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  • Spazio, Mattarella “Luogo di conoscenza, non di competizione militare”

    Spazio, Mattarella “Luogo di conoscenza, non di competizione militare”

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    FIRENZE (ITALPRESS) – “Il centenario di questo ateneo è un evento di particolare rilievo. Sappiamo bene che si tratta dell’ultimo tratto, del più recente tratto della storia accademica di Firenze, che nasce oltre 800 anni addietro, sviluppandosi in fasi differenti, con una presenza accademica sempre di grande significa, esprimendo la grande ricchezza culturale di Firenze. Ringrazio la rettrice dell’Università di Firenze che ha ricordato la storia di questo ateneo. Ricordare Piero Calamandrei e Giorgio La Pira mi ha fatto prestare da un lato alle grandi doti ed il rigore costituzionale del primo, e le grandi doti anche del secondo e la visione non illusoria ma profetica del secondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di apertura dell’anno accademico dell’Università di Firenze.
    Mattarella ha ribadito l’importanza della centralità della persona umana, e dei temi dell’ambiente e della conoscenza della terra, “che è ancora limitata, abbiamo sfide comuni su questo fronte. Nello spazio si svolge un’attività cultura di ricerca scientifica. Lo spazio deve rimanere un luogo di ricerca e conoscenza, un ambito collaborativo e non essere obiettivo di iniziative commerciali o peggio di competizione militare”, ha aggiunto.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Salis, Tajani “Governo lavora senza clamore per tutelare diritti”

    Salis, Tajani “Governo lavora senza clamore per tutelare diritti”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro governo continuerà a lavorare, magari senza clamore, ma con impegno e determinazione per difendere la dignità e diritti di Ilaria Salis e di tutti i detenuti italiani all’estero”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio, Tajani, in Aula alla Camera per l’informativa urgente del governo sulla vicenda di Ilaria Salis che “rientra tra gli oltre 2.400 casi di connazionali detenuti all’estero: per ognuno di essi, indipendentemente dal merito della loro situazione giudiziaria, ci adoperiamo per fornire assistenza e garantire il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali. Così abbiamo fatto fin dal primo giorno per il caso Salis, ben prima che diventasse oggetto di polemiche politiche” ma “i limiti che impone il rispetto del principio di sovranità giurisdizionale di un altro Stato nel proprio territorio”, che “impedisce ogni interferenza nella conduzione del processo”, ha sottolineato. “Grazie all’azione di sensibilizzazione condotta dalla nostra sede nei confronti delle autorità ungheresi, la signora Salis ha ottenuto un miglioramento delle condizioni detentive”.
    Ieri “il nostro ambasciatore ha nuovamente incontrato la signora Salis, che gli ha sottolineato il netto miglioramento delle condizioni di detenzione, ha menzionato gli aspetti igienici – come la disinfestazione della cella, la distribuzione di lenzuola e coperte nuove – e sanitari, riguardo sia la dieta, sia la trasmissione dei referti medici richiesti” e, in generale, “l’approccio generalmente più cortese di tutto il personale carcerario”, oltre al “regime soddisfacente per quanto riguarda le comunicazioni: può parlare liberamente sia con la famiglia, sia con l’ambasciata”, ha riferito Tajani. “Il garantismo ispira il mio e il nostro agire per quanto riguarda il rispetto dei diritti dei detenuti, pregiudicati o incensurati, in attesa di giudizio o condannati: per noi, ciò che conta è sempre la tutela della dignità della persona”, ha ribadito il ministro. “L’esibizione delle catene in aula dell’imputata, con le immagini trasmesse in televisione, ha avuto un forte impatto sulle opinioni pubbliche. Ho immediatamente chiesto, con una dichiarazione pubblica al governo ungherese, di vigilare e intervenire affinchè vengano rispettati i diritti previsti dalla normativa comunitaria della cittadina italiana Ilaria Salis”.
    “Ho dato disposizione al nostro ambasciatore di fare un passo presso le autorità di Budapest”, richiamando “i principi cardine previsti dalla normativa europea e internazionale relativi al rispetto delle garanzie di tutela della dignità delle condizioni detentive, incluse le modalità con cui l’imputato viene condotto in tribunale e delle garanzie di un equo processo”. Per quanto riguarda l’ipotesi degli arresti domiciliari, eventualmente da scontare in Italia, Tajani ricorda che “soltanto dopo la concessione di una misura alternativa in Ungheria sarà possibile proporre un’ulteriore istanza per ottenere l’applicazione di tale misure in Italia, ai sensi della decisione quadro Europea”. Invece, “la richiesta di sostituzione della misura cautelare presso l’Ambasciata italiana non è possibile: l’ambasciata non è un luogo idoneo all’esecuzione di misure coercitive. Servirebbero lavori all’interno dell’ambasciata” e “servirebbe un incremento del numero dei carabinieri”. Si tratta di “un luogo dove sono anche conservati documenti riservati, non è una casa privata: deve essere preservata la sicurezza dello Stato, è una questione di sicurezza nazionale”.
    La situazione dei marò, che il padre di Ilaria ha paragonato al caso di sua figlia, “non è in realtà equiparabile”: in quel caso “il reato contestato era stato commesso su nave italiana in acque internazionali” e “l’Italia ha da subito contestato la giurisdizione delle autorità indiane, dando vita ad una controversia internazionale, in cui ha poi prevalso. Era in discussione l’immunità di due militari italiani nell’esercizio delle proprie funzioni: l’Italia riteneva cioè che l’esercizio da parte indiana della propria giurisdizione violasse gli obblighi internazionali di rispettare le immunità dei pubblici ufficiali di Stati stranieri. Un tribunale internazionale ha poi dato ragione all’Italia”. Il caso Salis è diverso perchè “ogni Stato ha il diritto di esercitare la giurisdizione penale per reati commessi nel proprio territorio” e “la decisione sullo stato di libertà dell’indagato compete solo ai giudici ungheresi”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Sanremo, 10,3 milioni di spettatori per la seconda serata

    Sanremo, 10,3 milioni di spettatori per la seconda serata

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    ROMA (ITALPRESS) – La seconda serata del 74° Festival della Canzone Italiana – in onda dalle 21.17 all’1.33 su Rai 1 – è stata vista da 10 milioni 361 mila spettatori, con uno share del 60.1%.
    La prima parte, dalle 21.17 alle 23.29, è stata vista da 13 milioni 434 mila spettatori, con uno share del 57,6%. La seconda parte, dalle 23.32 all’1.33 è stata vista da 6 milioni 899 mila spettatori, con uno share del 66,2%.
    La puntata di Viva Rai2 Viva Sanremo in onda nella notte dopo la prima serata del Festival totalizza il 58,2% con 1 milione 573 mila spettatori (dalle 2.01 alle 2.52).
    La puntata di Viva Rai2 Viva Sanremo in onda nella notte dopo la seconda serata del Festival totalizza il 56,6% con 2 milioni 333 mila spettatori (dall’1.33 all’1.59).

    – Foto Ipa Agency –

    (ITALPRESS).

  • Esplosione in un appartamento nel Napoletano, muore coppia di anziani

    Esplosione in un appartamento nel Napoletano, muore coppia di anziani

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Esplosione e successivo incendio, la notte scorsa, in un appartamento a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco che, nella vicina abitazione, interessata dal crollo di una parete, hanno trovato i corpi di due anziani coniugi. A causare l’esplosione, secondo i primi accertamenti, sarebbe stata una probabile fuga di gas. Indagini sono in corso.
    – foto ufficio stampa Vigili del fuoco –
    (ITALPRESS).

  • A Sanremo l’emozione di Allevi. Si balla con Travolta, Geolier in testa

    A Sanremo l’emozione di Allevi. Si balla con Travolta, Geolier in testa

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    SANREMO (ITALPRESS) – Geolier è in testa nella classifica della
    seconda serata, frutto della votazione delle radio e del televoto. Seguono: Irama, Annalisa, Loredana Bertè, Mahmood.
    La commozione di Giovanni Allevi, tornato a suonare il pianoforte in pubblico dopo due anni di malattia, è il momento più commovente della seconda serata del 74° Festival di Sanremo aperta a sorpresa da Ruggiero Del Vecchio, “il nonno di Viva Rai2”. Il compositore è stato accolto da un lunghissimo applauso e da una standing ovation, e ha suonato “Tomorrow”, brano composto durante la malattia, dopo aver raccontato il dramma e la “gratitudine verso medici, infermieri, personale sanitario e della ricerca senza la quale non sarei qui, della famiglia, e della forza, sostegno e affetto che ricevo dagli altri pazienti: guerrieri così li chiamo, “anime splendenti” che porto con me sul palco”. “Coco” della serata una scioltissima Giorgia che si racconta tra vecchie cassette, rifiuti eccellenti (per un tributo a Michael Jackson “perchè non volevo prendere l’aereo”, e a un duetto con Michael Bublè) e ricordi. Non prima di aver fatto venire i brividi quando, in apertura, elegantissima in smoking nero, sopra un elegante tutina con pantaloncini corti e stivali alla coscia, incanta con una versione incredibile di ‘E poì che festeggia quest’anno i 30 anni dalla vittoria del Festival con tanto di torta e candelina. “Devo esprimere un desiderio? – dice rivolgendosi ad Amadeus -. Vorrei festeggiare anche i 40 anni con te, tanto ti ritrovo qua, no?”.
    All’Ariston passa il presidente del Coni Giovanni Malagò con sui viene aperta una finestra sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina che si apriranno il 6 febbraio 2026 e sul palco arrivano le mascotte Tina & Milo presentate da Federico Barra, studente dell’istituto comprensivo di Taverna di Montalto che hanno disegnato le mascotte scelte. Sale anche l’orchestra Santa Balera e quella di Mirko Casadei per festeggiare i 70 anni di “Romagna mia”. Sul palco in piazza Colombo c’è Rosa Chemical, al ritorno dopo le polemiche sul bacio a Fedez dello scorso anno, e a bordo del palco galleggiante di Costa Smeralda, Bob Sinclair. Sul fronte gara c’è meno tensione del debutto con i cantanti trasformati in presentatori e i loro colleghi in gara che appaiono visibilmente più rilassati. Tra i “presentatori” Ghali cerca il gelato dimenticando il radiomicrofono che ha indosso, i La Sad si presentano elegantissimi in smoking con sulle spalle una Amadeus in versione punk e si presentano con: “Stasera siamo il nuovo Volo”. Diodato dà il suo appoggio a Dargen D’Amico per l’appello di ieri contro il “Cessate il fuoco a Gaza”. Tra i cantanti Fred De Palma saluta la mamma e il papà in galleria mentre Gianluca Ginoble de Il Volo porta i fiori alla mamma in platea. Renga Nek vengono accolti dall’apprezzamento delle fan al grido di “Francesco sei bellissimo”. Alfa arriva con la scopa (che dà punti al Fantasanremo). Dargen D’Amico precisa di aver parlato dettato dall’amore e non dalla politica. “Io non volevo essere politico: in vita mia ho fatto tante cazzate, peccati anche gravi, ma non ho mai pensato di avvicinarmi alla politica”, ha sottolineato. Big Mama che si rivolge alla comunità queer di cui fa parte: “Amatevi liberamente, potete farlo”. Nel corso della serata si esibiscono anche Mr Rain, Il Volo, Gazzelle, Emma,Mahmood, The Kolors, Geolier, Loredana Bertè, Annalisa, Irama, Clara. Leo Gassmann rende omaggio a Califano
    cantando “Tutto il resto è noia” e presto lo vedremo protagonista di una fiction Rai sull’artista. Sul palco dell’Ariston arriva anche il tema del femminicidio con gli attori di “Mare fuori”.
    -foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Sanremo, per la prima serata 10,5 milioni di telespettatori

    Sanremo, per la prima serata 10,5 milioni di telespettatori

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    ROMA (ITALPRESS) – La prima serata del 74° Festival della Canzone Italiana – in onda dalle 21.25 alle 25.59 su Rai 1 – è stata vista da 10 milioni 561 mila spettatori, con uno share del 65.1%.
    L’anno scorso la prima parte della serata di debutto era stata vista, dalle 21.18 alle 23.44, da 14.160.000 telespettatori con il 61.7% di share, mentre la seconda parte, dalle 23.48 all’1.40, aveva registrato 6.296.000 telespettatori con il 64.4% di share.
    Per il debutto di questa 74ma edizione, la prima parte, dalle 21.25 alle 23.31, è stata vista da 15 milioni 75 mila spettatori, con uno share del 64,3%. La seconda parte, dalle 23.34 alle 25.59 è stata vista da 6 milioni 527 mila spettatori, con uno share del 66,9%. Il picco di ascolto è stato registrato alle 22.09 con 16 milioni 786 mila spettatori. Il picco di share è stato registrato alle 24.15 con il 70,1%. Il PrimaFestival registra il 39,1% di share con 8 milioni 986 mila spettatori. Sanremo Start dalle 20.44 alle 21.19 segna il 51,1% con 12 milioni 967 mila spettatori.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Ipa Agency –

  • Rai, Schlein “Basta con Tele-Meloni, macchina di propaganda del governo”

    Rai, Schlein “Basta con Tele-Meloni, macchina di propaganda del governo”

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    ROMA (ITALPRESS) – Elly Schlein ha preso parte al presidio organizzato di fronte alla sede Rai di Viale Mazzini per manifestare a difesa della libertà di stampa e informazione. “Siamo qui per l’indipendenza del servizio pubblico, per un diritto fondamentale degli italiani e delle italiane che è quello di avere accesso a una corretta informazione. Siamo qui a tutela di un principio Costituzionale fondamentale, quello della libertà di stampa. Abbiamo lanciato questo presidio perchè pensiamo che la misura sia colma. Pensiamo che abbiano superato ogni soglia. Basta con questi attacchi costanti del governo al giornalismo d’inchiesta, sono andati a tante testate disallineate, a tanti giornalisti che fanno domande scomode. Basta con questa tele-Meloni, ne va anche della professionalità dei giornalisti e di chi in Rai lavora mettendoci tanta dedizione. Non meritano di vedere la loro professionalità messa a servizio di una macchina di propaganda per il governo” ha detto.(ITALPRESS).

    Foto: Agenzia Fotogramma

  • Lavoro, Calderone “Trend positivo, interventi nella giusta direzione”

    Lavoro, Calderone “Trend positivo, interventi nella giusta direzione”

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    ROMA (ITALPRESS) – “I dati dimostrano e confermano il trend, anche per gli inizi del 2024, più che positivo del mercato del lavoro, che rafforza la convinzione che gli interventi effettuati dal governo vanno nella direzione corretta del pieno sostegno occupazionale. Si è in presenza, infatti, non solo del tasso di disoccupazione più basso di sempre ma anche di una inversione di tendenza significativa rispetto al tasso di disoccupazione giovanile che è in calo di 2,5 punti percentuali”. Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Elvira Calderone, nel corso del Question Time alla Camera in risposta a un’interrogazione sull’efficacia delle politiche del Governo in materia di lavoro e occupazione. “I dati confermano – ha continuato – che sono in aumento i contratti di lavoro a tempo indeterminato mentre è in forte riduzione il ricorso allo strumento del contratto di lavoro a termine”.
    Per Calderone “gli interventi effettuati nell’ultima legge di bilancio hanno confermato da un lato l’impegno a sostenere il reddito delle famiglie con le misure di riduzione del cuneo fiscale e contributivo, dall’altro hanno introdotto le misure a sostegno dell’inserimento lavorativo dei cittadini economicamente e socialmente più vulnerabili”. Poi la ministra ha parlato anche del “sostegno alle politiche di welfare aziendale con tassazione agevolata al 5% dei premi di produttività nell’ambito del welfare aziendale che ha prodotto l’incremento del 36% dei contratti depositati nell’ultimo anno. Sostenere il welfare aziendale – ha aggiunto – equivale a sostenere il benessere lavorativo e la conciliazione vita-lavoro”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Pnrr, Meloni “I fatti parlano chiaro, era doveroso rinegoziarlo”

    Pnrr, Meloni “I fatti parlano chiaro, era doveroso rinegoziarlo”

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    L’AQUILA (ITALPRESS) – “Vale la pena ricordare cosa è stato fatto quest’anno sul PNRR. Penso che tutti ricordino i tanti warning che sono stati fatti sulla capacità dell’Italia di essere all’altezza della sfida del più grande piano di ripresa e resilienza d’Europa. Penso che ricorderete quante volte, e in particolare noi con questo governo, siamo stati accusati di voler far perdere queste risorse all’Italia”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni intervenendo all’Aquila alla firma dell’accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la regione Abruzzo. “Ma i fatti parlano chiaro – aggiunge – siamo la prima nazione europea ad aver presentato gli obiettivi della quinta rata e abbiamo rinegoziato il piano nazionale di ripresa e resilienza. Alcuni sostenevano fosse pericolosissimo, ma per noi era doveroso: il piano precedente era stato scritto in un contesto diverso che non poteva prendere in considerazione le mutate priorità e noi siamo sempre stati convinti che andasse adeguato”.
    -foto Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Hotel Milano Scala, in centro città la sostenibilità è a 360 gradi

    Hotel Milano Scala, in centro città la sostenibilità è a 360 gradi

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    MILANO (ITALPRESS) – “I dati del turismo di Milano del 2023 sono stati i più alti di sempre ed è un successo che dobbiamo condividere fra tanti attori, pubblici e privati, tra cui anche il fitto tessuto delle strutture ricettive presenti in città. Credo sia importante, però, che oltre al successo si condividano anche i traguardi e quelli che ci stiamo ponendo in materia ambientale sono ambiziosi. Abbiamo bisogno di esempi virtuosi come quello di Hotel Milano Scala che, oltre a confermarsi un’eccellenza in sostenibilità, ha deciso di sostenere ‘Milano per gli Alberì, la raccolta fondi che abbiamo aperto dopo il 25 luglio. E’ un segno di restituzione importante e a nome dell’Amministrazione comunale vi ringrazio. Ora mi auguro diventi anche contagioso”. Così l’assessora all’Ambiente e Verde del Comune di Milano Elena Grandi, ha aperto l’incontro odierno durante il quale sono state evidenziate le best practice ESG adottate da Hotel Milano Scala: sempre impegnato nel settore, ottiene la Certificazione ESG e annuncia il sostegno all’iniziativa per prendersi cura degli alberi del Comune di Milano.
    La conferenza, moderata da Umberto Torelli (Corriere della Sera) ha visto la partecipazione di Giorgio Caire di Lauzet – CEO di DREAM&CHARME, Vittorio Modena – amministratore di Hotel Millano Scala e Gian Luca Vorraro – Borsino Rifiuti.
    Da anni l’Hotel Milano Scala adotta un insieme di accorgimenti che hanno reso inevitabile l’inserimento della struttura tra i 36 alberghi più sostenibili del mondo dall’UK National Geographic Traveler nella sua guida Earth Collection: è stato il primo hotel a Milano a utilizzare un sistema di climatizzazione di Mitsubishi Electric, a recupero di calore condensato ad acqua, unità di trattamento aria e produzione di acqua calda sanitaria che si avvale dell’elettricità come fonte di energia; dispone di una terrazza panoramica, con un orto che rifornisce la cucina di alcuni componenti di pasti nel rispetto della filosofia farm to table; offre aria pulita grazie al gran numero di piante; permette la presa in carico dei rifiuti organici tramite Borsino Rifiuti, da cui si ricavano anche cortesie per i clienti della struttura.
    A questi elementi è dovuto il riconoscimento della Certificazione ESG di DCA (Dream&Charme Assurance) che garantisce la sostenibilità e affidabilità della struttura ricettiva. “La Certificazione ESG – dichiara il CEO di DCA – rappresenta un elemento fondamentale per il turismo e il suo futuro a livello internazionale nella considerazione che il mercato è sempre più preparato ed esigente sui temi sostenibilità e affidabilità. La decisione dell’Hotel Milano Scala di ottenere la Certificazione DCA ESG, sotto accreditamento internazionale, evidenzia una lungimirante valutazione, coerente con la propria solida strategia di sviluppo e in linea con i grandi players internazionali dell’hospitality. Hotel Milano Scala ha anche ottenuto la massima valutazione di sostenibilità su 3+ booking.com, expedia.com e TripAdvisor.com”.
    Una delle azioni che sicuramente ha contribuito alla riuscita di questi progetti di responsabilità ambientale è l’adesione di Hotel Milano Scala alla Smart Circular City e al progetto Zero Tari di Borsino Rifiuti. “Sono felice che l’Hotel Milano Scala si sia unito al progetto di economia circolare di Borsino Rifiuti che ha ricevuto dalla C.C.I.A. il premio Impresa e Valore 2023 – ha detto Gian Luca Vorraro -. Questa iniziativa consente all’Hotel di lavorare in modo più sostenibile e verso l’impatto zero, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente di tutta la città e allo sviluppo di un’economia circolare a servizio di una vera e sostenibile economia di consumo”. Vorraro ha poi illustrato quali sono le pratiche della struttura a favore dell’Economia Circolare Sostenibile. L’Hotel Milano Scala ha scelto di aderire al progetto di economia circolare che prevede la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti organici e riciclabili prodotti dalla struttura, installando due sistemi di auto compostaggio delle frazioni organiche prodotte dal ristorante e dal terrazzo.
    Grazie a Borsino Rifiuti, lo scarto prodotto viene riciclato in materia prima, a sua volta utilizzata per la produzione di prodotti a impatto ambientale ridotto. Riguardo agli impianti di climatizzazione, l’azienda giapponese Mitsubishi Electric, ha dotato l’Hotel di un innovativo sistema Compo Multi VRF serie WR2, un impianto di climatizzazione e produzione di acqua calda a recupero di calore che opera senza immettere agenti inquinanti nell’atmosfera. La scelta di questa tipologia di impianto assicura un risparmio energetico stimabile in circa il 35% – 45% rispetto a un sistema tradizionale, e a una riduzione delle emissioni di CO2 stimabile in circa -40% – 50% rispetto ad una caldaia a gas, e -50% – 60% rispetto a una caldaia tradizionale. L’impegno per la sostenibilità dell’hotel non si ferma qui: contribuisce infatti, insieme ad altri colleghi milanesi, al fondo “Milano per gli alberi”, nato anche per prendersi cura degli alberi milanesi danneggiati in seguito alla tempesta di luglio 2023.
    Infine, il Comune di Milano ha presentato la stima dell’assorbimento di particolato da parte delle piante presenti. Ad oggi hanno risposto all’impulso di Hotel Milano Scala aderendo con entusiasmo all’iniziativa anche Gruppo UNA, Marriott e Planetaria Hotels.
    “Siamo fieri di esser parte del progetto Milano degli Alberi, al quale abbiamo aderito subito con entusiasmo in considerazione del nostro impegno, ormai più che decennale, nella valorizzazione della sostenibilità ambientale e sociale – ha sottolineato Damiano De Crescenzo, General Manager di Enterprise Hotel – Enterprise Hotel e tutti gli alberghi del gruppo Planetaria Hotels credono con convinzione nella possibilità di perseguire la strada della sostenibilità attraverso lodevoli iniziative come questa”.
    Il risultato di queste strategie è che l’Hotel risulta sempre un passo avanti nel contesto del turismo consapevole e sostenibile. “La sostenibilità non è un traguardo, ma un cammino che non finisce mai. Lo si percorre facendo attenzione a tutte le tecnologie per l’ambiente man mano che vengono proposte sul mercato e adottando quelle più consone alla struttura”, ha concluso Vittorio Modena, amministratore di Hotel Milano Scala.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).