Categoria: Top News

  • Il Sassuolo vince a Verona, al Bentegodi decide Pinamonti

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    VERONA (ITALPRESS) – Non riesce a sbloccarsi l’Hellas Verona che si conferma come uno dei peggiori attacchi della Serie A (due gol segnati) e perde 1-0 in casa contro il Sassuolo. La vittoria continua a sfuggire agli uomini di Paolo Zanetti, che pure partono molto meglio nel match del Bentegodi. Giovane e Orban sono decisamente ispirati, così come Serdar che troneggia a centrocampo: gran tiro dell’ex Hertha e Muric devia in corner. Rispondono subito i neroverdi che, senza l’indisponibile Berardi (Volpato al suo posto), si appoggiano a Pinamonti: Frese e Nelsson gli evitano due potenziali reti a botta sicura. Sfuma un rigore per il Verona, complice un fallo precedente, ma l’Hellas non demorde e non si disunisce: Giovane aziona Orban, che calcia out di pochissimo.
    Nel finale del primo tempo, che si chiude sullo 0-0, si esaltano i portieri: Muric salva sulla punizione di Frese, Laurientè impegna Montipò sempre da calcio piazzato. Ritmi più bassi nella ripresa ma, ancora una volta, il Verona approccia meglio il campo e sfiora il vantaggio con Giovane. Il Sassuolo risponde alla distanza, vede sfumare un rigore perchè il fallo su Thorstvedt è fuori area e se ne vede assegnare uno al 70′. Il neoentrato Federa viene affossato da Serdar, fino ad allora il migliore in campo, ed ecco il penalty per il Sassuolo.
    Sul dischetto va Pinamonti, che calcia malissimo e viene ipnotizzato da Montipò: sulla respinta, però, l’attaccante trova la zampata e la rete dell’1-0. Nel finale si riaccende il Verona, che attacca con tre punte e sfiora due volte il gol: Orban e Akpa-Akpro sbattono sullo strepitoso Muric, che riscatta gli errori delle primissime giornate. Le sue parate spengono la pressione scaligera e, di fatto, valgono tre punti d’oro. Il Sassuolo sbanca il Bentegodi, sconfigge 1-0 il Verona e sale a quota 9 punti dopo sei giornate.
    Si ferma a quota tre, invece, l’Hellas che continua a raccogliere molto meno di quanto produce. Oltre al danno anche la beffa per gli scaligeri, che rischiano di subire il raddoppio da Cheddira: provvidenziale Nelsson al 96′.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Giovane tennista Vasamì testimonial Intesa Sanpaolo con Sinner e Paolini

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    MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo accoglie nella propria squadra di testimonial una nuova promessa del tennis italiano: il giovane e promettente Jacopo Vasamì che entra a far parte dei talenti sostenuti dal Gruppo guidato da Carlo Messina, al fianco di campioni come Jannik Sinner e Jasmine Paolini. Jacopo Vasamì, classe 2007, abruzzese di Avezzano (L’Aquila), è attualmente n. 4 al mondo nella categoria Juniores (aggiornata a settembre 2025). Si è formato alla Rafa Nadal Academy di Marbella dove si è trasferito all’età di 12 anni e mezzo. Oggi vive e si allena a Roma con Fabrizio Zeppieri. Il 2025 è un anno di svolta per l’atleta con ottimi risultati internazionali sia a livello juniores, con la vittoria del Torneo Bonfiglio di Milano, sia a livello professionistico con la semifinale raggiunto al torneo challenger di Milano e l’ingresso nelle classifiche ATP. Con la firma di questa partnership Intesa Sanpaolo conferma la sua attenzione per i giovani talenti sportivi, con particolare attenzione al tennis, nel solco del suo ruolo di Host Partner alle Nitto ATP Finals di Torino, delle partnership con i due migliori italiani al mondo Jannik Sinner, numero 2 del ranking ATP, e Jasmine Paolini, numero 8. Intesa Sanpaolo sostiene inoltre iniziative tennistiche internazionali come il Piemonte Open e il Trofeo della Mole.
    “Dedizione al lavoro, serietà, simpatia e talento sono i valori che Intesa Sanpaolo ha trovato in Jacopo Vasamì, un giovanissimo atleta che è già un esempio e un orgoglio tutto italiano – si legge in una nota -. La partnership ricalca quella firmata con Jannik Sinner nel 2021, quando anche lui era una giovane promessa che si affacciava con grinta e determinazione al circuito tennistico internazionale con gli straordinari risultati noti”.
    – foto Intesa Sanpaolo-Lorenzo Galli –
    (ITALPRESS).

  • Banchi nuovo Ct dell’Italbasket “Momento più alto della carriera”

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    ROMA (ITALPRESS) – Luca Banchi è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana di basket. Ex coach della Lettonia, il 60enne di Grosseto prende il posto di Gianmarco Pozzecco, che abbandona la panchina dell’Italbasket dopo tre anni di mandato, e firma un contratto pluriennale con scadenza nel 2028. “Non nascondo l’emozione e la gratitudine di essere stato il prescelto per questo ruolo, un ruolo di grande valore per me. Sono grato a Pozzecco, di cui raccolgo l’eredità e il lavoro fatto. Il solco tracciato dai miei predecessori ispirerà il mio cammino. Penso sia il momento più alto della mia carriera”, afferma Banchi, 23esimo allenatore della storia della Nazionale, nel corso della presentazione, svolta al Salone d’Onore del Coni. Al fianco del neo ct presenti Gianni Petrucci, presidente FIP, e Gigi Datome, coordinatore delle squadre Nazionali. “Voglio ringraziare Pozzecco. Ci siamo lasciati con serenità, anche se in ogni divorzio c’è qualche rammarico. Ho scelto Banchi perchè racchiude tanti attributi diversi e un’esperienza internazionale in tanti paesi. L’allenatore è la persona più importante in una squadra. Da subito ho detto a Banchi che gli avrei timbrato i cerchi olimpici nel cuore. Con Banchi dobbiamo sbancare”, l’intervento del numero 1 della FIP.
    “Siamo all’inizio di un nuovo ciclo e per una Federazione importante come la nostra è importante scegliere un ct con valori umani in linea con i nostri. Tutta l’esperienza che ha fatto e la pallacanestro che ha masticato ci può aiutare a far crescere il movimento. Vogliamo che si riconosca la maglia azzurra in campo”, aggiunge Datome, che formerà lo staff di Banchi assieme agli assistenti allenatori Marco Ramondino, Adriano Vertemati, Iacopo Squarcina e Riccardo Fois.
    Banchi è preparato e motivato e vuol dare sin da subito la sua impronta al movimento:”Il nostro obiettivo è la qualificazione al Mondiale 2027. A prescindere da chi giocherà dobbiamo avere uno stile di gioco riconoscibile a ogni livello. Voglio dare un’impronta sin da subito alla struttura e al movimento. Cercherò di mettere a servizio della squadra la mia esperienza”.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Mattarella “Momento sofferto di contrapposizioni e intolleranze”

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    PAVIA (ITALPRESS) – “E’ un momento difficile, sofferto, ma proprio per questo è tutt’altro che fuori contesto l’essere qui oggi, al contrario, in un momento in cui ci sono guerre, conflitti, contrapposizioni accese, intolleranze, stragi, da qui emerge, giorno per giorno, un messaggio su quel che l’umanità richiede, su quali siano le esigenze vere di uomini e donne nel mondo. Questo è un messaggio non alternativo, ma superiore a quello delle violenze che, in questo momento, incomprensibilmente attanagliano il mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Pavia alla cerimonia di inaugurazione del progetto di espansione del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica. “E’ possibile una strada alternativa a quella che ci inducono oggi le tante preoccupazioni – ha aggiunto Mattarella -, da qui viene un messaggio anche frutto della capacità degli scienziati di superare confini propri di competenze, di mettere insieme, 19 diverse professionalità. “questo mettere insieme superando i confini, è un esempio che si lancia nella convivenza”.

    – Foto ufficio stampa Quirinale –

    (ITALPRESS).

  • Nazionale, 27 convocati da Gattuso per Estonia e Israele

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    ROMA (ITALPRESS) – Riprende la rincorsa della Nazionale al Mondiale. Gli Azzurri torneranno ad affrontare Estonia e Israele, le stesse avversarie già battute a settembre in occasione delle prime due gare da commissario tecnico di Gennaro Gattuso. Sabato 11 ottobre a Tallinn l’Italia farà visita all’Estonia per poi ospitare martedì 14 ottobre Israele a Udine, in quello Stadio ‘Friulì già teatro un anno fa della sfida di Nations League con la nazionale di Ben Shimon. Entrambi i match sono in programma alle 20.45 e saranno trasmessi in diretta su Rai 1. Il Ct Gennaro Gattuso ha convocato 27 calciatori per il raduno fissato nella serata di lunedì 6 ottobre al Centro Tecnico Federale di Coverciano: prima chiamata in Nazionale per il centrocampista della Fiorentina Hans Nicolussi Caviglia e per l’attaccante del Bologna Nicolò Cambiaghi, mentre tornano a vestire la maglia azzurra Matteo Gabbia e Bryan Cristante, assenti rispettivamente da ottobre e giugno 2024.
    Questo l’elenco completo dei convocati:
    PORTIERI: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Alex Meret (Napoli), Guglielmo Vicario (Tottenham).
    DIFENSORI: Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Diego Coppola (Brighton & Hove Albion), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma), Destiny Udogie (Tottenham).
    CENTROCAMPISTI: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Hans Nicolussi Caviglia (Fiorentina), Sandro Tonali (Newcastle).
    ATTACCANTI: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Mattia Zaccagni (Lazio).
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Da Intesa Sanpaolo e Adapt 8^ Rapporto su welfare occupazionale italiano

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    MILANO (ITALPRESS) – E’ stato presentato l’Ottavo Rapporto sul welfare occupazionale in Italia, curato dalla Scuola di Alta Formazione in Relazioni Industriali e di Lavoro di ADAPT, in collaborazione con Intesa Sanpaolo e con il coordinamento scientifico del professore Michele Tiraboschi.
    Lo studio propone un’analisi qualitativa sulle tendenze evolutive del welfare, approfondendo le principali dinamiche settoriali e territoriali nel contesto economico attuale.
    A partire dallo studio dei rinnovi dei contratti collettivi e degli accordi aziendali siglati tra il 2022 e il 2024, il Rapporto fotografa un’evoluzione profonda del ruolo delle imprese e delle parti sociali nella costruzione di un nuovo sistema di tutele, capace di affrontare le crescenti sfide che interessano il mercato del lavoro. Rispetto alle edizioni precedenti, lo studio si avvale di una sezione interamente dedicata all’analisi delle politiche di welfare contrattuale sviluppate nei principali sistemi di relazioni industriali attraverso il monitoraggio di 132 CCNL e 616 accordi aziendali raccolti all’interno della banca dati.
    L’attenzione della Scuola di Alta Formazione si è concentrata sul turismo, settore strategico nel nostro Paese, con particolare attenzione alle soluzioni promosse dalle parti sociali per rispondere alle esigenze del comparto e dei suoi lavoratori. Nello specifico, si sono analizzate le iniziative intraprese tramite la contrattazione collettiva e i sistemi bilaterali, le principali misure adottate per rendere il settore più sicuro e attrattivo per i lavoratori con uno sguardo proteso al futuro, con l’obiettivo di sviluppare un sistema di welfare capace di integrare le prestazioni pubbliche, anticipando proattivamente le istanze provenienti dal comparto.
    Un ulteriore approfondimento del rapporto riguarda le politiche per la casa nel contesto milanese, come nuova frontiera per lo sviluppo di iniziative integrate tra istituzioni locali e attori privati. Il tema dell’accesso alla casa non riguarda più solo le fasce tradizionalmente fragili, ma rappresenta un fenomeno diffuso, preoccupando anche le imprese che necessitano di attrarre e trattenere talenti in città. Attraverso un’analisi delle criticità che caratterizzano il tema dell’abitare a Milano, sono state oggetto di attenzione alcune prime iniziative aziendali e contrattuali volte al contenimento del caroaffitti.
    Un intero capitolo è infine dedicato al ruolo della previdenza complementare nei principali sistemi contrattuali, con l’obiettivo di analizzare le modalità di adesione e finanziamento dei fondi negoziali di categoria previsti dai contratti collettivi nazionali per poi estendere l’indagine, alla luce delle peculiarità di alcuni sistemi di relazioni industriali, anche ad alcuni modelli che possono essere definiti “territoriali” e “aziendali”.
    Michele Tiraboschi, Coordinatore scientifico di ADAPT, spiega come “con questo Ottavo rapporto su il Welfare occupazionale e aziendale in Italia ci proponiamo di continuare ad offrire e aggiornare un quadro sufficientemente ampio e attendibile di informazioni, modelli e linee di azione, utile a orientare nel merito le scelte di lavoratori e imprese, e contribuire a ricondurre in una logica di sistema le molteplici e variegate esperienze in atto, inquadrando il tema del welfare aziendale e occupazionale nell’ambito di quella che abbiamo da tempo definito come la nuova grande trasformazione del lavoro. Una trasformazione rispetto alla quale il welfare aziendale e occupazionale, se utilizzato correttamente, può rappresentare uno dei principali ambiti entro cui delineare un nuovo ordine economico e sociale che sia sostenibile per la finanza pubblica e funzionale il giusto equilibrio tra istanze della produzione e istanze della giustizia sociale”.
    “Il Gruppo Intesa Sanpaolo svolge un ruolo pionieristico nel welfare integrativo, sia verso i propri dipendenti attraverso fondi pensione, fondi sanitari e strumenti innovativi in grado di armonizzare il tempo lavorativo con la vita privata sia verso le aziende clienti, mettendo a disposizione una piattaforma, Welfare Hub, di relazione digitale e multicanale per favorire programmi di welfare per il personale – sottolinea Tiziana Lamberti, responsabile Wealth Management & Protection della Banca dei Territori Intesa Sanpaolo -. Inoltre, la Divisione Banca dei Territori in collaborazione con la Divisione Insurance del Gruppo, propone soluzioni di previdenza complementare e coperture collettive per rischio infortuni e salute alle aziende”.

    – Foto col/Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Mattarella: “Imprese familiari strategiche per il tessuto economico”

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    ROMA (ITALPRESS) – “Le imprese familiari costituiscono un assetto produttivo diffuso e strategico nel tessuto economico italiano. Si tratta di un modello che sovente avverte ed esprime un acuto esercizio di responsabilità sociale nei confronti delle imprese amministrate, in grado di generare altresì esternalità positive nei territori e nella comunità coinvolti. Lo stile di fare ed essere impresa trova, nelle aziende familiari, un patrimonio di affinate competenze e di valori trasmessi di generazione in generazione, che arricchiscono il profilo etico della società civile, oltre a caratterizzarsi per garantire, sovente, continuità alla presenza di impianti produttivi, quindi capacità di innovazione, esperienze che rivestono un ruolo centrale nella crescita e nella competitività dell’economia nazionale”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato alla Presidente dell’AIDAF – Italian Family Business, Cristina Bombassei. “La riflessione che si impone nell’attuale contesto di turbolenza nei rapporti internazionali con le conseguenze derivanti alla libertà dei mercati e agli obiettivi di crescita dell’intera comunità internazionale, non potrà che beneficiare delle riflessioni del vostro XX Convegno Nazionale”, conclude Mattarella.
    (ITALPRESS).

    – foto: Ipa Agency –

  • Piccoli e Ndour gol, Fiorentina-Sigma Olomouc 2-0

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    FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina inizia con un successo la propria avventura nella fase a gironi di Conference League battendo non senza fatica il Sigma Olomouc grazie alle reti di Piccoli e Ndour. I toscani portano a casa i tre punti, vedono sbloccarsi anche uno dei propri attaccanti, ma registrano una gara ancora al di sotto delle potenzialità. Il match in campionato con la Roma servirà per avere anche qualche certezza maggiore. L’inizio gara è il preludio di ciò che si vedrà per larghi tratti di partita visto che è molto difficile per i padroni di casa che collezionano una serie di errori, ed appaiono fortemente imprecisi. A farne le spese è Fagioli, costretto ad un fallo tattico dopo un disimpegno clamorosamente errato sulla linea di Mandragora. La squadra ceca per poco non ne approfitta di questa fase quando al 18′ su conclusione di Kostadinov serve un super intervento di De Gea per evitare che i gigliati vadano sotto. Paga la scelta di Pioli di schierare Ndour come mezz’ala offensiva, con il classe 2003 che al 27′ serve un assist al bacio di Piccoli che segna al suo esordio europeo assoluto. La Fiorentina si sblocca e per poco non raddoppia già al 33′ quando Ranieri centra una traversa, poi Dodo segna ma lo fa in fuorigioco. I viola soffrono sulla linea mediana una presenza di molti uomini del Sigma Olomouc che fanno densità ma producono meno del previsto. Nella ripresa l’errore che commettono Ranieri e compagni è di riprendere dalla fase iniziale del primo tempo, con una lunga serie di svagatezze e disattenzioni: con su una di queste, ad opera di Dzeko, Kostadinov scalda ancora i guantoni a De Gea. Pioli allora decide di mettere forze fresche, prima con la coppia Fazzini-Parisi, poi con Gudmundsson e Fortini. I viola palesano una condizione fisica ancora in ritardo, e col punteggio in bilico il Franchi trattiene il fiato. Per fortuna i cechi privi del proprio attaccante migliore, Vasulin, mostrano tutti i propri limiti. Il raddoppio di Ndour a tempo scaduto chiude definitivamente i conti e così la vittoria può essere messa in archivio ma non il tanto ancora da sistemare e risolvere.
    – foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Non basta Orsolini al Bologna, col Friburgo finisce 1-1

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    BOLOGNA (ITALPRESS) – Termina 1-1 la sfida del Dall’Ara tra Bologna e Friburgo. Al momentaneo vantaggio di Orsolini nel primo tempo risponde un rigore di Adamu nella ripresa, per un pareggio sostanzialmente giusto. La prima vera occasione è per gli ospiti e arriva al 23′. Manzambi viene smarcato in area da uno schema da corner ben riuscito ed è Castro a salvare i suoi, fermando sulla linea di porta la conclusione a botta sicura dell’avversario. I rossoblù si rendono pericolosi al 29′ e vanno subito a segno. Odgaard mette una palla a rimorchio dalla sinistra, Cambiaghi gira in porta con il sinistro trovando una respinta corta di Atubolu, sulla quale si avventa Orsolini che mette dentro a porta quasi vuota. Il primo tempo si chiude sull’1-0. Nella ripresa, a bussare per primi sono i tedeschi quando Adamu smarca il neo entrato Scherhant che va al tiro con il mancino, ma Skorupski respinge. Dal corner successivo, il portiere polacco compie un miracolo fermando di puro istinto una conclusione ravvicinata di Lienhart. Sulla stessa azione, però, Castro commette un fallo di mano che, dopo la revisione al Var, viene sanzionato dall’arbitro con un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Adamu, che spiazza Skorupski e firma l’1-1. Gli emiliani sono in difficoltà e al 24′ ci vuole un ottimo Skorupski per fermare prima Scherhant, ben imbucato da Adamu, e poi Beste per evitare il gol. Gli uomini di Italiano si rivedono al 29′, quando Odgaard prova a liberare il destro dal limite dell’area e va al tiro, con la sfera che esce non di molto alla destra di Atubolu. Il giocatore danese ci riprova al 41′, nuovamente con un destro dal limite, che il portiere para con un bagher pallavolistico. La spinta finale dei padroni di casa non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. Il Bologna, che raccoglie il primo punto della sua avventura in Europa League, tornerà in campo domenica per la sfida casalinga di campionato contro il Pisa.
    – foto Image –
    (ITALPRESS).

  • Diabete in età pediatrica, presentate le Raccomandazioni 2025

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    ROMA (ITALPRESS) – Garantire un approccio sinergico per rafforzare la prevenzione, consentire diagnosi tempestive e promuovere maggiore uniformità dei percorsi di cura sul territorio nazionale. E’ questo l’obiettivo della Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale 2025 (RBPCA), elaborate dalla Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP), in collaborazione con Società Italiana di Diabetologia (SID) e Associazione Medici Diabetologi (AMD), presentate nel corso di una conferenza a Palazzo Baldassini a Roma. Il documento, attualmente in fase di valutazione da parte del Centro Nazionale Clinical Governance ed Eccellenza delle Cure (CNCG), in quanto organismo dell’Istituto Superiore di Sanità, rappresenta un passaggio fondamentale verso la definizione di linee di riferimento condivise per migliorare la prevenzione e la presa in carico dei bambini e degli adolescenti a rischio di diabete autoimmune. L’evento, realizzato con il contributo non condizionante di Sanofi e Abbott, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, società scientifiche e associazioni di pazienti.
    “Le Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale elaborate dalla SIEDP rappresentano un passaggio fondamentale per dare pieno valore alla Legge n. 130 del 2023, che ha reso l’Italia il primo Paese al mondo ad adottare lo screening pediatrico nazionale per diabete autoimmune e celiachia” – ha dichiarato in apertura la Senatrice Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica e Membro della 10^ Commissione Permanente del Senato della Repubblica – “questo percorso testimonia l’impegno delle Istituzioni, delle società scientifiche e del settore produttivo nel rafforzare la prevenzione e promuovere diagnosi sempre più precoci, con l’obiettivo di ridurre gli esordi in fase acuta e di garantire maggiore sostegno ai bambini e alle famiglie”.
    Continuando, ha evidenziato Valentino Cherubini, Presidente SIEDP come “Le Raccomandazioni sul follow-up dei soggetti positivi allo screening sono pensate per essere uno strumento fondamentale per monitorare efficacemente i bambini e gli adolescenti affetti da diabete di tipo 1. La loro finalizzazione, contestualmente alla corretta esecuzione dello screening anticorpale introdotto dalla Legge n. 130 del 2023, consentirà di rafforzare i processi di prevenzione della chetoacidosi e intraprendere efficacemente terapie in grado di ritardare la comparsa della malattia in chetoacidosi, migliorando al contempo qualità di vita dei pazienti, accessibilità, appropriatezza e congruità dei percorsi di cura, così riducendo le disuguaglianze territoriali in ottica di equità assistenziale”.
    A queste parole ha fatto eco Roberto Franceschi, Professore Associato di pediatria dell’Università di Trento: “In Italia l’esordio del diabete di tipo 1 si presenta ancora nel 30-40% dei casi in chetoacidosi, con rischi immediati e ricadute sul controllo glicemico a lungo termine. Le Raccomandazioni SIEDP intendono offrire un quadro metodologico rigoroso per organizzare in modo uniforme il follow-up, con percorsi multidisciplinari che coinvolgono pediatri, diabetologi e psicologi a sostegno dei pazienti e dei caregiver”.
    Infine, trattando della necessità di dotarsi di uno strumento operativo aggiornato circa il diabete autoimmune in età pediatrica, Enza Mozzillo, Professoressa associata dell’Università Federico II, ha evidenziato come “L’assenza di riferimenti condivisi aggiornati rischia di generare eterogeneità nel monitoraggio dei bambini positivi allo screening, con conseguenti disuguaglianze nell’accesso alle cure. Con l’elaborazione delle Raccomandazioni si intende dotarsi di uno strumento clinico- assistenziale efficace, recente e appropriato, fondato su prove di efficacia e sul lavoro di team multidisciplinari. L’attuazione della Legge n. 130, supportata da queste linee di indirizzo, consentirà di evitare la chetoacidosi in molti casi e, in altri, di ritardare l’insorgenza clinica della malattia”.
    Le nuove Raccomandazioni, di cui si attende l’approvazione finale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità e nate dal lavoro congiunto di società scientifiche e associazioni di pazienti, intendono dunque porsi come un riferimento fondamentale per orientare il futuro della prevenzione e della cura del diabete di tipo 1 in età pediatrica. In questo senso, sono pensate per offrire ai professionisti sanitari uno strumento operativo aggiornato ed efficace per la riduzione della variabilità dei percorsi assistenziali, prevenire complicanze gravi come la chetoacidosi diabetica e tendere verso un accesso più equo e tempestivo a cure innovative.
    -foto ufficio stampa Esperia Advocacy –
    (ITALPRESS).