Categoria: Cultura

  • Il Mercato Contadino torna a Legnano domenica 14 aprile

    Il Mercato Contadino torna a Legnano domenica 14 aprile

    L’iniziativa consiste in un mercato di prodotti agricoli del territorio previsto per ogni seconda domenica del mese . Si potranno acquistare prodotti di stagione direttamente dai produttori che metteranno in esposizione le tantissime bontà prodotte localmente.

    Nel mercato si potranno trovare salumi, pane e dolci, pasta fresca, miele, formaggi, vino, riso ed altri prodotti alimentari come olio, farine e verdure di stagione. Il Mercato Contadino è una grande opportunità di incontro con produttori che hanno deciso di non essere coinvolti nella grande distribuzione e di poter colloquiare con l’utente finale per condividere proposte alternative di distribuzione degli alimenti tramite i mercati contadini mensili.

    I mercati a chilometro zero diffondono e favoriscono lo scambio tra consumatori e produttori informazioni utili in tema di educazione alimentare e corretti stili di vita. Il Mercato Contadino vuole valorizzare i prodotti locali e salvaguardare la storia e la cultura alimentare di una comunità, nonché il paesaggio e il territorio per stimolare la biodiversità e la stagionalità.

    In contemporanea al Mercato Contadino il Gruppo Ciceroni Volontari di Legnano ha organizzato una camminata per conoscere i luoghi e i personaggi della Resistenza Legnanese con partenza da Piazza Monumento ed arrivo al Cimitero Monumentale . Per info inviare mail a gruppociceroni.legnano@gmail.com .

    Segnaliamo, inoltre, la presenza del gruppo GiroLibri di Legnano con moltissimi libri di cucina gratuiti.

    I produttori presenti partecipano anche ai Mercati di Villa Cortese (primo sabato del mese in Piazza della Quercia), di Cantalupo (prima domenica del mese in Piazza Don Carlo Bianchi), di San Giorgio su Legnano (terzo sabato del mese in Piazza Mazzini), Busto Arsizio (terza domenica del mese nel Parco Comerio) e Nerviano (quarta domenica del mese in Piazza Chiesa Colorina).

    Tutti i mercati sono presenti sulla pagina Facebook “Mercati Contadini Alto Milanese” dove si possono trovare aggiornamenti.

  • Domenica 14 aprile, gita a Morimondo incontro alla primavera per immergersi nella storia e nella bellezza a pochi chilometri da casa

    Domenica 14 aprile, gita a Morimondo incontro alla primavera per immergersi nella storia e nella bellezza a pochi chilometri da casa

    Previsioni meteo permettendo, il calendario ci dice che siamo in primavera: domenica 14 Aprile la piccola Morimondo alle porte di Milano potrebbe essere una meta ideale per scappare dalla città e tuffarsi nella natura, nella bellezza e nella storia.

    La sua abbazia cistercense e i suoi tesori valgono il viaggio (per le visite guidate basta scrivere a fondazione@abbaziamorimondo.it oppure chiamando lo 02 9496 1919), così come la sua storia, la bellezza e poi il Parco del Ticino.

    Borgo slow e bandiera arancione del circuito Borghi più belli d’Italia, Morimondo domenica 14 Aprile ospiterà, come ogni mese, alla Corte dei Cistercensi i produttori del Mercatino Enogastronomico della Certosa con il suo catalogo di prelibatezze. In vetrina le pluripremiate offelle, i salumi classici e d’oca, i formaggi e i vini dell’Oltrepo, il miele, verdure in agrodolce e confetture, distillati, prodotti siciliani, cioccolato, alimenti fermentati e zafferano a chilometro corto prodotto a Mornico Losana (Pv).

    In caso di maltempo la manifestazione verrà annullata.

    La storia di Morimondo ruota intorno alla vicende della sua abbazia e dei monaci dell’ordine dei Cistercensi che la fondarono: giunti nel 1134, dodici monaci del monastero di Morimond in Borgogna diedero inizio alla costruzione del monastero, concluso solo nel 1297.

    La basilica, sorta in periodo successivo alla costruzione del monastero (dal 1182), è oggi il monumento di maggior importanza di Morimondo. Rispecchia il disegno delle chiese cistercensi voluto da S. Bernardo: grandiose e solenni in contrasto con l’austerità e la povertà della vita dei monaci, cui è attribuito il merito di aver intrapreso l’opera di bonifica e valorizzazione agricola del territorio.

    L’esterno in mattoni è in stile gotico francese con elementi romanico-lombardi; la facciata presenta un taglio a capanna, il portale è preceduto da un pronao (porticato posto davanti alla chiesa) aggiunto nel 1736. Un rosone centrale, bifore, aperture cieche e altre a cielo aperto definiscono la parte superiore, coronata da una fila di archetti che continuano sui fianchi. L’interno di forma basilicale, a 3 navate su pilastri con volte a crociera, con transetto e abside rettangolare. Opere: entrando a destra si nota una magnifica acquasantiera trecentesca con rosoni e teste fantastiche. Degno di nota il coro, commissionato dai monaci di Settimo Fiorentino, stabilitisi a Morimondo nel 1490, all’intagliatore abbiatense Francesco Giramo, che lo concluse nel 1522.

  • Grandi eventi. ‘La Milanesiana’ compie 25 anni, dal prossimo 20 maggio oltre 70 appuntamenti

    Grandi eventi. ‘La Milanesiana’ compie 25 anni, dal prossimo 20 maggio oltre 70 appuntamenti

    La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, quest’anno arrossisce con grazia in aderenza al tema portante, rielaborata da Franco Achilli.

    Quest’anno La Milanesiana consegna i seguenti premi: Premio Rosa d’oro de La Milanesiana ad Anne Carson e a Laura Morante Premio SIAE / La Milanesiana a Paolo Fresu Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle a Mathieu Belezi Premio Omaggio al Maestro ad Antonio Rezza e Flavia Mastrella Premio Regas / La Milanesiana ‘Artisti dell’innovazione” ad Andrea Moro Come in tutte le edizioni, l’arte ricopre un ruolo importante all’interno del Festival che quest’anno ospita ben 9+1 mostre in tutta Italia: ‘Manuele Fior. Scerbanenco secondo Fior’; ‘Paolo Bacilieri. Giorgio Scerbanenco’; ‘Michel Houellebecq / Louis Paillard. La carta e il territorio’; ‘Basilicata, una terra tra le nuvole, viaggio tra i fumetti di ambientazione lucana’; ‘Le rose di Stefano Di Stasio’; ‘Cosmo Sallustio. Il colore dell’anima’; ‘Giorgio Tonelli e la Metacosa’; ‘Sergio. Alice nel paese delle meraviglie’; ‘La Rosa de La Milanesiana disegnata da Franco Battiato’; ‘Franco Achilli.

    Omaggio alla Rosa di Franco Battiato, 25 rose per 25 anni di Milanesiana’.Dichiara Elisabetta Sgarbi, Direttore Artistico La Milanesiana: «Venticinquesima edizione della Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto. Un anniversario importante. Venticinque anni di libertà, passione, indipendenza, scelte ardite, scommesse, attraversando, in questo quarto di secolo, temperie politiche e ideologiche diverse, con l’orgoglio di portare avanti un discorso artistico.

    Il tema di questa venticinquesima edizione è La Timidezza (e i suoi contrari). Un tema solo apparentemente intimo, se confrontato con il rumore infernale del mondo intorno a noi, alle guerre che sempre più si stanno avvicinando a noi, anzi sono già qui con noi. Ma solo apparentemente, dicevo: la Timidezza è un modo di guardare il mondo considerando anche i mondi degli altri. Anzi, soprattutto considerando i mondi degli altri. Dunque la Timidezza ci indurrà a parlare dei grandi temi che agitano il mondo: la Natura, i cambiamenti climatici, l’acqua, la guerra, l’Europa. Per nulla intimiditi.».

    Dichiara Giuseppe Sala, Sindaco di Milano: «Da 25 anni La Milanesiana accompagna, con merito, la vita culturale della nostra città. In un dialogo costruttivo e mai scontato con il pubblico, in questi anni, Elisabetta Sgarbi ha saputo costruire e realizzare una rassegna dal format innovativo, in grado di ispirare i suoi visitatori e di lasciare il segno. Arte, letteratura, musica, teatro, cinema, sport, scienza: la bellezza della Milanesiana sta nella varietà degli ambiti in cui si esprime e nella ricchezza degli stimoli che propone ad ogni edizione. Sarà così anche questa volta, ne sono certo».

    Dichiara Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano: «La rassegna ideata da Elisabetta Sgarbi quest’anno compie un quarto di secolo, ma sono certo che, nonostante la straordinaria crescita negli anni del numero degli appuntamenti e della diffusione del festival sul territorio milanese e nazionale, saprà conservare la stessa freschezza degli esordi, conquistando sempre nuovi spettatori grazie a un programma prestigioso e sempre molto, molto interessante».

    Dichiara Francesca Caruso, Assessore all’Autonomia e Cultura Regione Lombardia: «La Milanesiana da ben 25 anni rappresenta un autentico ‘laboratorio di eccellenza’ dove diverse forme di arte e di conoscenza si incontrano e si intrecciano in un dialogo stimolante. Questo festival offre al pubblico un’occasione unica di esplorare la cultura a 360° grazie al contributo di figure di spicco nel panorama milanese, lombardo e internazionale. Una rassegna fondamentale che costituisce la perfetta sintesi della nostra visione di cultura e che quest’anno si ripresenta con un programma – come sempre – accattivante e di grande attrattività. A Elisabetta Sgarbi rivolgo i miei più sentiti complimenti per la tenacia con cui porta avanti questa iniziativa di grande spessore».

    Dichiara Piergaetano Marchetti, Presidente di Bookcity e del Piccolo Teatro: «Un quarto di secolo di potenti sollecitazioni per fruire e riflettere a tutto campo sui saperi e la creatività in una meravigliosa sinergia di temi e linguaggi».

    La Milanesiana è organizzata da Imarts International Music and Arts e Fondazione Elisabetta Sgarbi, con il Patrocinio del Comune di Milano e con il contributo di Regione Lombardia. Per prenotarsi agli appuntamenti a ingresso gratuito: Eventi di La Milanesiana. Ideata da Elisabetta Sgarbi (nella foto) – 1 attività e biglietti futuri | Eventbrite.

    Per la sua 25esima edizione, La Milanesiana tocca 25 città in 7 regioni italiane, più St. Mortiz, confermando lo spirito fortemente itinerante del Festival.

    Le città e i comuni coinvolti della Lombardia sono: Milano, ancora una volta punto centrale all’interno del programma de La Milanesiana, con oltre 20 appuntamenti in programma in diversi luoghi della città, ma anche Sondrio, Pavia, Seregno, Bergamo, Cesano Maderno, Bormio e Livigno. In Emilia-Romagna il Festival si tiene a Forlì, Cervia, Gatteo a Mare, Sant’Agata Feltria, Modigliana, Lugo di Romagna e Busseto. La Milanesiana arriva anche in Piemonte ad Alessandria e Venaria Reale, nelle Marche ad Ascoli Piceno e Montalto delle Marche, in Toscana a Viareggio e Firenze, in Veneto ad Albarella e Bassano del Grappa, in Trentino – Alto Adige a Merano, per terminare per la prima volta in Svizzera a St. Moritz.

  • “Food for profit” il 23 aprile al ‘Nuovo’ di Magenta

    “Food for profit” il 23 aprile al ‘Nuovo’ di Magenta

    Il 23 aprile al Nuovo di Magenta serata evento con “Food for profit”, documentario di Pablo D’Ambrosi e Giulia Innocenzi sulla realtà degli allevamenti intensivi di animali destinati a soddisfare la grande richiesta di carne.

    La pellicola, prodotta con modesti mezzi, sta diventando un “caso” per il successo di pubblico dovuto al passaparola.
    Approdato in febbraio a Bruxelles per una proiezione al Parlamento europeo ed in marzo anche per i parlamentari italiani, il documentario vuole finalmente mostrare alle persone, che sono i consumatori finali, i maltrattamenti degli animali, l’abuso degli antibiotici, l’inquinamento dell’acqua e dell’aria, il lavoro nero. Dietro, la logica del taglio dei costi per massimizzare il profitto.

    Su richiesta del pubblico della Sala di Comunità di Magenta, la pellicola approda martedì 23 aprile alle 21:15 in via San Martino 19.

    Info, approfondimenti e biglietti online :
    https://www.teatronuovo.com/evento2.asp?VIEW=EV2&prog=42
    www.teatronuovo.com

  • Magenta: viaggio tra i “luoghi della storia” con gli studenti di Sociologia della Bicocca

    Magenta: viaggio tra i “luoghi della storia” con gli studenti di Sociologia della Bicocca

    Sopralluogo a Magenta fra i luoghi della storia, della musica, dell’arte e di Santa Gianna per 27 studenti dell’Università degli Studi Milano Bicocca – Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale – ‘Corso di Laurea in Scienze del Turismo e Comunità Locale’ – laboratorio ‘Sviluppo turistico e progettazione territoriale: diversità e nuove disuguaglianze’ della professoressa Alessandra Terenzi, Docente di Sociologia Urbana.

    Ad accompagnarli nel percorso tra Casa Giacobbe e il suo parco, Chiesa dell’Assunta, Basilica di San Martino, Villa Naj Oleari e Ossario ai Caduti il Presidente del Consiglio Comunale Luca Aloi che ha mostrato loro anche alcuni scorci poco noti della Città.

    Nel corso del tour gli studenti hanno potuto incontrare nuovamente il Sindaco Luca Del Gobbo che aveva tenuto loro una lezione in Università.

    Un ringraziamento particolare ad Oliviero Trezzi che ha accolto gli studenti presso la Chiesa dell’Assunta, accompagnandoli in un’inedita visita guidata alla scoperta di questo gioiello della Città, la cui bellezza il restauro in corso sta riportando alla luce.

    Grazie a Totem e al maestro Giuseppe Miramonti per il percorso musicale e alla Comunità Pastorale e alla Pro Loco Magenta.

  • Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Quadri di luce: domani sera nuovo appuntamento con l’Università del Magentino

    Lunedì 8 aprile 2024 appuntamento per il corso “La luce” il primo incontro con il prof.Giovanni Sesia: “Quadri di luce”.

    L’iniziativa s’inserisce nelle proposte dell’anno accademico dell’Università del Magentino.

    Sarà la prima lezione del corso dedicato a “La Luce” e avrà come detto, come suo relatore, il conosciutissimo e apprezzato artista Giovanni Sesia.

    L’incontro in Casa Giacobbe si aprirà alle ore 21

  • A Trecate laboratorio di lettura e creatività in biblioteca

    A Trecate laboratorio di lettura e creatività in biblioteca

    Alle 10 di domani, sabato 6 aprile, nella Sala Ragazzi della Biblioteca civica, si terrà <Il laboratorio potrà accogliere fino a un massimo di venti bambini: per iscrizioni e informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo biblioteca@comune.trecate.no.it.

  • CosmoTecnologia. Robot in agricoltura: a Magenta scende in campo il futuro con UrbanaMente

    CosmoTecnologia. Robot in agricoltura: a Magenta scende in campo il futuro con UrbanaMente

    La possibilità di impiegare robot in agricoltura è più ampia di quanto si pensi. Dalla mungitura alla semina, dalla stalla al campo, le possibilità offerte sono numerose, anche se il loro sviluppo tecnologico è in piena evoluzione e la crescita di impiego è quanto mai effervescente: secondo recenti previsioni, il mercato passerà da quasi 7 miliardi di dollari a quasi 100 miliardi di dollari nel 2030.

    I robot non prenderanno il posto dei lavoratori, ma cercheranno di colmare la carenza di lavoratori che colpisce più o meno tutti i Paesi, permettendo anche di rendere più snelli, efficaci e sostenibili i metodi agricoli. Ecco perché è bene conoscerli fin d’ora, perché il loro uso richiede competenze che vanno formate già oggi.

    Di tutto questo si parlerà giovedì 11 aprile alle ore 21 presso l’auditorium del Liceo Bramante di Magenta (via Trieste 70) con Marco Sozzi, ricercatore presso il Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova ed esperto di robotica in agricoltura.

    L’evento è il terzo appuntamento di CosmoTecnologia, ciclo di appuntamenti di UrbanaMente Cultura “Hanno tutti ragione? Riflessioni sulla responsabilità della scelta”, co-organizzato dal Comune di Magenta e patrocinato da Fondazione Per Leggere.

    Ideato e moderato da Andrea Ballocchi, giornalista specializzato in tecnologia, energia e ambiente, coadiuvato da un gruppo di studenti del Liceo Scientifico Bramante di Magenta, il progetto CosmoTecnologia prende spunto dai quattro elementi della cosmologia (fuoco, aria, terra, acqua). È un percorso di conoscenza che permette di delineare attività industriali a fortissima crescita, ambiti dove ricerca e tecnologia hanno un ruolo fondamentale e conoscere protagonisti italiani capaci di apportare elementi innovativi all’economia, all’ambiente, alla società.

    È l’occasione per i giovani di scoprire nuove opportunità e anche possibili sbocchi formativi, per tutti è un momento di conoscenza delle tecnologie attuali e future, in grado di assicurare possibilità fino a ieri impensabili e un aiuto fondamentale per le attività umane.

  • La biblioteca di Trecate dedica il mese di aprile al grande William Shakespeare

    La biblioteca di Trecate dedica il mese di aprile al grande William Shakespeare

    In occasione dei quattrocentosessant’anni dalla nascita di William Shakespeare “la Biblioteca civica – annuncia l’assessore alla Biblioteca Fortunata Patrizia Dattrino – promuove per tutto il mese di aprile, quello nel quale è nato il grande drammaturgo e poeta inglese, i numerosi volumi disponibili per ricordare una delle figure più eminenti della letteratura occidentale di tutti i tempi”.

  • Due serate a Legnano dedicate a intelligenza artificiale e politica in Europa

    Due serate a Legnano dedicate a intelligenza artificiale e politica in Europa

    Pensare e partecipare. Noi cittadini. È il titolo di un ciclo di due serate, con la presentazione di altrettanti volumi alla presenza degli autori, organizzate a Legnano dall’Azione cattolica ambrosiana, dall’Azione cattolica del decanato di Legnano, con Itl libri e il patrocinio del Comune di Legnano e della Fondazione Ticino Olona.

    Il primo appuntamento, intitolato Pensare nella Chiesa e nella città, si tiene mercoledì 10 aprile, alle ore 21, in Sala Pagani di Palazzo Leone da Perego (via Gilardelli 10, Legnano) è una conversazione a partire dal libro Lieti e pensosi. Un’intelligenza artigianale per la vita di oggi curato da Matteo De Matteis, Valentina Soncini e Chiara Zambon e uscito da poche settimane per i tipi di In Dialogo. Interviene una delle curatrici, Valentina Soncini, dirigente scolastica e docente di Teologia, che ne discute con Marco Girardo, direttore del quotidiano Avvenire.

    La seconda serata, mercoledì 17 aprile, alle ore 21, nello stesso luogo del primo appuntamento, propone una conversazione a partire dal libro Scegliere l’Europa. Domande e risposte, appena pubblicato da In Dialogo. Intervengono il curatore del libro, Gianni Borsa, giornalista esperto di questioni europee e presidente dell’Azione cattolica ambrosiana, e Ferruccio De Bortoli, giornalista, già direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, oggi presidente della Fondazione Corriere della Sera.

    Entrambe le serate sono moderate da Maria Teresa Antognazza, responsabile editoriale di Itl Libri.

    Il presidente dell’Azione cattolica di Legnano, Vincenzo Ingravallo, afferma: «Affronteremo anzitutto il tema del pensare oggi nella società, nella cultura, nei media, nella Chiesa. Spesso accade che, concentrati sull’urgenza dell’azione, perdiamo di vista la necessità del pensiero, che si accompagna all’ascolto reciproco, al dialogo, alla capacità progettuale. Con Valentina Soncini e Marco Girardo vorremmo provare a scardinare alcuni luoghi comuni circa il pensare in un tempo, come il nostro, troppo spesso “piegato” sull’immediatezza e la superficialità.
    Discuteremo poi, con Ferruccio De Bortoli e Gianni Borsa, del presente e del futuro dell’Europa, anche in vista delle elezioni del Parlamento europeo di giugno, ma anche delle grandi sfide che attendono il continente, tra cui l’integrazione politica, la pace, lo sviluppo sostenibile, i movimenti migratori».