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  • Stupro Caivano, misure cautelari per 7 minori e 2 maggiorenni

    Stupro Caivano, misure cautelari per 7 minori e 2 maggiorenni

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    NAPOLI (ITALPRESS) – Nove misure cautelari, per 7 maggiorenni e due minorenni, per lo stupro di gruppo avvenuto a Caivano nei confronti delle due cugine di 10 e 12 anni. La Procura della Repubblica di Napoli Nord e la Procura della Repubblica per i minorenni di Napoli hanno convocato una conferenza alle ore 11 presso la sede della Procura di Aversa (Caserta) per illustrare le motivazioni che hanno portato alle contestazoni agli indagati.

    – foto: da video Carabinieri Napoli –

    (ITALPRESS).

  • Alluvione, entro il 15 novembre attiva la piattaforma per i ristori

    Alluvione, entro il 15 novembre attiva la piattaforma per i ristori

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    ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi il commissario straordinario per la ricostruzione nei territori di Emilia Romagna, Toscana e Marche colpiti dall’alluvione, Francesco Paolo Figliuolo.
    Nel corso del colloquio, il commissario Figliuolo ha illustrato gli interventi urgenti per la difesa dei territori alluvionati, che utilizzeranno le deroghe decise dal Governo e condivise dal Parlamento, “al fine di snellire le procedure amministrative e intervenire con la maggior efficacia possibile – spiega Palazzo Chigi in una nota -. E ha illustrato i criteri e le modalità per i ristori delle attività economiche e produttive, comprese le aziende agricole, che hanno subito danni a causa dell’alluvione”.
    A oggi, sono stati resi disponibili per le maggiori urgenze 289 milioni di euro per il 2023, cui si aggiungeranno a breve, non appena sarà pronta la piattaforma regionale e si avvieranno le istruttorie dei Comuni, gli ulteriori interventi urgenti per difesa idraulica, rete viaria, etc., fino al completo utilizzo di tutte le risorse a suo tempo stanziate.
    “I ristori alle famiglie e alle imprese avverranno infatti con l’utilizzo della piattaforma “Sfinge” della Regione Emilia Romagna, già esistente e in corso di aggiornamento tecnico per essere coerente con le procedure da parte della stessa Regione, che dovrà avvenire non oltre il 15 novembre 2023 – spiega ancora Palazzo Chigi -. La Struttura è pronta per l’erogazione dei contributi e sta lavorando alla semplificazione delle procedure. Per venire incontro a famiglie e imprese, verranno emanate ordinanze ad hoc che forniranno indicazioni sulle modalità di inoltro delle domande dei contributi, sulle perizie asseverate e sulle schede tecniche di rilevazione dei danni, in modo da iniziare a procedere con le erogazioni già da fine novembre”. Il presidente Meloni ribadisce come, “con le misure illustrate, il Governo confermi l’impegno continuativo e la massima priorità dati all’uscita dall’emergenza, alla ricostruzione e al ritorno alla normalità nelle zone colpite”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Ucraina, Zuppi “Trovare vie di pace nella giustizia”

    Ucraina, Zuppi “Trovare vie di pace nella giustizia”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro mondo ha bisogno di pace e unità. La guerra continua in Ucraina e non ci abituiamo ad essa. Il dolore di questa guerra è stampato su volti precisi: quelli dei morti, soprattutto tra i civili, e dei feriti per i bombardamenti; quello delle persone barbaramente violentate; quello delle popolazioni sfollate e costrette a migrare; quello dei bambini lontani dai propri familiari o dalle proprie case. Si tratta di un dramma alle porte dell’Europa che ci riguarda tutti, come uomini e donne di questo tempo, prima ancora che come cittadini europei”. Lo ha detto il presidente della Conferenza Episcopale Italiana, cardinale Matteo Zuppi, nella sua introduzione al Consiglio Permanente.
    “Capiamo con evidenza come siamo davvero tutti sulla stessa barca e apparteniamo alla stessa famiglia umana. Fratelli tutti. L’azione del Santo Padre per la pace, oltre alle sue parole, ci ricorda che tutti dobbiamo agire e pregare per la pace – ha aggiunto -. Ho personalmente sentito quanto la preghiera per la pace abbia accompagnato anche la mia missione degli ultimi mesi e ne sono intimamente grato ed edificato. Sono certo che è un valore che misteriosamente, ma efficacemente, spingerà la missione nella direzione auspicata. San Giovanni Crisostomo insegna: “Nulla è più potente della preghiera e nulla le è pari”. La solidarietà aiuta la resistenza degli ucraini in una situazione tragica, venendo incontro a molteplici e drammatiche necessità”.
    “Soprattutto – come ho detto recentemente al Sinodo della Chiesa greco-cattolico – ci ricordiamo sempre degli ucraini e continuiamo a sostenerli in Ucraina o in Italia, esuli dalla loro terra. Desidero ringraziare le tante famiglie che hanno dato disponibilità per accogliere i bambini ucraini. Mi auguro che l’anno prossimo questa accoglienza dei minori ucraini possa trovare un ulteriore e sempre più diffuso sviluppo, per garantire ai più piccoli, feriti intimamente dalla guerra, un periodo di protezione e gioia – ha proseguito il cardinale -. Ripetiamo, con il Papa, l’esortazione a trovare vie di pace nella giustizia, perchè siano abbreviate le sofferenze di tanti e salvate tante vite. L’appassionato impegno per l’Ucraina non fa dimenticare altri Paesi che soffrono guerra, tensioni e instabilità. Dovremmo scorrere i nomi dei Paesi in guerra nella preghiera, come i grani del Rosario. Penso al terribile conflitto in Sudan, dove 5 milioni di abitanti su 45 hanno dovuto lasciare le loro case. In questi giorni si è riaccesa una preoccupante violenza nel Nagorno Karabakh per il quale auspichiamo che la vita dei cristiani e la convivenza siano pienamente rispettate. Pensando a questa e a tantissime situazioni di conflitto, sentiamo l’urgenza della pace”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Caro bollette, il Governo vara misure da 1,3 miliardi per le famiglie

    Caro bollette, il Governo vara misure da 1,3 miliardi per le famiglie

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    ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, secondo quanto si apprende, ha varato un pacchetto di misure da 1,3 miliardi di euro complessivi a sostegno delle famiglie.
    Tra queste la proroga e il rafforzamento delle misure contro il caro bollette e caro energia, il sostegno alle famiglie per i trasporti, con l’estensione della carta “Dedicata a te” per acquistare carburante e rifinanziamento del bonus Tpl.
    Scongiurata la chiusura di oltre 50 mila piccoli esercizi commerciali: chi effettua il ravvedimento operoso e paga le somme dovute sarà esentato dalla sanzione accessoria della sospensione della licenza.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

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  • Reti ultraveloci per la sanità digitale, evento al Policlinico di Bari

    Reti ultraveloci per la sanità digitale, evento al Policlinico di Bari

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    BARI (ITALPRESS) – Istituzioni e operatori, insieme, per guardare al futuro della sanità digitale in Italia. Si è tenuto oggi al Policlinico di Bari, la prima struttura sanitaria del Paese collegata in banda ultralarga del PNRR, l’evento “Reti Ultraveloci per abilitare la Sanità Digitale”.
    All’appuntamento hanno partecipato il Direttore Generale del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, l’Assessore alla Salute di Regione Puglia Rocco Palese, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti, il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, l’amministratore delegato di Infratel Italia Marco Bellezza e Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia.
    L’attivazione delle reti ultraveloci da parte di Vodafone Italia del Policlinico di Bari, che opera nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale e Nazionale ed è sede della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Università degli Studi di Bari, è stata parte dei lavori previsti dal Piano Sanità Connessa, uno dei cinque piani operativi dell’Investimento 3 “Reti ultraveloci e 5G” e rientra nei piani di intervento pubblico della Strategia italiana per la Banda Ultra Larga, finanziato e promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio grazie ai fondi del PNRR finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, attuato da Infratel Italia, e aggiudicato a Vodafone Italia, in sinergia con Regione Puglia e la società in-house regionale InnovaPuglia.
    L’obiettivo del Piano Sanità Connessa è fornire servizi di connettività a banda ultralarga alle strutture del servizio sanitario pubblico sul territorio nazionale. Il Piano è suddiviso in otto Lotti e prevede un investimento complessivo pari a circa 315 milioni di euro. L’accesso a connessioni altamente performanti consentirà alle strutture sanitarie di abilitare una serie di servizi digitali innovativi, sostenendo così la trasformazione dei servizi sanitari a beneficio della società.
    “Grazie ai fondi del Pnrr, abbiamo migliorato la velocità di connessione nella nostra azienda ospedaliera di dieci volte, passando da 1 a 10 Gbit al secondo. Abbiamo a disposizione un’autostrada digitale che ci consente un trasferimento rapido e sicuro di dati e informazioni tra le diverse unità operative del Policlinico, del Giovanni XXIII e del magazzino in zona industrialè, ha spiegato il direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore. “Siamo orgogliosi di aver conseguito questo obiettivo per primi in Italia e il nostro impegno continua. Attraverso la telemedicina, i nostri professionisti possono offrire consulenze mediche a distanza. La stiamo sperimentando con successo in nefrologia e ci sono progetti che stanno partendo in medicina interna. La telecardiologia è ormai un riferimento per tutta la Puglia. Per noi questo vuol dire poter soddisfare realmente, attraverso la tecnologia, i bisogni dei pazienti”.
    “La Regione Puglia è stata sin da subito impegnata nel progetto Sanità Connessa, una scelta che per noi è la naturale prosecuzione dell’attenzione da sempre posta ai sistemi informativi in materia sanitaria. Abbiamo realizzato una cartella clinica elettronica regionale e un sistema di RIS PACS regionale, per il Fascicolo sanitario 2.0 già da fine marzo stiamo conferendo i documenti secondo i nuovi standard voluti col progetto del PNRR e stiamo implementando la medicina di precisione”, ha dichiarato Rocco Palese, assessore alla sanità della Regione Puglia. “Ringrazio il sottosegretario Alessio Butti e il sottosegretario Marcello Gemmato per la loro presenza attenzione e per la collaborazione che dimostra come i risultati arrivino quando Governo e Regione collaborano: spero che la collaborazione continui anche su quanto richiesto anche dal ministro Schillaci per l’aumento del fondo sanitario nazionale senza il quale il sistema sanitario è a rischio. I prossimi passi in Puglia del progetto Sanità Connessa prevedono l’attivazione in breve tempo nelle Asl di Foggia e della Bat, negli Irccs Giovanni Paolo II e De Bellis e negli Ospedali Riuniti di Foggia”.
    “Stiamo investendo oltre 314 milioni di euro nel ‘Piano Sanità connessà per digitalizzare l’intero sistema sanitario, rendendo disponibili a tutti cure efficienti e di qualità grazie alle connessioni ultraveloci. Il Sud sta dimostrando un dinamismo notevole e la Puglia procede spedita: al Policlinico di Bari abbiamo già implementato il nostro piano, potenziando la connessione da pochi Mbit/s a 10 Gbit/s, e in altre 77 strutture pugliesi sono in corso lavori. Miriamo a coprire tutte le 511 strutture entro il 2026. Questa collaborazione tra il governo, le amministrazioni territoriali e gli operatori TLC evidenzia come possiamo ottenere risultati eccezionali lavorando insieme. La sinergia è fondamentale e speriamo di vederla replicata in tutte le regioni d’Italia”, dichiara il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti.
    “Il Ministero della Salute e il Governo credono fermamente nella sanità pubblica e nella strada intrapresa verso l’ammodernamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale” – afferma il Sottosegretario alla Salute On. Marcello Gemmato. “La transizione digitale è la chiave per offrire servizi sanitari migliori e di prossimità ai cittadini e superare fragilità territoriali e disparità che ancora oggi permangono, non solo tra il Nord e il Sud Italia, ma anche tra diverse zone all’interno di una stessa regione. Il progetto presentato oggi al Policlinico di Bari esprime al meglio tutte le potenzialità della sanità digitale ed è esempio concreto e promettente di messa a terra del PNRR, nella collaborazione virtuosa fra tutti i soggetti coinvolti”.
    “Il Piano “Sanità Connessa” finanziato dal PNRR vuole abilitare servizi avanzati per le strutture sanitarie pubbliche del Paese. Il Policlinico di Bari è stato il primo plesso ospedaliero connesso ed il segno di come un’efficiente sinergia tra soggetti pubblici – Infratel Italia, il Dipartimento per la trasformazione digitale e la Regione Puglia – e operatori privati, in questo caso Vodafone, contribuisca alla costruzione di una filiera di valore e di modelli virtuosi per il nostro Paese – dichiara l’AD di Infratel Italia, Marco Bellezza – Il Piano “Sanità Connessa” è un progetto sfidante, che Infratel Italia e i vari aggiudicatari dei lotti stanno portando avanti con concretezza e responsabilità. Abbiamo conseguito un primo importante risultato, ma l’obiettivo è collegare le oltre 12.000 strutture previste dal Piano sanità e rendere il nostro Paese e il sistema sanitario competitivo e digitalè.
    “La connettività in banda ultralarga svolge un ruolo cruciale per accompagnare la piena digitalizzazione delle strutture sanitarie e migliorare accessibilità e qualità delle cure mediche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie – ha dichiarato Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia -. Nel nostro ruolo di abilitatori di servizi digitali, vogliamo favorire la realizzazione di nuovi modelli in cui le tecnologie possono colmare il divario tra bisogni e risorse, coniugando esigenze di cura con quelle di una maggior efficienza a tutti i livelli. Una collaborazione pubblico-privato che consentirà di accelerare l’adozione di soluzioni digitali in migliaia di altre strutture sul territorio al servizio dell’esperienza e della salute dei pazienti”.
    Nel corso dell’evento al Policlinico di Bari, Vodafone ha realizzato due demo per altrettanti casi d’uso per mostrare come la banda ultralarga possa abilitare tecnologie e piattaforme per favorire e accelerare la digitalizzazione degli ospedali e la diffusione della telemedicina con l’obiettivo di avvicinare sempre più la sanità alle esigenze della popolazione sul territorio.
    In particolare è stato presentato un sistema di remote proctoring, che offre supporto da remoto al medico in sala operatoria, basato su connettività a banda ultralarga e software di realtà aumentata. La soluzione, sviluppato da Artiness con il sostegno di Vodafone Italia, consente di visualizzare in realtà aumentata sia i segnali medicali provenienti dalla sala operatoria sia un modello 3D dell’organo del paziente specifico, rendendo la soluzione utile anche a scopi formativi. Il secondo caso d’uso realizzato insieme a L.I.F.E. consiste in una soluzione basata su una maglietta smart wearable con sensori che rilevano in tempo reale i parametri fisiologici consentendo al medico di monitorare lo stato di salute del paziente in tempo reale durante le sue attività quotidiane.

    – foto ufficio stampa Vodafone (Lorenzo Forina, Chief Commercial Officer di Vodafone Italia, Giovanni Migliore Direttore Generale del Policlinico di Bari, Assessore alla Salute di Regione Puglia Rocco Palese, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato, l’amministratore delegato di Infratel Italia Marco Bellezza) –
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  • Migranti, Meloni a Scholz “Stupita da fondi non coordinati alle Ong”

    Migranti, Meloni a Scholz “Stupita da fondi non coordinati alle Ong”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Caro Olaf, come sai, in queste settimane il Governo italiano è impegnato in prima linea nel fare fronte ad una pressione migratoria eccezionale. Tale impegno si esprime sia sul fronte interno per dare il massimo sostegno alle regioni italiane più coinvolte, a partire dall’Isola di Lampedusa, sia su quello internazionale, dove abbiamo moltiplicato i contatti, da ultimo a New York, con i Partner internazionali ed i Paesi di origine e transito nonchè con le Istituzioni e gli Stati membri UE”. Lo scrive il premier Giorgia Meloni in una lettera al cancelliere della Repubblica Federale di Germania, Olaf Scholz.
    “Particolarmente importanti sono stati la visita della Presidente della Commissione Europea von der Leyen a Lampedusa lo scorso 17 settembre e i progressi concreti nell’attuazione del Memorandum d’intesa UE-Tunisia che ne sono scaturiti – prosegue Meloni -. In tale contesto, ho appreso con stupore che il Tuo Governo – in modo non coordinato con il Governo italiano – avrebbe deciso di sostenere con fondi rilevanti organizzazioni non governative impegnate nell’accoglienza ai migranti irregolari sul territorio italiano e in salvataggi nel Mare Mediterraneo. Entrambe le possibilità suscitano interrogativi”.
    “Innanzitutto, per quanto riguarda l’importante e oneroso capitolo dell’assistenza a terra è lecito domandarsi se essa non meriti di essere facilitata in particolare sul territorio tedesco piuttosto che in Italia. Inoltre, è ampiamente noto che la presenza in mare delle imbarcazioni delle ONG ha un effetto diretto di moltiplicazione delle partenze di imbarcazioni precarie che risulta non solo in ulteriore aggravio per l’Italia, ma allo stesso tempo incrementa il rischio di nuove tragedie in mare – sottolinea il presidente del Consiglio -.
    Ritengo che gli sforzi, anche finanziari, delle Nazioni UE interessate a fornire un sostegno concreto all’Italia dovrebbero piuttosto concentrarsi nel costruire soluzioni strutturali al fenomeno migratorio, ad esempio lavorando ad un’iniziativa UE con i Paesi di transito della sponda sud del Mediterraneo, che peraltro necessiterebbe di risorse inferiori rispetto a quella da tempo in essere con la Turchia. Certa della Tua comprensione e collaborazione, mi auguro che gli esatti contorni di queste iniziative del Tuo Governo potranno essere meglio chiariti, e sarò lieta di discutere di persona della questione alla prima occasione utile, a partire dal Vertice CPE e dal Consiglio Europeo di Granada il prossimo 5 e 6 ottobre”.

    – Foto: Agenzia Fotogramma –

    (ITALPRESS).

  • Da CMC programma di partecipazione agli utili per i dipendenti

    Da CMC programma di partecipazione agli utili per i dipendenti

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    CITTA’ DI CASTELLO (PERUGIA) (ITALPRESS) – CMC Packaging Automation (CMC), azienda leader nel settore del packaging on-demand, annuncia l’introduzione dello Shared Success Program (SSP), un innovativo programma di riconoscimento finanziario per l’impatto positivo che i dipendenti hanno sull’azienda e sulle comunità locali. Il programma SSP, che permetterà a CMC di premiare l’impegno e il contributo dei dipendenti alla creazione di valore per l’azienda, è destinato a diventare un aspetto importante nella strategia generale di investimento nel personale. “La nostra è un’azienda incentrata sulle persone, e l’annuncio di oggi rappresenta il coronamento del nostro impegno costante e della nostra dedizione verso i dipendenti”, sottolinea Francesco Ponti, Ceo di CMC. “Il programma SSP si basa su un concetto molto semplice: se le persone hanno successo, anche l’azienda ha successo. Prevediamo che questo programma determinerà un’ulteriore accelerazione dell’espansione aziendale, permettendoci al tempo stesso di condividere il valore economico generato dal nostro impegno collettivo. Desidero ringraziare KKR per aver creduto in CMC e per averci guidati in questo percorso. Noi intendiamo continuare a investire nell’innovazione, nella ricerca e nelle tecnologie, sia per mantenere la nostra posizione di leadership, sia per offrire soluzioni sempre più avanzate e sostenibili. Giorni come questo testimoniano la nostra continua ricerca dell’eccellenza e ci offrono l’occasione di sottolineare gli obiettivi raggiunti da CMC con il contributo di tutti i suoi dipendenti”, conclude Ponti. Da quando KKR ha investito in CMC, nel 2020, l’azienda ha più che raddoppiato i suoi utili, così come è quasi raddoppiato il suo personale. In questo periodo, CMC ha anche consolidato la sua presenza sulla scena internazionale, espandendosi in Germania, Francia e nel Regno Unito, oltre che ampliando le sue strutture nel Nord America con un nuovo centro di vendita, assistenza e formazione. Pedro Godinho Ramos, direttore del Global Impact di KKR, sottolinea come “siamo orgogliosi di come i dipendenti di CMC continuino a contribuire in tanti modi diversi alle straordinarie performance di questa azienda. Quando investi nelle persone, i risultati positivi sono assicurati. Siamo veramente onorati di supportare CMC nel lancio di un programma che aiuterà l’azienda a garantire performance costanti, attraverso l’incentivazione e il coinvolgimento della forza lavoro”.
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    – Foto: ufficio stampa CMC –

  • Anagina, Davide Nicolao rieletto presidente

    Anagina, Davide Nicolao rieletto presidente

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    NAPOLI (ITALPRESS) – La crescita nel capitale di Generali, con un ulteriore investimento per arrivare a detenere un milione di azioni della casa madre e la rielezione a presidente per un quadriennio di Davide Nicolao. Questi i temi principali emersi a Napoli dalla 91^ assemblea nazionale Anagina, l’associazione agenti imprenditori assicurativi delle Generali, che rappresenta oltre diecimila persone tra agenti e collaboratori, fattura premi per 4,2 miliardi l’anno, gestisce circa venti miliardi e circa il 40% del portafoglio complessivo di Generali Italia.
    Nicolao è presidente dal 2013 ed è nato a Catania nel 1973, da una famiglia di assicuratori: “Il prossimo aumento della nostra partecipazione in Generali – dichiara – in forte crescita dalle attuali 730mila azioni, sarà realizzato attraverso la nostra cassa di previdenza, che raccoglie circa 150 milioni di euro. Dimostra quanto ci sentiamo parte dell’azienda e anche la volontà di contribuire al futuro della casa madre, non solo con la redditività assicurata dal nostro apporto. La nostra associazione è un unicum nel panorama nazionale e rappresenta il meglio degli agenti imprenditori”.
    E per sottolinearlo Anagina ha riunito a Napoli – oltre agli agenti – anche un “parterre de roi” che annovera, tra gli altri Giancarlo Fancel, neo AD di Generali Italia; Antonio Patuelli, presidente ABI; Vincenzo Boccia, l’ex presidente di Confindustria e attuale Presidente Luiss, intervistato dal direttore de La 7 Enrico Mentana.
    Anagina è dal 1944 l’Associazione degli Agenti Generali dell’Ina Assitalia, oggi Generali Italia, socio aggregato di Confindustria e anche la più grande rete italiana in campo assicurativo. A Napoli ha affrontato i temi relativi al ruolo dell’agente, oggi un imprenditore che ha un ruolo consulenziale forte sia nel ramo danni, dove è a tutti gli effetti un “risk manager”, che nel ramo vita, dove deve saper valutare il profilo del cliente con l’attenzione propria di un operatore finanziario.
    Anagina rappresenta gli Associati in tutte le sedi e ne tutela i diritti, ne favorisce l’unità, l’autonomia, la professionalità e l’imprenditorialità. La due giorni di Napoli ha rappresentato quindi anche un momento di formazione, con i collegamenti tra il mondo dei servizi e quello del risparmio e il panorama sull’attuale momento dei mercati nazionali ed internazionali.

    – foto: screenshot tratto da video Assemblea Anagina –
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  • Marevivo, con “Replant” ripopolati 100 mq di cymodocea nodosa a Trieste

    Marevivo, con “Replant” ripopolati 100 mq di cymodocea nodosa a Trieste

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    ROMA (ITALPRESS) – La campagna nazionale di Marevivo “Replant – Dona ossigeno al Pianeta” ha raggiunto un nuovo obiettivo. Si è conclusa con successo, in collaborazione con l’Università di Trieste, la piantumazione nel Golfo di Trieste di 100mq di Cymodocea nodosa, una pianta della famiglia delle fanerogame di cui fa parte anche la Posidonia oceanica, con circa 2000 talee piantate. La nursery è in buono stato e viene monitorata costantemente per valutarne la crescita, il tasso di espansione e il livello di accrescimento di biodiversità. Si tratta di un piccolo ma importante passo: le foreste del mare sono preziose per la nostra sopravvivenza dal momento che assorbono una quantità di CO2 ben 35 volte maggiore rispetto a quelle terrestri. Il mare produce più del 50% dell’ossigeno che respiriamo: pensiamo che una prateria di solo 2mq rilascia in media al giorno una quantità di ossigeno pari a quella prodotta da un albero adulto. La nursery piantata dovrebbe, quindi, produrre nel tempo l’equivalente di ossigeno di 50 alberi.
    Le minacce come le attività umane, la pesca a strascico e i cambiamenti climatici ci fanno perdere ogni trenta minuti un’area di piante marine grande come un campo da calcio. Per questo è importante prima di tutto proteggere e tutelare le praterie presenti ma anche sviluppare tecniche di piantumazione per ripopolare le zone danneggiate proprio come si fa sulla terra.
    “Nel Golfo di Trieste le praterie di fanerogame, un tempo ampiamente diffuse lungo tutta la costa, si sono drasticamente ridotte o sono localmente estinte – sostiene la professoressa Annalisa Falace, biologa marina dell’Università di Trieste -. E si stima che questo fenomeno sia destinato ad accelerare a causa del riscaldamento del mare dovuto ai cambiamenti climatici. L’intervento pilota, coordinato da Marevivo, rappresenta una significativa opportunità per testare la fattibilità di ripristino di queste praterie nel Nord Adriatico, anche in vista di interventi futuri più estesi così come richiesto dalla Comunità Europea”.
    “‘Replant’ nasce proprio da un’urgenza: l’immenso patrimonio di biodiversità nascosto sotto il livello del mare è di vitale importanza per la nostra sopravvivenza sul Pianeta – dice Raffaella Giugni, Responsabile Relazioni Istituzionali Marevivo -. Il ripristino degli ecosistemi marini degradati è parte del PNRR ed è anche una delle priorità individuate dalle Nazioni Unite per il Decennio del Mare. Questo ci fa riflettere sull’importanza delle foreste marine che, proprio come quelle terrestri, devono essere tutelate e conservate”.
    Questa fase sperimentale di piantumazione, resa possibile grazie al sostegno di aziende come Acer, Oknoplast, La Trappe, si è composta di più fasi: la prima ha previsto l’indagine sul territorio per identificare i punti per il prelievo delle piante e le aree ideali per il trapianto e l’attecchimento delle talee; la seconda ha riguardato la formazione degli operatori e quella finale il trapianto delle fanerogame sommerse e relativo monitoraggio. Durante l’attività è stato necessario utilizzare delle gabbie a protezione, successivamente rimosse, per evitare che i pesci erbivori della zona (Sarpa salpa) mangiassero le talee prima dell’attecchimento.
    La campagna Replant continuerà le sue attività di tutela delle praterie sommerse, attraverso attività di comunicazione, interventi di rimozione di reti da pesca e altri rifiuti che le danneggiano e lavorando su progetti di piantumazione mirati a ripopolare le aree colpite.
    Per saperne di più: https://marevivo.it/attivita/replant-piantiamo-le-foreste-del-mare/

    – foto ufficio stampa Marevivo –
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  • Allegri “Lecce squadra solida, non sarà facile”

    Allegri “Lecce squadra solida, non sarà facile”

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    TORINO (ITALPRESS) – “Conoscendo i nostri limiti, dobbiamo fare in modo che diventino i nostri punti di forza. E’ chiaro che dobbiamo avere un equilibrio interno che ci permetta di passare sopra la sconfitta di Sassuolo. Abbiamo pressioni e senso di responsabilità perchè siamo la Juventus. Su questo la squadra dovrà fare un suo percorso”. Lo ha detto in conferenza stampa Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida contro il Lecce, anticipo del primo turno infrasettimanale della Serie A. In merito alla formazione, poi, il tecnico bianconero ha spiegato: “Gatti? Non ho ancora deciso. Lui deve rimanere tranquillo e sereno, nella sua carriera che è appena iniziata capiteranno altri errori. Continuerà a migliorare. Szczesny è il portiere titolare e sicuramente domani giocherà. Abbiamo un problemino con Kean che ieri si è fermato, per un dolore alla tibia che si è riacutizzato. Per il resto stanno tutti bene”. “Il Lecce è una squadra solida e gioca bene. Noi dobbiamo continuare a lavorare, rimanere in equilibrio, Vincere domani ma non sarà facile perchè il Lecce è imbattuto”, ha sottolineato ancora Allegri. “Noi dobbiamo essere bravi a lottare per i primi quattro posti. Rimanere a giocare la Champions sarebbe determinante”, ha concluso il mister livornese.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).