Categoria: Cultura

  • Domenica 4 giugno vieni a scoprire le meraviglie del Giardino di Villa Arconati

    Quest’anno per la prima volta il Giardino di Villa Arconati prenderà parte alla manifestazione Appuntamento in Giardino, promossa dall’APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia con il patrocinio del Ministero della Cultura e di ANCI Associazione nazionale dei Comuni italiani.
    La manifestazione, pensata come un’autentica ‘festa del giardino’, nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in oltre 20 Paesi europei.

    BOLLATE – Tante saranno le iniziative promosse da Fondazione Augusto Rancilio per godere dell’incanto del Giardino di Villa Arconati: grandi e piccini avranno a disposizione attività pensate appositamente per loro, che li condurranno alla scoperta dei dodici ettari di giardino monumentale all’italiana e alla francese:

    _ Per i Bambini da 6 a 10 anni | CACCIA AL TESORO DEL GIARDINO DI VILLA ARCONATI
    La Caccia al Tesoro del Giardino di Villa Arconati si rivolge a tutti i bambini dai 6 ai 10 anni e a tutti sarà garantita la partecipazione, basterà iscriversi on-line sul sito www.villaarconati-far.it
    In biglietteria ai bimbi verranno consegnati i materiali (in omaggio) per la Caccia al Tesoro, che potranno svolgere in autonomia con la propria famiglia.
    Al termine del gioco, ogni partecipante riconsegnerà la mappa allo Scrigno del tesoro (cioè all’Infopoint) e solo i più attenti riceveranno…l’ambito tesoro!
    Questa sarà un’occasione per i bambini, e non solo, di scoprire le meraviglie botaniche e artistiche del Giardino monumentale di Villa Arconati attraverso un’avventura a suon di enigmi e indovinelli.
    Non fatevela scappare…vi aspettiamo per trascorrere una giornata speciale insieme!

    Caccia al tesoro del Giardino di Villa Arconati
    L’attività è gratuita per i bambini da 6 a 10 anni, con prenotazione obbligatoria:
    Caccia al tesoro del giardino di Villa Arconati Registrazione, Dom, 04 giu 2023 alle 11:00 | Eventbrite
    (Gli adulti accompagnatori potranno acquistare il Biglietto d’Ingresso on-line sul sito
    www.villaarconati-far.it oppure presso la Biglietteria della Villa.

    VISITA NON GUIDATA DI VILLA ARCONATI E DEL SUO GIARDINO MONUMENTALE
    Qual è il modo migliore di visitare Villa Arconati? Pensare di viverla come gli Ospiti dell’aristocrazia milanese in visita nel Settecento, “alla corte” di Giuseppe Antonio Arconati!
    Ecco perché il biglietto d’ingresso è giornaliero, ossia consente di rimanere alla Villa anche per l’intera giornata, per chi lo desidera. La visita libera del complesso consente di godere delle “delizie” del sito supportati dalla mappa consegnata gratuitamente all’ingresso e dai pannelli esplicativi che si trovano negli ambienti più rappresentativi del Palazzo e del Giardino.
    Nel Giardino sono numerose le panchine in pietra dislocate in diversi punti, perché anticamente i nobili Ospiti in visita passavano gran parte della giornata nel parco, godendo della frescura dei berceaux, degli scherzi e giochi d’acqua, del delizioso succo degli agrumi unito al ghiaccio dell’antica Ghiacciaia per rinfrescanti sorbetti.
    Un tempo nel giardino si trovavano anche animali selvatici, nel Serraglio dei cervi, e uccelli esotici come gli struzzi. Oggi, sul fondo del parterre, i Visitatori troveranno la nostra Casetta incantata nel bosco, che ospita la famiglia dei nostri pavoni.

    Il Palazzo, privo degli antichi arredi, è ricchissimo di storia e delle “storie” narrate dalle sontuose decorazioni, frutto del più fine stile barocchetto lombardo. Oltre ad una visita per godere degli imponenti affreschi a trompe l’oeil, degli stucchi e delle dorature, delle quadrature e degli sfondati prospettici che aprono su cieli sereni dipinti, sarà possibile vivere alcuni ambienti proprio come gli antichi Ospiti: gustando un delizioso Lunch nella Sala Rossa, oppure sorseggiando un tè o una bevanda rinfrescante sotto il loggiato.

    Tariffe:
    Ingresso intero € 10,00
    Ingresso ridotto € 7,00 (ragazzi da 11 a 17 anni e persone diversamente abili)
    Gratuito per ragazzi fino a 10 anni ed accompagnatori di persone diversamente abili

    VISITA GUIDATA DEL PALAZZO E DEL GIARDINO
    La Visita Guidata percorrerà le sontuose sale del Palazzo e i viali principali del Giardino e consentirà ai Visitatori di conoscere l’evoluzione storica dal Castellazzo Medievale alla più sontuosa tra le “ville di delizia” del patriziato milanese, seguendo la narrazione delle vicende degli antichi Proprietari dal Seicento fino al XX° secolo: nell’arco di 90 minuti circa sarà possibile visitare gli ambienti più rappresentativi del luogo, accompagnati dalle nostre appassionate Guide volontarie.

    Tariffe:
    Ingresso intero € 16,00
    Ingresso ridotto € 13,00 (ragazzi da 11 a 17 anni e persone diversamente abili)
    Gratuito per ragazzi fino a 10 anni ed accompagnatori di persone diversamente abili
    Attività con posti limitati: è consigliato l’acquisto del biglietto on-line sul sito www.villaarconati-far.it

    ore 15.00 | INCONTRO CON ETTORE SELLI autore del libro Labirinti italiani. Arte, storia, paesaggio e architettura nei misteriosi dedali della Penisola (Edizioni Pendragon)
    Nel libro Labirinti italiani vengono presentati oltre cento labirinti – tra cui quello di Villa Arconati – suddivisi per Regione: tutti quelli attualmente esistenti, per la maggior parte vegetali, ma anche di altri materiali. Le accurate descrizioni che li illustrano ne commentano la genesi, il tracciato e il luogo in cui sorgono, con riferimenti all’arte, alla letteratura e alla botanica. Non mancano foto spettacolari che li ritraggono e il racconto dell’esperienza dell’autore fatta nel visitarli, per poterli vivere e assaporare quasi li si stesse percorrendo insieme a lui. L’autore sarà affiancato nella presentazione da Sara Magnoli, giornalista e scrittrice.

    Al termine della presentazione del libro, per chi vorrà partecipare, sarà possibile visitare il labirinto di Villa Arconati insieme a Ettore Selli, che ne descriverà le caratteristiche e le particolarità, anche in confronto con altri labirinti del mondo.

    ETTORE SELLI
    Appassionato di labirinti fin dall’adolescenza, Ettore Selli è un ingegnere ambientale amante della natura e del verde che grazie ai suoi viaggi e alle tante ricerche effettuate ha catalogato per primo i quasi mille labirinti di siepi del mondo – ottenendo da parte dei media la definizione di “cacciatore di labirinti” – e ha proposto una formula matematica per il calcolo della difficoltà di risoluzione. Ospite di numerose conferenze e programmi radiotelevisivi con contributi sul tema, ha anche scritto articoli per riviste italiane e internazionali. Come maze designer ha realizzato diversi tracciati: la sua più recente opera è il Labirinto di Girasoli a Ornago (MB). Per le Edizioni Pendragon ha scritto, nel 2020, il suo primo libro Labirinti vegetali. La guida completa alle architetture verdi dei cinque continenti, per poi affiancare a questo volume, a fine 2022, un approfondimento sull’Italia.

    Ore 15.00 – Sala Museo
    Attività GRATUITA previo acquisto del biglietto d’ingresso alla Villa
    Possibilità di riservare un posto per la presentazione del volume qui:
    Incontro con Ettore Selli – Autore del libro “Labirinti italiani” Biglietti, Dom, 04 giu 2023 alle 15:00 | Eventbrite
    Possibilità di acquisto del biglietto d’ingresso on-line qui: Stagione di apertura (villaarconati-far.it)

    IL GIARDINO PARLANTE. suoni, miti e racconti del giardino di Villa Arconati
    testi e voce diffusa di Massimiliano Finazzer Flory.

    Una passeggiata sensoriale guidati da suoni, musiche e parole… parole ritrovate, evocate dalle sculture che popolano il nostro giardino.
    La voce diffusa di Massimiliano Finazzer Flory racconta la storia e le storie del nostro giardino delle meraviglie.

    Ore 17.00
    Durata 50 min circa
    L’Attività è comprensiva del Biglietto d’Ingresso giornaliero alla Villa e al Giardino (€ 10)
    NOTA: i Visitatori in possesso del biglietto all’attività potranno accedere alla Villa anche prima dell’orario della Passeggiata sensoriale
    Posti limitati – prenotazione obbligatoria esclusivamente on-line:
    IL GIARDINO PARLANTE – VISITA SENSORIALE Biglietti, Dom, 04 giu 2023 alle 17:00 | Eventbrite
    In caso di pioggia l’attività sarà sospesa

    VISITA VILLA ARCONATI Per informazioni: info@fondazioneaugustorancilio.com | +39 02.350 2217 | +39 393.8680934

    Appuntamento in Giardino in programma sabato 3 e domenica 4 giugno 2023, è promosso da APGI-Associazione Parchi e Giardini d’Italia con il patrocinio del Ministero della Cultura e di ANCI Associazione nazionale dei Comuni italiani. La manifestazione, pensata come un’autentica ‘festa del giardino’, nasce in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins, che si svolgerà in contemporanea in oltre 20 Paesi europei.

    LO SPIRITO DELL’INIZIATIVA
    La manifestazione, che ha l’obiettivo di invitare il grande pubblico a scoprire la sorprendente ricchezza storica, artistica, botanica e paesaggistica dei giardini italiani, sarà l’occasione per far conoscere al pubblico giardini normalmente chiusi e per arricchire le possibilità di fruizione dei giardini regolarmente aperti.

    Come nelle scorse edizioni, saranno moltissimi gli attori coinvolti: giardinieri, botanici, paesaggisti, proprietari privati e gestori pubblici, importanti fondazioni e realtà associative con l’obiettivo di raccontare l’universo del giardino, la sua fragilità, la sua rilevanza culturale e ambientale, la sua importanza per il benessere dei singoli e della comunità. Per questo l’evento offrirà anche l’opportunità di informare il grande pubblico sulle attività necessarie a curare, restaurare e proteggere i giardini.

    Ogni anno viene suggerito un tema differente: un invito a rivolgere al giardino uno sguardo sempre nuovo.

    TEMA DELL’EDIZIONE 2023: “Le musiche del giardino”
    Acque placide, mormoranti, tumultuose; foglie croccanti sotto i passi autunnali; lieve crepitìo di fronde accarezzate dal vento; festosi cinguettii nell’aria di primavera. Il giardino è un paesaggio sonoro che ha affascinato artisti e musicisti di ogni tempo, ispirando composizioni memorabili. Teatri di verzura hanno accolto sonate e pastorali; più di recente il giardino si è aperto a nuove sperimentazioni con istallazioni e sculture sonore. Ritmi e geometrie, suggestioni estetiche e rimandi filosofici legano la musica al giardino, arti del tempo e dello spazio.

  • Magenta: presentato “Un grido contro”, il nuovo libro di Maria Luisa Busti.

    Nel pomeriggio di venerdì 26 maggio, al primo piano della Biblioteca ‘Oriana Fallaci’, la presentazione del nuovo romanzo di Maria Luisa Busti, “Un grido contro”, ha il tono di una piacevole conversazione tra amiche – non se ne abbiano a male i pochissimi maschi presenti – che una tazza di tè, considerata l’ora solare, avrebbe resa perfetta.

    MAGENTA – Raffaella Nova Santagostino è accurata nel condurre l’incontro e così pure l’autrice – non ama essere definita ‘scrittrice’ – nell’esporre le ragioni di questo nono libro il cui tema, pur trattato con la cifra narrativa mai scomposta che le è propria, è la violenza.
    “Quell’istinto primitivo, barbarico, di possesso ad ogni costo – commenta – sonnecchiante ancora al fondo degli spiriti civilizzati degli uomini di oggi”. Istinto contro cui le storie di ieri e del presente, inanellate nelle pagine, vogliono essere “un grido”.
    L’epoca in cui vive Agnese, una delle protagoniste, infatti, non è la stessa di Natalia, ma il destino di entrambe è segnato dalla violenza. Piani temporali diversi che si intrecciano, vicende di donne che si legano, coinvolgendo il lettore. Per alcuni versi una Maria Luisa Busti diversa che, pur non rinunciando a raccontare l’amato Novecento, ha deciso di proporre fatti e personaggi che “ci azzecchino – le piace precisare – con i ragazzi di oggi”. E altrettanto contemporanei sono i protagonisti del prossimo libro, decima fatica della Busti – in verità per lei scrivere è un piacere – già in mano agli editori Tino e Luca Malini. Prima di chiudere è doveroso dare rilievo a un aspetto importante del libro, ovvero il richiamo e l’omaggio a Ersilia Majno.
    “Giornalista, attivista della quale si parla troppo poco – afferma la Busti – instancabile nella lotta per l’autonomia delle donne in un’epoca in cui vigeva la potestà maritale, fondatrice nel 1902 dell’Asilo Mariuccia, un’ istituzione aconfessionale destinata ad accogliere, curare, proteggere, avviare al lavoro, bambine e giovani, vittime o a rischio di violenza, spesso domestica, e di prostituzione”.
    A proposito di Asilo Mariuccia, per l’appunto un luogo del romanzo, cogliamo l’occasione per avvertire i lettori di quanto sia errato l’uso ironico delle espressioni lombarde “Ma dove siamo, all’Asilo Mariuccia?”, “Non siamo mica all’Asilo Mariuccia!” o “Questi sono discorsi da Asilo Mariuccia” in riferimento a situazioni infantili. Alzi la mano chi lo sapeva di già! .

  • 7 giugno, Massimo Cacciari alla Milanesiana

    LA MILANESIANA 2023

    Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto

    Ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi

    Il 7 giugno al Teatro Menotti di Milano

    In collaborazione con MILANO SERRAVALLE

    La lectio di MASSIMO CACCIARI

    sulla filosofia del ritorno

    Concerto di URI CAINE

    LA MILANESIANA, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, arriva il 7 giugno al Teatro Menotti di Milano con un nuovo appuntamento dal titolo “FILOSOFIA DEL RITORNO”.

    L’appuntamento ha inizio alle ore 21.00 con i saluti istituzionali di BENIAMINO LO PRESTI, Presidente di Milano Serravalle. L’incontro entra poi nel vivo con la lectio di MASSIMO CACCIARI sul tema di quest’anno, Ritorni.

    La serata si conclude con il concerto del pianista e compositore tra i più stimati degli ultimi decenni URI CAINE, già più volte apprezzato nelle scorse edizioni de La Milanesiana.

    Introduce Elisabetta Sgarbi.

    Ingresso libero su prenotazione https://www.eventbrite.it/e/biglietti-filosofia-del-ritorno-massimo-cacciari-uri-caine-632723983467?aff=ebdssbdestsearch.

    Appuntamento in collaborazione con Milano Serravalle.

    Massimo Cacciari

    Socio dei Lincei, co-fondatore di numerose riviste che hanno segnato il dibattito politico e filosofico italiano degli ultimi decenni, laurea homoris causa in architettura, scienze politiche, cultura classica, tra i numerosi riconoscimenti internazionali vi sono il premio dell’Accademia di Darmstadt, il premio Hannah Arendt, la medaglia d’oro del Circulo de bellas artes di madrid, il premio Derrida dell’Università di Torino. Tra i libri che più ne hanno segnato la ricerca, Krisis, 1976, Icone della legge,1985, Geofilosofia dell’europa, 1994, il trittico teoretico composto da Dell’inizio, 1990, Della cosa ultima, 2004, Labirinto filosofico, 2014. Tra le sue ultime pubblicazioni, Il potere che frena, 2013, La mente inquieta. saggio sull’umanesimo,2019, Il lavoro dello spirito, 2020, Paradiso e naufragio. Saggio sull’ “Uomo senza qualità” di Musil, 2022.

    Uri Caine

    Nato a Philadelphia, è una delle personalità musicali più eclettiche del nostro tempo. A dodici anni inizia a studiare pianoforte. Quando si iscrive all’università è già protagonista della scena jazzistica della sua città: studia composizione, segue corsi di letteratura e suona con i grandi maestri che visitano la città. Trasferitosi a New York, inizia la carriera di solista. La sua discografia, ampia e ricca di opere riconosciute come pietre miliari, viene indicata come snodo fondamentale della storia musicale contemporanea, in grado di confrontare musicalità diverse, dalla tradizione classica europea al jazz, all’elettronica, al klezmer, al rock, qualificando Caine come uno degli “architetti” più intelligenti e sensibili della musica d’oggi.

    Elisabetta Sgarbi

    Dopo 25 anni come editor e Direttore editoriale della casa editrice Bompiani, ha fondato nel novembre 2015, assieme ad altri autori tra cui Umberto Eco, Mario Andreose ed Eugenio Lio, La nave di Teseo Editore, di cui è Direttore generale e Direttore editoriale. È Presidente di Baldini+Castoldi e Oblomov Edizioni e Direttore responsabile della rivista “linus”. Ha ideato, e da 24 anni ne è Direttore artistico, il Festival Internazionale La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia Teatro Diritto Economia Sport Fumetto e “linus – Festival del Fumetto”, giunto alla seconda edizione. Dal 1999 dirige e produce i suoi lavori cinematografici, presentati nei più importanti Festival internazionali del cinema. Nel 2020 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia un film sul gruppo musicale Extraliscio, dal titolo Extraliscio – Punk da balera. Il film ha ricevuto il Premio Siae al talento creativo e il Premio FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essais. Il suo film più recente è Nino Migliori. Viaggio intorno alla mia stanza, realizzato nel 2022, che è stato premiato ai Nastri d’Argento, presentato al Festival del Cinema di Roma. Nel 2020 ha fondato la Betty Wrong Edizioni musicali che ha esordito producendo il doppio album degli Extraliscio È bello perdersi, che include il singolo presentato al 71^ Festival di Sanremo, Bianca Luce Nera. Nel 2022 ha pubblicato insieme a Margutta 86 il singolo È così di Luca Barbarossa e Extraliscio, seguito dall’album di Extraliscio Romantic Robot. È Presidente della Fondazione Elisabetta Sgarbi che promuove la lettura, la diffusione della cultura e della conoscenza dell’arte. È membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Paulo Coelho, con sede a Ginevra. È membro, su nomina del Pontefice Francesco I, della Pontificia Accademia delle Arti e delle Scienze.

    La 24esima edizione de La Milanesiana, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, dopo l’anteprima ad aprile con Quentin Tarantino in libreria, attraversa dal 22 maggio al 27 luglio ben 23 città italiane in 7 diverse regioni, con oltre 60 incontri ed eventi e più di 200 ospiti italiani e internazionali provenienti da diverse discipline.

    Un festival di respiro internazionale che promuove il dialogo tra le arti e tesse relazioni tra letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport, fumetto.

    Il tema di questa 24esima edizione è RITORNI, ispirato dallo scrittore nigeriano, Ben Okri. Un tema-mondo per interpretare la cronaca attuale (chi lascia la propria terra sperando di non farci più ritorno, chi parte sognando di tornarci), che abbraccia anche altri nuclei tematici: il rapporto con la natura, quello con l’intelligenza artificiale e quello tra genitori e figli.

    La Rosa dipinta da Franco Battiato, che fin dalla prima edizione è il simbolo de La Milanesiana, è stata rielaborata anche quest’anno da Franco Achilli che in onore del nuovo tema l’ha raffigurata avvolta in un uroboro verde, ideale unione tra il tema della Natura e quello del Ritorno.

    I Premi de La Milanesiana 2023:

    Premio Rosa d’oro della Milanesiana a Abdulrazak Gurnah

    Premio SIAE / La Milanesiana a Zerocalcare

    Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle / La Milanesiana a Joël Dicker

    Premio Omaggio al Maestro / La Milanesiana a Quentin Tarantino e Fatih Akin

    La Milanesiana è organizzata da Imarts International Music and Arts e Fondazione Elisabetta Sgarbi, con il Patrocinio del Comune di Milano e con il contributo di Regione Lombardia.

    Radio 24 per il primo anno è media partner del festival.

  • Faccia da artista: il ‘Duca’ ci presenta Nicolò Bruno

    Nicolò Bruno è un gran Signore e un artista poliedrico: il racconto di Massimo Moletti

    L’ arte è la sua vita in ogni forma perché la Sicilia che ha nel cuore la vuole esportare in Italia e nel Mondo. Cinema, canzone, teatro e poesie con scrittura di riflessioni e aforismi ….
    “Siamo fatti della stessa materia “…
    Un’opera prima che annovera un altro tassello dello scrittore che continua la tradizione di illustri colleghi conterranei: Pirandello, Verga, Camilleri, Sciascia…
    Ma la sua arte è come un gattopardo pieno di macchie bellissime per un mantello che copre questo petaloso ragazzo del 1967 e che ha già in cantiere un nuovo libro di poesie già pronto per essere messo alle stampe….

    Una vita piena di gioie e sacrifici utili per gratificare la sua arte.
    Il libro lo potere trovare in tutte le edicole e in versione e-book con prezzi accessibili a tutti perché come dice Nicolò Bruno…
    I siciliani vogliono sempre migliorarsi perché sanno di essere curiosi della conoscenza …che deve essere accessibile a tutti.

    Buona lettura e seguite questo mio amico gentile e cordiale e con tanti sogni nel cassetto che diventano luci per l’avvenire

  • Corbetta (Lega): portare cultura lombarda nelle scuole

    MILANO “Il 29 maggio si celebra la Festa della Lombardia: un’occasione speciale per onorare e celebrare la ricca storia, la cultura e le tradizioni di questa meravigliosa terra”.

    È quanto dichiara in una nota Alessandro Corbetta, Presidente del gruppo Lega in Consiglio regionale. Istituita con legge regionale nel 2013, cade di 29 maggio per ricordare la storica vittoria dei comuni della Lega Lombarda a Legnano, nel lontano 1176, sull’esercito invasore dell’imperatore del Sacro Romano Impero Federico Barbarossa.

    “La Festa della Lombardia rappresenta un momento di orgoglio e di riflessione sulle radici e l’identità di questo territorio, che ha contribuito in modo significativo alla formazione e allo sviluppo dell’Italia, ma anche rispetto alle prospettive future. Serve però un passo in più per fare in modo che la festa non resti solo sulla carta. Come Lega – spiega Corbetta – stiamo lavorando per coinvolgere i nostri giovani e portare la cultura lombarda nelle scuole. Per valorizzare la nostra terra è infatti necessario creare spazi di studio, approfondimento e riflessione che coinvolgano gli studenti, come già avviene per altre iniziative, con progetti e ricerche da presentare annualmente in Consiglio regionale. In questo modo vogliamo sviluppare e accrescere la conoscenza e il senso di appartenenza al proprio territorio delle nuove generazioni. Vogliamo che il 29 maggio diventi sempre di più un momento di riflessione, di condivisione e di vera festa anche con musica e prodotti tipici. Un giorno – conclude Corbetta – che deve spingerci a lavorare insieme per una Lombardia sempre più forte, dinamica e autonoma”.

  • La carovana del cinema torna a Novara con “MOVIE TELLERS” . Appuntamento il 14 e il 21 giugno al Cinema Araldo

    Dal 31 maggio al 30 giugno torna la nuova edizione di MOVIE TELLERS, rassegna che porta nella sua rete di cinema in tutto il Piemonte un mix di film e intrattenimento di qualità: 13 titoli – 4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi e 1 proiezione speciale – arriveranno in 21 città delle 8 province regionali, per un mese di eventi con 28 appuntamenti e un totale di 140 proiezioni.

    NOVARA – Riparte la carovana cinematografica di Movie Tellers – La carovana del cinema, rassegna ideata e realizzata dall’Associazione Piemonte Movie che mette in relazione le sale cinematografiche locali e il pubblico con film legati al territorio. Sin dalla prima edizione Movie Tellers ha portato nella sua rete di cinema sparsi in Piemonte un mix di film e intrattenimento di qualità, per valorizzare e riscoprire l’esperienza condivisa della sala cinematografica, oggi più che mai preziosa.

    Dal 31 maggio al 30 giugno i 13 titoli scelti – 4 lungometraggi, 4 documentari, 4 cortometraggi e 1 proiezione speciale – arriveranno in 21 città delle 8 province regionali, dando vita a una ricca rassegna composta da 28 appuntamenti con 140 proiezioni totali.

    Le sale cinematografiche aderenti alla 4ª edizione di questa rassegna sono:

    • 8 nei CAPOLUOGHI Alessandria – Cinema Kristalli (15 e 19 giugno); Asti – Cinema Lumière (5 giugno) e Cinema Pastrone (13 giugno); Cuneo – Cinema Lanteri (7 giugno) e Cinema Monviso (29 giugno); Novara – Cinema Araldo (14 e 21 giugno); Verbania – Spazio Sant’Anna (11 e 24 giugno); Vercelli – Cinema Italia (8 e 22 giugno).

    • 15 nei COMUNI: Avigliana – Cinema Fassino (31 maggio); Bardonecchia – Cinema Sabrina (30 giugno); Barge – Cinema Comunale (6 giugno); Bra – Cinema Vittoria (27 giugno); Busca – Cinema Lux (9 giugno); Candelo – Cinema Verdi (8 e 22 giugno); Carmagnola – Cinema Elios (16 giugno); Ceva – Sala Borsi (15 giugno); Chieri – Cinema Splendor (20 giugno); Dogliani – Cinema Multilanghe (26 giugno); Giaveno – Cinema Teatro San Lorenzo (10 giugno); Ivrea – Cinema Boaro (14 giugno); Omegna – Cinema Teatro Sociale (17 giugno); Ormea – Nuovo Cinema Ormea (23 giugno); Saluzzo – Cinema Magda Olivero (12 giugno).

    In ognuno degli appuntamenti il pubblico potrà assistere alla proiezione di 4 film e intrattenersi con i momenti conviviali che affiancano il buon cibo al buon cinema, con un biglietto d’ingresso volutamente accessibile di 8€ (ridotto 5€). Ogni appuntamento inizierà alle ore 18.00 con un corto e un documentario, per proseguire alle 20 con una degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali in collaborazione con Slow Food, concludendosi alle 20.45 con la proiezione speciale seguita da un lungometraggio.

    Movie Tellers porta il cinema a diretto contatto con gli spettatori grazie alla presenza in sala di autori, protagonisti e professionisti, pronti a raccontare e raccontarsi. Tra gli ospiti di questo mese di cinema targato Piemonte i registi Andrea Zalone, Umberto Spinazzola, Davide Ferrario, Daniele Gaglianone, Cecilia Bozzi Wolf, Alessandro Azzarito, Mattia Napoli, Jacopo Ficulle, Guido Passi, Lorenzo Radin, Giacomo Bolzani, Samuele Zucchet, la produttrice Elena Filippini e il produttore Mattia Puleo, la produttrice e montatrice Cristina Sardo e i produttori della casa torinese Stefilm.

    «Oggi più che mai dobbiamo essere al fianco degli esercenti per tenere vive e rilanciare le attività delle sale cinematografiche piemontesi, veri e propri presìdi culturali sui territori dove operano. – afferma Alessandro Gaido, curatore del progetto Movie Tellers – Grazie al bando regionale per la valorizzazione delle sale ci è data l’opportunità di riproporre alcuni progetti rodati prima del blocco pandemico. Ripartiamo da lì. Consapevoli che anche per le sale cinematografiche nulla è più come prima; ma convinti che il cinema di qualità, e l’intera filiera produttiva piemontese, non possano fare a meno delle comunità di spettatori che si riuniscono intorno a quel fascio di luce, che tanto continua ad affascinare e a far sognare le persone».

    Movie Tellers è il risultato della somma di attività e persone a sostegno dell’industria e della filiera cinematografica tutta: dalle produzioni indipendenti ai giovani autori, passando per l’ampio numero di maestranze ed eccellenze che il territorio offre in termini di professionalità e location, fino agli esercenti e, ultimo solo in ordine di fruizione, il pubblico, sia quello alla ricerca di una proposta alternativa che quello geograficamente penalizzato.

    La vocazione local&slow di Movie Tellers si alimenta ancora una volta della fervida produzione filmica piemontese indipendente partendo da cortometraggi e documentari passati in selezione anche al Glocal Film Festival e arrivando a lungometraggi con una circuitazione alternativa rispetto alla distribuzione di massa, il tutto con il sostegno di Regione Piemonte nell’ambito dello specifico bando per la valorizzazione delle sale cinematografiche e di Film Commission Torino Piemonte e con la partecipazione di Museo Nazionale del Cinema, TorinoFilmLab e Torino Film Festival, che hanno contribuito alla programmazione per offrire al pubblico un’esperienza completa di quella che è la produzione cinematografica recente legata alla regione e che spazia tra le diverse anime di quest’arte.

    Altri partner imprescindibili per la concretizzazione della rassegna sono Agis-Anec Piemonte e Valle d’Aosta, principale interlocutore per il coinvolgimento degli esercenti più attenti ai propri spettatori e al cinema di qualità e Slow Food, presente fin dalla prima edizione con le sue condotte e i presìdi dei prodotti locali, coniugando così eccellenze cinematografiche ed enogastronomiche piemontesi.

    MOVIE TELLERS > I 4 lungometraggi

    La rosa dei quattro LUNGOMETRAGGI include l’ultimo film di Umberto Spinazzola, regista torinese da sempre alla guida di Master Chef Italia, Non morirò di fame, film girato a Torino e interpretato da un altro personaggio fondamentale della scena regionale, Michele Di Mauro; un altro titolo girato a Torino e ora a Movie Tellers è Il giorno più bello, diretto dal torinese Andrea Zalone, noto al grande pubblico come co-autore e spalla di Maurizio Crozza, vede in scena il duo comico Luca & Paolo insieme a Violante Placido; Rispet di Cecilia Bozza Wolf, prodotto dalla casa torinese Stefilm grazie al sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Film Tv Development Fund; e Il capofamiglia di Omar El Zohairy, film che prima di approdare alla Semaine de la Critique di Cannes 2021, dove ha vinto il premio principale, ha beneficiato di due anni di sviluppo guidato dal TorinoFilmLab.

    MOVIE TELLERS > I 4 documentari

    I quattro titoli di DOCUMENTARI affondano le radici nel territorio in modi diversi e ne raccontano aspetti meno noti, come Il ciliegio di Rinaldo di Alessandro Azzarrito, dove un anziano contadino difende il luogo dove ha sempre vissuto – il Monferrato, dove ha sede anche la casa di produzione Papavero Film di Rosignano Monferrato – e mantiene la sua posizione anche di fronte alla malattia. Il film, sostenuto da Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, si è anche guadagnato il Premio Miglior Documentario del 22° Glocal Film Festival. Rimaniamo nell’alessandrino con Umberto Eco, la biblioteca del mondo di Davide Ferrario, che ci porta nella biblioteca privata di Umberto Eco, un mondo a sé composto da più di 30.000 volumi contemporanei e circa 1500 antichi. Si va tra Bologna, Chicago, Los Angeles con Dear Cochise realizzato dal regista Guido Passi, torinese come la casa produzione Cinefonie Scarl, grazie al sostegno di Film Commission – Piemonte Doc Film Fund, è la storia della vecchia gloria del basket John Fultz della Virtus Bologna. Se fate i bravi di Daniele Gaglianone e Stefano Collizzolli, sui fatti del G8 di Genova del 2001, vincitore del Premio Professione Documentario all’ultimo Glocal Film Festival.

    MOVIE TELLERS > I 4 cortometraggi

    La vivace produzione piemontese di cortometraggi è rappresentata da 4 opere brevi come la commedia The Delay del regista cuneese Mattia Napoli il cui protagonista dovrà fare i conti con l’essere improvvisamente fuori sincrono. The Delay si è aggiudicato il Premio come Miglior Cortometraggio all’ultima edizione del Glocal Film Festival. Altro titolo in programma è Cincheciò – Gente di morra di Giacomo Bolzani, girato in Val Pellice (To) al cui centro è l’antichissimo gioco, ancora oggi occasione di incontro tra generazioni, che sopravvive al tempo nonostante in Italia sia stato dichiarato illegale. Un viaggio tra continenti, ma girato all’ombra della Mole è Angel Incio presenta Nuestro Señor di Jacopo Ficulle (vincitore del Premio Doc Short – Cinemaitaliano.info al 22° Glocal Film Festival), dove un affabile ex giornalista radiofonico peruviano parla di globalizzazione, terrorismo e migrazioni. La serie di corti si completa con Estate in città di Lorenzo Radin e Samuele Zucchet girato nel quartiere Vallette di Torino, storia di un’amicizia che cambierà la vita dei protagonisti, nata in una torrida estate passata all’ombra dei palazzi di periferia. Estate in città è nato in seno al progetto Piemonte Factory dove nel 2021 si è aggiudicato il Premio Piemonte Factory Miglior Cortometraggio.

    PROIEZIONE SPECIALE > La fabbrica del Villaggio

    Ogni serata targata Movie Tellers accoglie in programma una proiezione speciale: ad aprire la prima serata il documentario La fabbrica del Villaggio, prodotto dall’Associazione Piemonte Movie e vincitore a Roma della prima edizione del Premio Film Impresa – Area documentari. Nato dalle voci di cittadini e operai della Riv-SKF di Villar Perosa, testimoni e protagonisti del mutare nel tempo del paese a 40 km da Torino, il documentario è parte di un più ampio progetto dedicato alla riscoperta della memoria storica locale. La Fabbrica del Villaggio a cura di Paolo Casalis, Alessandro Gaido e Stefano Scarafia, è infatti frutto dell’omonimo progetto di promozione territoriale sostenuto dalla Fondazione Time2 e curato dall’Associazione Piemonte Movie.

    MOSTRA FOTOGRAFICA > Ritratti di cinema. La sala, il lavoro, il pubblico

    L’esperienza della sala si accende con la nuova edizione della mostra fotografica Ritratti di cinema. La sala, il lavoro, il pubblico, che verrà esposta al Cinema Teatro Alessandrino di Alessandria dal 14 giugno al 30 giugno (aperta tutti i giorni dalle 19.30 alle 22.00. Ingresso gratuito). Ritratti di cinema è un progetto nato per ritrarre le comunità cinematografiche e coloro che continuano a vivere e promuovere la settima arte nelle sale piemontesi, ideata e curata da Alessandro Gaido, con le fotografie di Diego Dominici; in mostra 54 scatti di diversi formati che mostrano 35 cinema in attività su tutte le province del Piemonte, che oggi più che mai è necessario tutelare. Ai 27 scatti della mostra originaria presentati nel 2020, si aggiungono quelli delle 8 sale ritratte nelle scorse settimane che coinvolgono sale come il Cinema Alessandrino (Alessandria), Cinema Lumière (Asti), Cinema Sabrina (Bardonecchia), Cinema Lux (Busca), Cinema San Lorenzo (Giaveno), Cinema Araldo e Cinema Vip (Novara) e Nuovo Cinema Ormea (Ormea).

    MOVIE TELLERS – LA CAROVANA DEL CINEMA 2023

    A cura di Associazione Piemonte Movie e Glocal Film Days
    Con il sostegno della Regione Piemonte
    In collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, Museo Nazionale del Cinema, TorinoFilmLab e Torino Film Festival, Agis – Anec Piemonte e Valle d’Aosta e con Alessandria Film Festival, Associazione Requiem for a film, Associazione APS e Cineforum di Omegna, Associazione DiOgniArte, Festival Zoé In Città e Associazione Zaratan e Associazione Rosse Torri.
    Con la partecipazione dei comuni e delle sale cinematografiche di Alessandria, Asti, Avigliana, Bardonecchia, Barge, Bra, Busca, Candelo, Carmagnola, Ceva, Chieri, Cuneo, Dogliani, Giaveno, Ivrea, Novara, Omegna, Ormea, Saluzzo, Verbania, Vercelli.
    Main Partner Slow Food

    INGRESSO intero 8 €, ridotto 5 € (eccetto la proiezione al Cinema Monviso di Cuneo che sarà ad ingresso gratuito). Prenotazioni consigliate alla mail: movietellers@piemontemovie.com

    INFO 011.4270104 – 328.8458281 – segreteria@piemontemovie.com – www.piemontemovie.com
    UFFICIO STAMPA ufficiostampa@piemontemovie.com > Mariapaola Gillio – 347.6984425

    MOVIE TELLERS > DICHIARAZIONI DEI PARTNER

    «Il legame di Torino con il cinema è una storia che si rigenera ogni anno. Prende così il via anche quest’anno Movie Tellers un format innovativo per far lavorare le sale cinematografiche con progetti nuovi collegandosi alla produzione piemontese indipendente con l’obiettivo finale di creare un circuito virtuoso festival-distribuzione territoriale. – afferma Vittoria Poggio, Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte – Riportare il pubblico all’interno delle sale cinematografiche è l’obiettivo che ha visto la Regione assieme con gli operatori di settore impegnati in passaggi intermedi come quello della formazione di giovani registi, videomaker, tecnici delle nuove arti visive: un primo passo, uno dei tanti lungo un percorso che li affianca a personalità affermate del mondo della cinematografia».

    «Siamo felici di proseguire la collaborazione con Movie Tellers, che da tempo, grazie all’articolato lavoro e impegno dell’Associazione Piemonte Movie, ha acceso i riflettori sul variare culturale e sociale delle cinematografiche diffuse sul territorio». Così commenta il Direttore di Film Commission Torino Piemonte Paolo Manera, aggiungendo che «Movie Tellers, insieme alla sempre più strutturata Rete regionale della nostra Fondazione, rappresenta una fondamentale occasione di visibilità e promozione per il cinema e i talenti “made in Piemonte”, connettendoli con un pubblico sempre più ampio, stimolando nuove vocazioni e professioni e consolidando un sistema audiovisivo che rappresenta un modello a livello nazionale e internazionale».

    «La collaborazione con Movie Tellers permette di far incontrare opere legate al Piemonte, realizzate spesso da talenti internazionali, con il pubblico del territorio, per questo ha un grande valore. – sottolinea Mercedes Fernandez Alonso – Managing Director TorinoFilmLab – La circolazione dei film, infatti, è una priorità ora più che mai nel panorama dell’industria cinematografica».

  • Villa Cortese, successo per il concorso fotografico

    VILLA CORTESE – Un successo pieno. Di partecipazione e di pubblico. La sala consiliare “Rosolino Olgiati” era gremita in occasione della serata finale del concorso fotografico organizzato dal Gruppo Fotografico di Villa Cortese riservato a ragazzi e ragazze di seconda e terza media.

    L’obiettivo del loro coinvolgimento nella kermesse era, spiega l’assessore Tiziana Olgiati, di “catturare un momento per loro significativo di un viaggio e raccontarlo con una fotografia e una riflessione personale”. Le fotografie realizzate saranno esposte in una mostra nella sala consiliare fino a domenica 28 maggio. La scelta dei baby artisti del teleobiettivo da premiare compiuta dal Gruppo Fotografico è caduta su Carolina Poretti, Giulia Desero e Filippo Sernia. “Tanti complimenti a tutti i ragazzi – ha concluso Olgiati – e un grande grazie al Gruppo Fotografico e alle insegnanti, un’iniziativa ben riuscita che ha coinvolto e stimolato la creatività degli studenti e certamente da riproporre”.

    Cristiano Comelli

  • Parabiago. “La Maratona della Musica”: aperte le candidature fino all’8 giugno

    “La Maratona della Musica”: un pomeriggio estivo dedicato ai giovani e alla musica. Fino all’8 giugno sono aperte le candidature alle selezioni di coloro che si esibiranno presso Parco di Villa Corvini.

    PARABIAGO – L’idea “La Maratona della Musica” nasce dal desiderio dell’Amministrazione Comunale di promuovere un evento in cui i giovani diventano protagonisti attraverso la musica e l’intrattenimento. L’evento si svolgerà il prossimo 21 luglio presso Parco di Villa Corvini in un susseguirsi di musicisti e cantanti a partire dalle ore 16:00 circa.

    Se, quindi, sei un giovane cantante, musicista o una band, puoi candidarti alle pre-selezioni in corso presentando le tue proposte e scrivendo alla mail ufficio.stampa@comune.parabiago.mi.it

    Per il percorso di pre-selezione, il Comune si avvale della collaborazione della casa discografica “Roba da Matti” che raccoglierà i nominativi, sceglierà i partecipanti e darà indicazioni in merito all’organizzazione. Le candidature dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre l’8 giugno 2023 per ovvi motivi di tempistiche. Durante la giornata del 21 luglio le proposte scelte si esibiranno nel centro città ininterrottamente per tutto il pomeriggio.

    COSA INDICARE NELLA MAIL DI CANDIDATURA ALLE PRE-SELEZIONI

    breve presentazione (etá, provenienza, genere musicale)
    indicare se si è professionisti del settore o esordienti
    link con esempi di proposte musicali per visione

    COSA OCCORRE PREPARARE PER LA CASA DISCOGRAFICA UNA VOLTA PRE-SELEZIONATI

    una breve descrizione dell’artista nella vita di tutti i giorni (es. lavoro, ecc) sia in forma scritta, che filmato con le stesse specifiche non più lungo di 30 secondi per i social
    testi e titoli dei due brani prescelti per il live del 21 luglio
    etá, provenienza, genere musicale
    scheda tecnica
    indicare se si è professionisti del settore o esordienti
    foto in HD

  • Vermezzo con Zelo: tre giorni di grande festa con i Cugini di Campagna e il Gabibbo

    Appuntamento presso di Bosco in città

    VERMEZZO CON ZELO – In occasione della festa patronale di Vermezzo Con Zelo torna a grande richiesta VERMEZZO IN FESTA, l’evento di tre giorni organizzato anche quest’anno da Hello Eventi che vede come protagonisti ottimo cibo, la migliore birra e divertimento per tutti.
    Presso il Bosco in città 3 giorni di Street food, spettacoli comici e teatrali e molto altro.

    Domenica 28 maggio dalle 21 IL GABIBBO sarà ospite a VERMEZZO presso il parco “Bosco in Città ! Vi aspettiamo! “Belandi”!

    Orari:
    Venerdì 26 dalle 18.00 alle 24.00
    Sabato 27 dalle 18.00 alle 24.00
    Domenica 28 dalle ore 11.00 alle 23.30

    LUNA PARK:
    ogni giorno con varie tipologie di giostre e gonfiabili

    Presente in Area Mercato
    VENERDI’, SABATO’ & DOMENICA
    Spettacoli Comici e teatrali alle 21
    Sabato ore 21 Concerto dei Cugini di Campagna
    * Presente Bosco in città
    DOMENICA
    Eccellenze enogastronomiche
    * Presente in Via Manzoni
    DOMENICA
    Mercato artigianale hobbistico
    * Presente in Via Manzoni
    Evento con il Patrocinio del Comune di Vermezzo con Zelo.

    CONTATTI: www.helloeventi.com info@helloeventi.it Tel. 351 58 52 780

  • A Sedriano torna la patente.. per lo smartphone

    SEDRIANO Per il secondo anno la scuola secondaria di 1°grado Pirandello di Sedriano ha realizzato con le classi prime il progetto “una patente per lo smartphone”.

    Il percorso si snoda durante l’intero anno scolastico affrontando e spiegando ai ragazzi le insidie della rete e come utilizzare in modo consapevole telefono e social. Una sorta di istruzioni per l’uso per non cadere nelle trappole che quotidianamente il web ci riserva attraverso una serie di lezioni legate all’educazione civica e alla cittadinanza digitale. Lunedì 22 maggio presso la biblioteca di Parabiago ha avuto luogo l’evento finale durante il quale sono state consegnate alle delegazioni delle 12 scuole aderenti alla rete le patenti conseguite nel corso dell’anno scolastico. I ragazzi della scuola Pirandello sono stati accompagnati dalla prof Giromini Laura, referente del progetto, e dalla Dirigente Scolastica Marzia Monica Costa. La manifestazione è stata trasmessa in diretta a tutte le classi prime delle 12 scuole che hanno potuto così seguire l’evento e ascoltare gli esperti che nella mattinata sono intervenuti: la Senatrice Elena Ferrara, prima firmataria della legge 71 contro il cyberbullismo, la dottoressa Claudia Francesca Piccioni, psicologa psicoterapeuta, il dottor Cristian Bonatti, criminologo forense, esperto di cyberbullismo e gli agenti della polizia postale Marco Domizi e Fabio Cavalletti. Tutti gli ospiti hanno portato il loro contributo raccontando ai ragazzi aneddoti e raccomandazioni e investendoli del ruolo di “sentinelle del web”, ruolo conquistato dall’alto della consapevolezza maturata attraverso il percorso sviluppato nel corso dell’anno scolastico. Di grande valore anche la sottoscrizione del patto genitori/figli, un decalogo che dovrebbe guidare adulti e ragazzi ad un uso consapevole dello strumento.