Categoria: Top News

  • Sarri “Il Feyenoord vale l’Atletico, serve faccia tosta”

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    ROTTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – “Il Feyenoord non ha nulla di meno dell’Atletico, con loro ha perso immeritatamente, sta segnando con una continuità pazzesca, non hanno perso quasi mai. Già l’anno scorso era difficile da affrontare e quest’anno ha qualcosa in più. Partita difficile, importante. Sappiamo cosa aspettarci, servirà una personalità feroce, in campo ci sarà da soffrire ma dentro la partita ci saranno anche delle opportunità. Serve faccia tosta, capacità di sofferenza e cattiveria mentale”. Così Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, presenta la sfida contro il Feyenoord in conferenza stampa. Poi sulla possibile formazione, l’allenatore della Lazio sottolinea: “Ne abbiamo tanti che danno la sensazione di poter giocare questa partita. Le scelte, in questo momento, posso farle con serenità perchè tutti sono affidabili. Le ultime due partite le abbiamo vinte con i cambi”, mentre sulla scelta di vietare la trasferta ai tifosi della Lazio Sarri dice: “Le pene collettive non hanno senso, se un tifoso sbaglia si prende 5 anni di Daspo e stop”, conclude.
    In conferenza stampa anche il difensore Alessio Romagnoli. “Sappiamo che non abbiamo fatto un grande inizio di stagione, la risalita sarà lunga. Domani è una partita difficile contro una squadra attrezzata, dobbiamo essere consapevoli della nostra forza. La Champions è la più bella competizione che ci sia, sono tutte partite speciali ed è un sogno giocarle. Io cerco di dare tutto quello che ho, di essere un esempio e andare sempre a mille. Già è bello giocare per la Lazio, fare queste competizione è ancora più bello. Devo mettere da parte l’emozione, so quanto vale e devo dare il massimo come sempre. Sappiamo che in fase difensiva non abbiamo fatto un grande lavoro di squadra. Noi lavoriamo giorno per giorno per fare il massimo e fare partite come abbiamo fatto ultimamente”, conclude.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Pnrr, Mattarella “Occasione storica, risorse superiori a Piano Marshall”

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    GENOVA (ITALPRESS) – “Oggi è il tempo della prova di dare piena attuazione al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tante risorse, tanti progetti costituiscono nel loro insieme un’occasione storica per il Paese, con la mobilitazione di importi ingenti, addirittura superiori a quelli del provvidenziale e mitico ‘Piano Marshall’ nel dopoguerra. Centrare gli obiettivi del Piano è, in tutta evidenza, un traguardo a cui istituzioni, imprese, forze sociali sono chiamate a cooperare con il massimo impegno. Questa è la vera posta in gioco: il salto in avanti che possiamo fare insieme”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’assemblea nazionale di Anci a Genova.” Avete orgogliosamente rivendicato di aver svolto fin qui i compiti che vi erano stati assegnati, e di aver rispettato le tappe previste. E chiedete, com’è bene, l’attenzione dovuta”, ha aggiunto Mattarella rivolgendosi ai sindaci in sala. “Si tratta di un grande, decisivo contributo per innovare e migliorare l’Italia e l’Europa nella capacità produttiva, nella sostenibilità dello sviluppo futuro, nella coesione sociale. Abbiamo conosciuto le stagioni dell’ammodernamento infrastrutturale. Abbiamo iniziato, negli anni 2000. a ridurre le distanze con l’alta velocità ferroviaria e a collegare le varie parti d’Italia con le reti Wi-Fi. Abbiamo iniziato e questi percorsi vanno completati”, ha proseguito il capo dello Stato.

    – Foto: ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Pioli “Psg forte e moderno serve un grande Milan”

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    PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “La sfida di Parigi è un’occasione”. Stefano Pioli ha grande rispetto per il Psg, ma chiede al suo Milan il massimo per rilanciarsi nella classifica del gruppo di Champions. “Purtroppo, malgrado due ottime partite dove meritavamo di più, non siamo ancora riusciti a vincere nel nostro girone, domani giochiamo contro una squadra molto forte, di alto livello, quindi il nostro livello di attenzione e di intensità dovrà essere molto alto”, spiega il tecnico rossonero alla vigilia del match del Parco dei Principi. “Il Psg è stato costruito per cercare di vincere la Champions con investimenti importanti, Luis Enrique sta facendo un lavoro eccezionale, sta dando un’identità diversa a una squadra che prima puntava di più sui giocatori, ma oggi con lui punta sul collettivo, è un allenatore che stimo tanto e che in pochi mesi ha messo su una squadra molto solida, moderna, noi cercheremo di controllare il loro gioco e di fare una grande partita. Servirà convinzione, personalità, bisogna mettere in campo le nostre caratteristiche con forza e coraggio per tutti i 95 minuti e anche nelle difficoltà bisognerà cercare di essere pericolosi e ribattere colpo su colpo”.
    Nel Psg c’è una vecchia conoscenza rossonera. “Con Donnarumma ci siamo visti a Milanello quando è venuto con la Nazionale, ci siamo messaggiati, negli anni che è stato qui con me ha sempre dato il massimo fino all’ultimo giorno ed è stato una pedina importante per la nostra crescita, poi ha fatto altre scelte, ma lo abbraccerò sicuramente a fine partita”, spiega Pioli che non ha ancora sciolto gli ultimi dubbi di formazione. “Vedrò, ho ancora due-tre situazioni da verificare e sviluppare bene, bisognerà essere molto equilibrati e con le caratteristiche giuste per affrontare il Psg, sappiamo che nel calcio di adesso anche i cambi sono molto importanti e lo saranno anche domani. Cosa chiedo a Leao? Di continuare il suo percorso di crescita, è un giocatore di talento, offensivo e quindi deve essere sempre più determinante in termini di assist e gol”.
    – foto LivePhotoSport –
    (ITALPRESS).

  • Sicurezza, Piantedosi “Controlli su 57 valichi, misura preventiva”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Con il ripristino dei controlli sono stati interessati complessivamente 57 valichi tra stradali e ferroviari, tutti localizzati nelle province di Trieste, Gorizia e Udine. Ricordo che, oltre all’Italia, anche altri diversi paesi hanno reintrodotto i controlli alle frontiere interne con uno o più stati dell’Unione per motivi di sicurezza nazionale”.
    Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso dell’informativa al comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’Accordo di Schengen, sul ripristino temporaneo dei controlli alla frontiera tra Italia e Slovenia.
    “Tra i paesi che hanno reintrodotto i controlli vi è la stessa Slovenia. Importanti sono le decisioni che hanno portato a questa scelta: i conflitti in atto in Ucraina e in Medioriente e i recentissimi attentati terroristici, nonchè il crescente attivismo tra le reti criminali operanti nei Balcani occidentali aumentano il rischio di infiltrazioni terroristiche nei flussi migratori illegali attraverso la rotta balcanica”, ha aggiunto.
    Il ministro dell’Interno ha ricordato che si è deciso “un innalzamento delle misure di prevenzione e controllo con particolare riferimento al controllo delle frontiere terrestri con la Slovenia. E’ emerso un aumentato rischio di penetrazione terroristica con i flussi migratori lungo la rotta balcanica, che appare particolarmente vulnerabile. Sussiste un concreto rischio di effetto domino: l’effetto dell’introduzione dei controlli da parte di più stati ricrea inevitabilmente un percorso di ingresso a danno dei paesi che non assumono misure di chiusura. Ricordo poi che il nostro Paese sta subendo una forte pressione migratoria con più di 141 mila arrivi via mare rispetto ai 78 mila 300 del periodo corrispondente dell’anno scorso”.
    Piantedosi ha assicurato che “il ripristino dei controlli è stata una extrema ratio, non vi erano altre misure preventive a garantire la sicurezza dell’Italia. Il governo considera la creazione dell’area Schengen come uno dei frutti più preziosi dell’integrazione europea, siamo consapevoli dell’importanza della libera circolazione dei cittadini in sicurezza. A oggi sono state controllate 3.142 persone in ingresso sul territorio nazionale e 1.555 veicoli, sono stati rintracciati 66 cittadini stranieri in posizione irregolare che hanno portato a 28 respingimenti”.
    -foto Agenzia Fotogramma-
    (ITALPRESS).

  • Tajani “A Gaza 14 italiani con loro familiari”

    Tajani “A Gaza 14 italiani con loro familiari”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Gli italiani nella striscia di Gaza sono 7 con solo passaporto italiano, 7 con passaporto italiano e palestinese. Ci sono poi 4 familiari: bambini e mogli. Noi contiamo di farli uscire appena ci sarà la possibilità. C’è poi un gruppo di italiani abbastanza consistente al nord: la nostra ambasciata a Tel Aviv è in contatto con loro minuto per minuto. Contemporaneamente l’ambasciata d’Italia al Cairo è pronta ad andare a recuperare i 14 italiani e i loro familiari quando ci sarà l’apertura del valico di Rafah”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ospite a Skytg24 in merito agli italiani ancora presenti nelle zone dei combattimenti in Israele. Tornando sulla chiusura del valico di Rafah, il ministro ha spiegato che “ci sono una serie di concause: l’Egitto teme che insieme ai palestinesi o coloro con doppia nazionalità si infiltrino anche terroristi di Hamas. Ci sono quindi controlli molto severi”.
    Sul futuro della striscia di Gaza “bisogna trattare con Israele e le Nazioni Unite. Si può ad esempio prefigurare un intervento simile a quello nel sud del Libano per impedire che ci sia una recrudescenza da parte di residui di Hamas e che si possa evitare uno scontro tra israeliani e palestinesi. La situazione è però complicata, questa però è un’ipotesi”, ha concluso Tajani.
    (ITALPRESS).
    – Foto: Agenzia Fotogramma –

  • Mattarella “Sanità responsabilità pubblica da non eludere”

    Mattarella “Sanità responsabilità pubblica da non eludere”

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    ROMA (ITALPRESS) – “L’invecchiamento di ampie fasce di cittadini interpella il contatto sociale tra le generazioni, con l’esigenza di tutelare le maggiori fragilità degli anziani senza mortificare le aspirazioni dei giovani”. E’ il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, all’apertura del Welfare Italia Forum 2023, in cui è stato presentato il Rapporto sostenuto da Unipol, con la collaborazione di The European House – Ambrosetti. “Servono strumenti sempre più mirati, adatti a sostenere l’intero arco di vita delle persone, a partire dai servizi di assistenza sanitaria. E’ responsabilità pubblica che non può essere elusa, mentre l’intervento e il dialogo con il settore privato rimangono preziosi”, ha aggiunto. Per il capo delo Stato, inolre, “i bisogni di protezione sociale hanno carattere universale e il loro pieno soddisfacimento costituisce un aspetto determinante nell’attuazione del modello di convivenza delineato dalla Carta Costituzionale. Le sfide che il nostro Paese deve affrontare sono comuni a tutta l’unione Europea. In questa prospettiva, il pilastro europeo dei diritti sociali rappresenta la guida efficace per perseguire la lotta alle diseguaglianze e per favorire l’inclusione anche dal punto di vista occupazionale, fornendo così risposte ai bisogni essenziali della popolazione”, ha concluso.
    (ITALPRESS).
    – Foto: ufficio stampa Quirinale –

  • L’85% dei viaggiatori italiani ama dedicarsi all’arte e alla cultura

    L’85% dei viaggiatori italiani ama dedicarsi all’arte e alla cultura

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    MILANO (ITALPRESS) – Come il mondo ha molte sfaccettature, anche la cultura è poliedrica: tradizioni, artigianato e arte sono alcune delle meraviglie che è possibile scoprire viaggiando. Infatti, secondo un recente sondaggio condotto da OnePoll per conto di Norwegian Cruise Line (NCL), oltre l’85% dei viaggiatori italiani ama dedicarsi all’arte e alla cultura in Italia o all’estero e oltre il 20% ha visitato almeno un museo o una mostra d’arte durante le ultime vacanze.
    Nonostante il relax e la fuga dalla vita quotidiana siano (comprensibilmente) considerati gli obiettivi principali quando si prenota una vacanza (69% e 60%), le persone non vedono l’ora di apprezzare culture diverse (59%) e imparare qualcosa di nuovo (58%). Ammirare opere d’arte / sperimentare la cultura ed emozioni ottengono lo stesso punteggio (42%), precedute dalla visita di monumenti famosi (49%) e trascorrere del tempo con i propri cari (44%).
    Alla domanda sul perchè le opere d’arte e/o le esperienze culturali siano considerate un motivo per viaggiare, gli intervistati hanno dichiarato che aiutano a connettersi con la cultura e il patrimonio locale (72%), che amano le cose belle (61%) e amano imparare in vacanza (60%), grazie al fascino della storia (59%) e che l’arte è stimolante (49%).
    Secondo lo stesso sondaggio, le prime 5 destinazioni per gli intervistati includono Parigi (59%), Londra (53%), Firenze (53%), Barcellona (52%) e Venezia (48%) in Europa e New York City (54%), Tokyo (51%), San Francisco (43%), Miami (37%) e Melbourne (32%) al di fuori dell’Europa.
    Se dovessero fare una vacanza in crociera, gli intervistati hanno evidenziato che le attività artistiche / culturali sarebbero le migliori per attirarli a bordo: spettacoli musicali (61%), spettacoli teatrali (48%), orchestra completa (30%), mostre d’arte / gallerie (27%), spettacoli d’opera (26%). E queste attività sono esattamente le stesse che si aspetterebbero in genere a bordo di una crociera, anche se ritengono più probabile trovare sulla nave uno spettacolo d’opera (34%) piuttosto che mostre d’arte / gallerie (21%).
    “In NCL, crediamo nella forte connessione tra arte e viaggi. Abbiamo portato l’arte e il design a nuovi livelli a bordo della nostra nuova Prima Class e consideriamo questi aspetti come parte integrante dell’esperienza di vacanza. Non solo i nostri ospiti possono beneficiare di una invitante offerta artistica a bordo delle nostre navi, ma possono anche immergersi nelle attrazioni artistiche di oltre 400 destinazioni verso cui navighiamo”, ha dichiarato Kevin Bubolz, Vice President & Managing Director Continental Europe, Middle East & Africa.
    Le prime due navi dell’innovativa Prima Class di NCL, la Norwegian Prima e la Norwegian Viva, presentano la più vasta collezione d’arte della flotta NCL. Con diverse centinaia di opere d’arte esposte per un valore di oltre 7 milioni di dollari, la Norwegian Viva presenta l’opera d’arte digitale interattiva lunga 16 metri “Every Wing Has a Silver Lining”, creata in esclusiva dall’artista digitale britannico Dominic Harris per la nuova nave della flotta. L’opera d’arte è esposta al Metropolitan Bar di Norwegian Viva, il bar sostenibile del brand, e presenta gli iconici motivi a farfalla di Harris. Ogni farfalla digitale dalle ali argentate risponde dinamicamente durante il giorno al movimento dei passanti, creando coinvolgimento con lo spettatore. Inoltre, l’artista di graffiti italiano Manuel Di Rita, noto come “Peeta”, è stato scelto per decorare lo scafo della Norwegian Viva e ha realizzato un’opera futuristica ispirata al 3D che si estende alla sovrastruttura anteriore della nave. Sul Concourse, che è stato introdotto per la prima volta nella flotta NCL a bordo della Norwegian Prima, sono presenti statue di sei diversi artisti, tra cui Kevin Box, Arik Levy e Sophie Elizabeth Thompson.
    Per sperimentare le grandi destinazioni evidenziate nel sondaggio, Norwegian Cruise Line offre un’ampia offerta di itinerari in tutto il mondo. Ad aprile 2024 la Norwegian Prima salperà da New York per una crociera di 15 giorni per far vivere agli ospiti il viaggio transatlantico di una vita. I porti di scalo includono Amsterdam, Bruxelles/Bruges (Zeebrugge) e Parigi (Le Havre), offrendo agli ospiti un ottimo accesso a una selezione dei più grandi musei del mondo. Per coloro che sono alla ricerca di una vacanza nel Mediterraneo, la Norwegian Viva offrirà l’opportunità di scoprire ogni giorno un nuovo porto con un itinerario di 10 giorni e 11 porti di scalo, tra cui Roma, Firenze/Pisa (Livorno), Barcellona. Miami, oltre ad essere nominata tra le destinazioni preferite nel sondaggio, è la porta d’ingresso per i Caraibi. La Norwegian Joy offre una crociera di 7 giorni con 5 porti di scalo, tra cui Harvest Caye, Belize.

    – Foto ufficio stampa Aviareps – Norwegian Viva, la più recente della flotta di 19 navi, vanta una collezione d’arte del valore di oltre 7 milioni di dollari e porta gli ospiti verso le destinazioni culturali più ambite del Mediterraneo e dei Caraibi-
    (ITALPRESS).

  • Continua in Piemonte il tour “Crescibusiness” di Intesa Sanpaolo

    Continua in Piemonte il tour “Crescibusiness” di Intesa Sanpaolo

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    TORINO (ITALPRESS) – Prosegue in Piemonte “Crescibusiness Digitalizziamo in Tour”, il nuovo programma di valorizzazione di Intesa Sanpaolo dedicato all’innovazione digitale delle aziende artigiane, del commercio, del turismo e della ristorazione. Una delegazione della Banca guidata da Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria, ha fatto visita alle 5 aziende premiate.
    Un primo gruppo di aziende del Piemonte Nord era già stato raggiunto nelle settimane scorse dal Direttore Regionale Piemonte Nord, VdA e Sardegna, Stefano Cappellari. A tutte è stata consegnata una targa di merito ed offerta l’opportunità di essere affiancate in un percorso di visibilità e sviluppo, che comprende l’offerta di servizi su misura e formazione.
    Le aziende premiate sono la Locanda Lou Pitavin, piccolo albergo ecosostenibile situato a Marmora, in Valle Maira (CN); Wyblo, start up innovativa con sede a Borgo San Dalmazzo (CN), che fornisce soluzioni di e-learning per il mondo professionale; Segreti di Bellezza, attiva nel mondo della cosmetica anche con una propria linea di prodotti, con sedi a Saluzzo e Moretta (CN); l’agenzia di viaggi Il Tourbante di Bra (CN), che propone attività di incoming, outgoing, eventi e business travel;
    il laboratorio odontotecnico di Fortuna Emanuele Simone, di Calamandrana (AT).
    Il loro merito è aver saputo dare una svolta digitale al proprio business aprendosi a nuovi mercati e opportunità. Fattori che il tour “Digitalizziamo” intende valorizzare, unendo la chiave di volta della transizione digitale alla storica vicinanza di Intesa Sanpaolo ai territori.
    L’iniziativa si inquadra nelle attività previste dal piano nazionale Crescibusiness, lanciato dal Gruppo guidato da Carlo Messina a fine 2022 per sostenere proprio questa tipologia di aziende, tra le più colpite dagli effetti della crisi energetica e dell’impatto inflattivo. Sono stati stanziati 5 miliardi di euro per progetti di digitalizzazione, sostenibilità e sviluppo dell’attività commerciale, oltre al rimborso delle commissioni sui micropagamenti POS, con ampio anticipo rispetto a tutti gli altri operatori.
    Le aziende piemontesi sono tra le 120 aziende selezionate in tutta Italia sulla base di oltre 2000 candidature. Sono state scelte in virtù di una digitalizzazione dei processi interni, dei canali di vendita, della comunicazione di attività promozionali, delle iniziative di fidelizzazione, per la presenza web e social o per la digitalizzazione dei sistemi di pagamento e dei rapporti bancari.
    Grazie al supporto dei partner del programma – Alkemy, Cerved, Deloitte, Nexi e Visa – le aziende selezionate saranno supportate da Intesa Sanpaolo anche nel perseguimento di obiettivi in chiave ESG. La svolta digitale svolge un ruolo importante anche nel ridurre l’impatto ambientale: il minore utilizzo della carta, i servizi a distanza, i pagamenti digitali sono infatti determinanti nel semplificare e contenere i processi impattanti.
    “Digitalizzare un’impresa significa farla crescere, mantenerla competitiva raggiungendo nuovi segmenti di mercato – commenta Andrea Perusin, Direttore Regionale Piemonte Sud e Liguria di Intesa Sanpaolo – Con questa iniziativa valorizziamo le piccole realtà del territorio che hanno ideato soluzioni innovative per accrescere il loro business. Intesa Sanpaolo supporta e incoraggia la transizione sostenibile e digitale anche delle piccole imprese del settore artigianale, commerciale e turistico, che sono l’anima imprenditoriale dei nostri territori. In Piemonte i nostri gestori seguono oltre 73.000 micro e piccole aziende. Le loro storie sono esemplari, usando bene le potenzialità del digitale si può recuperare competitività, crescere e creare nuova occupazione”.

    – foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
    (ITALPRESS).

  • Mafia, perquisizioni e arresti nei confronti del mandamento di Trapani

    Mafia, perquisizioni e arresti nei confronti del mandamento di Trapani

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    TRAPANI (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia, la Polizia di Stato di Trapani ed il Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Trapani hanno dato esecuzione a Ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Palermo, su richiesta della corrispondente Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, con la quale sono state disposte 21 misure restrittive, di cui 17 in carcere e 4 ai domiciliari, nei confronti di altrettante persone ritenute appartenenti alle famiglie mafiose di Custonaci, Valderice e Trapani, che fanno capo al mandamento di “cosa nostra” del capoluogo trapanese. Contestualmente sono scattate numerose perquisizioni anche nei confronti di ulteriori soggetti indagati a piede libero ed è stata altresì acquisita documentazione tecnico-amministrativa e contabile presso il Comune di Custonaci: tra gli arrestati figura un esponente di spicco della precedente giunta municipale custonacese, mentre un ex sindaco, un ex assessore e un consigliere comunale di maggioranza in carica, tutti indagati a piede libero, sono stati perquisiti. L’operazione congiunta denominata “Scialandro”, durata due anni, cui hanno lavorato la D.I.A. di Palermo e Trapani, la Squadra Mobile della Questura di Trapani ed il Nucleo Investigativo di Trapani dell’Arma dei Carabinieri, ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza per reati di natura associativa di stampo mafioso o comunque per delitti connotati dall’aggravante mafiosa. Nello specifico, le indagini hanno portato alla luce sinergie e rapporti opachi tra esponenti della vecchia amministrazione comunale di Custonaci e le citate consorterie mafiose grazie ai quali queste ultime riuscivano ad imporre all’ente locale i nominativi dei beneficiari di contributi solidaristici per far fronte alle condizioni di disagio economico post-pandemico, nonchè a pilotare l’affidamento di appalti pubblici in favore di ditte colluse o a loro riconducibili, anche per interposta persona, una delle quali aveva proceduto all’assunzione fittizia di un ergastolano allo scopo di consentirgli di beneficiare della semilibertà. Il controllo socio-economico del territorio veniva attuato pure attraverso estorsioni e intimidazioni nei confronti dei titolari di aziende agricole per dissuaderli dall’acquisto di terreni finiti nel mirino dei sodalizi mafiosi. (ITALPRESS).

    Foto: Dia

  • Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

    Schillaci “Liste d’attesa problema inaccettabile, servono più medici”

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    MILANO (ITALPRESS) – Sulla sanità “io credo che sia importante investire in due campi. Il primo è sugli operatori sanitari, che durante il Covid hanno dimostrato grande efficienza e dedizione al lavoro: bisogna assolutamente far sì che rientrino nel Sistema Sanitario Nazionale, si sentano gratificati e abbiano anche aumenti stipendiali. L’altro punto importante va nella direzione dei cittadini: dobbiamo rimetterli al centro del progetto della sanità pubblica e dobbiamo far sì che in qualche modo vengano combattute le annose liste di attesa che rappresentano un problema oggi inaccettabile”. Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci in un’intervista alla trasmissione “Unomattina” su Rai1.
    In merito alla riduzione delle liste di attesa, il ministro ha dichiarato che “abbiamo stanziato 520 milioni. E’ un problema che purtroppo è datato da molti anni e oggi credo che bisogna far sì che gli operatori sanitari si dedichino soprattutto a questo per fare un servizio ai cittadini”.
    “Le liste di attesa si combattono innanzitutto avendo medici in più, facendo in modo che i medici che lavorano nel servizio sanitario nazionale vengano pagati meglio – ha aggiunto – Bisogna poi agire sulla razionalizzazione: c’è una percentuale di esami inutili che vengono prescritti e dobbiamo assieme alla comunità medico-scientifico far sì che gli esami diagnostici e le terapie vengano date nei tempi giusti a chi ne ha davvero bisogno”.
    Per Schillaci “la carenza di medici oggi è risultato di una errata programmazione negli anni precedenti. Siamo intervenuti
    insieme al ministro Bernini per aumentare il numero delle persone
    che si possono iscrivere alle facoltà di medicina e chirurgia.
    Molti medici in realtà sono andati via dal Servizio Sanitario
    Nazionale: è nostra intenzione rilanciarlo, renderlo nuovamente un punto di riferimento e far sì che i medici possano rientrare
    avendo maggiori gratificazioni”.
    Per gli infermieri “stiamo guardando anche all’estero per la
    necessità di reclutarli in tempi brevi. Anche per gli infermieri e le altre professioni sanitarie vogliamo investire per far sì che i giovani si possano avvicinare”, ha sottolineato Schillaci.

    – foto: Agenzia Fotogramma –
    (ITALPRESS).