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  • Via libera definitivo della Camera alla professione di guida turistica

    Via libera definitivo della Camera alla professione di guida turistica

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    ROMA (ITALPRESS) – Via libera definitivo dell’Aula della Camera alla disciplina della professione di guida turistica. Il testo è stato approvato con 139 voti a favore, nessun contrario e 80 astenuti.
    “Dobbiamo essere orgogliosi di aver raggiunto questo importante traguardo, reso possibile anche grazie alla fondamentale collaborazione che il ministero ha avviato nei mesi scorsi con le associazioni delle guide turistiche, che ci ha portati a trovare una sintesi efficace sulla disciplina, dimostrando – una volta di più – come solo con il gioco di squadra si possano raggiungere grandi risultati” dichiara il ministro del Turismo Daniela Santanchè, commentando l’approvazione da parte della Camera dei deputati del testo di riforma della professione delle guide turistiche già approvato dal Senato. “Considerando l’attuale frammentazione regionale, era necessario definire un ordinamento professionale univoco e uno standard omogeneo dei livelli prestazionali, nonchè uno strumento di contrasto all’abusivismo, per quella categoria di operatori che rappresentano la colonna portante e il biglietto da visita per chi viene in Italia. Sono consapevole che, come accade in occasione di ogni cambiamento, anche questa riforma attirerà delle polemiche su di sè, ed è giusto che sia così, ma si trattava di un passaggio necessario per rivolgere la dovuta attenzione a una figura che non era mai stata valorizzata tanto quanto adesso. Ricordiamoci, soprattutto, che parliamo di una legge attesa da oltre dieci anni, e che soltanto il governo Meloni è riuscito a fare, per altro rispettando la scadenza Pnrr fissata al 31 dicembre”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Dazn guarda al futuro, in Juve-Napoli arriva la body-cam

    Dazn guarda al futuro, in Juve-Napoli arriva la body-cam

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    MILANO (ITALPRESS) – Costante ricerca e innovazione per la Serie A. In occasione del big match Juventus-Napoli, in programma venerdì 8 dicembre alle ore 20.45, DAZN e la squadra bianconera, in collaborazione con Lega Serie A, sono pronte a sperimentare una novità assoluta per il massimo campionato italiano: l’utilizzo della body cam nel pre-partita per catturare i momenti del riscaldamento pre-gara che verranno trasmessi in esclusiva sulla piattaforma di live streaming. Un primo passo che apre le porte al futuro dell’intrattenimento sportivo, rafforzando la collaborazione strategica tra DAZN, Lega Serie A e club per portare sul campo della Serie A innovazione e spettacolarizzazione. L’utilizzo della body cam dà il fischio d’inizio a una sperimentazione che, mixando tecnologia e intrattenimento, è capace di rendere il tifoso sempre più protagonista, ‘trascinandolò sul terreno di gioco e dando accesso all’evento attraverso un punto di vista esclusivo, quello del giocatore stesso. “Dopo il primo esperimento che abbiamo fatto in allenamento la scorsa stagione, siamo molto orgogliosi di questo debutto che proietta la Serie A TIM verso il futuro dell’intrattenimento – commenta Stefano Azzi, Ceo di DAZN Italia – Con la spettacolarizzazione degli eventi sportivi che sta diventando sempre più centrale, lo sviluppo di funzionalità e l’interazione sempre più coinvolgente con il contenuto attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative come la body cam, diventano driver fondamentali per dare al tifoso un accesso privilegiato e inedito. Il futuro del calcio passa dal fan engagement, quello di oggi è un primo passo per portare il calcio italiano verso il futuro dell’intrattenimento”. “Dopo essere stati la prima Lega al mondo ad aver introdotto il Var, la Goal Line Technology e il fuorigioco semi-automatico, oltre ad aver trasmesso una partita nel Metaverso, con l’utilizzo della bodycam su un calciatore prima di un match del nostro campionato la Lega Serie A si proietta in una nuova dimensione di visione, confermandosi ancora una volta tra le Leghe pioniere nel mondo in termini di ricerca e innovazione – ha dichiarato l’ad della Lega Serie A, Luigi De Siervo -. Grazie alla collaborazione della Juventus e di DAZN, per la prima volta nella storia del calcio italiano il pre-gara sarà raccontato da una prospettiva “soggettiva”, regalando ai tifosi immagini uniche ed eccezionali”. “Oggi – prosegue De Siervo – la partita non è più soltanto la semplice ripresa del campo, è importante riuscire a raccontare l’evento enfatizzando gli aspetti spettacolari ed emotivi come già facciamo con le camere cinematografiche e le riprese a 360 gradi. ll nostro obiettivo è proprio quello di favorire una visione degli eventi interattiva e accattivante, per coinvolgere l’abbonato sempre più in modalità immersiva”.
    Le emozioni del pre-partita rese ancora più intense dalle inquadrature speciali non si esauriranno al termine di Juventus-Napoli ma continueranno on demand sull’app di DAZN grazie ad un’edizione speciale di BordoCam, produzione originale DAZN nata per raccontare tutto quello che tra stadio e schermo non è emerso, sentito e percepito. Le lenti della body cam sviluppate dalla startup faranno vivere ai tifosi un’esperienza di gioco ancora più coinvolgente, portando l’entusiasmo provato sul campo direttamente ai fan grazie alle immagini in live-action con una qualità in alta risoluzione grazie all’HD, e le telecamere con AI.
    Dopo il primo commento a tre voci in occasione di Derby della Madonnina, DAZN ripropone la speciale telecronaca anche in occasione di Juventus-Napoli. Pierluigi Pardo sarà accompagnato da due commentatori tecnici, Massimo Ambrosini e Andrea Stramaccioni. Non solo body cam. Grazie alla collaborazione con Lega Serie A e Juventus, il big match permetterà a tutti tifosi di sperimentare una visione spettacolare della partita con le riprese di una telecamera speciale che con le sue inquadrature e immagini aeree fino a un minimo di 15 metri dal terreno di gioco consentirà di raccontare l’atmosfera della partita in modo ancora più spettacolare e permetterà ai tifosi di vedere le azioni dei loro beniamini da una prospettiva ancora più coinvolgente.
    – foto ufficio stampa Dazn –
    (ITALPRESS).

  • Meloni “La sicurezza è la precondizione per fare impresa”

    Meloni “La sicurezza è la precondizione per fare impresa”

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    VENEZIA (ITALPRESS) – “Nessun commercio elettronico o colosso del web potrà mai sostituire la funzione culturale e sociale che ricoprono i commercianti, gli artigiani, esercizi di vicinato. Voi siete dei presidi di sicurezza e di socialità, il principale antidoto alla desertificazione delle nostre strade, allo spopolamento dei nostri borghi”. A dirlo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio all’Assemblea annuale di Confesercenti a Venezia. “In questo compito – aggiunge – non potete essere ovviamente lasciati da soli e noi siamo convinti che lo Stato debba fare la sua parte. A partire proprio dalla sicurezza, che è la precondizione per fare impresa e per permettervi di alzare ogni mattina la saracinesca della vostra attività”. “E’ il motivo per il quale – osserva Meloni – questo Governo ha deciso di aumentare gli organici delle Forze dell’Ordine, di stanziare un miliardo e mezzo di euro per rinnovare i loro contratti, potenziare l’operazione ‘Strade sicurè e riconoscere ai nostri uomini e alle nostre donne in divisa maggior strumenti per fare il proprio lavoro. E poi non solo sicurezza, ovviamente, ma anche grande attenzione ai nostri borghi, a chi decide di vivere e lavorare in collina e in montagna, nelle aree più interne della Nazione. Stiamo lavorando per prenderci cura di questi territori, che custodiscono la nostra identità più autentica che non devono essere lasciati indietro. Garantire risposte veloci, in termini di servizi, alle esigenze specifiche di ciascun territorio è una priorità per noi”.
    Meloni evidenzia quindi che “essere al fianco di chi, come voi,
    rappresenta un pezzo importante dell’economia italiana vuol dire
    anche costruire un fisco alleato di chi produce e che non
    considera più un imprenditore, un commerciante, un artigiano come
    un evasore fino a prova contraria. Noi vogliamo cambiare
    approccio, vogliamo affermare una cosa semplice: il cittadino non
    è un suddito da vessare e il rapporto con lo Stato deve basarsi
    sulla fiducia e sulla collaborazione. E’ una visione che abbiamo
    declinato anche nella riforma fiscale che trova la sua attuazione
    concreta in alcune norme molto importanti”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Conte “Opposizione unita sul salario minimo, ha dato un segnale”

    Conte “Opposizione unita sul salario minimo, ha dato un segnale”

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    MILANO (ITALPRESS) – “Non molliamo e prometto che vinceremo. Il governo ha usato il salario minimo per giocare la sua partita politica contro le opposizioni, contro di noi in particolare. E ha perso l’occasione per poter fare del bene al Paese”. A dirlo il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in un’intervista al “Corriere della Sera”. “Il salario minimo non è una bandierina, è una misura che gli italiani aspettano. Lasciano quasi 4 milioni lavoratrici e lavoratori a spaccarsi la schiena per buste paga da fame, vergognose”, aggiunge. Sbaglia Meloni quando sostiene che imporlo per legge farebbe scendere lo stipendio di tanti? “Certo che sbaglia. Senza salario minimo tante persone continueranno a essere sottoposte a uno sfruttamento legalizzato. Così il governo calpesta la dignità del lavoro”.
    Per Conte il salario minimo indica la via per costruire l’alternativa a Meloni, Salvini e Tajani. “Per due giorni in Aula le opposizioni sono state capaci di parlare con una voce sola e di unirsi per la dignità dei lavoratori – guarda avanti Conte -. Abbiamo dato un bel segnale, un segnale di speranza contro l’arroganza di questo governo. E’ stato importante mostrare al Paese questa unità”. Lo stop alla Via della Seta per l’ex premier “riporta all’anno zero le relazioni commerciali con la Cina”.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Maltrattamenti in casa di riposo, 1 arresto e 3 denunce nel Pontino

    Maltrattamenti in casa di riposo, 1 arresto e 3 denunce nel Pontino

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    LATINA (ITALPRESS) – Una persona è stata arrestata e altre tre denunciate per maltrattamenti aggravati ai danni di anziani ricoverati in una casa di riposo. L’operazione è stata condotta dalla Guardia di Finanza di Latina. Le Fiamme gialle, coordinate dalla locale Procura, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Latina, nei confronti di una persona ritenuta responsabile del reato, nella forma aggravata, di maltrattamenti ai danni dei fragili ospiti, per i quali le famiglie d’origine pagavano in media una retta mensile di circa 1.000 – 1.500 euro.
    L’operazione, denominata “Senex”, trae origine da un’attività informativa svolta sul territorio condotta dai Finanzieri del Gruppo di Latina, nei confronti di una struttura socio-assistenziale (gestita da una società pontina), che ha permesso di portare alla luce allarmanti episodi di maltrattamento, fisico e psicologico, ai danni degli anziani ospiti della struttura residenziale.
    In particolare, l’attività investigativa condotta dal Gruppo di Latina ha consentito di acquisire elementi probatori a carico della responsabile e coordinatrice dei servizi socio assistenziali erogati all’interno della struttura, per la quale è stato ipotizzato il reato di maltrattamenti, “aggravato dalla circostanza dell’avere commesso il fatto ai danni di persone ospitate presso strutture socioassistenziali, attraverso l’utilizzo reiterato di metodi di vessazione fisica e psicologica, nei confronti degli anziani ricoverati, costretti a vivere in uno stato di costante soggezione e paura, oltre che di disagio psico-fisico”, sottolineano gli inquirenti.
    Nell’arco delle indagini, sarebbero state infatti ricostruite numerose condotte di maltrattamento poste in essere in danno degli anziani ospiti della struttura, persone psicologicamente fragili, disabili ed indifese, costrette a regime di vita vessatorio e mortificante, oggetto di continue ingiurie e minacce, nonchè di violenze fisiche (schiaffi, spinte, strattonamenti) e verbali, con offese ed insulti.
    Le investigazioni svolte, infatti, hanno consentito di raccogliere e ricostruire elementi probatori in ordine a gravi comportamenti, come ad esempio la somministrazione di farmaci in modo superficiale e non aderente alla corretta terapia, invertendo talvolta i programmi terapeutici, al fine di tacitare i degenti, oppure la minaccia di essere legati e strattonati al fine di far cessare le lamentele, o ancora, il disinteresse per le richieste di soddisfacimento di bisogni primari ed essenziali, quali l’alimentazione, la necessità di essere lavati o di usufruire dei servizi igienici.
    Alla luce del grave quadro indiziario, il gip del Tribunale di Latina, ha emesso nei confronti della responsabile e coordinatrice dei servizi socio-assistenziali, una cittadina 50enne di origine italiane, oggi impiegata in altra struttura socio-assistenziale, il provvedimento cautelare “eseguito dai Finanzieri pontini al fine di fare cessare le gravi condotte”.
    (ITALPRESS).

  • Lupi “Sono sbagliati certi attacchi a Bruxelles”

    Lupi “Sono sbagliati certi attacchi a Bruxelles”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Nessun avvertimento, ogni partito sceglie di fare la propria campagna elettorale per un appuntamento importante come quello delle Europee, anche per occupare spazi ritenuti liberi. Ma Salvini dovrebbe anche ricordare che oggi il centrodestra è al governo e ci si aspettano atteggiamenti responsabili”. Così, in una intervista al Corriere della Sera, Maurizio Lupi, leader di Noi moderati, che aggiunge: “Premetto: tutti noi vogliamo un’Europa che sia più forte, più vicina alle imprese, con una politica estera comune. Ma non siamo al 2019. Da allora c’è stato il Covid, poi le crisi di Ucraina e Medio Oriente. E abbiamo tutti capito, compresi Paesi che non erano disponibili come Francia e Germania, che solo con la reciproca solidarietà, stando insieme, possiamo salvarci e crescere. Il Pnrr è stata una grandissima occasione per tutti, certamente per l’Italia, come la possibilità di sforare i parametri del patto di Stabilità, che si sta proprio in questi giorni ridiscutendo”.
    Salvini, sottolinea Lupi, “credo che sappia benissimo che il mondo è cambiato, è vicepremier e ministro, sa quanto sia indispensabile avere buoni rapporti in Europa. Le parole di oggi di Metsola alla Meloni (‘E’ una leader forte, pro Europà, ndr) sono importantissime, perchè significa che ormai si è preso atto che siamo un governo credibile, che ha peso in Europa. E quindi anche responsabilità”.
    Che Salvini parli di Europa “occupata da abusivi”, dice Lupi “intanto, lo considero sbagliato, non è certo la mia opinione. Che vuol dire abusivi? Era abusivo il governo giallo-verde? Lo era il governo Draghi? La politica è l’arte del possibile, le alleanze si fanno quando serve e quando si fa un progetto, e in Europa è stato così, senza che alcuno abbia abusato di nessuno”. “Il centrodestra deve certo presentarsi unito, ma non possiamo avere come messaggio ‘mai con i comunistì e basta – sottolinea Lupi -. Perchè non ci sono ‘i comunistì, semmai ci sono partiti estremisti da una parte e dall’altra. E la nostra forza deve essere appunto quella di rappresentare un governo credibile, quale siamo. Quindi no, per noi del Ppe, ad alleanze con partiti che estremisti sono, come l’AfD, il partito di Marine Le Pen, gli olandesi di Wilders. Non ci alleeremo, indipendentemente dalle percentuali che avranno, che siano il 20 o 30%. Il nostro obiettivo è una governance di popolari, conservatori e liberali. Poi dopo il voto vedremo quali alleanze potranno formarsi”. “Berlusconi – ricorda il leader di Noi moderati – non ha mai fatto governi con gli estremisti. E’ vero che sdoganò il vecchio Msi, ma facendolo lo portò alla svolta di Fiuggi poi proseguita con la nascita di An e di FdI. Poi fece entrare FI nel Ppe. Lui ci ha insegnato a fare alleanze con chi poi sarebbe stato possibile governare. Questo siamo oggi. E agli elettori questo va detto, non che esistono ‘inciucì. Perchè non esistono, e perchè gli elettori sono sovrani. Saranno i loro voti a formare le maggioranze nel prossimo Parlamento europeo”.
    – Foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Azzurri della 4×50 mista si confermano sul tetto d’Europa

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    OTOPENI (ROMANIA) (ITALPRESS) – Prima medaglia d’oro per l’Italnuoto ai 22esimi Europei di nuoto in vasca corta in svolgimento all’Aquatics Complex di Otopeni, in Romania. La staffetta azzurra maschile 4×50 mista, composta da Lorenzo Mora, Thomas Ceccon, Nicola Martinenghi e Lorenzo Zazzeri, si conferma sul trono continentale vincendo la finale con il tempo di 1’30″78 davanti a Gran Bretagna (argento in 1’32″60) e Olanda (bronzo in 1’33″03). In avvio di giornata Mora aveva conquistato anche il bronzo nei 50 dorso maschili. Il 25enne carpigiano aveva chiuso al terzo posto in 23″10; oro al francese Mewn Tomac (22″84), argento al tedesco Ole Braunschweig (23″00). Per la Nazionale, poi, argenti di Simona Quadarella e Benedetta Pilato. Quadarella si piazza seconda negli 800 sl con il crono di 8’14″83, battuta
    solo dalla francese Anastasiia Kirpichnikova, oro in 8’08″48;
    bronzo per l’ungherese Ajna Kesely (8’18″73). “Il mio obiettivo
    non era vincere ma fare un tempo più soddisfacente, invece non è
    stato così”, ha detto a Raisport l’azzurra a caldo. Pilato è invece d’argento nei 100 rana femminili in 1’03″76 alle spalle dell’estone Eneli Jefimova (oro in 1’03″21); bronzo per l’olandese Tes Schouten (1’04″04). Settima posizione per l’altra azzurra Martina Carraro (1’05″47). Matteo Rivolta si ferma ai piedi del podio nei 100 farfalla: l’azzurro è quarto in 50″42. Oro allo svizzero Noe Ponti (48″47, nuovo record dei campionati), argento al francese Maxime Grousset (49″00) e bronzo al britannico Jacob Peters (49″98). Ottava piazza nei 50 sl femminili per Sara Curtis (24″31); titolo continentale alla svedese Michelle Coleman (23″52) sulla francese Bedryl Gastaldello (23″71) e la danese Julie Kepp Jensen (23″89). Domani tanti azzurri in finale: Lorenzo Zazzeri e Alessandro
    Miressi nei 50 stile libero, Alessia Polieri nei 200 farfalla, Nicolò Martinenghi e Simone Cerasuolo nei 100 rana, Margherita Panziera nei 200 dorso e Costanza Cocconcelli nei 100 misti.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Fondazione Links compie 20 anni, 2000 progetti tra ricerca e innovazione

    Fondazione Links compie 20 anni, 2000 progetti tra ricerca e innovazione

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    TORINO (ITALPRESS) – Oltre 50 milioni di euro di effetto leva sul Nord Ovest. Partecipazione a oltre 2mila progetti, con una media di successo del 35% superiore alla media europea. 160 ricercatori attualmente impiegati, età media di 38 anni. Oltre 1.300 persone transitate, 400 tesi, 200 tirocini e 1.600 pubblicazioni. Fondazione Links taglia così il traguardo dei suoi primi 20 anni. Nato dalla fusione tra l’Istituto Superiore Mario Boella (ISMB) e l’istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi (SiTI), l’ente di ricerca ospitato in uno degli edifici del complesso delle Ogr è specializzato in ricerca applicata, innovazione e trasferimento tecnologico, ed è un ponte stabile tra ricerca di base e mercato. “In questi 20 anni abbiamo generato proventi per 140 milioni, al netto dei contributi dei soci fondatori Politecnico di Torino e Fondazione Compagnia di San Paolo. Calcolando un effetto leva globale, si arriva a quasi mezzo miliardo di euro, e un decimo direttamente sul Nord Ovest. Attualmente lavoriamo su 224 progetti, di cui 42 in ambito twin transition, sono 81 le aziende italiane nostre partner su un totale di 502 soggetti con cui collaboriamo stabilmente. Il 97% delle nostre persone sono laureate, un quinto arriva da fuori Piemonte e da fuori Italia e l’età media è di 38 anni. Soprattutto però, Fondazione Links ha saputo trattenere qui a Torino il 75% di coloro che hanno lavorato con noi” spiega il presidente di Fondazione LINKS, Marco Mezzalama.
    “Attualmente nei corridoi di LINKS si parlano 12 lingue, una vocazione internazionale che consente di avere una forte presenza femminile, pari al 36%, che negli ambiti Stem come quelli in cui operiamo, è valore molto elevato. Come sempre maggiore è anche la nostra autonomia economica. A fronte di un budget annuale di 17 milioni di euro, meno di cinque milioni arrivano come contributo dalla Fondazione Compagnia San Paolo, mentre 6,5 milioni sono generati dai progetti in cui Links viene selezionata e per 5,5 milioni da attività commerciale” spiega Stefano Buscaglia, dal 2020 direttore di Fondazione LINKS.
    L’operatività di Fondazione LINKS, ente strumentale di Compagnia di San Paolo e Politecnico di Torino, comprende attività socio-culturali, eredità ricevuta dall’ Istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi, che ne fanno uno dei soggetti selezionatori delle candidature per diventare Patrimonio dell’umanità Unesco. Tra i dossier trattati recentemente, quello del centro storico di Odessa, divenuto World Heritage quest’anno durante il conflitto tra Russia e Ucraina. Fondazione Links è anche tra i fondatori di Piemonte Innova e Liftt, posizionandosi così al centro della mappa dell’innovazione europea.
    Per celebrare i risultati dei suoi primi 20 anni, Fondazione LINKS ha organizzato il 21 novembre un evento e una mostra fotografica nella sua sede attraverso cui viene ripercorsa la sua storia. Sono intervenuti Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino, Alfonso Iozzo, segretario della Fondazione Compagnia di Sanpaolo nel 2000, Gianni Colombo, ex direttore ISMB e Giulio Mondini, ex direttore SITI. Spazio anche ai ricercatori che hanno raccontato alcuni episodi progetti scientifici curiosi.
    “Talenti, attraction, retention e competenze: sono queste le 4 parole chiave per il futuro nostro e di tutti. Della società, del territorio, di noi stessi. Ecco perchè sono le aziende a doversi rendere attrattive. Ma non basta. Fondazione LINKS, nata dall’intuizione di Rodolfo Zich e Alfonso Iozzo, da vent’anni rappresenta un tassello di un sistema che punta a ottenere attraverso l’innovazione una ridefinizione del ruolo di Torino. Perchè da soli non si vince e non si va da nessuna parte. Solo una “filiera” che faccia sistema con università, istituzioni, aziende, servizi consente di creare terreno fertile per attrarre, trattenere e sviluppare talenti, idee, proposte in un circolo virtuoso continuo” spiega ancora Mezzalama.
    Fondazione LINKS da sempre è impegnata nel portare a maturità e a trasferire tecnologie emergenti, e tra queste quelle che avranno maggiore impatto sulla società e sui sistemi economici. Tra i risultati più recenti, il lavoro sul quantum computing che ha portato la Fondazione ad essere capofila in vari progetti europei per fissare i parametri di utilizzo e normazione di questa tecnologia. Il prossimo traguardo è l’integrazione dei computer quantistici con l’Intelligenza Artificiale. Metaverso ma anche mondo fisico, Space Tech e osservazione della Terra, Mobilità e Smart City, Social e Culture Tech, Education Tech sono solo alcune delle aree di lavoro di Fondazione LINKS.
    “Nel 2022 Fondazione LINKS ha lavorato con più di 150 aziende, comprese le sedi italiane di multinazionali come Cisco, Thales Alenia Space o Avio Aereo, solo per citare alcuni esempi. Alla grande impresa offriamo profondità su competenze specifiche ma si rivolgono a noi però anche le piccole e medie imprese che hanno bisogno di supporto, di persone specializzate in determinati settori, e di laboratori e macchinari. Uno degli ultimi progetti è stato quello che ha coinvolto Gtt, per formare nuovo personale che gestirà la transizione tecnologica e ambientale del gruppo, per arrivare a un trasporto pubblico a impatto zero. E’ solo una delle tante sfide con cui conviviamo tutti i giorni, noi come tutti coloro che lavorano sulla Torino del futuro” conclude Buscaglia.
    -foto ufficio stampa Fondazione Links –
    (ITALPRESS).

  • Medio Oriente, Crosetto “La priorità è evitare l’escalation”

    Medio Oriente, Crosetto “La priorità è evitare l’escalation”

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    ROMA (ITALPRESS) – “La priorità dell’Italia è evitare un’ulteriore escalation del conflitto a livello regionale, un’eventualità che, oltre alle gravissime ripercussioni politiche, economiche e umanitarie, innescherebbe una ulteriore polarizzazione delle relazioni internazionali già messe a dura prova dal conflitto russo-ucraino e provocherebbe verosimilmente una nuova pressione migratoria, incrementando una massa di rifugiati tra le quali potrebbero infiltrarsi criminali o terroristi pronti a colpire in altre nazioni”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nella sua informativa alla Camera sulle iniziative in merito alla crisi in Medio Oriente.
    “Un segnale positivo nella dinamica della crisi arriva dall’accordo mediato da Qatar ed Egitto per una tregua temporanea di quattro giorni, necessaria a consentire lo scambio di prigionieri, poi prolungata ulteriormente, per la quale il governo italiano si è molto adoperato”, ha sottolineato Crosetto, che ha aggiunto: “Credo ci sia una quasi piena condivisione sulla natura terroristica di Hamas, salito al potere a Gaza con la violenza, e sul fatto che esso non rappresenta la causa del popolo palestinese e le sue legittime aspirazioni. Non è un interlocutore credibile, nonostante alcuni vogliano farci credere il contrario”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Un italiano su quattro andrà in vacanza durante il periodo natalizio

    Un italiano su quattro andrà in vacanza durante il periodo natalizio

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    ROMA (ITALPRESS) – A partire da venerdì 8 dicembre saremo ufficialmente nel vivo del periodo natalizio. Un momento dell’anno che rappresenta, per quasi un italiano su 3 (il 30,3%), un’occasione per poter stare insieme alla propria famiglia, oltre che un periodo con un’atmosfera magica da vivere. Un quarto della popolazione italiana (26%) si sta avvicinando a questo momento con un sentimento di speranza e positività. Nel complesso, sono in maggioranza gli italiani che approcciano questo particolare momento dell’anno con sentimenti positivi, tra cui – oltre la speranza – la gioia, l’allegria e la spensieratezza. In questo clima di festa, oltre 1 cittadino su 4 (il 27,6%) dichiara di concedersi anche qualche giorno di vacanza per staccare dalla routine quotidiana. Vacanze che, in pieno spirito natalizio, saranno dedicate prevalentemente al ritrovare amici e parenti per trascorrere questi giorni insieme. Non manca poi chi deciderà di cambiare clima concedendosi qualche giorno in una località di mare o chi, invece, ne approfitterà per visitare qualche città in giro per l’Italia o nel resto del mondo.

    Dati Euromedia Research – Realizzato il 23/11/2023 con metodologia mista CATI/CAWI su un campione di 800 casi rappresentativi della popolazione italiana maggiorenne

    – foto Euromedia Research –
    (ITALPRESS).