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  • Mafia, perquisizioni e arresti nei confronti del mandamento di Trapani

    Mafia, perquisizioni e arresti nei confronti del mandamento di Trapani

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    TRAPANI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia, la Polizia di Stato di Trapani ed il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani hanno dato esecuzione a Ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Palermo, su richiesta della corrispondente Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale sono state disposte 21 misure restrittive, di cui 17 in carcere e 4 ai domiciliari, nei confronti di altrettante persone ritenute appartenenti alle famiglie mafiose di Custonaci, Valderice e Trapani, che fanno capo al mandamento di “cosa nostra” del capoluogo trapanese. Contestualmente sono scattate numerose perquisizioni anche nei confronti di ulteriori soggetti indagati a piede libero ed è stata altresì acquisita documentazione tecnico-amministrativa e contabile presso il Comune di Custonaci: tra gli arrestati figura un esponente di spicco della precedente giunta municipale custonacese, mentre un ex sindaco, un ex assessore e un consigliere comunale di maggioranza in carica, tutti indagati a piede libero, sono stati perquisiti. L’operazione congiunta denominata “Scialandro”, durata due anni, cui hanno lavorato la D.I.A. di Palermo e Trapani, la Squadra Mobile della Questura di Trapani ed il Nucleo Investigativo di Trapani dell’Arma dei Carabinieri, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza per reati di natura associativa di stampo mafioso o comunque per delitti connotati dall’aggravante mafiosa. Nello specifico, le indagini hanno portato alla luce sinergie e rapporti opachi tra esponenti della vecchia amministrazione comunale di Custonaci e le citate consorterie mafiose grazie ai quali queste ultime riuscivano ad imporre all’ente locale i nominativi dei beneficiari di contributi solidaristici per far fronte alle condizioni di disagio economico post-pandemico, nonchè a pilotare l’affidamento di appalti pubblici in favore di ditte colluse o a loro riconducibili, anche per interposta persona, una delle quali aveva proceduto all’assunzione fittizia di un ergastolano allo scopo di consentirgli di beneficiare della semilibertà. Il controllo socio-economico del territorio veniva attuato pure attraverso estorsioni e intimidazioni nei confronti dei titolari di aziende agricole per dissuaderli dall’acquisto di terreni finiti nel mirino dei sodalizi mafiosi. (ITALPRESS).

    Foto: Dia

  • Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

    Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

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    MILANO (ITALPRESS) – Sulla sanità “io credo che sia importante investire in due campi. Il primo è sugli operatori sanitari, che durante il Covid hanno dimostrato grande efficienza e dedizione al lavoro: bisogna assolutamente far sì che rientrino nel Sistema Sanitario Nazionale, si sentano gratificati e abbiano anche aumenti stipendiali. L’altro punto importante va nella direzione dei cittadini: dobbiamo rimetterli al centro del progetto della sanità pubblica e dobbiamo far sì che in qualche modo vengano combattute le annose liste di attesa che rappresentano un problema oggi inaccettabile”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci in un’intervista alla trasmissione “Unomattina” su Rai1.
    In merito alla riduzione delle liste di attesa, il ministro ha dichiarato che “abbiamo stanziato 520 milioni. E’ un problema che purtroppo è datato da molti anni e oggi credo che bisogna far sì che gli operatori sanitari si dedichino soprattutto a questo per fare un servizio ai cittadini”.
    “Le liste di attesa si combattono innanzitutto avendo medici in più, facendo in modo che i medici che lavorano nel servizio sanitario nazionale vengano pagati meglio – ha aggiunto – Bisogna poi agire sulla razionalizzazione: c’è una percentuale di esami inutili che vengono prescritti e dobbiamo assieme alla comunità medico-scientifico far sì che gli esami diagnostici e le terapie vengano date nei tempi giusti a chi ne ha davvero bisogno”.
    Per Schillaci “la carenza di medici oggi è risultato di una errata programmazione negli anni precedenti. Siamo intervenuti
    insieme al ministro Bernini per aumentare il numero delle persone
    che si possono iscrivere alle facoltà di medicina e chirurgia.
    Molti medici in realtà sono andati via dal Servizio Sanitario
    Nazionale: è nostra intenzione rilanciarlo, renderlo nuovamente un punto di riferimento e far sì che i medici possano rientrare
    avendo maggiori gratificazioni”.
    Per gli infermieri “stiamo guardando anche all’estero per la
    necessità di reclutarli in tempi brevi. Anche per gli infermieri e le altre professioni sanitarie vogliamo investire per far sì che i giovani si possano avvicinare”, ha sottolineato Schillaci.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).

  • Napoli, frodi assicurative. Smantellata associazione a delinquere

    Napoli, frodi assicurative. Smantellata associazione a delinquere

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Dalle prime luci dell’alba a Napoli, Aversa (CE), Minturno (LT), Melito di Napoli (NA), Curti (CE), Piano di Sorrento (NA) e Servigliano (FM) i Carabinieri della Compagnia Vomero stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari (1 in carcere, 3 ai domiciliari e 8 interdittive nei confronti di due avvocati e sei medici) emessa dal Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica. I destinatari di misura, assieme ad altri 23 indagati in stato di libertà, sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alle truffe assicurative con fraudolento danneggiamento di beni assicurati e ricorso a certificati medici falsi rilasciati da medici compiacenti, riciclaggio, indebita percezione del reddito di cittadinanza e furto aggravato. Le attività, coordinate dalla Procura partenopea e condotte dalla stazione Carabinieri di Napoli Marianella sono frutto di approfondimento su materiale già sequestrato nel corso dell’esecuzione di una prima ordinanza applicativa di misure cautelari per associazione a delinquere finalizzata a furti, rapine e truffe assicurative, eseguita lo scorso 1 marzo, permettendo di raccogliere indizi a carico degli odierni indagati e di rivelare l’operatività di un’associazione criminale che, da oltre un decennio, opera nel territorio campano. In particolare, le indagini hanno consentito di delineare il modus operandi del sodalizio, all’interno del quale erano ben definiti i ruoli di capo, promotori e partecipi e tra i quali figurano due avvocati e diversi medici, tra cui quattro in servizio presso i P.S. degli ospedali di Marcianise e San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, mentre altri due operavano in centri diagnostici privati. Il meccanismo prevedeva un’iniziale fase di pianificazione della dinamica del sinistro con l’individuazione delle parti da coinvolgere, dei finti testimoni, del medico e del pronto soccorso di riferimento da cui farsi rilasciare referti per inesistenti lesioni; successivamente, venivano coinvolti i sanitari dei centri diagnostici e dei poliambulatori presso i quali venivano effettuate le visite successive a quelle di pronto soccorso ed i carrozzieri compiacenti che avevano il compito di predisporre la documentazione falsa relativa ai danni subiti dai veicoli coinvolti, in maniera compatibile con le lesioni riscontrate. A questo punto entravano in gioco gli avvocati che istruivano le pratiche per falsi sinistri stradali e che concordavano le dichiarazioni dei finti testimoni. In almeno due occasioni sono state accertate anche dichiarazioni testimoniali da parte di due soggetti risultati poi inesistenti. Il profitto del reato della truffa assicurativa, una volta incassato, veniva poi movimentato e prelevato in maniera frazionata, nel tentativo di dissimularne la provenienza illecita.Dalle attività è stato altresì possibile individuare il presunto autore del furto di un’autovettura avvenuto all’interno di un supermercato della città di Napoli ed eseguito con la tecnica del “finto parcheggiatore” che, con l’inganno e qualificandosi come posteggiatore, si era fatto consegnare le chiavi dell’autovettura, per poi dileguarsi facendo perdere le proprie tracce. Documentata anche l’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte di due degli indagati, per un ammontare complessivo di € 20.497,47.(ITALPRESS).

    Foto: ufficio stampa Carabinieri Napoli

  • L’Empoli vince 2-0 a Firenze, in gol Caputo e Gyasi

    L’Empoli vince 2-0 a Firenze, in gol Caputo e Gyasi

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    FIRENZE (ITALPRESS) – L’Empoli espugna il Franchi di Firenze conquistando tre punti che le permettono di scavalcare l’Udinese e di uscire dalla zona caldissima della classifica. Successo meritato quello di Luperto e compagni che hanno annichilito la formazione viola disputando una partita quasi perfetta con Caputo e Gyasi killer di serata e con Andreazzoli perfetto nel disegnare una tattica che ha visto i gigliati disputare la loro peggior prestazione casalinga stagionale. Si capisce fin dai primi minuti di gara che per la Fiorentina sarà una serata complicata con l’Empoli che si presenta in campo molto determinato e pungente, in particolare sugli esterni offensivi, anche se sono i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio al 12′ con Nico Gonzalez che impegna prima di testa Berisha e poi costringe Luperto a salvarsi. Man mano che passano i minuti sono gli ospiti a guadagnare campo e non è un caso che al 21′ la squadra di Andreazzoli passi in vantaggio con Caputo che ottimamente servito da Grassi, quest’ultimo bravo ad inserirsi fra le maglie difensive gigliate, sfugge a Milenkovic e batte Terracciano. Proprio Caputo, poco dopo un’ottima parata di Terracciano su Cambiaghi, realizza in chiusura di prima frazione il raddoppio ma la sua rete viene annullata per un fallo di mano dello stesso numero nove empolese. La Fiorentina accusa il colpo del ritrovarsi a sorpresa sotto nel punteggio e allora Italiano nell’intervallo decide di inserire Sottil per Brekalo. L’incidenza del cambio non si nota perchè i gigliati fanno sempre fatica a produrre una manovra veloce ed incisiva mentre invece l’Empoli si chiude e riparte provando a sfruttare l’ottima serata di Cambiaghi e Cancellieri. Italiano prova allora con due nuovi cambi gettando nella mischia Beltran e Mandragora per Nzola e Duncan ma l’Empoli chiude la gara con Gyasi a 10′ dalla fine, e per la Fiorentina è notte fonda.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • L’Udinese non sa vincere, Piccoli salva il Lecce all’83°

    L’Udinese non sa vincere, Piccoli salva il Lecce all’83°

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    UDINE (ITALPRESS) – L’Udinese continua a non vincere, il Lecce, da parte sua, porta a casa un altro risultato positivo. Termina 1-1 il posticipo della nona giornata di Serie A. In Friuli succede tutto nel secondo tempo: all’iniziale vantaggio su rigore di Thauvin, risponde nel finale la rete di Piccoli. In generale, una partita dall’intensità bassa, in cui l’Udinese non trova la prima vittoria stagionale, nonostante un discreto secondo tempo. Per quanto riguarda le formazioni, Sottil deve rinunciare a Lovric, in tribuna a causa di un problema fisico; dall’altra parte, D’Aversa riconferma l’ormai consolidato undici titolare e recupera Banda per la panchina. Il primo tempo non passerà di certo agli annali sotto il profilo della bellezza: entrambe le squadre giocano con un ritmo basso, commettendo diversi errori tecnici. In particolare, l’Udinese sembra avvertire il peso di una classifica estremamente deficitaria: i friulani mettono in luce una manovra spesso frenetica e incapace di sfruttare le corsie laterali. Nonostante le evidenti difficoltà, i padroni di casa riescono ad arrivare più volte alla conclusione, impegnando Falcone con Success e Kamara. L’occasione più nitida è un tiro da fuori di Thauvin al 19′.
    Nei primi 45′ meglio il Lecce, vicino al vantaggio al 21′ grazie a Strefezza, autore di un insidioso destro a giro dal limite dell’area. I salentini attaccano da sinistra, sfruttando l’estro di Strefezza e appaiono tatticamente più ordinati.
    Nella ripresa Sottil inserisce subito Ebosele e l’ingresso dell’esterno irlandese si rivela subito decisivo. Proprio una sgroppata sulla destra del numero 2 genera una mischia in area, da cui l’Udinese ne esce conquistando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Thauvin che realizza il suo primo gol in Serie A e porta l’Udinese in vantaggio. Dopo il gol l’Udinese lascia il pallino del gioco al Lecce, preferendo ripartire in contropiede. D’Aversa inserisce anche Banda e passa al 4-2-3-1 nel tentativo di riacciuffare il risultato: sono, però, i successivi subentri di Sansone e Piccoli a dare una nuova svolta alla partita. Al 83′ Sansone dalla trequarti di destra alza la testa e serve Piccoli: l’ex Atalanta allunga la gamba e beffa Falcone, segnando il gol dell’1-1. Nel finale l’Udinese si riversa in avanti alla disperata ricerca del vantaggio, esponendosi ai contropiedi degli ospiti. Un pareggio che serve molto poco all’Udinese, ancora a secco di vittorie in Serie A e in piena crisi; il Lecce, invece, si porta a casa un buon punto, arrivato grazie ad una buona reazione di squadra.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS)

  • Passi avanti sulla riforma fiscale con due nuovi decreti delegati

    Passi avanti sulla riforma fiscale con due nuovi decreti delegati

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Governo procede spedito nell’attuazione della delega per la riforma fiscale. Dopo i due decreti legislativi approvati in Consiglio dei ministri la settimana scorsa con l’anticipo della riforma dell’Irpef e le norme sulla fiscalità internazionale, sono stati approvati altri due decreti delegati “che vanno nella direzione di rivoluzionare il rapporto fra fisco e contribuente e semplificare il calendario delle scadenze fiscali”, spiegano da Palazzo Chigi.
    Viene ridisegnato il rapporto tra fisco, cittadini e imprese mediante un riequilibrio delle relazioni con l’amministrazione finanziaria. Si va verso un rapporto paritario che tiene conto sia delle esigenze di tutela del contribuente sia delle esigenze del contrasto all’evasione fiscale. In particolare, il primo Dlgs attua una modifica dello Statuto dei diritti del contribuente con l’obiettivo di garantire l’applicazione dei principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento del contribuente.
    Grazie alle nuove norme – sottolineano le fonti della Presidenza del Consiglio – cambia il rapporto con il fisco attraverso interventi che vanno a revisionare il principio del contraddittorio, a migliorare e semplificare la disciplina degli interpelli e delle circolari che l’amministrazione finanziaria mette a disposizione dei contribuenti. Si definiscono meglio i contorni dell’autotutela: in caso di errore evidente da parte dell’amministrazione finanziaria la stessa, di propria iniziativa o su istanza del contribuente, può provvede a ritirare l’atto più velocemente rispetto a prima. Con la modifica dello Statuto del contribuente, il Governo consegue un obiettivo su cui il Centrodestra è impegnato da anni. Il secondo Dlgs modifica il calendario fiscale attraverso una semplificazione delle scadenze. Saranno sospesi, inoltre, comunicazioni e inviti da parte dell’Agenzia delle entrate in determinati periodi dell’anno come agosto e dicembre.
    Viene anche facilitato l’accesso da parte dei contribuenti alle proprie informazioni fiscali tramite procedure digitalizzate e quindi più celeri. Arriva anche una semplificazione della dichiarazione precompilata per i lavoratori dipendenti e pensionati volta a favorire l’interazione con il contribuente. Inoltre, dal 2024, in via sperimentale, l’Agenzia delle entrate renderà disponibile la dichiarazione dei redditi precompilata non solo per lavoratori dipendenti e pensionati, ma anche per i titolari di redditi diversi e per i titolari di partita Iva.
    Si interviene in un’ottica di semplificazione, riduzione e razionalizzazione degli adempimenti, per alleggerire il peso che grava sui contribuenti non solo dal punto di vista fiscale. L’eccessiva burocrazia, l’eccessivo numero di adempimenti richiesti e la loro complessità – sempre secondo le fonti – rappresentano un onere per cittadini e imprese in termini di tempo, di risorse dedicate, di spesa per ricorrere a professionisti qualificati.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Supplettive Monza, Adriano Galliani si aggiudica seggio in Senato

    Supplettive Monza, Adriano Galliani si aggiudica seggio in Senato

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    MONZA (ITALPRESS) – Anche se manca ancora l’ufficialità e non sono ancora stati scrutinati tutti i 700 seggi di Monza e Brianza, sembra ormai assodato che il candidato del centrodestra Adriano Galliani si è aggiudicato il seggio al Senato che fu di Silvio Berlusconi. Troppo distante, infatti, il principale sfidante, Marco Cappato, sostenuto dal centrosinistra. Mentre l’ex ad del Milan ancora non ha voluto esprimersi sulla vittoria, giunge la soddisfazione dei primi esponenti del centrodestra. Tra i primi, Fabrizio Cecchetti, coordinatore regionale della Lega Salvini Premier Lombardia che ha commentato: “La vittoria nelle elezioni suppletive nel collegio del Senato di Monza, conquistato dal senatore Adriano Galliani, rappresenta un ottimo risultato del centrodestra e un successo anche per la Lega che ha dato un contributo fondamentale, supportando con i fatti la candidatura di Galliani, con la presenza in territorio brianzolo per ben due volte del  vicepremier e ministro Matteo Salvini e con un intero week end di banchetti informativi in tutto il territorio brianzolo. Questo successo è un premio anche al buon lavoro svolto dal Governo, un lavoro particolarmente apprezzato in un territorio storicamente votato alle attività produttive, uno dei territori che produce uno dei Pil più alti in Italia”.(ITALPRESS). 

    foto: Agenzia Fotogramma

  • Migranti, Avvocatura dello Stato ricorre contro il Tribunale di Catania

    Migranti, Avvocatura dello Stato ricorre contro il Tribunale di Catania

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    ROMA (ITALPRESS) – L’Avvocatura Generale dello Stato ha proposto distinti ricorsi per Cassazione contro i provvedimenti con i quali il Tribunale di Catania ha negato la convalida del trattenimento di migranti irregolarmente arrivati sul territorio nazionale.
    “I ricorsi – spiega Palazzo Chigi in una nota – sottopongono alla Suprema Corte l’opportunità di decidere a Sezioni Unite, per la novità e il rilievo della materia, e affrontano i punti critici della motivazione delle ordinanze impugnate, con particolare riferimento alla violazione della direttiva 2013/33/UE, perchè:
    a differenza di quanto sostenuto nelle ordinanze, la direttiva prevede procedure specifiche alla frontiera o in zone di transito, per decidere sulla ammissibilità della domanda di protezione internazionale, se il richiedente non ha documenti e proviene da un Paese sicuro; la stessa stabilisce alternativamente il trattenimento o il pagamento di una cauzione, e quindi non vi è ragione per disapplicare i decreti del questore che fissano l’uno o l’altro; la direttiva contempla, ancora, la possibilità che il richiedente sia spostato in zona differente da quella di ingresso, se gli arrivi coinvolgono una quantità significativa di migranti che presentano la richiesta; in caso di provenienza del migrante da un Paese qualificato “sicuro” deve essere il richiedente a dimostrare che, nella specifica situazione, il Paese invece non sia sicuro, senza improprie presunzioni da parte del giudice”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Tlc, parte dal Piemonte l’OpNet Wholesale Castle Tour

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    ROMA (ITALPRESS) – L’OpNet Wholesale Castle Tour, evento itinerante dedicato alle TLC e al loro ecosistema, si svolgerà da ottobre 2023 a febbraio 2024 in sei diverse location in tutta Italia. Sarà il Piemonte a ospitare la prima tappa di lancio il 26 ottobre al Castello di Pavone, vicino Ivrea. Un roadshow innovativo, di cui quest’anno OpNet, Operatore 5G Wholesale Nazionale, è main sponsor.
    Nata con l’intento di collegare operatori, fornitori e distributori per mostrare gli ultimi prodotti e servizi disponibili nel settore delle telecomunicazioni, l’iniziativa esplorerà le nuove opportunità di business anche attraverso stimolanti conversazioni One-to-One tra i partecipanti.
    I protagonisti del percorso saranno i più affascinanti castelli d’Italia, accuratamente scelti per il loro valore storico, come il Castello Bevilacqua in Veneto il 23 novembre, per poi proseguire in Emilia-Romagna il 14 dicembre. Nell’anno nuovo il viaggio farà tappa, il 18 gennaio, in Umbria, al Castello di Rosciano. Seguiranno Puglia e Sicilia.
    Il business tour ha l’obiettivo di promuovere l’incontro tra operatori locali, esperti di settore e fornitori per discutere delle ultime novità in materia di telecomunicazioni e nuovi standard, permettendo agli ospiti di acquisire informazioni attraverso la condivisione di esperienze di utilizzo, di migliorare il networking con i colleghi e di creare nuove, importanti relazioni di business. Un’occasione preziosa per approfondire il tema delle nuove tecnologie e comprenderne il valore concreto e i benefici finali per tutto l’ecosistema.
    Gli argomenti dell’evento, 5G, Wi-Fi 6, XGS-PON, Internet of Things, Cloud Computing, Cybersecurity, Unified Communication e Edge Data Center, evidenziano il potere trasformativo della tecnologia nel mondo interconnesso di oggi.
    “OpNet crede e investe nello sviluppo del territorio ed è questa l’occasione per approfondire con i diretti interessati i temi legati all’innovazione tecnologica indotta dal 5G, fondamentali per abilitare ed erogare servizi di connettività (ma non solo) sempre più performanti ed efficienti in logica di ecosistema – ha detto Gabriella Mauro, Head of Marketing, Communication and Commercial Partnership dell’Azienda -. Queste aree, infatti, offrono enormi opportunità per Operatori, Multiutilities, Aziende, Industria ed Enti Pubblici sul territorio: abbracciando queste tecnologie e affrontando le sfide associate, sarà possibile sbloccare un futuro di maggiore connettività, efficienza e sicurezza a beneficio di tutto il sistema Paese”.

    – foto ufficio stampa Mediability –
    (ITALPRESS).

  • Nasce la Scuola dell’alta formazione di Milano-Bicocca

    Nasce la Scuola dell’alta formazione di Milano-Bicocca

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    MILANO (ITALPRESS) – Nasce Bicocca Academy, la Scuola dell’alta formazione dell’Università di Milano-Bicocca che accoglierà l’intera offerta formativa dell’Ateneo nel settore post-laurea. L’Università risponde così alla necessità di sviluppare conoscenze e formare competenze di eccellenza sempre più richieste dal mondo del lavoro. Si tratta di un nuovo tassello che va a rafforzare la fase di crescita e innovazione dell’offerta formativa di Milano-Bicocca, in sintonia con la strategia del PNRR che prevede azioni mirate all’evoluzione (up-skilling) e alla revisione (re-skilling) delle competenze, consentendone l’adeguamento ai cambiamenti socio-economici.
    L’alta formazione dell’Ateneo è una realtà in continua evoluzione che offre attualmente oltre 60 percorsi tra master, corsi di perfezionamento, corsi di formazione per professionisti e manager e corsi per la formazione continua in Medicina (ECM), rivolti a professionisti sanitari.
    Tratti distintivi della Scuola sono l’approccio multidisciplinare e un’offerta ampia che tocca ambiti come la sostenibilità in campo finanziario e nella gestione dei servizi pubblici, il management sportivo, la digital transformation, la business intelligence e i big data, lo studio delle politiche alimentari a tutto tondo, i servizi socio-sanitari, fino a coprire tutte le aree dell’infermieristica, dall’ostetricia al management delle professioni sanitarie.
    Bicocca Academy è stata inaugurata questa mattina dalla rettrice, Giovanna Iannantuoni e dal prorettore per l’Alta Formazione e per le attività del Job Placement, Mario Mezzanzanica.
    Presto online anche la nuova piattaforma web che garantirà visibilità e facile accesso alla consultazione dell’offerta formativa di Bicocca Academy non solo per studenti e professionisti interessati a cogliere le opportunità formative di Milano-Bicocca ma anche per aziende, enti e amministrazioni che con l’Ateneo collaborano per garantire a neolaureati e professionisti formazione di alto livello e aggiornamento scientifico e professionale.
    “La nascita di Bicocca Academy, nell’anno del 25esimo compleanno dell’Ateneo – sottolinea Giovanna Iannantuoni, rettrice di Milano-Bicocca – mi rende particolarmente orgogliosa perchè rappresenta un traguardo ma anche una sfida per il futuro. La Scuola dell’Alta formazione di Milano-Bicocca è già oggi il punto di incontro delle risorse accademiche e professionali più qualificate nelle diverse aree di competenza. La sfida ora è di renderla sempre più attrattiva e fruibile per tutti, per creare profili professionali che riflettano le richieste del mondo del lavoro, attraverso la sua offerta multidisciplinare”.
    “Esiste oggi una forte domanda di rinnovamento delle competenze: studiando costantemente il mercato del lavoro siamo coscienti dei suoi repentini cambiamenti – spiega Mario Mezzanzanica, prorettore per l’Alta Formazione e per le attività del Job Placement-. L’Alta Formazione del nostro Ateneo pertanto presenta un forte taglio professionalizzante, gli aspetti spiccatamente più tecnici, legati alle evoluzioni delle tecnologie e degli strumenti, vengono trattati attraverso attività laboratoriali e project work, mentre la progettazione dei contenuti viene elaborata in collaborazione con le aziende e le istituzioni interessate. Da oggi tutte queste attività e competenze entrano ancora più in sinergia tra loro grazie alla nascita della Scuola dell’Alta formazione e ad un portale dedicato”.

    – foto ufficio stampa Università Milano-Bicocca –
    (ITALPRESS).