Categoria: Top News

  • Sicurezza stradale, ad Anas “Premio Mille e 118 Miglia del Soccorso”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    PARMA (ITALPRESS) – Anas ha ricevuto all’Università di Parma dal Rettore Paolo Martelli il “Premio Mille e 118 Miglia del Soccorso per l’eccellenza sulla sicurezza stradale” “per il contributo esemplare nella diffusione della cultura della sicurezza stradale, del rispetto del Codice della Strada e per il costante impegno nel rendere sempre più sicura l’infrastruttura stradale e autostradale in gestione con competenza e umanità”.
    Il premio è stato ritirato nell’ambito di una delle nove tappe dell’edizione 2025 di “Mille e 118 miglia del Soccorso”, un progetto on the road ideato da Cristian Manuel Perez, medico specializzato in anestesia e rianimazione, e organizzato dalla Fondazione Perez-Koskowska e da La Sorgente ONLUS. L’obiettivo è promuovere la conoscenza delle manovre di rianimazione in caso di arresto cardiocircolatorio, la cultura della sicurezza stradale, del primo soccorso e del volontariato in ambulanza.
    La carovana delle ambulanze attraverserà gran parte del territorio nazionale toccando nove tappe: la partenza è stata da Soverato il 26 settembre, la chiusura sarà a Montichiari (BS) il 5 ottobre.
    Nel corso della giornata all’Università, Anas ha tenuto una lezione per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia e del Corso di Studi in Infermieristica per parlare di sicurezza stradale.
    Anas ha ricordato l’importanza di rinnovare senza sosta ogni azione di prevenzione, informazione ed educazione alla sicurezza stradale, specie verso i più giovani, gli automobilisti del futuro.
    -foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Zelensky “Lavoriamo insieme al muro contro i droni per proteggere l’Ue”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    COPENAGHEN (DANIMARCA) (ITALPRESS) – “I recenti incidenti con i droni in tutta Europa sono un chiaro segnale che la Russia si sente abbastanza audace da intensificare questa guerra. Dobbiamo agire insieme e con forza”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso alla sessione plenaria del vertice della Comunità politica europea a Copenaghen. “I nostri ragazzi sono già qui in Danimarca, sono esperti che sanno come individuare e abbattere i droni d’attacco”. In secondo luogo, “quando parliamo di muro dei droni, ci riferiamo a tutta l’Europa. Non a un solo Paese. Se i russi osano lanciare droni contro la Polonia o violare lo spazio aereo dei paesi del Nord Europa, significa che può accadere ovunque: nell’Europa occidentale come in quella meridionale. Abbiamo bisogno di una risposta rapida ed efficace e di forze di difesa che sappiano come gestire i droni”, spiega. Poi, aggiunge rivolgendosi agli alleati, “continuate a partecipare al programma PURL” che “aiuta davvero la nostra difesa. Alcuni Paesi ne fanno già parte ed è molto importante che anche altri aderiscano”. In terzo luogo, “dobbiamo ricordare che la radice di tutti questi problemi è la guerra in corso: la Russia ha ancora le risorse per continuare a combattere. E’ urgente un 19esimo pacchetto di sanzioni” e “dobbiamo anche riflettere seriamente su come smantellare completamente l’intera infrastruttura petrolifera russa, perchè è quello che alimenta la loro macchina da guerra” e “dovremmo sostenere l’appello del Presidente Trump a smettere di acquistare petrolio russo qui in Europa. E’ miope andare contro gli Stati Uniti e l’Ungheria deve capirlo chiaramente. L’energia proveniente dagli Stati Uniti e da altri partner può colmare il divario sul mercato europeo”. Infine, “dobbiamo completare il lavoro sulle garanzie di sicurezza: abbiamo già fatto molto e ne sono grato. ma ora dobbiamo mettere tutto nero su bianco e preparare ogni minimo dettaglio”. Sull’adesione all’UE, “è fondamentale sostenere la Moldavia, l’Ucraina e i Balcani occidentali nel loro percorso verso l’adesione all’UE. Abbiamo bisogno di progressi concreti. L’Ucraina ha completato il processo di screening, siamo pronti ad aprire il Cluster 1, questo rafforzerà sicuramente la situazione generale”, conclude.
    (ITALPRESS).

    – foto: Ipa Agency –

  • Attacco a sinagoga di Manchester, 4 feriti. Colpito l’attentatore

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MANCHESTER (REGNO UNITO) (ITALPRESS) – Quattro persone sono rimaste ferite nell’attacco a sinagoga di Manchester, nella zona di Crumpsall. Il presunto attentatore è stato colpito dalla polizia, intervenuta in seguito alla chiamata di un cittadino che aveva riferito di un veicolo che si stava dirigendo verso i pedoni. Sul posto anche diverse ambulanze per soccorrere i feriti. “La polizia è stata chiamata alla sinagoga della congregazione ebraica di Heaton Park, in Middleton Road, Crumpsall, da un cittadino, che ha dichiarato di aver visto un’auto dirigersi verso alcuni cittadini e che un uomo era stato accoltellato”, si legge nella dichiarazione della polizia. “L’individuo non ha avuto accesso all’edificio”, precisa la polizia. “Si tratta di un incidente grave, ma posso rassicurare che il pericolo immediato sembra essere passato”, ha detto il sindaco di Manchester, Andy Burnham.
    L’attacco è avvenuto durante la festa ebraica dello Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario religioso ebraico, durante il quale molti si recano in sinagoga. La sinagoga di Manchester, luogo di culto dal 1967, è frequentata dai fedeli ortodossi ashkenaziti. Il primo ministro Keir Starmer è stato informato dell’attacco e tornerà in anticipo il vertice della Comunità politica europea di Copenaghen e rientrerà a Londra a breve per presiedere, nel pomeriggio, una riunione del comitato di emergenza COBR del governo. “Sono sconvolto dall’attacco alla sinagoga di Crumpsall. Il fatto che sia accaduto durante lo Yom Kippur, il giorno più sacro del calendario ebraico, rende la cosa ancora più orribile. I miei pensieri sono rivolti ai cari di tutte le persone colpite e il mio ringraziamento va ai servizi di emergenza e a tutti i primi soccorritori”, ha detto il premier britannico.
    (ITALPRESS).

    – foto: Ipa Agency –

  • Studio Erion: il potenziale inespresso dei rifiuti da 940mila tonnellate

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Il rifiuto urbano indifferenziato che esce dalle case degli italiani nasconde un “potenziale inespresso” di materie prime particolarmente importanti, che oggi vengono perse definitivamente. E’ quanto emerge dallo studio condotto da Erion – in collaborazione con l’IPLA e il Politecnico di Milano – con l’obiettivo di stimare la presenza residua di specifici flussi di rifiuti gestiti dal Sistema Erion, che erroneamente vengono gettati nella frazione indifferenziata.
    Lo studio, condotto tra luglio 2024 e luglio 2025, è basato su 38 campionamenti di rifiuti indifferenziati provenienti da 15 città italiane (Avellino, Benevento, Caserta, Desio, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Novara, Rieti, Roma, Salerno, Torino, Verona, Viterbo), effettuati per individuare: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE, Raggruppamenti R4 – piccoli elettrodomestici e R5 – fonti luminose), Rifiuti di Batterie (RB) portatili, Rifiuti Tessili e, in via sperimentale, Rifiuti di imballaggi di AEE e mozziconi di sigaretta.
    I risultati completi saranno presentati il 14 ottobre 2025 alle ore 15:30 presso il Museo dell’Ara Pacis a Roma.
    L’indagine tecnico-scientifica ha stimato, sulla base dei risultati dei campionamenti effettuati nelle varie città, i volumi di rifiuti potenzialmente recuperabili ogni anno dalla frazione indifferenziata su scala nazionale. Si tratta di un totale di 945.675 tonnellate di rifiuti, suddivise in 100.872 tonnellate di RAEE (R4 ed R5), 5.820 tonnellate di RB portatili e 838.983 tonnellate di Rifiuti Tessili.
    Queste quantità, se venissero conferite in modo corretto, potrebbero sommarsi a quelle attualmente gestiti dalle filiere ufficiali, e contribuire all’incremento dei tassi di raccolta nazionali. Si passerebbe, così, dal 17% al 37% di raccolta per i RAEE (R4 e R5) e dal 25% al 52% per i RB portatili, avvicinando gli obiettivi normativi di raccolta del 65% per i RAEE e 45% per le i RB portatili. Anche il tasso di raccolta dei Rifiuti tessili salirebbe dal 13% al 74%.
    La presenza di RAEE e di RB nella frazione indifferenziata comporta gravi conseguenze economiche e ambientali. In particolare, la mancata differenziazione di tali rifiuti da parte dei cittadini rende impossibile la loro raccolta e quindi il corretto riciclo delle Materie Prime Seconde in essi contenute, con la conseguenza di doversi approvvigionare di tali materie attraverso l’estrazione di nuove risorse naturali, con forti impatti in termini di sostenibilità.
    Per invertire la tendenza, lo Studio propone di concentrarsi su due principali azioni: promuovere campagne di sensibilizzazione e comunicazione per informare i cittadini sulle modalità e i benefici del corretto conferimento dei RAEE, dei RB e degli altri rifiuti oggetto della Ricerca; potenziare le modalità di raccolta sul territorio, investendo nella loro creazione e accessibilità.
    “I risultati di questo studio rappresentano un punto di partenza fondamentale per orientare interventi mirati e ripensare le nostre strategie – ha dichiarato Andrea Fluttero, Presidente di Erion Compliance Organization -. Le evidenze raccolte dimostrano che esiste un potenziale straordinario di recupero, ma ci impongono anche una riflessione urgente sui metodi attuali e sulla concreta capacità di assorbimento del mercato delle materie prime ottenute dal riciclo. Serve un approccio sistemico che combini infrastrutture più intelligenti, comunicazione mirata per ogni contesto urbano e la capacità di intercettare i cittadini dove vivono e lavorano. Il 14 ottobre presenteremo non solo questi dati, ma anche le soluzioni concrete per trasformare questo potenziale in una reale opportunità di economia circolare”.

    – Foto Italpress –

    (ITALPRESS).

  • Flotilla, Tajani “22 italiani fermati e sono in buone condizioni”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “L’operazione si concluderà nella giornata di oggi, l’arrivo ad Ashdod richiederà ancora diverse ore, una volta nel porto i membri saranno identificati per poi essere trasferiti in Europa. Al momento sarebbero 22 gli italiani fermati ma continueremo a monitorare la situazione. I nostri connazionali sono in buone condizioni”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso delle Comunicazioni alla Camera.
    “Forse per la prima volta si intravede oggi un concreto spiraglio di pace, ma non dobbiamo nutrire illusioni premature – ha detto Tajani – Il percorso per la pace non sarà facile, ma se tutti i protagonisti avranno la forza di percorrerlo fino in fondo potrebbe essere la svolta che cambia la storia del Medio Oriente”, aggiunge. “Gaza non è Hamas, i palestinesi non sono Hamas ma sono le prime vittime di Hamas, gli abitanti di Gaza sono usati come scudi e hanno subito in modo drammatico gli effetti delle operazioni di Israele andate ben al di là il diritto alla difesa. La crisi umanitaria a Gaza è inaccettabile, questa carneficina deve finire. Come saremo sempre amici del popolo palestinese lo saremo con il popolo israeliano” ha concluso.

    – Foto: Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Villarreal-Juventus 2-2, bianconeri raggiunti al 90°

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    VILA-REAL (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pareggio in trasferta per la Juventus, che impatta per 2-2 a Vila-Real nella seconda giornata della prima fase della Champions League 2025/2026. Punto che sta stretto alla squadra di Tudor, raggiunta al 90′ dall’ex Renato Veiga. Buon secondo tempo dei bianconeri, che avevano ribaltato il vantaggio iniziale di Mikautadze (18′) con i gol di Gatti (al 49′, con una splendida rovesciata) e di Coincecao (al 56′). Secondo pareggio in Champions per la squadra di Tudor; primo punto per il Villarreal. Nella prossima giornata la Juventus sarà ospite del Real Madrid (il 22 ottobre, alle 21).
    Ritmi bassi in avvio di incontro con tanti errori tecnici da una parte e dall’altra. Al primo vero squillo il Villarreal va avanti. Al 18′ Parejo trova la linea difensiva della Juventus impreparata e serve in verticale Mikautadze. Cambiaso e Gatti provano a interrompere l’iniziativa, ma il pallone schizza sui piedi di Pepè che assiste proprio Mikautadze per l’1-0. Pochi minuti dopo (22′) Pedraza va vicino al raddoppio, ma trova la risposta di un reattivo Perin, bravo a deviare la conclusione dello spagnolo sul palo sinistro. Poco pericolosa la formazione di Tudor, che scalda i guantoni di Tenas solamente con un colpo di testa di McKennie al 23′.
    Si va negli spogliatoi sull’1-0 con Perin che tiene a galla i bianconeri parando su Buchanan al 43′.
    Tudor opta per sostituire all’intervallo un insufficiente Koopmeiners per il più spumeggiante Coincecao. Al 48′ il portoghese va via sulla sinistra e serve con un passaggio rasoterra David, che a porta quasi del tutto spalancata spedisce incredibilmente a lato. Passano pochi istanti e arriva il pareggio della Juventus. Al 49′ una rimessa laterale di Kelly diretta in area trova Gatti, che nell’insolita posizione di centravanti si inventa in rovesciata il gol dell’1-1. Villarreal tramortito e gli ospiti ne approfittano. Al 56′ svarione in disimpegno di Parejo, che regala il pallone sulla trequarti a Coincecao. Il portoghese si invola verso la porta, salta Pedraza e batte un incolpevole Tenas per il 2-1 bianconero. Juventus vicina al terzo gol (72′) con David, che colpisce la traversa su un buon invito in verticale di Mckennie. Pochi pericoli creati dalla squadra di Marcelino, che riesce a strappare il pari a inizio recupero. Corner di Akhomach e inzuccata dell’ex Renato Veiga per il 2-2 al 90′.
    – Foto Ipa Agency –
    (ITALPRESS).

  • Flotilla, Tajani “Italiani saranno condotti ad Ashdod e poi espulsi”

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – “L’abbordaggio era previsto. Ho parlato più volte con il ministro Saar affinchè non ci siano azioni violente da parte delle forze armate israeliane, questo mi è stato assicurato. L’importante è che non ci siano reazioni violente. Anche i portavoce della Flotilla hanno garantito che non reagiranno, avranno un atteggiamento assolutamente gandhiano”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con il Tg1 diretto da Gian Marco Chiocci, in merito all’abbordaggio da parte delle forze militari israeliane delle barche della Global Sumud Flotilla.
    “Abbiamo mandato dato alla nostra ambasciata, al consolato di Tel Aviv e a quello di Gerusalemme di dare assistenza a tutti gli italiani che verranno portati probabilmente al porto di Ashdod e poi verranno espulsi, credo che ci sarà un volo che li riporterà in Europa insieme agli altri, ci stiamo occupando di questo”, ha aggiunto.

    – Foto IPA Agency –

    (ITALPRESS).

  • Il Piemonte rafforza i legami con il Giappone tra cultura e imprese

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    TOKYO (ITALPRESS) – Rafforzare i rapporti con il Sol Levante e promuovere le eccellenze piemontesi in campo turistico, culturale, tecnologico e manifatturiero. Questi i temi al centro della conferenza che si è tenuta presso l’ambasciata d’Italia a Tokyo, nel corso della quale il Piemonte ha presentato obiettivi e risultati della missione in Giappone, in occasione della partecipazione all’Expo Osaka 2025. L’ambasciatore d’Italia in Giappone Gianluigi Benedetti ha sottolineato che “la visita del Presidente e della delegazione del Piemonte si propone di accrescere la qualità e la profondità dei legami già esistenti tra le istituzioni, le università e le imprese della Regione e il Giappone”.
    “Quello tra il Piemonte e il Giappone è un legame profondo che unisce innovazione, formazione, cultura e turismo. Siamo qui come sistema Piemonte per mettere in campo tutte le nostre forze”, ha detto il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che
    ha annunciato che nei prossimi giorni sarà inviato un invito formale per ospitare il Giappone come Paese ospite del Salone del Libro, d’intesa con il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, e l’associazione Torino Città del Libro.
    Alessandro Battaglia, presidente della Commissione
    Internazionalizzazione di Confindustria Piemonte, evidenzia che “il Piemonte offre delle caratteristiche che sono uniche ed è una regione fortemente attrattiva. Vogliamo aiutare i nostri territori a andare con più facilità all’estero quindi a continuare quel trend di internazionalizzazione che è una cifra caratteristica delle imprese italiane”.
    Silvia Barbero, vicerettrice per la comunicazione e la promozione del Politecnico di Torino, sottolinea che “come segno tangibile e forte di questo tessuto ed ecosistema che si costruisce proprio nelle relazioni con le istituzioni, abbiamo individuato alcune delle sfide principali che accomunano i due territori, su cui abbiamo intenzione di lavorare in modo più marcato: lo spazio, l’energia, la sostenibilità, l’architettura e il design”.
    Per Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di Commercio di Torino, la missione “supporta la promozione del territorio e intensifica gli investimenti in Piemonte da parte del Giappone”.
    Cipolletta evidenzia inoltre “la presenza di 19 imprese nipponiche nella regione”.
    Nel corso della conferenza sono stati presentati anche nuovi progetti in settori diversi, come il tessile, il turismo e l’agroalimentare.
    -foto Italpress –
    (ITALPRESS).

  • Metà degli italiani è insoddisfatta del proprio tempo libero

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    ROMA (ITALPRESS) – Quasi la metà degli italiani è insoddisfatta della qualità (49%, il 39% dei 16-25enni) e della quantità del proprio tempo libero (54%, il 50% dei 16-25enni). Questo è quanto emerso da “Gli italiani e il tempo libero. Giovani e adulti a confronto tra interessi e opportunità” – una ricerca condotta da SWG in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni, per valorizzare i progetti che contrastano le disuguaglianze e creano nuove opportunità per le ragazze e i ragazzi.
    L’indagine ha coinvolto un campione rappresentativo di italiani tra i 16 e i 75 anni, per confrontare il totale della popolazione con la fascia più giovane.
    Oltre alla disposizione del tempo libero, a preoccupare i cittadini italiani è anche l’offerta presente sul territorio: il 59% dichiara di non riuscire a fare quello che vorrebbe (51% dei 16-25enni) e il 52% non è soddisfatto della varietà degli stimoli e delle proposte a cui può accedere.
    “I giovani non sono il futuro ma il presente – sostiene Giorgio Righetti, Direttore Generale di Acri – ci sono delle disparità sia sul piano economico che geografico rispetto alle opportunità a cui si può accedere. E’ compito nostro permettere a tutti di farlo”.
    Il contrasto delle disuguaglianze di opportunità per le nuove generazioni è infatti al centro di “Germogliazioni. Giovani primavera di comunità” – una campagna che dal 22 settembre al 1º ottobre ha coinvolto 150 progetti in tutta Italia che ogni giorno offrono ai ragazzi esperienze accessibili di cultura, sport, conoscenza, socialità e lavoro.
    “E’ necessario dare delle possibilità e appassionare i ragazzi -afferma Antonio Danieli, Presidente di Assifero – partendo dalle scuole elementari, medie e superiori con percorsi di accompagnamento e orientamento”.
    Alla campagna ha partecipato anche Radioimmaginaria – la radio degli adolescenti, con un tour di “Ti Accompagno a Scuola”, il programma che dalle 07.00 alle 08.00 del mattino racconta il tragitto casa-scuola degli studenti, in 3 scuole in giro per l’Italia.
    Gli speaker di Radioimmaginaria sono partiti il 16 settembre da Napoli, dall’Istituto Alfonso Canova, dove hanno incontrato alcuni coetanei che hanno partecipato al progetto “Cantiere Scuola per il restauro di nave Galatea”, realizzato da Associazione Life, grazie al quale hanno avuto la possibilità di prendere parte alla restaurazione della nave scuola Galatea. Il 24 settembre a Torino, dal Convitto Nazionale Umberto I, hanno raccontato “Giosef”, un’associazione che ogni anno dà la possibilità a ragazze e ragazzi di fare esperienze all’estero. Il tour si è concluso il 30 settembre a Lugo, in provincia di Ravenna, con “Film Voice”, un progetto promosso da Cinemovel Foundation per sostenere i ragazzi della Bassa Romagna, attraverso un videomagazine realizzato dagli adolescenti del territorio, segnato dall’alluvione del 2023.

    – Foto Radioimmaginaria –

    (ITALPRESS).

  • Violento terremoto nelle Filippine, almeno 69 morti. Decine i feriti

    Ultim’ora su ticinonotizie.it

    MANILA (FILIPPINE) (ITALPRESS) – E’ di almeno 69 morti il bilancio di un violento terremoto di magnitudo 6.9 che ha colpito nelle scorse ore le Filippine centrali. Decine i feriti. La provincia di Cebu, che ha subito i danni maggiori, ha dichiarato lo stato di calamità, dopo che migliaia di persone hanno trascorso la notte per strada a causa delle ripetute scosse di assestamento.

    – foto IPA Agency –
    (ITALPRESS).