Categoria: Scuola

  • Magenta, al concorso musicale internazionale di Novara brilla Gabriele Nesossi

    Magenta, al concorso musicale internazionale di Novara brilla Gabriele Nesossi

    “La partecipazione al concorso è stata uno dei passi più importanti nel mio percorso di studi degli ultimi anni”. Sono queste le parole di Gabriele Nesossi, lo studente della classe quinta del liceo musicale “Quasimodo” premiato all’International Piano Competition, che si è svolta presso il Conservatorio “Cantelli” a Novara dal 30 novembre al 2 dicembre.

    La giuria internazionale presieduta da Giuseppe Andaloro ha infatti premiato l’esecuzione di Gabriele, alunno del M° Roberto Colella, con un Diploma di menzione d’onore. “Il risultato lusinghiero ottenuto al concorso internazionale, il cui livello era davvero molto alto, è un premio alla dedizione e alla perseveranza di Gabriele – ha commentato il Prof. Colella. – Rappresenta una tappa significativa per ripartire con entusiasmo verso altri importanti traguardi”. Gabriele ha ricevuto il diploma alla cerimonia di premiazione al termine della kermesse nell’Auditorium “Fratelli Olivieri” Collegio Gallarini alla presenza di un folto pubblico.

    “Il traguardo raggiunto, che va ad aggiungersi ad altri premi conseguiti lo scorso anno scolastico anche da alunni di altri strumenti, rappresenta il frutto del lavoro svolto da tutti i docenti del liceo, che lascia ben sperare per il futuro”, ha aggiunto il professore.
    E l’esperienza per Gabriele è stata significativa, perché “mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altri pianisti e di mettermi alla prova. Sono contento del risultato che ho ottenuto, con il desiderio di continuare a migliorare” (nella foto con gli altri premiati).

    La competizione ha potuto godere del patrocinio del Conservatorio “G. Cantelli”, depositario di un ragguardevole lascito di registrazioni originali, effettuate dal pianista napoletano negli Anni ’50 e ’60 del ‘900, in UK, per la Saga Records.
    Ad organizzare la terza edizione del Premio Internazionale Pianistico Sergio Fiorentino, suddivisa nelle categorie Junior e Senior, è stata l’Associazione Musicale Triesis con il patrocinio del Conservatorio Statale di Musica “G. Cantelli” di Novara.

  • “Spesso ci dimentichiamo che i doveri sono il rovescio dei diritti”: Ferruccio De Bortoli parla agli studenti del Quasimodo di Magenta

    “Spesso ci dimentichiamo che i doveri sono il rovescio dei diritti”: Ferruccio De Bortoli parla agli studenti del Quasimodo di Magenta

    Ferruccio De Bortoli, giornalista e direttore del “Corriere della sera” e del “Sole 24ore”, lunedì 27 novembre presso la Sala consiliare “Mariangela Basile”, nell’ambito del curriculo di educazione civica e di orientamento, ha parlato agli alunni delle classi quarte e quinte, degli indirizzi classico e scienze umane del liceo Quasimodo accompagnati dai professori di indirizzo, dell’importanza di essere cittadini attivi oggi.
    “La ragazza anonima che ha visto una coetanea molestata fare il gesto di aiuto e ha chiamato la polizia con il conseguente fermo dell’uomo, ha fatto il proprio dovere di cittadina: ha guardato in faccia i propri clienti non considerandoli solo clienti ma persone umane, si è esposta quando ha denunciato la situazione. Ed è da premiare perché è un grandissimo esempio di cittadinanza attiva e responsabile”.

    E proprio sul senso di responsabilità, su quel senso di generosità nel pensare agli altri e aiutarli, De Bortoli si è molto soffermato, stimolando i ragazzi e le ragazze presenti ad essere cittadini attivi e consapevoli. Quello che è accaduto a Giulia Cecchettina, la 22enne uccisa dal fidanzato qualche giorno prima della laurea, ha colpito molto gli studenti e il giornalista ha usato il fatto di cronaca per far emergere quanto la cittadinanza attiva sia anche dialogo con gli altri, “essere ascoltati sulle nostre debolezze. L’altro non è mai qualcosa che abbiamo: c’è un’educazione all’affettività che non è disgiunta alla scuola e quello che è accaduto in questi giorni sia un salto di paradigma nel nostro senso di cittadinanza, anche se a volte l’informazione è la parte peggiore dello specchio della società”. “Le donne devono essere libere di essere libere”, aveva detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne.

    L’incontro con gli studenti del liceo magentino ha lasciato spazio a domande e ad altre tematiche legate alla qualità della cittadinanza, perché “essere cittadini attivi e consapevoli vuol dire anche rivalutare l’educazione civica come qualcosa di cui parlare” e su cui riflettere.

    L’innovazione energetica rappresenta, infatti, un altro tema di forte attualità e senza una maggiore educazione civica non ci sarà una maggiore transazione energetica. In proposito, De Bortoli ha usato la metafora del colibrì: l’uccellino che ha una goccia d’acqua nel becco e mentre stanno scappando da un incendio nella foresta incontra un altro uccello che gli dice che non funzionerà; allora il colibrì risponde che almeno la sua parte l’aveva fatta. Significa che “dobbiamo essere tutti protagonisti nella transazione energetica”.
    Una mattinata di riflessione e di educazione civica che entra nel vissuto quotidiano dei giovani ora maggiorenni, chiamati ad esprimere in primavera per la prima volta il proprio pensiero su scelte locali ed Europee.

  • L’IC Fontana apre le porte a genitori e bambini, si inizia il 28 novembre alla Santa Caterina

    L’IC Fontana apre le porte a genitori e bambini, si inizia il 28 novembre alla Santa Caterina

    “L’open day è l’occasione per conoscere alcuni aspetti delle nostre scuole e anche quest’anno la ricca proposta di laboratori ne metterà in evidenza alcuni, per spiegare che sono numerose le occasioni in cui si va oltre l’apprendimento delle conoscenze, consolidando i contenuti attraverso il fare insieme e stimolando la curiosità – afferma il Dirigente Scolastico Davide Basano dell’IC Fontana di Magenta. – Inclusione, interdisciplinarità e competenza sono le parole chiave dell’Istituto Comprensivo in cui le professionalità dei docenti incontrano e favoriscono la crescita dei loro alunni e alunne”.

    Alla scuola dell’Infanzia “Fornaroli” di Magenta, l’incontro per i genitori con la presenza del Dirigente Scolastico è giovedì 30 novembre dalle ore 17:00 alle 19.00. (inviare una email a: openday.fornaroli@icscarlofontana.edu.it).

    Per la scuola primaria “Santa Caterina” l’incontro con il Dirigente Scolastico è martedì 28 novembre alle ore 18:00 e alla stessa ora il 29 novembre per le scuole “L. da Vinci” di Robecco e “G. Verdi” di Casterno, presso l’atrio della scuola primaria “L. da Vinci”.
    Gli incontri con le insegnanti e gli alunni che animeranno i laboratori sono previsti per sabato 2 dicembre in due turni alla “Santa Caterina”: 10:00-11:00 e 11:00-12:00 (inviare una email a: openday.santacaterina@icscarlofontana.edu.it), unico turno invece alla “L. da Vinci” di Robecco dalle 10:30 alle 12:00 (openday.leonardodavinci@icscarlofontana.edu.it) e alla “G. Verdi” di Casterno dalle 9.30 alle 10.30 (openday.giuseppeverdi@icscarlofontana.edu.it).

    Per la Scuola secondaria di primo grado gli incontri con il Dirigente sono alle ore 20.30 il 28 novembre a Magenta alla scuola “F. Baracca” e il 29 novembre a Robecco alla “Don Milani”.
    Open day per entrambe le scuole sabato 16 dicembre: due i turni per la scuola “F. Baracca” 9:30-11:00 e 11:00-12.30 (inviare una email a: openday.baracca@icscarlofontana.edu.it), e uno alla scuola “Don Milani” di Robecco alle 9:30-12:00 (openday.donmilani@icscarlofontana.edu.it),

    Il calendario degli incontri, che si avvalgono del patrocinio dei Comuni di Magenta e Robecco sul Naviglio, è disponibile anche sul sito della scuola: www.icscarlofontana.edu.it.

  • Musica per il futuro: gli alunni del liceo musicale incontrano gli studenti delle medie

    Musica per il futuro: gli alunni del liceo musicale incontrano gli studenti delle medie

    Coro e orchestra per promuovere la musica, il suo valore, gli sbocchi professionali. È così, con queste due ore speciali, che dalle 12.00 alle 14.00 di giovedì 23 novembre gli studenti del liceo musicale “S. Quasimodo” sono stati ospiti della Scuola secondaria di primo grado “F. Baracca”.
    L’evento si è svolto nell’Auditorium della scuola di via F.lli Caprotti e si è articolato in due parti: nella prima, il Coro delle classi prime e terze del liceo musicale in collaborazione con le classi 3D e 3E della Scuola Baracca ha eseguito un brano preceduto da un’improvvisazione di body percussion; nella seconda parte, alcuni allievi del liceo musicale si sono esibiti in esecuzioni soliste con vari brani che hanno spaziato tra differenti generi ed epoche storiche, passando dal repertorio classico con Chopin a quello popular.

    Una formula diversa quindi, un open day a domicilio che oltre alla comodità ha sottolineato anche e soprattutto la collaborazione tra le scuole del territorio: l’evento musicale rientra infatti nei progetti di orientamento dei due Istituti.
    I professori coinvolti nel progetto sono stati numerosi in entrambe le scuole: Fabio Rossi e Luca De Martino per la scuola Baracca, Carmen D’Onofrio (Canto), il coordinatore del progetto Andrea Di Vincenzo (Chitarra) e Lorenzo Di Saverio (Percussioni) per il liceo musicale con Roberto Colella coordinatore del Dipartimento musicale al pianoforte.
    Una partecipazione collettiva sia di ascolto che di esecuzione piena di entusiasmo e divertimento soprattutto per i grandi, più avvezzi al contatto con il pubblico e che vivono l’impegno scolastico sostenuti da “empatia diffusa”, un clima sereno tra gli studenti e le studentesse di classi differenti. Merito del linguaggio musicale.

    Non sono mancate le informazioni riguardo il corso di studi, l’offerta formativa e i diversi sbocchi lavorativi offerti dal Liceo Musicale e dagli altri indirizzi del Quasimodo con la prof.ssa di Storia dell’Arte Laura Colombo.
    Lunedi i ragazzi del liceo musicale saranno ad Abbiategrasso.

  • L’Istituto Comprensivo di Sedriano ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Infanzia con un viaggio virtuale nel Benin

    L’Istituto Comprensivo di Sedriano ha celebrato la Giornata Mondiale dell’Infanzia con un viaggio virtuale nel Benin

    Lunedì 20 novembre è stata celebrata la Giornata Mondiale dei diritti dei bambini. Nelle scuole dell’infanzia “Rodari” di Sedriano e “Villani” di Roveda, è stata celebrata con un viaggio virtuale in Benin che ha sancito il gemellaggio con una scuola dell’infanzia locale.

    “Abbiamo scelto di valorizzare il diritto all’amicizia – spiega Claudia Clementi, coordinatrice delle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo di Sedriano -. L’iniziativa è nata grazie alla maestra Annalisa, che in estate va in missione in Africa e ci ha proposto di far conoscere le due realtà”. I bambini hanno fatto finta di prendere l’aereo per il Benin e, una volta ‘atterrati’, è partito il collegamento attraverso Meet.

    “E’ stato un momento davvero emozionante per tutti, insegnanti e alunni – commenta la maestra Claudia -. Hanno partecipato anche il papà di un nostro bimbo senegalese e una mamma del Benin che ci hanno proposto un canto e un ballo tipici dei loro Paesi. A loro volta, i bambini africani ci hanno ‘salutato’ con un canto in francese e nella lingua locale”. Il gemellaggio è solo all’inizio: “Ci rivedremo prima di Natale, quando ‘consegneremo’ ai nostri nuovi amici la sorpresa che stiamo preparando per loro!”, conclude la maestra Claudia.

    “Ringrazio le docenti per questa bella iniziativa che ha tra gli obiettivi la conoscenza, il rispetto reciproco, la solidarietà, l’apprezzamento e la valorizzazione delle diversità – aggiunge il dirigente scolastico Marzia Costa –. Fin da questo primo incontro, i bambini hanno dimostrato di avere tanto da insegnare anche a noi adulti su queste tematiche”.

  • Gli studenti del liceo ‘Cavalleri’ presentano il progetto “Parabiago. Un racconto per immagini”

    Gli studenti del liceo ‘Cavalleri’ presentano il progetto “Parabiago. Un racconto per immagini”

    Il loro lavoro di studio e ricerca è stato effettuato grazie alla collaborazione con il Museo Civico “Guido Sutermeister” di Legnano che conserva importanti reperti ritrovati sul territorio di Parabiago e San Lorenzo, ancora oggi patrimonio archeologico, ma soprattutto storico e culturale dell’intera comunità.

    La passione per la ricerca scientifica, coniugata con le tecnologie digitali, permetterà di presentare sabato 25 novembre dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso la sala consiliare del palazzo municipale, una mostra virtuale dedicata alla Parabiago romana.

    La mostra, dal titolo “Parabiago. Un racconto per immagini”, sarà visitabile tramite un link di accesso reso noto subito dopo la presentazione ufficiale del 25 novembre e pubblicato sul sito dell’Ecomuseo di Parabiago, che si arricchirà di un altro pezzo di storia del territorio.

  • Giornata della Gentilezza con “Io, Chiara e la luna” Le classi quinte dell’IC Carlo Fontana incontrano l’autore

    Giornata della Gentilezza con “Io, Chiara e la luna” Le classi quinte dell’IC Carlo Fontana incontrano l’autore

    Giornata Mondiale della Gentilezza in formato teatrale con “Io, Chiara e la luna “, lo spettacolo che è andato in scena nella palestra della scuola Santa Caterina con la partecipazione dei docenti e degli alunni di tutte sette le classi quinte della scuola primaria dell’ Istituto Carlo Fontana per un totale di 130 alunni e alunne.

    Due gli appuntamenti: martedì 14 novembre con le classi delle scuole “Leonardo da Vinci” di Robecco e “Giuseppe Verdi” di Casterno e giovedì 16 novembre con le classi della “Santa Caterina “ di Magenta.

    Daniele Nicastro, autore del romanzo dal quale lo spettacolo è stato liberamente ispirato, dopo aver incontrato gli alunni nel pomeriggio, ha assistito al primo spettacolo e ha fatto i complimenti ai bambini e agli insegnanti, aggiungendo che non sarebbe riuscito meglio a trasporre il suo testo in versione teatrale. e portato in scena nei due pomeriggi da un totale di 130 alunni e alunne.

    “Sia l’incontro diretto che tutto il lavoro è stato molto significativo perché ha portato a riflettere su una tematica delicata: la diversità e il prendersi cura degli altri”, ha spiegato Michele Volgarino, del gruppo Ego Eimi, un teatro voluto e fatto dai docenti del Comprensivo, che insieme a Sabrina Scalia, Palma Russo e Anna Langone hanno curato la performance nella scrittura e nella regia.

    Il Dirigente Scolastico, prof. Davide Basano, si è soffermato sull’entrata “al buio che ha dato la vera impressione dei raggi di luna. Sono orgoglioso del fatto che i plessi collaborino tra di loro dimostrando di essere un vero Istituto Comprensivo”. Parole che hanno trovato d’accordo il sindaco di Robecco Fortunata Barni e il suo assessore alla cultura Alessandra Maltagliati, confermando che queste rappresentazioni creano unità tra tutti e sono un’esperienza molto emozionante anche per gli insegnanti.

  • “Scoprire ogni dettaglio” all’Open Day delle scuole dell’Infanzia Giacobbe e Fornaroli

    “Scoprire ogni dettaglio” all’Open Day delle scuole dell’Infanzia Giacobbe e Fornaroli

    Sabato 18 novembre sia al mattino (dalle 9.30) che al pomeriggio (dalle 16 alle 18.00) le due storiche scuole dell’infanzia della Fondazione Fornaroli Giacobbe di Magenta e Pontevecchio propongono un Open Day per presentare le insegnanti, gli spazi e soprattutto il metodo dell’esperienza: fare per imparare, toccare per crescere; i bambini vengono guidati a conoscere tutta la realtà che li circonda. Un pezzetto di legno, una spezia profumata può diventare arte. I piccoli stanno qui con occhi aperti, orecchie pronte ad ascoltare, mani pronte a sporcarsi e cuore spalancato”, spiegano le maestre.

    “Anche quest’anno abbiamo organizzato questa giornata di presentazione delle nostre scuole che hanno oltre 125 anni di storia – spiega Gabriele Bollasina, presidente della Fondazione – per illustrare il metodo, sottolineare il legame con il territorio e soprattutto per fare incontrare ai genitori chi accoglierà i piccoli e li guiderà nei primi passi alla conoscenza del mondo. E le maestre lo fanno con cura, dando tempo e spazio, attraverso l’osservazione e l’amore”.

    Gioco in primo piano, perché “Per noi, giocare è una cosa seria! Gli angoli nei nostri giardini lo dimostrano sempre più. I bambini liberamente si approcciano, liberamente creano, liberamente condividono. L’evoluzione del gioco, inoltre, avviene se al bambino viene lasciato spazio per osservare, per provare, per cadere e rialzarsi, per sperimentare e per creare. Per questo motivo vengono dati ai bambini materiali diversi, che solitamente loro utilizzano in un modo tutto loro, magari diverso da quello che pensiamo noi. Ed è qui che il nostro lavoro evolve, si modifica e si iniziano a creare insieme nuovi modi di giocare”.

    Scuola dell’Infanzia, ma anche sezione Primavera che accoglie bambini di due anni.
    Altro elemento caratterizzante è la stanza del vissuto, “quel posto che non sembra stanza, ma sembra realtà, studiata nei minimi dettagli”.
    L’ingresso è libero, ma si consiglia la prenotazione a bit.ly/prenotazioneopenday2023
    Informazioni sui canali social instagram e facebook maternemagenta

  • Busto Arsizio: l’Istituto “Tommaseo” verso il modello di scuola 4.0 con i “Bebras”

    Busto Arsizio: l’Istituto “Tommaseo” verso il modello di scuola 4.0 con i “Bebras”

    L’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” in linea con le teorie e metodologie didattiche moderne attuando gli interventi della L. 107/2015 e successive modifiche, nel rispetto delle indicazioni del PNSD e sfruttando a pieno le opportunità dei PON e del PNRR, sta traghettando l’antica e prestigiosa Istituzione Scolastica bustocca dalla Scuola 3.0 alla Scuola 4.0.

    Dopo l’entusiasmante attività della Code Week, dal 7 al 22 ottobre 2023, la scolaresca bustese in questi giorni è impegnata con un nuovo appuntamento.

    Infatti, i bambini e i ragazzi dell’I.C. «Nicolò Tommaseo» dal 13 al 17 novembre 2023 parteciperanno al Concorso non competitivo «Bebras dell’Informatica» per risoluzione di problemi logici con giochi ispirati a reali problemi di natura informatica. L’attività è realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano.

    Dall’anno scolastico 2023/2024, inoltre, la Scuola Primaria ha attivato il Progetto «AttivaMente» che prevede l’individuazione di una giornata al mese da dedicare ad attività di logica e STEAM (Science Technology Engineering Art Mathematics) in maniera strutturata e su base trasversale rispetto alle discipline di competenza. Tra queste giornate rientrano anche quelle dedicate alla Code Week, al Safer Internet Day, o ai giochi del concorso Bebras o Pristem.

    Il ricorso alle nuove tecniche e strumenti di apprendimento, con setting inclusivo e l’utilizzo di nuove tecnologie, hardware e software, nonché di robotica educativa permette e promuove un più immediato apprendimento che diventa ricerca-azione e innesca nei bambini processi di riflessione tali da consentire la riorganizzazione delle conoscenze pregresse e integrare gradualmente le nuove. Un approccio alla didattica che parte anche dalla game based learning e giunge alla gamification, ovvero dall’insegnamento come momento di gioco alla verifica degli apprendimenti in modo ludico.

    Strumenti e metodologie STEAM sono usate anche in occasione degli incontri con gli esperti esterni come nel caso delle lezioni tenute ai bambini delle quinte della Primaria dall’ex allievo prof. Enrico Rigon, docente di matematica e fisica presso un Liceo Scientifico, laureato in Astrofisica presso l’Università degli Studi di Bologna, e collaboratore col progetto “lauree scientifiche” presso il dipartimento di fisica dell’Università degli Studi di Milano e con Gruppi Astronomici.

    Ma la Scuola «Tommaseo» è anche impegnata su tematiche più di natura umanistica come la promozione delle tecniche espositive, emozionali e poetiche e la valorizzazione di passioni come quelle per la filatelica.

    Nel primo caso si registra la grande emozione della comunità scolastica per Inna Viieru, studentessa della 2C della Scuola secondaria di primo grado “F. Prandina” dell’Istituto Comprensivo «Nicolò Tommaseo» di Busto Arsizio a cui la direzione del Premio Internazionale Agenda dei Poeti 2023 ha comunicato l’assegnazione del primo premio del concorso con la poesia “L’ultima foglia”. Alla giovane poetessa verrà assegnato il Trofeo “Città di Milano”, il Diploma personalizzato con Grande Medaglia Aurea, oltre all’inclusione dell’opera nell’Antologia stampa del Premio per le edizioni Optma2.

    Circa la seconda attività, dal 20 novembre, come di consueto, i bambini delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria incontreranno il signor Ermanno Bazzani, Segretario dell’Associazione filatelica Bustese, che illustrerà il mondo della filatelia. Inoltre, con diversi appuntamenti settimanali, incontrerà i bambini a cui presenterà la storia della filatelia, con francobolli comuni e speciali. I bambini avranno la possibilità di conoscere “il francobollo” e scoprire come il suo fascino non tramonta nonostante le moderne tecniche di comunicazioni fanno diventare sempre più raro il ricorso alla busta e alla lettera. La Vision della Scuola per la creazione di un cittadino attivo, responsabile e consapevole passa anche attraverso queste iniziative della Mission scolastica.

    Questo e altro, in occasione dell’Open day del 16 dicembre 2023, potranno vedere i bambini e ragazzi nonché i loro genitori che sono interessati a conoscere la proposta formativa di una delle più antiche e prestigiose scuole di Busto Arsizio che ha già valicato la soglia da oltre un decennio.

    Per altre informazioni sull’iniziativa e sulla scuola si rimanda al portale web della scuola (www.tommaseobusto.edu.it), al canale Youtube (link) della scuola, al giornale on line “BTP” (link) e alla pagina social https://www.facebook.com/icnicolotommaseobusto. Per informazioni in presenza l’Istituto Comprensivo «Nicolò Tommaseo» è in Via R. Sanzio 9 a Busto Arsizio, per appuntamenti telefonare 0331 631350 o scrivere a vaic85500d@istruzione.it.

  • In Lombardia il 16% degli studenti frequenta scuole paritarie (e non statali)

    In Lombardia il 16% degli studenti frequenta scuole paritarie (e non statali)

    Le scuole paritarie in Lombardia, sinonimo di eccellenza e qualita’, sono 2.474 e raccolgono il 16% di tutti gli studenti iscritti al sistema d’istruzione lombardo. Le ‘paritarie’ costituiscono all’incirca un terzo (31%) dell’intero sistema d’istruzione lombardo e sono concentrate nelle scuole dell’infanzia (67%) e nelle scuole secondarie di II grado (15%). In Lombardia si e’ sviluppato, da oltre vent’anni, il sistema della Dote scuola (sistema delle politiche per sostenere il diritto allo studio) per promuovere la liberta’ delle famiglie nella scelta del percorso scolastico per i propri figli. Uno strumento che e’ cresciuto nel tempo, attraverso l’implementazione di quattro misure. E’ il quadro emerso in occasione del convegno ‘Il modello Lombardia: una risorsa per il sistema di istruzione nazionale’, organizzato al belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia, alla presenza del ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara, del governatore Attilio Fontana e dell’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi, oltre ai rappresentanti di tutte le scuole paritarie lombarde.

    La prima misura e’ il Buono Scuola, con cui dal 2018 al 2023 Regione Lombardia ha investito oltre 125 milioni di euro per garantire la scelta della scuola da parte delle famiglie. Questo ha permesso di aiutare 127.000 ragazzi. Il Buono Scuola e’ il contributo per il pagamento della retta di una scuola paritaria o pubblica. Poi c’e’ il Sostegno Disabili: dal 2018 al 2023 Regione Lombardia ha stanziato oltre 23 milioni di euro, garantendo il sostegno a 19.000 alunni disabili e 1.641 scuole. Un contributo e un’azione concreta per l’inclusione scolastica. Terza misura “Materiale Didattico”: dal 2018 al 2023 sono stati stanziati da Regione Lombardia oltre 53 milioni di euro di risorse proprie, che hanno permesso di supportare 638.000 studenti per l’acquisto di materiale didattico. Infine Dote Merito: dal 2018 al 2023 Regione Lombardia ha stanziato 9,9 milioni di euro per premiare oltre 15.000 studenti meritevoli.

    Il ministro Valditara ha ricordato che “Il sistema pubblico di istruzione e’ unico e ricomprende anche le scuole paritarie”. “E’ ovvio – ha detto ancora – che in questa direzione noi dobbiamo muoverci e dobbiamo sempre ragionare tenendo conto questo che e’ un presupposto fondamentale del nostro sistema scolastico: non e’ un caso che io abbia firmato giovedi’ scorso proprio quel decreto che consente alle scuole paritarie di partecipare presentando progetti specifici alla ripartizione di circa 750 milioni di euro di fondi del PNRR. E’ la prima volta in assoluto, frutto del dialogo con la commissione europea per ottenere fondi Ue che consentono la possibilita’ di finanziare fra l’altro anche l’utilizzo dei docenti delle scuole paritarie per attivita’ didattiche di rafforzamento delle competenze dei nostri ragazzi”.

    “Il dialogo e il confronto con il ministro Valditara e con i responsabili delle scuole paritarie – ha sottolineato Tironi – conferma che il nostro sistema di istruzione e formazione e’ un faro a livello nazionale. La nostra Dote Scuola e’ uno strumento straordinario sul quale da anni Regione Lombardia investe: penso alla compartecipazione alla retta scolastica attraverso il ‘Buono scuola’ fino al sostegno disabili per una scuola sempre piu’ inclusiva e aperta a tutti i nostri studenti, o ancora, al voucher per il materiale didattico. Accompagnare e sostenere le famiglie nelle scelte educative per i loro figli per noi rappresenta anche la possibilita’ di contrastare la poverta’ educativa e di mettere il nostro studente sempre piu’ al centro, investendo cosi’ non solo sul loro futuro ma anche su quello della nostra societa’”.