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  • Colpo Bologna al “Maradona”, Champions ormai a un passo

    Colpo Bologna al “Maradona”, Champions ormai a un passo

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    NAPOLI (ITALPRESS) – E’ notte fonda per il Napoli, sconfitto per 2-0 al Maradona da un Bologna formato Champions: nell’anticipo della trentaseiesima giornata di campionato, Ndoye e Posch indirizzano la partita già nella prima frazione. Un Bologna organizzato e capace anche di soffrire piega così un Napoli confusionario e privo di personalità. I ragazzi di Calzona ci capiscono ben poco sin dall’inizio del primo tempo e, in pochi minuti, i rossoblù mettono subito le cose in chiaro, trovando addirittura il doppio vantaggio. Al 9′ Ndoye, da due passi, si avventa sul cross di Odgaard e realizza il primo gol della serata; tre minuti più tardi, invece, è il turno di Posch che, su sviluppo di corner, corregge in rete la spizzata di Calafiori. Il Napoli non ci sta e reagisce con orgoglio, crescendo di pericolosità. Al 20′ Pairetto concede un rigore agli azzurri, in seguito al contatto tra Osimhen e Freuler: dal dischetto, però, Politano si fa ipnotizzare da Ravaglia. Prima dell’intervallo anche Anguissa e Lobotka falliscono il gol che poteva riaprire la gara. Per lunghi tratti, nella ripresa, i partenopei riescono a confinare gli ospiti nella propria metà campo. Il Bologna, invece, cala d’intensità e fatica maggiormente nel palleggio. Al 69′ Osimhen certifica la serata no del Napoli, divorandosi clamorosamente il gol a tu per tu con Ravaglia. Calzona le prova tutte, inserendo anche Ngonge, Raspadori e Simeone, ma il Napoli non decolla mai e attacca senza successo. Con questo successo gli emiliani salgono momentaneamente al terzo posto, in attesa della Juventus: la qualificazione aritmetica in Champions per Motta e i suoi ragazzi può arrivare già domani sera. Dall’altra parte, il Napoli rimane ottavo e viene sommerso dai fischi del Maradona per l’ennesima volta.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Metro C Roma, sindaco New York visita stazione Colosseo-Fori Imperiali

    Metro C Roma, sindaco New York visita stazione Colosseo-Fori Imperiali

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    ROMA (ITALPRESS) – A pochi metri dal Colosseo procedono a ritmi serrati i lavori nel cantiere di uno dei progetti di mobilità sostenibile urbana più complessi al mondo, quello della stazione Colosseo/Fori Imperiali della Linea C della Metropolitana di Roma, commissionata da Roma Metropolitane e realizzata dalla società consortile Metro C S.c.p.A., guidata da Webuild con Vianini Lavori.
    Il cantiere attira l’attenzione delle amministrazioni di tutto il mondo: si è conclusa ieri la visita del sindaco di New York Eric Leroy Adams che, accompagnato dall’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè, è sceso nel sottosuolo romano alla scoperta di una delle stazioni-museo della prima linea a guida automatica della Capitale.
    La stazione Colosseo-Fori Imperiali, che con la stazione Porta Metronia fa parte della tratta T3, vedrà entro ottobre la conclusione delle attività di costruzione e l’avvio dei test finalizzati all’attivazione della tratta.
    La stazione costituirà un nodo di scambio con l’esistente stazione Colosseo della Linea B, potenziando l’effetto rete della mobilità urbana. Si sviluppa su 4 livelli e sarà sede di un importante allestimento museale all’interno del quale verranno esposti ritrovamenti archeologici emersi nel corso degli scavi, tra cui i 25 pozzi arcaici che ne hanno ispirato l’architettura.
    Grazie alla collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo è stato possibile adottare le tecniche e le tecnologie più avanzate con l’obiettivo di garantire la massima tutela del patrimonio artistico e monumentale e di valorizzare e rendere fruibile il patrimonio all’interno della stazione.
    La Linea C prevede 29 stazioni e 26 chilometri di linea. La tratta in esercizio (da Montecompatri/Pantano area Sud-Est della capitale, a San Giovanni a ridosso delle Mura Aureliane) include 22 stazioni e 19 chilometri di linea.
    Oltre ai lavori della tratta T3, sono in corso quelli della stazione Venezia, avviati lo scorso giugno, mentre sono in fase di progettazione le 4 stazioni della tratta T2, da Venezia a Clodio/Mazzini. Per garantire il completamento della linea è stata già finanziata la tratta T1, da Clodio/Mazzini a Farnesina.
    Una volta completata, la Linea C della Metropolitana di Roma contribuirà a ridurre il traffico veicolare su strada di circa 400.000 veicoli al giorno, riducendo le emissioni di CO2 di circa 310.000 ton/anno.
    Per l’esecuzione dei lavori attualmente in corso, sono state coinvolte da inizio lavori oltre 1.500 società della filiera, per il 98% imprese italiane.
    La Linea C, con un sistema ad automazione integrale di tipo “driverless”, sarà una delle metro più innovative in Italia, come quelle che Webuild, con un track record di oltre 800 km di linee metropolitane completate, ha realizzato e sta realizzando nel mondo, tra cui il Grand Paris Express e la linea M4 di Milano oggi in costruzione.

    – Foto ufficio stampa Webuild –

    (ITALPRESS).

  • Mattarella “Mondo ha bisogno di pace, politica può arginare conflitti”

    Mattarella “Mondo ha bisogno di pace, politica può arginare conflitti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il mondo ha bisogno di pace. E la pace è sempre il frutto anzitutto di una scelta personale, che si riversa nella vita sociale e si rinnova nel tempo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’incontro con una delegazione del World Meeting on Human Fraternity.
    “Nell’articolo 11 della Costituzione italiana si legge che «L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali» – ha aggiunto il capo dello Stato -. La Carta delle Nazioni Unite, nel suo preambolo, qualche anno prima aveva già sottolineato come i popoli fossero decisi «a salvare le future generazioni dal flagello della guerra»; aveva anche riaffermato – quella Carta – « la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni», grandi o piccole che fossero; aveva richiamato anche l’esigenza di giustizia nella vita internazionale; aveva esortato a «promuovere progresso sociale e più ampia libertà». Dunque, ai massimi livelli, è stata sovente enunciata l’aspirazione alla pace e il dovere di perseguirla e di difenderla”.
    “E’ una scelta che ha permesso di educare intere generazioni alla cultura della pace che Voi promuovete. E’ questo l’orizzonte a cui guardare, anche se è oscurato da tensioni e conflitti. Anzi, tanto più per questa ragione – ha proseguito Mattarella -. La storia insegna che la politica può arginare i conflitti, sostituendo alla coltivazione dell’odio la cooperazione, affermando il primato del diritto sulla forza. Per giungere finalmente a rendere concretamente vissuto il principio di fraternità, che è al centro dei vostri lavori. Per affermare che la salvaguardia dei diritti delle persone e delle comunità non trova applicazione soltanto all’interno di ciascuno Stato, ma si esprime e si realizza davvero se viene esteso e applicato ai rapporti fra i popoli. Perchè il “bene comune” dei cittadini di uno Stato non può essere contrapposto al “bene comune” dei cittadini di un altro Stato. Perchè, sempre più evidentemente, si manifesta che esiste un “bene” comune all’intera umanità”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

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  • Martin vince la sprint race di Le Mans, ritiro per Bagnaia

    Martin vince la sprint race di Le Mans, ritiro per Bagnaia

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    LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin, sulla Ducati griffata Prima Pramac, ha vinto la sprint race del Gran Premio di Francia, sul tracciato di Le Mans. Il pilota spagnolo allunga così in classifica su Pecco Bagnaia, scattato dalla seconda casella sulla griglia di partenza ma costretto al ritiro dopo un paio di tornate, in sella alla seconda moto. Sul podio, alle spalle di Martin, Marc Marquez (Ducati Gresini), protagonista di una grande partenza, e Maverick Vinales (Aprilia). Delusione in casa VR46 per la caduta di Marco Bezzecchi, a quattro giri dalla fine quando era in seconda posizione. Caduta anche per Alex Rins, mentre Aleix Espargaro ha dovuto scontare due long lap penalty per partenza anticipata. Quarto posto per Enea Bastianini con l’altra Ducati ufficiale, quinto lo stesso Espargaro (Aprilia), sesto Pedro Acosta. Completano la top ten Fabio Di Giannantonio, Jack Miller, Raul Fernandez e Fabio Quartararo. Out anche Joan Mir.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Giustizia, Nordio “Nessuno scontro con magistrati, ma riforma si farà”

    Giustizia, Nordio “Nessuno scontro con magistrati, ma riforma si farà”

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    PALERMO (ITALPRESS) – “Da parte mia non c’è nessuna volontà di entrare in conflitto con la magistratura, ma è giusto che i nostri programmi siano chiari: l’elettorato ci ha incaricato con voto democratico di riformare la giustizia, se esiste un punto d’incontro riguarda proprio l’assoluta indipendenza dei magistrati requirenti e giudicanti. Da parte nostra ci atterremo in tutto e per tutto alla convenzione di Bordeaux: spero non si parli più di conflitto tra politica e magistratura, ma che tra le parti vi sia un dialogo propositivo”. A dirlo è il ministro della Giustizia Carlo Nordio durante il 36esimo congresso nazionale dell’Anm al Palermo Marina Yachting.

    – Foto Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Rizzo e Alemanno “L’Ue si renda autonoma dagli Stati Uniti”

    Rizzo e Alemanno “L’Ue si renda autonoma dagli Stati Uniti”

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    ROMA (ITALPRESS) – Provengono da due mondi politici agli antipodi, ma hanno deciso di lavorare insieme su terreni comuni per offrire un’alternativa a ciò che oggi rappresentano destra e sinistra: Gianni Alemanno, segretario nazionale di Indipendenza!, e Marco Rizzo, coordinatore nazionale di Democrazia sovrana popolare, hanno illustrato il loro percorso e l’idea che hanno dell’Europa e della politica nazionale in un’intervista a Claudio Brachino per la rubrica ‘Primo piano – Elezioni europee 2024’ dell’agenzia Italpress. Rizzo, già europarlamentare dal 2004 al 2009, si è ricandidato nella circoscrizione Italia centrale (Toscana, Marche, Umbria e Lazio), mentre la lista di Alemanno non è stata ammessa.
    “Su questioni come quella della guerra c’è una sostanziale conformità di vedute”, spiega l’ex sindaco di Roma, Alemanno, mentre il coordinatore di Dsp si dice ottimista sulla prosecuzione del percorso comune dopo il voto, pur evidenziando come “questa unione di intenti è legata al momento contingente: il mondo sta cambiando rapidamente, la guerra atomica non è probabile ma è qualcosa che potrebbe comunque arrivare. Il manifesto ‘Italia-Europa contro la guerrà, proposto da cinque intellettuali, non è una chiamata alla pace contro la guerra, quello lo lasciamo a Santoro: noi trattiamo temi più profondi delle elezioni, accanto a un’accurata analisi geopolitica. Il focus è il riconoscimento di un mondo multipolare: non esistono solo gli Stati Uniti, il multipolarismo è strategico per un percorso di pace”.
    L’assunto condiviso dai due è la debolezza dell’Europa attuale, insieme alla necessità di un cambio di passo soprattutto nell’affrancarsi dall’influenza americana: “E’ gravissimo che l’Europa abbia messo Putin nel braccio della Cina – afferma Alemanno -. Ci si sta incaponendo con uno schema che vede gli Stati Uniti padroni assoluti, quando invece sta crescendo un mondo multipolare rappresentato dai Brics: l’Europa deve prendere una posizione diversa e rendersi autonoma dalla sudditanza americana”.
    Rizzo critica duramente la gestione dei rapporti con Mosca, in particolare per quanto riguarda l’approvvigionamento di gas: “L’Italia e l’Europa prendevano gas russo a basso costo, adesso lo comprano a prezzo maggiorato e ci aggiungiamo quello americano che nel trasbordo costa quattro volte di più: vogliamo una politica estera che rispetti la Costituzione e in particolare l’articolo 11”.
    Sulle guerre in corso il giudizio è ancora più netto: da Alemanno forte critica nei confronti di Palazzo Chigi, in quanto “sul piatto dell’Ucraina abbiamo bruciato 150 miliardi di interessi economici: non capiamo perchè Meloni stia portando avanti questa guerra e poi volti la schiena a quello che sta succedendo in Palestina. Dopo il colpo di Stato del 2014 l’Ucraina ha cambiato completamente le sue posizioni e Putin ha visto la possibilità che i missili americani venissero portati a 200 km da Mosca: il tutto mentre le popolazioni filorusse venivano aggredite nel Donbass, nel silenzio totale dell’Occidente. Inoltre nel tavolo di pace in Turchia russi e ucraini avevano trovato un accordo, ma gli Stati Uniti hanno detto di no: è segno che questa guerra, per cui paghiamo un prezzo altissimo, la vogliono sostanzialmente gli americani, mentre l’Europa la sta subendo senza prendere alcuna iniziativa e andando contro gli interessi nazionali”.
    “L’Ucraina, a differenza del nostro paese, non fa parte nè dell’Unione europea nè nella Nato, quindi stiamo partecipando a una guerra tra due paesi che non c’entrano nulla con noi mandando armi ed emettendo sanzioni – sottolinea Rizzo -: mi chiedo dunque perchè non mandiamo armi anche ai palestinesi. L’attacco del 7 ottobre è stato terribile, ma quando nel 1992 ci sono state le stragi di Capaci e via D’Amelio non abbiamo mica bombardato la Sicilia”.
    Durissimo l’affondo contro le battaglie sull’ambiente intraprese dalla Commissione europea uscente: Alemanno attacca soprattutto la transizione ecologica, definendola “totalmente idiota, meno male che adesso se n’è resa conto anche Meloni: è un modo per arricchire altre realtà e impoverire la nostra economia, con interventi devastanti al fine di avere nel migliore dei casi una riduzione solo dell’1% delle emissioni in tutto il mondo. Questo fenomeno si spiega solo con meccanismi di corruzione e lobbying”. Rizzo sottolinea piuttosto come “il 70% dell’inquinamento mondiale viene prodotto da un centinaio di multinazionali: chi ci obbliga a non muoverci in macchina poi arriva a Davos con il jet privato”.
    I due chiudono con un appello agli elettori della loro area politica di provenienza: “Il popolo di destra adesso è entusiasmato dalla vittoria della Meloni, ma presto avrà un durissimo risveglio – afferma Alemanno -. Noi siamo pronti a spiegare loro che esiste un’alternativa a una destra liberista che Meloni sta incarnando nella maniera più sbagliata, facendo esattamente il contrario di quello che aveva promesso agli elettori”. Per Rizzo la sinistra ha “abbandonato i concetti di Nazione e classe lavoratrice: oggi il Pd è la cosa più affine al totalitarismo globalista e liberista, i nostri antenati di sinistra si rivoltano nella tomba di fronte a tutto ciò. Sulle questioni concrete, come politica estera e modelli di sistema, destra e sinistra la pensano allo stesso modo, al netto di tutti i teatrini su fascismo e antifascismo. Noi ci rivolgiamo anche a quelli che non votano più, soprattutto nelle periferie: il Pd è votato soprattutto negli ambienti borghesi, mentre le periferie lo abbandonano perchè sono state tradite e preferiscono spostarsi a destra o non andare proprio a votare. Il rischio è che alle europee si scenda sotto il 50%”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Europee, Mattarella con presidenti Austria e Germania “Andata a votare”

    Europee, Mattarella con presidenti Austria e Germania “Andata a votare”

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    MILANO (ITALPRES) – “Nel 2024 si svolgono elezioni in Paesi che rappresentano più della metà della popolazione mondiale. Sarà un anno cruciale per la democrazia in Europa e in molte parti del mondo. In un futuro non troppo lontano, potremmo arrivare a considerarlo come un anno decisivo che avrà stabilito la rotta per i decenni a venire. Più di quattrocento milioni di cittadini europei possono scegliere i loro rappresentanti al Parlamento europeo a cui affidare la costruzione della nostra futura Europa. Sappiamo che la libertà e la democrazia vanno difese e consolidate, che la contrapposizione dei nazionalismi esasperati genera la guerra. La storia insegna che, dove viene meno la democrazia, l’umanità e la ragione politica vengono soffocate. Come presidenti di democrazie liberali, siamo onorati di rappresentare le nostre diverse società, con una molteplicità di opinioni e culture. Come presidenti sappiamo che rappresentare tali società significa ascoltare molte voci e unire molte opinioni. E’ quindi essenziale difendere le istituzioni e i valori democratici, le garanzie della libertà, l’indipendenza dei media, il ruolo delle opposizioni politiche democratiche, la separazione dei poteri, il valore dei limiti all’esercizio del potere”. Lo dicono il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica federale di Germania Frank-Walter Steinmeier e il presidente federale della Repubblica d’Austria Alexander Van der Bellen in un intervento pubblicato sul “Corriere della Sera”.

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Gol e spettacolo a Frosinone, l’Inter dilaga per 5-0

    Gol e spettacolo a Frosinone, l’Inter dilaga per 5-0

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    FROSINONE (ITALPRESS) – Dopo aver lasciato tre punti al Sassuolo l’Inter non fallisce a Frosinone, sbanca lo Stirpe ed inguaia i gialloazzurri di Di Francesco, sempre in lotta per non retrocedere in B. Stavolta i campioni d’Italia, pur facendo un robusto turnover, hanno messo in campo la grinta giusta per evitare una nuova figuraccia. In verità i ciociari, nel primo tempo, hanno avuto diverse occasioni per segnare ma Sommer prima e la traversa poi (su tiro di Cheddira) hanno graziato i neroazzurri. Nella ripresa, invece, tutto è andato in discesa per l’Inter. In avvio partenza sprint di entrambe le squadre. Arnautovic costringe Okoli in corner, subito dopo Mazzitelli provoca un brivido alla difesa neroazzurra. Al 19′ arriva il gol dell’Inter. Barella intercetta un pallone e serve Thuram che crossa per Frattesi il quale vince un contrasto e mette dentro: 0-1. Immediata la reazione del Frosinone. Tiro di Brescianini da fuori a giro, Sommer è strepitoso nella deviazione in angolo (25′). Spinge il Frosinone alla ricerca del pareggio. Cheddira comincia una sfida con Sommer (26′ e 30′) con il portiere esce sempre vincitore e quando non può nulla il numero uno dei campioni d’Italia (41′), è la traversa a dire no al centravanti marocchino del Frosinone. Nella ripresa grossa chance per pareggiare per il Frosinone all’8′ quando Valeri sradica il pallone dai piedi di Cuadrado, vola verso Sommer ma non trova clamorosamente lo specchio. Così quando Soulè (11′) impegna ancora Sommer l’Inter si sveglia. Prima c’è una traversa di Bisseck, in occasione di un angolo poi, al 15′, Arnautovic raddoppia dopo un’imbucata di Barella per Frattesi con relativo cross per il facile tap-in dell’attaccante neroazzurro. Al 32′ il terzo gol interista di Buchanan dopo un salvataggio di Augusto sulla linea. Nel finale c’è gloria anche per Lautaro Martinez e Thuram con un bel pallonetto. La partita, però, aveva già detto tutto.
    – Foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Pogacar vince la crono di Perugia, battuto Ganna

    Pogacar vince la crono di Perugia, battuto Ganna

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    PERUGIA (ITALPRESS) – Un capolavoro contro il tempo, una spallata clamorosa al Giro d’Italia 2024. La maglia rosa Tadej Pogacar vince la settima tappa, la cronometro individuale di 40,6 chilometri con partenza da Foligno e arrivo a Perugia: lo sloveno, durante la salita, è stato in grado di recuperare quasi un minuto a Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), specialista delle prove contro il tempo. Sconfitto dunque l’azzurro, il campionissimo della Uae Emirates chiude la prova con il tempo record di 51’44”, terzo lo statunitense Magnus Sheffield (Ineos Grenadiers). A fare notizia è stato il distacco rifilato a Daniel Martinez e Geraint Thomas: 1’49” al colombiano e ben 2′ al britannico, con simili distacchi la corsa rosa ora è fortemente indirizzata. Domani altro in arrivo in salita nella Spoleto-Prati di Tivo di 152 chilometri, una tappa che potrebbe esaltare nuovamente le caratteristiche del leader della corsa.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Medicina, in bando Università Cattolica 10 posti destinati ai sammarinesi

    Medicina, in bando Università Cattolica 10 posti destinati ai sammarinesi

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    SAN MARINO (ITALPRESS) – Pubblicato il bando per l’assegnazione di 10 posti destinati a cittadini sammarinesi per la laurea magistrale in Medicine and Surgery da parte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma. E’ quanto annunciato oggi in conferenza stampa dal Segretario di Stato per la Sanità e Sicurezza Sociale di San Marino Mariella Mularoni e dal Direttore Generale dell’ISS, Francesco Bevere.
    La pubblicazione del bando segue l’accordo firmato a Roma nel dicembre scorso, sottoscritto nella sala della Presidenza della Facoltà di Medicina e Chirurgia alla presenza del professor Antonio Gasbarrini, Preside della Facoltà e del dottor Lorenzo Cecchi, Direttore della Sede di Roma dell’Università Cattolica.
    I candidati sammarinesi potranno presentare le loro domande a partire dall’8 maggio e fino al 6 settembre 2024, effettuando la procedura di iscrizione online, comprensiva della quota di iscrizione.
    Per maggiori informazioni e per accedere al bando, è possibile visitare questa pagina del sito dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: https://www.unicatt.it/corsi/triennale/medicine-and-surgery-roma/admissions-and-applications.html#accordion-124fe95460-item-88d434c70b
    “E’ una grande soddisfazione ed un privilegio per la Repubblica di San Marino potersi avvalere dell’alta formazione in medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma – dichiara il Segretario di Stato Mariella Mularoni -, universalmente riconosciuta come una delle migliori realtà a livello accademico presenti in Italia. Siamo lieti di poter offrire nuove opportunità di formazione e di crescita professionale ai giovani sammarinesi interessati alla medicina. Era un obiettivo ambito da molti anni, che finalmente è stato raggiunto grazie a un lavoro incessante e che anche questa Segreteria di Stato, ha considerato come prioritaria fin dal suo insediamento. Voglio ringraziare ancora una volta il professor Antonio Gasbarrini, Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica, per la sua disponibilità e collaborazione nel rendere possibile questo accordo. La pubblicazione di un bando destinato ai nostri giovani è un traguardo atteso e auspicato da anni a San Marino, che finalmente posso dire di avere raggiunto, superando, giorno dopo giorno, i vincoli burocratici più critici della legislazione di settore nonchè i dubbi e le esitazioni che abbiamo sciolto nelle sedi politiche e tecniche italiane, dopo un meticoloso lavoro svolto in ogni sede insieme al direttore Generale Francesco Bevere, che desidero ringraziare particolarmente, per il prezioso contributo che ha consentito il raggiungimento di questo obiettivo prioritario. Questo eccellente risultato per la formazione dei giovani sammarinesi è la ulteriore evidenza di come la ‘Politicà possa realizzare obiettivi complessi e mai raggiunti finora, per l’interesse delle future generazioni e della sanità pubblica, a medio-lungo termine; peraltro risponde pienamente alle esigenze rappresentate in Commissione Consiliare Sanità il 9 ottobre scorso attraverso l’approvazione di un apposito ordine del giorno bipartisan”.
    “La pubblicazione del bando dedicato ai cittadini sammarinesi per l’accesso al Corso di Laurea in Medicine and Surgery dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è l’ultimo tassello di un percorso destinato nei prossimi anni ad esercitare effetti positivi, concreti e duraturi sul funzionamento del nostro sistema sanitario e socio-sanitario, assicurandone la crescita e la graduale autonomia tecnico-specialistica – dichiara il Direttore Generale dell’Istituto per la Sicurezza Sociale Francesco Bevere -. Un risultato tangibile di un lavoro particolarmente complesso, in grado di generare opportunità formative di eccellenza per i giovani sammarinesi e nel contempo garantire prospettive di un solido futuro all’Istituto per la Sicurezza Sociale e, in particolare al nuovo Ospedale di Stato. Colgo l’occasione per ringraziare le dottoresse Greta Cola e Licia Mariani per aver composto e condiviso i termini legali di stipula dei diversi carteggi con gli esperti di settore dell’Università Cattolica. La avvenuta pubblicazione del bando – conclude il Direttore Bevere – è il segnale evidente di come e quanto le capacità dell’Ente e le relazioni ottimali con le strutture Ministeriali e Politiche italiane, grazie al ruolo fondamentale svolto dal Segretario di Stato Mariella Mularoni, che ringrazio per ogni supporto che mi ha garantito nelle diverse fasi del percorso tecnico-amministrativo, abbiano giocato un ruolo fondamentale per portare a casa questo importante risultato, di cui sono particolarmente soddisfatto”.
    -foto ufficio stampa Iss San Marino –
    (ITALPRESS).