protezione di cittadini e imprese, in particolare per i casi più vulnerabili: nei primi mesi del 2024 la media mensile del prezzo d’acquisto sulla borsa elettrica italiana è tornata stabilmente sotto i 100 euro, con un calo del 14% rispetto a dicembre 2023 e del 40% su gennaio 2023”, ha sottolineato il ministro.
    (ITALPRESS).
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