Categoria: Cultura

  • Carlo Pisani Dossi: un insolito scapigliato. A cura di Luciana Benotto

    Carlo Pisani Dossi: un insolito scapigliato. A cura di Luciana Benotto

    Sorge in quel di Corbetta la quattrocentesca villa Pisani Dossi, oggi di proprietà degli eredi del conte Carlo, che vi trascorse i suoi ultimi anni, dopo un’esistenza tutt’altro che banale. Lui stesso scrisse infatti di sé, che era nato settimino e senza l’assistenza di una levatrice, da una madre che, alla fine del marzo 1849, fuggiva dalle ultime cannonate della battaglia di Novara combattuta tra i Piemontesi di re Carlo Alberto e gli Austriaci comandati dal maresciallo Radetzky.

    E poiché era venuto al mondo a Zenevredo, un paese dell’Oltrepò pavese, il cui nome significa “ginepreto”, vide predetta proprio da queste cause contingenti, la sua singolare natura e il suo destino intricato, per l’appunto, come un ginepraio. Ancora bambino diede segni precoci delle sue inclinazioni letterarie che gli fecero sfornare, a partire dal 1861, appena dodicenne, versi, poemi in ottave, una commedia per ragazzi e giornalini che propinava ai familiari e agli amici.

    Fu proprio questa sua passione qualche anno dopo, a farlo avvicinare ad un gruppo di giovani scrittori milanesi e piemontesi legati da abitudini anticonformiste e ribelli, che conducevano vite sregolate, che amavano abbondanti libagioni a base di vino, l’uso di quella droga che all’epoca era di moda: l’assenzio e il gusto dello scandalo.

    Erano costoro i cosiddetti scapigliati, giovani che scrivevano storie che all’apparenza iniziavano come normali, ma che nel loro svolgersi si trasformavano in vicende assurde che raccontavano incubi, il suicidio, la morte e situazioni abnormi come l’amore necrofilo. Furono scrittori, ma pure pittori, che fusero in tutt’uno vita, arte e morte: molti, infatti, finirono i loro giorni uccisi dall’alcol o suicidi o avvelenati dai colori che essi stessi componevano, lasciando in tal senso, un messaggio esistenziale di inquietudine e insicurezza, specchio dei tempi che vedevano il consolidarsi di una borghesia per la quale il valore più importante era il denaro. Insomma, furono gli ultimi romantici. E se anche il nostro giovane conte Carlo ebbe un destino migliore, vale comunque la pena di curiosare un po’ in quei suoi primi anni legati all’esperienza letterario scapigliata.

    Autore precoce, scrisse a soli diciannove anni un volumetto di memorie intitolato “L’altrieri” un testo autobiografico nel quale già emerge il suo personalissimo stile fatto di un italiano che non si era mai letto, tutto giochi e stranezze lessicali e sintattiche, deformazioni espressive, asprezze ritmiche e timbriche, un impasto di parole latine, di dialetto lombardo, di vocaboli tecnici e gergali. Il suo modo di essere scapigliato e quindi anticonformista, consistette nel suo sperimentalismo linguistico che ne fa un Carlo Emilio Gadda ante litteram. La sua vena narrativa, che si esaurì in un arco di tempo che va dal 1868 al 1887, comprende opere quali: “Vita di Alberto Pisani” un altro testo autobiografico; “La colonia felice” un romanzo-favola allegorico didascalico; dei racconti, tra i quali “Antonietta” in cui narra l’amore necrofilo di un aspirante suicida e “Le note azzurre” un ricchissimo zibaldone.

    Il conte Pisani Dossi si dedicò anche al giornalismo collaborando con diverse testate tra le quali “La Riforma” che all’epoca prestava molta attenzione all’azione politica dello statista Francesco Crispi, grazie al quale Dossi intraprese una brillante carriera diplomatica che lo vide prima, ministro plenipotenziario ad Atene, dove un’altra sua passione: l’archeologia, poté trovare ampia soddisfazione, permettendogli di ampliare la sua collezione privata; poi console a Bogotà dove invece si innamorò di Carlotta Borsani, che sposò e dalla quale ebbe tre figli; infine, negli ultimi anni di attività politica del primo ministro, Dossi divenne governatore dell’Eritrea.

    Abbandonata la carriera diplomatica alla caduta del governo Crispi, avvenuta dopo la disfatta del nostro esercito sopraffatto dalle forze del negus Menelik ad Adua, scontro che costò la vita a ben 7.000 soldati italiani, si ritirò nella villa di Corbetta insieme alla famiglia, dove poté continuare a coltivare la sua passione per i reperti antichi, che lo condusse alla scoperta di quattro necropoli sia in terreni di sua proprietà che in paesi vicini, ma anche a terminare la splendida villa del Dosso sul lago di Como, dove si ritirava d’estate ospitandovi parenti ed amici, ma anche personalità del mondo politico e artistico dell’epoca.

    A cura di Luciana Benotto

  • Legnano, con  attesa per lo ‘Stabat Mater’ di Pergolesi. Con il contributo di Fondazione Ticino Olona

    Legnano, con attesa per lo ‘Stabat Mater’ di Pergolesi. Con il contributo di Fondazione Ticino Olona

    Dopo il grande successo di venerdì 21 marzo con la rappresentazione in scena del Barbiere di Siviglia al Teatro Talisio Tirinnanzi, tornano protagonisti del fine settimana musicale dell’Altomilanese i vincitori del Concorso Musicale Internazionale Città di Legnano “Franco Sioli” con due imperdibili serate all’insegna della grande musica sacra.

    Venerdì 28 marzo e domenica 30 marzo, rispettivamente presso la Chiesa di San Maurizio a Solbiate Arno (inizio ore 21:00) e la Basilica di San Magno a Legnano (inizio ore 16:00) debutteranno infatti i vincitori del concorso nei ruoli previsti per la musica sacra. L’occasione offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella straordinaria bellezza dello Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi.

    Gli interpreti di questa esecuzione di grande prestigio saranno i vincitori del concorso dedicato al grande baritono legnanese per la musica sacra, accompagnati dall’Orchestra dell’Accademia e dal Coro Sinfonico Amadeus, con la direzione del Maestro Marco Raimondi.

    “Il Concorso Franco Sioli” – commenta il presidente di Fondazione Comunitaria Ticino Olona, Salvatore Forte “è stato realizzato dalla nostra Fondazione con Ensemble Amadeus ed il prezioso contributo di Famiglia Legnanese e del Comune di Legnano su espressa volontà dello stesso Sioli, così come testimoniato da Donatella Pinciroli che si è prodigata per realizzarlo. Stiamo raccogliendo i risultati dei nostri sforzi, dalla straordinaria rappresentazione del Barbiere di Siviglia della scorsa settimana a Legnano – che sarà anche replicata al Teatro Lirico di Magenta il prossimo 15 Aprile – a questo ulteriore debutto dei nostri giovani finalisti con lo Stabat Mater di Giovanni Battisti Pergolesi”.

    Lo Stabat Mater di Pergolesi è un capolavoro assoluto della musica sacra del XVIII secolo, noto per la sua profonda intensità emotiva e per la straordinaria fusione tra testo liturgico e armonie struggenti.
    Composto poco prima della prematura scomparsa dell’autore, questo capolavoro rappresenta uno degli esempi più toccanti di musica barocca, capace di trasmettere con intensità il dolore e la devozione mariana.

    Gli eventi si preannunciano come un’occasione unica per gli amanti della musica classica e sacra, un viaggio nell’arte musicale che promette di emozionare profondamente il pubblico.

    L’ingresso è su prenotazione sul sito www.ensembleamadeus.org e sono inseriti nella XV° stagione Itinerari Musicali di Ensemble Amadeus, sostenuti da Fondazione Cariplo attraverso la Fondazione Comunitaria Ticino Olona e la Fondazione Comunitaria del Varesotto.

  • Magenta, “Viene la guerra”: il libro di Mario Mauro in Casa Giacobbe

    Magenta, “Viene la guerra”: il libro di Mario Mauro in Casa Giacobbe

    Nell’ambito delle iniziative di promozione alla lettura organizzate dal Comune di Magenta attraverso la biblioteca comunale Oriana Fallaci, sabato 5 aprile Casa Giacobbe ospiterà l’incontro di presentazione del libro ‘Viene la guerra’ di Mario Mauro.

    Il Sindaco Luca Del Gobbo dialogherà con Mauro, già Senatore della Repubblica Italiana, Ministro della Difesa e Vicepresidente del Parlamento Europeo, esperto di politiche educative e geopolitica oltre che autore di diverse pubblicazioni.

    L’Europa alla ricerca di un’anima di fronte alle sfide del XXI secolo. Questo il sottotitolo di ‘Viene la guerra’ che offrirà l’occasione, partendo dalla presentazione del libro, di parlare con Mario Mauro di attualità, di equilibri internazionali in un momento delicato con conflitti fuori e dentro l’Europa.

    Oggi una trentina di conflitti infiammano lo scenario globale, dall’Ucraina al Caucaso, dal Medioriente fino all’instabilità africana e alle tensioni nell’area indopacifica.

    Con l’autorevole autore si analizzeranno i grandi temi che dominano lo scenario geopolitico contemporaneo cercando di rispondere a interrogativi anche sul ruolo che oggi più che mai l’Europa è chiamata ad assumere e può e deve giocare in un mondo sempre più frammentato in una prospettiva di pace e giustizia.

  • Un viaggio nell’Italia al tempo del Grand Tour.  A cura di Luciana Benotto

    Un viaggio nell’Italia al tempo del Grand Tour. A cura di Luciana Benotto

    È difficile trovare un saggio illustrato così bello da sembrare un romanzo, in cui l’autore Attilio Brilli accompagna, con la sua scrittura di altissima qualità e parole fascinosamente desuete, i lettori in questo viaggio lungo la penisola dove i grandi viaggiatori del passato, e faccio solo alcuni nomi dei tanti presenti nel testo: Honoré de Balzac, De Amicis, Stendhal, Edith Warthon, Goethe, Leopardi, Camillo Boito, William Turner, Henry James, Ungaretti, Vernon Lee, Casanova, Ferdinad Gregorovius, quindi scrittori, pittori, musicisti, geografi, storici, amanti dell’avventura, raccontarono nei diari, nelle lettere e nei libri e nelle tele, cosa videro durante il loro soggiorno.

    Questi viaggiatori, taluni definiti flaneurs, ovvero persone che vagano oziosamente per le vie di una città, ci narrano le bellezze dei luoghi in modo pittoresco, poetico e talvolta elegiaco, ma denunciano anche la scomparsa di palazzi, chiese o intere zone, come per esempio accadde a Roma ricca di ville e giardini tanto da parere un vero paradiso in terra; o denunciano quanto accadde alla meravigliosa Firenze quando divenne per cinque anni capitale d’Italia, vale a dire, gli interventi distruttivi da parte di speculatori e di una classe politica mediocre e senza ideali che, con la scusa del rinnovamento e della modernizzazione a tutti i costi, vollero demolire le cosiddette aree degradate, quelle medievali per la precisione, mentre invece avrebbero potuto risanarle.

    A Terni andò peggio, visto che ha perduto per sempre la sua incantevole fisionomia; si è invece fortunatamente salvata Siena, grazie all’intelligenza degli amministratori che vollero a tutti i costi riportarla al suo fulgore medievale.

    Tanti, purtroppo, furono poi i centri urbani in cui, sempre per questa smania di moderno e gola di soldi, furono abbattute le antiche e fascinose mura per far posto a viali oltre i quali le città potevano allargarsi; ma per fortuna, molte delle diciannove città raccontate nel libro hanno mantenuto il loro innegabile fascino.

    Attilio Brilli “Il grande racconto delle città italiane” il Mulino

    (nella foto sotto Luciana Benotto che inaugura con questo articolo la sua collaborazione con Ticino Notizie)

  • Book Pride torna a Milano per la IX edizione

    Book Pride torna a Milano per la IX edizione

    Dal 21 al 23 marzo prossimi torna al Superstudio Maxi, in via Moncucco 35, Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente. La rassegna entra da quest’anno a far parte dei progetti del Salone Internazionale del Libro di Torino, è organizzata con il patrocinio del Comune di Milano ed è curata da Marco Amerighi, Francesca Mancini e Laura Pezzino.

    Il tema dell’edizione 2025 è “Danzare sull’orlo del mondo” , una danza che vuole essere rinnovamento, ma anche creazione, come quella narrata dalla scrittrice americana Ursula K. Le Guin. In un tempo storico dove sono assenti risposte ed equilibrio, la letteratura può rappresentare una base solida sulla quale muoversi e nella quale ritrovarsi.

    “Book Pride, la Fiera Nazionale dell’Editoria Indipendente, anno dopo anno conferma il suo ruolo di spazio essenziale per il pluralismo culturale e per la valorizzazione di voci libere e innovative – ha spiegato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi -. Questa edizione, con il tema ‘Danzare sull’orlo del mondo’, ci invita a riflettere sul potere della letteratura come atto di resistenza e di trasformazione, capace di aprire nuovi orizzonti in un mondo complesso.”

    Al Book Pride saranno tantissimi gli autori nazionali e internazionali presenti, dall’autore vietnamita vincitore del Premio Pulitzer Viet Thanh Nguyen alla francese Phoebe Hadjimarkos Clarke, autrice di un enorme caso letterario; dallo scrittore francese pluripremiato Mathias Énard alla grande giornalista e scrittrice Luciana Castellina. E poi ancora, Luca Misculin, Daria Bignardi, Francesco Costa, Violetta Bellocchio, Antonella Lattanzi, Peter Gomez, Alessandro Cattelan, solo per citarne alcuni. Inoltre, Venerdì 21 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, Book Pride sarà la cornice dove verranno annunciate le dodici opere scelte dal comitato scientifico del Premio Strega Poesia.

    A proclamare i dodici finalisti Andrea Cortellessa, Vivian Lamarque, Stefano Petrocchi e Laura Pugno. Per il programma completo www.bookpride.net

    Manuelita Lupo

  • I Cacciatori del Sole Nero: incontro il 28 marzo all’ex Convento dell’Annunciata

    I Cacciatori del Sole Nero: incontro il 28 marzo all’ex Convento dell’Annunciata

    Venerdì 28 marzo 2025 presso l’ex convento dell’Annunciata di Abbiategrasso si svolgerà il primo di una serie di incontri organizzati dall’Associazione Culturale. Abbiatense nell’ambito delle iniziative culturali della Scuola Media Europea.

    L’evento, che avrà come tema lo spazio e i suoi misteri, sarà tenuto da esperti di riconosciuta fama mondiale: Marco Giammarchi (primo Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, insegna Fisica delle Particelle all’Università degli Studi di Milano) e Fabio Peri (Fisico e Conservatore del Civico Planetario di Milano) che presenteranno il loro ultimo libro ” I Cacciatori del Sole Nero” edito per i tipi delle Edizioni L’Onda di Milano.

    Dallo sguardo di un sacerdote mesopotamico del III secolo avanti Cristo a quello di un astrofisico moderno degli anni 2000, la storia delle eclissi di Sole (da qui il titolo del libro) è quella del grande spettacolo del Cielo, della sua eterna armonia. Ma è anche una storia di inquietudini, di leggende e di paure: la sparizione del Sole, coperto dalla Luna, il terribile spettacolo del buio improvviso e l’apparizione maestosa della corona! Tutto questo è l’eclisse di Sole, dalla storia alla scienza, dalla musica, alla mitologia, all’astrologia e agli archetipi umani. Fino alla passione di schiere di astrofili e astrofisici a caccia di foto, dati scientifici e osservazioni emozionanti: è la storia di generazioni e generazioni di appassionati, i Cacciatori del Sole Nero. Ed è la storia narrata da Marco Giammarchi e Fabio Peri, con le loro esperienze e conoscenze. Una storia che parla di scienza e religione, di tradizione e superstizione con quel piccolo tocco autobiografico che serve a invitare il pubblico a diventare – chissà – Cacciatori del Sole Nero, perché l’eclisse di Sole dura pochi minuti, ma il suo ricordo dura una vita!

    La serata sarà accompagnata dalle musiche di Francesco Tapella con la partecipazione di Samuele Pirola alla chitarra.

  • Il Mercato Contadino a San Vittore Olona sabato 15 marzo

    Il Mercato Contadino a San Vittore Olona sabato 15 marzo

    Sabato 15 marzo avremo a San Vittore Olona dalle 9 alle 13 la prima edizione del “Il Mercato Contadino“ nella sede di Piazza Italia il nuovo appuntamento mensile dei produttori locali e regionali L’iniziativa, ideata dall’Amministrazione Locale in collaborazione con Slow Food Legnano APS , consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni terzo sabato del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori nel mercato che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio . Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci , pasta fresca, miele, formaggi, vino, olio, riso ed altri prodotti alimentari come farine e verdure di stagione . Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercato contadini mensili.

    Il Mercato Contadino si svolgerà principalmente nel corso dell’anno in Piazza Italia. Nei soli mesi di maggio, giugno e settembre sarà nello Spazio ZeroZero in Via Valloggia vicino al percorso della ciclabile Greenway.

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità. I produttori partecipano anche a Villa Cortese (Piazza Della Quercia) il primo sabato del mese, Cantalupo ( Piazza Don Carlo Bianchi) la prima domenica del mese , Legnano (Piazza Mercato) la seconda domenica del mese, Busto Arsizio (Parco Comerio) la terza domenica del mese e Nerviano (Piazza Chiesa Colorina) la quarta domenica del mese . I mercati sono presenti sulla pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti continui.

  • Il mercato contadino domenica 2 marzo arriva a Cantalupo

    Il mercato contadino domenica 2 marzo arriva a Cantalupo

    Domenica 2 marzo avremo la nuova edizione del Mercato Contadino a Cantalupo in Piazza Don Carlo Bianchi dalle 9 alle 13 con i produttori agricoli locali e regionali dei Mercati Contadini Alto Milanese.

    L’iniziativa, ideata e realizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Cerro Maggiore da Slow Food Legnano APS , consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni prima domenica del mese.

    Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori nel mercato che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte nel nostro territorio. Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci , miele, formaggi ed altri prodotti alimentari come olio, riso, farine e verdure di stagione.

    Il Mercato contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti.

    La filiera corta, con una predilezione della qualità, fa del Mercato Contadino un’ottima occasione per procurarsi alimenti naturali e salutari. Il Mercato vuole valorizzare i prodotti locali e regionali per salvaguardare la storia alimentare di una comunità , oltre che il territorio per stimolare la biodiversità.

    I produttori dei Mercati Contadini Alto Milanese sono presenti nei seguenti mercati: Mercato Contadino di Busto Arsizio ( Parco Comerio) ogni terza domenica del mese, Mercato Contadino di San Vittore Olona che si tiene in Piazza Italia il terzo sabato del mese , Mercato Contadino di Villa Cortese il primo sabato del mese in Piazza Della Quercia, Mercato Contadino di Nerviano la quarta domenica del mese (Piazza Chiesa Colorina) e Mercato Contadino di Legnano (Piazza Mercato) la seconda domenica del mese. I mercati sono su Facebook alla pagina “ Mercati Contadini Alto Milanese” dove potrete trovare aggiornamenti continui .

  • San Vittore Olona: nasce il gruppo di lettura per i ragazzi della scuola media

    San Vittore Olona: nasce il gruppo di lettura per i ragazzi della scuola media

    Ragazzi, avvicinatevi alla lettura. Sensibile alla questione, la biblioteca comunale di San Vittore Olona ha messo in piedi un gruppo di lettura che ha voluto illustrare agli studenti della scuola media. Dell’educazione all’approccio ai libri sottolinea l’importanza anche il primo cittadino Marco Zerboni.

    “Nella giornata di lunedì 24 febbraio – scrive in una nota- le nostre bibliotecarie si sono recate presso la scuola media a illustrare l’iniziativa ai ragazzi. Riteniamo fondamentale la lettura per i ragazzi soprattutto in età preadolescenziale, ciascuna pagina di un libro rappresenta un mondo da scoprire e qualcosa cui i ragazzi possano aprire la loro mente e indirizzare la loro curiosità, per una crescita corretta come esseri pensanti e liberi”. Il primo incontro è in programma per sabato 1 marzo alle 10.30 alla biblioteca Villa Adele. L’iniziativa è riservata ai ragazzi dagli undici anni in avanti.

  • Alla Tela di Rescaldina torna l’appuntamento con “SuperAbili”

    Alla Tela di Rescaldina torna l’appuntamento con “SuperAbili”

    Organizzato da LA TELA in collaborazione con il Comune di Rescaldina (assessorati all’Istruzione e ai Servizi Sociali), INxAUT (Associazione di famiglie con figli autistici) TEAM DOWN (Associazione con figli con sindrome di Down), CASTORO SPORT Legnano.

    SuperAbili, perché tutte le barriere, in un ambiente giusto e con il giusto aiuto, possono essere superate, anche se con difficoltà.

    SuperAbili, perché ognuno di noi ha la sua Dis-Abilità e la sua Super-Abilità e non siamo poi tanto diversi.

    Per cui abbiamo pensato a degli incontri per raccontare come le diversità e le difficoltà non debbano essere degli ostacoli per una vita sociale, sportiva e culturale, ma possano essere superate, anzi possano diventare un valore aggiunto per diventare SuperAbili.

    Dopo la grande partecipazione al primo appuntamento del 30 gennaio scorso, dove si è raccontato di varie esperienze di autonomia di ragazzi con autismo, nel prossimo incontro si parlerà di sport e disabilità.
    Il titolo è TUTTI IN CAMPO, lo sport per superare le difficoltà.

    Ancora una volta l’apertura sarà affidata ad un video dei gemelli Luca e Matteo Cogliati dal titolo: ”Una Giornata… Normale”. Con il loro telefonino, i due fratelli hanno seguito e documentato una normale giornata di lavoro (in una farmacia di Busto Arsizio) e di allenamenti di Riccardo Maino, medaglia d’oro assoluto nella ginnastica artistica ai Trisome Games di Antalya, in Turchia, le “Olimpiadi” degli atleti con la sindrome di Down.

    A seguire, Castoro Sport Special Olympics di Legnano, un’associazione sportiva con oltre 20 anni di attività con 60 atleti disabili iscritti, che praticano Basket, ginnastica ritmica, nuoto e psicomotricità. Basket e ginnastica ritmica partecipano alle gare di Special Olimpics.
    Tocca poi a INxAUT, associazione di famiglie con figli autistici di Solaro che racconteranno la loro esperienza.

    IN X AUT si è adoperata per rendere lo sport accessibile a minori, adolescenti e giovani adulti affetti da malattie neurologiche, autismo o da malattie rare correlate con l’autismo, in un contesto relazionale e di socialità. Nel 2018, in collaborazione con la Polisportiva di Solaro, avvia il progetto “TUTTI IN PISTA!” e costituisce una squadra di atletica formata da una decina di ragazzi e ragazze che vengono seguiti da educatori e giovani volontari in modo tale da garantire la massima attenzione e cura per ogni ragazzo.

    Per chiudere, l’associazione Team Down e la Dragon Ju Jitsu Dojo Asd, che ci racconteranno della pratica di arti marziali da parte dei ragazzi con sindrome di Down. Dragon Ju Jitsu Dojo Asd, Attiva da oltre 20 anni sul territorio, conta attualmente su un numero di 150 tesserati.

    Ha sviluppato particolare attenzione all’integrazione sportiva, con lo scopo di consentirne la pratica da parte di tutti, ognuno con le proprie agilità e abilità o disabilità, creando un ambiente di allenamento famigliare e sereno.

    Conduce la serata Silvestro Pascarella, direttore de La Prealpina.

    Gli appuntamenti successivi si terranno:

    Giovedì 20 marzo 2025, ore 21,00: L’ARTE COME ESPRESSIONE DI SÉ, dove racconteremo due splendide esperienze di arte realizzate a LA TELA con «La Stanza del Che Bello!» con Francesca Marianna Consonni e presso la Comunità “Antenna Beolchi” con Pino Ceriotti.

    Giovedì 10 aprile 2025, ore 21,00: «GUIDA GALATTICA PER PERSONE AUTISTICHE» Un manuale per conoscere persone considerate normali. Scritto da Clara Törnvall, giornalista svedese, autistica, che racconta come le persone con autismo vedono noi, sedicenti normali.

    Tutti gli incontri si tengono all’Osteria del Buon Essere LA TELA, via Saronnese 31, Rescaldina (MI)
    La Tela è un bene sequestrato alla criminalità organizzata, affidato al Comune di Rescaldina e gestito in ATI dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio. È ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale.

    Facebook: https://www.facebook.com/osterialatela/