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  • Salvini “Diritto allo sciopero sacrosanto ma non bloccare il Paese”

    Salvini “Diritto allo sciopero sacrosanto ma non bloccare il Paese”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Io devo garantire il diritto alla mobilità a 60 milioni di italiani, il diritto alla sciopero è sacrosante ma non bloccare un Paese per 24 ore. Il problema di principio è che una minoranza nega il diritto al lavoro a 20 milioni di italiani”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ospite a “Radio anch’io” su Radio1 Rai. “Volete scioperare? Va bene, volete scioperare venerdì o lunedì? Va bene, ma non potete lasciare a casa per 24 ore 20 milioni di lavoratori e lavoratrici. Ci sarebbe lo sciopero venerdì 17 ma i disagi comincerebbero da giovedì sera e finirebbero sabato”, ha aggiunto. “Oggi è l’ultima giornata in cui i sindacati possono rientrare nella legge. Il garante dice scioperate ma limitate i disagi, Landini e gli altri hanno detto no e tirano dritto, io invito a rispettare le regole e se non ci saranno cambi di passo entro la mezzanotte si può partire con la precettazione. Si può imporre per legge uno sciopero in una fascia limitata”, ha spiegato Salvini. “Ci sono tre cardini su cui alcuni sindacati protestano: sanità, ma ricordo che quest’anno c’è stato il record storico d’investimento; reddito alle famiglie, la Banca d’Italia ha riconosciuto che i tre quarti delle famiglie avranno 600 euro in più in busta paga il prossimo anno, e pensioni dove stiamo continuando a limitare i danni della legge Fornero. Ricordo che la Cgil non scioperò quando fu approvata. Non entro nel merito, la Cgil è libera di fare sciopero ma non per 24 ore”, ha chiosato il ministro.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Controlli dei Nas nelle mense scolastiche, il 27% irregolari

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    ROMA (ITALPRESS) – Con l’inizio dell’anno scolastico, il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale finalizzata alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici. Le attività ispettive, svolte nell’ultimo mese, hanno riguardato circa 1.000 aziende di ristorazione collettiva operanti all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori ed universitari, sia pubbliche che private.
    Tra le ditte controllate, 257 hanno evidenziato irregolarità, pari al 27%, accertando 361 violazioni penali e amministrative, con conseguente sanzioni per 192 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione e conservazione degli alimenti e nelle condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto.
    Disposta inoltre la sospensione dell’attività o il sequestro di 13 aree cucina/depositi alimenti per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la presenza diffusa di umidità, di formazioni di muffe, di insetti ed escrementi di roditori. Tra questi, sottolineano i Nas, è stata eseguita la chiusura di un asilo nido in provincia di Taranto, peraltro non censito, il cui approvvigionamento idrico avveniva con acqua non idonea per usi alimentari.
    Complessivamente sono stati sequestrati oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi, pane, pasta, acqua minerale) riscontrate in assenza di tracciabilità, scadute di validità e custodite in ambienti inadeguati.
    Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’Autorità giudiziaria di 18 gestori dei servizi-mensa, ritenuti responsabili di frode e inadempienza in pubbliche forniture per aver confezionato pasti in qualità e grammatura inferiore a quello pattuito, in violazione ai capitolati contrattuali.
    La maggioranza delle irregolarità ha invece riguardato carenze strutturali e gestionali nella preparazione dei pasti, la mancanza della tracciabilità degli alimenti e l’omessa comunicazione della presenza di eventuali allergeni, essenziale per la prevenzione di possibili episodi di reazione allergica, in particolare nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.
    Diversi i casi significativi.
    Chiuso un centro di cottura – catering, erogatore di servizi per mense scolastiche, nella provincia di Lecco dove sono state riscontrate gravi carenze organizzative, strutturali ed igienico sanitarie, oltre a inadempienze concernenti la rintracciabilità e la conservazione degli alimenti. Elevate a carico del legale rappresentante sanzioni per 3.500 euro.
    Nel corso di un controllo eseguito presso un centro di preparazione pasti della provincia di Reggio Emilia, sono state rilevate carenze igienico-sanitarie riconducibili alla presenza di carcasse di tipo insetti blatte, anche all’interno delle celle frigo adibite allo stoccaggio delle materie prime, nonchè escrementi riconducibili a roditori; pavimentazione danneggiata e tubature divelte nel reparto di lavorazioni carni.
    Deferita per inadempimento ai contratti di pubbliche forniture la legale responsabile di uno stabilimento di produzione pasti della provincia di Trapani. Dalle verifiche eseguite è, infatti,
    emerso che i pasti destinati a diverse scuole di quella provincia non corrispondevano, per quantità degli ingredienti, a quelle previste dal capitolato di appalto.
    Sospesa l’attività di laboratorio cucina presso due scuole per l’infanzia della provincia di Caserta poichè, dai controlli effettuati, sono entrambe risultate sprovviste di autorizzazione.
    Sospeso l’utilizzo dell’area adibita a refettorio di un asilo nido della provincia di Taranto, in relazione al quale è stata accertata l’attivazione in assenza di autorizzazione. Inoltre, nel corso dei controlli svolti è emerso che l’approvvigionamento idrico era garantito unicamente mediante impianto allacciato alla rete di distribuzione dell’acquedotto comunale, le cui acque, nel tratto interessato, non risultano idonee agli usi alimentari.
    Infine, deferito il titolare di una società che gestisce la mensa di un istituto comprensivo statale della provincia di Rieti per aver detenuto e somministrato agli alunni alimenti di qualità
    differente da quelli previsti dal relativo contratto d’appalto ed omesso di indicare le informazioni obbligatorie sulla presenza di sostanze o prodotti contenenti allergeni.

    – foto: screenshot da video carabinieri Nas –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “Lotta a mafia e terrorismo è caposaldo del Governo”

    Meloni “Lotta a mafia e terrorismo è caposaldo del Governo”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Grazie per gli interventi, per le sollecitazioni, per la franchezza. Penso sia molto utile parlarci e capire come remare tutti nella stessa direzione. Veniamo da percorsi molto diversi ma siamo tutti parte della stessa storia: dare dignità all’onore dello Stato, lavorare insieme per rafforzare il nostro sistema di contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni, secondo quanto si apprende, nel corso della sua visita alla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.
    “Oggi l’Italia è una realtà presa a punto di riferimento internazionale, tanti anni fa eravamo conosciuti perchè esportavamo la mafia, oggi perchè esportiamo l’antimafia – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Abbiamo un nemico estremamente mutevole, questo richiede una continua messa in discussione, dobbiamo continuare a parlarci”.
    “La lotta alla mafia e al terrorismo è un caposaldo di questo governo – ha detto ancora Meloni -. Quello dei beni confiscati è un segnale potentissimo dello Stato che riesce a vincere. Tutto quello che ritenete si possa fare sono e siamo disponibili a farlo. Quando anche non fossimo d’accordo questo non diventi uno scontro tra poteri perchè non è così. Non siamo utili se non ci diciamo quello che pensiamo. Lavoriamo per lo stesso datore di lavoro e contro lo stesso avversario. Caivano deve diventare uno dei grandi progetti di continuità di questo governo, ha aggiunto Meloni, spiegando che bisogna “dimostrare che si può invertire la direzione”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Sciopero, Salvini “Sindacati rispettino regole e Garante”

    Sciopero, Salvini “Sindacati rispettino regole e Garante”

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    ROMA (ITALPRESS) – Quella della Commissione di Garanzia sugli scioperi è una “decisione giusta, di buon senso e che rispetta la legge. Mi spiace che qualche leader sindacale per fare battaglia partitica preannunci il mancato rispetto della legge”. Lo dice in un’intervista al Tg1 il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
    “Il diritto allo sciopero è sacrosanto, ma è altrettanto sacrosanto il diritto alla mobilità, al lavoro, alla salute e allo studio di 20 milioni di italiani che venerdì rischiano di rimanere a piedi e chiusi in casa”, aggiunge Salvini. Se i sindacati “non rispetteranno le regole, quello che chiede la Commissione, quello che prevede la legge, sarò io direttamente a imporre delle limitazioni orarie”, prosegue Salvini, che sottolinea: “Oltretutto uno sciopero che anche in questo caso cade di venerdì, come guarda caso il 90 per cento degli scioperi che vengono convocati il lunedì, il venerdì o nei prefestivi. Non mi sembra rispettoso nei confronti dei lavoratori”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Manovra, Corte dei Conti “Sentiero stretto, serve equilibrio”

    Manovra, Corte dei Conti “Sentiero stretto, serve equilibrio”

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    ROMA (ITALPRESS) – L’equilibrio tra i diversi fabbisogni “rimane molto esposto alle intemperie di una congiuntura economica e sociale difficile”. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti, Guido Carlino, nel corso di un’audizione sulla manovra davanto alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Nonostante il richiamo a “un più attento utilizzo delle risorse, il quadro è soggetto al pericolo di non riuscire a mantenere la qualità dei servizi offerti, rischiando di vanificare, specie nel caso delle fasce più deboli della popolazione, il beneficio monetario che ci si propone di dare”, ha aggiunto.
    “La manovra finanziaria per il prossimo triennio si muove all’interno di un sentiero molto stretto in cui devono trovare un difficile equilibrio spinte ed esigenze diverse”, garantendo “il percorso di riequilibrio dei conti e un graduale rientro del rapporto debito Pil”, ha sottolineato Carlino.
    I provvedimenti contenuti nella manovra devono “rispondere alle difficoltà delle famiglie di fronte alla forte crescita dei prezzi; adeguare gli stipendi pubblici senza innescare una spirale negativa prezzi-salari; rafforzare un sistema dei servizi sanitari, assistenziali ma non solo, provato dall’emergenza pandemica; assicurare una maggiore flessibilità nelle scelte previdenziali; mantenere adeguati ritmi di investimento nel processo di ammodernamento infrastrutturale del Paese”, garantendo l’equilibrio dei conti pubblici.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Trasporti, Di Caterina (Alis) “Incentivi all’intermodalità funzionano”

    Trasporti, Di Caterina (Alis) “Incentivi all’intermodalità funzionano”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Dal 1° gennaio 2024 avremo l’introduzione dell’ETS, una norma voluta dall’Europa che va a incidere come iper-tassazione proprio sul trasporto marittimo, questa è una roba che funzionerà male perchè l’Italia e l’Europa assorbono il 7,5% di questa tassa, ma in realtà l’altro 92,5% del globo continuerà a viaggiare senza pagarla. E’ evidente che questo crea un rischio: da un lato avremo dei noli più cari, dall’altro le strade rischiano di ripopolarsi di camion che già sono tanti e per di più l’Italia, come tutta l’Europa, perderebbe competitività nei confronti degli altri Paesi”. A dirlo è Marcello Di Caterina, vicepresidente e direttore generale di Alis (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), intervistato dall’agenzia Italpress.
    “Attraverso incentivi come Marebonus e Ferrobonus – evidenzia Di Caterina – abbiamo fatto capire quanti camion possono essere sottratti alle strade con emissioni di CO2 che vengono ridotte sensibilmente, parliamo di 30-40 milioni di tonnellate l’anno, un sistema di trasporti più sicuro e sostenibile economicamente. Questo è uno dei temi su cui più volte abbiamo parlato con il governo. Ma l’Italia cosa può fare? Potrebbe proporre, ad esempio, che queste risorse che entreranno come maggior ricavo dalla tassazione possano essere riutilizzate per far crescere gli incentivi come Marebonus e Ferrobonus che funzionano, invece di portarli a 25 milioni l’anno si potrebbe pensare di portarli a 100 milioni”.
    “C’è poi il rinnovo del parco circolante – aggiunge – e ci sono degli investimenti importanti che le aziende devono poter fare, ma la maggiore sensibilità che il governo deve avere è sul processo di incentivi alla digitalizzazione, che aiutano sempre di più e meglio le aziende ad essere più competitive sul mercato mondiale”.
    Alla vigilia dell’Assemblea generale Alis 2023 che si terrà a Roma il 14 e 15 novembre, Di Caterina racconta quali saranno i temi centrali dell’appuntamento annuale. “Saremo fortemente concentrati sui temi del trasporto, della sostenibilità ma anche della logistica perchè Alis va nella direzione di dare valore a questo settore del trasporto intermodale che prevede una logistica molto bene organizzata. Saranno due giorni impegnativi, saranno presenti stakeholder importanti: le più grandi aziende del trasporto e della logistica del nostro Paese e non solo, alcune sono realtà europee importanti. Ci saranno le istituzioni, il governo, i presidenti delle Autorità di sistema portuale, ci sarà una forte presenza anche di autorità militari e di tanti giovani perchè per noi sono l’elemento portante di questo progetto di Alis. Noi cerchiamo di raccontare ai giovani degli Its che sono iscritti all’associazione – spiega – come possono veramente dare al loro futuro un senso concreto e rapido di introduzione all’interno di un settore che oggi ha bisogno di tantissime figure professionali”.
    E proprio su giovani e formazione il direttore generale racconta qual è l’impegno di Alis. “Noi promuoviamo e finanziamo dei corsi che vanno nella direzione di insegnare a questi ragazzi un mestiere che probabilmente è poco conosciuto, attraverso gli Its e le Università noi raccontiamo meglio questo settore, l’obiettivo è formare ragazzi rapidamente invitando il governo ad abbreviare quel corso di specializzazione per l’introduzione nel mondo del lavoro. Il governo è intervenuto, ha dato opportunità e incentivi ma l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro deve subire una rapida e concreta sburocratizzazione”, conclude.

    – Foto Italpress –

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  • Manovra, Bankitalia “Il rapporto debito/Pil scenderà marginalmente”

    Manovra, Bankitalia “Il rapporto debito/Pil scenderà marginalmente”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La decisione di attuare una manovra espansiva, associata a un piano di privatizzazioni, implica che il rapporto tra il debito pubblico e il Pil scenda solo marginalmente nel prossimo triennio”. Lo ha detto Andrea Brandolini, vice capo del Dipartimento Economia e Statistica di Bankitalia, nel corso di un’audizione sulla manovra davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
    “L’elevato livello del rapporto è un elemento di vulnerabilità per il Paese, riduce gli spazi di manovra per fronteggiare eventuali shock avversi e alza il costo del debito anche per i prenditori privati, con effetti negativi sulla competitività dell’intera economia italiana”, ha aggiunto.
    “La crescita programmatica indicata nella Nadef e sottostante la manovra di bilancio, è nel complesso ancora plausibile anche se più difficile da raggiungere, alla luce dei più recenti sviluppi internazionali”, ha sottolineato Brandolini.
    “La realizzazione delle previsioni di crescita è inoltre legata alla piena attuazione del Pnrr”, ha proseguito.
    “Secondo le stime preliminari dell’Istat e in linea con le nostre attese, la crescita del prodotto, assai volatile nella prima metà dell’anno, è stata nulla nel terzo trimestre”, ha detto il vice capo del Dipartimento Economia e Statistica di Bankitalia.
    “Anche nel settore dei servizi sembra essere terminata la prolungata fase di espansione iniziata con le riaperture successive alla pandemia. Al contempo – ha aggiunto -, è proseguita la moderazione della dinamica dei prezzi: il tasso di inflazione, che da ottobre non incorpora più il brusco rialzo dei prezzi energetici osservato lo scorso anno, è sceso sotto il 2%; anche la componente di fondo, che esclude i beni energetici e alimentari, è diminuita, sebbene si mantenga ancora su livelli elevati, al 3,9%. Gli indicatori ad alta frequenza, pur fornendo un quadro ancora largamente incompleto, suggeriscono che l’attività economica rimane debole nel trimestre in corso”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Da Zabkowice Slaskie a Napoli, Zielinski uno dei simboli della Polonia

    Da Zabkowice Slaskie a Napoli, Zielinski uno dei simboli della Polonia

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    ROMA (ITALPRESS) – Se Napoli (con le sue bellezze uniche) è la città che lo ha accolto fin dal 2016 e dove è sbocciata la sua carriera calcistica, Zabkowice Slaskie, città polacca situata in un luogo attraente per le sue risorse naturali, geografiche e storiche, è il luogo in cui Piotr Zielinski ha mosso i primi passi.
    Proprio in questa località sorge il laboratorio del dottor Frankenstein, situato nella Camera dei Ricordi Regionali, un luogo che faceva parte del maniero di Kauffunga. L’edificio più antico della città, risalente agli inizi del XIV secolo, si trova accanto alla Torre Pendente, che fa parte del complesso del centro storico e che offre una suggestiva vista su tutta la città e sui monti Walbrzyskie e Sowie.
    Proprio in questa città, ispirazione per il famoso romanzo di Mary Shelley, è iniziata la bella storia di Zielinski. Il suo primo e più importante allenatore è stato il padre, Bogdan Zielinski, già insegnante di educazione fisica, che per primo ha trasmesso al figlio i valori più importanti dello sport. L’impegno e la caparbietà sono stati, fin da subito, qualità innate di Zielinski, che fin da giovanissimo ha allenato con costanza la gamba sinistra, più debole della destra, finchè, “già in terza elementare era in grado di usare la sua gamba sinistra per calciare un angolo in mezzo all’area di rigore”, come ha dichiarato Bogdan Zielinski in un’intervista a “Przeglad Sportowy”.
    Dal suo primo campo di allenamento di Orzel a Zabkowice Slaskie, oggi Zielinski – che in Italia ha indossato anche le maglie di Udinese ed Empoli – è diventato uno dei calciatori polacchi più noti, simbolo della città della Bassa Slesia, alla quale il centrocampista del Napoli è legato diventandone fiero ambasciatore.
    “Piotr Zielinski è una persona importante per noi. Un uomo che non ha mai dimenticato Zabkowice, vi torna sempre e ne parla con grande affetto”, ha dichiarato il sindaco della città, Marcin Orzeszek.

    – foto ufficio stampa INC. Comunicazione –
    (ITALPRESS).

  • M5s, Conte “Rafforzare sano civismo, più presenza sui territori”

    M5s, Conte “Rafforzare sano civismo, più presenza sui territori”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La politica non può essere relegata solo nelle sedi istituzionali, in Parlamento, nelle aule comunali o regionali. La politica è ovunque. E’ in ogni posto in cui un gruppo di persone si riunisce per discutere consapevolmente e trovare risposte ai bisogni della propria comunità”. Lo scrive sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte, che aggiunge:
    “In questa nuova fase il M5S deve rafforzare quel sano civismo che spinge tanti cittadini a impegnarsi sul proprio territorio per elaborare progetti, nuove idee utili a migliorare la qualità di vita delle comunità di appartenenza.
    Per me è stato molto emozionante ieri toccare con mano l’entusiasmo dei gruppi territoriali del Lazio del M5S: 800 cittadini – sacrificando il tempo libero, la domenica, gli affetti – hanno affollato un teatro per discutere di nuove iniziative da realizzare nei propri comuni”.
    “In un momento di diffusa sfiducia verso la politica – aggiunge – questo è un segnale di forza e speranza dirompente. Dopo tanto lavoro il M5S può finalmente iniziare ora a essere più presente sui territori, con tutta la sua intransigenza contro le ingiustizie. Con 220 nuovi gruppi territoriali a cui se ne aggiungeranno altri ancora.
    Abbiamo finalmente rimesso benzina nel serbatoio della democrazia dal basso. Quartiere per quartiere, città per città. Mattone dopo mattone saremo un muro per le politiche che tagliano diritti, speranza, futuro. Mattone dopo mattone saremo una casa – ampia e accogliente – per chi vuole un reale cambiamento”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Ue, Tajani “Italia unico Paese non in recessione”

    Ue, Tajani “Italia unico Paese non in recessione”

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    BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Nonostante due guerre alle porte, la situazione del nostro Paese vive un momento di minor difficoltà rispetto ad altri paesi europei. Di fatto l’Italia sarà l’unico Paese che non sarà in recessione”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del Consiglio Ue Affari Esteri a Bruxelles.
    “Grazie a quattro milioni di piccole e medie imprese – ha aggiunto e a un sistema industriale forte l’Italia riuscirà a superare questo momento, provocato da fatti esterni, compreso l’aumento dei tassi di interesse”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).