Categoria: Casa

  • Mutui: in Lombardia la richiesta media è di 149 mila euro

    Aumenta, in Lombardia, l’importo medio richiesto per un mutuo: nei primi sei mesi dell’anno, chi ha presentato domanda di finanziamento nella regione ha puntato ad ottenere, in media, 148.637 euro, valore in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

    Diminuisce, invece, l’età media di chi ha presentato domanda di finanziamento: pur essendo ancora lontani dai valori rilevati nel 2022, si segna un primo leggero calo, segnale che sta crescendo la quota di giovani che si presentano in banca.

    Questo il quadro emerso da un’analisi congiunta di Facile.it e Mutui.it.

    “Le buone condizioni offerte dalle banche, l’alleggerimento del costo del denaro e un aumento generale della fiducia dei consumatori -spiegano gli esperti di Facile.it- hanno avuto un impatto positivo sul mercato dei mutui, che archivia un primo semestre con i principali indicatori in crescita, segno che gli italiani sono tornati a chiedere finanziamenti per coronare il sogno di comprare casa”.

    Altro dato da evidenziare, il peso percentuale delle surroghe, che nei primi sei mesi del 2025 hanno rappresentato quasi un terzo delle richieste totali presentate in Lombardia (31%).

  • In quanto tempo si vende una casa? A Milano 83 giorni

    In quanto tempo si vende una casa? A Milano 83 giorni

    In quanti giorni si vende un immobile? A questa domanda ha risposto l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa: i tempi di vendita nelle grandi città, a gennaio 2025, sono di 109 giorni. Si tratta di un dato simile a quello registrato un anno fa (108 giorni).

    Ancora una volta Bologna e Milano si confermano le città più veloci, rispettivamente con 79 e 83 giorni, in aumento di 11 giorni rispetto a un anno fa.

    I tempi più lunghi si segnalano a Genova, 142 giorni, si conferma così la città in cui occorre più tempo per vendere una casa, seguita da Palermo con 128 giorni.

    Nelle realtà dell’hinterland delle metropoli occorrono 142 giorni contro i 137 giorni di un anno fa.

    I tempi di vendita più brevi si segnalano nell’hinterland di Firenze (117 giorni), che migliora di 3 giorni grazie soprattutto al traino del mercato della casa vacanza. A seguire ci sono Verona con 125 giorni e Bologna con 126 giorni.

    Nei capoluoghi di provincia chi decide di vendere casa deve mettere in conto mediamente 132 giorni, un dato in leggero aumento rispetto a un anno fa quando ne occorrevano 131 giorni.

    In generale si evidenzia un aumento dei tempi di vendita che confermerebbe una maggiore prudenza da parte dei potenziali acquirenti, soprattutto per determinate tipologie immobiliari.

  • L’importo medio di un mutuo in Italia? 119.000 euro

    L’importo medio di un mutuo in Italia? 119.000 euro

    Kìron Partner SpA, società di mediazione creditizia del Gruppo Tecnocasa, ha analizzato il trend storico del ticket medio, ovvero l’importo medio del mutuo erogato. I dati analizzati si riferiscono alle pratiche di mutuo gestite dalla rete di agenzie di mediazione creditizia Kìron Partner SpA attive in Italia per un totale di 165.376 operazioni concluse tra il 2014 ed il 2024.

    Dal 2014 al 2021 il dato, a livello nazionale (riferito al III trimestre dell’anno), è incluso nel range che va dai 110 ai 115 mila Euro.

    Nel 2022 il valore ha visto una crescita importante, arrivando a oltre 122 mila Euro, per poi scendere a 113 mila nel 2023 e riprendere nel 2024 arrivando a quota 119.211 Euro (sempre nel III trimestre) con un aumento del +4,7%.

    Secondo gli esperti Kìron, tale andamento è stato influenzato principalmente dalla combinazione di due fattori e dal particolare contesto nel quale si sono susseguiti. In primis il prezzo degli immobili: post pandemia sono nate nuove esigenze che hanno influenzato al rialzo il mercato immobiliare, ridando vigore al numero di compravendite immobiliari e di conseguenza ai prezzi degli immobili; in un contesto di bassi tassi di interesse che ha portato a finanziare immobili con importi più elevati.

    In seguito, il rialzo dei tassi di interesse ha raffreddato l’accesso al credito e le compravendite, il mercato si è ripreso lo scorso anno quando i tassi sono rientrati ai livelli interessanti ridando energia al mercato di riferimento che nel frattempo aveva mantenuto i livelli di prezzo degli immobili.

  • “Abitare oggi. Realtà e prospettive”. Le Acli Magenta promuovono incontro pubblico sul tema dell’abitare

    “Abitare oggi. Realtà e prospettive”. Le Acli Magenta promuovono incontro pubblico sul tema dell’abitare

    Il Circolo ACLI di Magenta APS, con il patrocinio della Città di Magenta e nell’ambito delle iniziative del “Giugno Magentino”, organizza per sabato 21 giugno 2025, dalle ore 9.00 alle 13.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Magenta, l’incontro pubblico dal titolo: “Abitare oggi. Realtà e prospettive”.

    L’iniziativa nasce dalla volontà di aprire uno spazio di riflessione e confronto sulle trasformazioni in atto nel modo di abitare, sulle sfide dell’edilizia sostenibile e sulle nuove forme di coabitazione e progettazione partecipata, a partire dal contesto territoriale e urbanistico di Magenta.

    PROGRAMMA DELL’EVENTO:

    Saluti e introduzione
    Maria Angela Colombo – Presidente ACLI Magenta APS

    Interventi tematici:

    Cooperative edilizie: soluzioni sostenibili per il futuro dell’abitare
    Alessandro Maggioni – Presidente Confcooperative Habitat

    Attese e prospettive alla luce del nuovo PGT
    Simone Gelli – Assessore all’Urbanistica della Città di Magenta

    Common Housing cooperativo: nuova opportunità di abitare
    Marco Jacomella – Professionista del settore

    Cohabitat Lambrate. Persone, spazi abitativi e architettura in dialogo
    Alessandro Galbusera – Vicepresidente CCL – Consorzio Cooperative Lavoratori , responsabile politiche dell’abitare ACLI Milanesi

    L’esperienza professionale
    Ivan D’Agostini – Professionista di Magenta

    Modera:
    Flavio Cislaghi – Presidenza ACLI Magenta

    L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza, con particolare invito a professionisti, amministratori locali, associazioni e realtà del territorio impegnate nei temi dell’urbanistica, del sociale e dell’abitare.

    Per informazioni:
    Circolo ACLI di Magenta APS
    Email: aclimagenta@gmail.com

  • Milano, contiuano a salire i prezzi immobiliari

    Milano, contiuano a salire i prezzi immobiliari

    Le zone del centro registrano prezzi in crescita del 4,7%. Il segmento del lusso resta sempre dinamico e in alcuni casi, immobili che presentano caratteristiche uniche o difficili da trovare per posizionamento e comfort forniti, portano spesso a una valutazione “ad hoc”. Spesso su questo segmento si indirizzano acquirenti che arrivano da altre nazioni europee, anche dall’Europa dell’Est.

    Questo comporta anche scelte immobiliari diverse: gli europei si focalizzano maggiormente sull’aspetto storico e architettonico dell’immobile e, per questo motivo, si indirizzano nelle zone del centro. Prediligono ampie metrature interne a partire dalla living room e dalla stanza padronale generosa. Gli acquirenti provenienti da altre nazioni prediligono contesti più moderni con spazi condominiali esterni, come palestra, piscina e spazi verdi, e control room che garantiscono maggiore sicurezza alle proprietà. Gli immobili presenti in questi contesti offrono ampi terrazzi e spazi interni ben suddivisi e dotati di arredamenti moderni e di facile utilizzo, grazie anche all’ impiego della domotica che ne facilita la gestione anche a distanza.

    Non da meno la presenza di ampi box, spesso doppi, con spazi di manovra che agevolino il parcheggio di auto di grandi dimensioni. Gli acquirenti italiani, pur privilegiando i contesti storici, negli ultimi anni, grazie anche alle nuove aree sorte a Milano, si interessano sempre più a contesti moderni, in seguito a una maggiore attenzione alle caratteristiche elevate di risparmio energetico presenti in queste abitazioni. La casa di prestigio si cerca come abitazione principale, come punto d’appoggio, come investimento oppure da destinare ai figli che studiano o iniziano a lavorare a Milano. I prezzi, in aumento, oscillano intorno a 20 mila € al mq.

  • Mercato casa, nel 2024 a Milano crescita dell’1.6%

    Mercato casa, nel 2024 a Milano crescita dell’1.6%

    Nel 2024 le compravendite di immobili residenziali sono cresciute dell’1,5%, del 5% le prime case e si è registrata un’accelerazione per le abitazioni meno energivore. La tendenza positiva del mercato dovrebbe mantenersi nel 2025 grazie al calo dei tassi di interesse sui mutui. È quanto emerge dal Report Fiaip Monitora Italia dal Centro Studi Fiaip, su un campione di oltre 600 agenti immobiliari e professionisti del Real Estate, in collaborazione con Enea ed I-Com.

    Per i valori di mercato si è registrato un aumento medio di un +3% (2024 su 2023) con le grandi città a forte vocazione turistica, universitaria e lavorativa, che registrano rispettivamente a Torino (+3,1%), Roma (+4%), Napoli (+2,3%) e Milano (+1,6%). Per le locazioni abitative si registra un incremento medio di un +2% di numero di contratti, accompagnato da una crescita media dei canoni di un +7% rispetto al 2023, il tutto trainato dalle locazioni brevi e transitorie. La tipologia più frequentemente ricercata è il contratto a canone concordato in riferimento a bilocali o trilocali usati in zone centrali e semicentrali.

    Per l’uso diverso dall’abitativo sia l’andamento delle compravendite (negozi -2% uffici -2,5% capannoni +1,5%,) che dei prezzi (negozi -1,5%, uffici -2% e capannoni +1,8%) registrano sostanzialmente un lieve calo rispetto al 2023, mentre per le locazioni (negozi +1% uffici +1,5% capannoni +2%), e per i relativi canoni (negozi +1% uffici +1,3% capannoni +1,2%), si registra un andamento, dopo tanti anni, finalmente positivo e ciò potrebbe far presagire un realistico ottimismo per il prossimo futuro anche per l’andamento del mercato delle compravendite.

    Nel 2025 si prevede, infatti, un andamento in crescita sia per le compravendite residenziali (+5%), che per i valori immobiliari (+2%). Per le locazioni residenziali si stima un aumento dei contratti di un +3%, e un ulteriore rialzo medio dei canoni di un +4%, mentre per l’uso diverso dall’abitativo (negozi, uffici e capannoni) si prevede, sia per le compravendite che per le locazioni, una crescita del numero di contratti di un +1%, ma anche dei prezzi dei canoni di un +2%.

  • Locazione senza rischi: SoloAffitti Magenta organizza un incontro gratuito per i proprietari immobiliari

    Locazione senza rischi: SoloAffitti Magenta organizza un incontro gratuito per i proprietari immobiliari

    Il mercato degli affitti è in continua evoluzione e, per i proprietari immobiliari, orientarsi tra
    normative, contratti e tutele può essere una vera sfida.

    Per questo motivo, SoloAffitti Magenta ha organizzato un incontro gratuito dal titolo
    "Locazione senza rischi: affittare in totale sicurezza", pensato per fornire informazioni utili a
    chi desidera affittare con maggiore serenità.

    Un evento dedicato alla sicurezza nella locazione, con strumenti concreti per tutelare il
    proprio immobile.

    Un appuntamento per affittare in sicurezza
    L’incontro, che si terrà l’11 marzo presso la sede di SoloAffitti Magenta in Via A. Volta 82, è
    rivolto ai proprietari che vogliono approfondire le principali tematiche legate alla locazione.

    Durante l’incontro verranno affrontati argomenti cruciali come la selezione degli inquilini, le
    diverse tipologie di contratto, le tutele disponibili per proteggere la propria rendita e i dati
    aggiornati sugli sfratti.

    Il team di SoloAffitti Magenta, forte dell’esperienza maturata nel settore, guiderà i
    partecipanti nella comprensione dei principali strumenti per gestire al meglio un affitto, con
    un focus particolare sulle soluzioni innovative per ridurre il rischio di morosità e
    problematiche legate agli inquilini.

    Prenotazione obbligatoria per posti limitati

    Per garantire un’esperienza di qualità e consentire a tutti i partecipanti di ricevere
    informazioni dettagliate, la prenotazione è obbligatoria.

    I posti sono limitati e l’evento si svolgerà in un contesto interattivo, permettendo ai
    partecipanti di fare domande e ricevere consigli personalizzati.

    Come partecipare

    I proprietari interessati possono prenotare il loro posto contattando SoloAffitti Magenta al
    numero 375 7359139 o inviando una mail a magenta1@soloaffitti.it

    Un’opportunità imperdibile per chi vuole affittare il proprio immobile in modo consapevole e
    senza preoccupazioni.

  • Mutui casa in Lombardia? Durata media 27 anni

    Mutui casa in Lombardia? Durata media 27 anni

    Kìron Partner per delineare una fotografia il più completa e chiara possibile del settore ipotecario ha preso in considerazione i mutui ipotecari sottoscritti attraverso le agenzie a marchio Kìron ed Epicas nel I semestre 2024 e li ha confrontati con l’anno precedente analizzando in particolare: scopo del finanziamento, tipologia di tasso, durata e importo medio del mutuo.

    SCOPO FINANZIAMENTO
    L’acquisto della prima casa in Lombardia è la motivazione principale per la quale si sottoscrive un mutuo e rappresenta il 95,0% del totale delle richieste. Chi opta per la sostituzione o la surroga rappresenta il 2,0%. Le operazioni di consolidamento dei debiti costituiscono lo 0,1%. Chi invece fa ricorso al finanziamento per ottenere maggiore liquidità, per motivazioni diverse da quelle dell’acquisto dell’abitazione a fronte di garanzie patrimoniali, rappresenta lo 0,4% del totale. E’ pari allo 0,3% la percentuale di coloro che accendono un mutuo per costruire o ristrutturare la propria abitazione. Interessante analizzare anche quanti scelgono un finanziamento per l’acquisto della seconda casa e che costituiscono il 2,2%.
    Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per acquisto della seconda casa del +0,3% e un calo per l’acquisto della prima casa del -0,3%. Pressoché invariate le altre finalità.

    Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

    TIPOLOGIA TASSO
    Le dinamiche degli indici di riferimento evidenziano tassi che hanno raggiunto nuovamente valori storicamente minimi e un costo del prodotto (spread) medio più contenuto rispetto agli anni passati. In questo periodo in Lombardia il 95,1% dei mutuatari ha optato per un prodotto a Tasso Fisso. La seconda scelta è stata quella per il prodotto a Tasso Misto con il 3,9% delle preferenze.
    Rispetto al periodo precedente rileviamo una crescita per i prodotti a tasso fisso del +6,8% e un calo per i prodotti a tasso variabile del -7,2%. Pressoché invariati gli altri prodotti.

    Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

    • Tasso variabile: rata collegata nel tempo ad un tasso di riferimento (Euribor o BCE) che ad ogni variazione positiva o negativa ne aumenta o diminuisce la rata.
    • Tasso variabile con CAP: tasso variabile puro con l’opzione di avere un tetto massimo da non superare.
    • Tasso fisso: rata invariata in quanto il tasso è definito nel momento della sottoscrizione in funzione del parametro di riferimento (EurIRS).
    • Tasso misto: mutuo flessibile con la possibilità di passare da una rata a tasso fisso ad una a tasso variabile o viceversa.

    DURATA DEL MUTUO
    A livello nazionale la durata media del mutuo è di 26,6 anni, mentre nel semestre precedente era pari a 26,7 anni.
    In Lombardia la durata media è pari a 27 anni, mentre nel semestre precedente era pari a 26,9 anni.
    Segmentando per fasce di durata, emerge che il 65,3% dei mutui ha una durata compresa tra 26 e 30 anni, il 18,5% si colloca nella fascia 21-25 anni, il 10,2% ricade nella durata 16-20 anni, il 5,9% si colloca nella fascia 10-15 anni.

    Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

    Durata Media Mutuo (Lombardia): 27 anni

    IMPORTO DEL MUTUO
    Nel I Semestre del 2024 l’importo medio di mutuo erogato sul territorio nazionale è stato pari a 114.900 euro, mentre nel semestre precedente ammontava a 114.500 euro.
    In Lombardia il ticket medio è risultato pari a circa 124.800 euro, mentre nel semestre precedente ammontava a 124.900.
    Suddividendo il campione per fasce di erogato, si nota come la ripartizione sia più sbilanciata verso importi di medio-bassa entità.
    L’1,6% dei mutui erogati, infatti, ha un importo inferiore a 50.000 €.
    Il 38,9% dei mutui ha un importo appartenente alla fascia ≥ 50.000 e < 100.000 €. Il 35,1% dei mutuatari ha ottenuto un finanziamento da 100.000 € a 150.000 €. Il 16,5%, invece, si colloca nella fascia successiva, ≥ 150.000 e < 200.000 €. La percentuale dei mutui che superano i 200.000 € è pari a 7,9%. Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

    Importo Medio Mutuo (Lombardia): 124.800 euro

    Fonte: Kiron Partner SpA, Gruppo Tecnocasa

  • Fondo Schuster della Diocesi: Regione contribuisce con 12 milioni

    Fondo Schuster della Diocesi: Regione contribuisce con 12 milioni

    Per contribuire al Fondo Schuster, progetto avviato dalla Diocesi di Milano con un milione di euro per supportare i cittadini che non riescono a trovare soluzioni abitative sul mercato privato, la Regione Lombardia mette a disposizione, insieme ad Aler Milano, 120 alloggi in città, in particolare nei quartieri Mazzini e Molise-Calvairate: saranno abitazioni, per dimensioni, destinate a persone sole.

    La seconda fase della collaborazione riguarderà la messa a disposizione di alloggi anche per famiglie sia a Milano sia nel vasto territorio della Diocesi che include quasi tutta la città metropolitana di Milano, la provincia di Monza Brianza, la maggior parte delle province di Varese e di Lecco, nonché alcuni Comuni nelle province di Como e di Pavia e la zona di Treviglio in provincia di Bergamo.

    “Come Regione – ha sottolineato il presidente della Regione Attilio Fontana – ci siamo immediatamente attivati per supportare il progetto dell’Arcivescovo Delpini, il quale dimostra una volta di più grande sensibilità e uno sguardo attento alle problematiche dei cittadini. Collaboriamo nel nome della solidarietà e del pragmatismo lombardo che ci contraddistingue: la sinergia tra istituzioni civili e religiose può consentire di dare ulteriori risposte concrete ai territori su un tema cruciale come le politiche abitative, per il quale Regione sta mobilitando impegno e investimenti rilevanti”.

    L’iniziativa della Diocesi, secondo l’assessore alla Casa Paolo Franco, ha “una straordinaria valenza sociale” e va nella direzione “di offrire opportunità a chi fatica a trovare e mantenere una casa soprattutto, ma non solo, nelle città. Del resto – ha concluso – con la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per il diritto alla casa, ci siamo posti l’obiettivo di collaborare con tutti i soggetti disponibili a lavorare per rispondere alle necessità abitative vissute da fasce sempre più larghe della popolazione”.

  • L’Arcivescovo Delpini annuncia fondo per la casa da 1 milione

    L’Arcivescovo Delpini annuncia fondo per la casa da 1 milione

    “In questa nostra Milano così attraente e intraprendente è necessario ripetere il grido antico: non ci sono case! Ispirato dalle parole del Beato Cardinal Schuster, in occasione del 50° di Caritas Ambrosiana, voglio rivolgere un appello simile e dare vita a un fondo che si chiamerà Fondo Schuster – Case per la gente”: con queste parole l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, ha annunciato nel pomeriggio, in Duomo, la costituzione del Fondo Schuster – Case per la gente, opera-segno promossa dalla Diocesi in occasione del 50° anniversario di costituzione (era il 18 dicembre 1974) di Caritas Ambrosiana.

    L’annuncio è stato dato durante l’omelia nella Messa presieduta dall’Arcivescovo, con la partecipazione di oltre mille persone, tra responsabili, operatori, volontari e donatori Caritas, una folta schiera di autorità religiose e civili (incluso il sindaco di Milano, Giuseppe Sala), rappresentanti di realtà imprenditoriali e del terzo settore della città e del territorio diocesano.

    Nei mesi scorsi era stato proprio monsignor Delpini, in vista del 50° Caritas, a chiedere di proporre un’opera-segno che coinvolgesse l’intera Diocesi, incentrata su un tema pastorale e sociale di particolare rilevanza. La scelta è caduta su tema dell’abitare, perché il diritto alla casa è principio-base di una buona convivenza civile, ed è fondamento di dignità nei percorsi di sostegno verso l’autonomia che Caritas cerca di costruire con tutti coloro che incontra (famiglie in povertà, minori, senza dimora, anziani, carcerati, stranieri, rom-sinti, ecc).

    La Diocesi di Milano ha dunque deliberato di costituire, affidandone la gestione alla Caritas, il nuovo Fondo Schuster – Case per la gente, che avrà una dotazione iniziale di 1 milione di euro, derivante da riserve diocesane. In prospettiva, il Fondo Schuster potrà essere alimentato da donazioni monetarie (effettuate da cittadini, imprese, enti privati o pubblici) e dal conferimento di appartamenti (pubblici e privati). Obiettivi e meccanismi di funzionamento del Fondo sono illustrati dal sito internet www.fondoschuster.it.

    Il Fondo è stato intitolato al cardinale Ildefonso Schuster, nel 70° anniversario dalla morte (31 agosto 1954), per ricordare una delle attenzioni principali che caratterizzarono il ministero pastorale dell’Arcivescovo del secondo dopoguerra, culminata nel progetto della Domus Ambrosiana.